Un’immensa nube di vapore e di acqua avvolge e bagna.

Un rumore assordante sembra percuotere tutto. Un arcobaleno perpetuo, effetto della nebulizzazione, incornicia il baratro di acqua confondendo la linea dell’orizzonte. La sensazione è quella di essere arrivati in un luogo primordiale, dove la natura ha l’assoluto sopravvento, dove la natura esprime il meglio di sé, indifferente e meravigliosa.

Le cascate di Iguazù, patrimonio Unesco, sono uno di quei luoghi sulla terra in cui l’uomo si sente piccolo, in cui la sua intelligenza può solo servire ad ammirare un capolavoro che non ha contribuito a creare.

Può solo servire a riflettere sulla perfezione e sull’equilibrio su cui si regge il mondo e a capire l’importanza di non distruggere ciò che gli è stato donato. Immerse in una foresta pluviale subtropicale che ospita oltre 2000 specie di piante e centinaia di specie animali, le Cascate di Iguazù sono uno dei luoghi più selvaggi e spettacolari del nostro Pianeta.

Per più di due chilometri, l’enorme massa di acqua del fiume Iguazù (in lingua Guaranì “acque grandi”) precipita, per oltre 70 metri, dalle rocce formate da un flusso lavico che anticamente si arrestò proprio in questo punto. Sono 275 salti, il cui culmine è la Garganta del Diablo, una gola semicircolare, un baratro minaccioso e affascinante, venerato con timore reverenziale dalle tribù che abitavano queste terre.

Ed è proprio qui che, osservando tra gli spruzzi e i vapori, è possibile scorgere un masso un po’ più grosso degli altri.

La leggenda Guaranì racconta che il potente Dio Serpente fosse innamorato di una bellissima fanciulla, Naipur, che però gli preferì un giovane guerriero, Caroba, con cui decise di fuggire in canoa lungo il fiume.
Infuriato, il Dio fece sprofondare il corso d’acqua, dando così origine alle cascate. 
Naipur cadde e si trasformò in quel masso e Caroba divenne un albero. Nelle nuove forme, i due amanti continuano a guardarsi suggellando il sentimento che li unisce per l’eternità.

Un’ultima curiosità: proprio nella zona di Iguazù è ambientato il film “Mission” con Robert De Niro, Jeremy Irons e Liam Neeson.
Indimenticabile come le cascate.

IL VIAGGIO PERFETTO PER TE

Le Cascate di Iguazú

FILTRA I RISULTATI

Partenze di gruppo (1)

Speciale Agosto - Argentina
Argentina  |  16 giorni

Speciale Agosto - Argentina

Buenos Aires, Penisola Valdes, Nord Argentina in fly & drive e le Cascate di Iguazù

Da Buenos Aires si vola a Trelew per effettuare l’escursione alla Riserva Naturale di Valdes e la navigazione di avvistamento...

PARTENZE 06/08/2022
quote a partire da € 4.200,00

Partenze individuali (1)

Iguazù e Patagonia Argentina
Argentina  |  12 giorni

Iguazù e Patagonia Argentina

Le cascate e le bellezze del Sud

La Patagonia è la meta degli esploratori, degli appassionati di natura selvaggia, di chi vuole vivere l'esperienza in ambienti naturali...

quote in aggiornamento
Latam Airlines