Laos Panorama

Il cuore nascosto dell’Indocina
Quote
su richiesta
contattaci
Disponibilità viaggio
partenze individuali
tutto l'anno
Giorni di viaggio
12
giorni di viaggio
Numero partecipanti
minimo 2
partecipanti
viaggio personalizzabile

Questo itinerario è solo un esempio dei tour che organizziamo.
Contattaci per costruire insieme il tuo viaggio su misura!

RICHIEDI INFORMAZIONI
Quote a partire da
quotazione su richiesta
Data di partenza
partenze individuali tutto l'anno
Giorni di viaggio
12
Linea di viaggio
  • Linea di esperienza
Temi di viaggio
Kit da viaggio
  • Kit Viaggio

Caratteristiche di viaggio

Per decenni il Laos si è rinchiuso nel guscio dei suoi confini, privi di sbocchi al mare e delimitati dalle barriere naturali del fiume Mekong e delle montagne della Catena Annamita, quasi a volersi curare le dolorose cicatrici inflittegli dalla guerra condotta dagli Stati Uniti in Indocina.

Questo isolamento ha consentito al Paese di sottrarsi alla frenesia della globalizzazione, di fuggire alla rincorsa forzata alla modernità che ha attanagliato i suoi vicini tailandesi e vietnamiti, di conservare un carattere indifferente al fluire del tempo e alla definizione di spazio.

Il Laos infatti è uno stato mentale che si nutre di spiritualità buddista e animismo, che si fonda sulla serenità, sui ritmi di vita pacifici, sull’armonia con la natura e con gli altri.

Oggi il Laos è di nuovo aperto ai visitatori e percorrerlo da Nord a Sud come proponiamo in questo viaggio significa abbandonare poco alla volta le regole ed i ritmi di vita occidentali, significa scivolare lungo le arterie fluviali che alimentano commerci e comunicazioni tra i vari villaggi, ammirare un gioiello culturale e spirituale come Luang Prabang, restare attoniti di fronte alla tranquillità di Vientiane, la più atipica ed accogliente capitale asiatica, fino ad esplorare i paesaggi naturali disegnati dal Mekong nel Sud, tra altopiani, isole, scogli, cascate, faraglioni.

RICHIEDI INFORMAZIONI

Tappe del tour

Laos Panorama
12 giorni

aereopercorso via terra
aereopercorso in aereo
aereopercorso in nave

Il programma di viaggio

12 giorni

+ vedi il programma completo
GIORNO
01

Partenza dall’Italia

Ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea Emirates o Thai Airways, presso l’aeroporto di Milano Malpensa...

+ leggi tutto
GIORNO
02

Arrivo a Luang Prabang

Arrivo all'aeroporto internazionale di Luang Prabang, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione...

+ leggi tutto
GIORNO
03

Luang Prabang

Prima colazione in Hotel.Partenza via strada da Luang Prabang in direzione di Ban Don Ngern (circa 50 Km). Arrivo e...

+ leggi tutto
GIORNO
04

Luang Prabang

Al mattino presto si assisterà al “Tak Bat”, la questua dei monaci, cioè una lunga processione silenziosa di monaci in...

+ leggi tutto
GIORNO
05

Luang Prabang - Vang Vieng

Prima colazione in Hotel.Partenza di buon mattino in direzione sud verso la località di Vang Vieng, attraverso un tortuoso, ma...

+ leggi tutto
GIORNO
06

Vang Vieng

Prima colazione in Hotel.Escursione in bicicletta per perlustrare Vang Vieng, cittadina incastonata tra montagne di origine calcarea, specchi d’acqua e...

+ leggi tutto
GIORNO
07

Vang Vieng - Vientiane

Prima colazione in Hotel.Al mattino esplorazione della famosa grotta di Tham Jang, che era stata usata dai locali come nascondiglio...

+ leggi tutto
GIORNO
08

Vientiane

Prima colazione in Hotel.Giornata dedicata alla visita della capitale laotiana, tranquilla città bagnata dal fiume Mekong che la divide dalla...

+ leggi tutto
GIORNO
09

Vientiane - Pakse - Boulevan Plateau - Champasak

Prima colazione in Hotel.Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea Lao Airlines per Pakse. Arrivo e trasferimento via...

+ leggi tutto
GIORNO
10

Champasak - Le Quattromila Isole - Champasak

Prima colazione in Hotel.Giornata dedicata all’esplorazione dell’area naturale delle cosiddette Quattromila Isole, comodamente distesi a bordo di un’imbarcazione locale: qui...

+ leggi tutto
GIORNO
11

Champasak - Wat Phou - Ubon Ratchathani - Bangkok - partenza per l’Italia

Prima colazione in Hotel.In mattinata proseguimento via strada lungo il Mekong per andare a visitare il bellissimo tempio pre-angkoriano di...

+ leggi tutto
GIORNO
12

Arrivo in Italia

Arrivo in Italia previsto in giornata.

+ leggi tutto
vedi tutti i 12 giorni

Gli alberghi

Hotel Standard previsti o similari

Boutique Hotel previsti o similari

  • QUOTE
    scopri tutti i prezzi
  • NOTE
    informazioni utili per il viaggio
  • COS'È INCLUSO?
    servizi inclusi nel viaggio
  • COS'È ESCLUSO?
    servizi esclusi nella quotazione

Quotazioni su richiesta

NOTE


Le quote di partecipazione includono

Assistenza di qualificato personale aeroportuale alla partenza da Milano/Roma - Voli di linea internazionali Emirates/Thai Airways da Milano Malpensa/Roma Fiumicino a Luang Prabang e ritorno da Ubon Ratchathani, in classe economica - Volo di linea Lao Airlines da Vientiane a Pakse, in classe economica - Tutti i trasferimenti indicati in programma con veicolo privato climatizzato e dotato di autista - Tutte le navigazioni indicate in programma con imbarcazioni turistiche locali - N. 9 pernottamenti in camera doppia standard presso alberghi di categoria a scelta STANDARD o BOUTIQUE - Trattamento di pernottamento e prima colazione, ad eccezione di 1 pranzo al sacco e di 1 cena in ristorante locale (come indicato in programma) - Colazione “gourmet” presso le cascate di Khuang Si - Guide locali parlanti inglese (italiano possibili con supplemento, soggette a disponibilità) - Trasferimenti e visite guidate compresi gli ingressi ai monumenti e alle aree archeologiche indicate in programma - Assicurazione “Viaggi Rischio Zero” di Unipol - Guida dell’Indocina (una per camera) e kit da viaggio firmato Earth/Eastpak

Le quote di partecipazione non includono

Tasse aeree e fuel surcharge (Euro 410, da riconfermare all’emissione dei biglietti) - Visto turistico laotiano (36$ per persona, da regolare in loco) - Assicurazione medico bagaglio e annullamento (Euro 98/156, il pacchetto UnipolSai proposto da Earth) - Early check in (prima delle ore 14) o late check out (dopo le ore 12) negli alberghi, eccetto dove specificato - Escursioni e visite facoltative, non previste in programma - Pasti non indicati, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non sopra specificato.

Richiesta informazioni

compila il form per avere maggiori informazioni sul viaggio Laos Panorama

Nome*
Cognome*
Messaggio
  • Informazioni utili
    tutto quello che ti serve sapere
  • È importante sapere che...
    informazioni importanti
  • Viaggi assicurati
    assistenza alla persona, spese mediche,
    bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
  • Condizioni generali
    di contratto di vendita
    di pacchetti turistici

Documenti per l’espatrio

Per entrare in Laos è necessario il passaporto, valido almeno 6 mesi dalla data di entrata nel Paese, munito di visto di ingresso. Il visto si ottiene all’arrivo negli aeroporti di Vientiane e Luang Prabang o in altri punti di confine (al costo di circa 35 Usd per persona: munirsi di 2 foto-tessere 2,5 cm x 3 cm; spesso viene chiesto 1 usd extra di servizio). L’application form viene fornito sul volo ed è disponibile anche in aeroporto o al punto di confine. Tenere la “departure card” fino all’uscita dal Paese.

Disposizioni sanitarie

I cittadini europei non devono sottoporsi a vaccinazioni obbligatorie per recarsi in Laos.
Suggeriamo di consultare l'Ufficio di Igiene per avere informazioni aggiornate sulla destinazione, soprattutto se si effettuano trekking nel Nord remoto del Paese.
Da parte nostra consigliamo l'osservanza delle elementari regole di igiene.
Siate particolarmente cauti con l'acqua (e anche con il ghiaccio); controllate che venga prima bollita o che provenga da contenitori chiusi ermeticamente. Si può incorrere in colpi di sole o di caldo dovuti alla disidratazione; bevete molti fluidi, evitate di esporvi troppo al sole e di fare sforzi nei momenti più caldi.

Valuta

La moneta ufficiale è il Kip. Per comprare Kip rivolgetevi alle banche o agli uffici di cambio esibendo il vostro visto d'ingresso (è sconsigliato il cambio in Hotel, non molto favorevole).
I Traveller’s Cheques in dollari americani o in altre valute europee possono essere facilmente cambiati in tutte le banche e negli uffici di cambio autorizzati. I bancomat (ATM) sono presenti nei principali centri urbani.
Le carte di credito sono accettate solo in qualche Hotel, ristorante o negozio a Vientiane e Luang Prabang, dove è uso aggiungere il 5% per il servizio.

Cambi indicativi:
1 Euro = 11009 Kip
100000 Kip = 9,08 Euro
1 Dollaro USA = 8002,5 Kip
100000 Kip = 12,50 Dollari USA

Bagaglio

Per motivi di franchigia aerea, il peso del bagaglio (escluso il bagaglio a mano) non deve superare i 20 Kg a persona. Ideali le robuste sacche in cordura, possibilmente da chiudere con un lucchetto.
E' consigliabile avvolgere gli indumenti contenuti nella sacca in sacchetti di plastica per salvaguardarli dalla polvere e dall'acqua. E' importante che sul bagaglio venga messa un'etichetta con nome, cognome e indirizzo del proprietario in modo che sia di facile identificazione.
Bagaglio, passaporti e denaro vanno custoditi con la massima attenzione, soprattutto negli aeroporti, negli alberghi e durante visite ed escursioni in luoghi particolarmente affollati.

Dogana

E’ vietato importare droga, riviste pornografiche e armi. E’ severamente vietato esportare immagini del Buddha vecchie o antiche. Per esportare oggetti di antiquariato o oggetti d’arte (copie o originali) è necessario richiedere il permesso al Ministero delle Belle Arti.

Tasse aeroportuali

Attualmente tutte le tasse aeroportuali sono inserite nel biglietto aereo e non vengono più richieste all’imbarco dei voli nazionali o internazionali.
La normativa è soggetta a modifiche senza preavviso.

Telefono

Per raggiungere telefonicamente il Laos occorre comporre lo 00856 seguito dall’indicativo interurbano e dal numero dell’abbonato richiesto. Per telefonare in Italia dal Laos si possono usare i telefoni cellulari dotati di servizio di roaming internazionale (la copertura della rete è buona, seppure non totale), oppure i telefoni degli alberghi oppure rivolgersi ai frequenti ed economici internet point, presenti soprattutto nelle città più turistiche. E’ possibile infine acquistare “sim” locali dal valore di 20.000 Kip (schede prepagate).
Per chiamate interurbane nel paese comporre 0 prima del numero, per la chiamate internazionali 00 prima del prefisso del paese (Italia: 0039).

Ora locale

In estate, quando in Italia vige l’ora legale, in Laos sono 5 ore in avanti, mentre durante l’inverno, con l’ora solare, le ore di differenza diventano 6.

Mance

Generalmente i conti dei ristoranti sono comprensivi del servizio e quindi sarà facoltativo lasciare una mancia. E’ usanza darla al personale degli hotel che prestano un buon servizio. Indicativamente: 4 usd per persona/al giorno per le guide, 2 usd per persona/al giorno per gli autisti, 1 usd per camerieri e facchini.
Per i gruppi si consiglia di raccogliere un cassa mance di 40/50 euro per persona da affidare all’accompagnatore, che provvederà a distribuirle al personale locale.

Lingua

Il Lao è la lingua ufficiale del Paese. Come molte altre lingue asiatiche anche il Lao è una lingua “tonale” e quindi risulta molto difficile al viaggiatore occasionale distinguere le quasi impercettibili differenze di tonalità che hanno un ruolo molto importante nel senso delle frasi. I caratteri scritti di questa lingua sono molto simili ma non uguali a quelli thailandesi. La seconda lingua ufficiale è il francese che viene in gran parte usato per l’insegnamento superiore. Fra tutti gli operatori collegati al settore turistico, sono molto diffuse le lingue francese ed inglese.

Popolazione

Il Laos prende nome dal suo principale gruppo etnico, i Lao. Anteriormente il Paese aveva conosciuto le invasioni di diverse culture come i Mon e i Khmer ed in seguito di altri popoli originari della Cina meridionale, sui quali si affermò il gruppo etnico dei Lao, strettamente legato alla popolazione Thai. Il 50% della popolazione laotiana è formato dai Lao Lum che vivono lungo tutto il bacino del Mekong. Altre minoranze (circa 68 diversi gruppi etnici) vivono sparse sul territorio occupando principalmente aree di montagna. Fra queste vi sono i Lao Thai nella regione centro-orientale, i Theung o Kha nella regione settentrionale, e i Sung anch’essi presenti nella regione centro-orientale. Molto importante è anche la presenza di una minoranza cinese che si concentra prevalentemente a Vientiane, Paksane e Savannakhet. In minor numero sono presenti in Laos comunità vietnamite, thailandesi, cambogiane e indiane.
La popolazione oggi in Laos ha una densità di soli 20 abitanti per Kmq, una delle più basse dell'Asia.

Religione

Il Laos si professa nella quasi totalità il buddismo (circa 2/3 della popolazione) theravada o hinayana, una dottrina religiosa che vide la sua prima diffusione dell’India meridionale. E’ tradizione tra tutti i buddisti maschi, almeno una volta nella vita, trascorrere un periodo più o meno lungo in monastero. Molti di loro completano nei monasteri i loro studi, vestendo il tradizionale abito arancione. Molto diffusa è la cultura animista e la credenza legata al culto degli spiriti.

Clima

Il Laos rientra totalmente nella fascia tropicale monsonica ed è caratterizzato da tre principali stagioni climatiche. Un periodo fresco e secco va da novembre a metà febbraio, che coincide con l’inverno, durante il quale si registrano le temperature più basse dell’anno, con medie tra i 14° e i 20° C. Da metà febbraio fino alla fine di aprile subentra la stagione calda e secca, con temperature massime che si aggirano attorno ai 35°C. Il periodo tra maggio ed ottobre è invece caratterizzato dalla stagione delle piogge, che si concentrano maggiormente nei mesi di maggio, giugno, luglio e che sono particolarmente intense nella regione centro-meridionale (temporali brevi e intensi). Durante questo periodo si registrano temperature massime di circa 29°C.
Le informazioni sul clima e le temperature sono indicative.

Abbigliamento

Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T-shirt, camicie e pantaloni di seta, sono l’abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l’arco dell’anno. Da non scordare sono sicuramente un cappellino per il sole, un K-way per qualche improvviso acquazzone ed un maglioncino che si renderà necessario per l’immancabile aria condizionata degli hotel e dei ristoranti. Indispensabili un paio di scarpe comode per camminare in città e scarponcini da trekking per le escursioni fuori città. Nei templi di Vientiane e Luang Prabang bisogna camminare a piedi nudi
Le donne non dovrebbero indossare abiti che tengano scoperte spalle, braccia e petto; pantaloni e bermuda sono accettati, un po’ meno pantaloncini corti e top.

Materiale fotografico

Si consiglia un atteggiamento rispettoso se si vuole riprendere la popolazione locale e in molti casi è più opportuno chiedere il permesso agli interessati, che generalmente si dimostrano molto disponibili.
Evitate sempre di fotografare la gente che prega o i monaci e state molto attenti a non fotografare mai nulla cha abbia a che fare con impianti militari.
In Laos si possono trovare alcuni tipi di pellicole, sia per fotografia che per video, ma è più opportuno acquistare il materiale (comprese le schede di memoria) in Italia oppure a Bangkok se si proviene da questo scalo.

Mezzi di trasporto

I mezzi di trasporto locali non sempre sono in grado di offrire un comfort adeguato alle aspettative occidentali anche per la difficoltà di comunicazione via terra, soprattutto durante il periodo monsonico. Buoni i collegamenti aerei effettuati con mezzi moderni (ATR 47) per il resto la via di comunicazione tra il Nord e il Sud rimane da sempre il fiume Mekong. Battelli di ogni dimensione percorrono il fiume in tratte più o meno lunghe.

Corrente elettrica

La corrente elettrica è a 200 Volt, 50 Hz, in tutto il paese. Per utilizzare gli apparecchi con spine europee si devono usare degli adattatori (in vendita anche nei negozi di elettrodomestici di Vientiane).

Alimenti e bevande

Gli alimenti e le bevande sono all’origine dei principali disturbi di chi viaggia nei paesi caldi. I migliori alberghi e ristoranti assicurano condizioni igieniche che mettono al riparo da questi rischi. Chi invece utilizza qualche struttura di livello inferiore dovrà osservare alcune precauzioni. Sarà prudente consumare solamente cibi cotti al momento, in modo particolare le verdure ed i legumi, che altrimenti dovranno essere lavati con cura (usare acqua in bottiglia) e conditi con aceto. Per quanto riguarda le bevande, sarà bene evitare l’acqua del rubinetto ed il ghiaccio nelle bibite. Bere solo acqua in bottiglia o bollita, bibite in bottiglia e bevande calde tipo il caffè ed il tè.

Gastronomia

Il riso è la base dell’alimentazione in tutta l’Indocina e il Laos non fa eccezione. Questo riso cotto al vapore viene servito in piccoli panieri di vimini e usato scondito al posto del pane. Nei principali centri del Paese è comunque molto diffuso l’uso del pane, tradizione lasciata dalla lunga colonizzazione francese. La cucina tradizionale del Laos trova riferimento in quella cantonese che generalmente fa largo uso di vegetali, legumi, pesce di fiume, pollo, anatra e maiale. Tutti questi piatti sono generalmente accompagnati da alcune spezie che ne risaltano i forti sapori. Molto usate sono la salsa fermentata di pesce ed il peperoncino. Numerosi in tutto il Paese sono i ristoranti cinesi e vietnamiti, e nella capitale si può trovare anche qualche ristorante di cucina occidentale.
La bevanda più popolare è la "BeerLao" (prodotta localmente), una birra leggera e rinfrescante in bottiglie di vetro o in lattina. Gli uomini amano bere il "lao-lao", una sorta di whiskey di riso.

Ambasciate

Ambasciata del Laos in Francia: Av. Raymond Poincarè 74, 75016 Parigi, tel 45530298.
Ambasciata del Laos in Thailandia: South Sathorn Raod193, Bangkok, tel 02/2860010
Ambasciata d’Italia in Thailandia: Nang Linchee Road 399 Bangkok, tel 02/2864844
Questa sede diplomatica cura gli interessi degli italiani che si recano in Laos.

Assistenza medica

Il servizio sanitario del Laos è ad un livello molto inferiore rispetto a quello thailandese od occidentale ed è appena sufficiente a coprire le prime necessità. I turisti bisognosi di cure potranno però far uso di alcune cliniche private, con sede a Vientiane e a gestione occidentale, che assicurano un’ottima assistenza medica. Clinica Diplomatica Mahosot, Fa Ngum Road; Clinica Australiana e Clinica Svedese, Phonxai Noi Road.

Letture consigliate

Gente alla deriva di Susanna Agnelli e Giuliano Zincone (Rizzoli, Milano 1980)
È una raccolta di articoli giornalistici sulla situazione delle minoranze etniche e dei profughi in Indocina dopo la guerra del Vietnam. Alcune pagine sono specificamente dedicate al Laos.

Guerre politiche di Goffredo Parise (Einaudi, Torino 1976)
È un reportage su 'viaggi in zone di guerra o di rivoluzione' compiuti nei mesi di maggio e giugno del 1970. In particolare, l'autore racconta il suo incontro con i partigiani del Pathet Lao.

Il Laos contemporaneo di Bernard Hours e Monique Selim (L'Harmattan Italia, Torino 1998)
È un interessante saggio di antropologia politica.

L'Indocina rimeditata di Emilio Sarzi Amadè (Angeli, Milano 1983)
Ripercorre gli avvenimenti succedutisi in Indocina dopo la guerra contro gli Stati Uniti. Il libro, che analizza anche la situazione laotiana, si basa sulle esperienze dell'autore in Vietnam e negli altri paesi della regione.

La guerra di popolo dell'Indocina, Laos e Cambogia di Wilfred Burchett (Jaca Book, Milano 1970)
Analizza i problemi politici e sociali del Laos degli anni '70. Dal momento che non è più in commercio, potete cercarlo in biblioteca.

Strade di bambù. Viaggio in Cina, Laos e Birmania del giornalista milanese Marco Del Corona (EDT, Torino 1999; collana 'Orme')
Ripercorre l'itinerario del viaggio compiuto dall'autore nell'ottobre del '97, qui raccontato in una sorta di diario-reportage anomalo e divertente.
Scritto con stile sintetico e incisivo, il libro procede per lo più non attraverso descrizioni generiche, ma tramite veloci flash, piccoli resoconti fulminei che focalizzano, di capitolo in capitolo, l'attenzione su un elemento, un incontro, una curiosità specifica.

Un indovino mi disse di Tiziano Terzani (Tea, 2004)
Nella primavera del 1976, a Hong Kong, un vecchio indovino cinese avverte l’autore di questo libro: «Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell’anno non volare. Non volare mai». Dopo tanti anni Terzani non dimentica la profezia (che a suo modo si avvera...), ma anzi la trasforma in un’occasione per guardare al mondo con occhi nuovi: decide infatti di non prendere aerei per un anno, e nel 1993 spostandosi in treno, in nave, in auto e talvolta anche a piedi, Terzani si trova così a osservare paesi e persone della sua amata Asia da una prospettiva nuova, e spesso ignorata.

Viaggi personalizzati

Il nostro staff mette a disposizione dei viaggiatori un’esperienza ventennale nell’organizzazione di viaggi in Asia, con una programmazione attenta al rispetto delle culture e delle popolazioni locali, studiata con la massima flessibilità e personalizzazione per chi desidera immergersi nella natura, nella storia e nella spiritualità d’Oriente.

Collegamenti aerei

I collegamenti con il Sud Est Asiatico sono operati prevalentemente con voli Lufthansa, Thai Airways, Qatar Airways e Singapore Airlines, da tutti gli aeroporti italiani collegati. E’ possibile raggiungere questi aeroporti con voli nazionali Alitalia. La Mongolia si raggiunge principalmente con voli Lufthansa via Francoforte, ma è possibile prevedere anche partenze con i voli di linea di altre compagnie aeree IATA.

Gli hotel

In Oriente la categoria ufficiale degli Hotel non rispetta gli standard internazionali di attribuzione delle “stelle”, ma si suddivide più genericamente in alberghi Deluxe, Superior, Prima Categoria ed Economici. In base alla nostra esperienza e al budget dei viaggiatori, siamo in grado di selezionare le strutture più adatte alle esigenze dei clienti indipendentemente dalla categoria ufficiale. Dove possibile privilegiamo piccole strutture alberghiere di charme, in stile tradizionale e con un servizio accurato. Dove l’offerta ricettiva è scarsa, proponiamo le migliori soluzioni disponibili.

Mezzi di trasporto

Le strade che collegano le principali città dell’Indocina sono generalmente asfaltate. I mezzi di trasporto sono privati e di standard locale, con aria condizionata ed autisti esperti. Gli autisti parlano generalmente l’idioma locale, raramente il francese o l’inglese. Sono molto disponibili, ma rispettano rigorosamente le pause per mangiare e i riposi notturni. Il traffico caotico delle metropoli rallenta notevolmente i tempi di trasferimento, mentre in campagna la velocità è leggermente più sostenuta.

Guide

Le guide locali in Myanmar effettuano anche il servizio di accompagnatori e parlano un buon italiano. In Cambogia, soprattutto a Siem Reap, operano alcune guide locali che parlano un italiano sufficiente. In Laos le guide locali parlano solo inglese e francese. In Vietnam solo pochissime guide parlano italiano. In Mongolia parlano un inglese piuttosto elementare.

Visti

Il visto birmano e mongolo si ottiene in anticipo, presso le rappresentanze consolari dei rispettivi Paesi in Italia. Gli altri visti si ottengono direttamente alla frontiera aeroportuale, terrestre o fluviale di ingresso, con pagamento in loco dei relativi diritti. Il viaggio in Mongolia può richiedere l’ottenimento del visto cinese (ottenibile in Italia) se i voli sono operati via Pechino.
Dal blog
Laos Panorama
01
GIORNO 01

Partenza dall’Italia

Ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea Emirates o Thai Airways, presso l’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino.
Disbrigo delle formalità di check-in e spedizione dei bagagli direttamente fino a Luang Prabang.
Partenza, pasti e pernottamento a bordo.

02
GIORNO 02

Arrivo a Luang Prabang

Arrivo all'aeroporto internazionale di Luang Prabang, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione locale (riconoscibile dal cartello EARTH) per il trasferimento privato in città.
Sistemazione in Hotel e, nel tardo pomeriggio, incontro con la guida per effettuare la salita al Mount Phousi, la collina che domina la città e che offre una bella vista panoramica sul Mekong, particolarmente suggestiva al tramonto.
Ai piedi della collina ogni sera si svolge un mercatino notturno in cui si trovano in vendita piccoli oggetti artigianali, tessuti, pietanze locali e souvenir di ogni tipo.
Pasti liberi e pernottamento in Hotel.

03
GIORNO 03

Luang Prabang

Prima colazione in Hotel.
Partenza via strada da Luang Prabang in direzione di Ban Don Ngern (circa 50 Km). Arrivo e proseguimento con imbarcazione privata per una discesa sull’incantevole fiume Nam Ou.
Durante la crociera, sosta a Ban Vanglae, un villaggio di etnia Lu conosciuto per l’eccellente lavorazione tradizionale della seta.
Proseguimento della navigazione, tra stupendi paesaggi naturali e sosta nei pressi del villaggio di Pak-Ou che si trova alla confluenza tra i fiumi Nam Ou e Mekong: visita delle grotte omonime, le cosiddette "Caves of a thousand Buddha's", famose per essere completamente coperte di statuette votive dell’Illuminato di ogni forma e dimensione.
Pranzo al sacco.
Conclusione poi della navigazione fino a Luang Prabang, lungo il corso del fiume Mekong.
Arrivo nel tardo pomeriggio e rientro in Hotel.
Partecipazione alla cosiddetta cerimonia “basi”, una pratica tradizionale laotiana attuata per celebrare un evento speciale e come segno beneaugurante.
Cena in ristorante locale e pernottamento in Hotel.

04
GIORNO 04

Luang Prabang

Al mattino presto si assisterà al “Tak Bat”, la questua dei monaci, cioè una lunga processione silenziosa di monaci in abito arancione che attraversa le strade per ricevere manciate di riso caldo e profumato, che la popolazione locale offre in cestini di vimini, mentre il sole sorge e l'unico rumore è il cinguettio degli uccellini. La raccolta di elemosine mattutina è una tradizione buddista molto affascinante, ancora viva a Luang Prabang e tuttora tramandata di generazione in generazione.
Al termine, proseguimento per le bellissime cascate di Khuang Si dove si potrà gustare un’ottima prima colazione gourmet con vista sulle piscine naturali, prima di ogni altro visitatore.
Nei pressi della cascata è anche possibile visitare il Bear Rescue Centre cioè un’organizzazione che protegge un particolare esemplare di orso Asiatico. Tempo a disposizione per fare il bagno nelle piscine naturali (portarsi costume e salviettone) e passeggiare nella natura.
Breve trasferimento al villaggio di Ban Ou e partenza a bordo di una barca locale per rientrare a Luang Prabang per via fluviale, con sosta lungo la navigazione al villaggio di Ban Chan, rinomato per i suoi laboratori artigianali del vasellame.
Arrivo e nel pomeriggio completamento dell’esplorazione della cittadina, una delle più affascinanti di tutto il Laos grazie alle sue dimensioni a misura d’uomo, alla posizione felice tra due fiumi, il Mekong ed il Nam Khan e in generale alla sua atmosfera rilassata e serena che si respira passeggiando tra pagode ed edifici storici di gran pregio.
Sosta al Royal Palace Museum, con la sua collezione di interessanti oggetti artigianali e reperti reali: il complesso fu la residenza del re Sisavang Vatthana che salì al trono 1959 e ancor prima di suo padre Sisavang Vong.
Tappa al magnifico Wat Xiengthong, uno dei templi più raffinati del Paese e celebre per il suo particolare tetto in tipico stile laotiano, risalente al XVI secolo.
Il giro tocca anche il bellissimo il santuario di Wat Mai, edificato nel XVIII secolo come monastero buddista con funzioni di cappella reale.
Rientro in Hotel, pasti liberi e pernottamento.
05
GIORNO 05

Luang Prabang - Vang Vieng

Prima colazione in Hotel.
Partenza di buon mattino in direzione sud verso la località di Vang Vieng, attraverso un tortuoso, ma spettacolare percorso di montagna.
Tappa a Houi Hei per ammirare il paesaggio circostante e proseguimento per il villaggio Kiu Kam Pone, di etnia Khmu, molto interessante da esplorare in libertà.
Sosta quindi a Phou Phueng Fa, punto panoramico da cui si godono alcuni tra i migliori scorci paesaggistici del Laos (condizioni meteo permettendo): qui si potrà consumare il pranzo libero.
Nel pomeriggio, proseguimento del viaggio attraverso la campagna laotiana, ammirando l’armoniosa varietà di paesaggi montani, collinari e pianeggianti.
Sosta a Ban Hin Ngon, un pittoresco villaggio Hmong e al punto panoramico di Phatang, dal quale si può ammirare un impressionante paesaggio modellato dall’azione carsica sulle rocce calcaree.
Arrivo a Vang Vieng nel pomeriggio, sistemazione in Hotel e serata a disposizione.
Pasti liberi e pernottamento in Hotel.

06
GIORNO 06

Vang Vieng

Prima colazione in Hotel.
Escursione in bicicletta per perlustrare Vang Vieng, cittadina incastonata tra montagne di origine calcarea, specchi d’acqua e grotte naturali che la rendono una piacevole tappa nel percorso tra Luang Prabang e Vientiane. La relativa vicinanza con Vientiane stessa l’ha resa una frequentata località di villeggiatura. Dopo circa un’ora di piacevole pedalata arrivo alla bellissima Laguna Blu dove, in base alla stagione, è possibile fare il bagno.
Ritorno poi al punto di partenza dove, lasciata la bici, si salirà a bordo di una barca per percorrere un tratto del fiume Nam Song ammirandone i bei paesaggi naturali.
La navigazione si conclude al molo presso una fattoria biologica: pranzo in ristorante, uno dei migliori posti per mangiare a Vang Vieng, grazie all’uso di prodotti biologici cresciuti in loco (pasto da regolare sul posto).
Resto della giornata a disposizione per relax o trekking individuali.
Pasti liberi e pernottamento in Hotel.

07
GIORNO 07

Vang Vieng - Vientiane

Prima colazione in Hotel.
Al mattino esplorazione della famosa grotta di Tham Jang, che era stata usata dai locali come nascondiglio durante l’invasione cinese.
Quindi, partenza via strada in direzione sud verso la capitale Vientiane: il panorama offerto in questo tratto di strada è uno dei più belli in Laos, punteggiato da piccoli villaggi circondati da enormi montagne rocciose.
Lungo la strada soste presso il piccolo villaggio di Tha Heua, specializzato nella vendita di pesce secco esposto fuori da ogni casa del villaggio, e presso Nam Ngum, un gigantesco lago artificiale.
Poco prima di entrare a Vientiane, ultima tappa al mercato di Don Makai dove vengono venduti insetti di tutti i tipi che è possibile assaggiare come… appetitoso snack !
Arrivo a Vientiane e sistemazione in Hotel.
Pasti liberi e pernottamento in Hotel.

08
GIORNO 08

Vientiane

Prima colazione in Hotel.
Giornata dedicata alla visita della capitale laotiana, tranquilla città bagnata dal fiume Mekong che la divide dalla vicina Tailandia e che ne conferisce un aspetto placido ed accogliente.
Sosta al più antico tempio della città, il Wat Sisaket con le sue migliaia di statuette in miniatura di Buddha e a quello che una volta era il tempio reale di Wat Prakeo, che in passato custodiva la famosa immagine del Buddha di Smeraldo (Emerald Buddha).
Visita del sacro stupa di That Luang e proseguimento verso il tempio Wat That Luang Tai prima di raggiungere l’imponente Patuxay Monument, anche conosciuto come l’Arco di Trionfo laotiano.
Sosta alla COPE, cioè un centro di riabilitazione e sostegno per persone che hanno avuto problemi con le bombe inesplose, lasciate in Laos durante la Guerra del Vietnam.
Nel pomeriggio, visita del Buddha Park, situato a circa 30 minuti dalla città, con la sua particolarissima collezione di sculture di ispirazione buddista e induista.
Conclusione della giornata con uno splendido tramonto sulle rive del Mekong.
Cena libera e pernottamento in Hotel.

09
GIORNO 09

Vientiane - Pakse - Boulevan Plateau - Champasak

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea Lao Airlines per Pakse.
Arrivo e trasferimento via strada verso il Boulevan Plateau, un fresco altopiano affacciato sulla valle del Mekong, ricco di villaggi etnici e di paesaggi naturali.
Sosta ad una piantagione di tè, alla cascata di Tad Fan e ad una piantagione di caffè: il microclima locale facilita la produzione di miscele di caffè di ottima qualità, destinate per lo più all’esportazione.
Ulteriori tappe includono due villaggi di minoranze etniche: il primo, Ban Bong Neua, è un villaggio Alak, il secondo, Ban Kokphung è un villaggio Katu, etnia famosa per la tradizione di lasciare le bare sotto le case.
Pranzo libero e nel pomeriggio sosta presso le cascate di Tad Lo per un po’ di relax prima del trasferimento in Hotel presso Champasak.
Sistemazione nella camera assegnata, pasti liberi e pernottamento in Hotel.

10
GIORNO 10

Champasak - Le Quattromila Isole - Champasak

Prima colazione in Hotel.
Giornata dedicata all’esplorazione dell’area naturale delle cosiddette Quattromila Isole, comodamente distesi a bordo di un’imbarcazione locale: qui il Mekong abbandona i suoi tratti di fiume ampio e placido, il suo corso si stringe, comincia a disseminarsi di numerose isole, scogli e isolotti per poi frastagliarsi in tante cascate e raggiungere le pianure cambogiane.
Quest’area rocciosa impediva il fluire delle merci che i coloni francesi trasportavano via fiume verso i porti dell’Indocina meridionale e pertanto cercarono di superare l’impedimento naturale con una piccola ferrovia che girava intorno alle cascate e rimetteva in comunicazione i due tratti del fiume.
Sosta all’isola di Khone, con le sue interessanti vestigia del passato coloniale francese (visita in bicicletta) e alla cascata di Liphi, che forma una linea di frontiera naturale tra Laos e Cambogia.
Da Khone Island si riprende la barca fino alla terraferma per poi proseguire via strada fino alle cascate di Khone Phapeng, le cosiddette “cascate del Niagara dell’Oriente” per le sue notevoli dimensioni.
Al termine delle visite, rientro in Hotel presso Champasak.
Cena libera e pernottamento in Hotel.

11
GIORNO 11

Champasak - Wat Phou - Ubon Ratchathani - Bangkok - partenza per l’Italia

Prima colazione in Hotel.
In mattinata proseguimento via strada lungo il Mekong per andare a visitare il bellissimo tempio pre-angkoriano di Wat Phu, uno dei più interessanti complessi archeologici del Sud Est Asiatico.
Un’immaginaria linea retta unisce la scalinata di Wat Phu con la cittadella archeologica di Angkor Wat, in Cambogia.
Al termine della visita, partenza in direzione di Pakse e poi della Tailandia.
Trasferimento quindi in aeroporto a Ubon Ratchathani, in tempo utile per il decollo del volo di linea serale diretto a Bangkok.
Arrivo all’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok, ritiro del bagaglio e disbrigo delle formalità di check-in presso i banchi della compagnia aerea del volo internazionale di rientro in Italia.
In nottata, partenza con volo di linea Emirates o Thai Airways per l’Italia.
Pasti e pernottamento a bordo.

12
GIORNO 12

Arrivo in Italia

Arrivo in Italia previsto in giornata.
GIORNO PRECEDENTE
GIORNO SUCCESSIVO