Estensione nella valle di Gangtey e Bumthang

Estensione nella valle di Gangtey e Bumthang

Luxury Experience
Linea viaggio Estensioni
Numero partecipanti
minimo 2
partecipanti
Categoria hotel
5 stelle
categoria hotel
Assicurazione
polizza viaggia sicuro
inclusa
Giorni di viaggio
6
giorni di viaggio
Disponibilità viaggio
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6
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    • Kit Viaggio

    Caratteristiche di viaggio

    Un’esperienza dedicata ai viaggiatori che desiderano spingersi nelle aree più remote del Bhutan. Con 29 templi e monasteri, tra cui l'antico Jambay Lhakhang, le sue tradizioni radicate, le più antiche forme d'arte tradizionali, la valle di Bumthang è un gioiello da non perdere, nonostante il lungo trasferimento. Prima di raggiungere questa remota valle, è prevista una sosta di due notti nel centro del Paese, nella valle di Gangtey, un paradiso naturale che si raggiunge da Punakha attraversando paesaggi mozzafiato di campi terrazzati e valli rigogliose bagnate da profondi fiumi.
    Gangtey è una vallata glaciale che si apre agli occhi in tutta la sua vastità e splendida desolazione. Il paesaggio è privo di vegetazione, quasi lunare, in superbo contrasto con la natura delle valli vicine. Qui gli spazi sono immensi e l’occhio si perde all’orizzonte. Questo posto è la dimora invernale (da ottobre a marzo) delle gru dal collo nero che migrano dalle aride pianure del Tibet nel nord per passare l'inverno in un clima più mite, ad un'altitudine di 2900 metri.
    Un’estensione per riconnettersi con la natura, trovare un arricchimento spirituale attraverso le esperienze negli antichi monasteri ed esplorare la ricca cultura della comunità locale, immutata da secoli.
    Il Bhutan è la prima destinazione consigliata da “Lonely Planet Best in Travel 2020”, a riconferma del fascino che questo straordinario Paese esercita e che della tutela del territorio ne ha elaborato il concetto chiave intorno a cui costruire un’offerta turistica sostenibile. 
    Scopri il racconto del viaggio in Bhutan che abbiamo realizzato insieme a Lonely Planet. (clicca qui)
     

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    Tappe del tour

    Estensione nella valle di Gangtey e Bumthang
    6 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    6 giorni

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    GIORNO
    01

    Punakha - Bumthang

    Trasferimento di circa 4 ore per raggiungere la città di Trongsa, la “porta di ingresso” del Bhutan centrale, situata a...

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    GIORNO
    02

    Bumthang

    Giornata dedicata alla visita della verde valle di Bumthang, del Tamshing Lhakhang con i suoi affreschi del XVI secolo, del...

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    GIORNO
    03

    Bumthang

    Giornata dedicata alla visita della verde valle di Bumthang, del Tamshing Lhakhang con i suoi affreschi del XVI secolo, del...

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    GIORNO
    04

    Bumthang - Gangtey

    Trasferimento alla valle di Gangtey, con sosta per il pranzo e per visitare l’antica torre di osservazione (Ta Dzong) di...

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    GIORNO
    05

    Gangtey

    Mattinata dedicata alla vista del Monastero di Gangtey, posto sulla cima di una collina, fondato nel XVII secolo e solo...

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    GIORNO
    06

    Gangtey - Paro

    Prima colazione in Hotel.Trasferimento a Paro passando dall’hinterland di Thimphu.

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    vedi tutti i 6 giorni

    Strutture ricettive

    Hotel previsti o similari

    • QUOTE
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    • NOTE
      informazioni utili per il viaggio
    • COS'È INCLUSO?
      servizi inclusi nel viaggio
    • COS'È ESCLUSO?
      servizi esclusi nella quotazione
    • Viaggi assicurati
      assistenza alla persona, spese mediche,
      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Quote di partecipazione

    Quote individuali di partecipazione in camera doppia con accompagnatore locale parlante inglese

    Quote

    2 partecipanti
    in aggiornamento

    Supplementi

    Suppl. camera singola
    su richiesta
    Quota gestione pratica
    € 90,00

    NOTE

    Le quote di partecipazione includono

    - Tutti i trasferimenti indicati con mezzi privati (tipo Toyota Prado minimo 2 partecipanti; Hiace 9 posti per 3/4 partecipanti)
    - Pernottamenti in camere standard nel Lodge sopra descritto, con trattamento di pensione completa (dal pranzo del 1° giorno alla prima colazione del 6° giorno)
    - Bevande analcoliche incluse presso il Lodge Aman di Jakar
    - Un’ora di massaggio presso il Lodge Aman di Jakar
    - Visite ed escursioni indicate o suggerite nel programma
    - Guida/accompagnatore locale parlante inglese

    • Earth Viaggi protegge i propri Viaggiatori con UnipolSai Assicurazioni, una copertura completa dal momento della prenotazione, durante il viaggio e anche dopo il rientro Italia! (verifica nel dettaglio cliccando qui)
    • Assistenza alla persona: tramite Centrale Operativa H24 (costituita da medici, tecnici e operatori)
    • Garanzia Covid-19: a copertura delle spese di rientro alla residenza (fino a € 3.000 per persona) e prolungamento del soggiorno (€ 200 al giorno per massimo 15 giorni) in caso di restrizioni dovute alla pandemia durante il viaggio
    • Rimborso Spese Mediche in viaggio: fino a € 30.000 per persona
    • Bagaglio: furto, rapina, scippo, incendio mancata riconsegna, fino a € 750. Spese di prima necessità per ritardata (12 H) o mancata riconsegna da parte del vettore, fino a € 250
    • Annullamento Viaggio: indennizzo della penale fino a € 10.000 per persona e € 50.000 per evento compreso Covid-19
    • Interruzione Viaggio: rimborso dei giorni non usufruiti, fino a € 5.000 per evento
    • Polizza “Viaggi Rischio Zero”: per la copertura delle maggiori spese e dei giorni non usufruiti a seguito di eventi fortuiti e casi di forza maggiore in corso di viaggio, fino a € 2.700 per persona
    • Polizza Infortuni in viaggio: € 150.000 per invalidità permanente o decesso, compreso il rischio volo (esclusi voli privati)
    • Polizza “Cancellazioni voli”: per la copertura del maggior costo ragionevolmente sostenuto per l’organizzazione di servizi di trasporto alternativi a quelli previsti da contratto, nei limiti di € 550,00 a persona (Italia/Europa) e € 1.000,00 a persona (Mondo)

    Le quote di partecipazione non includono

    - Trasferimenti per Punakha e da Paro
    - Eventuali tasse d’ingresso per macchine fotografiche e videocamere (da regolarsi in loco) 
    - Early check-in e late check-out negli alberghi, eccetto dove specificato
    - Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
    - Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato.

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    Ordinamento dello stato

    Il Bhutan è una monarchia in una fase di transizione verso la monarchia costituzionale, l’attuale sovrano è Jigme Khesar Namgyal Wangchuck. Nella logica del decentramento dei poteri nei confronti delle popolazioni, i distretti (dzongkhag) hanno, sul territorio di competenza, ampi poteri politici, amministrativi e finanziari. Lo Stato è suddiviso in 20 unità amministrative chiamatedzongkhag. Gli dzongkhag più vasti sono a loro volta suddivisi in sub-distretti chiamati dungkhag. I villaggi sono raggruppati in unità chiamate gewog e amministrate dal gup che viene eletto dal popolo.

    Geografia

    Il Bhutan è situato alle pendici meridionali della parte orientale della catena dell’ Himalaya; il regno è racchiuso fra due importanti civiltà asiatiche, il Tibet a nord e per il resto è circondato dall’India. Il Paese ha una lunghezza di circa 300 Km ed è largo 150 Km con una superficie totale di 46.500 km².

    Capitale

    Thimphu è la capitale del Bhutan, con circa 50.000 abitanti, è anche la città più popolata. È situata sulle colline occidentali della valle del fiume Wang Chhu. Ha vissuto una rapida espansione dovuta all’urbanizzazione che ha prodotto la ricostruzione degli edifici del centro e lo sviluppo dei sobborghi. Per legge è previsto che tutte le case siano decorate nello stile tradizionale con dipinti e motivi di carattere religioso. I regolamenti per le costruzioni sono molto severi al punto che le costruzioni non autorizzate vengo demolite.

    Bandiera

    La bandiera è rettangolare e divisa in due triangoli rettangoli quello con la base sul lato dell’asta è giallo e rappresenta la monarchia secolare, l’altro è arancio e rappresenta la religione buddista. Sulla bandiera campeggia un Drago (chiamato Druk o Drago del Tuono) ed è rappresentativo del Bhutan, che nei dialetti tibetani è conosciuto come la Terra del Drago. Il drago stringe tra gli artigli dei gioielli, che rappresentano il benessere. La bandiera del Bhutan esiste in questa forma o in forme simili fin dal XIX secolo, e nella sua versione attuale dal 1960.

    Popolazione

    Ci sono tre gruppi etnici prevalenti. Il gruppo Sharchop vive soprattutto nella parte orientale e il gruppo Ngalop del Bhutan occidentale è composto da discendenti delle popolazioni tibetane che vi migrarono nel  V secolo. Le popolazioni di origine nepalese, chiamate Lotshampa, si stabilirono nella parte meridionale verso la fine del XIX secolo.
Le divisioni etniche stanno progressivamente scomparendo a causa dell’aumento dei matrimoni interetnici e delle migrazioni.

    Lingua

    In Bhutan si parlano 19 dialetti mentre la lingua nazionale è lo Dzongka, lingua molto simile al tibetano. Il nepalese e l’inglese sono le due lingue maggiormente usate per comunicare in tutto il paese.

    Religione

    Il Bhutan è l’unico paese a professare come religione ufficiale la forma del buddhismo detta Mahayana. Il Buddhismo ha giocato un ruolo fondamentale nella storia e nello sviluppo delle strutture sociali; tutt’ora riveste un importante ruolo anche per il grande peso del clero all’interno della società. L’induismo è la fede dominante dei territori meridionali, in alcune parti del Paese si professano il Buddhismo Bon, l’animismo e lo sciamanesimo.

    Documenti per l'espatrio

    E’ necessario essere in possesso del passaporto valido (la validità non deve essere inferiore ai 6 mesi dalla data di entrata in Bhutan) e in regola con le vigenti norme governative (marca da bollo). Viene richiesto il visto d’ingresso ottenibile direttamente all’arrivo all’aeroporto di Paro dietro pagamento di USD20, ma occorre inviare, almeno 30 giorni prima della partenza, la fotocopia del passaporto. È inoltre necessario portare con sé tre fotografie e il modulo per il visto già compilato ,il tutto verrà ritirato all’ingresso in Bhutan.

    Disposizioni sanitarie

    Attualmente non viene richiesta  alcuna vaccinazione obbligatoria. Suggeriamo di consultare l’Ufficio di Igiene per avere informazioni aggiornate sulla destinazione.
    Si raccomanda di bere solo bevande imbottigliate (accertandosi sempre dell’effettiva chiusura del tappo) ed evitare di consumare verdure crude e frutta non sbucciata.
    Durante i trekking è bene non fidarsi dell’acqua che si trova in torrenti, ruscelli, cascate poichè i pascoli sono alti e i sentieri sono percorsi da escursionisti, portatori e bestiame. Oltre a bollire l’acqua è consigliabile disinfettarla con pastiglie di steridrolo, amuchina o similari.

    Medicinali

    Trovare una farmacia “all’occidentale” é piuttosto difficile, consigliamo dunque di dotarsi di un set di medicine utili per ogni evenienza quali: Antalgici/ Antipiretici, Antispastici/ Antidiarroici/ Lassativi per eventuali problemi di adattamento al clima e al tipo di alimentazione. Pomate per le ustioni, creme protettive per la pelle e per le labbra, un disinfettante e della garze.

    Altitudine

    Alcuni itinerari possono raggiungere quote piuttosto elevate e non consuete per il nostro organismo. Nonostante l’attenzione da noi prestata nella programmazione dei tour, in modo da avere un acclimatamento graduale, può generare piccoli malesseri (mal di testa, debolezza diffusa, insonnia, mancanza d’appetito, leggera nausea) dovuti ad un naturale processo di adattamento dell’organismo alla diminuzione di ossigeno che inizia a manifestarsi intorno ai 3000 metri di quota. Una volta giunti in quota è di fondamentale importanza evitare, o limitare al massimo, il fumo, l’alcool, fatiche o camminate eccessive; concedersi invece momenti di riposo nell’arco della giornata, evitare cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni. In caso contrario, si tratta però di casi piuttosto rari, si ricorre al personale medico locale.

    Trasporti aerei e aeroporti

    In Bhutan esiste un unico aeroporto internazionale  a Paro distante 65 km dalla capitale Thimphu ed un’unica compagnia aerea la Druk Air. I collegamenti internazionali sono via Kathmandu, Nuova Delhi e Bangkok. I voli nazionali possono subire ritardi o variazioni determinati da condizioni atmosferiche avverse o da altre cause.

    Mezzi di trasporto

    I mezzi di trasporto locali non sempre sono in grado di offrire un comfort adeguato alle aspettative occidentali.

    Norme doganali

    All’arrivo nel paese dovrete compilare un modulo di dichiarazione relativa al bagaglio Dovrete elencare tutte le attrezzature costose, macchine fotografiche, videocamere, cellulari e computer portatili. Il modulo vistato dalla dogana dovrà essere ripresentato al momento di lasciare il paese. È vietata l’esportazione di oggetti antichi, articoli religiosi (come statue, mulini di preghiera, reliquiari, ecc.) e manoscritti.

    Bagaglio

    Per motivi di franchigia aerea, il peso del bagaglio (escluso il bagaglio a mano) non deve superare i 20 Kg. a persona. Per i trekking il peso totale del bagaglio da affidare ai portatori non deve superare i 15 Kg. a persona. Ideali le robuste sacche in cordura , possibilmente da chiudere con un lucchetto. E’consigliabile avvolgere gli indumenti contenuti nella sacca in sacchetti di plastica per salvaguardarli dalla polvere e dall’acqua. E’ importante che sul bagaglio venga messa un’etichetta con nome, cognome e indirizzo del proprietario in modo che sia di facile identificazione.
    Bagaglio, passaporti e denaro vanno custoditi con la massima attenzione, soprattutto negli aeroporti, negli alberghi e durante visite ed escursioni in luoghi particolarmente affollati.

    Valuta

    Lo Ngultrum è la valuta ufficiale del Bhutan, il cui codice ISO 4217 è BTN.
    È diviso in 100 chhetrum (chiamati chetrums sulle monete fino al 1979) e in dzongkha.
    Nel 1974 sono state coniate in alluminio monete da 5 e 10 chetrum, in bronzo e alluminio quella da 20 chetrum ed in cupronichel quelle da 25 chetrum e da 1 ngultrum.
    La moneta da 5 chetrum era quadrata e quella da 10 aveva un bordo ondulato.
    Una nuova monetazione è stata introdotta nel 1979 ed è costituita da monete in bronzo da 5 e 10 chhertum, ed un cupronichel da 25 e 50 chhertum e da 1 ngultrum.
    Nel 1979 è stata immessa la moneta da 25 chhertum in bronzo e alluminio.
    Le monete da 5 e 10 chhertum sono fuori dalla circolazione da parecchi anni.
    Nel 1974 sono state introdotte, da parte del Governo Reale, banconote da 1, 5 and 10 ngultrum, nel 1978 da 100 e nel 1981 da 2, 20 e 50 ngultrum.
    La Royal Monetary Authority ha preso il controllo delle emissioni delle banconote nel 1986.
    Nel 2006 l’autorità monetaria ha introdotto una nuova serie di banconote che include quella da 500 ngultrum.
    Le banconote, in 7 tagli, hanno valore compreso tra 1 e 500 Nu. e raffigurano in larga parte simboli legati alla tradizione indù e sovrani bhutanesi.

    1 Euro                = 65.91   Ngultrum
1 Ngultrum         = 0.015   Euro

    1 Dollaro USA    = 51.56   Ngultrum

    1 Ngultrum         = 0.019   Dollari USA

    Fuso orario

    Il Bhutan è 6 ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich. La differenza oraria tra Italia e Bhutan è di + 5 ore .Quando in Italia è in vigore l’ora legale la differenza è di 4 ore.

    Clima

    Il clima del Bhutan è  molto condizionato a seconda dell’altitudine e dai monsoni che interessano il Paese da Maggio a Settembre con piogge più o meno intense e continue. I periodi ideali per viaggiare sono quelli che precedono o che seguono il monsone. Nelle regioni meridionali ci si trova in presenza di un ambiente decisamente tropicale e le temperature vanno dai 15° gradi in inverno (da dicembre ad febbraio) a 30° in estate ( da giugno ad agosto). Nelle regioni settentrionali di montagna in inverno la temperatura media è di 0° , mentre in estate può arrivare a 10°.

    Abbigliamento

    La tecnica dell’abbigliamento a strati (capi leggeri e di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti) consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento. (vedi lista)
     EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE CONSIGLIATO PER IL VIAGGIO
    Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini, esigenze e zone climatiche.
    -          sacca robusta/valigia preferibilmente non rigida, possibilmente con lucchetto
    -          zainetto per le necessità giornaliere all’interno delle vetture e per le escursioni a piedi
    -          scarpe comode e robuste per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia
    -          pantaloni comodi pesanti, jeans e pantaloni corti
    -          giacca a vento o goretex foderato di pile
    -          maglione pesante, giacca in pile, polar fleece o simili
    -          camicie di cotone e camicie di lana, t -shirt
    -          mantella impermeabile o cerata leggera
    -          calze di lana e cotone
    -          berretto di lana e guanti di lana (anche acquistabili in loco)
    -          copricapo leggero per il sole e occhiali da sole
    -          maglieria intima di lana
    -          fazzoletti, foulard per ripararsi la gola
    -          necessaire (sapone disinfettante, salviette umide)
    -          crema solare protettiva (anche per labbra)
    -          presa elettrica ad attacco universale
    -          torcia elettrica con batterie di ricambio
    -          coltellino multiuso
    -          binocolo
    -          macchina fotografica con rullini/macchina fotografica digitale con schede di memoria
    Farmacia personale:
    -          garze, cerotti e benda elastica
    -          disinfettanti intestinali
    -          antibiotici a largo spettro
    -          analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici
    -          repellente per insetti
    -          bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione (bere molto in quota)
    -          farmaci di uso personale
    Sul volo intercontinentale dall’Italia a Lima si consiglia di portare nel bagaglio a mano, l’occorrente di prima necessità e la giacca a vento per ovviare, in parte, al disagio creato dall’eventuale smarrimento del bagaglio.

    Elettricità

    Prese elettriche utilizzate in Bhutan:  Tensione: 230 V Frequenza: 50 Hz
    Presa Elettrica Tipo D, Tipo F, Tipo G, Tipo M

    Telefono

    Per il Bhutan dall’ Italia dovete comporre  00975 seguito dal prefisso della località e dal numero dell’abbonato. Viceversa per chiamare l’Italia comporre lo 0039, seguito dal prefisso interurbano e dal numero dell’abbonato. Al di fuori delle maggiori città i collegamenti telefonici sono attualmente carenti. Telefoni cellulari. Non è possibile comunicare con l’Italia mediante il proprio apparecchio GSM. In quasi tutte le città sono possibili collegamenti Internet.

    Festività

    Il 17 dicembre è festa nazionale, il 2 giugno si festeggia l’incoronazione dell’attuale re, e l’11 novembre il suo compleanno.
Le altre festività riguardano il calendario liturgico buddista ed induista che da luogo ad eventi molto pittoreschi, per i turisti, che riguardano la maggior parte della popolazione con incontri, preghiere e feste all’aperto.

    Materiale Fotografico

    E’ consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, micropile, flash, schede di memoria non sempre facilmente reperibili.
    In linea di massima, se si escludono aeroporti e zone militari,  non esistono particolari restrizioni per fotografare. E’ buona regola assicurarsi di non infastidire le persone con le riprese fotografiche, specialmente se effettuate a distanza ravvicinata.

    Cosa Comprare

    In Bhutan si possono acquistare tessuti sia di seta che di lana realizzati a mano  di buona qualità. I Thangka dipinti buddhisti realizzati su tela , statue di bronzo ed altri oggetti legati alla religione   come le ruote della preghiera sono reperibili nei negozi di artigianato.

    Mance

    Le mance vengono generalmente sono apprezzate. Le guide e gli autisti gradiscono un riconoscimento alla qualità del servizio prestato al viaggiatore. Bisogna naturalmente tenere conto del differente valore del denaro ed evitare di donare delle cifre eccessive.

    Letture consigliate

    Il Buddhismo di Giangiorgio Pasqualotto (Bruno Mondadori, Milano 2003)
    Un invito al lettore occidentale ad addentrarsi nelle figure concettuali più complesse della grande religione del Buddha.

     Il Sentiero del Buddha. Filosofia e meditazione, la via dell’illuminazione, luoghi sacri
    di Tom Lowenstein (EDT, Torino 1997, collana ‘Saggezze del mondo’)

    Una guida, vivace e riccamente illustrata, alla storia e alle leggende del buddhismo, oltre che ai temi principali della sua tradizione spirituale, antica e contemporanea.

    L’esile fiamma del drago di Barbara Crossette (EDT, Torino 2001; collana ‘Viaggi e Avventura’)
    Singolare diario di viaggio che unisce la freschezza dell’esperienza personale all’incisività di un reportage documentato; racconta il passato e il presente del Buthan, l’ultimo regno buddhista indipendente.

    Oltre il cielo, oltre la terra. La storia vera di un amore in Bhutan di Jamie Zeppa (Bompiani)
    Una giovane insegnante canadese decide di andare in

    Spicchi di infinito. Viaggio intorno all’Himalaya di Stefano Mazzoli (Edagricole, Bologna 2002)
    Prende in esame gli aspetti morfologici, antropici, storici e religiosi di questa zona geografica che comprende anche il Bhutan.

    Tibet e popoli dell’Himalaya. Dal mandala alla ruota della vita: immagini, divinità, oggetti sacri
    (Red, Milano 2000)
    È un volume fotografico che illustra, attraverso le divinità e gli oggetti sacri, la civiltà di questi popoli.
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    Il festival di Paro in Bhutan

    Lo chiamano Paro Tsechu ed è uno dei festival più importanti e celebri di un Paese come il Bhutan, celebre in tutto il mondo per i suoi pittoreschi festival, da...

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    ladakh india

    La spiritualità e yoga in India

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    chörten thimphu bhutan

    Visita guidata al chörten di Thimphu

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    Gangtey, Bhutan

    Bhutan, in viaggio verso Gangtey

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    Estensione nella valle di Gangtey e Bumthang
    01
    GIORNO 01

    Punakha - Bumthang

    Trasferimento di circa 4 ore per raggiungere la città di Trongsa, la “porta di ingresso” del Bhutan centrale, situata a 2180 metri. Lungo il percorso si supererà il Pele La (3380 metri), in uno scenario mutevole che spazia dalle fitte foreste di pini dell’alta quota alle colline di bambù avvolte da una sottile nebbiolina.
    Sosta per il pranzo e breve visita dello Dzong, la casa ancestrale della famiglia reale del Bhutan. Proseguimento per Jakar (altre 4 ore di strade di montagna, spesso dissestate e soggette a continue manutenzioni), nella valle di Bumthang a 2600 metri di altitudine.
    Arrivo e sistemazione nella camera riservata al Loge.
    Pensione completa e pernottamento in Lodge.

    02
    GIORNO 02

    Bumthang

    Giornata dedicata alla visita della verde valle di Bumthang, del Tamshing Lhakhang con i suoi affreschi del XVI secolo, del Kurje Lhakhang (XVII secolo) luogo sacro di meditazione di Guru Rimpochè e dei suoi paesaggi, caratterizzati da pini spioventi, frutteti di meli, specchi d’acqua dolce ricchi di mistero, fonti di antiche leggende.
    Pensione completa e pernottamento in Lodge.

    03
    GIORNO 03

    Bumthang

    Giornata dedicata alla visita della verde valle di Bumthang, del Tamshing Lhakhang con i suoi affreschi del XVI secolo, del Kurje Lhakhang (XVII secolo) luogo sacro di meditazione di Guru Rimpochè e dei suoi paesaggi, caratterizzati da pini spioventi, frutteti di meli, specchi d’acqua dolce ricchi di mistero, fonti di antiche leggende.
    Pensione completa e pernottamento in Lodge.

    04
    GIORNO 04

    Bumthang - Gangtey

    Trasferimento alla valle di Gangtey, con sosta per il pranzo e per visitare l’antica torre di osservazione (Ta Dzong) di Trongsa, situata sulla collina sopra lo Dzong, trasformata in museo della storia del Bhutan con molti reperti antichi, statue importanti, armi e vestiti appartenuti alla dinastia Wangchuck. Arrivo nella valle di Gangtey e sistemazione in Hotel.
    Cena e pernottamento.

    05
    GIORNO 05

    Gangtey

    Mattinata dedicata alla vista del Monastero di Gangtey, posto sulla cima di una collina, fondato nel XVII secolo e solo recentemente restaurato. Mattinata dedicata alla visita della tranquilla valle Phobjikha dove, nei mesi invernali, giungono le gru dal collo nero, conosciute anche come gru tibetane. Per questo motivo, circa 160 kmq della valle sono state dichiarate area protetta. Visita dei tipici villaggi della valle e del Monastero di Gangtey, posto sulla cima di una collina o possibilità di attività all’aria aperta che meglio si adattano alle vostre esigenze: da tranquille passeggiate ad escursioni più impegnative. Tempo per relax.
    Pensione completa e pernottamento in Hotel.

    06
    GIORNO 06

    Gangtey - Paro

    Prima colazione in Hotel.
    Trasferimento a Paro passando dall’hinterland di Thimphu.

    GIORNO PRECEDENTE
    GIORNO SUCCESSIVO