India del Sud: Kerala e Karnataka
India del Sud: Kerala e Karnataka
India del Sud: Kerala e Karnataka

India del Sud: Kerala e Karnataka

Natura, paesaggi e architettura sacra
Numero partecipanti
minimo 2 massimo 6
partecipanti
Categoria hotel
4/3 stelle
categoria hotel
Assicurazione
Polizza Viaggia Sicuro
inclusa
Voli inclusi
voli inclusi
nella quota
Giorni di viaggio
14
giorni di viaggio
Disponibilità viaggio
partenze individuali
da Ottobre ad Aprile
Quote
in aggiornamento
contattaci
viaggio personalizzabile

Questo itinerario è solo un esempio dei tour che organizziamo.
Contattaci per costruire insieme il tuo viaggio su misura!

RICHIEDI INFORMAZIONI
Quote a partire da
quote in aggiornamento
Data di partenza
da Ottobre ad Aprile
Giorni di viaggio
14
Incluso nel viaggio
  • Polizza Viaggia Sicuro
  • Voli aerei
In collaborazione con
    Linea di viaggio
    • Linea di esperienza
    Temi di viaggio
    Travel gear
    • Kit Viaggio

    Caratteristiche di viaggio

    Si arriva a Kochi, il dinamico capoluogo del Kerala dai sapori coloniali, e subito ci si inoltra nei capolavori paesaggistici del Kerala: le colline verdeggianti dei Ghati Occidentali e le lagune costiere sembrano uscite dalla tavolozza di un pittore, con la sua moltitudine di colori e sfumature.

    Si lascia poi la natura del Kerala per intraprendere un itinerario culturale attraverso i siti più significativi dell’architettura religiosa induista del Karnataka: Shravanbelagola, Halebidu, Belur, Hampi, Aihole e Pattadakal si susseguono in un crescendo di raffinatezza scultorea e monumentalità che riflettono la devozione delle dinastie che hanno governato nei secoli l’India del Sud.

    PANDEMIA COVID-19

    Informazioni per i nostri viaggiatori

    Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio l’itinerario potrebbe subire delle modifiche.

    Il programma descritto rispetta tutte le misure governative nazionali e internazionali in vigore all’atto dell’elaborazione dello stesso.

    Le strutture e i servizi proposti nei nostri programmi, a seguito delle misure restrittive messe in campo dai singoli Stati per contenere il contagio da CoVid-19, potrebbero presentare delle limitazioni nell'utilizzo e/o nello svolgimento del programma e dei servizi standard forniti. I nostri fornitori seguiranno i protocolli di sicurezza adottati nel rispetto delle norme di legge vigenti nel Paese di destinazione.

    Qualora subentrino modifiche a tali misure che influiscano sui servizi previsti, le quote potrebbero subire variazioni, quali ad esempio:

    • difficoltà nella riapertura di alcune strutture alberghiere previste, queste saranno sostituite con altre di pari categoria, se esistenti;
    • anche alcune visite potrebbero essere cancellate o sostituite con altre, in funzione delle eventuali nuove regole di accesso ai luoghi di interesse;
    • limitazioni al numero massimo di passeggeri sui mezzi di trasporto;
    RICHIEDI INFORMAZIONI

    Tappe del tour

    India del Sud: Kerala e Karnataka
    14 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    14 giorni

    + vedi il programma completo
    GIORNO
    01

    Italia - Kochi

    Partenza dall’Italia con volo di linea Qatar Airways per Kochi. Pasti a bordo.Arrivo nella notte in India, disbrigo delle formalità...

    + leggi tutto
    GIORNO
    02

    Cochin

    Prima colazione in Hotel.In mattinata, incontro con la guida e visita della città di Kochi, anche nota come Cochin e...

    + leggi tutto
    GIORNO
    03

    Cochin - Peryar (Thekkady)

    Prima colazione in Hotel.Mattinata dedicata al trasferimento via strada a Periyar (circa 160 km).Il Parco Nazionale di Periyar rappresenta uno...

    + leggi tutto
    GIORNO
    04

    Peryar (Thekkady) - escursione nelle backwaters a bordo di Houseboat - Kumarakkom

    Prima colazione in Hotel.Trasferimento via strada (circa 130 km) in direzione della costa per raggiungere la località di Aleppey.Arrivo verso...

    + leggi tutto
    GIORNO
    05

    Kumarakkom - Cochin - Bangalore

    Prima colazione in Hotel.Mattinata a disposizione per relax e trattamenti (da regolare in loco) nella cornice tropicale delle backwaters.Trasferimento poi...

    + leggi tutto
    GIORNO
    06

    Bangalore - Sravanabelagola - Mysore

    Prima colazione in Hotel.Trasferimento con auto privata a Mysore (circa 220 km) con sosta lungo il percorso al tempio jainista...

    + leggi tutto
    GIORNO
    07

    Mysore

    Prima colazione in Hotel.Giornata dedicata alla visita guidata della città: sosta al coloratissimo Devaraja Market, famoso per i fiori e...

    + leggi tutto
    GIORNO
    08

    Mysore - Halebidu - Belur - Chickmagalur

    Prima colazione in Hotel.Partenza in direzione di Chickmagalur (circa 180 km) con sosta lungo il percorso per la visita dei...

    + leggi tutto
    GIORNO
    09

    Chickmagalur - Hospet

    Prima colazione in Hotel.Giornata di trasferimento verso nord per raggiungere Hospet (290 km circa), attraversando la verde campagna e i...

    + leggi tutto
    GIORNO
    10

    Hospet: escursione ad Hampi

    Prima colazione in Hotel.Giornata dedicata alla visita delle rovine di Vijayanagara, meglio note come Hampi (12 km circa), la “città...

    + leggi tutto
    GIORNO
    11

    Hospet - Badami

    Prima colazione in Hotel.Al mattino trasferimento a Badami (circa 130 km), località circondata da un’aperta distesa di terre coltivate, in...

    + leggi tutto
    GIORNO
    12

    Badami: escursione a Pattadakal e Aihole

    Prima colazione in Hotel. Giornata dedicata alla visita dei siti archeologici e dei templi medievali di Pattadakkhal e Aihole, antiche...

    + leggi tutto
    GIORNO
    13

    Badami - Goa

    Prima colazione in Hotel.Giornata di trasferimento a Goa (circa 280 km), con partenza molto presto al mattino.Le vestigia della capitale...

    + leggi tutto
    GIORNO
    14

    Goa - Italia

    In nottata trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza con volo di linea per l’Italia. Arrivo in Italia...

    + leggi tutto
    vedi tutti i 14 giorni

    Strutture ricettive

    Hotel previsti o similari

    • QUOTE
      scopri tutti i prezzi
    • NOTE
      informazioni utili per il viaggio
    • COS'È INCLUSO?
      servizi inclusi nel viaggio
    • COS'È ESCLUSO?
      servizi esclusi nella quotazione
    • Viaggi assicurati
      assistenza alla persona, spese mediche,
      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Quote in aggiornamento

    NOTE


    Le quote di partecipazione includono

    Assistenza di qualificato personale aeroportuale alla partenza da Milano Malpensa o Roma Fiumicino
    - Voli di linea internazionali Qatar Airways da Milano Malpensa o Roma Fiumicino a Kochi e ritorno da Goa, via Doha, in classe economica (altri aeroporti possibili, su richiesta)
    - Volo interno da Kochi a Bangalore, in classe economica
    - Tutti i trasferimenti in India con veicolo privato climatizzato (auto, minivan o minibus, a seconda del numero dei partecipanti) e autista di lingua locale
    - 12 pernottamenti in camera doppia standard presso gli alberghi di categoria 4/5 stelle locali e boutique di seguito indicati (o similari, in base alla disponibilità), con trattamento di pernottamento e prima colazione
    - Camera a disposizione fino alla partenza il 13° giorno a Goa
    - Cena tradizionale presso una famiglia indiana a Mysore
    - Escursione a bordo di Houseboat nelle backwaters, con pranzo
    - Assistenza di guide locali parlanti inglese (italiano se disponibili a Kochi)
    - Visite ed escursioni compresi gli ingressi, come indicato in programma
    - Spettacolo di danze Kathakali a Kochi
    - Spettacolo di danze/arti marziali Kalaripayattu a Periyar
    - Visita alle piantagioni di spezie in jeep a Periyar
    - Guida “India del Sud” (una per camera)
    - Assicurazione Viaggi Rischio-Zero (UnipolSai)
    - Kit da viaggio personalizzato Earth/Eastpak

    Le quote di partecipazione non includono

    Visto turistico obbligatorio d’ingresso in India (da richiedere e acquistare on line a questo link)
    - Early check-in (prima delle ore 14) e late check-out (dopo le ore 12) negli alberghi, eccetto dove specificato
    - Pasti non menzionati, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non specificato.

    Richiesta informazioni

    compila il form per avere maggiori informazioni sul viaggio India del Sud: Kerala e Karnataka

    Nome*
    Cognome*
    Messaggio
    • Informazioni utili
      tutto quello che ti serve sapere
    • È importante sapere che...
      informazioni importanti

    Ordinamento dello stato

    L’India è una Repubblica Costituzionale composta da 28 Stati sovrani, 6 Territori dell’Unione più il distretto di Delhi. La sua Costituzione è entrata in vigore il 26 gennaio del 1950. La più alta carica dell’Unione è il Presidente della Repubblica. L’Unione di Stati indipendenti fa capo al Parlamento, al Governo e alla Costituzione centrale di Delhi.
    Il Parlamento fa capo a due camere: la camera bassa Lok Sabha, camera del popolo, e la camera alta, Rajya Sabha, consiglio degli stati. La Lok Sabha è formata da 545 membri e le elezioni si svolgono ogni 5 anni. La Rajya Sabha è composta da 245 membri eletti ogni 2 anni, e 125 membri eletti ogni 6.
    Ogni singolo Stato ha un suo governo indipendente, un Presidente e un primo ministro, ed elegge i suoi rappresentanti al Parlamento di Delhi. Gli Stati indiani sono divisi in distretti e nei villaggi il sistema amministrativo è ancora orientato verso il tradizionale metodo del panchayat retto dai cinque capi della comunità.

    Capitale

    La Capitale dell’India è New Delhi, già capitale del British Raj a partire dal 1911, antica città d’arte e sede di tutte le ambasciate del mondo.

    La bandiera dell’India

    La bandiera nazionale indiana é composta da tre strisce orizzontali: arancione in alto, bianco al centro e verde in basso. Nella striscia centrale è inserita la ruota del carro di Ashoka, il più grande imperatore indiano vissuto nel III secolo a.C.

    Popolazione

    La popolazione dell’India ammonta a circa 1 miliardo e 100 milioni di persone.
    Densità della popolazione: 300 abitanti per Kmq.

    Lingua

    L’India conta 23 lingue ufficiali. L'hindi è parlato prevalentemente nelle regioni del nord. Negli stati del sud si parlano le lingue locali. In tutte le metropoli e le grandi città si parla l’inglese.

    Religione

    L’India è la culla delle religioni orientali. Le religioni maggiormente diffuse sono l'Induismo (80%), l'Islamismo (12%), il buddismo, il sikhismo, il jainismo e il cattolicesimo.

    Documenti per l’espatrio

    Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei (6) mesi al momento dell’arrivo.
    Visto di ingresso: necessario.

    Dallo scorso Aprile 2017, il Governo indiano ha esteso la possibilità ai cittadini italiani di ottenere il visto online (E-Visa) per viaggi inferiori ai 60 giorni.

    L’E-Visa deve essere richiesto online direttamente dal cliente e pagato con carta di credito.
    Il costo è di circa 50 Dollari, il pagamento è da effettuarsi online con carta di credito.

    Prima di procedere alla richiesta online dell’E-Visa è necessario verificare di essere in possesso di:
    - PASSAPORTO con validità minimo sei (6) mesi dalla data di arrivo in India, con almeno 2 pagine bianche.
    - SCANSIONE A COLORI DI UNA FOTOTESSERA del formato 5cm x 5cm, frontale e con sfondo bianco (formato jpeg, minimo 10 KB massimo 1 MB).
    - SCANSIONE A COLORI DELLA PAGINA DEL PASSAPORTO contenente i dati personali (formato pdf, minimo 10 KB massimo 300 KB).

    Per richiedere l’E-Visa è necessario connettersi al sito https://indianvisaonline.gov.in/evisa/registration, cliccare il riquadro “E-Visa Application” e procedere con la compilazione del modulo online in ogni sua parte.
    Al termine della compilazione verrà richiesto il pagamento di 50 USD ed il caricamento delle due scansioni (fototessera e passaporto).

    Il visto in formato elettronico verrà inviato entro 72 ore all’indirizzo di posta elettronica da Voi indicato in fase di compilazione del modulo, dovrà essere stampato, portato con sé in aeroporto insieme al passaporto e conservato per tutta la durata del viaggio.

    L’E-Visa è richiedibile:
    - a partire da 30 giorni dalla data di partenza del viaggio ed è valido per un periodo di permanenza di massimo 60 giorni dalla data di arrivo in India.
    - solamente due volte l’anno.
    - solo se l’ingresso in India avviene da uno dei seguenti aeroporti: Ahmedabad, Amritsar, Bagdogra, Bengalore, Calicut, Chennai, Chandigarh, Cochin, Coimbatore, Delhi, Gaya, Goa, Guwahati, Hyderabad, Jaipur, Kolkata, Lucknow, Mangalore, Mumbai, Nagpur, Pune, Tiruchirapalli, Trivandrum, Varanasi, Cochin, Goa e Mangalore.

    Disposizioni sanitarie

    In India non è richiesta alcuna vaccinazione.
    Consigliamo di consultare comunque il proprio medico e l'Ufficio di Igiene del vostro Comune.
    Occorre sempre attenersi ad alcune indicazioni preventive nonché mantenere una corretta igiene personale. Il primo consiglio è quello di non bere acqua se non imbottigliata, meglio ancora se addizionata di anidride carbonica (accertandosi sempre della effettiva chiusura del tappo) ed evitare di consumare verdure crude e frutta non sbucciata.

    Trasporti aerei e aeroporti

    I voli intercontinentali dall'Europa sono operati con numerosi vettori IATA. L'aeroporto internazionale a New Delhi, lo scalo Indira Gandhi International, dista circa 20 Km (45 minuti) dal centro della città ed é collegato tramite un servizio di taxi e autobus. L’aeroporto internazionale di Mumbai dista 15 km dalla città ed è raggiungibile con un percorso di circa 1 ora, che si allunga durante le ore di punta. I voli nazionali in India possono subire ritardi o variazioni determinati da condizioni atmosferiche avverse o da altre cause. I collegamenti sono effettuati da compagnie di bandiera e private che coprono tutto il territorio nazionale. I biglietti aerei degli eventuali voli interni previsti per il vostro tour saranno consegnati dal nostro corrispondente all’arrivo in India.

    Tasse aeroportuali

    Al momento non sono previste tasse aeroportuali da pagare in uscita dall’India ad eccezione dell’aeroporto di Bangalore (1100 rupie). La normativa in India è soggetta a improvvisi cambiamenti.

    Norme doganali

    L'ingresso di valuta straniera è illimitato. Tutti gli oggetti di valore e di alta tecnologia devono essere dichiarati all'ingresso, trattenendo la ricevuta. E’ consentita l’importazione di 200 sigarette, 25 sigari, 2 litri di bevande alcoliche, 4 bottigliette di profumo per uso personale. Esistono alcune limitazioni per l'esportazione di pezzi d'antiquariato.

    Bagaglio

    Vedere norme internazionali standard.

    Valuta

    L'unità monetaria ufficiale in India é la Rupia indiana (INR), divisa in 100 Paisa.
    Vi sono banconote da 5, 10, 20, 50, 100, 500, 1000 Rupie e monete da 1, 2 e 5 Rupie.
    La valuta più facilmente convertibile è l’Euro ma viene normalmente accettato anche il Dollaro americano. È consigliabile cambiare il denaro presso gli alberghi dove viene applicata una commissione o presso le banche e gli uffici di exchange presso le principali città indiane.
    Le carte di credito sono accettate nei negozi, negli alberghi e nei centri di maggior interesse turistico.
    1 Euro = 67 Rupie indiane
    1 Dollaro americano = 49 Rupie indiane
    NB: I suddetti cambi sono da ritenersi indicativi.

    Fuso orario

    La differenza oraria rispetto all'Italia è di + 4 ore e 30 minuti. Se invece in Italia è in vigore l’ora legale sincronizzata sul meridiano di Greenwich, la differenza è di + 3 ore e 30 minuti.

    Clima

    Data la vastità del territorio l'India presenta tutti i tipi di clima.
    Periodo dei monsoni (da luglio ad agosto): clima caldo-umido con abbondanti piogge, in più momenti della giornata, e umidità attorno al 90%. Le temperature variano dai 30-32 gradi del giorno ai 20-22 gradi della notte.
    Periodo autunno-inverno (da settembre ad aprile): clima caldo-secco generalmente soleggiato, senza piogge di particolare intensità, con temperature che variano tra i 22-26 gradi del giorno ed i 14-16 gradi della notte. È questo il periodo migliore per visitare l'India.
    Periodo caldo tropicale (da maggio a giugno): clima secco-torrido con temperature che si aggirano attorno ai 40 gradi durante il giorno.
    Per visitare le regioni himalayane del Ladakh, del Kashmir e del Sikkim, il periodo ideale va da aprile a settembre, con clima secco e sporadiche precipitazioni notturne. Durante questi mesi le temperature sull’Himalaya, anche in altitudine sopra i 3000 metri, sono piacevoli: 18-22 gradi di giorno e 8-12 gradi di notte. Sopra i 4000 metri si registrano temperature notturne attorno allo zero.

    Abbigliamento

    La scelta del vestiario deve in generale rispondere a criteri di praticità, comodità, rispondenza al clima e all’ambiente. Si consiglia pertanto di optare per indumenti sportivi e calzature molto comode, escludere i capi in fibre sintetiche che impediscono la traspirazione corporea, specialmente negli ambienti a clima caldo.

    Equipaggiamento personale consigliato per il viaggio
    Forniamo qui di seguito un elenco orientativo di materiale per intraprendere il viaggio, che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini ed esigenze.
    - cappello da sole, foulard
    - abiti e camicie in cotone a manica lunga
    - magliette tipo t-shirt
    - pantaloni lunghi in tela di cotone, jeans
    - pantaloncini corti (non sopra il ginocchio per le donne)
    - maglia di lana o felpa per la sera
    - mantella impermeabile o cerata leggera
    - biancheria intima in cotone
    - un paio di scarpe da ginnastica comode
    - un paio di sandali
    - giacca leggera antivento
    - fazzoletti e salviette rinfrescanti
    - crema idratante
    - crema solare ad elevato fattore di protezione
    - burro di cacao per labbra
    - repellente per insetti
    - occhiali da sole
    - coltellino multiuso
    - presa elettrica con attacco universale
    - zainetto per le necessità giornaliere

    Farmacia personale

    Oltre agli eventuali medicinali di uso personale, si consiglia di portare con sé i medicinali di prima necessità quali: antibiotici (a largo spettro e uno specifico per le vie polmonari), diuretici, antinevralgici, antidiarroici (Imodium), disinfettanti intestinali (Bimixin, Normix), integratori della flora intestinale (Enterogermina), aspirine, antipiretici, collirio, repellente per insetti, disinfettante per l’acqua (Amuchina), cerotti, garze e bende per piccole ferite, pomata a base di penicillina, pomata antistaminica.
    Si consiglia inoltre l’uso di reintegratori salini per evitare la disidratazione del fisico, velocissima in queste condizioni ambientali.

    Uffici

    Le banche sono aperte dalle 10,00 alle 14,00 da lunedì a sabato.
    I negozi sono aperti dalle 10,30 alle 20,00 da lunedì a sabato.

    Elettricità

    È preferibile munirsi di un adattatore di tipo universale. La corrente elettrica funziona a 220 volts ed ha prese standard in quasi tutti gli hotel. Non funzionano le spine con la presa terra (spinotto centrale).

    Telefono

    Per chiamare l'Italia in teleselezione bisogna comporre lo 0039, seguito da prefisso della città italiana con lo zero iniziale e infine il numero dell'abbonato.
    In tutte le città indiane esistono telefoni pubblici (chiamati STD e ISD) con operatore, conta scatti e pagamento in contanti. Le schede telefoniche per i telefoni pubblici non sono utilizzate. Un minuto di conversazione dall’India all’Italia costa circa 40 rupie (meno di 1 euro). Telefonare dagli alberghi può costare invece fino a 4 o 5 volte di più.
    Per telefonare dall'Italia in India bisogna selezionare lo 0091 seguito dal prefisso della città (New Delhi 11, Mumbai 22, Kolkata 33) e comporre il numero dell'abbonato.
    Cellulari: su tutto il territorio nazionale i cellulari funzionano regolarmente. La copertura non è totale nelle regioni desertiche e nelle valli himalayane più remote.

    Sistemazioni alberghiere

    In India la categoria ufficiale degli Hotel non garantisce gli standard internazionali e non sempre assicura le aspettative del cliente. Tutte le strutture, dagli Hotel di lusso alle residenze Heritage (ex dimore dei Maharaja), sono periodicamente supervisionate dal nostro staff. Gli alberghi Heritage (3/4/5 stelle) garantiscono uno standard confortevole ed una atmosfera tradizionale in grado di immergere i visitatori nel tempo dei Maharaja.
    Nelle città principali, dove la proposta ricettiva è più ampia, sono stati selezionati Hotel che garantiscono un accurato servizio, un ambiente accogliente e una ubicazione privilegiata.
    Nelle aree himalayane e lungo gli itinerari in fuoristrada, sono previste le migliori strutture esistenti (3 stelle) e campi tendati fissi con confort limitati, dove è necessario un buono spirito di adattamento.

    Mezzi di trasporto

    Le strade che collegano le principali città dell’India sono generalmente asfaltate. I mezzi di trasporto sono privati e di standard indiano, con aria condizionata ed autisti parlanti inglese (o italiano) di grande esperienza. Il traffico delle metropoli ed il “singolare sistema di guida” rallentano notevolmente i tempi di trasferimento consentendo una media di circa 50 km all’ora. Per i viaggiatori che lo desiderano è possibile prevedere mezzi di categoria superior.

    Cibo e bevande

    La cucina indiana è molto ricca e saporita. Ogni stato ha le sue tradizioni culinarie e si distingue per le sue elaborate preparazioni. Le spezie (Masala) vengono utilizzate con quasi tutti i cibi. In generale gli indiani amano molto le verdure, il riso, le lenticchie, lo yogurt, la frutta tropicale, gli ortaggi ma anche il pollo, il montone e l’agnello. Sono escluse dalla tavola, per motivi religiosi, le carni bovina e suina. Ottimo il pane chapaty, rooti e paratha che viene preparato in modi diversi a seconda della regione.

    Il curry, il cumino, il coriandolo, il pepe nero, la noce moscata, il ginger, la cannella, i chiodi di garofano, l’anice, il cardamomo sono presenti in molti piatti vegetariani o a base di carne o pesce; spesso con i piatti si associa il "daal" (lenticchie) con lo yogurt bianco.
    In generale la cucina è piccante anche se gli hotel che ospitano viaggiatori occidentali cercano di “limitare” l’uso delle spezie. Da non perdere il Tandoori chicken (pollo tipicamente indiano), la frutta (noci di cocco, mango, papaia, banane) e naturalmente il “chai”: tè con il latte e le spezie.
    Gli indiani producono un’ottima birra e diverse qualità di rhum.

    Festività

    Magha – gennaio/febbraio
    26 gennaio: Festa della Repubblica Indiana
    Makar Sankranti, festa induista
    Mahashivaratri, festival di Shiva

    Kumbh Mela (a rotazione): - Haridwar 2010 (Uttaranchal) - Allahabad 2013 (Uttar Pradesh) - Nasik 2015 (Maharashtra) - Ujjain 2016 (Madhya Pradesh)

    Phalguna – febbraio/marzo
    Holi, festa dei colori
    Festival del Deserto del Thar (Rajasthan)

    Chaitra – marzo/aprile
    Hanuman Jayanti, nascita di Hanuman
    Ramnavami, nascita di Rama
    Pooram, Thrissur (Kerala)

    Vaishaka – aprile/maggio
    Budda Purnima, nascita di Budda

    Jyaistha – maggio/giugno
    Id-E-MÌIad, nascita di Maometto

    Asadha – giugno/luglio
    Rath Yatra, festa dei carri, Puri (Orissa)
    Hemis, festival buddista (Ladakh)

    Sravana – luglio/agosto
    Lamayuru, festival buddista (Ladakh)
    Phyang, festival buddista (Ladakh)
    Janmashthami, nascita di Krishna

    Bhadra – agosto/settembre
    Ganesh Chaturthi, nascita di Ganesh (Mumbai e Pune)
    15 agosto: Festa dell’Indipendenza
    Nerhu Trophy, Aleppey (Kerala)

    Ashwin – settembre/ottobre
    Dusserha, festa induista, Mysore (Karnataka)
    Gandhi Jayanti, nascita del Mahatma Gandhi
    Navratri, festa induista

    Kartika – ottobre/novembre
    Diwali, festa delle luci
    Festival di Pushkar (Rajasthan)
    Guru Nanak Jayanti, festa sikh

    Aghan – novembre/dicembre
    Ramadan, festa musulmana

    Pausa – dicembre/gennaio
    Dance and Music Festival, Chennai
    International Film Festival, Trivandrum

    Materiale fotografico

    È consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, micropile, flash, schede di memoria non sempre facilmente reperibili oppure molto costosi. Sarà utile portare con sé un semplice sacchetto di plastica per proteggere gli oggetti da polvere o umidità.

    Shopping

    In India è possibile acquistare molti oggetti di artigianato ed ogni stato ha la sua particolare arte locale. Dai tappeti alle pietre preziose, dalle stoffe di seta agli oggetti d’argento, dalle spezie ai molteplici oggetti intarsiati nel legno o nel marmo, dagli scialli di pashmina ai copriletto ricamati con filo d’oro e specchi. Viaggiando con le guide locali o con gli accompagnatori indiani avrete molte opportunità di fare acquisti.
    Alla fine delle visite previste è consuetudine delle guide e degli accompagnatori consigliare alcuni negozi dove fare acquisti e dove gli oggetti proposti sono di valore autentico. A volte le guide locali possono risultare troppo insistenti nel portarvi nei negozi da loro conosciuti: in questi casi non sentitevi in obbligo di andare ma se seguite i loro consigli non dubitate della qualità della merce che vi viene proposta. Trattate i prezzi con tenacia: è l’usanza locale.
    In ogni caso recandovi nei negozi per conto vostro, a meno che non abbiate indicazioni molto precise, inciampereste molto probabilmente in “piccole fregature”: non illudetevi del contrario!

    Mance

    In India è buona norma lasciare mance di servizio negli alberghi, nei ristoranti, alle guide e agli autisti che seguono il vostro viaggio.
    Per una mancia per un normale servizio in camera o facchinaggio consigliamo 50-100 Rupie. Per il servizio di un giorno di una guida locale (a patto che siate soddisfatti) consigliamo circa 10 dollari. Stesso trattamento per un autista.

    Letture consigliate

    Storia dell’India
    Stanley Wolpert (Bompiani, Milano 1977)
    La storia dell’India raccontata da uno dei più noti storici, occidentali, della cultura indiana.

    Freedom at midnight
    Dominique Lapierre e Larry Collins (Vikas Publishing, Delhi, 1997).
    Una delle più affascinanti ricostruzioni della partizione e dell’indipendenza indiana.

    I figli della mezzanotte
    Salman Rushdie (Mondadori, Milano 1981)
    Una delle più memorabili storie sull’indipendenza indiana.

    Passaggio in India
    E.M. Forster (Oscar Mondadori, Milano 2001)
    La storia del rapporto tra inglesi e indiani. Nel 1984 il regista David Lean ne ha tratto un magnifico film, vicitore di due Oscar.

    Siddharta
    Hermann Hesse (Adelphi, Milano 1999)
    Il romanzo, ormai un classico, si svolge sullo sfondo di un'India metafisica e contemplativa, popolata di personaggi alla ricerca dell'Assoluto.

    La tentazione dell’Occidente
    Pankaj Mishra (Guanda, Milano 2007)
    Diario di un viaggio nello spazio e nel tempo attraverso le contraddizioni del subcontinente indiano.

    La speranza indiana
    Federico Rampini (Mondatori, Milano 2007)
    La storia dell’India antica e la speranza dell’India moderna, raccontata da un grande giornalista che vive in prima persona l’esperienza indiana.

    Kim
    Rudyard Kipling (ne esistono numerose traduzioni in italiano)
    Il romanzo più amato di colui che è per antonomasia l'interprete vittoriano dell'India.



    L'odore dell'India
    Pier Paolo Pasolini (Guanda, Milano 2000)
    Le impressioni dell'autore sul viaggio compiuto in compagnia di Alberto Moravia ed Elsa Morante all’inizio degli anni sessanta del Novecento.

    La civiltà indiana e noi
    Louis Dumont (Adelphi, Milano 1996)
    Un prezioso contributo alla comprensione della società indiana e dei motivi che ce la fanno apparire distante ed estranea.

    India, un milione di rivolte
    V.S. Naipaul (Mondadori, Milano 1992)
    Lo sguardo di uno dei più importanti letterati della cultura indiana sul suo paese di origine.

    Staff indiano

    Il nostro ufficio di Delhi, con personale locale parlante italiano, ci permette di essere presenti e operativi 24 ore su 24 su tutto il Subcontinente. Le nostre guide e gli accompagnatori professionali parlanti italiano, vantano esperienza sul territorio e preparazione culturale approfondita. Nelle aree più remote, come il Ladakh e le zone himalayane, le guide locali parlanti inglese sono affiancate da guide italiane professionali esperte di cultura buddista, in grado di soddisfare le esigenze e le aspettative culturali, etniche e spirituali dei nostri viaggiatori.

    Mezzi di trasporto

    La nostra organizzazione indiana vanta un’ampia flotta di mezzi di trasporto con aria condizionata di nuova generazione: dalle vetture standard o deluxe (2/3 pax) ai mezzi Overland (2/3 pax); dai minibus (4/8 pax) ai pullman gran turismo (10/40 pax), con autisti professionali parlanti inglese e italiano, sempre attenti alle esigenze dei viaggiatori. Le strade che collegano le principali città dell’India sono asfaltate; il traffico delle metropoli e il “singolare sistema di guida” riducono i tempi di trasferimento ad una media di 50 km per ora.

    Hotel e campi tendati

    In India la categoria ufficiale degli Hotel non garantisce gli standard internazionali e non sempre corrisponde alle aspettative del viaggiatore. Le strutture che Earth ha selezionato, dagli Hotel di lusso, alle residenze Heritage (ex dimore dei Maharaja), agli Hotel di categoria inferiore, sono periodicamente supervisionate dal nostro staff italiano. Nelle aree himalayane del Ladakh sono previste le strutture alberghiere tra le migliori esistenti e campi tendati standard con comfort limitati, dove è richiesto un buono spirito di adattamento.

    Voli

    Le partenze per l’India sono previste dagli aeroporti italiani collegati con Francoforte con voli Lufthansa; la compagnia tedesca vola su tutte le principali metropoli indiane (Delhi, Mumbai, Chennai, Bangalore, Hyderabad) garantendo voli confortevoli e coprendo l’intero territorio indiano. Sono previste anche partenze con i voli di linea delle principali compagnie aeree IATA tra cui Swiss, Emirates, Qatar Airways, Turkish Airlines, Brussels Airlines ed Etihad.

    Viaggi personalizzati

    I nostri Product Manager sono a disposizione dei viaggiatori per elaborare itinerari personalizzati (per individuali o gruppi precostituiti) e offrire una programmazione ad hoc, studiata con la massima flessibilità e nei minimi dettagli, per chi desidera immergersi nella magia e nella spiritualità della “Terra degli Dei” al di fuori dei viaggi classici o con programmi già presenti in catalogo. Earth è anche a didposizione per elaborare viaggi personalizzati: cinema, natura, sport, viaggi di nozze, viaggi incentive, business tourism e medical tourism in India.
    India del Sud: Kerala e Karnataka
    01
    GIORNO 01

    Italia - Kochi

    Partenza dall’Italia con volo di linea Qatar Airways per Kochi.
    Pasti a bordo.
    Arrivo nella notte in India, disbrigo delle formalità doganali, incontro con la nostra organizzazione locale e trasferimento in Hotel.
    Pernottamento.

    02
    GIORNO 02

    Cochin

    Prima colazione in Hotel.
    In mattinata, incontro con la guida e visita della città di Kochi, anche nota come Cochin e specificamente del suo cuore storico, Fort Kochi.
    Durante il XV e XVI secolo, con l’arrivo dei commercianti portoghesi e olandesi, Cochin si impone come uno dei mercati di spezie più importanti del mondo: vengono edificati un porto commerciale, moli per l’attracco delle navi, docks per lo stoccaggio delle merci, palazzi residenziali per le famiglie dei commercianti e tutte le principali chiese cristiane.
    Sul Nerhu Park si affacciano splendide ville in stile olandese, palazzi portoghesi dall’aria latina e le principali vie commerciali animate da locali, negozi, chioschetti e ristoranti all’aperto.
    Mattancherry, il Palazzo degli Olandesi (chiuso il venerdì), ha una struttura quadrangolare a due piani, protetta da una cinta muraria, con tetti spioventi nel tipico stile del Kerala, che vanta numerose sale con pavimenti, porte, finestre e soffitti intarsiati con legno di teak. Ma il capolavoro dell’edificio è rappresentato dalla “Sala dei dipinti” dove troviamo dipinti murali dai colori vivaci tra i più interessanti di tutta l’arte murale indiana: le raffigurazioni degli episodi del Ramayana e del Mahabharata.
    Visita della Sinagoga (chiusa il sabato) edificata nel 1568, distrutta durante gli sconti tra portoghesi e olandesi nel 1662 e ricostruita.
    Sosta nella zona delle reti cinesi: introdotte dai commercianti e pescatori cinesi nel XIII secolo, consistono in scenografiche strutture in legno a bilanciere con reti quadrangolari.
    Visita della Chiesa di Santa Cruz: a pochi passi dal mare, è la Chiesa più antica di Cochin e anche la prima edificata in India, per volere dei Portoghesi, nel 1505.
    Proseguimento con la visita della Chiesa di San Francesco, anch’essa risalente ai primi del 1500 e sopravvissuta alle vicende storiche che hanno visto susseguirsi Portoghesi, Olandesi ed Inglesi nel controllo di Cochin: è ancora visibile la lapide dedicata al grande navigatore portoghese Vasco de Gama, le cui spoglie riposarono qui tra il 1524 ed il 1538.
    In serata spettacolo di danze Kathakali, tradizionale danza del Kerala che narra le storie del Mahabharata e del Ramayana.
    Rientro in Hotel e pernottamento.

    03
    GIORNO 03

    Cochin - Peryar (Thekkady)

    Prima colazione in Hotel.
    Mattinata dedicata al trasferimento via strada a Periyar (circa 160 km).
    Il Parco Nazionale di Periyar rappresenta uno dei più importanti e antichi progetti di tutela della tigre indiana. Arrivo e sistemazione in Hotel nella zona di Thekkady.
    Escursione in jeep nelle piantagioni di tè e spezie: si percorrono paesaggi naturali talmente ricchi di colori e sfumature che sembrano usciti da un quadro impressionista.
    Si attraversano piantagioni di spezie, coltivazioni di tè e rigogliose foreste tropicali prima del rientro in Hotel.
    In serata spettacolo di arti marziali Kalaripayattu, considerate la madre di tutte le forme di combattimento e le più antiche originarie dell’India meridionale.
    Al termine, rientro in Hotel per il pernottamento.

    04
    GIORNO 04

    Peryar (Thekkady) - escursione nelle backwaters a bordo di Houseboat - Kumarakkom

    Prima colazione in Hotel.
    Trasferimento via strada (circa 130 km) in direzione della costa per raggiungere la località di Aleppey.
    Arrivo verso mezzogiorno e imbarco su Houseboat per una crociera lungo i canali delle backwaters, dalle acque color smeraldo ricche di villaggi di pescatori e di piantagioni di palme da cocco. In questa regione, chiamata Kuttanad, su una superficie di circa 500 chilometri quadrati si estendono fiumi, lagune, laghi e canali. La particolarità di questo vasto territorio è che si trova tra i 50 e i 200 centimetri sotto il livello del mare, caratteristica che lo rende ricco di acqua e che dà vita a un’infinita “città fluviale” chiamata appunto backwaters, su cui si muovono le tradizionali barche chiamate kettuvallam.
    Pranzo a bordo.
    Al termine dell’escursione, sbarco e sistemazione in Hotel presso il lago Vembanad, in un ambiente naturale gradevole, punteggiato di risaie e reti da pesca dalla tipica forma quadrata.
    Queste ultime sono dette “reti cinesi” in quanto furono introdotte in questa zona da alcuni commercianti della corte di Kublai Khan.
    Pernottamento in Hotel.

    05
    GIORNO 05

    Kumarakkom - Cochin - Bangalore

    Prima colazione in Hotel.
    Mattinata a disposizione per relax e trattamenti (da regolare in loco) nella cornice tropicale delle backwaters.
    Trasferimento poi in aeroporto a Cochin, in tempo utile per la partenza del volo domestico diretto a Bangalore.
    Arrivo nel capoluogo del Karnataka, incontro con la nostra organizzazione locale e trasferimento in Hotel. Sistemazione nella camera assegnata e pernottamento.

    06
    GIORNO 06

    Bangalore - Sravanabelagola - Mysore

    Prima colazione in Hotel.
    Trasferimento con auto privata a Mysore (circa 220 km) con sosta lungo il percorso al tempio jainista di Sravanabelagola (VII secolo). Il complesso, consacrato al culto jain a partire dal X secolo, era una importante località storica già nel IV e III secolo a.C.
    Alla fine del X secolo sulla sommità della collina Vindhyagiri venne eretta un’imponente statua di Gomatheshwara: un unico blocco monolitico alto 18 metri, che rappresenta la più grande scultura in posizione eretta di tutta l’India.
    Proseguimento per Mysore con arrivo in serata in Hotel.
    Mysore, fondata su un altopiano a 800 metri di altitudine, dal Medioevo si è imposta al centro della storia dell’India del Sud. Adagiata ai piedi della collina di Chamunda, delimitata da parchi tropicali e foreste di Sandalo profumato, la città è legata alla leggenda del demone dalla testa di bufalo Mahishasura ucciso dalla Dea Durga.
    Pernottamento.

    07
    GIORNO 07

    Mysore

    Prima colazione in Hotel.
    Giornata dedicata alla visita guidata della città: sosta al coloratissimo Devaraja Market, famoso per i fiori e al tempio di Chamundeshwari edificato nell’XI secolo su una collina (Chamunda Hill) nei pressi del centro città; sulla via del ritorno dalla collina si potrà ammirare la gigantesca statua in pietra del toro Nandi, protettore della città.
    Visita del Palazzo del Maharaja Amba Vilas edificato nel XX secolo in stile indo-saraceno, ricco di cupole e saloni finemente decorati.
    Nel pomeriggio, escursione a Somnathpur (circa 40 km) per scoprire il Keshava Mandir del XIII secolo, uno dei templi più spettacolari della dinastia Hoysala.
    Rientro a Mysore dove la cena è prevista presso una locale famiglia indiana.
    Rientro in Hotel e pernottamento.

    08
    GIORNO 08

    Mysore - Halebidu - Belur - Chickmagalur

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza in direzione di Chickmagalur (circa 180 km) con sosta lungo il percorso per la visita dei meravigliosi templi di Halebidu e Belur edificati dagli Hoysala tra il XIII e il XIV secolo, tra i massimi capolavori dell’architettura sacra indiana.
    Gli Hoysala regnarono nell’attuale stato del Karnataka dal 1020 al 1342 d.C., anello di congiunzione tra gli ultimi Chalukya e il futuro regno di Vijayanagara. Per tre secoli ebbero il controllo sul Deccan meridionale, su un impero che si estendeva dal Mare Arabico all’Oceano Indiano; originariamente di religione jain si convertirono all’induismo e cominciarono a erigere templi preziosi dalla bellezza intramontabile tra cui il Chennakeshava Mandir di Belur (1117), i templi di Hoysaleshvara e di Kedareshvara di Halebid (1121).
    Visita di Halebidu, oggi poco più di un paesino di mattoni e bancarelle di tè, ma che un tempo fu capitale dell’importante dinastia Hoysala, che dominò il Karnataka meridionale. Nell’antichità era nota come Dora Samudra, ma fu ribattezzata Hale-bidu, o “città morta”, nel 1311, quando le truppe del sultanato di Delhi sotto il comando di Ala-ud-din-Khalji la saccheggiarono e la ridussero in macerie. Nonostante la distruzione, sopravvissero numerosi templi due dei quali, Hoysaleshvara e Kedareshvara, hanno splendide sculture che ne ricoprono le pareti
    Proseguimento per Belur, sulle sponde del fiume Yagachi, capitale degli Hoysala prima di Halebidu, nell’XI e nel XII secolo. Il tempio di Chennakeshava, ancora attivo, è uno dei migliori esempi del profluvio scultoreo che ricopre l’architettura Hoysala. Oltre mille immagini decorano le pareti e una processione di 650 elefanti si snoda lungo la base del tempio; ad esse si aggiungono decorazioni floreali di ogni tipo e bellissime fanciulle danzanti. All’interno del complesso, ai lati del tempio principale, si trovano altri due templi minori. Il tempio di Kappe Channigaraya presenta nicchie contenenti statue finemente scolpite e un ritratto di Vishnu, in forma di leone, nell’atto di uccidere il demone Hiranyakashipu.
    Arrivo a Chickmagalur e sistemazione in Hotel.
    Pernottamento.

    09
    GIORNO 09

    Chickmagalur - Hospet

    Prima colazione in Hotel.
    Giornata di trasferimento verso nord per raggiungere Hospet (290 km circa), attraversando la verde campagna e i villaggi dell’altopiano del Deccan.
    Arrivo e sistemazione in Hotel.
    Pernottamento.

    10
    GIORNO 10

    Hospet: escursione ad Hampi

    Prima colazione in Hotel.
    Giornata dedicata alla visita delle rovine di Vijayanagara, meglio note come Hampi (12 km circa), la “città della vittoria”, sito archeologico di straordinaria rilevanza, Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Secondo le leggende del Ramayana, anticamente l’insediamento era governato dai re delle scimmie Vali e Sugriva e dal loro ambasciatore Hanuman. Si narra che le strane rocce, qualcuna in equilibrio precario, altre ammucchiate in ammassi grandi come colline, furono spinte lì dai loro eserciti, quale prova di forza. Nella realtà, fu fondata nel 1336 da due fratelli e fu la magnifica capitale dell’ultimo grande regno hindu indipendente dell’India del sud fino al 1565, quando fu travolta dalla furia dei vicini sultanati islamici. Sopravvissero al saccheggio solo le strutture in pietra, mattoni e stucchi e il sofisticato sistema di irrigazione che incanalava l’acqua per le grandi cisterne e per i templi. All’interno del suo perimetro conserva alcuni degli esempi più belli di architettura sacra nota come “stile di Vijayanagara”, diffusa in tutta l’India meridionale e che occupa un posto importante nella storia dell’arte indiana.
    Le rovine sono disseminate in una vasta area inframmezzata da rocce granitiche e campi coltivati, lungo le rive del fiume Tungabhadra. Fortificazioni, palazzi reali, padiglioni, bagni, templi, statue monolitiche giustificano la fama di questa città, una delle più popolose e prospere dell’antichità.
    Al termine della visita rientro in Hotel a Hospet.
    Pernottamento.

    11
    GIORNO 11

    Hospet - Badami

    Prima colazione in Hotel.
    Al mattino trasferimento a Badami (circa 130 km), località circondata da un’aperta distesa di terre coltivate, in una gola tra le colline di arenaria rossa, sormontata da due antichi complessi fortificati.
    Arrivo a Badami e sistemazione in Hotel.
    Il villaggio di Badami è il classico agglomerato che emerge improvviso dalla campagna indiana, fatto di case basse addossate una all’altra, e di vie animate lungo alle quali si sviluppa la vita cittadina: negozi affollati, banchi di venditori, traffico caotico, altoparlanti che lanciano a tutto volume musiche di Bollywood o inni sacri.
    Resto della giornata dedicato alla visita dell’antica Vatapi, un tempo solenne capitale della potente dinastia dei Chalukya dal 543 al 757 d.C: oggi Badami si estende attorno al lago e vanta numerose grotte ricche di immagini e statue delle divinità induiste.
    I sovrani di Badami edificarono templi eleganti e raffinati (prevalentemente induisti ma anche jainisti e con alcune influenze buddiste) e contribuirono non poco all’evoluzione di uno stile architettonico e artistico molto diffuso in India del sud, uno stile ibrido che mescolava il nagara (nord) con il dravidico (sud).
    Si tratta del luogo ideale dove percepire l’India più spirituale e autentica, lasciandosi cullare dalle atmosfere medievali del piccolo villaggio.
    Rientro in Hotel e pernottamento.

    12
    GIORNO 12

    Badami: escursione a Pattadakal e Aihole

    Prima colazione in Hotel.
    Giornata dedicata alla visita dei siti archeologici e dei templi medievali di Pattadakkhal e Aihole, antiche città degli imperi Chalukya, immersi nella natura incontaminata.
    Visita a Pattadakal, seconda capitale dei Chalukya tra il VII e VIII sec.
    Pattadakal, insieme alle vicine Aihole e Badami, furono un autentico laboratorio dell’architettura templare indiana. Ancora oggi si possono ammirare numerosi templi di diversa concezione che consentono di confrontare le principali tipologie dell’architettura sacra indù. Il nome della località significa “pietra dell’incoronazione”, poiché tra il VII e l’VIII secolo servì come teatro per le incoronazioni della dinastia Chalukya. I templi sono di grandi dimensioni, in arenaria giallo-rosata, e sono stati di recente dichiarati patrimonio mondiale dell’UNESCO. A provare che l’area fu un vero e proprio cantiere di sperimentazioni architettoniche restano i modelli in miniatura creati prima di procedere alla costruzione.
    A seguire visita del parco archeologico di Aihole, prima capitale dei Chalukya e punto di partenza della sperimentazione di questa dinastia di costruttori. Il sito ospita decine di templi che impressionano per la fantasia, la bellezza delle forme, la varietà degli stili e i traguardi della scultura in perfetta armonia con i templi edificati. Il sito, che si sviluppò tra il VI e l’VIII secolo, celebra i due principali aspetti del Divino nel mondo indiano: il dio Vishnu e il dio Shiva. Raggruppati in complessi nell’area del villaggio, nei campi circostanti e sugli affioramenti rocciosi, molti templi sono stupendamente conservati, anche se alcuni sono stati in parte utilizzati come abitazioni o ricoveri per il bestiame.
    Rientro in Hotel e pernottamento.

    13
    GIORNO 13

    Badami - Goa

    Prima colazione in Hotel.
    Giornata di trasferimento a Goa (circa 280 km), con partenza molto presto al mattino.
    Le vestigia della capitale dell’impero portoghese delle Indie, oggi denominata Vecchia Goa, si trovano a est di Panaji sulle rive del fiume Mandovi, a 12 km dal mare. Nel Cinquecento, periodo d’oro del dominio portoghese in India, la città si sviluppo e si arricchì rapidamente e fu in grado di competere in bellezza e ricchezza con Roma e Parigi. I portoghesi edificarono nella loro prestigiosa colonia d’oriente decine di chiese, monasteri e palazzi di grande pregio.
    Oggi Goa è popolare per le sue lunghe spiagge e per la vita mondana che la anima.
    Arrivo e sistemazione in Hotel nei pressi dell’aeroporto.
    Camera a disposizione per riposo prima del volo notturno di rientro in Italia.

    14
    GIORNO 14

    Goa - Italia

    In nottata trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza con volo di linea per l’Italia. Arrivo in Italia previsto in serata.

    GIORNO PRECEDENTE
    GIORNO SUCCESSIVO