Myanmar con stile

Esperienze di viaggio birmane

Viaggiare "con stile" non significa esclusivamente pernottare nei migliori alberghi e usufruire dei migliori servizi locali. Non è solo una questione di comfort. Per Earth viaggiare “con stile” assume soprattutto i connotati dell’esperienza piena e totale di un luogo e della sua gente, anche a fronte di trasferimenti disagevoli o di sistemazioni alberghiere basic. L’esperienza di viaggio in Myanmar proposta in questo itinerario è piena e totale grazie al mosaico di emozioni che si andrà a scoprire: il lusso di alcuni tra gli hotel più esclusivi del Paese, la ricchezza culturale e archeologica di luoghi come Mandalay e Bagan, la spiritualità che pervade i numerosi templi e pagode, tra cui quella alla cosiddetta Roccia d’Oro, il contatto con la natura di ecosistemi unici come il Lago Inle fino alle sue propaggini più remote ed inesplorate. Per godere appieno del viaggio è consigliabile effettuarlo durante la stagione secca da ottobre ad aprile.

Quote individuali di partecipazione in camera doppia

Bassa Stagione 01/05/2018 - 30/09/2018 Alta Stagione 15/01/2018 - 30/04/2018 01/10/2018 - 15/12/2018
2 partecipanti € 3.570,00 € 4.090,00
3 partecipanti € 3.210,00 € 3.720,00
4 partecipanti € 2.980,00 € 3.540,00
5 partecipanti € 2.980,00 € 3.390,00
Da 6 a 7 partecipanti € 2.800,00 € 3.330,00
Da 8 a 9 partecipanti € 2.680,00 € 3.260,00
Bassa Stagione 01/05/2018 - 30/09/2018 Alta Stagione 15/01/2018 - 30/04/2018 01/10/2018 - 15/12/2018
Suppl. camera singola € 1.030,00 € 1.480,00
Assicurazione bagaglio-sanitaria-annullamento € 98,00 € 98,00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all'emissione) € 400,00 € 400,00
Visto turistico birmano € 60,00 € 60,00
Supplemento per giro in mongolfiera a Bagan (soggetto a disponibilità) € 330,00 € 330,00
Partenze da altri aeroporti Su richiesta Su richiesta
Quota gestione pratica € 70,00 € 70,00

Supplementi volo

Dal: 10/01/2018 Al: 31/03/2018 € 240,00
Dal: 05/07/2018 Al: 20/07/2018 € 240,00
Dal: 21/07/2018 Al: 18/08/2018 € 350,00
Dal: 01/10/2018 Al: 15/12/2018 € 240,00
Dal: 16/12/2018 Al: 15/01/2019 € 480,00

Quote di partecipazione
Le quote di partecipazione indicate sono espresse in Euro e intese per persona e sono state calcolate in base al cambio valutario: 1 Euro = 1,22 USD.

Le quote di partecipazione includono

  • Voli di linea internazionali da Milano o Roma a Yangon e ritorno, in classe economica
  • Voli di linea privata interni come da programma, in classe economica
  • Tutti i trasferimenti in Myanmar con veicolo privato (auto, minivan o minibus, a seconda del numero dei partecipanti) dotato di aria condizionata e autista
  • Tutte le navigazioni indicate in programma con imbarcazioni turistiche locali
  • Tutti i pernottamenti in camera doppia presso alberghi di categoria Deluxe (5/4 stelle locali, semplici strutture 2/3 stelle locali a Kyaikthyio e a Pindaya)
  • Trattamento di pernottamento e prima colazione
  • Guida/accompagnatore locale parlante italiano per tutto il tour in Myanmar
  • Trasferimenti e visite guidate compresi gli ingressi ai monumenti e alle aree archeologiche indicate in programma
  • Assicurazione "Viaggi Rischio Zero" di Unipol
  • Guida del Myanmar e kit da viaggio firmato Earth

Le quote di partecipazione non includono

  • Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
  • Early check in e late check out negli alberghi
  • Pasti non indicati, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non specificato

1° Giorno - Partenza dall’Italia

Ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea prescelta, presso l’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino. Disbrigo delle formalità di check-in con l’assistenza di qualificato personale aeroportuale e spedizione dei bagagli direttamente fino a Yangon. Partenza con volo di linea, pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno - Arrivo a Yangon

Al mattino, arrivo all'aeroporto internazionale di Yangon, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione fuori dagli arrivi internazionali per il trasferimento in Hotel.
Pranzo libero e nel pomeriggio visita di Yangon, il più importante centro economico-sociale del Paese, con i suoi sei milioni circa di abitanti, ed il punto di ingresso nel Myanmar.
La Birmania, come è più facilmente conosciuto il Myanmar, non ha mai avuto un carattere nazionale univoco e un’anima ben definita, ma da sempre è un Paese in cui si mescolano e coesistono numerose etnie e tradizioni culturali. Yangon rappresenta uno spaccato di questa caratteristica nazionale, grazie alla sua vocazione cosmopolita e alla mescolanza di gruppi etnici, tratti architettonici e sentimenti religiosi: birmani, indiani, cinesi, buddisti, induisti, musulmani e cristiani convivono pacificamente, arricchendo la città con i propri centri di culto che punteggiano il tessuto urbano tra laghi, fiumi, vie alberate e parchi verdeggianti.
Percorrendo i bei viali costeggiati da case coloniali, imponenti palazzi vittoriani, pagode, templi cinesi, moschee e chiese, si raggiungono il gigantesco Buddha sdraiato Chaukhtatgy, la pagoda di Bototaung e, al tramonto, quella di Shwedagon: quando le ombre si allungano ed i colori del cielo sfumano verso la notte, la gente di Yangon si ritrova a pregare, parlare e rilassarsi ai piedi dell’imponente stupa dorato, creando un’atmosfera unica di grande serenità.
Cena libera e pernottamento in Hotel.

3° Giorno - Yangon - Kyaikthyio

Prima colazione in Hotel.
Di primo mattino partenza con mezzo privato per la visita di Kyaikthyio, la "Roccia d'oro", a circa 180 km da Yangon (circa 4 ore di strada), un monte ritenuto sacro che ha un grosso masso coperto di sfoglie d’oro situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia. 
Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha.
Per salire si prendono dei camion alla base del monte Kyaikhtyio, adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa, per un avventurosa salita lungo i tornanti per circa 20 minuti. Visita della Roccia d’oro. Nel periodo di bassa stagione (maggio-ottobre) il numero di pellegrini è basso e l’attesa di salire con il camion può essere lunga. Il trasporto con camion aperti in bassa stagione può avvenire sotto la pioggia ed essere quindi piuttosto disagevole.
Cena libera e pernottamento in Hotel (basic) sul monte.

4° Giorno - Kyaikthyio - Bago - Yangon

Prima colazione in Hotel.
Per chi si alza presto: alba panoramica sulla Roccia d'Oro.
Discesa dal monte in camion e partenza con mezzo privato verso Yangon.
Lungo il percorso visita dell’antica capitale Bago (già conosciuta come Pegu).
Visita del Buddha sdraiato gigante, Shwethalyaung lungo 55 metri e alto 16 metri.
Sulla via del ritorno si sosterà anche per una foto alla pagoda Kyaik Pun, caratterizzata da quattro Buddha giganti alti 30 metri seduti schiena a schiena e al tempio “nat” per la protezione dei guidatori. Arrivo a Yangon, trasferimento in Hotel e pernottamento.

5° Giorno - Yangon - Heho - Lago Inle

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea privata per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Tailandia, detto la “Svizzera birmana” per i suoi bei paesaggi montani.
Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso percorso panoramico, con arrivo dopo circa un’ora. Il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina di larghezza nel suo punto più ampio, caratterizzato dalla dolcezza dei panorami e dalla serenità della sua gente e per questo luogo di grande suggestione. Qui gli ottantamila abitanti di etnia Intha, che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua.
Imbarco su motolancia e inizio del tour del lago Inle, in un ambiente molto pittoresco.
Si vedranno i pescatori che remano con una sola gamba e pescano con una speciale nassa conica; si ammireranno i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù.
Soste al monastero Nga Pha Kyaung, famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, ai villaggi degli Intha, costruiti sull'acqua e alla grande pagoda Phaung Daw Oo, la più importante dello Stato Shan. Sistemazione in Hotel e pernottamento.

6° Giorno - Lago Inle

Prima colazione in Hotel.
Al mattino, partenza in motolancia per visitare le splendide colline di Inthein, in un braccio secondario del lago: qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero.
Ritorno al pontile attraverso una foresta di alti bambù.
Nel pomeriggio proseguimento per i villaggi della parte centrale del lago, tra cui quello di Impawkho dove decine di donne lavorano ai telai organizzate in cooperative; quindi si ammirano altri paesi costruiti sull’acqua e le famose coltivazioni di frutta e verdura galleggianti.
Rientro in Hotel prima del tramonto e pernottamento.

7° Giorno - Lago Inle - escursione a Sagar

Prima colazione in Hotel.
Dopo aver ammirato le zone settentrionale e centrale del lago, oggi giornata dedicata a Sagar, la regione più meridionale del Lago Inle. Pochi viaggiatori visitano questa regione, nonostante sia uno dei luoghi più belli dello Stato Shan, incorniciato dalle montagne e punteggiato da piccoli villaggi di pescatori. La navigazione dura 2,5/3 ore e si svolge in ambienti spettacolari dove vivono specie uniche d’uccelli indigeni e migratori. Arrivando nella regione di Sagar verranno effettuate varie soste (l'ordine dipende dalle condizioni meteorologiche, dalla presenza di vegetazione e dalle attività nei villaggi): agli stupa “cavi” di Sagar, cioè 108 stupa risalenti al XVI e XVII secolo; al villaggio di Thaya Gone, dove vivono etnie Pa-Oh, Shan, Inthar, noto per la sua produzione di vino di riso e dove si può assaggiare la birra locale; qui si potrà anche salire fino alla cima di una piccola collina dove la vista sul lago e il villaggio lasceranno senza fiato. Un'altra sosta sarà effettuata al villaggio di Sae Khaung, noto per le sue ceramiche e dove si potrà osservare come gli abitanti del posto utilizzano i forni sotterranei naturali. Sulle rive occidentali del territorio di Sagar si trova infine Kaung Tar, dove sorgono più di 200 stupa: lo scenario ideale per scattare magnifiche foto. Nel primo pomeriggio la barca inizierà il suo viaggio di ritorno ripercorrendo il tragitto della mattina: le scene di vita quotidiana nella luce cangiante pomeridiana appariranno diverse da quelle vissute alla luce del mattino, rendendo il percorso vario e mai noioso.
Arrivo in Hotel nelle prime ore serali. Pernottamento.

8° Giorno - Lago Inle - treno per Aungpan - Pindaya

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento alla stazione di Shwe Nyaung (circa un’ora) in tempo utile per prendere il treno locale in direzione di Kalaw, in partenza tra le ore 08,00 e le 09,00 del mattino.
Partenza per il viaggio in treno che attraverso un percorso panoramico punteggiato di colline verdeggianti conduce alla stazione di Aungpan. Arrivo previsto intorno alle ore 12,00-13,00.
Incontro con l’autista e partenza via strada per Pindaya, per visitare le famose grotte sacre ai buddisti, in cui sono stati messi nel corso dei secoli, più di 9000 statue di Buddha di tutte le forme e dimensioni che occhieggiano in un labirinto di stalattiti e stalagmiti illuminate dalle candele.
Sistemazione in Hotel e pernottamento.

9° Giorno - Pindaya - Monte Popa - Bagan

Prima colazione in Hotel.
Giornata dedicata al trasferimento via strada dallo Stato Shan fino alle pianure della Birmania centrale. Lungo il percorso si ammirano interessanti panorami e si effettua una sosta presso il Monte Popa (737 m.), l’Olimpo del Myanmar considerato sede degli spiriti degli dei della religione tradizionale animista, i “nat”.
Si raggiunge la sommità (circa 20 minuti) risalendo ben 700 gradini per godere di un panorama splendido.
Arrivo nel pomeriggio a Bagan, sistemazione in Hotel e pernottamento.
Pernottamento in Hotel.

10° Giorno - Bagan

All’alba suggestivo giro in mongolfiera (facoltativo con supplemento) sulla piana archeologica di Bagan.
Al termine rientro in Hotel per la prima colazione.
Verso la metà dell'XI secolo Bagan, sotto il re Anawrahta (1044-1077), conobbe la sua età dell'oro: il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche buddiste della disciplina Theravada e diede inizio ad un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona di Bagan è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.
Nella piana di Bagan ci sono oltre duemila monumenti ancora integri e rimane un numero uguale di rovine: terremoti, inondazioni e varie invasioni hanno distrutto infatti molti templi e stupa.
Inizio della visita di Bagan, con i suoi spettacolari templi e suggestive pagode; il tempio di Thatbyinnyu deriva il suo nome da uno degli attributi del Buddha, “onnisciente”: innalzato a metà del XII secolo da Alaungsithu raggiunge i sessanta metri di altezza ed è uno degli edifici più elevati della piana. Si dice che la piccola pagoda adiacente, Tally, sia stata costruita mettendo da parte un mattone per ogni diecimila usati nella costruzione di Thatbyinnyu.
Visita del tempio Dhammayangyi  il santuario più imponente di Bagan.
Nel pomeriggio visita al villaggio di Minnanthu, dove si trovano templi decorati con importanti affreschi ancora visibili e situati fuori dagli usuali circuiti turistici, in un ambiente rurale di grande serenità. Rientro in Hotel e pernottamento.

11° Giorno - Bagan

Prima colazione in Hotel.
Proseguimento della visita di Bagan, considerata tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo intero: nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell'Umanità.
Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddisti: originariamente era un semplice cumulo di pietre, poi è diventato un monumento funebre ed infine ha acquisito importanza assoluta come scrigno contenente le reliquie del Buddha. L'altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme, ma che originariamente si ispiravano alle grotte scavate dai buddisti nella roccia in India; si tratta di edifici più grandi delle pagode, spesso su vari livelli, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue.
Dopo una sosta presso il colorato mercato di Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, proseguimento della visita alla piana archeologica con la splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo di tutte le altre pagode in Birmania; seguiranno soste al tempio di Ananda, al particolare tempio Manuha e ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici della località.
Tappa alla fabbrica artigianale della lacca, arte tipica di Bagan e conclusione della giornata con un indimenticabile tramonto panoramico dall'alto di una pagoda (meteo permettendo).
Pernottamento in Hotel.

12° Giorno - Bagan - Mandalay

Di primo mattino trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea privata per Mandalay.
L'ultima capitale del regno birmano, prima che l'occupazione britannica ne decretasse la fine mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione di abitanti.
Capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla resa durante la dominazione inglese. Varie costruzioni nella città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.
Arrivo e resto della giornata dedicato alla visita della città e dei suoi dintorni.
Visita dell'affascinante Amarapura, antica capitale, con il monastero Mahagandayon dove si assiste al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, il ponte U Bein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo su cui passeggiare. Quindi si ammira, da un punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode.
Proseguimento per il quartiere dove gli artigiani lavorano il marmo e visita all'importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall'Arakhan, ricoperta di foglie d'oro votive.
Tempo permettendo, sosta alla collina di Mandalay per assistere al tramonto panoramico dall’alto. Pernottamento in Hotel.

13° Giorno - Mandalay: Amarapura e Mingun

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento al molo fluviale per l’inizio di un’escursione a bordo di imbarcazione locale fino a Mingun, antica città reale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene di vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo dal peso di 90 tonnellate e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici.
Rientro a Mandalay e conclusione della visita alla città: sosta ai laboratori artigiani delle marionette e degli arazzi; visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana e unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale; visita alla Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di oltre duemila monaci riuniti da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha: il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo.
Qualora non fosse stato possibile il giorno prima, tramonto alla collina di Mandalay.
Pernottamento in Hotel.

14° Giorno - Mandalay - Yangon - Partenza per l’Italia

Di primo mattino trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea privata per Yangon. Arrivo e conclusione della visita della ex-capitale birmana: il centro storico, il quartiere coloniale e la zona del porto.
Sosta a Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato di risciò, con bancarelle ricche di ogni genere di articoli, con i templi dipinti di rosso e gli incensi fumanti, i ristorantini, le botteghe di piccoli artigiani. Tempo permettendo sosta al mercatino Scott’s Market per un ultimo giro di shopping. Trasferimento quindi in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo di rientro in Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

15° Giorno - Arrivo in Italia

Arrivo previsto al mattino.




Pindaya, i mille occhi di Buddha Pindaya, i mille occhi di Buddha

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