Vietnam e Cambogia
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Vietnam e Cambogia

Storia, paesaggi e cultura
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minimo 2 massimo 9
partecipanti
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Polizza Viaggia Sicuro
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Giorni di viaggio
16
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    Caratteristiche di viaggio

    Il Vietnam è un Paese sospeso tra i ritmi concitati delle grandi città, in rapida corsa verso la modernità ed il benessere materiale, e le cadenze pacifiche delle campagne, ancora intrise di spiritualità e di sapori tenui del passato coloniale.
    Risalendo il fiume Mekong per un tratto a partire dal suo delta si varca il confine con la Cambogia ed è come entrare in un’altra epoca: i paesaggi rurali, i villaggi e le risaie compongono il quadro di una nazione insonnolita, ma che improvvisamente si desta per mostrare le sue incredibili meraviglie archeologiche.

    Viaggiare in Vietnam e Cambogia significa scoprire il dinamismo di grandi città come Hanoi e Phnom Penh, le capitali, o come Saigon, conosciuta anche come Ho Chi Minh dal nome del padre fondatore della nazione vietnamita; significa immergersi nei paesaggi naturali della baia di Halong, nella sua parte meno frequentata, la baia di Lan Ha, con i suoi spettacolari faraglioni ed isolotti, oppure del delta del fiume Mekong, con il suo ecosistema modellato dalla mano umana in migliaia di canali e coltivazioni; significa svelare il luminoso passato commerciale di Hoi An e l’austera atmosfera imperiale che si respira a Hue; significa infine osservare i punti di contatto e le differenze di due popoli, quello vietnamita e quello cambogiano, accomunati da un drammatico passato prossimo, ma totalmente differenti nel loro approccio alla vita e al futuro. Siem Reap, con la sua stupefacente cittadella archeologica di Angkor, rappresenta il momento culminante di questa esperienza di viaggio.

    PANDEMIA COVID-19

    Informazioni per i nostri viaggiatori

    Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio l’itinerario potrebbe subire delle modifiche.

    Il programma descritto rispetta tutte le misure governative in vigore all’atto dell’elaborazione dello stesso.

    Le strutture e i servizi proposti nei nostri programmi, a seguito delle misure restrittive messe in campo dai singoli Stati per contenere il contagio da CoVid-19, potrebbero presentare delle limitazioni nell'utilizzo e/o nello svolgimento del programma e dei servizi standard forniti. I nostri fornitori seguiranno i protocolli di sicurezza adottati nel rispetto delle norme di legge vigenti nel Paese di destinazione.

    Qualora subentrino modifiche a tali misure che influiscano sui servizi previsti, le quote potrebbero subire variazioni, quali ad esempio:

    • difficoltà nella riapertura di alcune strutture alberghiere previste, queste saranno sostituite con altre di pari categoria, se esistenti;
    • anche alcune visite potrebbero essere cancellate o sostituite con altre, in funzione delle eventuali nuove regole di accesso ai luoghi di interesse;
    • limitazioni al numero massimo di passeggeri sui mezzi di trasporto;
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    Tappe del tour

    Vietnam e Cambogia
    16 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    16 giorni

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    GIORNO
    01

    Partenza dall’Italia

    Ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea Qatar Airways, presso l’aeroporto di Milano Malpensa o Roma...

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    GIORNO
    02

    Arrivo ad Hanoi

    Arrivo all'aeroporto Noi Bai di Hanoi, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione...

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    GIORNO
    03

    Hanoi

    Prima colazione in Hotel.Il lago di Hoan Kiem (cioè “lago della Spada Restituita”) è situato nel cuore di Hanoi e...

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    GIORNO
    04

    Hanoi - Hai Phong - baia di Lan Ha (Halong)

    Prima colazione in Hotel.Partenza in mattinata via strada per la Baia di Lan Ha, parte della celeberrima Baia di Halong,...

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    GIORNO
    05

    Baia di Lan Ha (Halong) - Yen Duc - Hanoi - volo per Hue

    Prima colazione a bordo.In mattinata proseguimento della navigazione nella baia in direzione del molo di Halong, tra incantevoli scenari, scogliere,...

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    GIORNO
    06

    Hue

    Prima colazione in Hotel.Hue, situata nel Vietnam centrale in una pianura ai piedi dei monti Truong Son e bagnata dal...

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    GIORNO
    07

    Hue - Myson - Hoi An

    Prima colazione in Hotel.Al mattino, trasferimento via strada in direzione di Hoi An, passando per il famoso “colle delle nuvole”...

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    GIORNO
    08

    Hoi An

    Prima colazione in Hotel.Al mattino, visita guidata della cittadina di Hoi An, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità: il suo...

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    GIORNO
    09

    Hoi An - Danang - volo per Saigon (Ho Chi Minh City)

    Prima colazione in Hotel.Breve trasferimento in direzione di Danang (circa 30 km) e partenza con volo domestico per Saigon (Ho...

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    GIORNO
    10

    Saigon (Ho Chi Minh City) - il delta del Mekong - Chau Doc

    Prima colazione in Hotel.Partenza via strada in direzione del delta del Mekong, un’area che vanta un ecosistema unico perfettamente integrato...

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    GIORNO
    11

    Chau Doc - Phnom Penh

    Prima colazione in Hotel.Di primo mattino trasferimento al molo fluviale e partenza con motonave (non privata) per una navigazione di...

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    GIORNO
    12

    Phnom Penh - Sambor Preikuk - Siem Reap

    Prima colazione in Hotel.Partenza dalla capitale in direzione del capoluogo di provincia Kampong Thom, situato a poco più di metà...

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    GIORNO
    13

    Siem Reap (Angkor)

    Prima colazione in Hotel.Gli storici fanno risalire la formazione del regno di Angkor all’802 e la sua fine al 1431:...

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    GIORNO
    14

    Siem Reap (Angkor)

    Prima colazione in Hotel.Escursione alla scoperta del tempio di Bantey Srey, cioè la “cittadella delle donne”, famosa per gli splendidi...

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    GIORNO
    15

    Siem Reap (Angkor) - partenza per l’Italia

    Prima colazione in Hotel.Mattinata dedicata alla visita di Angkor Wat, il capolavoro di tutta l’arte Khmer, il tempio più celebre...

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    GIORNO
    16

    Arrivo in Italia

    Arrivo in giornata all’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino (altri aeroporti su richiesta).

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    vedi tutti i 16 giorni

    Strutture ricettive

    Hotel previsti (o similari) - Categoria Superior

    Hotel previsti (o similari) - Categoria Deluxe

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      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Quote in aggiornamento

    NOTE


    Le quote di partecipazione includono

    Assistenza di qualificato personale aeroportuale alla partenza da Milano Malpensa/Roma Fiumicino
    - Voli di linea internazionali da Milano o Roma ad Hanoi e ritorno da Siem Reap, in classe economica
    - Voli di linea nazionali Vietnam Airlines da Hanoi a Hue e da Danang a Saigon/Ho Chi Minh, in classe economica (altri vettori se più funzionali alle tempistiche del programma)
    - Tutti i trasferimenti in Vietnam e Cambogia con veicolo privato climatizzato (auto, minivan o minibus, a seconda del numero dei partecipanti) e autista di lingua locale
    - Tutte le navigazioni indicate in programma con imbarcazioni turistiche locali ad uso privato
    - 12 pernottamenti in camera doppia standard presso gli alberghi a scelta di categoria “superior” o “deluxe” sotto indicati (o similari, in base alla disponibilità), compreso 1 pernottamento in cabina doppia con bagno privato durante la crociera nella baia di Halong
    - 1 pernottamento in cabina doppia con bagno privato a bordo di motonave ad uso non esclusivo durante la crociera nella baia di Halong/Lan Ha
    - Trattamento di mezza pensione, con pasti in Hotel o ristoranti locali a menù fisso (come indicato in programma), compresa un’esperienza “street food” ad Hanoi il 3° giorno
    - Trattamento di pensione completa durante la crociera nella baia Halong/Lan Ha
    - Guide locali parlanti italiano in Vietnam e Cambogia (guida/accompagnatore parlante italiano per tutto il tour in Vietnam possibile con supplemento)
    - Trasferimenti e visite guidate compresi gli ingressi ai monumenti e alle aree archeologiche indicate in programma
    - Assicurazione “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai
    - Guida dell’Indocina (una per camera)
    - Kit da viaggio personalizzato Earth/Eastpak

    Le quote di partecipazione non includono

    Visto turistico vietnamita
    - Visto turistico cambogiano
    - Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
    - Guida a bordo durante la crociera nella baia di Halong (soggetta a disponibilità) e durante la navigazione da Chau Doc a Phnom Penh
    - Early check-in (prima delle ore 14) e late check-out (dopo le ore 12) negli alberghi
    - Pasti non indicati, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non specificato

    Richiesta informazioni

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    Documenti per l’espatrio

    E' necessario essere in possesso di passaporto individuale con validità minima di 6 mesi e con almeno 2 pagine libere.

    Dal 1° luglio 2015 i cittadini italiani non necessitano più di visto turistico per entrare in Vietnam, purché il soggiorno in loco non superi i 15 giorni di durata e purché non si prevedano ingressi multipli.

    La normativa è sperimentale e può essere revocata in qualsiasi momento dalle autorità vietnamite.

    Disposizioni sanitarie

    I cittadini europei non devono sottoporsi a vaccinazioni obbligatorie per recarsi in Vietnam.

    Suggeriamo di consultare l'Ufficio di Igiene per avere informazioni aggiornate sulla destinazione.
    Da parte nostra consigliamo l'osservanza delle elementari regole di igiene.

    Siate particolarmente cauti con l'acqua (e anche con il ghiaccio); controllate che venga prima bollita o che provenga da contenitori chiusi ermeticamente. Si può incorrere in colpi di sole o di caldo dovuti alla disidratazione; bevete molti fluidi, evitate di esporvi troppo al sole e di fare sforzi nei momenti più caldi.

    Valuta

    La valuta locale è il Dong, non esportabile. Con i contanti otterrete un cambio leggermente vantaggioso, rispetto ai traveller's cheques. I dollari Usa costituiscono la seconda valuta nel paese e vengono accettati ovunque. E' comodo averne anche di piccolo taglio così da evitare problemi di resto. La vostra guida locale potrà darvi tutte le indicazioni per gli uffici cambio.
    Raccomandiamo di cambiare piccole somme per volta, poiché i Riel eventualmente rimasti non si potranno più riconvertire. Le carte di credito sono accettate sempre più diffusamente, soprattutto negli alberghi e nei negozi di souvenir.

    Cambi indicativi (Agosto 2016):
    1 Euro = 24.980 Dong
    1 Dollaro USA = 22.305 Dong

    Dogana

    Le norme doganali sono piuttosto semplici per incoraggiare il turismo, tuttavia se portate con voi un equipaggiamento fotografico o video, fate una lista precisa di tutto quello che avete presentato in dogana.

    Bagaglio

    Per motivi di franchigia aerea, il peso del bagaglio (escluso il bagaglio a mano) non deve superare i 20 Kg a persona.

    Ideali le robuste sacche morbide, possibilmente da chiudere con un lucchetto.
    E' consigliabile avvolgere gli indumenti contenuti nella sacca in sacchetti di plastica per salvaguardarli dalla polvere e dall'acqua.

    E' importante che sul bagaglio venga messa un'etichetta con nome, cognome e indirizzo del proprietario in modo che sia di facile identificazione.

    Bagaglio, passaporti e denaro vanno custoditi con la massima attenzione, soprattutto negli aeroporti, negli alberghi e durante visite ed escursioni in luoghi particolarmente affollati.

    E’ necessario limitare al minimo le dimensioni del bagaglio, i mezzi locali dispongono di bagagliai di ridotte dimensioni.

    Fuso orario

    6 ore in avanti, quando in Italia c'è l'ora solare. 5 ore in avanti, quando in Italia c'è l'ora legale.

    Lingua

    La lingua ufficiale è il Vietnamita. L'inglese è capito e parlato quasi ovunque. Le persone più anziane, soprattutto nei piccoli centri e al nord, potranno parlare francese.

    Non essendo un paese meta di turismo di massa, pochissime persone parlano o capiscono l'italiano: comunque, sempre in maniera molto elementare.

    Popolazione

    Secondo recenti studi sulle origini del popolo vietnamita la popolazione che si installò nella penisola indocinese e nelle regioni confinanti proveniva dalla Cina, dagli altipiani dell’Asia Centrale, dalle isole del Pacifico del sud e da varie parti del mondo.

    Per questo motivo i vietnamiti sono considerati un interessante “crogiolo di razze” in cui si sono incontrate e fuse le maggiori migrazioni asiatiche e oceaniche.

    L’etnia principale viene chiamata “Viet” o “kinh”.
    I vietnamiti hanno lasciato un’impronta duratura e hanno dato vita a una società raffinata e complessa.
    La civiltà del Vietnam era caratterizzata da un modello agricolo molto elaborato che si basava su opere idrauliche complesse e su una fitta rete di canali e dighe.
    La società vietnamita era caratterizzata inoltre da una struttura gerarchica fondata su un ceto di contadini proprietari terrieri e su una elite burocratica costituita da letterari e intellettuali.

    A tutt’oggi i “Viet” rappresentano da soli il 90 % della popolazione. Affianco ad essi vi sono circa 54 minoranze etniche che vivono nelle zone montagnose del Vietnam.
    Fra le tribù più importanti che vivono al Nord ricordiamo: i Hmong, i Dao e I Thai.
    I Hmong, noti anche con il nome di Meo sono circa 500 mila e coltivano mais e riso, lavorano cotone e papavero da oppio.
    Vivono principalmente nelle province di Lai Chau e Lao Cai e si dividono in nuclei diversi tra loro per abbigliamento: Hmong bianchi, Hmong neri, Hmong fioriti.
    Un’altra zona interessante è quella degli altipiani centrali dove vivono altre minoranze etniche.

    Fra queste la più caratteristica è la tribù Jarai. I Jarai vivono in comunità composte da piccole famiglie matriarcali, tutte economicamente indipendenti; coltivano alberi da frutta, riso, fagioli e altri cereali; allevano bufali, capre, polli e maiali oltre a buoi e cavalli.

    I cavalli servono anche per la caccia al cinghiale.
    Molto importanti sono le feste: fra le due più importanti ricordiamo il “Tet” o capodanno lunare la cui celebrazione coincide con la fine del raccolto.

    Clima

    Il clima è monsonico, umido da maggio a ottobre e asciutto da novembre ad aprile.

    Grande varietà climatica dovuta all’estensione in latitudine e altitudine del Vietnam, determinata da due monsoni annuali che scandiscono anche i ritmi dell’agricoltura: a grandi linee il monsone invernale, secco, interessa l’area settentrionale generalmente tra ottobre e aprile con una temperatura abbastanza bassa, attorno ai 10/15 gradi; tra gennaio e marzo si registra spesso una pioggerellina insistente ma poco fastidiosa.

    Il monsone estivo, umido, soffia invece da metà maggio a metà settembre.
    Nella parte meridionale del paese, tropicale, la stagione delle piogge va da maggio a ottobre con precipitazioni quotidiane brevi, secca da novembre ad aprile, con un’aria particolarmente leggera e limpida da novembre a gennaio.

    Abbigliamento

    Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T-shirt, camicie e pantaloni di seta, sono l’abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l’arco dell’anno.

    Da non scordare sono sicuramente un cappellino per il sole, un K-way per qualche improvviso acquazzone ed un maglione leggero che si renderà necessario per l’immancabile aria condizionata degli hotel e dei ristoranti.

    Indispensabili un paio di scarpe comode per camminare in città e scarponcini da trekking per le escursioni fuori città.

    Corrente elettrica

    La corrente elettrica è a 220/240 volts. Suggeriamo di munirsi di un adattatore.

    Acquisti

    Belle e diffuse le lacche tra gli oggetti d’artigianato, le ceramiche, i tessuti intarsiati, i dipinti, i sandali in cuoio, i tipici cappelli a cono, i capi di abbigliamento in seta e in cotone, di grande effetto e di poca spesa, da acquistare già confezionati o da farsi fare su misura in tempi strabiliantemente brevi.

    Assolutamente da evitare gli oggetti in avorio e in tartaruga per non contribuire all’estinzione di animali a rischio.

    Curiosità

    Antica l’arte delle lacche, di ottima qualità, grande varietà e abilità infinita: oggetti in legno laccato sono stati rinvenuti nelle tombe vietnamite risalenti al III e IV secolo d. C.

    La materia prima è la resina dell’albero della lacca, o cay son, che viene diluita con acqua, privata dello strato superficiale di colore scuro, versata in un contenitore di bambù e agitata energicamente per 8/10 ore.

    Per ottenere le varie tonalità vengono poi aggiunti a seconda del colore desiderato semi di piante, fogli d’argento o d’oro, frammenti di madreperla e di gusci d’uovo. Le tavole sulle quali viene spalmata la lacca devono essere lisce e asciutte per evitare crepe: il risultato, smagliante e perfetto, si può ammirare nel vasto assortimento di scatole di ogni forma e misura, vassoi, vasi, pannelli, presenti ovunque nei negozi e nei mercatini.

    Cucina

    Deliziosa miscela di sapori ed odori, la cucina tradizionale vietnamita combina di volta in volta il riso di ottima qualità con verdure, germogli, latte di cocco, pesce, molluschi, pollo, maiale, conditi con spezie più o meno piccanti.

    Fragranti baguettes e dolci creme caramel sono il retaggio del periodo di colonizzazione francese. Negli alberghi di buona categoria è possibile gustare un’accettabile, talvolta ottima, cucina internazionale.

    Letture consigliate

    Farfalle sul Mekong. Tra Thailandia e Vietnam di Corrado Ruggeri (Feltrinelli, Milano 2003) Tra il romanzo e il reportage giornalistico, uno sguardo ironico e divertente sulle usanze e le contraddizioni dell'oriente.

    Il messaggero celeste di Pham Thi Hoài (Marietti, Genova 1991) È il manifesto della nuova letteratura e dell'opposizione intellettuale al regime di Hanoi.

    In Vespa. Da Roma a Saigon di Giorgio Bettinelli (Feltrinelli, Milano 2001) Resoconto di un viaggio durato sette mesi in sella a una Vespa dall'Italia al Vietnam.

    L'amante di Marguerite Duras (Feltrinelli, Milano 2001) È una storia d'amore che si svolge a Saigon negli anni '30, portata con successo sul grande schermo.

    Mekong di Alberto Arbasino (Adelphi, Milano 1995) Un libro che si colloca a metà fra il racconto e il reportage di viaggio.

    Pelle di leopardo. Giai Phong! La liberazione di Saigon di Tiziano Terzani (Tea, Milano 2003) Uno dei pochi giornalisti testimoni della liberazione di Saigon ne fa un appassionante resoconto.

    Storia della guerra del Vietnam di Stanley Karnow (Rizzoli, Milano 2002) Cerca di spiegare come la superpotenza americana fu sconfitta in Vietnam.

    Storie del Vietnam di Nguyen Xuan Hung (Fabbri, Milano 2002) Una raccolta di storie della tradizione orale di questo paese antichissimo e misterioso.

    Viaggi personalizzati

    Il nostro staff mette a disposizione dei viaggiatori un’esperienza ventennale nell’organizzazione di viaggi in Asia, con una programmazione attenta al rispetto delle culture e delle popolazioni locali, studiata con la massima flessibilità e personalizzazione per chi desidera immergersi nella natura, nella storia e nella spiritualità d’Oriente.

    Collegamenti aerei

    I collegamenti con il Sud Est Asiatico sono operati prevalentemente con voli Lufthansa, Thai Airways, Qatar Airways e Singapore Airlines, da tutti gli aeroporti italiani collegati. E’ possibile raggiungere questi aeroporti con voli nazionali Alitalia. La Mongolia si raggiunge principalmente con voli Lufthansa via Francoforte, ma è possibile prevedere anche partenze con i voli di linea di altre compagnie aeree IATA.

    Hotel

    In Oriente la categoria ufficiale degli Hotel non rispetta gli standard internazionali di attribuzione delle “stelle”, ma si suddivide più genericamente in alberghi Deluxe, Superior, Prima Categoria ed Economici. In base alla nostra esperienza e al budget dei viaggiatori, siamo in grado di selezionare le strutture più adatte alle esigenze dei clienti indipendentemente dalla categoria ufficiale. Dove possibile privilegiamo piccole strutture alberghiere di charme, in stile tradizionale e con un servizio accurato. Dove l’offerta ricettiva è scarsa, proponiamo le migliori soluzioni disponibili.

    Mezzi di trasporto

    Le strade che collegano le principali città dell’Indocina sono generalmente asfaltate. I mezzi di trasporto sono privati e di standard locale, con aria condizionata ed autisti esperti. Gli autisti parlano generalmente l’idioma locale, raramente il francese o l’inglese. Sono molto disponibili, ma rispettano rigorosamente le pause per mangiare e i riposi notturni. Il traffico caotico delle metropoli rallenta notevolmente i tempi di trasferimento, mentre in campagna la velocità è leggermente più sostenuta.

    Guide

    Le guide locali in Myanmar effettuano anche il servizio di accompagnatori e parlano un buon italiano. In Cambogia, soprattutto a Siem Reap, operano alcune guide locali che parlano un italiano sufficiente. In Laos le guide locali parlano solo inglese e francese. In Vietnam solo pochissime guide parlano italiano. In Mongolia parlano un inglese piuttosto elementare.

    Visti

    Il visto birmano e mongolo si ottiene in anticipo, presso le rappresentanze consolari dei rispettivi Paesi in Italia. Gli altri visti si ottengono direttamente alla frontiera aeroportuale, terrestre o fluviale di ingresso, con pagamento in loco dei relativi diritti. Il viaggio in Mongolia può richiedere l’ottenimento del visto cinese (ottenibile in Italia) se i voli sono operati via Pechino.
    Per l’ingresso in tutti i Paesi è richiesto il possesso di passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data del viaggio. Inoltre è necessario verificare che il passaporto sia firmato.
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    Vietnam e Cambogia
    01
    GIORNO 01

    Partenza dall’Italia

    Ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea Qatar Airways, presso l’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino (altri aeroporti italiani o altri vettori possibili su richiesta). Disbrigo delle formalità di check-in e spedizione dei bagagli direttamente fino ad Hanoi. Partenza con volo di linea, pasti e pernottamento a bordo.

    02
    GIORNO 02

    Arrivo ad Hanoi

    Arrivo all'aeroporto Noi Bai di Hanoi, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione locale per il trasferimento privato in città.
    Sistemazione in Hotel (camera disponibile a partire dalle ore 14, early check-in disponibile con supplemento in base all’orario di arrivo).
    Nel pomeriggio prima esplorazione guidata di Hanoi, metropoli che conserva un’elegante impronta coloniale, visibile soprattutto nel susseguirsi di “boulevard” alberati e palazzi in stile di fine Ottocento. Come tutto il Paese, anche la sua città principale vive una fase dinamica di progresso e rincorsa alla modernità, ma lo fa con un ritmo a misura d’uomo e senza ostentare il recente benessere.
    Prima tappa alla pagoda Chùa Trấn Quốc, iconico simbolo della città con la sua torre che si specchia nelle acque del West Lake.
    Sosta poi al mausoleo di Ho Chi Minh dove giacciono le spoglie dello “zio Ho” (visita dall’esterno) e all’edificio di colore giallo vivo che fu la sua residenza in vita.
    Nei pressi sorge la pagoda sostenuta da un solo pilastro Chùa Một Cột, particolare tempio buddista meritevole di una sosta.
    Conclusione del primo “assaggio” di Hanoi con la visita all’antico Tempio della Letteratura, conosciuto come la prima Università del Vietnam: eretto nel 1070 dall’imperatore Ly Thanh Tong, venne adibito sin dal 1076 ad università esclusivamente per principi, figli di nobili e mandarini; nel 1802, l’imperatore Gia Long trasferì l’università Nazionale a Hue, divenuta nuova capitale del Vietnam. Lungo i viali ombreggiati del vicino Parco Van Mieu si potranno ammirare 82 delle 116 lastre di pietra originali su cui vennero incisi i nomi dei laureati nonché l’architettura di questo sito impregnato di storia.
    Al termine, rientro in Hotel.
    Cena in Hotel e pernottamento.

    03
    GIORNO 03

    Hanoi

    Prima colazione in Hotel.
    Il lago di Hoan Kiem (cioè “lago della Spada Restituita”) è situato nel cuore di Hanoi e rappresenta il centro della vita quotidiana dei suoi abitanti: le sue sponde sono frequentate dalla mattina alla sera come luogo di incontro e di piacevoli passeggiate, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche. La gente si reca al parco per l’esercizio fisico mattutino, una chiacchierata con gli amici o una battuta di pesca in compagnia. Come il suo nome lascia intuire, il lago è un luogo ricco di leggende ed avvolto nel mistero: secondo alcuni racconti, il Re Le Loi ricevette dalla tartaruga sacra che dimora nel lago una spada magica per cacciare i cinesi dal Vietnam. Una volta portato a termine il suo compito, la tartaruga gigante si riprese l’arma, per restituirla ai suoi divini proprietari: da qui deriva il nome di “lago della Spada Restituita”.
    Dopo una passeggiata attorno al lago, sosta presso il tempio Ngoc Son, che sonnecchia placido su un isolotto nel bel mezzo dello specchio d’acqua, raggiungibile attraversando un elegante ponte rosso in legno.
    Proseguimento poi con un tuffo nel passato tramite un giro in risciò attraverso il Quartiere Vecchio per l’esplorazione delle vivaci stradine del “Quartiere delle 36 Gilde”: un luogo intriso di fascino e storia, dove lattonieri, gioiellieri, calligrafi, carpentieri, artigiani e commercianti d’ogni sorta allestiscono le loro bancarelle per vendere mobili, prodotti in cuoio e rattan, ventilatori, oggetti votivi, lacche, seta, tappeti, carta, pipe e molto altro ancora.
    Visita alla prigione di Hoa Lo, un carcere situato ad Hanoi, usato dai coloni francesi in Vietnam per detenere prigionieri politici e in seguito dal governo del Vietnam del Nord per detenere i soldati catturati in guerra durante il conflitto con gli USA, come il futuro senatore John Mc Cain; i prigionieri americani soprannominavano sarcasticamente la prigione come “Hanoi Hilton”.
    Sosta presso la Cattedrale di San Giuseppe, chiesa cattolica in stile neogotico ispirata a Notre Dame di Parigi, inaugurata il giorno di Natale del 1866 durante il dominio francese in Indocina.
    Il resto della giornata sarà dedicato per circa 3 ore ad uno degli aspetti più tipici e caratteristici del Vietnam, quello culinario, con una passeggiata nell’accattivante Quartiere Vecchio alla scoperta del celebre “street food” di Hanoi: un’autentica esplosione di gusti, colori e profumi.
    Durante il giro sarà possibile assaggiare innumerevoli specialità vietnamite tra le quali i bánh cuốn, pancake di riso al vapore arrotolati e il bánh mi, famoso panino vietnamita che figura persino sul dizionario di Oxford. Non mancherà una tappa presso un piccolo bar lungo la strada Ta Hien, per sorseggiare una rinfrescante e leggera birra vietnamita, la bia hơi, popolare tra locali e visitatori. Tappa ad un ristorante specializzato nella preparazione di uno dei piatti più tipici della tradizione gastronomica vietnamita, il phở, una zuppa di spaghetti servita con carne di manzo oppure asciutta, a base di noodle e pollo. Ultima sosta infine sulle rive del lago Hoan Kiem per gustare un delizioso gelato, prima di far rientro in Hotel per il pernottamento.

    04
    GIORNO 04

    Hanoi - Hai Phong - baia di Lan Ha (Halong)

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza in mattinata via strada per la Baia di Lan Ha, parte della celeberrima Baia di Halong, formata da migliaia di isolotti calcarei che emergono dal mare.
    Arrivo verso mezzogiorno nella città di Hai Phong, uno dei più grandi porti del Vietnam settentrionale, imbarco e inizio di una indimenticabile crociera alla scoperta di Lan Ha Bay, una parte meno turistica e frequentata della baia di Halong.
    Con i suoi torreggianti picchi rocciosi che si innalzano dalle acque, questa baia, patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1994, offre uno dei più spettacolari scenari dell’intero Vietnam: più di 1.900 isole, isolotti, faraglioni e scogliere ammantati di rigogliosa vegetazione si specchiano silenziosi nelle acque verdi della baia.
    Un’antica leggenda narra che la nascita di questa meraviglia sia avvenuta grazie ai resti della coda di un drago inabissatosi in mare.
    Pensione completa a bordo con pesce e frutti di mare freschi.
    Pernottamento in cabina con servizi privati.

    05
    GIORNO 05

    Baia di Lan Ha (Halong) - Yen Duc - Hanoi - volo per Hue

    Prima colazione a bordo.
    In mattinata proseguimento della navigazione nella baia in direzione del molo di Halong, tra incantevoli scenari, scogliere, lagune e grotte.
    Dopo un brunch a bordo, sbarco e proseguimento via strada per Yen Duc, un piccolo villaggio dove si potrà assistere in maniera autentica ad uno spettacolo di marionette sull'acqua all’aperto: durante la stagione di riposo delle attività agricole, i contadini davano vita a piccole rappresentazioni incentrate sulla vita di campagna e questa tradizione è tuttora perpetuata in modo originale a Yen Duc.
    Al termine, trasferimento direttamente all’aeroporto di Hanoi, attraversando distese di risaie lungo il delta del fiume Rosso, con arrivo in tempo utile per la partenza del volo domestico serale diretto a Hue. Arrivo e trasferimento in Hotel.
    Cena in Hotel e pernottamento.

    06
    GIORNO 06

    Hue

    Prima colazione in Hotel.
    Hue, situata nel Vietnam centrale in una pianura ai piedi dei monti Truong Son e bagnata dal Fiume dei Profumi, rappresenta un importante simbolo della cultura e della storia del Paese; durante il regno dei 13 imperatori della dinastia Nguyen, dal 1802 al 1945, fu capitale del Vietnam unificato e dal 1993 i suoi monumenti storici sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
    Giornata dedicata alla visita di Hue, con inizio dalla pagoda di Thien Mu (pagoda “della signora celeste”), situata lungo la sponda del Fiume dei Profumi, così chiamato per le piante aromatiche che un tempo crescevano lungo le sue sponde. La pagoda è caratterizzata da una torre a pianta ottagonale con 7 livelli, alta 21 metri, che è divenuta il simbolo della città.
    Proseguimento con tappa alla maestosa Cittadella Imperiale, eretta nel 1804 sulle rive del fiume, nel cuore della città; con il suo perimetro di ben 10 chilometri, la Cittadella si compone di tre parti: la città capitale (Kinh Thanh), la città imperiale (Hoang Thanh) e la città proibita (Cam Thanh). Pesantemente danneggiata nel 1968 in occasione dell’offensiva del Tet durante la guerra del Vietnam, la Cittadella da allora ha beneficiato di innumerevoli sovvenzioni anche internazionali per restaurarla e per far rivivere la grandezza di questo tesoro del passato.
    Hue ospita anche numerosi mausolei degli imperatori della famiglia Nguyen, veri capolavori architettonici che riflettono con il proprio stile il carattere di ciascun proprietario, esaltandone le imprese in vita. Visita al mausoleo dell’imperatore Tu Duc, modello dell’arte tradizionale vietnamita e uno dei maggiori punti d’interesse di Hue: con i suoi 50 edifici circa tra altari, padiglioni, teatri, templi, specchi d’acqua e sentieri nel verde, il sito tombale sorprende per la sue dimensioni che riflettono il sogno di grandezza, potere e bellezza del suo creatore.
    Conclusione della giornata di visite con sosta al mausoleo dell'imperatore Khai Dinh, meno ampio rispetto al precedente, ma più elaborato nei suoi elementi stilistici; custodisce le spoglie del dodicesimo imperatore della dinastia Nguyen, Khai Dinh appunto, che regnò tra il 1920 ed il 1931 in epoca coloniale francese: proprio un viaggio in Francia influenzò i gusti dell’imperatore al punto da indurlo ad incorporare nel proprio monumento funebre elementi architettonici europei (per esempio, l’uso di specchi e porcellane) unitamente a quelli tradizionali vietnamiti (per esempio, sculture di dragoni, mandarini, soldati a cavallo ed elefanti).
    La cucina di Hue conserva tutt’oggi l’influenza dalla gastronomia reale, perciò molto variegata negli ingredienti e con una grande attenzione all’arte della presentazione dei piatti: dopo la cena in ristorante locale rientro in Hotel per il pernottamento.

    07
    GIORNO 07

    Hue - Myson - Hoi An

    Prima colazione in Hotel.
    Al mattino, trasferimento via strada in direzione di Hoi An, passando per il famoso “colle delle nuvole” (Hai Van Pass) che offre dalla sua cima situata a circa 500 metri slm uno stupendo panorama sul litorale sottostante…. sempre che non sia avvolto nelle nuvole !
    Arrivo al complesso archeologico di Myson, un insieme di circa una settantina di edifici eretti tra il IV ed il XIII secolo per scopi religiosi dal popolo Champa, una civiltà votata al culto induista.
    Seppure meno appariscente e maestoso rispetto ad Angkor in Cambogia o Bagan in Birmania, Myson rappresenta il più importante sito archeologico del Vietnam e merita una visita anche per il piacevole contesto naturale in cui è collocato, tra dolci colline nel cuore della giungla.
    Myson fu danneggiato durante i bombardamenti americani, ma dal 1999 fa parte dei monumenti protetti dall’UNESCO.
    Al termine della visita, proseguimento per circa un’ora di strada fino a Hoi An e sistemazione in Hotel.
    Cena in Hotel e pernottamento.

    08
    GIORNO 08

    Hoi An

    Prima colazione in Hotel.
    Al mattino, visita guidata della cittadina di Hoi An, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità: il suo passato di crocevia commerciale l’ha arricchita nel tempo di monumenti ed edifici stilisticamente diversi, che variano dall’architettura coloniale francese alle botteghe in legno cinesi, nel contesto di una cittadina vivace attraversata da canali e non distante dal mare.
    Sfruttando la relativa tranquillità del mattino, passeggiata per le stradine della città storica alla scoperta del Ponte Giapponese costruito nel 1610, della Congregazione Cinese e delle antiche dimore dei mercanti edificate oltre 200 anni fa.
    Prima dell’affollamento di altri visitatori, si lascia Hoi An in bicicletta (circa 1 ora oppure con veicolo) per inoltrarsi nella campagna e raggiungere il villaggio di Tra Que, rinomato per le profumate erbe aromatiche. Qui ci si potrà unire ai contadini per osservare da vicino il lavoro negli orti e allo chef locale per imparare a cucinare la specialità della regione, i tam huu (una specie di involtini di maiale aromatizzati con erbe e gamberetti).
    Pranzo alla fattoria.
    Rientro in Hotel e resto del pomeriggio a disposizione per relax in spiaggia al mare (a seconda della stagione) o shopping nella cittadina di Hoi An: la vocazione commerciale dei suoi abitanti si nota nell’abbondanza di laboratori specializzati nella creazione artigianale di lanterne di carta e seta e nella riconversione di numerosi magazzini in botteghe di sartoria e tessili.
    L’atmosfera è particolarmente suggestiva la sera quando le acque del fiume Thu Bon riflettono i colori delle centinaia di lanterne illuminate appese all’ingresso di negozi, ristoranti e locali.
    Cena libera e pernottamento in Hotel.

    09
    GIORNO 09

    Hoi An - Danang - volo per Saigon (Ho Chi Minh City)

    Prima colazione in Hotel.
    Breve trasferimento in direzione di Danang (circa 30 km) e partenza con volo domestico per Saigon (Ho Chi Minh City).
    Arrivo e visita guidata alla metropoli più importante del Vietnam meridionale, ufficialmente “la città di Ho Chi Minh”, ma per tutti informalmente “Saigon”. Il centro urbano più dinamico e moderno del Paese, con i suoi grattacieli che dominano lo skyline e i suoi viali brulicanti di negozi e locali alla moda, fino al 1976 era conosciuto come Saigon; le vicende della guerra del Vietnam sancirono nel 1975 la fuga dell’esercito americano dalla capitale del Vietnam meridionale e la vittoria delle armate di Ho Chi Minh con la presa della città il 30 aprile di quell’anno: il processo di riunificazione del Paese che ne scaturì condusse alla modifica del nome della città sconfitta, che passò da Saigon a Ho Chi Minh in onore del padre del Vietnam moderno. Per brevità e abitudine, gran parte della gente del posto si riferisce alla propria città come Saigon, mentre l’appellativo Ho Chi Minh viene usato prevalentemente nei documenti ufficiali.
    Il cuore della città è rappresentato dal quartiere coloniale francese che si estende lungo il corso del fiume Saigon, ai lati dell’interminabile viale Nguyen Hue, simbolo dello sviluppo economico della metropoli. In questa zona si svolgerà una passeggiata guidata alla scoperta innanzitutto del Palazzo del Municipio, con il suo eccezionale stile coloniale, poi del Teatro dell’Opera, testimonianza dell’epoca in cui la città dominava anche culturalmente su tutta l’Indochine francese,  della Cattedrale di Notre-Dame completamente costruita utilizzando materiali provenienti dalla Francia, tra cui i tipici mattoni arancioni di Tolosa in un’ampia piazza nel mezzo del traffico della città ed infine l’Ufficio Postale Centrale, che si distingue per la sua peculiare struttura in metallo progettata da Gustave Eiffel. Questo quartiere ospita inoltre diversi famosi hotel, tra i quali il Rex, il Continental e il Majestic, che contribuiscono a creare quell’atmosfera di splendore passato e di modernità che caratterizza la Saigon attuale (le visite verranno effettuate dall’esterno).
    Ultima sosta davanti ai cancelli del Palazzo della Riunificazione, luogo simbolo della caduta di Saigon nel 1975, poi a seguire cena in ristorante “rooftop” con vista mozzafiato sull’intera città.
    Rientro in Hotel e pernottamento.

    10
    GIORNO 10

    Saigon (Ho Chi Minh City) - il delta del Mekong - Chau Doc

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza via strada in direzione del delta del Mekong, un’area che vanta un ecosistema unico perfettamente integrato con le comunità che vivono e lavorano lungo i suoi canali. Qui viene prodotta una sorprendente varietà di prodotti agricoli di qualità (ananas, riso, cocco, verdure, frutta tropicale ecc.) che viene smistata localmente in alcuni mercati galleggianti oppure convogliata per la vendita nazionale ed internazionale.
    Arrivo dopo circa tre ore al molo della città di Vinh Long ed inizio di un’escursione con piccole imbarcazioni locali lungo i rami del fiume, per osservare la vita che gravita intorno al Mekong.
    Molte attività commerciali si svolgono su barconi galleggianti che solcano gli ampi canali fluviali. Qui si potrà sbarcare per osservare i locali intenti nelle loro faccende quotidiane o nella produzione artigianale di caramelle (soprattutto di zucchero e cocco), di carta di riso usata per avvolgere gli involtini primavera, di ceramiche e di riso soffiato.
    Proseguimento quindi fino alla cittadina di Chau Doc, presso il confine cambogiano, e sistemazione in Hotel.
    Cena in Hotel e pernottamento.

    11
    GIORNO 11

    Chau Doc - Phnom Penh

    Prima colazione in Hotel.
    Di primo mattino trasferimento al molo fluviale e partenza con motonave (non privata) per una navigazione di circa quattro ore lungo il Mekong fino a Phnom Penh.
    A circa metà strada, disbrigo individuale delle formalità doganali cambogiane.
    Arrivo a Phnom Penh, sbarco e incontro con la guida locale per il trasferimento in Hotel.
    Nel pomeriggio visita alla capitale cambogiana con sosta al complesso del Palazzo Reale, un insieme di edifici e padiglioni circondato da giardini e fantasiose decorazioni, fatto erigere da re Norodom all’inizio del Novecento sulle ceneri del vecchio palazzo ottocentesco andato distrutto da un incendio. Architetti francesi e cambogiani donarono ciascuno il proprio tocco architettonico al Padiglione Chan Chaya, al Palazzo della sala del Trono, al Padiglione Reale e a quello della Regina, fino alla Palazzina di Ferro progettata da Gustave Eiffel nel 1857.
    All’interno del complesso sorge anche la Pagoda D’Argento, così chiamata per le oltre cinquemila mattonelle d’argento (del peso di 1 kg ciascuna) dalle quali è costituito il pavimento: fu edificata nel 1892 per volere del re Norodom, colpito dalla vista di una pagoda simile a Bangkok.
    La struttura contiene svariati doni offerti alla famiglia reale provenienti da tutto il mondo e una statua di Buddha in smeraldo.
    Proseguimento verso il Toul Sleng, tragico museo prigione testimonianza del sanguinario regime dei khmer rossi e del genocidio perpetrato ai danni della stessa popolazione cambogiana, colpevole di saper leggere e scrivere, portare occhiali, essere insegnanti, medici, professionisti, parlare lingue straniere: si stima che siano state torturate ed uccise circa tre milioni di persone su dodici nell’arco di quattro anni fino al 1979.
    Cena in ristorante locale e pernottamento in Hotel.

    12
    GIORNO 12

    Phnom Penh - Sambor Preikuk - Siem Reap

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza dalla capitale in direzione del capoluogo di provincia Kampong Thom, situato a poco più di metà strada tra Phnom Penh e Siem Reap.
    Breve sosta facoltativa al villaggio di Skhun, famoso per i suoi ragni giganti, serviti in piccoli sacchetti dai quali si prendono e gustano uno per uno, come le patatine fritte.
    Proseguimento fino a Sambor Preikuk, il più importante complesso archeologico pre-angkoriano del Paese: nell’antica capitale del regno di Chenla, precursore di quello Khmer, si trovano oltre cento templi di grande suggestione e poco frquentati, suddivisi in tre complessi monasteriali: il gruppo meridionale del Prasat Yeay Poan, il gruppo centrale del Prasat Tor e il gruppo settentrionale del Prasat Sambor. Quest’ultimo comprende gli edifici più importanti ed è dedicato una incarnazione di Śhiva.
    Al termine, partenza via strada verso Siem Reap, attraverso risaie, villaggi e paesaggi di campagna: questa era un tempo la cosiddetta “Via Reale” e presso Kampong Kdei si potrà ammirare il ponte in pietra di Spean Praptos, fatto costruire dal re Khmer Jayavarman VII alla fine del XII secolo. Nonostante gli anni trascorsi, il ponte in pietra è talmente ben costruito e robusto che fino a pochi anni fa accoglieva il traffico motorizzato che scorreva lungo l’arteria nazionale nr. 6, quella che unisce Phnom Penh a Siem Reap. Oggigiorno solo pedoni, biciclette e motociclette possono attraversarlo e quindi ammirare da vicino le tecniche di costruzione del periodo Khmer e le decorazioni a forma di “naga” delle balaustre, tema ricorrente nell’architettura dell’epoca applicato a ponti e gradinate.
    Arrivo a Siem Reap nel tardo pomeriggio.
    Cena in Hotel e pernottamento.

    13
    GIORNO 13

    Siem Reap (Angkor)

    Prima colazione in Hotel.
    Gli storici fanno risalire la formazione del regno di Angkor all’802 e la sua fine al 1431: si tratta di due date convenzionali che racchiudono comunque ben sei secoli, durante i quali la potenza dei Khmer raggiunse l’apice del suo splendore.
    Il re Jayavarman II, originario dell’isola di Giava, unificò con le armi ciò che restava del regno di Chenla e fondò all’inizio del IX secolo un nuovo impero, fissandone la capitale nella zona dell’attuale Roulos, a 15 km circa da Siem Reap.
    Inizio delle visite proprio da Roulos, dove i templi di Prae Ko, Bakong e Lolei rappresentano l’anello di congiunzione tra il regno di Chenla ed il nuovo regno di Angkor, segnando l’inizio dello sviluppo dell’arte Khmer verso l’eccellenza.
    Pranzo in ristorante locale.
    Nel pomeriggio visita alla città fortificata di Angkor Thom, passando attraverso la Porta Sud e proseguendo verso lo spettacolare tempio del Bayon che, con i suoi più di duecento enigmatici volti, rappresenta la costruzione centrale sia nell’ubicazione che nella concezione della cittadella stessa. Si tratta di un capolavoro dalla sorprendente struttura formata da 54 torri e che presenta splendidi bassorilievi rappresentanti la vita quotidiana ai tempi dei regni di Angkor e nei quali sono stati contate più di diecimila figure scolpite nella pietra.
    Quindi si passa dinnanzi all’imponente Baphuon, eretto da Udayadityavarman II nel 1060 come rappresentazione del monte Meru (il centro dell’universo nell’esoterismo induista e buddista) e si raggiunge il tempio a forma di piramide legato alla leggenda del re ed il serpente, il Pimeanakas.
    Proseguimento nella zona dove era situato il palazzo reale e visita alle splendide Terrazze degli Elefanti e del Re Lebbroso, da cui i re e la loro corte assistevano agli eventi che si svolgevano nella grande piazza antistante.
    Rientro in Hotel e pernottamento.

    14
    GIORNO 14

    Siem Reap (Angkor)

    Prima colazione in Hotel.
    Escursione alla scoperta del tempio di Bantey Srey, cioè la “cittadella delle donne”, famosa per gli splendidi bassorilievi scolpiti quasi tutti in arenaria rosa e, a detta di molti, superiori per delicatezza e precisione persino a quelli presenti all’interno di Angkor Wat.
    Il tempio è situato a circa 40 km da Siem Reap e viene raggiunto tra piacevoli paesaggi caratterizzati da risaie e villaggi.
    Nel pomeriggio, visita a parte del Gran Circuito di Angkor, iniziando con il vasto e maestoso tempio di Preah Khan, detto anche tempio della Sacra Spada, che aveva le funzioni di centro religioso, culturale e, per un periodo, anche di residenza reale. Nel momento del suo massimo sviluppo, vi risiedevano più di diecimila persone, tra le quali molti importanti insegnanti ed il corpo di ballo delle Apsara, le danzatrici celesti.
    Proseguimento con la visita del Neak Pean, l’unico tempio a struttura circolare in memoria di un mitico lago dal quale nascono i quattro fiumi della mitologia Indù. Veniva ai tempi utilizzato come luogo di purificazione tramite le acque.
    Quindi conclusione della giornata con uno dei templi più suggestivi e romantici, il Ta Prohm, totalmente immerso nella giungla e volutamente lasciato nelle condizioni in cui fu ritrovato dagli archeologi francesi intorno al 1860, parzialmente coperto dalla vegetazione, con le radici degli alberi secolari che avvolgono magicamente le sculture ed i blocchi di pietra delle gallerie, siglando un connubio tra la storia e la forza prorompente della natura stessa.
    Rientro in Hotel e pernottamento.

    15
    GIORNO 15

    Siem Reap (Angkor) - partenza per l’Italia

    Prima colazione in Hotel.
    Mattinata dedicata alla visita di Angkor Wat, il capolavoro di tutta l’arte Khmer, il tempio più celebre ed imponente, considerato una delle meraviglie del mondo.
    Si tratta di una grandiosa struttura in pietra arenaria che affascina per la sua straordinaria armonia architettonica; fu decorata con sculture e bassorilievi estremamente raffinati, attraverso i quali vengono descritte in modo esemplare le principali scene dei poemi epici indiani.
    Il tempio è la rappresentazione del Monte Meru, la casa degli dei nella visione induista: le cinque torri centrali simboleggiano i cinque picchi della montagna, mentre le mura ed il fossato simboleggiano le montagne e l'oceano che lo circondano. Le zone più elevate erano le più esclusive, e dunque le persone appartenenti a classi sociali basse erano ammesse solo al livello inferiore. Il re Suryavarman II (1113-1150) ordinò che la gigantesca costruzione del “tempio-montagna” partisse da 4 lati contemporaneamente in modo da completarla più rapidamente, cosa che avvenne in meno di 40 anni. Al contrario della maggior parte dei templi Khmer, Angkor Wat è orientato ad ovest invece che ad est: ciò ha indotto molti studiosi a ritenere che Suryavarman II volesse servirsene come mausoleo funerario.
    L’importanza di Angkor Wat nella cultura e nell’economia turistica cambogiana è sancito dalla sua rappresentazione nella bandiera nazionale del Paese.
    Pranzo in ristorante locale.
    Nel pomeriggio visita ad uno dei templi più suggestivi e romantici, il Ta Prohm, totalmente immerso nella giungla e volutamente lasciato nelle condizioni in cui fu ritrovato dagli archeologi francesi intorno al 1860, parzialmente coperto dalla vegetazione, con le radici degli alberi secolari che avvolgono magicamente le sculture ed i blocchi di pietra delle gallerie, siglando un connubio tra la storia e la forza prorompente della natura stessa.
    Rientro a Siem Reap e, in base all’orario, trasferimento in aeroporto in tempo utile alla partenza con il proprio volo di rientro in Italia.

    16
    GIORNO 16

    Arrivo in Italia

    Arrivo in giornata all’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino (altri aeroporti su richiesta).

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