Tibet Overland

Viaggio da Lhasa a Kathmandu con accompagnatore esperto di cultura buddista
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  • Polizza “Viaggi Rischio Zero”
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    • Kit Viaggio

    Caratteristiche di viaggio

    Attraversare la catena himalayana dal Tibet al Nepal è un’esperienza “on the road” tra le più affascinanti del pianeta, da vivere ogni giorno, ogni percorso e ogni istante con tutto l’interesse, la gioia e la libertà di scoprire il mondo.

    Il Tibet conserva la seduzione del misticismo e la storia di un popolo la cui solitudine ha rafforzato, nonostante tutto, la filosofia religiosa che affascina il mondo.

    L'organizzazione prevede i trasferimenti con pulmini, hotel di categoria 4 stelle a Kathmandu e Lhasa, 3 stelle in Tibet (guesthouse a Shegar e Tingri).
    Guide parlanti inglese in Tibet, guide parlanti italiano in Nepal e accompagnatore italiano esperto di cultura buddista per tutto l’itinerario.

    Il viaggio richiede un buono spirito di adattamento.

    Assistenza Earth H24.

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    Tappe del tour

    Tibet Overland
    13 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    13 giorni

    + vedi il programma completo
    GIORNO
    01

    Partenza per Kathmandu

    Partenza Milano Malpensa con volo di linea Etihad Airways per Abu Dhabi alle ore 21.55. Pasti e pernottamento a bordo.

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    GIORNO
    02

    Arrivo a Kathmandu

    Arrivo ad Abu Dhabi alle 06.00 e proseguimento con volo di linea Etihad Airways in coincidenza per Kathmandu delle ore...

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    GIORNO
    03

    Kathmandu

    Prime colazioni in Hotel. Visita privata con guida parlante italiano della città con Durbar Square ricca di pagode, templi e palazzi...

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    GIORNO
    04

    Tzetang - Samye - Lhasa

    Escursione al Monastero di Samye situato a nord del fiume Yarlong Tsangpo. Si attraversa il fiume su imbarcazioni tradizionali aperte...

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    GIORNO
    05

    Lhasa

    Giornate dedicate alle visite dei più importanti monasteri e templi di Lhasa e dintorni. Capoluogo della regione autonoma del Tibet,...

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    GIORNO
    06

    Lhasa - Gyantze

    Inizio dell'attraversamento della catena himalayana da Lhasa a Kathmandu, in Nepal. Partenza con mezzi fuoristrada per la città di Gyantze...

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    GIORNO
    07

    Gyantze - Shigatze

    Mattinata dedicata alla visita degli eremi e delle rovine del castello fortificato di cui si riesce a vedere ancora l'antica...

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    GIORNO
    08

    Shigatze - Shegar

    Trasferimento a Shegar (241 km - circa 6 ore) e lungo il percorso deviazione di circa 20 chilometri per raggiungere...

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    GIORNO
    09

    Shegar - Campo Base dell'Everest - Tingri

    Escursione a Rongbuk (5150 m-slm), sede del più alto monastero tibetano, dove è possibile godere di una spettacolare vista della...

    + leggi tutto
    GIORNO
    10

    Tingri - Zangmo - Kathmandu

    Prima colazione in Guest House. Lunga tappa di trasferimento verso il confine nepalese di Zangmo (220 km - circa 7...

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    GIORNO
    11

    Valle di Kathmandu

    Prime colazioni in Hotel. Visita delle città medievali di Patan e Bakthapur situate a pochi chilometri dalla capitale, località ricche di...

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    GIORNO
    12

    Kathmandu - Rientro in Italia (via Abu Dhabi)

    Prima colazione in Hotel. Al mattino visita dello Stupa di Bodnath e tempo a disposizione per acquisti e visite facoltative in...

    + leggi tutto
    GIORNO
    13

    Abu Dhabi - Arrivo in Italia

    Proseguimento con volo di linea Etihad Airways in coincidenza per Milano alle ore 02.25. Arrivo a Milano Malpensa previsto alle ore...

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    vedi tutti i 13 giorni

    Gli alberghi

    Hotel previsti o similari

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    NOTE


    Le quote di partecipazione includono

    Voli di linea da Milano a Kathmandu e ritorno, via Abu Dhabi, in classe economica - Volo di linea da Kathmandu a Lhasa, in classe economica - 20 kg di franchigia bagaglio su tutti i voli aerei previsti - Trasferimenti con pulmini privati con aria condizionata in Nepal e in Tibet - Sistemazione in Hotel 4 stelle a Lhasa e Kathmandu - Sistemazione in Hotel 3 stelle a Tsetang, Gyantze e Shigatze e nei migliori (alberghi o guesthouse) disponibili nelle altre località - Trattamento di pensione completa durante il tour in Tibet, di prima colazione a Kathmandu e Lhasa - Escursioni e visite compresi gli ingressi nei luoghi indicati nel programma - Guide locali tibetane parlanti inglese in Tibet e guide nepalesi parlanti italiano in Nepal - Accompagnatore esperto di cultura buddista, con minimo 10 partecipanti - Assistenza di personale locale qualificato - Permesso d’ingresso per il Tibet - Polizza “Viaggi Rischio Zero”, UnipolSai - Guida del Tibet, ed. Polaris e kit da viaggio (per camera)

    Le quote di partecipazione non includono

    Assicurazioni (bagaglio/sanitaria/annullamento, UnipolSai, Euro 140,00) - Tasse aeroportuali e fuel surcharge (Euro 360,00, da riconfermare all’emissione del biglietto aereo) - Eventuali tasse aeroportuali locali: attualmente sono tutte inserite nei biglietti aerei; potrebbero essere richieste o modificate senza preavviso dalle autorità locali - Tasse d’Ingresso delle apparecchiature fotografiche nei luoghi turistici (da pagare in loco) - Visto turistico d’ingresso in Nepal (circa 25 Usd, da pagare in loco) - Preaccettazione (early check-in) e late check out negli alberghi, eccetto dove specificato - Escursioni e visite facoltative, non previste in programma - Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato.

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      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Ordinamento dello stato

    Il 28 Dicembre 2007 il Parlamento nepalese ha approvato un emendamento costituzionale che ha sancito la transizione dalla monarchia alla Repubblica, conclusasi il 28 maggio 2008 mediante la votazione quasi unanime dell’assemblea Costituente.

    Geografia

    Il Nepal è uno stato dell’Asia, confina a nord con la Cina e a sud con l’India. Il territorio di147.181 km², compreso tra la pianura del fiume Gange e la catena montuosa dell’Himalaya, è prevalentemente montuoso e presenta un dislivello notevole , da 80 a 8.848 m.

    Capitale

    La capitale è Kahtmandu situata a circa 1.350 m d’altitudine, con una popolazione di 850.000 abitanti e circa 1.500.000 nell’intera area metropolitana comprendente diverse città e villaggi.
    L’ area si estende nella cosiddetta Valle di Kathmanfdu , corrispondente all’alto bacino del fiume Bagmati.

    Bandiera

    La bandiera del Nepal è stata adottata il 16 dicembre 1962. La bandiera è formata dalla sovrapposizione di due triangoli rettangoli differenti, il più piccolo in alto. Il sole e la luna sono presi a simbolo di lunga vita per lo stato, mentre nei due triangoli rappresentano una raffigurazione delle vette himalaiane.

    Popolazione

    La popolazione del Nepal è di circa 24.702.000 abitanti con un rapido tasso di crescita. Il paese è un interessante mosaico di popolazioni, che anno imparato a coesistere , divisa in numerose etnie. Sono censite ufficialmente più di 100 gruppi etnici tra cui principali sono: i Chhtri, i Bahun, i Newar,  gli Sherpa e i Tamang

    Lingua

    La lingua nazionale è il Nepali, molto diffusi i dialetti minori parlati dai numerosi gruppi etnici presenti nel Paese. Nei grandi centri è generalmente compreso l’inglese.

    Religione

    La maggioranza della popolazione è induista ( 80% ) , è diffuso anche il Buddismo, in particolare della corrente tibetana Vajrayana (10% ). I mussulmani sono circa il 4% ,in alcune aree rurali si praticano anche forme di sciamanesimo e animismo. Nessun culto ne esclude automaticamente un altro, e talvolta risulta difficile distinguerne le singole caratteristiche. Il sincretismo è diffuso in particolar modo tra i culti induisti, buddisti, animisti e sciamanici.

    Documenti per l'espatrio

    E’ necessario essere in possesso del passaporto valido (la validità non deve essere inferiore ai 6 mesi dalla data di entrata in Nepal) e in regola con le vigenti norme governative.

    Viene richiesto il visto d’ingresso ottenibile direttamente all’arrivo a Kathmandu. Il visto ad ingressi multipli costa 25 dollari USA per 15 giorni di permanenza; 40 dollari USA per 30 giorni di permanenza; 100 dollari USA per 90 giorni di permanenza. Il visto si può pagare con  sia in dollari che in euro e sono necessarie un paio di foto tessere.

    Disposizioni sanitarie

    Attualmente non viene richiesta  alcuna vaccinazione obbligatoria. Suggeriamo di consultare l’Ufficio di Igiene per avere informazioni aggiornate sulla destinazione.
    Si raccomanda di bere solo bevande imbottigliate (accertandosi sempre dell’effettiva chiusura del tappo) ed evitare di consumare verdure crude e frutta non sbucciata.
    Durante i trekking è bene non fidarsi dell’acqua che si trova in torrenti, ruscelli, cascate  poichè i pascoli sono alti e i sentieri percorsi da escursionisti, portatori e bestiame. Oltre a bollire l’acqua è consigliabile disinfettarla con pastiglie di steridrolo, amuchina o similari.

    Medicinali

    Trovare una farmacia “all’occidentale” é piuttosto difficile, consigliamo dunque di dotarsi di un set di medicine utili per ogni evenienza quali: Antalgici/ Antipiretici, Antispastici/ Antidiarroici/ Lassativi per eventuali problemi di adattamento al clima e al tipo di alimentazione. Pomate per le ustioni, creme protettive per la pelle e per le labbra, un disinfettante e della garze.

    Alta quota

    Alcuni itinerari possono raggiungere quote piuttosto elevate e non consuete per il nostro organismo. Nonostante l’attenzione da noi prestata nella programmazione dei tour,  in modo da avere un acclimatamento graduale, può generare piccoli malesseri (mal di testa, debolezza diffusa, insonnia, mancanza d’appetito, leggera nausea) dovuti ad un naturale processo di adattamento dell’organismo alla diminuzione di ossigeno che inizia a manifestarsi intorno ai 3000 metri di quota. Una volta giunti in quota è di fondamentale importanza evitare, o limitare al massimo, il fumo, l’alcool, fatiche o camminate eccessive; concedersi invece momenti di riposo nell’arco della giornata, evitare cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni. In caso contrario, si tratta però di casi piuttosto rari, si ricorre al personale medico locale.

    Trasporti aerei e aeroporti

    Sono poche le compagnie aeree che hanno voli intercontinentali diretti per il Nepal è quindi necessario fare scalo in altri paesi. L’aeroporto internazionale di Kathmandu è  lo scalo internazionale di Tribhuvan che dista circa 6 Km, di traffico caotico, dalla capitale. Il Nepal dispone di una rete  di trasporti aerei capillare sulla quale operano diverse compagnie, i voli nazionali possono subire ritardi o variazioni determinati da condizioni atmosferiche avverse o da altre cause.

    Mezzi di trasporto

    I mezzi di trasporto locali non sempre sono in grado di offrire un comfort adeguato alle aspettative occidentali.

    Norme doganali

    Non esistono restrizioni per quanto riguarda l’importazione di contanti o travellers’ cheque, tenendo conto della somma che avrete alla partenza dal Nepal non sia superiore a quella dichiarata all’arrivo. E’ consentita l’importazione di: 200 sigarette, 50 sigari,  una bottiglia di liquore non superiore ad un litro.. Sono ammessi medicinali di uso comune. Non si possono importare grossi quantitativi di medicinali senza un permesso specifico. E’ proibita l’esportazione d’oggetti appartenenti al patrimonio culturale e archeologico e specie animali e vegetali protette.

    Bagaglio

    Per motivi di franchigia aerea, il peso del bagaglio (escluso il bagaglio a mano) non deve superare i 20 Kg. a persona. Per i trekking il peso totale del bagaglio da affidare ai portatori non deve superare i 15 Kg. a persona. Ideali le robuste sacche in cordura , possibilmente da chiudere con un lucchetto. E’consigliabile avvolgere gli indumenti contenuti nella sacca in sacchetti di plastica per salvaguardarli dalla polvere e dall’acqua. E’ importante che sul bagaglio venga messa un’etichetta con nome, cognome e indirizzo del proprietario in modo che sia di facile identificazione.
    Bagaglio, passaporti e denaro vanno custoditi con la massima attenzione, soprattutto negli aeroporti, negli alberghi e durante visite ed escursioni in luoghi particolarmente affollati.

    Valuta

    La moneta è la rupia nepalese (codice moneta:NPR) che si divide in 100 paisa. Esistono monete da una, due, cinque e dieci rupie, mentre le banconote sono in tagli da una, due, cinque, 10, 20, 25, 50, 100, 500 e 1000 rupie. Le principali valute estere vengono accettate quasi ovunque . Esistono uffici di cambio all’arrivo del volo internazionale, nelle città più importanti esistono numerosi cambio valute con licenza. Le carte di credito sono accettate nelle alberghi di categoria media superiore e nei migliori ristoranti di Kathmandu. Prima di affrontare un trekking è necessario procurarsi una somma sufficiente per l’intero percorso in banconote di piccolo taglio.
    1 Euro = 101,68 Rupia Nepalese

    100 Rupie Nepalesi =  0,98 Euro

    1 Dollaro USA = 71,10 Rupie Nepalesi

    100 Rupie Nepalesi = 1,14 Dollari USA
     (Quotazioni indicative)

    Fuso orario

    Il Nepal è 5 ore e 45 minuti avanti rispetto al meridiano di Greenwich.

    La differenza oraria tra Italia e Nepal è di + 4.45 ore .Quando in Italia è in vigore l’ora legale la differenza è di + 3,45 ore. Chi proviene dall’India dovrà spostare avanti le lancette dell’orologio di soli 15 minuti.

    Clima

    Il clima nepalese è condizionato dai monsoni che interessano il Paese da Maggio a Settembre con piogge più o meno intense e continue.

    I periodi ideali per recarsi in Nepal sono quelli che precedono o che seguono il monsone. In Ottobre e Novembre il sole splende praticamente tutti i giorni , l’atmosfera è particolarmente limpida.

    Da Dicembre a Marzo il tempo è stabile, l’aria frizzante e le temperature più basse; in questo periodo è ideale visitare i parchi del sud del Nepal, effettuare trekking a basse quote, visitare Kathmandu e la valle di Pokhara.

    Escludendo il periodo monsonico , il clima del Nepal è tendenzialmente temperato, con cielo quasi sempre sereno; nelle alte valli e soprattutto durante i mesi invernali, la temperatura può abbassarsi notevolmente.

    Uffici

    Tutti gli uffici e le banche sono chiuse il sabato, mentre i musei hanno il giorno di chiusura solitamente il martedì. Gli uffici statali sono aperti dalle 10 alle17 in estate , mentre in inverno l’orario è dalle 10 alle 16 in entrambi i casi è prevista una pausa di un ora per il pranzo.

    Telefono

    Per chiamare in Nepal occorre comporre il prefisso 00977 seguito dal prefisso della città senza lo zero, più il numero dell’abbonato.

    Per chiamare in Italia dal Nepal comporre 0039 seguito dal prefisso della città che si intende raggiungere (senza lo zero), più il numero dell’abbonato.
    Per la telefonia mobile in Nepal si usa il sistema GSM 900/1800 compatibile con quello usato in Italia.

    Mance

    Le mance vengono generalmente molto apprezzate. Le guide e gli autisti gradiscono un riconoscimento alla qualità del servizio prestato al viaggiatore. Dobbiamo naturalmente tenere conto del differente valore del denaro, ed  evitare di  donare delle cifre eccessive.

    Elettricità

    Il voltaggio è 230 Volts 50 Hz. La frequenza di rete è poco stabile
    Presa Elettrica Tipo C, Tipo D, Tipo M

    Cibo e bevande

    l Nepal non ha una grande tradizione culinaria. La popolazione nepalese si è sempre nutrita di riso e dahal ( lenticchie ) e chapati ( pane indiano non lievitato). Le verdure più diffuse sono gli spinaci, le zucchine e le patate.

    Importante è la cucina newari che fa uso massiccio di spezie e di carne di bufalo d’acqua, mentre le mucche sono sacre e non si possono mangiare. Nei ristoranti  nepalesi
    servono sia piatti ,oltre a quelli di cucina indiana, di ispirazione cinese o tibetana.
    La bevanda nazionale è il the che viene bevuto, come in India, molto caldo, zuccherato e con l’aggiunta di latte. E’ famosissimo, anche se non apprezzato da tutti, il the tibetano preparato con l’aggiunta di burro di yak e sale.

    Acquisti

    In Nepal si possono acquistare splendide sete, tappeti,scialli, gioielli, antiquariato in argento, ottone e rame. I coloratissimi “sari” in seta si possono acquistare ovunque. Nei piccoli villaggi tribali si trovano vari prodotti provenienti dall’arte artigianale locale.

    Materiale fotografico

    E’ consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, micropile, flash, schede di
    memoria non sempre facilmente reperibili diversamente da quanto per  riguarda le apparecchiature vere e proprie che a volte si trovano anche ad ottimi prezzi.
    In linea di massima, se si escludono aeroporti e zone militari,  non esistono particolari restrizioni per fotografare. E’ buona regola assicurarsi di non infastidire le persone con le riprese fotografiche, specialmente se effettuate a distanza ravvicinata.
    A Kathmandu, con l’apertura di un supermercato, nel moderno quartiere di Thamel, sono reperibili la maggior parte dei nostri beni alimentari e non. Questo non vale per altre zone del paese.

    Abbigliamento ed equipaggiamento

    L’abbigliamento cambia a seconda della zona che si intende visitare e del periodo in cui viene effettuato il viaggio. E’ consigliabile portare un abbigliamento pratico, informale, completo e modulare: capi leggeri e capi pesanti da usare a “strati”, adattabili secondo la varietà del clima. I capi eleganti non sono necessari nemmeno negli hotel.
    Forniamo un elenco orientativo del materiale consigliato per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini ed esigenze.

    Il peso del materiale e dell’equipaggiamento personale (escluso il bagaglio a mano) non dovrà superare, per motivi di franchigia aerea,  i 20 Kg.  a persona. Gli eventuali costi relativi all’eccedenza del peso saranno a carico del partecipante.

    Sul volo intercontinentale dall’Italia si consiglia di portare nel bagaglio a mano, l’occorrente di prima necessità e la giacca a vento per ovviare, in parte, al disagio creato dall’eventuale smarrimento del bagaglio.
    -                    scarpe basse e comode
    -                    calze lana/cotone
    -                    scarpe da riposo (jogging)
    -                    maglieria intima anti-sudore
    -                    giacca a vento leggera (nylon) o tuta da ginnastica
    -                    impermeabile
    -                    maglieria intima
    -                    ombrello pieghevole
    -                    asciugamano,  necessaire
    -                    berretto lana o piumino
    -                    copricapo leggero per il sole
    -                    cappello e guanti in pile
    -                    ciabattine
    -                    pantaloni in tela, abiti comodi
    -                    calze leggere
    -                    pantaloni corti
    -                    camice in lana/ manica lunga
    -                    felpa o maglione
    -                    T-shirt di cotone
    -                    fazzoletti,  foulard
    Materiale ed equipaggiamento:
    -                    zaino / sacca robusta meglio con lucchetto
    -                    piccolo zainetto giornaliero
    -                    occhiali da sole (meglio se con protezioni laterali)
    -                    sacco lenzuolo per le notti in guest house
    -                    crema solare protettiva (anche per labbra)
    -                    pila e batterie di ricambio
    -                    pellicole per riprese video e fotografiche
    -                    macchina fotografica con rullini / macchina fotografica digitale con schede di memoria
    -                    borraccia, set posate, tazza, coltello multiuso
    -                    passaporto e documenti personali (originali e fotocopiati)
    -                    salviettine umidificate per la pulizia istantanea
    Farmacia personale:
    -                    garze, cerotti e benda elastica
    -                    disinfettanti intestinali
    -                    antibiotici a largo spettro
    -                    analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici
    -                    bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione (bere molto in quota)
    -                    farmaci di uso personale

    Letture consigliate

    Annapurna: i primi 8000 di Maurice Herzog (Corbaccio, Milano 2000)
    È un classico della letteratura di alpinismo. Herzog guidò il primo gruppo che raggiunse la cima di una vetta di 8000 m, anche se la sua discesa si trasformò in un incubo di ghiaccio, che portò questi scalatori al limite più estremo della resistenza fisica.

    Autostop per l’Himalaya di Vikram Seth (EDT, Torino 2001; collana ‘Aquiloni’)

    È la cronaca di un avventuroso viaggio via terra dalla Cina a Delhi, attraverso il Tibet e la catena dell’Himalaya. L’autore entra in Nepal da Zhangmu, nel Tibet, e prosegue in autobus fino a Kathmandu.

    C’era una volta l’Oriente di Pico Iyer (Neri Pozza, Vicenza 2000)

    È un libro che spazia un po’ in tutta l’Asia, ma il capitolo dedicato al Nepal contiene acute e divertenti osservazioni sullo scontro fra le tradizioni nepalesi e la cultura occidentale, in particolar modo la cultura del video.

    Dal tetto del mondo all’esilio di Renzo Garrone (EDT, Torino 2002; collana ‘Orme’)

    Lettura sociopolitica della condizione dei tibetani, alcuni rimasti in Tibet e altri rifugiati e ospitati in Nepal e India. Lavoro nato dagli incontri dell’autore, che descrive luoghi e paesaggi del suo viaggio.

    Everest di Walt Unsworth (Mursia, Milano 1991)

    È un corposo volume dedicato alla storia delle spedizioni alpinistiche che affrontarono la vetta.

    Fiabe di Kathmandu a cura di Karna Sakya e Linda Griffith (Parola di Fiaba, Roma 2001)

    È una raffinata raccolta, ideale compagna di viaggio per chi ama questo genere di letteratura.

    Himalaya di Marco Majrani è un bel volume fotografico della White Star di Vercelli (2001)

    Appartiene alla collana ‘Sfide in alta quota’.

    La regione dell’Himalaya: storia, cultura e popoli (Touring Club Italiano, Milano 1991)

    Ha varie sezioni dedicate al Nepal.

    Nepal. Alla scoperta del regno dei malla di Giuseppe Tucci (Newton & Compton, Roma 1996)

    Narra le vicende dell’impero che regnò sul paese dall’XI al XIII secolo. L’orientalista Giuseppe Tucci negli anni ’50 visitò a più riprese il Nepal e il Tibet, lasciandoci straordinari resoconti delle sue scoperte. Grande scienziato con un superbo talento narrativo, Tucci ricostruì la storia del Nepal e della sua civiltà a stretto contatto con luoghi, paesaggi e abitanti della zona himalayana.

    Ultimo Tibet di Piero Verni (Tea, Milano 1998)

    È l’unico libro in italiano sulla remota regione del Mustang.

    Il leopardo delle nevi di Peter Matthiessen,( Neri Pozza, 1979.)

    Narra la storia di un viaggio nel Distretto del Dolpo che dall’occupazione del Tibet è considerato l’ultimo rifugio della pura cultura tibetana. I protagonisti sono due uomini: lo zoologo George Schaller l’autore del romanzo che si recano sull’ Himalaya con il proposito di studiare i comportamenti del bharal la pecora blu dell’Himallaya e con la segreta speranza di incontrare un animale raro quanto elusivo. Il viaggio della durata di poco più di due mesi e della lunghezza di 250 miglia, diventa, per l’Autore, un pellegrinaggio alla scoperta di sé stesso e dei più profondi valori della vita.
    Dal blog
    Tibet Overland
    01
    GIORNO 01

    Partenza per Kathmandu

    Partenza Milano Malpensa con volo di linea Etihad Airways per Abu Dhabi alle ore 21.55. Pasti e pernottamento a bordo.
    02
    GIORNO 02

    Arrivo a Kathmandu

    Arrivo ad Abu Dhabi alle 06.00 e proseguimento con volo di linea Etihad Airways in coincidenza per Kathmandu delle ore 09.35. Arrivo nella capitale del Nepal alle 15.45, incontro con la nostra organizzazione e trasferimento privato in Hotel. Sistemazione nelle camere riservate e tempo per relax. Cena libera e pernottamento.
    03
    GIORNO 03

    Kathmandu

    Prime colazioni in Hotel. Visita privata con guida parlante italiano della città con Durbar Square ricca di pagode, templi e palazzi medievali; la casa della Kumari e il tempio di Pashupatinath. Al tramonto salita al tempio di Swayambunath, da cui si goda di un’ottima vista su tutta la valle di Kathmandu. Al termine rientro in Hotel e tempo per relax. Pernottamento.
    04
    GIORNO 04

    Tzetang - Samye - Lhasa

    Escursione al Monastero di Samye situato a nord del fiume Yarlong Tsangpo. Si attraversa il fiume su imbarcazioni tradizionali aperte (circa 2 ore) e si raggiunge il monastero costruito nella seconda metà dell'VIII secolo dal monaco Guru Rimpoche. Al termine della visita proseguimento per Lhasa (190 km - circa 4 ore) situata a 3600 metri di quota. Sistemazione in Hotel, pernottamento.
    05
    GIORNO 05

    Lhasa

    Giornate dedicate alle visite dei più importanti monasteri e templi di Lhasa e dintorni. Capoluogo della regione autonoma del Tibet, Lhasa, in tibetano il trono di Dio, è il massimo centro religioso del Paese, di cui il simbolo indiscusso è il Potala, residenza dei Dalai Lama fino all'invasione cinese del 1959. Il Potala è nello stesso tempo monastero, palazzo, tempio e fortezza con le altissime mura rosse (117 metri), le guglie, i tetti ricoperti di lamine d'oro e le mille stanze adornate di ricche decorazioni. Visita della vecchia Lhasa con il tempio di Jokhang ed escursioni ai monasteri di Sera Ganden, Drepung (antica sede della Setta Gialla) e al Palazzo di Norbulingka, ex residenza estiva del Dalai Lama. Pernottamenti.
    06
    GIORNO 06

    Lhasa - Gyantze

    Inizio dell'attraversamento della catena himalayana da Lhasa a Kathmandu, in Nepal. Partenza con mezzi fuoristrada per la città di Gyantze (250 km - circa 5 ore) lungo la strada panoramica che si inerpica sui pendii del passo Kampa La (4800 m-slm), dal quale si gode una splendida vista sulle azzurre acque del Lago Yamdrok. Proseguimento costeggiando il lago per risalire il passo di Karo La (5010 m-slm) racchiuso tra due ghiacciai. Arrivo a Gyantze (3900 m-slm) un tempo centro di controllo delle carovane dirette in Bhutan e Sikkim. Pensione completa.
    07
    GIORNO 07

    Gyantze - Shigatze

    Mattinata dedicata alla visita degli eremi e delle rovine del castello fortificato di cui si riesce a vedere ancora l'antica struttura che sovrasta il centro abitato. La fortezza è collegata al centro monastico di Palkhor Choid da un bastione che ricorda la Grande Muraglia cinese. Annesso al monastero si trova il Kum Bum, il più grande chorten esistente in Tibet costruito secondo un disegno raffigurante un mandala: conta 73 camere affrescate da 27.000 figure dell'iconografia buddista. Nel pomeriggio proseguimento per Shigatse (90 km - circa 2 ore), seconda città del Tibet e feudo del Panchen Lama, considerato il secondo Buddha vivente e responsabile del monastero di Tashilumpo. Visita dei monasteri della città e del mercato. Pensione completa.
    08
    GIORNO 08

    Shigatze - Shegar

    Trasferimento a Shegar (241 km - circa 6 ore) e lungo il percorso deviazione di circa 20 chilometri per raggiungere Sakya. Visita del monastero dei Bon Po, caratterizzato dalle sue pareti dipinte a strisce rosse, bianche e nere. Superato il passo più alto di tutto il percorso, il Gyatso La a 5250 metri di quota, si raggiunge il villaggio di Shegar. Sistemazione in modesta guesthouse. Pensione completa.
    09
    GIORNO 09

    Shegar - Campo Base dell'Everest - Tingri

    Escursione a Rongbuk (5150 m-slm), sede del più alto monastero tibetano, dove è possibile godere di una spettacolare vista della parete nord della montagna più alta del mondo: l'Everest  (8848 m). Passeggiata nei dintorni del tetto del mondo prima di discendere a Tingri (4300 m-slm).  Pensione completa.
    10
    GIORNO 10

    Tingri - Zangmo - Kathmandu

    Prima colazione in Guest House. Lunga tappa di trasferimento verso il confine nepalese di Zangmo (220 km - circa 7 ore), attraversando il Passo Lalung La (5050 m-slm), dove, condizioni meteorologiche permettendo, si possano osservare le spettacolari vette degli 8000 himalayani. Lunga discesa verso Zangmo, disbrigo delle formalità doganali e proseguimento per Kathmandu (3 ore circa) addentrandosi nella rigogliosa foresta nepalese. Sistemazione in Hotel. Pernottamento.
    11
    GIORNO 11

    Valle di Kathmandu

    Prime colazioni in Hotel. Visita delle città medievali di Patan e Bakthapur situate a pochi chilometri dalla capitale, località ricche di fascino e di storia in cui si percepisce la vita del Nepal ancora lontano dai ritmi della modernità. Rientro in Hotel. Pernottamento.
    12
    GIORNO 12

    Kathmandu - Rientro in Italia (via Abu Dhabi)

    Prima colazione in Hotel. Al mattino visita dello Stupa di Bodnath e tempo a disposizione per acquisti e visite facoltative in città. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo di linea Etihad Airways per Abu Dhabi delle ore 20.55. Pernottamento a bordo. Arrivo ad Abu Dhabi alle 23.55 e proseguimento in aerea transiti internazionali.
    13
    GIORNO 13

    Abu Dhabi - Arrivo in Italia

    Proseguimento con volo di linea Etihad Airways in coincidenza per Milano alle ore 02.25. Arrivo a Milano Malpensa previsto alle ore 07.05.
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