Patagonia Self Drive

La libertà di scoprire panorami e ambienti naturali incredibili
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    Caratteristiche di viaggio

    Un viaggio in libertà, con mezzi a noleggio e pernottamenti in tipiche Estancias: Bahia Bustamante con trattamento di pensione completa e giornata a disposizione per svolgere le attività dell'estancia; l'Estancia Helsingfors, situata nel Parco Nazionale Los Glaciares, prevede il trattamento di pensione completa e offre attività quali trekking e cavalcate.

    In Cile sono previsti 2 pernottamenti all'interno del Parco Torri del Paine per godere delle meraviglie naturalistiche, con il proprio mezzo o con le escursioni organizzate dall'Hotel.

    Nelle altre località sono previsti Hotel di Prima Categoria.
    I mezzi a noleggio proposti sono differenziati sulla base del numero dei partecipanti: berline per 2/3 partecipanti e mezzi fuoristrada per 4 partecipanti.

    E possibile estendere il viaggio nel Nord Argentina, sempre con mezzo noleggiato, lungo un circuito che attraversa vallate e canyon color ocra e laghi salati d'alta quota.

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    Tappe del tour

    Patagonia Self Drive
    18 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    18 giorni

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    GIORNO
    01

    Partenza per Buenos Aires

    Partenza con volo di linea per Buenos Aires. Pasti e pernottamento a bordo.

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    GIORNO
    02

    Arrivo a Buenos Aires

    Arrivo e incontro con la guida parlante italiano per il trasferimento privato in Hotel. Sistemazione immediata nelle camere riservate e...

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    GIORNO
    03

    Buenos Aires - Trelew - Bahia Bustamante

    Trasferimento allaeroporto e partenza in volo per Trelew. Arrivo e ritiro dellauto a noleggio prescelta. Partenza in direzione sud per...

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    GIORNO
    04

    Bahia Bustamante

    Giornata libera per scoprire questo paradiso naturalistico marino abitato da molteplici specie di uccelli e mammiferi. Pensione completa.

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    GIORNO
    05

    Bahia Bustamante - Puerto Madryn

    Partenza per Puerto Madryn (ca. 320 km) lungo la costa dellOceano Atlantico: consigliamo la sosta alla Riserva Faunistica di Punta...

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    GIORNO
    06

    Penisola Valdes

    Giornata libera per visitare la Riserva Penisola Valdes, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, abitata da colonie di leoni ed elefanti marini...

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    GIORNO
    07

    Puerto Madryn - Trelew - El Calafate

    Mattinata libera, nel pomeriggio rilascio della vettura allaeroporto di Trelew (ca. 60 km) e partenza in volo per El Calafate....

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    GIORNO
    08

    El Calafate - Estancia Helsingfors

    Partenza per lEstancia Helsingfors (ca. 180 km) sulle sponde del Lago Viedma, nel Parco Nazionale Los Glaciares. Tempo a disposizione...

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    GIORNO
    09

    Estancia Helsingfors - El Chalten

    Mattinata a disposizione in Estancia. Nel pomeriggio proseguimento per El Chalten (ca. 180 km) nel panorama straordinario del massiccio granitico...

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    GIORNO
    10

    El Chalten

    Giornata libera per svolgere attività nei dintorni di El Chalten. Suggeriamo una camminata nel panorama del Fitz Roy e Cerro...

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    GIORNO
    11

    El Chalten - El Calafate

    Rentro a El Calafate (ca. 220 km) ed escursione libera al Parco Perito Moreno per osservare il ghiacciaio, tra i...

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    GIORNO
    12

    El Calafate - Parco Torri del Paine

    Partenza per il Parco Torri del Paine (380 Km) passando dall'Argentina al Cile attraverso la pampa patagonica. Pernottamento in Hotel/Hosteria...

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    GIORNO
    13

    Parco Torri del Paine

    Giornata libera per visitare con il proprio mezzo i diversi ambienti naturali del Parco, dichiarato Riserva della Biosfera dallUnesco nel...

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    GIORNO
    14

    Parco Torri del Paine - El Calafate

    Rientro a El Calafate con il passaggio di frontiera dal Cile allArgentina. Arrivo in città e rilascio della vettura noleggiata....

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    GIORNO
    15

    El Calafate - Navigazione Lago Argentino

    Navigazione sul Lago Argentino fino al fronte occidentale del ghiacciaio Upsala. Sbarco allEstancia Cristina e tempo a disposizione per passeggiare...

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    GIORNO
    16

    El Calafate - Buenos Aires

    Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Buenos Aires. Tempo a disposizione nella bella Baires. Pernottamento.

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    GIORNO
    17

    Buenos Aires - Rientro in Italia

    Tempo a disposizione per passeggiare lungo le vie commerciali o per visitare un museo o un quartiere folcloristico (a Buenos...

    + leggi tutto
    GIORNO
    18

    Arrivo in Italia

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    vedi tutti i 18 giorni

    Gli alberghi

    Hotel previsti o similari

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    NOTE


    Le quote di partecipazione includono

    Voli di linea da Roma a Buenos Aires e ritorno, in classe economica - Voli interni in Argentina, come da programma - Trasferimenti privati da/per gli aeroporti a Buenos Aires (guida parlante italiano solo allarrivo) - Pernottamenti in camera doppia standard in Estancia e in Hotel di prima categoria - Trattamento di pensione completa in Estancia e di prima colazione in Hotel - Visita privata di Buenos Aires con guida locale parlante italiano - Navigazione collettiva sul Lago Argentino con guida locale multilingue a bordo
    - Noleggio auto come segue:
    * a Trelew per 4 giorni: tipo Fiat Siena (berlina) consigliata per 2/3 partecipanti o tipo Ford Ranger (fuoristrada) consigliata per 4 partecipanti, garantito con carta di credito e comprensivo di: tasse, 2000 km e assicurazioni base per danni con franchigia
    * a El Calafate per 7 giorni: tipo Chevrolet Aveo (berlina) consigliata per 2/3 partecipanti o tipo Toyota Hilux (fuoristrada) consigliata per 4 partecipanti, garantito con carta di credito e comprensivo di: tasse, chilometraggio illimitato e assicurazioni base per danni con franchigia - Permesso di circolazione in Cile - Assistenza 24 ore su 24 dei nostri uffici in tutte le località - Guida e kit da viaggio. Estensione Nord Argentina Fly&DriveVoli di linea da Buenos Aires a Salta e ritorno - Noleggio per 6 giorni di un pick up 4x4 doppia cabina, garantito con carta di credito e comprensivo di: 2400 km liberi, assicurazione per passeggeri trasportati e non trasportati, furto e incendio, distruzione con franchigia - Pernottamenti in buone strutture 3/4 stelle durante il circuito - Trattamento di prima colazione - Briefing con le guide locali a Salta per una spiegazione dettagliata dellitinerario.

    Le quote di partecipazione non includono

    Assicurazioni (bagaglio/sanitaria/annullamento, UnipolSai Assicurazioni) - Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all’emissione del biglietto aereo) - Quota gestione pratica - Tasse aeroportuali locali (dai seguenti aeroporti: Trelew, Ushuaia ed El Calafate ca. 6/10 usd) - Preaccettazione (early check in) e late check out negli alberghi, eccetto dove specificato - Assicurazioni extra per il noleggio - Escursioni e visite con relativi ingressi, non indicate in programma, da svolgersi in forma libera durante il fly & drive - Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato.

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    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Ordinamento dello Stato

    Secondo la Costituzione del 1853 l’Argentina è una repubblica federale, al cui vertice vi è un presidente che è anche capo del consiglio di ministri.
    Il presidente, eletto a suffragio diretto, è anche capo del governo e nomina il Consiglio dei ministri.
    Il sistema legislativo, simile a quello degli Stati Uniti, è basato su un Congresso (Congreso Nacional) che comprende una Camera dei deputati (Cámara de Diputados de la Nación) di 257 membri eletti attraverso un sistema di rappresentanza proporzionale per un termine di quattro anni.

    La bandiera argentina

    La bandiera attuale dell’Argentina è basata sulla bandiera realizzata da Manuel Belgrano, che progettò la bandiera nazionale dai colori blu e bianco, e che sollevò per la prima volta nella città di Rosario il 27 febbraio 1812 muovendo l’esercito sotto il proprio comando. Composta da strisce orizzontali azzurre ed una bianca nel mezzo con il sole di Maggio.

    Religione

    In Argentina esiste la libertà di culto, la religione ufficiale è quella cattolica apostolica romana (92%). Tuttavia, gli ultimi decenni hanno visto un significativo incremento di fedeli di chiese evangeliche libere e protestanti tradizionali. Vi sono minoranze, ebraiche, musulmane e greco – ortodosse.

    Disposizioni sanitarie

    Nessuna vaccinazione é richiesta, Vi preghiamo di consultare il Vostro medico e l’Ufficio di Igiene del Vostro Comune. Occorre comunque attenersi ad alcune indicazioni preventive nonché mantenere una corretta igiene personale.
    Il primo consiglio è quello di non bere acqua se non imbottigliata, meglio ancora se addizionata di anidride carbonica (accertandosi sempre della effettiva chiusura del tappo) ed evitare di consumare ghiaccio, verdure crude e frutta non sbucciata. Nelle maggiori città sono reperibili i farmaci più comunemente venduti in Europa, é comunque consigliabile portarsi dall’Italia disinfettanti intestinali, antibiotici generici, analgesici, antistaminici e farmaci di uso personale.
    Sono raccomandate bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione, crema solare protettiva anche per labbra.
    L’altro problema è rappresentato dall’altitudine che, nonostante l’attenzione da noi prestata nella programmazione dei tour, in modo da avere un acclimatamento graduale, può generare piccoli malesseri (mal di testa, debolezza diffusa, insonnia, mancanza d’appetito, leggera nausea) dovuti ad un naturale processo di adattamento dell’organismo alla diminuzione di ossigeno che inizia a manifestarsi intorno ai 3000 metri di quota. Una volta giunti in quota è di fondamentale importanza evitare, o limitare al massimo, il fumo, l’alcool, fatiche o camminate eccessive; concedersi invece momenti di riposo nell’arco della giornata, evitare cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni. In caso contrario, si tratta però di casi piuttosto rari, si ricorre al personale medico locale. Il tè ottenuto con l’infusione di foglie di coca, localmente denominato “mate de coca”, è una bevanda assai diffusa fra le popolazioni andine per i suoi effetti benefici sull’organismo sottoposto allo sbalzo d’altitudine.

    Tasse aeroportuali

    Attualmente le tasse aeroportuali locali da pagare dopo il check-in degli aeroporti nazionali di Trelew, Ushuaia ed El Calafate sono di circa 4/6 USD.
    Attualmente non sono previste tasse per i voli internazionali da pagare all’aeroporto di Ezeiza.
    Le tasse aeroportuali si pagano in loco e possono subire variazioni in corso di esecuzione.

    Check-in/Check-out

    Normalmente le camere vengono assegnate nel primo pomeriggio; solo prevedendo un early check-in sarà possibile avere le camere al mattino. E’ politica degli alberghi richiedere al momento del check-in una carta di credito come garanzia per il consumo degli extra.

    Clima

    Come tutti i Paesi dell’America Latina che si trovano sotto la linea dell’Equatore, l’Argentina presenta le stagioni invertite rispetto al nostro emisfero settentrionale, ovvero al nostro inverno corrisponde l’estate australe.
    L’inverno va da giugno ad agosto, l’estate comincia a dicembre e i mesi di gennaio e febbraio sono i più caldi dell’anno. La notevole estensione del paese nel senso della latitudine (da 22° a 55° sud) e la differente altitudine fa si che le condizioni variano sensibilmente da nord a sud, passando da un clima tropicale o subtropicale nella “Mesopotamia” e nel Chaco, con estati calde ed inverni miti, a un clima di tipo oceanico freddo nella Patagonia.
    Il clima della regione andina risente naturalmente dell’altitudine e presenta i caratteri tipicamente montani (forti escursioni termiche, inverni assai rigidi, ecc.): nella puna e in genere nelle Ande settentrionali è accentuata l’aridità, mentre piovosità assai abbondante si registra a sud dove, per l’abbassarsi della catena andina e l’estremo assottigliarsi del territorio, prevale dunque il clima oceanico.
    L’Argentina meridionale è l’unica area sottoposta all’azione dei venti del Pacifico, data la barriera altrove frapposta delle Ande al loro passaggio; la particolare delle masse d’aria promosse dall’anticiclone dell’Atlantico meridionale fa sì che esso investa direttamente solo la parte più settentrionale del paese. Qui infatti, a ridosso degli altopiani brasiliani, si verificano le precipitazioni più abbondanti, con massimi intorno ai 1800 mm annui; altrove si scende ai valori propri dei paesi semiaridi o addirittura aridi, con una generale riduzione procedendo da est verso ovest: così il Chaco passa da oltre 1000 a 500 mm di precipitazioni, registrando nell’area occidentale, un clima tipicamente tropicale, caratterizzato d’ inverno da una lunga stagione secca. Al clima subtropicale monsonico senza stagione asciutta è invece la striscia della “Mesopotamia”; nella pampa si passa dai 1000 mm della costa (pampa humeda) ai 600 mm dell’interno (pampa seca), dove si ha un clima temperato steppico, con estati assai calde ed inverni miti.
    Subdesertica è la Patagonia, contraddistinta da inverni assai rigidi, escursioni termiche molto alte e precipitazioni tra i 200 e i 400 mm annui; procedendo verso sud, sino ad includere la Terra del Fuoco, le piogge aumentano per i citati influssi oceanici, mentre le temperature si abbassano sensibilmente (media annua di 5° C); qui il limite delle nevi perenni, scende a 1.000 m sullo stretto di Magellano.

    Pesi e misure

    Nel paese vige il sistema metrico decimale.

    Cibo e bevande

    La carne argentina, soprattutto quella bovina, è il principale piatto del Paese, l’Asado argentino cucinato in diversi modi, ma il più popolare è alla griglia. Il pesce dei grandi fiumi del litorale è il Dorado alla griglia; altri piatti caratteristici: l’Empanados una pasta ripiena di carne o pollo, cipolla, peperoncino e uovo e il Locro, uno stufato di mais con zampe di maiale, trippa, fagioli secchi e zucca. I vini provengono dalla regione vinicola per eccellenza Mendoza.

    Cosa comprare

    L’Argentina è famosa per l’artigianato di pelle e cuoio (borse, scarpe e cinture) e per i suoi poncho di vigogna. Nella zona delle Ande è diffusa la produzione di abbigliamento in lana, per esempio di maglioni molto caldi lavorati a mano. E’ possibile trovare dell’antiquariato a prezzi molto vantaggiosi. La fiera di San Pedro Telmo a Buenos Aires, la domenica, è la più popolare. Ogni sabato, domenica e festivi c’è una fiera dell’artigianato nel Parque Lezama e nella Plaza Francia. La calle Florida e la Av. Santa Fe sono le principali arterie commerciali. Negli ultimi anni sono stati costruiti degli spettacolari e lussuosi centri commerciali come il Patio Bullrich, Alto Palermo, Galerìas Pacìfico e Paseo Alcorta.

    Geografia

    L’Argentina occupa una superficie continentale di 2.766.890 km², tra la catena delle Ande a ovest e l’Oceano Atlantico meridionale a est e a sud. Figura al secondo posto per superficie nel Sud America e all’ ottavo nel mondo. L’Argentina confina a nord con la Bolivia, il Paraguay e il Brasile, a ovest con il Cile, a est con l’Oceano Atlantico e l’Uruguay, a sud con l’Oceano Pacifico.
    Il paese può essere diviso in quattro parti: le pianure fertili della pampa nel centro del paese, fonte del benessere agricolo argentino; il plateau della Patagonia nella metà meridionale fino alla Terra del Fuoco; le piane subtropicali del Gran Chaco a nord e la catena delle Ande lungo il confine occidentale con il Cile.
    Il punto più elevato sul livello del mare si trova nella provincia di Mendoza. Il Cerro Aconcagua, con 6.962 metri, è la montagna più alta delle Americhe, Il punto più basso è la Laguna del Carbon, nella Provincia di Santa Cruz, 105 metri sotto il livello del mare. Questo è anche il punto più basso del continente sudamericano.

    Popolazione

    La popolazione dell’Argentina è di circa 40.300.000 abitanti, la densità di popolazione è di 14 abitanti per chilometro quadrato. La popolazione non è distribuita uniformemente: aree della città di Buenos Aires hanno una densità di popolazione di più di 14.000 abitanti per km², mentre Santa Cruz è la provincia che ne ha meno: 1 abitante per km².
    Più del 95% della popolazione è in massima parte di origine europea, soprattutto di ascendenza italiana o spagnola e, in minor numero, inglesi, francesi, tedeschi, svizzeri e polacchi.
    Diversamente dalle altre nazioni latinoamericane il sostrato indigeno e creolo è praticamente scomparso, sommerso dalle varie ondate immigratorie, mentre in altre costituisce una componente demografica assolutamente irrilevante.

    Documenti per l'espatrio

    Per l’ingresso in Argentina é necessario essere in possesso del passaporto valido per almeno sei mesi dalla data di partenza. Non é richiesto il visto per soggiorni inferiori a 90 giorni.

    Trasporti aerei e aeroporti

    I voli intercontinentali dall’Europa sono operati con numerosi vettori IATA, tra cui segnaliamo Lufthansa, Alitalia, Iberia e Aerolineas Argentinas. L’aeroporto internazionale a Buenos Aires é lo scalo denominato Ministro Pistarini (Ezeiza) che dista circa 47 Km dalla capitale; é collegato con la città tramite un servizio di taxi e autobus. L’aeroporto nazionale è denominato Aeroparque ed è ben collegato con bus/navetta all’aeroporto internazionale.
    I voli nazionali in Argentina, attualmente previsti solo con la compagnia di bandiera Aerolineas Argentinas, possono subire ritardi o variazioni determinati da condizioni atmosferiche avverse o da altre cause.
    Questi voli offrono collegamenti fra Buenos Aires e quasi tutte le città all’interno del Paese.

    Norme doganali

    L’ingresso di valuta straniera è illimitato. Non è obbligatorio pagare tasse doganali sugli effetti personali, comprese le macchine fotografiche, le radio, ecc. Sono ammesse 400 sigarette, 50 sigari, 2 litri di alcolici per tutti i turisti, eccetto quelli provenienti da Paesi vicini, che possono introdurre la metà delle quantità sopra descritte.

    Valuta

    L’unità monetaria è il Peso, diviso in 100 centavos (Codice moneta ARS). Oggigiorno è possibile recarsi in Argentina con i dollari americani e con la nostra valuta europea convertibile in valuta locale nelle principali città, nella maggior parte degli hotel, nelle case di cambio e ovviamente in banca. Traveller’s cheques e carte di credito sono accettate nelle maggiori città e nelle località turistiche.
    Cambi indicativi:
    1 Euro = 5.89 Peso Argentino
    
1 Peso Argentino = 0.17 Euro

    1 Dollaro USA = 4,11 Peso Argentino
    
1 Peso Argentino = 0.24 Dollari USA

    Abbigliamento

    La tecnica dell’abbigliamento a strati (capi leggeri e di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti) consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento. (vedi lista)
    EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE CONSIGLIATO PER IL VIAGGIO
    Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini, esigenze e zone climatiche.
    - sacca robusta/valigia preferibilmente non rigida, possibilmente con lucchetto
    - zainetto per le necessità giornaliere all’interno delle vetture e per le escursioni a piedi
    - scarpe comode e robuste per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia
    - pantaloni comodi pesanti, jeans e pantaloni corti
    - giacca a vento o goretex foderato di pile
    - maglione pesante, giacca in pile, polar fleece o simili
    - camicie di cotone e camicie di lana, t -shirt
    - mantella impermeabile o cerata leggera
    - calze di lana e cotone
    - berretto di lana e guanti di lana (anche acquistabili in loco)
    - copricapo leggero per il sole e occhiali da sole
    - maglieria intima di lana
    - fazzoletti, foulard per ripararsi la gola
    - necessaire (sapone disinfettante, salviette umide)
    - crema solare protettiva (anche per labbra)
    - presa elettrica ad attacco universale
    - torcia elettrica con batterie di ricambio
    - coltellino multiuso
    - binocolo
    - macchina fotografica con rullini/macchina fotografica digitale con schede di memoria
    Farmacia personale:
    - garze, cerotti e benda elastica
    - disinfettanti intestinali
    - antibiotici a largo spettro
    - analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici
    - repellente per insetti
    - bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione (bere molto in quota)
    - farmaci di uso personale
    Sul volo intercontinentale dall’Italia si consiglia di portare nel bagaglio a mano, l’occorrente di prima necessità e la giacca a vento per ovviare, in parte, al disagio creato dall’eventuale smarrimento del bagaglio.

    Elettricità

    La corrente elettrica è di 220 Volts, 50 Hz È necessario un adattatore di tipo standard a lamelle piatte. Tensione: 220 V
Frequenza: 50 Hz
Note: Fase e neutro sono invertiti rispetto ad altre nazioni. In alcune zone è segnalato l’uso della distribuzione in corrente continua.
    Prese Elettriche Utilizzate: Tipo C, Tipo I

    Festività

    1 gennaio – Capodanno
    Primo Lunedì e Martedì di Marzo – Carnevale
    24 marzo – Giorno nazionale della memoria per la Verità e la Giustizia
    Venerdì Santo e Pasqua
    02 aprile – Giorno del veterano e dei caduti nella Guerra di Malvinas
    1 maggio – Festa dei lavoratori
    25 maggio – Anniversario del Governo Argentino
    20 giugno – Giorno della bandiera
    9 luglio – Festa dell’Indipendenza
    17 agosto – Anniversario della morte del Generale San Martin
    12 ottobre – Festa della Stirpe
    20 novembre – Giorno della Soberania Nazionale
    08 dicembre – Immacolata
    25 dicembre – Natale

    Mance

    Le mance non sono obbligatorie, ma è pratica comune lasciare una mancia a guide, camerieri facchini e autisti .
Nel caso di viaggi di gruppo è abitudine creare una cassa comune che gestirà il Tour Leader o il gruppo stesso.

    Capitale

    Buenos Aires è la capitale e la maggiore città del paese con 3.051.000 abitanti (13 milioni nell’area metropolitana). È una delle più grandi metropoli sudamericane e sede di uno dei maggiori porti del continente.

    Lingua

    La lingua ufficiale dell’Argentina è lo spagnolo, chiamato solitamente “castellano” dagli argentini. Rispetto alla lingua parlata in Spagna, tuttavia, vi sono alcune differenze a livello fonetico e morfologico. A Buenos Aires molte persone parlano italiano.

    Ambasciata d'Italia a Buenos Aires

    Calle Billinghurst, 2577
1425 Buenos Aires
tel. 005411 40112100
fax 005411 40112159
Fuori dell’orario d’ufficio: cellulare 0054 9 11 51134530
e-mail: ambasciata.buenosaires@esteri.it

    Trasporti terrestri

    Le linee ferroviarie sono molto diffuse, ci sono 34.000 km di rete, che fanno sì che l’Argentina sia uno dei paesi dell’America latina con più chilometri di ferrovia. Una parte viene utilizzata per il servizio turistico come il “Tren a las Nubes” nella provincia di Salta, “La Tronchita”, che collega Esquel a El Maitèn ed il “Tren del Fin del Mundo” ad Ushuaia.
    Il paese è coperto da un’ottima rete di collegamenti autostradali, costituita da autobus a lunga a percorrenza (detti colectivos omicros), molti dei quali a due piani. Ogni città o paese ha una stazione degli autobus, dove si trovano anche gli sportelli delle varie compagnie, ognuna con la propria offerta di orari, prezzi e servizi.

    Bagaglio

    Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide ad apertura orizzontale dotate di lucchetto. Ogni collo deve essere contraddistinto dall’etichetta riportante i dati anagrafici, indirizzo e recapito telefonico del proprietario per una più facile ed immediata identificazione. Consigliamo di prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati come i mercati e le stazioni ferroviarie e non portare oggetti di valore. E’ buona norma conservare documenti e denaro in un’apposita cintura o borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti. Consigliamo di portare con sé le fotocopie dei propri documenti (passaporto, biglietto, assicurazione).

    Fuso orario

    La differenza oraria tra Italia e Argentina è – 4 ore rispetto all’Italia durante l’ora solare. La differenza è di – 5 ore durante l’ora legale.

    Uffici

    Le banche e gli uffici di cambio sono aperti dalle 10,00 alle 15,00; gli uffici commerciali sono aperti dalle ore 09,00 alle ore 12,00 e dalle 14,00 alle 19,00. I negozi nelle grandi città, sono aperti dalle 09,00/09,30 alle 19,00; nelle periferie si chiude a mezzogiorno e si allunga l’orario di chiusura.

    Telefono

    Per chiamare l’Italia in teleselezione bisogna comporre lo 0039, seguito da prefisso della città italiana con lo zero iniziale e infine il numero dell’abbonato. Il prefisso internazionale dell’Argentina é 54, per telefonare in Argentina dall’Italia bisogna selezionare lo 0054 seguito dal prefisso della città senza lo zero (Buenos Aires è 01, La Plata 021, ecc.) ed infine il numero dell’abbonato.
    I telefoni cellulari funzionano solo se tri-band o satellitari.

    Materiale fotografico

    E’ consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, micropile, flash, schede di memoria non sempre facilmente reperibili oppure molto più costosi. Sarà utile portare con sé un semplice sacchetto di plastica per proteggere gli oggetti da polvere o umidità.

    Letture consigliate

    Ancora un tango di Fulvia Bardelli (Sperling Paperback, Milano 2003)
    Un romanzo ambientato ai tempi di Evita Peron che narra la storia di Letizia, perfetta danzatrice di tango, alla ricerca dell’amore vero.

    Argentina di Elisabetta Galli (White Star, Vercelli 2002; collana ‘I luoghi e la storia’)
    Una monografia dedicata al paese, corredata da splendide immagini.

    Artisti, pazzi e criminali di Osvaldo Soriano (Einaudi, Torino 2002)
    Racconta l’Argentina prima del colpo di stato del 1976: fatti di cronaca quotidiana, pugili, calciatori, personaggi del cinema e della letteratura diventano il pretesto per una pantomima dove i personaggi entrano a far parte della vita normale.

    Finale di romanzo in Patagonia di Mempo Giardinelli (Tea, Milano 2003)
    Diario di un viaggio in macchina attraverso l’Argentina, fino a raggiungere la Patagonia, luogo dell’anima.

    Finzioni di Jorge Luis Borges (Einaudi, Torino 1995)
    L’opera in cui si dispiega più compiutamente la singolarissima arte del massimo scrittore argentino, che consiste nell’inventare una trama su rari e complessi riferimenti libreschi ed eruditi, e secondo una mitologia letteraria dove primeggiano i simboli del labirinto, della biblioteca, degli scacchi, degli specchi e un senso imprecisato del tempo e dello spazio.

    In Patagonia di Bruce Chatwin (Adelphi, Milano 2002)
    Racconta il viaggio dell’autore a sud del Río Negro sulle tracce di un mostro preistorico e di un parente navigatore: il paesaggio umano e naturale descritto è fra i più suggestivi del Sud America.

    L’Aleph di Jorge Luis Borges (Adelphi, Milano 1998)
    Un grande capolavoro dello scrittore argentino.

    L’ora senz’ombra di Osvaldo Soriano (Einaudi, Torino 2001)
    Narra la storia di uno scrittore in viaggio attraverso l’Argentina alla ricerca del padre.

    Leggende della Patagonia di Julia Saltzman (Mondadori, Milano 2003)
    Si tratta dell’antologia di una studiosa del folclore sudamericano, che ci guida attraverso credenze e miti che svelano tutta la magia e il fascino di questa terra ai confini del mondo

    Niente asilo politico di Enrico Calamai (Editori Riuniti, Milano 2003)
    Il diario di un console italiano nell’Argentina dei bui anni ’70. Con uno stile pacato l’autore ci rimanda all’atmosfera della dittatura, muovendo accuse anche al governo italiano, colpevole di non essersi fermamente opposto al regime del terrore.

    Ritorno in Patagonia di Bruce Chatwin e Paul Theroux (Adelphi, Milano 1999)
    Un racconto a due voci sulla passione che entrambi gli autori nutrono per questa terra affascinante.

    Tango a cura di P. Collo e E. Franco (Einaudi, Torino 2002)
    Una raccolta di poesie, tra le più classiche e famose della tradizione del tango, con testo originale a fronte.

    Un’ombra ben presto sarai di Osvaldo Soriano (Einaudi, Torino 1998)
    In questo romanzo il protagonista è perso in un’Argentina dove i nomi sono gli stessi, ma tutti i luoghi e i punti di riferimento familiari hanno perso significato.
    Patagonia Self Drive
    01
    GIORNO 01

    Partenza per Buenos Aires

    Partenza con volo di linea per Buenos Aires. Pasti e pernottamento a bordo.
    02
    GIORNO 02

    Arrivo a Buenos Aires

    Arrivo e incontro con la guida parlante italiano per il trasferimento privato in Hotel. Sistemazione immediata nelle camere riservate e nel pomeriggio visita guidata della città. Pernottamento.
    03
    GIORNO 03

    Buenos Aires - Trelew - Bahia Bustamante

    Trasferimento allaeroporto e partenza in volo per Trelew. Arrivo e ritiro dellauto a noleggio prescelta. Partenza in direzione sud per la Bahia Bustamante (ca. 250 km) percorrendo la Ruta Atlantica 3. Cena e pernottamento in tipica Estancia.
    04
    GIORNO 04

    Bahia Bustamante

    Giornata libera per scoprire questo paradiso naturalistico marino abitato da molteplici specie di uccelli e mammiferi. Pensione completa.
    05
    GIORNO 05

    Bahia Bustamante - Puerto Madryn

    Partenza per Puerto Madryn (ca. 320 km) lungo la costa dellOceano Atlantico: consigliamo la sosta alla Riserva Faunistica di Punta Tombo, per osservare la più grande colonia di pinguini di Magellano di tutto il Sud America. Pernottamento in Hotel.
    06
    GIORNO 06

    Penisola Valdes

    Giornata libera per visitare la Riserva Penisola Valdes, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, abitata da colonie di leoni ed elefanti marini (da maggio a novembre è possibile navigare il Golfo Nuevo per osservare branchi di balena franca australe). Pernottamento in Hotel.
    07
    GIORNO 07

    Puerto Madryn - Trelew - El Calafate

    Mattinata libera, nel pomeriggio rilascio della vettura allaeroporto di Trelew (ca. 60 km) e partenza in volo per El Calafate. Arrivo e ritiro dellauto a noleggio prescelta. Pernottamento in Hotel.
    08
    GIORNO 08

    El Calafate - Estancia Helsingfors

    Partenza per lEstancia Helsingfors (ca. 180 km) sulle sponde del Lago Viedma, nel Parco Nazionale Los Glaciares. Tempo a disposizione per cavalcate o passeggiare e vivere unesperienza patagonica unica. Cena e pernottamento.
    09
    GIORNO 09

    Estancia Helsingfors - El Chalten

    Mattinata a disposizione in Estancia. Nel pomeriggio proseguimento per El Chalten (ca. 180 km) nel panorama straordinario del massiccio granitico del Fitz Roy e Cerro Torre. Pernottamento in Hotel.
    10
    GIORNO 10

    El Chalten

    Giornata libera per svolgere attività nei dintorni di El Chalten. Suggeriamo una camminata nel panorama del Fitz Roy e Cerro Torre e una visita alla Laguna del Desierto. Pernottamento in Hotel.
    11
    GIORNO 11

    El Chalten - El Calafate

    Rentro a El Calafate (ca. 220 km) ed escursione libera al Parco Perito Moreno per osservare il ghiacciaio, tra i più conosciuti al mondo. Pernottamento in Hotel.
    12
    GIORNO 12

    El Calafate - Parco Torri del Paine

    Partenza per il Parco Torri del Paine (380 Km) passando dall'Argentina al Cile attraverso la pampa patagonica. Pernottamento in Hotel/Hosteria allinterno del Parco.
    13
    GIORNO 13

    Parco Torri del Paine

    Giornata libera per visitare con il proprio mezzo i diversi ambienti naturali del Parco, dichiarato Riserva della Biosfera dallUnesco nel 1978. Suggeriamo il percorso dalla Laguna Amarga al Lago Toro, con soste al Salto Grande e al Salto Chico, fino al Lago Grey. Pernottamento in Hotel/Hosteria.
    14
    GIORNO 14

    Parco Torri del Paine - El Calafate

    Rientro a El Calafate con il passaggio di frontiera dal Cile allArgentina. Arrivo in città e rilascio della vettura noleggiata. Pernottamento in Hotel.
    15
    GIORNO 15

    El Calafate - Navigazione Lago Argentino

    Navigazione sul Lago Argentino fino al fronte occidentale del ghiacciaio Upsala. Sbarco allEstancia Cristina e tempo a disposizione per passeggiare in questo suggestivo ambiente naturale. Rientro a Calafate. Pernottamento in Hotel.
    16
    GIORNO 16

    El Calafate - Buenos Aires

    Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Buenos Aires. Tempo a disposizione nella bella Baires. Pernottamento.
    17
    GIORNO 17

    Buenos Aires - Rientro in Italia

    Tempo a disposizione per passeggiare lungo le vie commerciali o per visitare un museo o un quartiere folcloristico (a Buenos Aires è facile ed economico utilizzare i taxi). Nel pomeriggio trasferimento allaeroporto Internazionale e partenza con il volo di rientro in Italia.
    18
    GIORNO 18

    Arrivo in Italia

    GIORNO PRECEDENTE
    GIORNO SUCCESSIVO