Nepal - Vivi l’Everest
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Nepal - Vivi l’Everest

Nepal - Vivi l’Everest

Comfort Trek soggiornando negli Yeti Mountain Home Lodges
Numero partecipanti
minimo 4 massimo 10
partecipanti
Categoria hotel
4 stelle e lodge
categoria hotel
Assicurazione
Polizza Viaggia Sicuro
inclusa
Giorni di viaggio
13
giorni di viaggio
Disponibilità viaggio
partenze individuali
tutto l'anno
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Data di partenza
partenze individuali tutto l'anno
Giorni di viaggio
13
Incluso nel viaggio
  • Polizza Viaggia Sicuro
In collaborazione con
    Linea di viaggio
    • Linea comfort trek
    Temi di viaggio
    Modalità di viaggio
    Travel gear
    • Kit Viaggio

    Caratteristiche di viaggio

    “L’Everest Yeti’s Trails" è un progetto realizzato per ospitare gli escursionisti che preferiscono un soggiorno confortevole nella valle del Kumbo ai piedi dell’Everest. Secondo il mito himalayano, questa parte della regione dell'Everest, principalmente la valle di Thame, è considerata il luogo di dimora dello Yeti.

    Il villaggio di Thame, antico luogo di scambi tra Nepal e Tibet, è luogo di nascita di Norgay Tenzing, il primo scalatore dell’ Everest assieme ad Edmund Hillary e Apa Sherpa (22 volte in cima all’Everest). L'altra attrazione è il Kongde Lodge, situato alla quota più alta del mondo, nel panorama spettacolare di una serie infinita di montagne.

    Il percorso dello Yeti’s Trail prevede i pernottamenti nei comodi rifugi di montagna, Yeti Mountain Home, situati a Lukla, Phakding, Namche, Thame e Kongde. Ogni singolo lodge è stato costruito nel pieno rispetto per l'impatto ambientale ed approvato dal Governo.
    Ogni camera è stata progettata per offrire agli ospiti il massimo comfort, considerando il contesto in cui si trovano.

    Trip Facts


    -Livello di difficoltà: Difficolta trekking in Nepal
    -Durata: 13 giorni
    - Massima altitudine: 4265 m
    - Gruppo: minimo 2 - massimo 9 partecipanti
    - Guida: accompagnatore nepalese parlante inglese

    Alloggi:
    Yeti Mountain Home - Comfort Lodge: 9 notti
    Hotel Yak&Yeti: 3 notti

    Trip Higlights


    - Un’esperienza trekking dormendo 9 notti nei YMH Comfort Lodge
    - Il lusso di godere di uno dei più spettacolari luoghi al mondo, nel massimo del comfort

    PANDEMIA COVID-19

    Informazioni per i nostri viaggiatori

    Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio l’itinerario potrebbe subire delle modifiche.

    Il programma descritto rispetta tutte le misure governative in vigore all’atto dell’elaborazione dello stesso.

    Le strutture e i servizi proposti nei nostri programmi, a seguito delle misure restrittive messe in campo dai singoli Stati per contenere il contagio da CoVid-19, potrebbero presentare delle limitazioni nell'utilizzo e/o nello svolgimento del programma e dei servizi standard forniti. I nostri fornitori seguiranno i protocolli di sicurezza adottati nel rispetto delle norme di legge vigenti nel Paese di destinazione.

    Qualora subentrino modifiche a tali misure che influiscano sui servizi previsti, le quote potrebbero subire variazioni, quali ad esempio:

    • difficoltà nella riapertura di alcune strutture alberghiere previste, queste saranno sostituite con altre di pari categoria, se esistenti;
    • anche alcune visite potrebbero essere cancellate o sostituite con altre, in funzione delle eventuali nuove regole di accesso ai luoghi di interesse;
    • limitazioni al numero massimo di passeggeri sui mezzi di trasporto;
    RICHIEDI INFORMAZIONI

    Tappe del tour

    Nepal - Vivi l’Everest
    13 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    13 giorni

    + vedi il programma completo
    GIORNO
    01

    Arrivo a Kathmandu

    Arrivo all’aeroporto di Kathmandu posta a 1300 metri. Incontro con l’organizzazione locale e trasferimento al Gokarna Forest Resort. Sistemazione nella...

    + leggi tutto
    GIORNO
    02

    Kathmandu - Lukla (2850 m) - Phakding (2610 m)

    Km. 10 - circa 3 ore di trekking; 350 m di salita e 630 m di discesaPrima colazione in Hotel.Trasferimento...

    + leggi tutto
    GIORNO
    03

    Phakding - Namche Bazaar (3440 m)

    Km. 10 - circa 6 ore di trekking; 1150 m di salita e 400 m di discesaProseguimento verso Namche seguendo...

    + leggi tutto
    GIORNO
    04

    Namche Bazaar e gli ‘8000

    Km. 5 - circa 3 ore di trekking; 350 m di salita e 350 m di discesaGiornata dedicata all’acclimatamento in...

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    GIORNO
    05

    Namche Bazaar - Thame (3820 m)

    Km. 13 - circa 6 ore di trekking; 850 m di salita e 550 m di discesa Proseguimento del trekking...

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    GIORNO
    06

    Thame

    Km. 9 - circa 6/7 ore di trekking; 900 m di salita e 900 m di discesa (opzionale)Camminata di mezz’ora...

    + leggi tutto
    GIORNO
    07

    Thame - Kongde (4250 m)

    Km. 9 - circa 6 ore di trekking; 700 m di salita e 270 m di discesa Camminata di circa...

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    GIORNO
    08

    Kongde

    Km. 4 - circa 4 ore di trekking; 900 m di salita e 900 m di discesa Per chi desidera...

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    GIORNO
    09

    Kongde - Phakding

    Km. 6 - circa 5 ore di trekking; 100 m di salita e 1740 m di discesa Proseguimento del trekking...

    + leggi tutto
    GIORNO
    10

    Phakding - Lukla

    Km. 7 - circa 3 ore di trekking; 400 m di salita e 170 m di discesa Ultimo giorno di...

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    GIORNO
    11

    Lukla - Kathmandu

    Prima colazione in Lodge.Partenza in volo panoramico per Kathmandu e trasferimento in centro città all’Hotel Yak&Yeti. Tempo a disposizione per...

    + leggi tutto
    GIORNO
    12

    Kathmandu

    Prima colazione in Hotel.Giornata di riserva, nel caso in cui il volo da Lukla non partisse per problemi metereologici.Possibilità (inclusa)...

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    GIORNO
    13

    Kathmandu

    Prima colazione in Hotel.Check-out regolare, entro le ore 10.00.Trasferimento in aeroporto o proseguimento del viaggio.

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    vedi tutti i 13 giorni

    Strutture ricettive

    Hotel/Lodge previsti o similari

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    • Viaggi assicurati
      assistenza alla persona, spese mediche,
      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Quotazioni su richiesta

    NOTE

    Quote di partecipazione
    Il presente programma è basato su orari, tasse aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra in vigore il mese di ottobre 2019.
    Le quote di partecipazione sono espresse in Dollari Americani ed Euro, intese per persona.

    I voli domestici:
    Sono frequenti i cambiamenti nell’orario dei voli, ritardi e cancellazioni con breve anticipo o senza preavviso. Pertanto può accadere che il volo previsto venga cancellato a causa di brutto tempo o che i tempi di volo siano differenti rispetto a quanto programmato e che i passeggeri debbano effettuare una stessa tratta con cambio di aeromobile.
    Tutto ciò può comportare talvolta lunghe attese negli aeroporti o variazione del programma di viaggio, a causa di forza maggiore; in tal caso cercheremo di organizzare un programma alternativo o di adattare il programma di conseguenza.

    L’aeromobile attualmente previsto per effettuare le tratte interne (da Kathmandu a Lukla e ritorno) non è ritenuto conforme alla regolamentazione dell’Unione Europea (Black List).
    Sarà quindi richiesta, all’atto della conferma della prenotazione, la firma di una liberatoria.

    Recesso del consumatore (Penalità di annullamento)
    In deroga alle Condizioni Generali di Contratto pubblicate sul sito www.earthviaggi.it, al consumatore che receda dal contratto prima della partenza, in caso di annullamento saranno addebitati a titolo di penale le seguenti percentuali sulla quota viaggio:
        - fino a 46 giorni prima della partenza: 30% della quota di partecipazione
        - da 45 a 31 giorni prima della partenza: 50% della quota di partecipazione
        - oltre tale termine: 100% della quota di partecipazione
    Oltre alle penalità relative alla biglietteria aerea (tariffe speciali, instant purchase, low cost e voli di linea).

    Si precisa che:
    - il riferimento è sempre ai giorni “di calendario”;
    - in ogni caso, nessun rimborso spetta al consumatore che decida di interrompere il viaggio o il soggiorno per volontà unilaterale.

    Le quote di partecipazione includono

    - Trasferimenti privati da e per l’aeroporto di Kathmandu
    - Volo da Kathmandu a Lukla e ritorno, in classe economica, tasse aeroportuali incluse
    - Franchigia bagaglio di 15 Kg (10 a bordo + 5 a mano)
    - Tutti i pernottamenti in camera doppia presso gli Hotel/Lodge indicati in programma
    - Guida esperta di montagna parlante inglese durante il trekking
    - Portatori (massimo 12 kg per persona): diaria, vitto, alloggio, abbigliamento ed equipaggiamento adeguato
    - Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 10° giorno
    - Trattamento di mezza pensione (prima colazione e cena) a Kathmandu 11° e 12° giorno
    - Permessi per la Montagna (portare 2 fototessera)
    - Polizza “Viaggi Rischio Zero”, UnipolSai Assicurazioni
    - Guida “Nepal”, ed. Polaris (una per camera)

    Le quote di partecipazione non includono

    - Voli aerei internazionali da e per Kathmandu
    - Assicurazioni (bagaglio/sanitaria/annullamento, UnipolSai Assicurazioni, vedere dettaglio)
    - Quota gestione pratica (Euro 70,00)
    - Eventuali tasse aeroportuali locali: potrebbero essere richieste o modificate senza preavviso dalle autorità locali
    - Visto d'ingresso in Nepal (Usd 30,00)
    - Early check-in o late check-out
    - Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
    - Equipaggiamento personale per il trekking
    - Mance al personale nepalese (prevedere circa 70/90 Usd)
    - Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato.

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    Ordinamento dello stato

    Il 28 Dicembre 2007 il Parlamento nepalese ha approvato un emendamento costituzionale che ha sancito la transizione dalla monarchia alla Repubblica, conclusasi il 28 maggio 2008 mediante la votazione quasi unanime dell’assemblea Costituente.

    Geografia

    Il Nepal è uno stato dell’Asia, confina a nord con la Cina e a sud con l’India. Il territorio di147.181 km², compreso tra la pianura del fiume Gange e la catena montuosa dell’Himalaya, è prevalentemente montuoso e presenta un dislivello notevole , da 80 a 8.848 m.

    Capitale

    La capitale è Kahtmandu situata a circa 1.350 m d’altitudine, con una popolazione di 850.000 abitanti e circa 1.500.000 nell’intera area metropolitana comprendente diverse città e villaggi.
    L’ area si estende nella cosiddetta Valle di Kathmanfdu , corrispondente all’alto bacino del fiume Bagmati.

    Bandiera

    La bandiera del Nepal è stata adottata il 16 dicembre 1962. La bandiera è formata dalla sovrapposizione di due triangoli rettangoli differenti, il più piccolo in alto. Il sole e la luna sono presi a simbolo di lunga vita per lo stato, mentre nei due triangoli rappresentano una raffigurazione delle vette himalaiane.

    Popolazione

    La popolazione del Nepal è di circa 24.702.000 abitanti con un rapido tasso di crescita. Il paese è un interessante mosaico di popolazioni, che anno imparato a coesistere , divisa in numerose etnie. Sono censite ufficialmente più di 100 gruppi etnici tra cui principali sono: i Chhtri, i Bahun, i Newar,  gli Sherpa e i Tamang

    Lingua

    La lingua nazionale è il Nepali, molto diffusi i dialetti minori parlati dai numerosi gruppi etnici presenti nel Paese. Nei grandi centri è generalmente compreso l’inglese.

    Religione

    La maggioranza della popolazione è induista ( 80% ) , è diffuso anche il Buddismo, in particolare della corrente tibetana Vajrayana (10% ). I mussulmani sono circa il 4% ,in alcune aree rurali si praticano anche forme di sciamanesimo e animismo. Nessun culto ne esclude automaticamente un altro, e talvolta risulta difficile distinguerne le singole caratteristiche. Il sincretismo è diffuso in particolar modo tra i culti induisti, buddisti, animisti e sciamanici.

    Documenti per l'espatrio

    E’ necessario essere in possesso del passaporto valido (la validità non deve essere inferiore ai 6 mesi dalla data di entrata in Nepal) e in regola con le vigenti norme governative.

    Viene richiesto il visto d’ingresso ottenibile direttamente all’arrivo a Kathmandu. Il visto ad ingressi multipli costa 25 dollari USA per 15 giorni di permanenza; 40 dollari USA per 30 giorni di permanenza; 100 dollari USA per 90 giorni di permanenza. Il visto si può pagare con  sia in dollari che in euro e sono necessarie un paio di foto tessere.

    Disposizioni sanitarie

    Attualmente non viene richiesta  alcuna vaccinazione obbligatoria. Suggeriamo di consultare l’Ufficio di Igiene per avere informazioni aggiornate sulla destinazione.
    Si raccomanda di bere solo bevande imbottigliate (accertandosi sempre dell’effettiva chiusura del tappo) ed evitare di consumare verdure crude e frutta non sbucciata.
    Durante i trekking è bene non fidarsi dell’acqua che si trova in torrenti, ruscelli, cascate  poichè i pascoli sono alti e i sentieri percorsi da escursionisti, portatori e bestiame. Oltre a bollire l’acqua è consigliabile disinfettarla con pastiglie di steridrolo, amuchina o similari.

    Medicinali

    Trovare una farmacia “all’occidentale” é piuttosto difficile, consigliamo dunque di dotarsi di un set di medicine utili per ogni evenienza quali: Antalgici/ Antipiretici, Antispastici/ Antidiarroici/ Lassativi per eventuali problemi di adattamento al clima e al tipo di alimentazione. Pomate per le ustioni, creme protettive per la pelle e per le labbra, un disinfettante e della garze.

    Alta quota

    Alcuni itinerari possono raggiungere quote piuttosto elevate e non consuete per il nostro organismo. Nonostante l’attenzione da noi prestata nella programmazione dei tour,  in modo da avere un acclimatamento graduale, può generare piccoli malesseri (mal di testa, debolezza diffusa, insonnia, mancanza d’appetito, leggera nausea) dovuti ad un naturale processo di adattamento dell’organismo alla diminuzione di ossigeno che inizia a manifestarsi intorno ai 3000 metri di quota. Una volta giunti in quota è di fondamentale importanza evitare, o limitare al massimo, il fumo, l’alcool, fatiche o camminate eccessive; concedersi invece momenti di riposo nell’arco della giornata, evitare cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni. In caso contrario, si tratta però di casi piuttosto rari, si ricorre al personale medico locale.

    Trasporti aerei e aeroporti

    Sono poche le compagnie aeree che hanno voli intercontinentali diretti per il Nepal è quindi necessario fare scalo in altri paesi. L’aeroporto internazionale di Kathmandu è  lo scalo internazionale di Tribhuvan che dista circa 6 Km, di traffico caotico, dalla capitale. Il Nepal dispone di una rete  di trasporti aerei capillare sulla quale operano diverse compagnie, i voli nazionali possono subire ritardi o variazioni determinati da condizioni atmosferiche avverse o da altre cause.

    Mezzi di trasporto

    I mezzi di trasporto locali non sempre sono in grado di offrire un comfort adeguato alle aspettative occidentali.

    Norme doganali

    Non esistono restrizioni per quanto riguarda l’importazione di contanti o travellers’ cheque, tenendo conto della somma che avrete alla partenza dal Nepal non sia superiore a quella dichiarata all’arrivo. E’ consentita l’importazione di: 200 sigarette, 50 sigari,  una bottiglia di liquore non superiore ad un litro.. Sono ammessi medicinali di uso comune. Non si possono importare grossi quantitativi di medicinali senza un permesso specifico. E’ proibita l’esportazione d’oggetti appartenenti al patrimonio culturale e archeologico e specie animali e vegetali protette.

    Bagaglio

    Per motivi di franchigia aerea, il peso del bagaglio (escluso il bagaglio a mano) non deve superare i 20 Kg. a persona. Per i trekking il peso totale del bagaglio da affidare ai portatori non deve superare i 15 Kg. a persona. Ideali le robuste sacche in cordura , possibilmente da chiudere con un lucchetto. E’consigliabile avvolgere gli indumenti contenuti nella sacca in sacchetti di plastica per salvaguardarli dalla polvere e dall’acqua. E’ importante che sul bagaglio venga messa un’etichetta con nome, cognome e indirizzo del proprietario in modo che sia di facile identificazione.
    Bagaglio, passaporti e denaro vanno custoditi con la massima attenzione, soprattutto negli aeroporti, negli alberghi e durante visite ed escursioni in luoghi particolarmente affollati.

    Valuta

    La moneta è la rupia nepalese (codice moneta:NPR) che si divide in 100 paisa. Esistono monete da una, due, cinque e dieci rupie, mentre le banconote sono in tagli da una, due, cinque, 10, 20, 25, 50, 100, 500 e 1000 rupie. Le principali valute estere vengono accettate quasi ovunque . Esistono uffici di cambio all’arrivo del volo internazionale, nelle città più importanti esistono numerosi cambio valute con licenza. Le carte di credito sono accettate nelle alberghi di categoria media superiore e nei migliori ristoranti di Kathmandu. Prima di affrontare un trekking è necessario procurarsi una somma sufficiente per l’intero percorso in banconote di piccolo taglio.
    1 Euro = 101,68 Rupia Nepalese

    100 Rupie Nepalesi =  0,98 Euro

    1 Dollaro USA = 71,10 Rupie Nepalesi

    100 Rupie Nepalesi = 1,14 Dollari USA
     (Quotazioni indicative)

    Fuso orario

    Il Nepal è 5 ore e 45 minuti avanti rispetto al meridiano di Greenwich.

    La differenza oraria tra Italia e Nepal è di + 4.45 ore .Quando in Italia è in vigore l’ora legale la differenza è di + 3,45 ore. Chi proviene dall’India dovrà spostare avanti le lancette dell’orologio di soli 15 minuti.

    Clima

    Il clima nepalese è condizionato dai monsoni che interessano il Paese da Maggio a Settembre con piogge più o meno intense e continue.

    I periodi ideali per recarsi in Nepal sono quelli che precedono o che seguono il monsone. In Ottobre e Novembre il sole splende praticamente tutti i giorni , l’atmosfera è particolarmente limpida.

    Da Dicembre a Marzo il tempo è stabile, l’aria frizzante e le temperature più basse; in questo periodo è ideale visitare i parchi del sud del Nepal, effettuare trekking a basse quote, visitare Kathmandu e la valle di Pokhara.

    Escludendo il periodo monsonico , il clima del Nepal è tendenzialmente temperato, con cielo quasi sempre sereno; nelle alte valli e soprattutto durante i mesi invernali, la temperatura può abbassarsi notevolmente.

    Uffici

    Tutti gli uffici e le banche sono chiuse il sabato, mentre i musei hanno il giorno di chiusura solitamente il martedì. Gli uffici statali sono aperti dalle 10 alle17 in estate , mentre in inverno l’orario è dalle 10 alle 16 in entrambi i casi è prevista una pausa di un ora per il pranzo.

    Telefono

    Per chiamare in Nepal occorre comporre il prefisso 00977 seguito dal prefisso della città senza lo zero, più il numero dell’abbonato.

    Per chiamare in Italia dal Nepal comporre 0039 seguito dal prefisso della città che si intende raggiungere (senza lo zero), più il numero dell’abbonato.
    Per la telefonia mobile in Nepal si usa il sistema GSM 900/1800 compatibile con quello usato in Italia.

    Mance

    Le mance vengono generalmente molto apprezzate. Le guide e gli autisti gradiscono un riconoscimento alla qualità del servizio prestato al viaggiatore. Dobbiamo naturalmente tenere conto del differente valore del denaro, ed  evitare di  donare delle cifre eccessive.

    Elettricità

    Il voltaggio è 230 Volts 50 Hz. La frequenza di rete è poco stabile
    Presa Elettrica Tipo C, Tipo D, Tipo M

    Cibo e bevande

    l Nepal non ha una grande tradizione culinaria. La popolazione nepalese si è sempre nutrita di riso e dahal ( lenticchie ) e chapati ( pane indiano non lievitato). Le verdure più diffuse sono gli spinaci, le zucchine e le patate.

    Importante è la cucina newari che fa uso massiccio di spezie e di carne di bufalo d’acqua, mentre le mucche sono sacre e non si possono mangiare. Nei ristoranti  nepalesi
    servono sia piatti ,oltre a quelli di cucina indiana, di ispirazione cinese o tibetana.
    La bevanda nazionale è il the che viene bevuto, come in India, molto caldo, zuccherato e con l’aggiunta di latte. E’ famosissimo, anche se non apprezzato da tutti, il the tibetano preparato con l’aggiunta di burro di yak e sale.

    Acquisti

    In Nepal si possono acquistare splendide sete, tappeti,scialli, gioielli, antiquariato in argento, ottone e rame. I coloratissimi “sari” in seta si possono acquistare ovunque. Nei piccoli villaggi tribali si trovano vari prodotti provenienti dall’arte artigianale locale.

    Materiale fotografico

    E’ consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, micropile, flash, schede di
    memoria non sempre facilmente reperibili diversamente da quanto per  riguarda le apparecchiature vere e proprie che a volte si trovano anche ad ottimi prezzi.
    In linea di massima, se si escludono aeroporti e zone militari,  non esistono particolari restrizioni per fotografare. E’ buona regola assicurarsi di non infastidire le persone con le riprese fotografiche, specialmente se effettuate a distanza ravvicinata.
    A Kathmandu, con l’apertura di un supermercato, nel moderno quartiere di Thamel, sono reperibili la maggior parte dei nostri beni alimentari e non. Questo non vale per altre zone del paese.

    Abbigliamento ed equipaggiamento

    L’abbigliamento cambia a seconda della zona che si intende visitare e del periodo in cui viene effettuato il viaggio. E’ consigliabile portare un abbigliamento pratico, informale, completo e modulare: capi leggeri e capi pesanti da usare a “strati”, adattabili secondo la varietà del clima. I capi eleganti non sono necessari nemmeno negli hotel.
    Forniamo un elenco orientativo del materiale consigliato per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini ed esigenze.

    Il peso del materiale e dell’equipaggiamento personale (escluso il bagaglio a mano) non dovrà superare, per motivi di franchigia aerea,  i 20 Kg.  a persona. Gli eventuali costi relativi all’eccedenza del peso saranno a carico del partecipante.

    Sul volo intercontinentale dall’Italia si consiglia di portare nel bagaglio a mano, l’occorrente di prima necessità e la giacca a vento per ovviare, in parte, al disagio creato dall’eventuale smarrimento del bagaglio.
    -                    scarpe basse e comode
    -                    calze lana/cotone
    -                    scarpe da riposo (jogging)
    -                    maglieria intima anti-sudore
    -                    giacca a vento leggera (nylon) o tuta da ginnastica
    -                    impermeabile
    -                    maglieria intima
    -                    ombrello pieghevole
    -                    asciugamano,  necessaire
    -                    berretto lana o piumino
    -                    copricapo leggero per il sole
    -                    cappello e guanti in pile
    -                    ciabattine
    -                    pantaloni in tela, abiti comodi
    -                    calze leggere
    -                    pantaloni corti
    -                    camice in lana/ manica lunga
    -                    felpa o maglione
    -                    T-shirt di cotone
    -                    fazzoletti,  foulard
    Materiale ed equipaggiamento:
    -                    zaino / sacca robusta meglio con lucchetto
    -                    piccolo zainetto giornaliero
    -                    occhiali da sole (meglio se con protezioni laterali)
    -                    sacco lenzuolo per le notti in guest house
    -                    crema solare protettiva (anche per labbra)
    -                    pila e batterie di ricambio
    -                    pellicole per riprese video e fotografiche
    -                    macchina fotografica con rullini / macchina fotografica digitale con schede di memoria
    -                    borraccia, set posate, tazza, coltello multiuso
    -                    passaporto e documenti personali (originali e fotocopiati)
    -                    salviettine umidificate per la pulizia istantanea
    Farmacia personale:
    -                    garze, cerotti e benda elastica
    -                    disinfettanti intestinali
    -                    antibiotici a largo spettro
    -                    analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici
    -                    bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione (bere molto in quota)
    -                    farmaci di uso personale

    Letture consigliate

    Annapurna: i primi 8000 di Maurice Herzog (Corbaccio, Milano 2000)
    È un classico della letteratura di alpinismo. Herzog guidò il primo gruppo che raggiunse la cima di una vetta di 8000 m, anche se la sua discesa si trasformò in un incubo di ghiaccio, che portò questi scalatori al limite più estremo della resistenza fisica.

    Autostop per l’Himalaya di Vikram Seth (EDT, Torino 2001; collana ‘Aquiloni’)

    È la cronaca di un avventuroso viaggio via terra dalla Cina a Delhi, attraverso il Tibet e la catena dell’Himalaya. L’autore entra in Nepal da Zhangmu, nel Tibet, e prosegue in autobus fino a Kathmandu.

    C’era una volta l’Oriente di Pico Iyer (Neri Pozza, Vicenza 2000)

    È un libro che spazia un po’ in tutta l’Asia, ma il capitolo dedicato al Nepal contiene acute e divertenti osservazioni sullo scontro fra le tradizioni nepalesi e la cultura occidentale, in particolar modo la cultura del video.

    Dal tetto del mondo all’esilio di Renzo Garrone (EDT, Torino 2002; collana ‘Orme’)

    Lettura sociopolitica della condizione dei tibetani, alcuni rimasti in Tibet e altri rifugiati e ospitati in Nepal e India. Lavoro nato dagli incontri dell’autore, che descrive luoghi e paesaggi del suo viaggio.

    Everest di Walt Unsworth (Mursia, Milano 1991)

    È un corposo volume dedicato alla storia delle spedizioni alpinistiche che affrontarono la vetta.

    Fiabe di Kathmandu a cura di Karna Sakya e Linda Griffith (Parola di Fiaba, Roma 2001)

    È una raffinata raccolta, ideale compagna di viaggio per chi ama questo genere di letteratura.

    Himalaya di Marco Majrani è un bel volume fotografico della White Star di Vercelli (2001)

    Appartiene alla collana ‘Sfide in alta quota’.

    La regione dell’Himalaya: storia, cultura e popoli (Touring Club Italiano, Milano 1991)

    Ha varie sezioni dedicate al Nepal.

    Nepal. Alla scoperta del regno dei malla di Giuseppe Tucci (Newton & Compton, Roma 1996)

    Narra le vicende dell’impero che regnò sul paese dall’XI al XIII secolo. L’orientalista Giuseppe Tucci negli anni ’50 visitò a più riprese il Nepal e il Tibet, lasciandoci straordinari resoconti delle sue scoperte. Grande scienziato con un superbo talento narrativo, Tucci ricostruì la storia del Nepal e della sua civiltà a stretto contatto con luoghi, paesaggi e abitanti della zona himalayana.

    Ultimo Tibet di Piero Verni (Tea, Milano 1998)

    È l’unico libro in italiano sulla remota regione del Mustang.

    Il leopardo delle nevi di Peter Matthiessen,( Neri Pozza, 1979.)

    Narra la storia di un viaggio nel Distretto del Dolpo che dall’occupazione del Tibet è considerato l’ultimo rifugio della pura cultura tibetana. I protagonisti sono due uomini: lo zoologo George Schaller l’autore del romanzo che si recano sull’ Himalaya con il proposito di studiare i comportamenti del bharal la pecora blu dell’Himallaya e con la segreta speranza di incontrare un animale raro quanto elusivo. Il viaggio della durata di poco più di due mesi e della lunghezza di 250 miglia, diventa, per l’Autore, un pellegrinaggio alla scoperta di sé stesso e dei più profondi valori della vita.
    Dal blog
    Nepal - Vivi l’Everest
    01
    GIORNO 01

    Arrivo a Kathmandu

    Arrivo all’aeroporto di Kathmandu posta a 1300 metri. Incontro con l’organizzazione locale e trasferimento al Gokarna Forest Resort. Sistemazione nella camera riservata (dopo le 14.00) e tempo a disposizione per relax. Dipendentemente dall’orario di arrivo possibilità di visite libere ed individuali della città.
    Pernottamento in Hotel.

    02
    GIORNO 02

    Kathmandu - Lukla (2850 m) - Phakding (2610 m)

    Km. 10 - circa 3 ore di trekking; 350 m di salita e 630 m di discesa

    Prima colazione in Hotel.
    Trasferimento in aeroporto e volo panoramico, di circa 40 minuti, per Lukla, con vista sulle catene di Langtang e Jugal, Rolwaling Himal, Gaurisankar e Menlumtse, e infine l’Everest.
    Si atterra sulla stretta e spettacolare pista di Lukla. Incontro con la guida e i portatori e inizio del trekking per la porta del Khumbu. Il percorso lungo sentieri di pietra, in leggera pendenza, attraversa la bassa foresta di rododendri e gli insediamenti agricoli lungo le sponde del fiume Dudh Koshi.
    Dopo l’enorme pietra di Thado Koshi si risale attraverso i numerosi chorten e mulini di preghiera verso la nostra destinazione: lo Yeti Mountain Home di Phakding.
    Dopo pranzo tempo a disposizione per relax o passeggiate individuali.  
    Cena e pernottamento in Lodge.

    03
    GIORNO 03

    Phakding - Namche Bazaar (3440 m)

    Km. 10 - circa 6 ore di trekking; 1150 m di salita e 400 m di discesa

    Proseguimento verso Namche seguendo la riva sinistra del fiume Dudh Koshi con vista del Thamserku (6623 m).  Si superano i villaggi di Banker e Chumow prima di arrivare a Monjo. Dopo aver attraversato un sentiero alto e tortuoso, si ridiscende verso il letto del fiume Bhote Koshi, che porta a Nangpa La.  Attraversando un alto spettacolare ponte sospeso e, camminando per una breve distanza lungo il fiume, si sale verso Tup Dhara dove si può vedere per la prima volta il monte Everest.
    Salita graduale verso Namche Bazaar, la capitale Sherpa.  
    Arrivo e sistemazione nelle camere riservate presso lo Yeti Mountain Home Namche.
    Pensione completa.

    04
    GIORNO 04

    Namche Bazaar e gli ‘8000

    Km. 5 - circa 3 ore di trekking; 350 m di salita e 350 m di discesa

    Giornata dedicata all’acclimatamento in questa affascinante cittadina himalayana con negozi e caffè locali. Accompagnati dalla guida è possibile raggiungere un paio di punti panoramici per vedere le “rockstar” del mondo della montagna: Lhotse, Nuptse e Ama Dablam, che circondano i lati della valle in un’imponente e impressionante arena naturale. Con fortuna si potrà vedere anche l’Everest.
    Al termine, rientro al Lodge, pensione completa.

    05
    GIORNO 05

    Namche Bazaar - Thame (3820 m)

    Km. 13 - circa 6 ore di trekking; 850 m di salita e 550 m di discesa

    Proseguimento del trekking verso Thame attraverso una foresta di pini e tipici villaggi Sherpa. Questo percorso, che collega il Nepal al Tibet attraverso il passo Nang La, nei pressi del Cho Oyu (8012 m), è la via storica utilizzata dagli Sherpa emigrati dal Tibet nel 1200’.
    Pranzo a Thamo, villaggio d’origine dello sherpa Ang Rita, che detiene il record per aver scalato senza ossigeno e per 10 volte il Monte Everst. Si prosegue per Samden e dopo aver attraversato il fiume Bhote Koshi si raggiunge il villaggio di Thame. Questo importante villaggio è la casa di molti alpinisti famosi. Sistemazione nelle camere deluxe presso lo Yeti Mountain Home, con vista sul Thamserku e Kusum Kanguru. Cena e pernottamento in Lodge.

    06
    GIORNO 06

    Thame

    Km. 9 - circa 6/7 ore di trekking; 900 m di salita e 900 m di discesa (opzionale)

    Camminata di mezz’ora per raggiungere il monastero di Thame (del XIV secolo), posizionato sul versante meridionale del Monte Sumdur, noto per le sue formazioni di roccia.
    Pranzo in Hotel e nel pomeriggio possibilità di visitare le case di due famosi sherpa: Terzing Norgay, il primo uomo a raggiungere la vetta dell’Everest insieme a Sir Edmund Hillary ed Apa Sherpa, che ha raggiunto il vertice almeno 18 volte.
    Thame è uno dei più grandi villaggi di Solu Khombu.
    Possibilità opzionale di salire sul Monte Sumdur (4.830 m).
    Cena e pernottamento in Lodge.

    07
    GIORNO 07

    Thame - Kongde (4250 m)

    Km. 9 - circa 6 ore di trekking; 700 m di salita e 270 m di discesa

    Camminata di circa 6 ore attraverso la bellissima foresta di rododendri, pini e bambù. Da Thame si discende per 30 minuti verso la centrale elettrica di Khumbu, dall’altra parte del fiume Bhote Koshi. Dopo aver camminato per 15 minuti visita di un tipico villaggio sherpa. Procedendo attraverso la foresta si arriva al ghiacciaio del monte Kongde con la fantastica vista dell’Everest, del Lhotse e dell’Ama Dablam. Siamo sul tetto del mondo. Si attraversa un nuovo sentiero, costruito appositamente per servire il Lodge, quindi molto poco battuto.
    Sistemazione allo Yeti Mountain Home, pensione completa.

    08
    GIORNO 08

    Kongde

    Km. 4 - circa 4 ore di trekking; 900 m di salita e 900 m di discesa
    Per chi desidera fare l’escursione a Farak Ri (5000 m), partenza presto per godere del panorama migliore, dal punto più alto, dell’intera Khumbu Valley, con quattro delle sei vette più alte del mondo: l’Everest, il Lhotse, il Makalu, e il Cho Oyu. Ritorno a Kongde, pranzo in terrazza con vista su Namche e su Khumjung, e resto della giornata a disposizione per rilassarsi o per ulteriori camminate nei dintorni.
    Cena e pernottamento in Lodge.

    09
    GIORNO 09

    Kongde - Phakding

    Km. 6 - circa 5 ore di trekking; 100 m di salita e 1740 m di discesa

    Proseguimento del trekking verso la valle di Phakding sovrastata dal Thamserku (6623 m) e dalla catena di Kangtega, verso il villaggio sherpa di Toktok.  
    Arrivo a Phakding e sistemazione presso lo Yeti Mountain Home, pensione completa.

    10
    GIORNO 10

    Phakding - Lukla

    Km. 7 - circa 3 ore di trekking; 400 m di salita e 170 m di discesa

    Ultimo giorno di trekking per rientrare a Lukla. Arrivo a Lukla e sistemazione allo Yeti Mountain Lodge. Pomeriggio a disposizione per relax o visite individuali. Pensione completa.

    11
    GIORNO 11

    Lukla - Kathmandu

    Prima colazione in Lodge.
    Partenza in volo panoramico per Kathmandu e trasferimento in centro città all’Hotel Yak&Yeti. Tempo a disposizione per relax o viste individuali e facoltative di Kathmandu.
    Pasti liberi e pernottamento in Hotel.

    12
    GIORNO 12

    Kathmandu

    Prima colazione in Hotel.
    Giornata di riserva, nel caso in cui il volo da Lukla non partisse per problemi metereologici.
    Possibilità (inclusa) di visitare la città di Kathmandu con guida locale parlante inglese: Pashupatinath, uno dei più importanti templi dell’Asia dedicati a Shiva; una delle tre piazze dei Durbar, complessi di palazzi e templi che una volta erano formalmente il centro sociale, religioso e amministrativo della città; Boudhananath Stupa, un fantastico tempio buddista con al centro un enorme Stupa.  Pasti liberi e pernottamento in Hotel.

    13
    GIORNO 13

    Kathmandu

    Prima colazione in Hotel.
    Check-out regolare, entro le ore 10.00.
    Trasferimento in aeroporto o proseguimento del viaggio.

    GIORNO PRECEDENTE
    GIORNO SUCCESSIVO