Myanmar insolito

Il mosaico birmano, tra pagode ed etnie

La Birmania vanta una storia millenaria che però non ha mai condotto il suo popolo a maturare un’unica coscienza collettiva, un’anima univoca: forse il tratto tipico del Paese è proprio la coesistenza di tante tradizioni culturali, stilistiche, spirituali che arricchiscono il suo patrimonio storico. Espressione di questo amalgama è la ricchezza di gruppi etnici che convivono nelle terre birmane, indifferenti ai confini e alle autorità statali, specialmente nell’area tribale del Triangolo d’Oro: qui sarà possibile entrare in contatto con realtà non ancora totalmente contaminate dal turismo e dalla modernità, nel contesto di una ricca natura tropicale da percorrere anche a piedi con piacevoli passeggiate. Intraprendere questo viaggio significa esplorare e comprendere le sfaccettature sociali, architettoniche, religiose che compongono il mosaico birmano. L’itinerario è effettuabile durante la stagione secca da ottobre ad aprile.

Quote individuali di partecipazione in camera doppia

2 partecipanti € 3.540,00
3 partecipanti € 3.230,00
4 partecipanti € 2.980,00
5 partecipanti € 2.890,00
Da 6 a 7 partecipanti € 2.840,00
Da 8 a 9 partecipanti € 2.740,00
Suppl. camera singola € 690,00
Assicurazione bagaglio-sanitaria-annullamento € 98,00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all’emissione) € 400,00
Visto turistico birmano € 60,00
Partenze da altri aeroporti Su richiesta
Quota gestione pratica € 70,00

Supplementi volo

Dal: 10/01/2018 Al: 31/03/2018 € 240,00
Dal: 05/07/2018 Al: 20/07/2018 € 240,00
Dal: 21/07/2018 Al: 18/08/2018 € 350,00
Dal: 01/10/2018 Al: 15/12/2018 € 240,00
Dal: 16/12/2018 Al: 15/01/2019 € 480,00

Quote di partecipazione
Le quote di partecipazione indicate sono espresse in Euro e intese per persona e sono state calcolate in base al cambio valutario: 1 Euro = 1,22 USD.

Le quote di partecipazione includono

  • Assistenza di qualificato personale aeroportuale alla partenza da Milano o Roma
  • Voli di linea internazionali da Milano o Roma a Yangon e ritorno, in classe economica
  • Voli di linea privata interni come da programma, in classe economica
  • Tutti i trasferimenti in Myanmar con veicolo privato (auto, minivan o minibus, a seconda del numero dei partecipanti) dotato di aria condizionata e autista
  • Tutte le navigazioni indicate in programma con imbarcazioni turistiche locali
  • Tutti i pernottamenti in camera doppia presso alberghi di categoria Superior (4/3 stelle)
  • Trattamento di mezza pensione con cene in albergo o in ristoranti locali selezionati, come indicato in programma (pensione completa a Kengtung con pranzo al sacco per la giornata di trekking)
  • Guida/accompagnatore locale parlante italiano per tutto il tour in Myanmar
  • Trasferimenti e visite guidate compresi gli ingressi ai monumenti e alle aree archeologiche indicate in programma
  • Assicurazione "Viaggi Rischio Zero" di Unipol
  • Guida del Myanmar e kit da viaggio firmato Earth

Le quote di partecipazione non includono

  • Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
  • Early check in e late check out negli alberghi
  • Pasti non indicati, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non specificato

1° Giorno - Partenza dall’Italia

Ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea prescelta, presso l’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino.
Disbrigo delle formalità di check-in e spedizione dei bagagli direttamente fino a Yangon.
Partenza con volo di linea, pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno - Arrivo a Yangon

Al mattino, arrivo all'aeroporto internazionale di Yangon, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione fuori dagli arrivi internazionali per il trasferimento in Hotel.
Pranzo libero e nel pomeriggio visita di Yangon, il più importante e vivace centro economico-sociale del Paese: oggigiorno si presenta come un amalgama di influenze culturali, religiose ad architettoniche birmane, coloniali britanniche, cinesi ed indiane. Queste tradizioni coesistono pacificamente nel tessuto urbano, dove pagode buddiste si alternano ad eleganti palazzi vittoriani in decadenza, dove templi cinesi si avvicendano a bancarelle, mercatini, parchi e pure due laghi.
Sosta al gigantesco Buddha sdraiato Chaukhtatgy, alla pagoda di Bototaung e, al tramonto, a quella di Shwedagon: quando le ombre si allungano ed i colori del cielo sfumano verso la notte, la gente di Yangon si ritrova a pregare, parlare e rilassarsi ai piedi dell’imponente stupa dorato, creando un’atmosfera unica di grande serenità.
Cena in Hotel e pernottamento.

3° Giorno - Yangon - Heho - Kakku - Lago Inle

Di primo mattino trasferimento in aeroporto per la partenza con volo di linea privata per Heho. Arrivo e proseguimento via strada (80 km - circa 4 ore) in direzione del capoluogo Taunggyi e poi fino all'incredibile sito archeologico di Kakku: nel cuore della foresta sorge una piccola area in cui sono stati edificati oltre duemila stupa in un misto di stile Pao, Shan e Bamar. Il monastero di Kakku è un gioiello dell’arte buddista ed è tuttora al di fuori dai circuiti turistici: si può quindi ammirare con tranquillità in un’atmosfera serena e ovattata. Proseguimento poi sulle sponde del lago Inle con arrivo in serata presso l’Hotel. Cena e pernottamento in Hotel.

4° Giorno - Lago Inle

Prima colazione in Hotel.
Il lago Inle è uno specchio d’acqua di circa settanta chilometri quadrati con una profondità media di soli tre metri, ma situato ad un’altitudine di quasi mille metri sul livello del mare: queste caratteristiche lo rendono un ambiente naturale davvero unico, offre paesaggi mozzafiato ed è abitato da una pacifica etnia di pescatori, gli Intha “figli dell’Acqua”, che vive in palafitte sull’acqua e si dedica alla coltivazione di orti galleggianti e alla pesca con speciali nasse coniche.
Giornata dedicata all’esplorazione del lago a bordo di motolancia da cinque/sei posti: si vedranno i pescatori che remano con una sola gamba per pescare agilmente e si ammireranno i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù.
Sosta al monastero Nga Pha Kyaung, famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci e alla grande pagoda Phaung Daw Oo, la più importante dello Stato Shan.
Tappa alle colline di Inthein per visitare le decine di pagode risalenti al XIII secolo e ai villaggi edificati su pali in legno, dove gli abitanti, soprattutto le donne organizzate in cooperative, si dedicano alla produzione di oggetti in artigianato e alla cura di frutta e verdura coltivate in acqua.
Rientro prima del tramonto, cena in Hotel e pernottamento.

5° Giorno - Lago Inle - Heho - Kengtung

Prima colazione in Hotel. Trasferimento in aeroporto a Heho e partenza per Kengtung con volo di linea aerea privata. Arrivo nel piccolo e pittoresco villaggio costruito attorno ad un lago e circondato da verdi montagne: questo è il cuore della cultura Khun e in quest’area vivono trentasette raggruppamenti di villaggi di varie ed interessanti etnie, dette genericamente le tribù del "triangolo d'oro", tra cui Akha, Lahu, Wa e Shan. Si dice che Kengtung sia stata fondata 1000 anni orsono ed è tuttora ricca di antiche pagode, templi e monasteri che creano un’atmosfera simile a quella che si respira a Luang Prabang in Laos. Visita ad un villaggio delle tribù Palaung-a-wa-pon, dove gli abitanti vivono insieme in longhouses di tre/quattro famiglie. Rientro a Kengtung e cena in ristorante. Pernottamento in Hotel.

6° Giorno - Kengtung

Prima colazione in Hotel. Giornata dedicata al trekking per la visita delle tribù più interessanti del triangolo d'oro birmano, con usanze e costumi tradizionali affascinanti, ancora non corrotti dal turismo. Si visiteranno villaggi isolati delle tribù di montagna appartenenti ai gruppi etnici degli Akha, dagli splendidi vestiti e copricapi adorni di monete d'argento, Ann-lisu, detti dai denti neri per l'abitudine di masticare il betel, e Lahu, politeisti dal linguaggio molto complicato da interpretare. Pranzo al sacco. Somaticamente e linguisticamente, le etnie di quest’area sono affini alle culture thai e cinese: si ritiene che molti gruppi tribali discendano da emigranti verso il XII secolo si spostarono in queste terre dal Chiang Mai. Nel pomeriggio rientro a Kengtung, cena in Hotel e pernottamento.

7° Giorno - Kengtung - Mandalay

Prima colazione in Hotel. Visita del mercato di Kengtung dove si incontrano le tribù locali nei loro costumi e sosta alle antiche pagode locali con influenze architettoniche sino-tailandesi. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea privata per Mandalay L'ultima capitale del regno birmano, prima che l'occupazione britannica ne decretasse la fine mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione di abitanti. Capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla resa durante la dominazione inglese. Varie costruzioni nella città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano. Arrivo nel pomeriggio e, tempo permettendo, salita sulla collina della città per godere la vista panoramica sui dintorni. Cena in Hotel e pernottamento.

8° Giorno - Mandalay: Amarapura e Mingun

Prima colazione in Hotel. Visita dell'affascinante Amarapura, antica capitale, con il monastero Mahagandayon dove si assiste al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, il ponte U Bein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo su cui è possibile passeggiare. Quindi si ammira, da un punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Proseguimento per il quartiere dove gli artigiani lavorano il marmo e visita all'importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall'Arakhan, ricoperta di foglie d'oro votive. Trasferimento poi al molo fluviale per l’inizio di un’escursione con imbarcazione locale fino a Mingun, antica città reale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo dal peso di 90 tonnellate e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici. Cena in ristorante e pernottamento in Hotel.

9° Giorno - Mandalay - Pakkoku - Bagan

Prima colazione in Hotel. Trasferimento via strada a Pakkoku (160 km - circa 4 ore) attraverso la campagna birmana, con sosta lungo il percorso per la visita di un villaggio tipico. Nel pomeriggio navigazione in barca a motore sul fiume Ayeyarwady per raggiungere la città archeologica di Bagan (circa 2 ore) alle prime luci del tramonto. La navigazione è un momento molto rilassante e sereno del viaggio in Myanmar, ci si può soffermare ad osservare i paesaggi fluviali punteggiati da qualche villaggio sulle sponde e da qualche imbarcazione che sfrutta le vie d’acqua per trasportare le proprie merci. All’arrivo, sbarco e trasferimento dal molo all’Hotel. Cena e pernottamento in Hotel.

10° Giorno - Bagan

Prima colazione in Hotel.
Giornata dedicata alla visita di Bagan, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo: nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell'Umanità.
Verso la metà dell'XI secolo Bagan, sotto il regno di Anawrahta (1044-1077), raggiunse l’apice del proprio splendore grazie al desiderio del re di tradurre in costruzioni religiose il suo sostegno alle idee e alle pratiche del buddismo Theravada.
Visita alla piana archeologica per ammirare le due principali matrici architettoniche da cui discesero tutti gli altri edifici di culto buddista: la pagoda (o stupa), di piccole dimensioni e di origine funebre; il tempio (o patho), di dimensioni più ampie e ispirati alle grotte scavate dai buddisti indiani.
Sosta al tempio di Thatbyinnyu che deriva il suo nome da uno degli attributi del Buddha, “onnisciente”: innalzato a metà del XII secolo da Alaungsithu raggiunge i sessanta metri di altezza ed è uno degli edifici più elevati della piana.
Si dice che la piccola pagoda adiacente, Tally, sia stata costruita mettendo da parte un mattone per ogni diecimila usati nella costruzione di Thatbyinnyu.
Proseguimento della visita con la splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo di tutte le altre pagode in Birmania; seguiranno soste al tempio di Ananda, al particolare tempio Manuha e ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici della località. Tappa infine alla fabbrica artigianale della lacca, arte tipica di Bagan.
Cena in ristorante e pernottamento in Hotel.

11° Giorno - Bagan - Yangon - Partenza per l’Italia

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea privata per Yangon.
Arrivo e resto della giornata dedicato alla conclusione della visita della ex-capitale birmana: il centro storico, il quartiere coloniale e la zona del porto.
Sosta a Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato di risciò, con bancarelle ricche di ogni genere di articoli, con i templi dipinti di rosso e gli incensi fumanti, i ristorantini, le botteghe di piccoli artigiani.
Tappa al mercatino Scott’s Market per un ultimo giro di shopping.
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Milano o Roma.
Pasti e pernottamento a bordo.

12° Giorno - Arrivo in Italia

Arrivo in Italia previsto in giornata.

Estensioni


Estensione alla Roccia d'Oro

9° giorno - Lago Inle - Yangon - Kyaikthyio

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento in aeroporto a Heho e partenza con volo di linea privata per Yangon.
Proseguimento con mezzo privato per la visita di Kyaikthyio, la "Roccia d’Oro", a circa 180 km da Yangon (4 ore di strada), un monte ritenuto sacro che ha un grosso masso coperto di sfoglie d’oro situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia.  Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha.
Pranzo in ristorante locale.  
Per salire si prendono dei camion alla base del monte Kyaikthyio, adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa per circa 40 minuti.
Cena e pernottamento in Hotel.

10° giorno - Kyaikthyio - Bago - Yangon - partenza per l’Italia

Prima colazione in Hotel.
Discesa del monte con i camion.
Partenza con mezzo privato in direzione dell’antica capitale Bago (Pegu).  
Pranzo in ristorante locale a Bago.
Visita del Buddha sdraiato gigante, “Shwethalyaung” lungo 55 metri e alto 16.
Rientro a Yangon con sosta alla pagoda Kyaik Pun, con 4 Buddha giganti alti 30 metri seduti schiena a schiena, e al tempio “nat” per la protezione dei guidatori.
Arrivo a Yangon e, tempo permettendo, visita alla pagoda Shwedagon, simbolo della città: una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro ed impreziosito di gemme e diamanti nell'ombrello sulla cima.
Sistemazione in Hotel e camera a disposizione per rinfrescarsi e cambiarsi prima del trasferimento in aeroporto, in tempo utile per la partenza dopo mezzanotte del volo Emirates di rientro in Italia.

11° giorno - Arrivo in Italia

Arrivo in giornata all’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino.







Pindaya, i mille occhi di Buddha Pindaya, i mille occhi di Buddha

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