Brasile del nord est

Il Parco di Lencois Maranhensis e le spiagge di Jericoacoara
Voli inclusi
voli inclusi
nella quota
Quote
quotazione su richiesta
contattaci
Disponibilità viaggio
partenze individuali
tutto l'anno
Giorni di viaggio
11
giorni di viaggio
viaggio personalizzabile

Questo itinerario è solo un esempio dei tour che organizziamo.
Contattaci per costruire insieme il tuo viaggio su misura!

RICHIEDI INFORMAZIONI
Quote a partire da
quotazione su richiesta
Data di partenza
partenze individuali tutto l'anno
Giorni di viaggio
11
Incluso nel viaggio
  • Polizza “Viaggi Rischio Zero”
  • Voli aerei
In collaborazione con
    Linea di viaggio
    • Linea di esperienza
    Temi di viaggio
    Modalità di viaggio
    Kit da viaggio
    • Kit Viaggio

    Caratteristiche di viaggio

    Un itinerario nel Nord che al folclore di Bahia e São Luis unisce lo spettacolo naturale del Lençois Maranhensis, oltre a Jericoacoara. Le sistemazioni sono in Hotel e Posadas di ottimo livello (standard brasiliano).

    I trasferimenti si effettuano con mezzi privati o fuoristrada a seconda delle strade da percorrere.
    Le imbarcazioni sono di buon livello e costantemente controllate dalle autorità locali.

    Assistenza 24 ore su 24 per tutto il viaggio.

    RICHIEDI INFORMAZIONI

    Tappe del tour

    Brasile del nord est
    11 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    11 giorni

    + vedi il programma completo
    GIORNO
    01

    Partenza per Salvador de Bahia

    Partenza dall'Italia con volo di linea per Salvador de Bahia. Arrivo e trasferimento in hotel. Pernottamento.

    + leggi tutto
    GIORNO
    02

    Salvador de Bahia

    Visita della città: il faro di Barra, la Cattedrale, la Chiesa di São Francisco e il Pelourinho. Pomeriggio a disposizione...

    + leggi tutto
    GIORNO
    03

    Salvador de Bahia

    Mattina dedicata alla visita della città. Si visiteranno lo stadio di calcio Fonte Nova, i vari quartieri fino ad arrivare...

    + leggi tutto
    GIORNO
    04

    Salvador de Bahia - Sao Luiz

    Trasferimento all'aeroporto e partenza in volo per São Luiz. Arrivo e trasferimento in Pousada. Visita della città costruita nel 1602...

    + leggi tutto
    GIORNO
    05

    Sao Luiz - Barreirinhas

    Trasferimento a Barreirinhas attraversando il Parco Lençois Maranhensis: 55.000 ettari di dune bianchissime alternate da 30.000 lagune di acqua azzurra,...

    + leggi tutto
    GIORNO
    06

    Barreirinhas - Caburè

    Navigazione in motoscafo lungo il fiume Preguiças per raggiungere il villaggio di Caburè, nel paesaggio di una natura straordinaria. Sistemazione...

    + leggi tutto
    GIORNO
    07

    Caburè - Luis Correa

    Partenza in 4x4 dalla bella spiaggia di Caburè fino a Tutoia. Trasferimento in chalanas fino a Parnaiba. Proseguimento in auto...

    + leggi tutto
    GIORNO
    08

    Luis Correa - Jericoacoara

    Proseguimento del tour in fuoristrada 4x4 per la città di Jericoacoara, lungo le spiagge atlantiche. Pranzo. All'arrivo sistemazione in Hotel...

    + leggi tutto
    GIORNO
    09

    Soggiorno a Jericoacoara

    Soggiorno mare e possibilità di effettuare escursioni facoltative nei dintorni per scoprire le spiagge dello stato del Cearà e i...

    + leggi tutto
    GIORNO
    10

    Jericoacoara - Rientro in Italia

    Trasferimento privato a Fortaleza (360 km) percorrendo la mitica Rota do sol, do mar e do encantamento. Arrivo in aeroporto...

    + leggi tutto
    GIORNO
    11

    Arrivo in Italia

    + leggi tutto
    vedi tutti i 11 giorni

    Gli alberghi

    Hotel previsti o similari

    • QUOTE
      scopri tutti i prezzi
    • NOTE
      informazioni utili per il viaggio
    • COS'È INCLUSO?
      servizi inclusi nel viaggio
    • COS'È ESCLUSO?
      servizi esclusi nella quotazione

    Quotazioni su richiesta

    NOTE


    Le quote di partecipazione includono

    Voli di linea dall'Italia a Salvador de Bahia e ritorno da Fortaleza, in classe economica - Voli nazionali in Brasile come da programma - Tutti i trasferimenti indicati in programma con mezzi privati - Navigazioni in barche a motore e piroghe, come indicato nel programma - Sistemazioni in Hotel 4 stelle nelle città e in Posada, come indicato in programma - Trattamento di sola prima colazione e pranzi o cene come da programma - Tutte le visite e le escursioni indicate in programma - Guida/accompagnatore parlante italiano (se disponibile) nel trasferimento da São Luiz a Jericoacoara e assistenza di guide locali in ogni località - Guida e kit da viaggio.

    Le quote di partecipazione non includono

    Tutte le tasse aeroportuali - Visite ed escursioni indicate come facoltative - Tasse di soggiorno - Pasti non indicati, bevande, mance e tutto quanto non sopra specificato.

    Richiesta informazioni

    compila il form per avere maggiori informazioni sul viaggio Brasile del nord est

    Nome*
    Cognome*
    Messaggio
    • Informazioni utili
      scopri tutti i prezzi
    • È importante sapere che...
      scopri tutte le date di partenza
    • Viaggi assicurati
      assistenza alla persona, spese mediche,
      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Ordinamento dello stato

    Il Brasile è una repubblica federale di tipo presidenziale istituita nel 1889 ( REPUBLCA FEDERATIVA DO BRASIL ).
    Il presidente, eletto a sufragio universale diretto e in carica per quattro anni, è anche capo del governo. Il Congresso nazionale, cui è affidato il potere legislativo, è formato da un Senato federale composto dai rappresentanti degli stati (81 membri in carica per otto anni) e da una Camera dei deputati (517 membri in carica per quattro anni).

    Geografia

    Con i suoi 8.514.215 Km² il Brasile è per estensione e popolamento (183.552.000 abitanti) il più importante Paese del Sudamerica e confina con buona parte delle altre Nazioni del continente.
    Vista l’estensione del territorio non è possibile definire il Brasile in maniera precisa, si trovano enormi foreste tropicali (Amazzonia su tutte), zone collinari e montuose, ampie pianure costiere, ecc; anche la composizione della popolazione è molto varia.

    Bandiera

    La prima bandiera della Repubblica Brasiliana fu adottata il 19 novembre 1889. Fu ideata da Raimundo Teixeira Mendes, con la collaborazione di Miguel Lemos e del professor Manuel Pereira Reis. Il disegno venne eseguito da Décio Vilares.
    La bandiera è verde, con un grande rombo giallo al centro. All’interno del rombo è posto un cerchio blu, con delle stelle bianche di cinque dimensioni differenti e una fascia bianca che lo attraversa. Il motto “Ordem e Progresso” è inscritto sulla fascia. Essa riproduce il cielo della capitale la notte in cui fu proclamata la repubblica.

    Popolazione

    182.032.604 abitanti (tasso di crescita demografica 1,15%)
    55% di origine europea (portoghesi, tedeschi, italiani, spagnoli, polacchi), 38% mulatti, 6% di origine africana, 1% giapponesi, arabi, amerindi e altri

    Lingua

    Portoghese (lingua ufficiale), spagnolo, inglese, francese

    Religione

    Cattolici 70% Protestanti 19% Animisti 1%

    Documenti per l'espatrio

    Il portatore di  passaporto italiano, valido almeno sei mesi dal momento d’ingresso nel paese,  che viaggi  per turismo o per affari non necessita di  visto d’ingresso per il Brasile. I titolari di passaporti emessi dai paesi sotto indicati non necessitano di visto per andare in Brasile per turismo o per affari:
    Argentina – Austria – Belgio – Bolivia – Bulgaria – Cile – Colombia – Corea del Sud – Costa Rica – Danimarca – Ecuador – Filippine – Finlandia – Francia – Germania – Grecia – Irlanda – Islanda – Israele – Italia – Liechtenstein   – Lussemburgo – Macao – Marocco -  Norvegia – Nuova Zelanda – O.S.M. Malta – Paesi Bassi – Paraguai – Peru – Polonia – Portogallo – Principato di Monaco  – Regno Unito – Rep. Ceca -  Repubblica di San Marino – Slovacchia  – Slovenia – Spagna -  Suriname – Sudafrica – Svezia – Svizzera – Tailandia – Tunisia – Turchia – Ungheria -  Uruguay – Vaticano
    Arrivando in Brasile l’interessato dovrà presentare al porto, aeroporto o punto di passaggio di frontiera, alle autorità d’immigrazione  i seguenti documenti:
    a) Passaporto originale con una validità minima di sei mesi dalla data di ingresso in Brasile e con almeno due pagine vuote;
    b) biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio per un altro paese, oppure documento che dimostri sia prevista la sua uscita dal Brasile tramite altro mezzo di trasporto; e
    c) Certificato Internazionale di Vaccinazione contro la Febbre Gialla (caso necessario – vedasi allegato).
    La durata massima di permanenza in Brasile, in base a visto di turista o di affari, è di 90 (novanta) giorni. L’interessato potrà richiedere alla “Polícia Federal”, però solo in Brasile, proroga di questa durata per giorni addizionali fino a  90 (novanta) . Nel totale, lo straniero non può rimanere in Brasile, tutelato dal visto di turismo o di affari, per più di 180 (centottanta) giorni nell’arco di 12 (dodici) mesi a partire dalla data del  primo ingresso nel paese. Questi limiti valgono anche se non vi è apposizione fisica di visto sul passaporto del viaggiatore.

    Attenzione
    La Polizia Federale può richiedere, al momento d’ingresso, che si dimostri di avere mezzi di sussistenza durante la permanenza in Brasile, per mezzo di denaro contante compatibile con il periodo desiderato. Altre maniere di dimostrare di avere mezzi sufficienti  sono i “traveller cheques” o carta di credito con scadenza superiore al periodo massimo di soggiorno che il viaggiatore può richiedere.

    Osservazione

    All’occorrenza di dimostrare che il viaggiatore si  debba qualificare per ottenere, se vi fosse, un “visto di Imprenditore” o di “Affari”, il Consolato Generale  potrà fornire una dichiarazione, gratuita, in questo senso, considerando che tale dichiarazione possa tornarsi utile, per esempio, ai fini di riconoscimento di firma presso un “Cartório” (ufficio notarile) brasiliano, o per altre eventuali esigenze amministrative in cui sia richiesto che il viaggiatore dimostri non solo che si trova in Brasile per turismo.

    Ambasciata

    L’Ambasciata d’Italia in Brasile si trova a:
    S.E.S. Av. das Nações, Quadra 807, Lote 30
    70420-900 Brasilia – DF
    Tel: 0055 61 3442 9900
    Fax: 0055 61 3443 1231
    E-mail: ambasciata.brasilia@esteri.it

    Disposizioni sanitarie

    Non sono richieste vaccinazioni ai cittadini italiani, a meno che non abbiano soggiornato, nei tre mesi precedenti l’arrivo in Brasile, nei seguenti paesi:
    Angola, Repubblica di Guinea, Bolivia, Liberia, Cameron, Mali, Colombia, Nigeria, Ecuador, Perù, Gabon, Sudan, Ghana, Zaire.
    Si raccomanda la vaccinazione contro la febbre gialla a coloro che si recano nelle seguenti località del Brasile:
    Carreiro (Stato di Amazzonia)
Macapà (Stato di Amapà)
Mirador e Barra do Corda (Stato di Maranhão)
Agua Azul do Norte, Alenquer, São Felix do Xingú e Tucuma (Stato di Pará)
Consigliamo di consultare il proprio medico e l’Ufficio di Igiene del Vostro Comune.
Occorre  attenersi ad alcune indicazioni preventive nonché mantenere una corretta igiene personale.
    Il primo consiglio è quello di non bere acqua se non imbottigliata, meglio ancora se addizionata di anidride carbonica (accertandosi sempre della effettiva chiusura del tappo) ed evitare di consumare verdure crude e frutta non sbucciata.

    Tasse aeroportuali

    Al momento non sono previste tasse aeroportuali da pagare in loco. La normativa è soggetta a improvvisi cambiamenti.

    Norme doganali

    Per la legge italiana, si può portare in dollari, l’equivalente  di 10.033,00 euro ( 20 milioni di lire), massimo. Una volta arrivati in Brasile, i non residenti devono, in aeroporto, dichiarare l’importo alla dogana.

    Bagaglio

    Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide ad apertura orizzontale dotate di lucchetto. Il peso non deve superare i 20 Kg a persona. E’ consentito portare a bordo dell’aereo un solo collo di massimo 5 kg. Ogni collo deve essere contraddistinto dall’etichetta riportante i dati anagrafici, indirizzo e recapito telefonico del proprietario per una più facile ed immediata identificazione. Consigliamo di prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati come i mercati e le stazioni ferroviarie e non portare oggetti di valore. E’ buona norma conservare documenti e denaro in un’apposita cintura o borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti. Consigliamo di portare con sé le fotocopie dei propri documenti (passaporto, biglietto, assicurazione).

    Valuta

    L’unità monetaria ufficiale é il Real.
    Attualmente le carte di credito vengono accettate in tutto il Brasile. La Visa è la carta migliore per ottenere anticipi di contante. Le procedure per cambiare il contante e i travellers’ cheque sono semplici e si trovano cambios praticamente ovunque, tranne che nelle località minuscole. Sarebbe bene ricordarsi di avere contante sufficiente per tutto il week-end perché il sabato e la domenica è difficile trovare un’agenzia di cambio, anche nelle città più grandi. Quando ritirate il contante fatevi dare banconote di piccolo taglio perché spesso è difficile avere il resto quando si fanno acquisti di poco conto.
    Nome Moneta: Real Brasiliano
Codice Moneta: BRL
    1 Euro                       =     2.2308 Real Brasiliano
    1 Real Brasiliano        =     0.4481 Euro
    1 Dollaro USA            =     1.5627 Real Brasiliano
    1 Real Brasiliano        =     0.6398 Dollari USA

    Fuso orario

    Varia secondo l’andamento dell’ora ufficiale nei due Paesi. Orientativamente, dal mese di ottobre a febbraio è di – 3 ore; dal mese di marzo a maggio è di – 4 ore; dal mese di luglio ad ottobre è di – 5 ore rispetto all’Italia.

    Clima

    Quasi tutto il Brasile può essere visitato durante tutto l’arco dell’anno, perché solamente le regioni meridionali del paese presentano sensibili variazioni climatiche da una stagione all’altra e risultano terribilmente calde e umide in estate ed estremamente piovose in inverno. Nel periodo compreso fra dicembre e febbraio molti brasiliani vanno in vacanza e viaggiare può diventare difficile e costoso, mentre a Rio e nelle regioni più a sud l’umidità può essere opprimente.
L’estate è tuttavia il periodo più vivace e festoso dell’anno e vede i brasiliani in fuga dalle proprie case per riversarsi nelle strade e sulle spiagge.

    Abbigliamento

    La tecnica dell’abbigliamento a strati (capi leggeri e di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti) consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento. (vedi lista)
    EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE CONSIGLIATO PER IL VIAGGIO
    Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini, esigenze e zone climatiche.
    -          sacca robusta/valigia preferibilmente non rigida, possibilmente con lucchetto
    -          zainetto per le necessità giornaliere all’interno delle vetture e per le escursioni a piedi
    -          scarpe comode e robuste per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia
    -          pantaloni comodi pesanti, jeans e pantaloni corti
    -          giacca a vento o goretex foderato di pile
    -          maglione pesante, giacca in pile, polar fleece o simili
    -          camicie di cotone e camicie di lana, t -shirt
    -          mantella impermeabile o cerata leggera
    -          calze di lana e cotone
    -          berretto di lana e guanti di lana (anche acquistabili in loco)
    -          copricapo leggero per il sole e occhiali da sole
    -          maglieria intima di lana
    -          fazzoletti, foulard per ripararsi la gola
    -          necessaire (sapone disinfettante, salviette umide)
    -          crema solare protettiva (anche per labbra)
    -          presa elettrica ad attacco universale
    -          torcia elettrica con batterie di ricambio
    -          coltellino multiuso
    -          binocolo
    -          macchina fotografica con rullini/macchina fotografica digitale con schede di memoria
    Farmacia personale:
    -          garze, cerotti e benda elastica
    -          disinfettanti intestinali
    -          antibiotici a largo spettro
    -          analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici
    -          repellente per insetti
    -          bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione (bere molto in quota)
    -          farmaci di uso personale
    Sul volo intercontinentale dall’Italia si consiglia di portare nel bagaglio a mano, l’occorrente di prima necessità e la giacca a vento per ovviare, in parte, al disagio creato dall’eventuale smarrimento del bagaglio.

    Misure

    Attualmente viene usato il sistema metrico decimale

    Elettricità

    Non esiste uno standard; a Rio e São Paulo la corrente elettrica è a 110V oppure 120V, 60Hz.
    Presa Elettrica – Tipo A – Tipo B – Tipo C

    Cibo e bevande

    Tra le tante presenti, una delle cucine più diversificate è quella baiana (originaria dello stato di Bahia): di origine mista tra l’africana, la portoghese e l’indigena è costituita da piatti di grande sapore esotico. Anche se la radice africana è predominante, specialmente per l’uso del pesce e dei frutti di mare, abbondantissimi nei litorali della zona, altri piatti famosi (dai nomi chiaramente intraducibili), moquecas, vatapà, caruru, sarapatel sono di estrazione tipicamente indigena. In essi predominano il pesce ed i frutti di mare (soprattutto vongole), ma alcuni sono anche a base di carne di maiale.
    Un’altra regione famosa per la sua cucina è il Sud. In Stati come Santa Catarina e Rio Grande do Sul il piatto dominante è il churrasco. Si tratta di un’insieme di varie parti di carne di manzo, tra le quali la punta d’anca, il controfiletto, il biancostato. La carne, in pezzi interi, viene prima delicatamente massaggiata con il sale grosso, indispensabile per formare una crosticina sul pezzo durante la cottura e non farlo bruciare, lasciata a lungo a riposare per essere infine posta sulla churrasqueira, grande braciere nel quale la legna brucia da ore per formare un tappeto di braci e carbone sul quale cuocere i pezzi di carne.
    Un piatto che caratterizza l’intera cucina brasiliana, è senz’altro la feijoada: a Rio de Janeiro, dove è particolarmente popolare, questo è un piatto abbastanza elaborato e non semplicissimo da preparare. La feijoada si prepara con fagioli neri, carne secca, salsiccia affumicata, lingua, orecchio e coda di maiale, aglio e pepe. E’ d’uso servirla sopra un piatto di riso bollito e accompagnarla con la farofa, farina di manioca con burro e spezie.
    Tra le bevande più famose del Brasile c’è la Caipirinha.
Dalla canna da zucchero si distilla la cachaça, un ottimo liquore forte e cristallino che mescolato con succo e pezzi di limone verde, zucchero e ghiaccio si trasforma in una bevanda popolarissima in tutto il Paese

    Festività

    La festa più famosa del Brasile è il Carnevale, che si protrae per cinque giorni a iniziare dalla mezzanotte del venerdì che precede il Mercoledì delle Ceneri. Questa festa viene celebrata in tutto il Brasile e in molte località è possibile assistere a manifestazioni assai più autentiche rispetto allo scintillio per turisti del Carnevale di Rio de Janeiro, che comunque è uno spettacolo favoloso. Nel sambódromo, una strada costeggiata da gradinate installate appositamente, la gente sembra trarre energia inesauribile dal sudore, dal rumore e dalla confusione mentre le 16 migliori scuole di samba della città sfilano godendosi la loro ora di gloria.

    Vaccino contro la febbre gialla

    Secondo la legge brasiliana vigente, i membri dell’equipaggio aereo e marittimo, e i  viaggiatori, brasiliani o stranieri, devono portare il Certificato Internazionale d’Immunizzazione contro la Febbre Gialla se si trovava in uno dei seguenti paesi, nei 90 (novanta) giorni prima del viaggio in Brasile (le autorità sanitarie del porto o dell’aeroporto di ingresso in Brasile possono richiedere sia presentato il certificato):
    Africa:
    Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerum, Congo, Costa d’Avorio, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Kenia, Liberia, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria,  Repubblica Centro Africana, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, San Tome e Principe, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Tanzania, Tchad, Togo e Uganda.
    Sudamerica:
    Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guiana, Guiana Francese, Perù, Suriname e Venezuela.
    Centroamerica:
    Panama, Trinidad e Tobago.
    È auspicabile, per un cittadino straniero, di portare con sé la vaccinazione contro la febbre gialla qualora si rechi nei seguenti stati del Brasile: Acre, Amazonas, Amapá, Bahia, Distrito Federal, Espírito Santo, Goiás, Maranhão, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Minas Gerais, Pará, Paraná, Piauí, Rio Grande do Sul, Rondônia, Roraima, Santa Catarina, São Paulo ou Tocantins

    Vaccino contro la poliomelite

    All’ingresso in territorio brasiliano, per i bambini con età compresa fra i tre mesi e sei anni, è obbligatoria la presentazione di certificato che attesti l’avvenuta vaccinazione contro la poliomielite.

    Cultura brasiliana

    E’ stata modellata non solo dai coloni portoghesi, che hanno dato al paese la propria religione e la propria lingua, ma anche dalle popolazioni indie autoctone, dai molti schiavi giunti dall’Africa e da altri coloni arrivati dall’Europa, dal Medio Oriente e dall’Asia. La musica brasiliana è sempre stata caratterizzata da una grande diversità e grazie alle influenze musicali provenienti da tre continenti sviluppa continuamente nuove forme assolutamente originali. Il samba, che ha raggiunto la massima popolarità negli anni ’30, è una mescolanza del bolero spagnolo con le cadenze e i ritmi della musica africana. L’esponente più famosa di questo genere musicale fu probabilmente Carmen Miranda, nota per il suo temperamento focoso e per le sue acconciature con la frutta. La bossa nova, di carattere più pacato e influenzata dal jazz nordamericano, divenne popolare negli anni ’50 con musicisti quali João Gilberto e canzoni quali La ragazza di Ipanema. Il tropicalismo comparve in Brasile attorno agli anni ’60 e presenta un misto di influssi musicali diversi, comprese le classiche canzoni all’italiana. In epoca più recente è diventata molto popolare la lambada, influenzata dai ritmi caraibici. Uno dei maggiori narratori brasiliani è Machado de Assis, che si distingue per lo stile limpido e ironico. Vissuto nel XIX secolo, Assis era figlio di uno schiavo affrancato e lavorò come tipografo e giornalista a Rio de Janeiro. Il più famoso scrittore brasiliano del XX secolo è Jorge Amado, i cui racconti narrano con toni pittoreschi e vivaci le avventure degli abitanti di Bahia. Il Brasile è ufficialmente un paese cattolico, ma in pratica la religiosità brasiliana ingloba elementi dell’animismo degli indios, vari culti africani, il sincretismo afro-cattolico e il kardecismo, una religione spiritualista che ha tratti comuni al misticismo orientale e che si sta diffondendo fra la popolazione bianca. Tutti i brasiliani parlano il portoghese, sia pure in una forma infarcita di molti vocaboli tratti dalle lingue indie e africane. Da una regione all’altra vi sono differenze dovute alle variazioni dialettali, alle forme gergali e all’accento. Gli alimenti base dei brasiliani sono il riso bianco, i fagioli neri e la farina di manioca, in genere accompagnati da bistecca, pollo o pesce. Fra le specialità brasiliane ci sono la moqueca, stufato di pesce aromatizzato con olio di dendê e latte di cocco; il caruru, a base di gombo e altri ortaggi mescolati con gamberi, cipolle e peperoni; la feijoada, stufato di carne e fagioli. Agli angoli di molte strade a Bahia si incontrano donne che indossano svolazzanti vestiti bianchi e vendono l’acarajé, ovvero purè di fagioli condito con sale e cipolla e ridotto in polpette, che vengono fritte in olio di dendê e quindi farcite con pesce, pasta di manioca, gamberi essiccati, peperoni e salsa di pomodoro. In Brasile i sucos (succhi di frutta) sono semplicemente divini; ne esistono di svariati tipi a seconda della regione e della stagione (in Amazzonia la frutta è davvero incredibile). Spesso i succhi vengono serviti diluiti con acqua; se temete che l’acqua possa essere contaminata, chiedete una vitamina, ossia un succo diluito con latte. Un altro modo per evitare di bere acqua non sterilizzata è scegliere un succo d’arancia, che viene raramente adulterato e si combina ottimamente con la papaya, la carota e molti altri succhi diversi; una combinazione richiestissima a Rio è il succo d’arancia unito a quello di barbabietola e carota. Il caldo de cana è un succo molto gustoso estratto direttamente da pezzi di canna da zucchero e solitamente preparato sotto i vostri occhi.

    Sicurezza

    Essere accorti e saggi per strada è la formula giusta per avere un soggiorno tranquillo in Brasile. Il Brasile, specialmente Rio de Janeiro, ha dato, negli anni ’90, un’immagine di città violenta in cui regna il crimine.  Questa è l’immagine che vendono i giornali, ma non corrisponde a verità. Come ogni grande città turistica, Rio ha un numero di crimini che dipendono molte volte anche dall’ingenuità dalla persona coinvolta. Il crimine più diffuso per i turisti a Rio, così come  a Roma, Parigi o  New York è la rapina. Un richiamo molto forte per i piccoli furti a Rio de Janiero è la borsa. Le ragioni sono tante, ma una borsa è più facile da prendere per un ladro di qualsiasi altra cosa. Se si mette la borsa a terra e la si lascia incustodita è probabile che qualcuno la prenda, così come a Roma o Milano. La soluzione è non portare niente che con sè che possa essere rubato. Si pensi a questo semplice fatto prima di uscire dall’albergo o appartamento: portare solo lo stretto necessario. Non c’è bisogno di travel check,  di passaporto o di biglietto aereo sulla spiaggia, nè tantomeno di gioielli o orologi costosi. Cose del genere andrebbero riposte nella cassetta di sicurezza dell’hotel. Per essere identificati, portatevi una fotocopia del vostro  passaporto. Se non riescono a prendere la borsa, prendono il portafogli e in Brasile, come in ogni altra parte del mondo, ciò avviene mediante il contatto fisico. Il clima tropicale, però, gioca a vostro favore e contro il ladro. Se fa caldo, la gente non tende a raggrupparsi ma a camminare sparpagliata. E’ raro trovarsi coinvolti in uno scontro fisico in Brasile, per cui, se si viene accerchiati, è un avvertimento. I classici posti degli scippatori sono gli autobus, quando si passa attraverso le porte, i mercati, i grandi magazzini. Tenete il portafogli nel posto più opportuno, e non lasciatelo sporgere dalla tasca posteriore.
    Cosa fare e cosa non fare
    mai…
    Lasciare la borsa incustodita
Riporre il portafogli nella tasca posteriore o nella parte esterna della borsa
Camminare in zone buie o deserte di notte
Portare gioielli vistosi per strada
Portare più del necessario sulla spiaggia
Assumere droghe o farsi coinvolgere in cose del genere
Pensare di essere un nuotatore migliore dei brasiliani
Pensare che non possa succedere a voi
Essere imprudenti
    sempre…
    Mettere soldi, passaporto e biglietti nella cassetta di sicurezza dell’hotel
Prendere l’autobus durante il giorno e preferibilmente un taxi di notte
Chiedere aiuto alla polizia in caso di bisogno
Chiedere informazioni alla reception dell’albergo
Telefonare al Consolato Italiano se vi sono seri problemi
Evitare scontri
Apparire come un viaggiatore più che come un turista
Rilassarsi e godersi la vacanza

    Letture consigliate

    Assassinio nella foresta. Gli Yanomami, i cercatori d’oro e l’Amazzonia di Jan Rocha (Bollati Boringhieri, Torino 2001)
È la ricostruzione degli avvenimenti che determinarono il genocidio di questo piccolo popolo di 10.000 persone ben noto agli antropologi.

    Brasile di Beppe Ceccato (White Star, Vercelli 1997, collana ‘I luoghi e la storia’ )
Un interessante libro fotografico.

    Brasile. Verde cuore della terra di Alberto Taliani (White Star, Vercelli 2000, collana ‘Grandangolo’)
Un volume fotografico di grande interesse.

    Cacao di Jorge Amado (Einaudi, Torino 1998)
Un romanzo corale dedicato a una fazenda di cacao e all’umanità che la popola.

    Cielo verde di Folco Quilici (Mondadori, Milano 1997)
È la storia vera di Mike ‘The Angel’, l’uomo che scoprì, volando con il suo piccolo aeroplano sulla grande foresta amazzonica, la cascata più alta del mondo, che da lui prese il nome di ‘Salto Angel’.

    Dona Flor e i suoi due mariti di Jorge Amado (Garzanti, Milano 2003)
Il romanzo ruota attorno alla vedovanza di dona Flor e al suo lutto stretto, vissuto nel ricordo di Vadinho, delle loro ambizioni, del fidanzamento e dello sposalizio. Coglie l’intimità della giovane vedova, il suo riserbo, le sue notti insonni e la sua insoddisfazione.

    Gabriella, garofano e cannella di Jorge Amado (Mondolibri, Milano 2002)
Ambientato a Ilhéus, uno dei romanzi più conosciuti e apprezzati del più celebre autore brasiliano.

    Gli indios dell’Amazzonia a cura di Mario Polia (Xenia, Milano 1997)
Prende in esame i gruppi indigeni dal Brasile al Perú, di fronte al genocidio e al pericolo di estinzione, e ne analizza la vita quotidiana, le tradizioni religiose e i rapporti con la natura

    I guardiani della notte di Jorge Amado (Garzanti, Milano 1999) Tre racconti brevi sulle vicende di un gruppo di personaggi di Bahia.

    La bottega dei miracoli di Jorge Amado (Garzanti, Milano 2000)
Romanzo nel quale l’autore analizza i rapporti interrazziali in Brasile.

    Miti e leggende dell’Amazzonia a cura di Eva Caianiello e Lourdes Cam (Arcana Editrice, Padova 1992)
Raccoglie le leggende, per lo più di tipo animistico, che si tramandano per via orale e che riflettono il clima di minaccia e di pericolo nel quale vivono gli abitanti della foresta. I miti narrati riguardano in prevalenza la creazione del mondo, il cosmo con le sue costellazioni, gli animali, gli spiriti buoni e quelli malvagi

    Puroremo di Franco Monnet (EDT, Torino 1999; collana ‘Orme’)
È la cronaca della discesa in canoa del Rio delle Amazzoni. Alla lotta contro le avversità climatiche e naturali si accompagna la descrizione delle condizioni di vita delle popolazioni e del paesaggio incontaminato che si alterna alle devastazioni.

    Vaccinazioni obbligatorie

    Ingresso in Brasile: richiede la certificazione contro la febbre gialla a coloro che hanno soggiornato nei 3 mesi precedenti all'arrivo in Brasile, nei paesi ritenuti endemici dalle autorità competenti.
    Per il Sud America: Ecuador, Bolivia, Perù e Venezuela.
    Dal blog
    Brasile del nord est
    01
    GIORNO 01

    Partenza per Salvador de Bahia

    Partenza dall'Italia con volo di linea per Salvador de Bahia. Arrivo e trasferimento in hotel. Pernottamento.
    02
    GIORNO 02

    Salvador de Bahia

    Visita della città: il faro di Barra, la Cattedrale, la Chiesa di São Francisco e il Pelourinho. Pomeriggio a disposizione per relax. Pernottamento.
    03
    GIORNO 03

    Salvador de Bahia

    Mattina dedicata alla visita della città. Si visiteranno lo stadio di calcio Fonte Nova, i vari quartieri fino ad arrivare a Bomfim. Sosta e visita della famosa chiesa di Bomfim e proseguimento per Monserrat con sosta per una visita panoramica della città. Pomeriggio a disposizione per relax. Pernottamento.
    04
    GIORNO 04

    Salvador de Bahia - Sao Luiz

    Trasferimento all'aeroporto e partenza in volo per São Luiz. Arrivo e trasferimento in Pousada. Visita della città costruita nel 1602 dai francesi, del centro storico parzialmente restaurato con i palazzi seicenteschi e gli azulejos portoghesi. Pernottamento.
    05
    GIORNO 05

    Sao Luiz - Barreirinhas

    Trasferimento a Barreirinhas attraversando il Parco Lençois Maranhensis: 55.000 ettari di dune bianchissime alternate da 30.000 lagune di acqua azzurra, uno spettacolo naturale unico al mondo. Escursione in fuoristrada 4x4 tra le dune e le lagune del Parco. Pernottamento in Pousada. (Attualmente l'aeroporto di Barreirinhas è chiuso. è quindi previsto il trasferimento via terra. Nel caso di riapertura verrà comunicato il relativo supplemento).
    06
    GIORNO 06

    Barreirinhas - Caburè

    Navigazione in motoscafo lungo il fiume Preguiças per raggiungere il villaggio di Caburè, nel paesaggio di una natura straordinaria. Sistemazione in Pousada, cena e pernottamento.
    07
    GIORNO 07

    Caburè - Luis Correa

    Partenza in 4x4 dalla bella spiaggia di Caburè fino a Tutoia. Trasferimento in chalanas fino a Parnaiba. Proseguimento in auto per Luis Correa. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
    08
    GIORNO 08

    Luis Correa - Jericoacoara

    Proseguimento del tour in fuoristrada 4x4 per la città di Jericoacoara, lungo le spiagge atlantiche. Pranzo. All'arrivo sistemazione in Hotel e tempo a disposizione sulle spiagge più belle del Brasile. Pernottamento.
    09
    GIORNO 09

    Soggiorno a Jericoacoara

    Soggiorno mare e possibilità di effettuare escursioni facoltative nei dintorni per scoprire le spiagge dello stato del Cearà e i tipici villaggi locali. Pernottamenti in Pousada.
    10
    GIORNO 10

    Jericoacoara - Rientro in Italia

    Trasferimento privato a Fortaleza (360 km) percorrendo la mitica Rota do sol, do mar e do encantamento. Arrivo in aeroporto e partenza con il volo di rientro in Italia.
    11
    GIORNO 11

    Arrivo in Italia

    GIORNO PRECEDENTE
    GIORNO SUCCESSIVO