Tanzania da scoprire

Natura selvaggia e incontro con i Masai
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    Caratteristiche di viaggio

    Un itinerario che consente di visitare i Parchi più belli della Tanzania del Nord con un percorso in parte inedito alla scoperta del Lago Natron e del Cratere Empakaai, normalmente non previsti nei circuiti turistici.

    Servizi


    Tutti i trasferimenti sono privati con mezzi (tipo Toyota Land Cruiser 4x4 con massimo 6 partecipanti) modificati per uso safari (tetto apribile per l’osservazione e la fotografia) e autista/ranger di lingua inglese (autista/ranger qualificato parlante italiano, se disponibile. I pernottamenti in lodge e campi tendati selezionati per categoria e ubicazione.
    Il trattamento è di pensione completa durante il safari e nei Lodge, con pranzi pic nic per poter sfruttare al meglio i game drive.

    Assistenza Earth H24.

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    Tappe del tour

    Tanzania da scoprire
    11 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    11 giorni

    + vedi il programma completo
    GIORNO
    01

    Partenza per Kilimanjaro

    Voli di linea dall’Italia

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    GIORNO
    02

    Kilimanjaro - Arusha

    Arrivo in aeroporto e incontro con la nostra organizzazione. Trasferimento ad Arusha (50 km) e sistemazione in Hotel. Tempo per...

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    GIORNO
    03

    Arusha - Lago Natron

    Partenza del tour con mezzi fuoristrada 4x4 alla scoperta delle bellezze naturalistiche della Tanzania. Trasferimento in direzione nord ovest per...

    + leggi tutto
    GIORNO
    04

    Lago Natron

    Al mattino escursione al Lago per osservare i fenicotteri e incontrare i Masai, nel panorama del vulcano Ol Doinyo Lengai....

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    GIORNO
    05

    Lago Natron - Serengeti National Park

    Proseguimento del tour verso ovest lungo le pianure del Serengeti nel paesaggio della savana africana. Safari lungo il percorso. Sistemazione...

    + leggi tutto
    GIORNO
    06

    Serengeti National Park

    Giornata dedicata al game drive nel Parco con uscite all’alba e nel pomeriggio per l’osservazione della natura. Il parco di...

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    GIORNO
    07

    Serengeti National Park - Ngorongoro Conservation Area

    Proseguimento il Parco del Ngorongoro (circa 120 km). Lungo il percorso è prevista la sosta a Olduvai Gorge per la...

    + leggi tutto
    GIORNO
    08

    Ngorongoro Conservation Area

    Ngorongoro non è un parco nazionale ma un'area di conservazione. Questo significa che contestualmente alla salvaguardia dell'ecosistema viene riconosciuto il...

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    GIORNO
    09

    Ngorongoro Conservation Area

    Oltre al cratere Ngorongoro la riserva include due altri crateri di dimensioni minori, l’Olmoti e l’Empakaai. Giornata dedicata alla scoperta...

    + leggi tutto
    GIORNO
    10

    Ngorongoro - Arusha - Rientro in Italia

    In mattinata trasferimento per Arusha (circa 190 km) e proseguimento per Kilimanjaro Airport (circa 50 km). Partenza con il volo...

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    GIORNO
    11

    Arrivo in Italia

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    vedi tutti i 11 giorni

    Gli alberghi

    Hotel previsti (o similari)

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      servizi esclusi nella quotazione

    Quotazioni su richiesta

    NOTE


    Le quote di partecipazione includono

    Voli intercontinentali, in classe economica - Tutti i trasferimenti con fuoristrada 4x4 attrezzati (massimo 6 persone per ogni mezzo) - Autista/ranger parlante inglese, parlante italiano se disponibile - Tutti i safari come indicato in programma - Sistemazione negli Hotel e Lodge indicati, o similari - Trattamento di pensione completa durante il safari e di sola prima colazione ad Arusha - Ingressi ai Parchi e alle Riserve.

    Le quote di partecipazione non includono

    Tutte le tasse aeroportuali - Visto d’ingresso in Tanzania, da regolare in loco - Escursioni extra non previste in programma - Pasti non indicati, bevande, mance e tutto quanto non sopra specificato.

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      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Ordinamento dello stato

    La Tanzania si chiama formalmente Repubblica Unita di Tanzania (Jamhuri ya Muungano wa Tanzania in swahili, United Republic of Tanzania in inglese). Il sistema politico è basato sul modello della repubblica parlamentare. Il Presidente della Tanzania è contemporaneamente capo dello stato, capo dell’esecutivo e comandante in capo delle forze armate.

    Geografia

    La Tanzania è uno stato dell’Africa Orientale, si estende per 947.300 km², è il 31º Paese più grande del mondo, circa tre volte l’Italia. Confina a nord con Kenya e Uganda, a ovest con Ruanda e Burundi e Repubblica Democratica del Congo, a sud con Zambia , Malawi e Mozambico.
    A est è bagnata dall’Oceano Indiano. Il paese è prevalentemente montuoso nel nord-est, dove si trova il Kilimangiaro, la vetta più elevata dell’Africa. Nella stessa regione si trova anche il monte Meru.

    Nel nord e nell’ovest si estende la regione dei Grandi Laghi, tra cui il Lago Vittoria (il lago più grande dell’Africa) e il lago Tanganica (lago più profondo dell’Africa, noto anche per le sue specie di pesci endemici). La Tanzania centrale si conforma come un vasto altopiano, con pianure e aree seminative. La costa orientale che si affaccia sull’Oceano Indiano è calda e umida, di fronte si trova l’isola di Zanzibar.

    La Tanzania possiede molti grandi parchi naturali ecologicamente significativi, tra cui il famoso Ngorongoro, il Parco Nazionale del Serengeti nel nord, la Riserva del Selous, il Parco Nazionale di Mikuni, il Parco Nazionale Ruaha nel sud e il Parco Nazionale di Gombe ad ovest.

    Capitale

    Dodoma è la nuova capitale della Tanzania, che negli anni settanta ha preso il posto di Dar es Salaam, l’ex capitale.

    La città non è altro che il centro amministrativo della nazione, buona parte degli enti governativi risiedono ancora a Dar es Salam, che rimane di fatto la città più importante del Paese, dove si trovano anche le principali attrattive turistiche.

    Bandiera

    La bandiera della Tanzania è stata adottata il 30 Giugno 1964. Il verde rappresenta l’agricoltura; il giallo le ricchezze minerarie, il nero il popolo e l’azzurro Zanzibar.

    Popolazione

    La popolazione stimata è di circa 36.000.000 abitanti, la distribuzione della popolazione è molto eterogenea, con densità variabili da 1 persona per chilometro quadrato nelle regioni aride, a 50 per chilometro quadrato sugli altopiani umidi, fino ai 250 per chilometro quadrato dell’isola di Zanzibar.

    La popolazione è costituita da più di 120 differenti etnie,  ma la maggior parte di essa , circa il 95% è di etnia Bantu. A questo vasto gruppo appartengono i Sukuma, ì Nyamwezi, ì Makonde, gli Haya e gli Hehe-Bena.Tra i popoli nilotici si includono i nomadi Masai, gli Arusha e i Samburu. La popolazione comprende anche Arabi, Indiani, Pakistani, e piccole comunità europee e cinesi.

    Lingua

    Le lingue ufficiali sono l’Inglese e lo swahili. Lo swahili è una lingua bantu,diffusa in gran parte dell’Africa centrale e centro meridionale.
    È anche la lingua nazionale di Kenya e Uganda, nonché lingua ufficiale dell’ Unione Africana.

    Religione

    A livello religioso, secondo i dati, i Cristiani (Cattolici e Protestanti quasi a pari livelli) costituiscono ormai il 45% della popolazione, seguiti dai Musulmani (40%) ed in misura minore dai seguaci delle religioni tradizionali.

    A Zanzibar prevalgono invece nettamente i Musulmani (99%), seguiti dai Cristiani (1%).

    Documenti per l'espatrio

    Passaporto con validità residua di 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese e almeno due pagine libere.
    È necessario il visto ottenibile prima della partenza o all’aereoporto di arrivo al costo di 50 dollari.

    Ambasciata d’Italia a Dar es Salaam

    Indirizzo: Lugalo Road, Plot 316, (Upanga)
Recapito postale: P.O. Box 2106 – Dar es Salaam
Tel.: +255 22 2115935/6- +255 22 2123010/1
Fax: +255 22 2115938
Cellulare di emergenza: +255 754 777701
E-mail Ufficio Consolare: cons.dar@esteri.it

    Disposizioni sanitarie

    La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria esclusivamente per i viaggiatori provenienti da Paesi dove tale malattia è endemica (Kenya, Ethiopia, ecc.), anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo. Si consiglia, comunque, anche a coloro che provengono da Paesi in cui tale malattia non è endemica, di munirsi del certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.
    Consigliata la profilassi antimalarica soprattutto per le zone costiere. Nella stagione secca si riduce il rischio di contrarre questa malattia.

    Trasporti aerei e aeroporti

    I voli intercontinentali dall’Europa sono operati con numerosi vettori IATA. Fanno scalo in Tanzania molte compagnie aeree internazionali.

    Il Julius Nyerere International Airport a 13 km da Dar es Salaam è il principale scalo del paese.
    Altri aeroporti importanti sono il Kilimanjiaro International Airport  a 40 km dalla città di Arusha ed il Zanzibar International Airport a 6 km da Stone Town.

    Trasporti terrestre

    Il sistema stradale si estende su tutto il territorio, ma è maggiormente sviluppato lungo le coste. Solo circa il 10% delle starde è asfaltato.

    Il trasporto pubblico locale è affidato ai minibus, chiamati “dalla dalla”. Gli autobus in Tanzania viaggiano durante il giorno, non è loro permesso viaggiare di notte (anche se alcuni lo fanno) in quanto le strade sono poco sicure e i conducenti guidano ad altissima velocità.

    Le due maggiori linee ferroviarie della Tanzania, la Tanzanian Railway Corporation Central Line e la più confortevole TAZARA line collegano Dar es Salaam con varie località. Ma vi sconsigliamo caldamente di servirvene: la manutenzione è pessima, i ritardi sono infiniti e il servizio scadente.

    Tasse aeroportuali

    Eventuali tasse aeroportuali locali: attualmente sono tutte inserite nei biglietti aerei; potrebbero essere richieste o modificate senza preavviso dalle autorità locali.

    Norme doganali

    Non esistono particolari restrizioni per l’importazione di valuta. Tutti gli effetti personali, dall’abbigliamento alle apparecchiature fotografiche, possono essere importate in franchigia e devono essere dichiarati specificandone la quantità ed il valore di ogni singolo oggetto.

    E’ assolutamente vietata l’esportazione dal Paese di oggetti in avorio, di articoli di abbigliamento ed oggetti in pelle di felino.
    La raccolta di conchiglie, coralli e tridacne può essere autorizzata solo richiedendo in loco un certificato.

    Bagaglio

    Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide ad apertura orizzontale dotate di lucchetto.
    Il peso non deve superare i 20 kg a persona. E’ consentito portare a bordo dell’aereo un solo collo di massimo 5 kg. Ogni collo deve essere contraddistinto dall’etichetta riportante i dati anagrafici, indirizzo e recapito telefonico del proprietario per una più facile ed immediata identificazione.

    Consigliamo di prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati come i mercati e le stazioni ferroviarie e non portare oggetti di valore. E’ buona norma conservare documenti e denaro in un’apposita cintura o borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti. Consigliamo di portare con sé le fotocopie dei propri documenti (passaporto, biglietto, assicurazione).

    Valuta

    Lo scellino è la valuta della Tanzania, codice internazionale TZS, è suddiviso in 100 senti ( cent in inglese). Le monete sono in pezzi da 5, 10, 20, 50, 100, 200, mentre le banconote sono in tagli da 500, 1.000, 2.000, 5.000, 10.000 scellini.. Comunque l’euro ed il dollaro sono bene accetti, le carte di gredito spesso non vengono accettatte.
    1 Euro = 2.239,27 ScellinoTanzaniano

    1 ScellinoTanzaniano = 0,000447 Euro

    1 Dollaro USA = 1.585,50  ScellinoTanzaniano

    1 ScellinoTanzaniano = 0,000631 Dollari USA
    (dati indicativi)

    Fuso orario

    La Tanzania è due ore avanti rispetto all’Italia e una quando nel nostro paese è in vigore l’ora legale. In tanzania non è prevista l’ora legale.

    Clima

    Il clima della Tanzania e di tipo tropicale durante tutto l’anno, con significative variazioni, in genere più caldo lunga la costa e temperature più fresche sugli altipiani.
    I mesi da maggio a ottobre, corrispondono alla stagione secca, sono ideali per le visite nei parchi del Sud (Ruaha, Selous) e Sud-Ovest (Gombe, Mahale) ma offrono anche fantastiche opportunità per vedere gli animali nei parchi del Nord, Serengeti, Tarangire, Ngorongoro, in quanto la siccità fa sì che gli animali si concentrino in prossimità delle pozze d’acqua.

    La stagione delle lunghe piogge va da fine marzo a fine maggio mentre quella delle brevi piogge da fine ottobre ai primi di dicembre. Il periodo più caldo è compreso tra dicembre e marzo, è il momento ideale per assistere alle migrazini nel parco del Serengeti.
    La stagione secca è anche il periodo migliore per il trekking sui monti Kilimanjaro e Meru, e lungo la costa le temperature sono assolutamente ottimali.

    Abbigliamento

    La tecnica dell’abbigliamento a strati (capi leggeri e di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti) consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento. (vedi lista)

    EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE CONSIGLIATO PER IL VIAGGIO
    Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini, esigenze e zone climatiche.
    -          sacca robusta/valigia preferibilmente non rigida, possibilmente con lucchetto
    -          zainetto per le necessità giornaliere all’interno delle vetture e per le escursioni a piedi
    -          scarpe comode e robuste per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia
    -          pantaloni comodi pesanti, jeans e pantaloni corti
    -          giacca a vento o goretex foderato di pile
    -          maglione pesante, giacca in pile, polar fleece o simili
    -          camicie di cotone e camicie di lana, t -shirt
    -          mantella impermeabile o cerata leggera
    -          calze di lana e cotone
    -          berretto di lana e guanti di lana (anche acquistabili in loco)
    -          copricapo leggero per il sole e occhiali da sole
    -          maglieria intima di lana
    -          fazzoletti, foulard per ripararsi la gola
    -          necessaire (sapone disinfettante, salviette umide)
    -          crema solare protettiva (anche per labbra)
    -          presa elettrica ad attacco universale
    -          torcia elettrica con batterie di ricambio
    -          coltellino multiuso
    -          binocolo
    -          macchina fotografica con rullini/macchina fotografica digitale con schede di memoria
    Farmacia personale:
    -          garze, cerotti e benda elastica
    -          disinfettanti intestinali
    -          antibiotici a largo spettro
    -          analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici
    -          repellente per insetti
    -          bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione (da bere molto in quota)
    -          farmaci di uso personale
    Sul volo intercontinentale dall’Italia alla Tanzania si consiglia di portare nel bagaglio a mano, l’occorrente di prima necessità e la giacca a vento per ovviare, in parte, al disagio creato dall’eventuale smarrimento del bagaglio.

    Uffici

    Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 08,30 alle 15,30,  al sabato dalle 8,30 alle 11,30 . Gli uffici pubblici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 08,00 alle 17,000. I negozi sono aperti dalle 09,00 alle 17,00 e al sabato dalle 09,00 alle 13,00. Sono orari che possono variare, il giorno di chiusura la domenica ( per i mussulmani il venerdì) .

    Pesi e misure

    Nel paese vige il sistema metrico decimale.

    Elettricità

    E’ necessario munirsi di un adattatore.
    Prese elettriche utilizzate in Tanzania: Tensione: 230 V Frequenza: 50 Hz
    Spina Tipo D,Tipo G

    Telefono

    Per chiamare l’Italia in teleselezione bisogna comporre lo 0039, seguito da prefisso della città italiana con lo zero iniziale e infine il numero dell’abbonato. Il prefisso internazionale della Tanzania é 00255, seguito  dal prefisso della località senza lo zero. La copertura per la telefonia mobile è molto buona, La rete in rapida espansione copre le principali città del paese.

    Cibi e bevande

    La cucina della Tanzania fa molto uso di carne e di pesce cotto ai ferri o alla brace, accompagnate da riso o da patate.
    Una  cucina molto semplice, speziata (in quasi tutte le ricette compaiono il cardamomo ed il cumino), e ruota intorno a pochi elementi centrali quali l’ugali, una pietanza simile alla polenta, preparato con farina di mais bianco o di manioca, riso ampiamente coltivato nel territorioe e le ndizi ovvero le tipiche banane verdi.

    Nelle  zone costiere e dell’isola ed in particolare a Zanzibar  la cucina diviene più elaborata con pietanze a base di pesce, frutta e verdure tipiche, carne di manzo e di agnello. Influenzata  sapori tradizionali arabi e indiani, ricchi di spezie come cannella, zenzero, curcuma, noce moscata e chiodi di garofano.

    Le bevande alcoliche nazionali sono la birra Safari Lager ed il superalcolico konyagi, ottimi i succhi di frutta come mango e tamarindo e gli immancabili tè speziati.

    Festività

    -          1°  gennaio – Capodanno
    -          12  gennaio – Festa della Rivoluzione di Zanzibar
    -          5    febbraio – Fondazione del CCM ( il partito della Rivoluzione )
    -          26  aprile – festa dell’Unione
    -          1°  maggio -  festa dei Lavoratori
    -          7    luglio – festa dell’Agricoltura
    -          9   dicembre -  festa dell’Indipendenza
    -          25 dicembre -  Natale
    Più le principali feste islamiche

    Materiale fotografico

    E’ consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, micropile, flash, schede di memoria non sempre facilmente reperibili oppure molto più costosi. Sarà utile portare con sé un semplice sacchetto di plastica per proteggere gli oggetti da polvere o umidità.

    Cosa comprare

    La Tanzania ha un interessante offerta di prodotti artigianali, dalle sculture in lengo ai cesti, dai tessuti dipinti alle coloratissime coperte. Da non perdere l’acquisto di gioielli e oggetti in argento, essenze, incensi, spezie. Le stoffe coloratissime sono un altro tipico acquisto, anche sotto forma di abiti alla maniera di quelli indossati dalle donne africane.
    È illegale la vendita e l’acquisto di prodotti ricavati da specie protette sull’isola, come oggetti in conchiglia, tartaruga, avorio, corallo.

    Mance

    Le mance non sono obbligatorie, ma è pratica comune lasciare una mancia a guide, camerieri facchini e autisti .
Nel caso di viaggi di gruppo è abitudine creare una cassa comune che gestirà il Tour Leader o il gruppo stesso.

    Letture consigliate

    Africa. Biografia di un continente di John Reader (Mondadori, Milano 2003)
L’autore, grande viaggiatore e profondo conoscitore del continente nero, propone una biografia dell’Africa scientificamente documentata.

    Alla curva del fiume di V. Shiva Naipaul (Oscar Mondadori, Milano 1995)
E’ il resoconto di un viaggio compiuto dallo scrittore in Kenya, Tanzania e Zambia.
    Grandi mammiferi africani di Giovanni Bellani (Mondadori, Milano 1997).
Guide illustrate alla flora e alla fauna.

    La civiltà africana di Basil Davidson (Einaudi, Torino 1997)
I sistemi sociali, le religioni, le arti, il profilo delle varie culture, le prospettive: un’immagine della civiltà africana aggiornata ai giorni nostri.

    La regina della pioggia di Katherine Scholes (Sonzogno, Milano 2003)
Un romanzo in cui alla vicenda delle due protagoniste fa da sfondo la lotta per l’indipendenza della Tanzania.

    Passeggiate africane di Alberto Moravia (Bompiani, Milano 2002)
Resoconti di viaggi in Tanzania e altri paesi africani.

    Tanzania di Mauro Burzio (IdeaLibri, Rimini 1995)
È un reportage che conduce a scoprire questo paese ripercorrendo la storia dalle origini alla colonizzazione europea fino alla nascita del moderno stato. Mostra lo spettacolo di una natura per gran parte protetta in parchi.

    Storie africane. Viaggio in Tanzania di Andrea Berrini (EDT, Torino 2001; collana ‘Orme’)
L’autore racconta in ‘viva voce’ la realtà sociale e la vita quotidiana nel paese che in genere i turisti conoscono solo per i safari.

    Viaggi personalizzati

    Il nostro staff, da oltre 15 anni, mette a disposizione dei viaggiatori esperienze e viaggi in Africa. Una programmazione attenta al rispetto delle culture e delle popolazioni locali e studiata con la massima flessibilità per chi desidera immergersi nella magia e nella spiritualità africana.
    I nostri esperti sono disponibili per programmare il tuo viaggio personalizzato.

    Collegamenti aerei

    I collegamenti con l’Africa Australe sono operati prevalentemente con Lufthansa da Francoforte su Johannesburg con coincidenze dai maggiori aeroporti italiani.
    I voli da Johannesburg per la Namibia, il Botswana e lo Zimbabwe sono operati con British Airways, South African Airways e Air Botswana.
    I collegamenti con East Africa sono operati prevalentemente con voli diretti Ethiopian Airlines da Milano e Roma su Addis Abeba. Alcuni programmi prevedono voli interni, operati con vettori di linea nazionali.
    I collegamenti con il Madagascar sono operati prevalentemente con Air France da Parigi a Antananarivo con coincidenze dai maggiori aeroporti italiani.

    Hotel e campi

    Gli itinerari vengono proposti con sistemazioni in hotel o campi tendati. Le categorie alberghiere non sempre rispecchiano gli standard europei. I pernottamenti nei campi si dividono in: campi tendati fissi molto confortevoli, dotati di bagno privato e generatore di corrente, oppure campi mobili con tende igloo. In particolare per l’Etiopia, gli hotel sono di standard internazionale solo nella capitale, nel resto del Paese sono estremamente semplici e possono offrire anche toilettes e docce comuni, non sempre l’acqua e la corrente elettrica sono disponibili, tuttavia per il momento non ci sono valide alternative. Le carenze di manutenzione e l'incapacità gestionale fa si che la loro funzionalità non sia all'altezza delle aspettative occidentali. Piccoli inconvenienti sono all'ordine del giorno. A chi viaggia in Etiopia è richiesto un forte spirito di adattamento e capacità di accettare possibili disagi.

    Mezzi di trasporto

    Tutti i mezzi di trasporto utilizzati sono privati e di standard africano. La maggior parte dei tour prevede i trasferimenti in jeep 4x4 su piste o strade sterrate e in pulmini, dove le condizioni stradali lo permettono. In Namibia è possibile effettuare viaggi in self-drive. I programmi previsti "In volo" sono effettuati con aerei monomotore (tipo Cessna) e le escursioni nei parchi con mezzi fuoristrada.

    Vaccinazioni obbligatorie

    Etiopia e Zambia: è richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla ai viaggiatori in transito dai Paesi africani.
    Dal blog
    Tanzania da scoprire
    01
    GIORNO 01

    Partenza per Kilimanjaro

    Voli di linea dall’Italia
    02
    GIORNO 02

    Kilimanjaro - Arusha

    Arrivo in aeroporto e incontro con la nostra organizzazione. Trasferimento ad Arusha (50 km) e sistemazione in Hotel. Tempo per relax o per attività individuali.
    03
    GIORNO 03

    Arusha - Lago Natron

    Partenza del tour con mezzi fuoristrada 4x4 alla scoperta delle bellezze naturalistiche della Tanzania. Trasferimento in direzione nord ovest per raggiungere il Lago Natron (circa km 240) un lago salino nella Rift Valley. Sistemazione al Lake Natron Camp, semplice ma confortevole.
    04
    GIORNO 04

    Lago Natron

    Al mattino escursione al Lago per osservare i fenicotteri e incontrare i Masai, nel panorama del vulcano Ol Doinyo Lengai. Nel pomeriggio passeggiata verso le cascate e alla base del vulcano.
    05
    GIORNO 05

    Lago Natron - Serengeti National Park

    Proseguimento del tour verso ovest lungo le pianure del Serengeti nel paesaggio della savana africana. Safari lungo il percorso. Sistemazione al Seronera Wildlife Lodge.
    06
    GIORNO 06

    Serengeti National Park

    Giornata dedicata al game drive nel Parco con uscite all’alba e nel pomeriggio per l’osservazione della natura. Il parco di Serengeti ospita, nelle sue savane, la più alta concentrazione al mondo di erbivori selvatici e di grandi felini. Interessante seguire la migrazione delle grandi mandrie di gnu che seguono il ciclo delle piogge e la conseguente creazione di nuovi pascoli.
    07
    GIORNO 07

    Serengeti National Park - Ngorongoro Conservation Area

    Proseguimento il Parco del Ngorongoro (circa 120 km). Lungo il percorso è prevista la sosta a Olduvai Gorge per la visita del Museo dedicato agli archeologi Louis e Mary Leakey. Sistemazione al Ngorongoro Sopa lodge.
    08
    GIORNO 08

    Ngorongoro Conservation Area

    Ngorongoro non è un parco nazionale ma un'area di conservazione. Questo significa che contestualmente alla salvaguardia dell'ecosistema viene riconosciuto il diritto dei Masai a vivere e spostarsi liberamente nel territorio. Giornata dedicata al game drive nel cratere di Ngorongoro in uno scenario naturale tra i più grandiosi d’Africa. Un’ampia caldera nella quale vive tutta la fauna africana: rinoceronti, elefanti, gnu, zebre, gazzelle, ippopotami, leoni, leopardi, ghepardi e iene.
    09
    GIORNO 09

    Ngorongoro Conservation Area

    Oltre al cratere Ngorongoro la riserva include due altri crateri di dimensioni minori, l’Olmoti e l’Empakaai. Giornata dedicata alla scoperta dell’ambiente nel cratere di Empakaai, fuori dai circuiti turistici classici. Si discende a piedi nel cratere (circa 45 minuti) per incontrare i “masai” con le loro mandrie e comprendere la loro quotidianità e le loro aspirazioni. Si risale dalla caldera (1 ora 30 minuti) per riprendere i mezzi e rientrare al Lodge.
    10
    GIORNO 10

    Ngorongoro - Arusha - Rientro in Italia

    In mattinata trasferimento per Arusha (circa 190 km) e proseguimento per Kilimanjaro Airport (circa 50 km). Partenza con il volo di rientro in Italia.
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    GIORNO 11

    Arrivo in Italia

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