Nell’VIII secolo, la popolazione Kayan raggiunse l’attuale Birmania provenendo dalla Mongolia e si stabilì nell’area tra Pekon e Loikaw, dove oggi corre il confine che delimita il piccolo Stato Kayah ed il vasto Stato Shan.

Questo gruppo rappresenta una delle numerose comunità che compongono lo sfaccettato mosaico etnico della Birmania ed include un sottogruppo, i Kayan Lahwi (più conosciuti come “Padaung”) le cui donne hanno tuttora l’usanza di indossare degli anelli in ottone intorno al collo fin da quando sono bambine.

L’abitudine di aggiungere periodicamente anelli man mano che la persona cresce ha la conseguenza di abbassarne gradualmente le clavicole e di comprimerne la cassa toracica, dando la sensazione che il collo si allunghi.

Da qui deriva la definizione di “donne dal collo lungo” o, con accezione non proprio lusinghiera, di “donne giraffa”. Il motivo di questa usanza si perde nel tempo, c’è chi sostiene sia un segno di bellezza femminile chi un modo per proteggersi dall’assalto di animali feroci: oggi le donne Kayan la perpetuano (con defezioni sempre più numerose tra le giovani) semplicemente come segno di appartenenza alla propria comunità e di rispetto della tradizione.

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Le etnie birmane: i Padaung

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Myanmar insolito
Myanmar  |  12 giorni

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