Estensione nei dintorni di Hue: la laguna di Chuon e i tunnel di Vinh Moc
Estensione nei dintorni di Hue: la laguna di Chuon e i tunnel di Vinh Moc

Estensione nei dintorni di Hue: la laguna di Chuon e i tunnel di Vinh Moc

da Hue su base privata in lingua italiana
Numero partecipanti
minimo 2 massimo 9
partecipanti
Assicurazione
Polizza Viaggia Sicuro
inclusa
Giorni di viaggio
2
giorni di viaggio
Disponibilità viaggio
partenze individuali
tutto l'anno
Quote
€ 250,00
a partire da
Quote a partire da
€ 250,00
Data di partenza
partenze individuali tutto l'anno
Giorni di viaggio
2
Incluso nel viaggio
  • Polizza Viaggia Sicuro
Linea di viaggio
  • Linea Estensioni
Travel gear
  • Kit Viaggio

Caratteristiche di viaggio

La zona che circonda Hue offre la possibilità di approfondire, in modo autentico ed in un contesto meno turistico rispetto a Cu Chi, un aspetto fondamentale della storia recente del Vietnam: il conflitto che negli anni Settanta del secolo scorso ha visto affrontarsi, specialmente in questa zona non distante dal 17° parallelo, le truppe americane e l’esercito di Ho Chi Minh, ha inciso profondamente sul percorso di nascita e affermazione del Vietnam contemporaneo riunificato.
Per “alleggerire” i contenuti delle visite di questa giornata è prevista una tappa anche presso la laguna di Tam Giang nel momento suggestivo dell’alba, quando i villaggi si risvegliano ed i pescatori tornano a riva con le reti gonfie.

L’escursione nella zona demilitarizzata DMZ viene effettuata via strada da Hue aggiungendo una giornata ed un pernottamento extra rispetto al tour principale e si avvale dell’assistenza di una guida locale parlante italiano.

Questa esperienza si svolge in una zona poco frequentata dai visitatori internazionali, ma apprezzata dal turismo domestico soprattutto in estate per le profonde implicazioni storiche nelle vicende nazionali.
E’ dedicata a chi è appassionato di storia e in particolare di storia militare, può comunque essere personalizzata limitandola alla visita naturalistica della laguna e di altre attrazioni di Hue.

RICHIEDI INFORMAZIONI

Tappe del tour

Estensione nei dintorni di Hue: la laguna di Chuon e i tunnel di Vinh Moc
2 giorni

aereopercorso via terra
aereopercorso in aereo
aereopercorso in nave

Il programma di viaggio

2 giorni

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GIORNO
01

Hue

Al mattino presto, partenza da Hue a bordo di un tipico Xe Om (moto-taxi) per raggiungere dopo circa 12 km...

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GIORNO
02

Hue - Myson - Hoi An

Prima colazione in Hotel.Proseguimento del viaggio come da programma principale (giorno 7).

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Strutture ricettive

Hotel previsti o similari - Categoria Superior

Hotel previsti o similari - Categoria Deluxe

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  • COS'È INCLUSO?
    servizi inclusi nel viaggio
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    servizi esclusi nella quotazione
  • Viaggi assicurati
    assistenza alla persona, spese mediche,
    bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
  • Condizioni generali
    di contratto di vendita
    di pacchetti turistici

Quote di partecipazione

Quote individuali di partecipazione in camera doppia - Hotel Categoria Superior

Quote

2 partecipanti
€ 350,00
3 partecipanti
€ 300,00
4 partecipanti
€ 270,00
Da 5 a 9 partecipanti
€ 250,00

Supplementi

Suppl. camera singola
€ 70,00
Quota gestione pratica
€ 90,00

Quote individuali di partecipazione in camera doppia - Hotel Categoria Deluxe

Quote

2 partecipanti
€ 450,00
3 partecipanti
€ 390,00
4 partecipanti
€ 360,00
Da 5 a 9 partecipanti
€ 340,00

Supplementi

Suppl. camera singola
€ 100,00
Quota gestione pratica
€ 90,00

NOTE

Le quote di partecipazione includono

Tutti i trasferimenti in Vietnam con veicolo privato climatizzato (auto, minivan o minibus, a seconda del numero dei partecipanti) e autista di lingua locale
- 1 pernottamento in camera doppia standard presso albergo a scelta di categoria “superior” o “deluxe” come sotto indicati (o similari, in base alla disponibilità) a Hue
- Trattamento di mezza pensione come indicato in programma, con prima colazione al sacco e cena a menù fisso in Hotel
- Guida locale parlante italiano durante tutta l’escursione
- Trasferimenti e visite guidate compresi gli ingressi ai siti indicati in programma.

Le quote di partecipazione non includono

Visite facoltative, non previste in programma
- Early check-in (prima delle ore 14) e late check-out (dopo le ore 12) negli alberghi
- Pasti non indicati, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non specificato.

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Documenti per l’espatrio

E' necessario essere in possesso di passaporto individuale con validità minima di 6 mesi e con almeno 2 pagine libere.

Dal 1° luglio 2015 i cittadini italiani non necessitano più di visto turistico per entrare in Vietnam, purché il soggiorno in loco non superi i 15 giorni di durata e purché non si prevedano ingressi multipli.

La normativa è sperimentale e può essere revocata in qualsiasi momento dalle autorità vietnamite.

Disposizioni sanitarie

I cittadini europei non devono sottoporsi a vaccinazioni obbligatorie per recarsi in Vietnam.

Suggeriamo di consultare l'Ufficio di Igiene per avere informazioni aggiornate sulla destinazione.
Da parte nostra consigliamo l'osservanza delle elementari regole di igiene.

Siate particolarmente cauti con l'acqua (e anche con il ghiaccio); controllate che venga prima bollita o che provenga da contenitori chiusi ermeticamente. Si può incorrere in colpi di sole o di caldo dovuti alla disidratazione; bevete molti fluidi, evitate di esporvi troppo al sole e di fare sforzi nei momenti più caldi.

Valuta

La valuta locale è il Dong, non esportabile. Con i contanti otterrete un cambio leggermente vantaggioso, rispetto ai traveller's cheques. I dollari Usa costituiscono la seconda valuta nel paese e vengono accettati ovunque. E' comodo averne anche di piccolo taglio così da evitare problemi di resto. La vostra guida locale potrà darvi tutte le indicazioni per gli uffici cambio.
Raccomandiamo di cambiare piccole somme per volta, poiché i Riel eventualmente rimasti non si potranno più riconvertire. Le carte di credito sono accettate sempre più diffusamente, soprattutto negli alberghi e nei negozi di souvenir.

Cambi indicativi (Agosto 2016):
1 Euro = 24.980 Dong
1 Dollaro USA = 22.305 Dong

Dogana

Le norme doganali sono piuttosto semplici per incoraggiare il turismo, tuttavia se portate con voi un equipaggiamento fotografico o video, fate una lista precisa di tutto quello che avete presentato in dogana.

Bagaglio

Per motivi di franchigia aerea, il peso del bagaglio (escluso il bagaglio a mano) non deve superare i 20 Kg a persona.

Ideali le robuste sacche morbide, possibilmente da chiudere con un lucchetto.
E' consigliabile avvolgere gli indumenti contenuti nella sacca in sacchetti di plastica per salvaguardarli dalla polvere e dall'acqua.

E' importante che sul bagaglio venga messa un'etichetta con nome, cognome e indirizzo del proprietario in modo che sia di facile identificazione.

Bagaglio, passaporti e denaro vanno custoditi con la massima attenzione, soprattutto negli aeroporti, negli alberghi e durante visite ed escursioni in luoghi particolarmente affollati.

E’ necessario limitare al minimo le dimensioni del bagaglio, i mezzi locali dispongono di bagagliai di ridotte dimensioni.

Fuso orario

6 ore in avanti, quando in Italia c'è l'ora solare. 5 ore in avanti, quando in Italia c'è l'ora legale.

Lingua

La lingua ufficiale è il Vietnamita. L'inglese è capito e parlato quasi ovunque. Le persone più anziane, soprattutto nei piccoli centri e al nord, potranno parlare francese.

Non essendo un paese meta di turismo di massa, pochissime persone parlano o capiscono l'italiano: comunque, sempre in maniera molto elementare.

Popolazione

Secondo recenti studi sulle origini del popolo vietnamita la popolazione che si installò nella penisola indocinese e nelle regioni confinanti proveniva dalla Cina, dagli altipiani dell’Asia Centrale, dalle isole del Pacifico del sud e da varie parti del mondo.

Per questo motivo i vietnamiti sono considerati un interessante “crogiolo di razze” in cui si sono incontrate e fuse le maggiori migrazioni asiatiche e oceaniche.

L’etnia principale viene chiamata “Viet” o “kinh”.
I vietnamiti hanno lasciato un’impronta duratura e hanno dato vita a una società raffinata e complessa.
La civiltà del Vietnam era caratterizzata da un modello agricolo molto elaborato che si basava su opere idrauliche complesse e su una fitta rete di canali e dighe.
La società vietnamita era caratterizzata inoltre da una struttura gerarchica fondata su un ceto di contadini proprietari terrieri e su una elite burocratica costituita da letterari e intellettuali.

A tutt’oggi i “Viet” rappresentano da soli il 90 % della popolazione. Affianco ad essi vi sono circa 54 minoranze etniche che vivono nelle zone montagnose del Vietnam.
Fra le tribù più importanti che vivono al Nord ricordiamo: i Hmong, i Dao e I Thai.
I Hmong, noti anche con il nome di Meo sono circa 500 mila e coltivano mais e riso, lavorano cotone e papavero da oppio.
Vivono principalmente nelle province di Lai Chau e Lao Cai e si dividono in nuclei diversi tra loro per abbigliamento: Hmong bianchi, Hmong neri, Hmong fioriti.
Un’altra zona interessante è quella degli altipiani centrali dove vivono altre minoranze etniche.

Fra queste la più caratteristica è la tribù Jarai. I Jarai vivono in comunità composte da piccole famiglie matriarcali, tutte economicamente indipendenti; coltivano alberi da frutta, riso, fagioli e altri cereali; allevano bufali, capre, polli e maiali oltre a buoi e cavalli.

I cavalli servono anche per la caccia al cinghiale.
Molto importanti sono le feste: fra le due più importanti ricordiamo il “Tet” o capodanno lunare la cui celebrazione coincide con la fine del raccolto.

Clima

Il clima è monsonico, umido da maggio a ottobre e asciutto da novembre ad aprile.

Grande varietà climatica dovuta all’estensione in latitudine e altitudine del Vietnam, determinata da due monsoni annuali che scandiscono anche i ritmi dell’agricoltura: a grandi linee il monsone invernale, secco, interessa l’area settentrionale generalmente tra ottobre e aprile con una temperatura abbastanza bassa, attorno ai 10/15 gradi; tra gennaio e marzo si registra spesso una pioggerellina insistente ma poco fastidiosa.

Il monsone estivo, umido, soffia invece da metà maggio a metà settembre.
Nella parte meridionale del paese, tropicale, la stagione delle piogge va da maggio a ottobre con precipitazioni quotidiane brevi, secca da novembre ad aprile, con un’aria particolarmente leggera e limpida da novembre a gennaio.

Abbigliamento

Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T-shirt, camicie e pantaloni di seta, sono l’abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l’arco dell’anno.

Da non scordare sono sicuramente un cappellino per il sole, un K-way per qualche improvviso acquazzone ed un maglione leggero che si renderà necessario per l’immancabile aria condizionata degli hotel e dei ristoranti.

Indispensabili un paio di scarpe comode per camminare in città e scarponcini da trekking per le escursioni fuori città.

Corrente elettrica

La corrente elettrica è a 220/240 volts. Suggeriamo di munirsi di un adattatore.

Acquisti

Belle e diffuse le lacche tra gli oggetti d’artigianato, le ceramiche, i tessuti intarsiati, i dipinti, i sandali in cuoio, i tipici cappelli a cono, i capi di abbigliamento in seta e in cotone, di grande effetto e di poca spesa, da acquistare già confezionati o da farsi fare su misura in tempi strabiliantemente brevi.

Assolutamente da evitare gli oggetti in avorio e in tartaruga per non contribuire all’estinzione di animali a rischio.

Curiosità

Antica l’arte delle lacche, di ottima qualità, grande varietà e abilità infinita: oggetti in legno laccato sono stati rinvenuti nelle tombe vietnamite risalenti al III e IV secolo d. C.

La materia prima è la resina dell’albero della lacca, o cay son, che viene diluita con acqua, privata dello strato superficiale di colore scuro, versata in un contenitore di bambù e agitata energicamente per 8/10 ore.

Per ottenere le varie tonalità vengono poi aggiunti a seconda del colore desiderato semi di piante, fogli d’argento o d’oro, frammenti di madreperla e di gusci d’uovo. Le tavole sulle quali viene spalmata la lacca devono essere lisce e asciutte per evitare crepe: il risultato, smagliante e perfetto, si può ammirare nel vasto assortimento di scatole di ogni forma e misura, vassoi, vasi, pannelli, presenti ovunque nei negozi e nei mercatini.

Cucina

Deliziosa miscela di sapori ed odori, la cucina tradizionale vietnamita combina di volta in volta il riso di ottima qualità con verdure, germogli, latte di cocco, pesce, molluschi, pollo, maiale, conditi con spezie più o meno piccanti.

Fragranti baguettes e dolci creme caramel sono il retaggio del periodo di colonizzazione francese. Negli alberghi di buona categoria è possibile gustare un’accettabile, talvolta ottima, cucina internazionale.

Letture consigliate

Farfalle sul Mekong. Tra Thailandia e Vietnam di Corrado Ruggeri (Feltrinelli, Milano 2003) Tra il romanzo e il reportage giornalistico, uno sguardo ironico e divertente sulle usanze e le contraddizioni dell'oriente.

Il messaggero celeste di Pham Thi Hoài (Marietti, Genova 1991) È il manifesto della nuova letteratura e dell'opposizione intellettuale al regime di Hanoi.

In Vespa. Da Roma a Saigon di Giorgio Bettinelli (Feltrinelli, Milano 2001) Resoconto di un viaggio durato sette mesi in sella a una Vespa dall'Italia al Vietnam.

L'amante di Marguerite Duras (Feltrinelli, Milano 2001) È una storia d'amore che si svolge a Saigon negli anni '30, portata con successo sul grande schermo.

Mekong di Alberto Arbasino (Adelphi, Milano 1995) Un libro che si colloca a metà fra il racconto e il reportage di viaggio.

Pelle di leopardo. Giai Phong! La liberazione di Saigon di Tiziano Terzani (Tea, Milano 2003) Uno dei pochi giornalisti testimoni della liberazione di Saigon ne fa un appassionante resoconto.

Storia della guerra del Vietnam di Stanley Karnow (Rizzoli, Milano 2002) Cerca di spiegare come la superpotenza americana fu sconfitta in Vietnam.

Storie del Vietnam di Nguyen Xuan Hung (Fabbri, Milano 2002) Una raccolta di storie della tradizione orale di questo paese antichissimo e misterioso.

Viaggi personalizzati

Il nostro staff mette a disposizione dei viaggiatori un’esperienza ventennale nell’organizzazione di viaggi in Asia, con una programmazione attenta al rispetto delle culture e delle popolazioni locali, studiata con la massima flessibilità e personalizzazione per chi desidera immergersi nella natura, nella storia e nella spiritualità d’Oriente.

Collegamenti aerei

I collegamenti con il Sud Est Asiatico sono operati prevalentemente con voli Lufthansa, Thai Airways, Qatar Airways e Singapore Airlines, da tutti gli aeroporti italiani collegati. E’ possibile raggiungere questi aeroporti con voli nazionali Alitalia. La Mongolia si raggiunge principalmente con voli Lufthansa via Francoforte, ma è possibile prevedere anche partenze con i voli di linea di altre compagnie aeree IATA.

Hotel

In Oriente la categoria ufficiale degli Hotel non rispetta gli standard internazionali di attribuzione delle “stelle”, ma si suddivide più genericamente in alberghi Deluxe, Superior, Prima Categoria ed Economici. In base alla nostra esperienza e al budget dei viaggiatori, siamo in grado di selezionare le strutture più adatte alle esigenze dei clienti indipendentemente dalla categoria ufficiale. Dove possibile privilegiamo piccole strutture alberghiere di charme, in stile tradizionale e con un servizio accurato. Dove l’offerta ricettiva è scarsa, proponiamo le migliori soluzioni disponibili.

Mezzi di trasporto

Le strade che collegano le principali città dell’Indocina sono generalmente asfaltate. I mezzi di trasporto sono privati e di standard locale, con aria condizionata ed autisti esperti. Gli autisti parlano generalmente l’idioma locale, raramente il francese o l’inglese. Sono molto disponibili, ma rispettano rigorosamente le pause per mangiare e i riposi notturni. Il traffico caotico delle metropoli rallenta notevolmente i tempi di trasferimento, mentre in campagna la velocità è leggermente più sostenuta.

Guide

Le guide locali in Myanmar effettuano anche il servizio di accompagnatori e parlano un buon italiano. In Cambogia, soprattutto a Siem Reap, operano alcune guide locali che parlano un italiano sufficiente. In Laos le guide locali parlano solo inglese e francese. In Vietnam solo pochissime guide parlano italiano. In Mongolia parlano un inglese piuttosto elementare.

Visti

Il visto birmano e mongolo si ottiene in anticipo, presso le rappresentanze consolari dei rispettivi Paesi in Italia. Gli altri visti si ottengono direttamente alla frontiera aeroportuale, terrestre o fluviale di ingresso, con pagamento in loco dei relativi diritti. Il viaggio in Mongolia può richiedere l’ottenimento del visto cinese (ottenibile in Italia) se i voli sono operati via Pechino.
Per l’ingresso in tutti i Paesi è richiesto il possesso di passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data del viaggio. Inoltre è necessario verificare che il passaporto sia firmato.
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Estensione nei dintorni di Hue: la laguna di Chuon e i tunnel di Vinh Moc
01
GIORNO 01

Hue

Al mattino presto, partenza da Hue a bordo di un tipico Xe Om (moto-taxi) per raggiungere dopo circa 12 km la laguna di Chuon, parte della famosa laguna di Tam Giang.
Il paesaggio qui è incantevole, con il fiume che si snoda tortuoso tra risaie a perdita d’occhio e tradizionali case in legno.
Lungo il percorso si attraverserà anche il bellissimo villaggio tradizionale di Vinh Ve nel momento del suo risveglio, cioè all’inizio delle sue attività quotidiane.
Arrivo e partenza a bordo di una imbarcazione locale per attraversare la laguna di Chuon nel momento suggestivo dell’alba: si potranno vedere i pescatori del luogo che tornano alle proprie abitazioni su palafitta dopo aver catturato il pesce durante la battuta di pesca notturna, nel contesto di una natura incontaminata e di un ecosistema unico incastonato tra mare e campagna.
Si vedranno gli abitanti dei dintorni (soprattutto donne) che si affrettano all’acquisto del pesce fresco, le famiglie che si apprestano a recarsi al lavoro o a scuola, insomma la vita del villaggio che si risveglia per affrontare un nuovo giorno.
Prima colazione al sacco.
Dopo l’escursione in barca, proseguimento via strada (circa 100 km) in direzione di Vinh Moc.
All’altezza del 17° parallelo, precisamente lungo il corso del fiume Song Ben Hai, gli accordi di Ginevra del 1954 fissarono la linea di demarcazione tra Nord e Sud del Vietnam, prevedendo anche una fascia smilitarizzata larga 5 km sulle due rive del fiume. Negli anni Sessanta, quest’area conosciuta con la sigla DMZ (De Militarized Zone) divenne il campo di battaglia tra l’esercito nord-vietnamita e le truppe statunitensi.
Il percorso odierno raggiungerà questa famigerata “zona demilitarizzata” con sosta presso l’iconico ponte in ferro di Hien Luong, cioè per 21 anni l’unico varco ufficiale di frontiera tra le due parti del Paese.
Visita al più significativo sito della DMZ, i tunnel di Vinh Moc: un luogo strategico che fu bersaglio di infiniti bombardamenti, un vero e proprio villaggio sotterraneo scavato dalla popolazione sotto forma di un sistema di tunnel a tre piani composto da celle, cucine, servizi igienici, pozzi e un ospedale in cui, nel corso di due anni, sono nati ben 17 bambini.
Rientro poi a Hue (10 km), con tappa alla cittadella di Quang Tri, importante bastione militare che nell’estate del 1972 divenne per 81 giorni il centro di feroci combattimenti nel tentativo da parte delle truppe americane di strapparlo all’esercito nord-vietnamita.
Arrivo infine a Hue, cena in Hotel e pernottamento.

02
GIORNO 02

Hue - Myson - Hoi An

Prima colazione in Hotel.
Proseguimento del viaggio come da programma principale (giorno 7).

GIORNO PRECEDENTE
GIORNO SUCCESSIVO