Da Calcutta al Sikkim, fino in Bhutan - Speciale Festival di Paro - Partenza 8 marzo 2027
Da Calcutta al Sikkim, fino in Bhutan - Speciale Festival di Paro - Partenza 8 marzo 2027
Da Calcutta al Sikkim, fino in Bhutan - Speciale Festival di Paro - Partenza 8 marzo 2027
Da Calcutta al Sikkim, fino in Bhutan - Speciale Festival di Paro - Partenza 8 marzo 2027

Da Calcutta al Sikkim, fino in Bhutan - Speciale Festival di Paro - Partenza 8 marzo 2027

Itinerario “On the road” dal Golfo del Bengala all’Himalaya
Linea viaggio di esperienza
Numero partecipanti
minimo 2 massimo 12
partecipanti
Categoria hotel
4/3 stelle
categoria hotel
Assicurazione
polizza viaggia sicuro
inclusa
Voli inclusi
voli inclusi
nella quota
Giorni di viaggio
16
giorni di viaggio
Disponibilità viaggio
08/03/2027
disponibile
Quote
€ 6.820,00
a partire da
Quote a partire da
€ 6.820,00
Data di partenza
08/03/2027
Giorni di viaggio
16
Incluso nel viaggio
  • NO voli aerei
  • Polizza Viaggia Sicuro
  • Accompagnatore dall'Italia
In collaborazione con
  • Qatar Airways
Linea di viaggio
  • Linea di esperienza
Travel gear
  • Kit Viaggio

Caratteristiche di viaggio

Questo incredibile itinerario è stato pensato per chi crede che l’avventura sia ancora possibile. A cominciare dall’ideazione. Perché già pensare di partire da Calcutta, la vecchia capitale dell’India coloniale, per raggiungere i più remoti regni himalayani, significa muoversi fuori dagli schemi del turismo corrente. 

Abbiamo creato questo viaggio, che prevede brevi tratti in un treno, riprendendo uno dei Grandi Itinerari di Earth degli anni Novanta e, a renderlo ancora più straordinario, ci abbiamo aggiunto un posto magico come il Buthan. 

È un viaggio on the road con, in partenza dalla megalopoli-paradigma delle contraddizioni del sub-continente, non per nulla la città di Madre Teresa, alle rarefatte atmosfere coloniali delle colline del tè, su in una lunga salita verso le Terre della Felicità. Perché è lassù, in Sikkim e in Bhutan, che, più attuale che mai, vive il mito di Shangri-La, la terra favolosa risparmiata dall’avidità e dai conflitti. 

Ad accoglierci per primo sarà il regno himalayano del Sikkim, ai piedi del Kanchenjunga, che con i suoi scenografici 8.596 metri, è la terza montagna più alta della Terra. Gli antichissimi monasteri buddisti, centri di spiritualità che attraggono folle di pellegrini, le valli verdi e le fitte foreste in cui vive la tigre del Bengala, le comunità etniche dei Lepcha, dei Bhutia e dei Nepalesi, vi caleranno in un mondo a parte. 
E forse, dopo l’esperienza di Calcutta, pesante come un pugno nello stomaco, non sarete stupiti nello scoprire che il Sikkim è l’unico stato indiano con un progetto di eco-sostenibilità.
Infine il Bhutan, gelosa terra che dal 1974, quando le frontiere del Paese furono finalmente aperte dopo secoli di isolamento, non ha smesso di ammaliare i suoi visitatori. 
Nel piccolo Stato teocratico incastonato nel cuore dell’Himalaya le tradizioni e gli stili di vita continuano a procedere con lo sguardo volto al passato, decretando una fedeltà a oltranza ai principi del Buddhismo. 
Ma attualissima, a dispetto dell’estrema povertà, è la decisione del governo di puntare, non sul Pil, ma sul Gnh, acronimo di Gross National Happiness. All’ombra degli dzong, le possenti fortezze-monastero che hanno sfidato i secoli, la felicità degli abitanti è più importante del profitto.
Per tutte queste ragioni la lunga salita dall’Oceano Indiano alle più alte montagne della Terra sarà anche un cammino spirituale, una ricerca di senso, un’interrogazione profonda sulle ragioni della vita. 

Il viaggio si svolge in occasione del Festival di Paro, con un itinerario, studiato in occasione della Festa più importante del Paese del Drago Tonante, ripercorrendo le località più importanti, con trasferimenti brevi.
Migliaia di pellegrini partecipano alle antiche celebrazioni buddiste che si svolgono con danze e musiche tradizionali. 
Gli tsechu sono i grandi festival religiosi, che si svolgono il decimo giorno del mese (la data è variabile) in tutte le cittadine del paese. Sono dedicati a Guru Rimpoche, al quale si deve la diffusione del buddhismo tantrico in Bhutan nell’ottavo secolo.

Partecipare a uno Tshechu permette di espiare i peccati compiuti nel corso della propria vita. Le cerimonie sono caratterizzate dai balli dei monaci, le cui coreografie e vestiti hanno una precisa simbologia cosmica e religiosa.

Il Festival di Paro si svolge ogni anno alla fine di marzo/primi giorni di aprile. L’edizione 2027 avrà luogo dal 18 al 22 marzo (le date sono sempre stimate - da riconfermare). Le sue origini risalgono a un preciso fatto storico risalente al XVII secolo, quando il Bhutan era sotto continuo attacco degli eserciti provenienti dal Tibet interessati a impossessarsi una preziosa reliquia. Grazie al comandante Zhabdrung Ngawang Namgyal, il paese riuscì a liberarsi dal giogo degli invasori, e per commemorare l’evento venne creato il Festival di Punakha.

Partecipare a questa celebrazione che unisce storia e fede è una grande esperienza che vi consigliamo di fare almeno una volta nella vita, per cogliere appieno lo spirito e le traduzioni dell’ultimo regno buddhista.
E’ richiesto un ottimo spirito di avventura, collaborazione e adattamento.

In evidenza

- Partecipazione al Festival di Paro
- Semplici passeggiate immersi nella natura incontaminata
- Le nostre guide/accompagnatori professionali sono preparati ad accogliere anche il cliente più esigente con un’ottima predisposizione all’elasticità 
- Abbiamo posto una particolare attenzione nella scelta delle strutture ricettive all’interno della stessa categoria, con un focus particolare sulla location ed ecosostenibilità

Servizi

- Guida/accompagnatori locali parlanti inglese (italiano, se disponibili, da 4 partecipanti) 
- Tutti i servizi sono privati ed esclusivi 
- Trasferimenti con veicoli climatizzati 
- Sistemazioni previste in Hotel 5/4 stelle in India e 3 stelle in Bhutan
- Tutti i pasti indicati in programma sono previsti in ristoranti locali e in Hotel
- Assistenza EARTH H24 per tutto il viaggio

L’itinerario prevede alcuni trasferimenti impegnativi e sistemazioni di categoria turistica/turistica superiore.
E’ richiesto un ottimo spirito di avventura, collaborazione e adattamento.
Per godere appieno del viaggio è consigliabile effettuarlo durante la stagione secca, da ottobre ad aprile.
 

Scopri il racconto del viaggio in Bhutan che abbiamo realizzato insieme a Lonely Planet

Scopri

IMPORTANTE: 
Nessun servizio è stato prenotato. La disponibilità dei voli è soggetta a riconferma al momento della effettiva prenotazione del viaggio.Le date e le celebrazioni dei festival sono stabilite in base al calendario lunare e possono subire variazioni senza preavviso, in funzione delle tradizioni locali e delle disposizioni delle autorità competenti. Pertanto, eventuali modifiche al programma o alle attività connesse ai festival non sono imputabili al tour operator, che tuttavia cercherà, ove possibile, di adattare l’itinerario alle nuove circostanze, informando i partecipanti di eventuali variazioni di costo.

In base a una nuova normativa confermata di recente dal governo del Sikkim, alle persone nate nei seguenti paesi oppure che abbiano visitato questi paesi negli ultimi 6 mesi non sarà consentito l'ingresso nel Sikkim. I paesi nominati sono: Cina, Taiwan, Pakistan, Myanmar, Hong Kong, Macao, Nigeria e Afghanistan.

RICHIEDI INFORMAZIONI

Tappe del tour

Da Calcutta al Sikkim, fino in Bhutan - Speciale Festival di Paro - Partenza 8 marzo 2027
16 giorni

aereopercorso via terra
aereopercorso in aereo
aereopercorso in nave

Il programma di viaggio

16 giorni

+ vedi il programma completo
GIORNO
01
8 marzo 2027

Partenza per Calcutta

Partenza dall’Italia per Calcutta 

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GIORNO
02
9 marzo 2027

Calcutta

Arrivo a Calcutta, disbrigo delle formalità doganali e incontro con la nostra organizzazione (nella hall degli arrivi con cartello identificativo...

+ leggi tutto
GIORNO
03
10 marzo 2027

Calcutta

Prima colazione in Hotel.Giornata dedicata alla visita guidata della città. Visita del mercato dei fiori Mallick Ghat ricco di fascino...

+ leggi tutto
GIORNO
04
11 marzo 2027

Calcutta - Siliguri - Darjeeling

In primissima mattinata trasferimento alla Howrah Station e partenza in treno per Siliguiri delle ore 05.50. Dopo aver visto scorrere...

+ leggi tutto
GIORNO
05
12 marzo 2027

Darjeeling: Tiger Hill - Toy Train

Trasferimento molto presto (verso le 4.00) per raggiungere il Tiger Hill ed ammirare il sole che sorge sulla catena himalayana....

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GIORNO
06
13 marzo 2027

Darjeeling - Gangtok

Prima colazione in Hotel.Per avvicinarsi ancora di più al tetto del mondo, bisogna puntare verso nord. Trasferimento a Gangtok (110...

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GIORNO
07
14 marzo 2027

Gangtok

Prima colazione in Hotel. Intera giornata dedicata alla visita della città di Gangtok.Visita del Namgyal Institute of Tibetology, magnifico edifico...

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GIORNO
08
15 marzo 2027

Gangtok - Gorumara National Park

Prima colazione in Hotel.Partenza per il Gorumara National Park (150 Km - circa 4 ore). La prima tappa attraversa le...

+ leggi tutto
GIORNO
09
16 marzo 2027

Gorumara - Phuntsholing - Thimphu (Bhutan)

Nonostante l'immenso potenziale delle sue risorse naturali, il Bhutan è uno dei paesi più poveri dell'Asia, che sfugge completamente alla...

+ leggi tutto
GIORNO
10
17 marzo 2027

Thimphu

Prima colazione in Hotel.Intera giornata dedicata alla visita della splendida città di Thimphu. Giornata dedicata alla visita guidata di Thimpu.Si...

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GIORNO
11
18 marzo 2027

Thimphu - Punakha

Prima colazione in Hotel.Trasferimento a Punakha (75 km - circa 4 ore), attraversando il Passo Dochu La (3050 metri), dove...

+ leggi tutto
GIORNO
12
19 marzo 2027

Punakha - Paro

Prima colazione in Hotel.Trasferimento di circa 4 ore in direzione di Paro, attraversando suggestivi paesaggi montani. Arrivo e visita al...

+ leggi tutto
GIORNO
13
20 marzo 2027

Paro: escursione alla “Tana della Tigre”

Prima colazione in Hotel.Giornata dedicata ad un’escursione a piedi alla celebre “Tana della Tigre”, cioè il sacro monastero di Taktshang,...

+ leggi tutto
GIORNO
14
21 marzo 2027

Paro: Festival

Prima colazione in Hotel.Mattinata dedicata alla partecipazione al Festival di Paro, caratterizzato dall’atmosfera di sagra di paese, dove migliaia di...

+ leggi tutto
GIORNO
15
22 marzo 2027

Paro - Delhi

In mattinata trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo diretto a Delhi delle. Arrivo e trasferimento...

+ leggi tutto
GIORNO
16
23 marzo 2027

Delhi - Rientro in Italia

Trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il rientro in Italia.Arrivo in serata.

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vedi tutti i 16 giorni

Strutture ricettive

Hotel previsti o similari

  • QUOTE
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  • VOLI
    operativo voli previsti
  • NOTE
    informazioni utili per il viaggio
  • COS'È INCLUSO?
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  • COS'È ESCLUSO?
    servizi esclusi nella quotazione
  • Viaggi assicurati
    assistenza alla persona, spese mediche,
    bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
  • Condizioni generali
    di contratto di vendita
    di pacchetti turistici

Quote di partecipazione

Quote individuali di partecipazione in camera doppia con guida/accompagnatore locale parlante Italiano in India e Bhutan (in aggiunta alla guida bhutanese parlante inglese)

Quote

12 partecipanti
€ 6.900,00
10 partecipanti
€ 6.950,00
8 partecipanti
€ 7.000,00
6 partecipanti
€ 7.300,00
4 partecipanti
€ 7.600,00

Supplementi

Suppl. camera singola
€ 2.050,00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge, da riconfermare all’emissione dei biglietti
€ 580,00
Partenze da altri aeroporti
su richiesta
Quota gestione pratica
€ 90,00

Quote individuali di partecipazione in camera doppia con guide/accompagnatori locali parlanti inglese:

Quote

2 partecipanti
€ 6.820,00

Supplementi

Suppl. camera singola
€ 2.050,00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge, da riconfermare all’emissione dei biglietti
€ 580,00
Partenze da altri aeroporti
su richiesta
Quota gestione pratica
€ 90,00

VOLI

Operativo voli previsti (soggetto a variazione)

QR 124 8 marzo                   Milano Malpensa - Doha                     08:55 - 16:40   
QR 540 8 marzo                   Doha - Calcutta                                   18:55 - 01:55+1 del 17 febbraio
QR 571 23 marzo                 Delhi - Doha                                           03:45 - 05:35
QR 117 23 marzo                 Doha - Milano Malpensa                      09:00 - 13:10

NOTE

Le quote di partecipazione includono

Earth Viaggi protegge i propri Viaggiatori con Unipol Assicurazioni, una copertura completa dal momento della prenotazione, durante il viaggio e anche dopo il rientro Italia! (verifica nel dettaglio cliccando qui)

  • Assistenza alla persona: tramite Centrale Operativa H24 (costituita da medici, tecnici e operatori)
  • Rimborso Spese Mediche in viaggio: fino a € 50.000,00 per persona
  • Bagaglio: furto, rapina, scippo, incendio mancata riconsegna, fino a € 750,00. Spese di prima necessità per ritardata (12 H) o mancata riconsegna da parte del vettore, fino a € 250,00
  • Annullamento Viaggio: indennizzo della penale fino a € 10.000 per persona e € 50.000,00 per evento
  • Interruzione Viaggio: rimborso dei giorni non usufruiti, fino a € 5.000,00 per evento
  • Polizza “Viaggi Rischio Zero”: per la copertura delle maggiori spese e dei giorni non usufruiti a seguito di eventi fortuiti e casi di forza maggiore in corso di viaggio, fino a € 2.700,00 per persona
  • Polizza Infortuni in viaggio: € 150.000,00 per invalidità permanente o decesso, compreso il rischio volo (esclusi voli privati)
  • Polizza “Cancellazioni voli”: per la copertura del maggior costo ragionevolmente sostenuto per l’organizzazione di servizi di trasporto alternativi a quelli previsti da contratto, nei limiti di € 500,00 a persona (Italia/Europa) e € 1.000,00 a persona (Mondo)

Le quote di partecipazione non includono

Richiesta informazioni

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Ordinamento dello stato

Il Bhutan è una monarchia in una fase di transizione verso la monarchia costituzionale, l’attuale sovrano è Jigme Khesar Namgyal Wangchuck. Nella logica del decentramento dei poteri nei confronti delle popolazioni, i distretti (dzongkhag) hanno, sul territorio di competenza, ampi poteri politici, amministrativi e finanziari. Lo Stato è suddiviso in 20 unità amministrative chiamatedzongkhag. Gli dzongkhag più vasti sono a loro volta suddivisi in sub-distretti chiamati dungkhag. I villaggi sono raggruppati in unità chiamate gewog e amministrate dal gup che viene eletto dal popolo.

Geografia

Il Bhutan è situato alle pendici meridionali della parte orientale della catena dell’ Himalaya; il regno è racchiuso fra due importanti civiltà asiatiche, il Tibet a nord e per il resto è circondato dall’India. Il Paese ha una lunghezza di circa 300 Km ed è largo 150 Km con una superficie totale di 46.500 km².

Capitale

Thimphu è la capitale del Bhutan, con circa 50.000 abitanti, è anche la città più popolata. È situata sulle colline occidentali della valle del fiume Wang Chhu. Ha vissuto una rapida espansione dovuta all’urbanizzazione che ha prodotto la ricostruzione degli edifici del centro e lo sviluppo dei sobborghi. Per legge è previsto che tutte le case siano decorate nello stile tradizionale con dipinti e motivi di carattere religioso. I regolamenti per le costruzioni sono molto severi al punto che le costruzioni non autorizzate vengo demolite.

Bandiera

La bandiera è rettangolare e divisa in due triangoli rettangoli quello con la base sul lato dell’asta è giallo e rappresenta la monarchia secolare, l’altro è arancio e rappresenta la religione buddista. Sulla bandiera campeggia un Drago (chiamato Druk o Drago del Tuono) ed è rappresentativo del Bhutan, che nei dialetti tibetani è conosciuto come la Terra del Drago. Il drago stringe tra gli artigli dei gioielli, che rappresentano il benessere. La bandiera del Bhutan esiste in questa forma o in forme simili fin dal XIX secolo, e nella sua versione attuale dal 1960.

Popolazione

Ci sono tre gruppi etnici prevalenti. Il gruppo Sharchop vive soprattutto nella parte orientale e il gruppo Ngalop del Bhutan occidentale è composto da discendenti delle popolazioni tibetane che vi migrarono nel  V secolo. Le popolazioni di origine nepalese, chiamate Lotshampa, si stabilirono nella parte meridionale verso la fine del XIX secolo.
Le divisioni etniche stanno progressivamente scomparendo a causa dell’aumento dei matrimoni interetnici e delle migrazioni.

Lingua

In Bhutan si parlano 19 dialetti mentre la lingua nazionale è lo Dzongka, lingua molto simile al tibetano. Il nepalese e l’inglese sono le due lingue maggiormente usate per comunicare in tutto il paese.

Religione

Il Bhutan è l’unico paese a professare come religione ufficiale la forma del buddhismo detta Mahayana. Il Buddhismo ha giocato un ruolo fondamentale nella storia e nello sviluppo delle strutture sociali; tutt’ora riveste un importante ruolo anche per il grande peso del clero all’interno della società. L’induismo è la fede dominante dei territori meridionali, in alcune parti del Paese si professano il Buddhismo Bon, l’animismo e lo sciamanesimo.

Documenti per l'espatrio

E’ necessario essere in possesso del passaporto valido (la validità non deve essere inferiore ai 6 mesi dalla data di entrata in Bhutan) e in regola con le vigenti norme governative (marca da bollo). Viene richiesto il visto d’ingresso ottenibile direttamente all’arrivo all’aeroporto di Paro dietro pagamento di USD20, ma occorre inviare, almeno 30 giorni prima della partenza, la fotocopia del passaporto. È inoltre necessario portare con sé tre fotografie e il modulo per il visto già compilato ,il tutto verrà ritirato all’ingresso in Bhutan.

Disposizioni sanitarie

Attualmente non viene richiesta  alcuna vaccinazione obbligatoria. Suggeriamo di consultare l’Ufficio di Igiene per avere informazioni aggiornate sulla destinazione.
Si raccomanda di bere solo bevande imbottigliate (accertandosi sempre dell’effettiva chiusura del tappo) ed evitare di consumare verdure crude e frutta non sbucciata.
Durante i trekking è bene non fidarsi dell’acqua che si trova in torrenti, ruscelli, cascate poichè i pascoli sono alti e i sentieri sono percorsi da escursionisti, portatori e bestiame. Oltre a bollire l’acqua è consigliabile disinfettarla con pastiglie di steridrolo, amuchina o similari.

Medicinali

Trovare una farmacia “all’occidentale” é piuttosto difficile, consigliamo dunque di dotarsi di un set di medicine utili per ogni evenienza quali: Antalgici/ Antipiretici, Antispastici/ Antidiarroici/ Lassativi per eventuali problemi di adattamento al clima e al tipo di alimentazione. Pomate per le ustioni, creme protettive per la pelle e per le labbra, un disinfettante e della garze.

Altitudine

Alcuni itinerari possono raggiungere quote piuttosto elevate e non consuete per il nostro organismo. Nonostante l’attenzione da noi prestata nella programmazione dei tour, in modo da avere un acclimatamento graduale, può generare piccoli malesseri (mal di testa, debolezza diffusa, insonnia, mancanza d’appetito, leggera nausea) dovuti ad un naturale processo di adattamento dell’organismo alla diminuzione di ossigeno che inizia a manifestarsi intorno ai 3000 metri di quota. Una volta giunti in quota è di fondamentale importanza evitare, o limitare al massimo, il fumo, l’alcool, fatiche o camminate eccessive; concedersi invece momenti di riposo nell’arco della giornata, evitare cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni. In caso contrario, si tratta però di casi piuttosto rari, si ricorre al personale medico locale.

Trasporti aerei e aeroporti

In Bhutan esiste un unico aeroporto internazionale  a Paro distante 65 km dalla capitale Thimphu ed un’unica compagnia aerea la Druk Air. I collegamenti internazionali sono via Kathmandu, Nuova Delhi e Bangkok. I voli nazionali possono subire ritardi o variazioni determinati da condizioni atmosferiche avverse o da altre cause.

Mezzi di trasporto

I mezzi di trasporto locali non sempre sono in grado di offrire un comfort adeguato alle aspettative occidentali.

Norme doganali

All’arrivo nel paese dovrete compilare un modulo di dichiarazione relativa al bagaglio Dovrete elencare tutte le attrezzature costose, macchine fotografiche, videocamere, cellulari e computer portatili. Il modulo vistato dalla dogana dovrà essere ripresentato al momento di lasciare il paese. È vietata l’esportazione di oggetti antichi, articoli religiosi (come statue, mulini di preghiera, reliquiari, ecc.) e manoscritti.

Bagaglio

Per motivi di franchigia aerea, il peso del bagaglio (escluso il bagaglio a mano) non deve superare i 20 Kg. a persona. Per i trekking il peso totale del bagaglio da affidare ai portatori non deve superare i 15 Kg. a persona. Ideali le robuste sacche in cordura , possibilmente da chiudere con un lucchetto. E’consigliabile avvolgere gli indumenti contenuti nella sacca in sacchetti di plastica per salvaguardarli dalla polvere e dall’acqua. E’ importante che sul bagaglio venga messa un’etichetta con nome, cognome e indirizzo del proprietario in modo che sia di facile identificazione.
Bagaglio, passaporti e denaro vanno custoditi con la massima attenzione, soprattutto negli aeroporti, negli alberghi e durante visite ed escursioni in luoghi particolarmente affollati.

Valuta

Lo Ngultrum è la valuta ufficiale del Bhutan, il cui codice ISO 4217 è BTN.
È diviso in 100 chhetrum (chiamati chetrums sulle monete fino al 1979) e in dzongkha.
Nel 1974 sono state coniate in alluminio monete da 5 e 10 chetrum, in bronzo e alluminio quella da 20 chetrum ed in cupronichel quelle da 25 chetrum e da 1 ngultrum.
La moneta da 5 chetrum era quadrata e quella da 10 aveva un bordo ondulato.
Una nuova monetazione è stata introdotta nel 1979 ed è costituita da monete in bronzo da 5 e 10 chhertum, ed un cupronichel da 25 e 50 chhertum e da 1 ngultrum.
Nel 1979 è stata immessa la moneta da 25 chhertum in bronzo e alluminio.
Le monete da 5 e 10 chhertum sono fuori dalla circolazione da parecchi anni.
Nel 1974 sono state introdotte, da parte del Governo Reale, banconote da 1, 5 and 10 ngultrum, nel 1978 da 100 e nel 1981 da 2, 20 e 50 ngultrum.
La Royal Monetary Authority ha preso il controllo delle emissioni delle banconote nel 1986.
Nel 2006 l’autorità monetaria ha introdotto una nuova serie di banconote che include quella da 500 ngultrum.
Le banconote, in 7 tagli, hanno valore compreso tra 1 e 500 Nu. e raffigurano in larga parte simboli legati alla tradizione indù e sovrani bhutanesi.

1 Euro                = 65.91   Ngultrum
1 Ngultrum         = 0.015   Euro

1 Dollaro USA    = 51.56   Ngultrum

1 Ngultrum         = 0.019   Dollari USA

Fuso orario

Il Bhutan è 6 ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich. La differenza oraria tra Italia e Bhutan è di + 5 ore .Quando in Italia è in vigore l’ora legale la differenza è di 4 ore.

Clima

Il clima del Bhutan è  molto condizionato a seconda dell’altitudine e dai monsoni che interessano il Paese da Maggio a Settembre con piogge più o meno intense e continue. I periodi ideali per viaggiare sono quelli che precedono o che seguono il monsone. Nelle regioni meridionali ci si trova in presenza di un ambiente decisamente tropicale e le temperature vanno dai 15° gradi in inverno (da dicembre ad febbraio) a 30° in estate ( da giugno ad agosto). Nelle regioni settentrionali di montagna in inverno la temperatura media è di 0° , mentre in estate può arrivare a 10°.

Abbigliamento

La tecnica dell’abbigliamento a strati (capi leggeri e di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti) consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento. (vedi lista)
 EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE CONSIGLIATO PER IL VIAGGIO
Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini, esigenze e zone climatiche.
-          sacca robusta/valigia preferibilmente non rigida, possibilmente con lucchetto
-          zainetto per le necessità giornaliere all’interno delle vetture e per le escursioni a piedi
-          scarpe comode e robuste per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia
-          pantaloni comodi pesanti, jeans e pantaloni corti
-          giacca a vento o goretex foderato di pile
-          maglione pesante, giacca in pile, polar fleece o simili
-          camicie di cotone e camicie di lana, t -shirt
-          mantella impermeabile o cerata leggera
-          calze di lana e cotone
-          berretto di lana e guanti di lana (anche acquistabili in loco)
-          copricapo leggero per il sole e occhiali da sole
-          maglieria intima di lana
-          fazzoletti, foulard per ripararsi la gola
-          necessaire (sapone disinfettante, salviette umide)
-          crema solare protettiva (anche per labbra)
-          presa elettrica ad attacco universale
-          torcia elettrica con batterie di ricambio
-          coltellino multiuso
-          binocolo
-          macchina fotografica con rullini/macchina fotografica digitale con schede di memoria
Farmacia personale:
-          garze, cerotti e benda elastica
-          disinfettanti intestinali
-          antibiotici a largo spettro
-          analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici
-          repellente per insetti
-          bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione (bere molto in quota)
-          farmaci di uso personale
Sul volo intercontinentale dall’Italia a Lima si consiglia di portare nel bagaglio a mano, l’occorrente di prima necessità e la giacca a vento per ovviare, in parte, al disagio creato dall’eventuale smarrimento del bagaglio.

Elettricità

Prese elettriche utilizzate in Bhutan:  Tensione: 230 V Frequenza: 50 Hz
Presa Elettrica Tipo D, Tipo F, Tipo G, Tipo M

Telefono

Per il Bhutan dall’ Italia dovete comporre  00975 seguito dal prefisso della località e dal numero dell’abbonato. Viceversa per chiamare l’Italia comporre lo 0039, seguito dal prefisso interurbano e dal numero dell’abbonato. Al di fuori delle maggiori città i collegamenti telefonici sono attualmente carenti. Telefoni cellulari. Non è possibile comunicare con l’Italia mediante il proprio apparecchio GSM. In quasi tutte le città sono possibili collegamenti Internet.

Festività

Il 17 dicembre è festa nazionale, il 2 giugno si festeggia l’incoronazione dell’attuale re, e l’11 novembre il suo compleanno.
Le altre festività riguardano il calendario liturgico buddista ed induista che da luogo ad eventi molto pittoreschi, per i turisti, che riguardano la maggior parte della popolazione con incontri, preghiere e feste all’aperto.

Materiale Fotografico

E’ consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, micropile, flash, schede di memoria non sempre facilmente reperibili.
In linea di massima, se si escludono aeroporti e zone militari,  non esistono particolari restrizioni per fotografare. E’ buona regola assicurarsi di non infastidire le persone con le riprese fotografiche, specialmente se effettuate a distanza ravvicinata.

Cosa Comprare

In Bhutan si possono acquistare tessuti sia di seta che di lana realizzati a mano  di buona qualità. I Thangka dipinti buddhisti realizzati su tela , statue di bronzo ed altri oggetti legati alla religione   come le ruote della preghiera sono reperibili nei negozi di artigianato.

Mance

Le mance vengono generalmente sono apprezzate. Le guide e gli autisti gradiscono un riconoscimento alla qualità del servizio prestato al viaggiatore. Bisogna naturalmente tenere conto del differente valore del denaro ed evitare di donare delle cifre eccessive.

Letture consigliate

Il Buddhismo di Giangiorgio Pasqualotto (Bruno Mondadori, Milano 2003)
Un invito al lettore occidentale ad addentrarsi nelle figure concettuali più complesse della grande religione del Buddha.

 Il Sentiero del Buddha. Filosofia e meditazione, la via dell’illuminazione, luoghi sacri
di Tom Lowenstein (EDT, Torino 1997, collana ‘Saggezze del mondo’)

Una guida, vivace e riccamente illustrata, alla storia e alle leggende del buddhismo, oltre che ai temi principali della sua tradizione spirituale, antica e contemporanea.

L’esile fiamma del drago di Barbara Crossette (EDT, Torino 2001; collana ‘Viaggi e Avventura’)
Singolare diario di viaggio che unisce la freschezza dell’esperienza personale all’incisività di un reportage documentato; racconta il passato e il presente del Buthan, l’ultimo regno buddhista indipendente.

Oltre il cielo, oltre la terra. La storia vera di un amore in Bhutan di Jamie Zeppa (Bompiani)
Una giovane insegnante canadese decide di andare in

Spicchi di infinito. Viaggio intorno all’Himalaya di Stefano Mazzoli (Edagricole, Bologna 2002)
Prende in esame gli aspetti morfologici, antropici, storici e religiosi di questa zona geografica che comprende anche il Bhutan.

Tibet e popoli dell’Himalaya. Dal mandala alla ruota della vita: immagini, divinità, oggetti sacri
(Red, Milano 2000)
È un volume fotografico che illustra, attraverso le divinità e gli oggetti sacri, la civiltà di questi popoli.
Dal blog
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Visita guidata al chörten di Thimphu

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Da Calcutta al Sikkim, fino in Bhutan - Speciale Festival di Paro - Partenza 8 marzo 2027
01
GIORNO 01
8 marzo 2027

Partenza per Calcutta

Partenza dall’Italia per Calcutta
 

02
GIORNO 02
9 marzo 2027

Calcutta

Arrivo a Calcutta, disbrigo delle formalità doganali e incontro con la nostra organizzazione (nella hall degli arrivi con cartello identificativo EARTH). Trasferimento in Hotel e sistemazione nelle camere riservate (dopo le ore 14.00).
Sorta come stazione commerciale della Compagnia delle Indie orientali, fu capitale del Paese sotto l'Impero anglo-indiano dal 1773 al 1911, Calcutta oggi Kolkata, con i suoi 14,85 milioni di abitanti è rinomata per i maestosi edifici coloniali, le gallerie d'arte e i festival culturali.
E’ una città che cattura nel momento in cui ci si arriva.
Gli edifici di epoca coloniale, le creazioni art-decò e i grattacieli di acciaio e vetro moderni rappresentano una vera essenza del multiculturalismo della Città della Gioia.
Nel pomeriggio partenza per una crociera lungo il fiume Hooghly, un ramo del Gange. Allontanandosi dalla riva, si passa sotto l’iconico Howrah Bridge, il ponte che collega la stazione ferroviaria più trafficata della nazione con il cuore di una città cresciuta a dismisura proprio grazie alla vicinanza all’acqua. Si naviga fino a raggiungere Belur Math, grande centro religioso sede della Ramakrishna Mission, da dove si può assistere al Sandhya Arati, la preghiera serale.
Al termine della crociera trasferimento in Hotel.
Cena libera e pernottamento.

03
GIORNO 03
10 marzo 2027

Calcutta

Prima colazione in Hotel.
Giornata dedicata alla visita guidata della città. Visita del mercato dei fiori Mallick Ghat ricco di fascino e di colore, una vecchia istituzione della città. Questo mercato, uno dei più antichi indiani, offre un’esperienza sensoriale straordinaria, è possibile perdersi nel profumo di migliaia di fiori, nei loro colori e nel trambusto della folla che lo visita ogni giorno.
Proseguimento per la visita della Chiesa di St. John, sormontata da una guglia in pietra risalente al 1787 e circondata da un colonnato, e di una delle più importanti piazze situata al centro di Calcutta: Dolhousie Square.
Nel pomeriggio visita della casa di Madre Teresa, dove un costante afflusso di pellegrini, per lo più cristiani, rende omaggio alla grande ma sobria tomba della Madre. Nel piccolo museo adiacente sono esposti i suoi sandali consumati e la povera ciotola smaltata che usava per mangiare. Al piano superiore si può visitare la stanza in cui la missionaria lavorò e dormì dal 1953 al 1997, conservata in tutta la sua semplicità.
Visita del Victoria Memorial: una profusione di marmo bianco dalle proporzioni armoniose. Se fosse stato costruito per una bella principessa indiana, invece che per una defunta regina di epoca coloniale, sicuramente figurerebbe tra gli edifici più belli dell’India. Progettato per commemorare il Giubileo di Diamante della regina Vittoria, nel 1901, l’edificio fu completato solo 20 anni dopo la morte della sovrana. Questo grande e squisito memoriale non è solo una reminiscenza al dominio della Corona Britannica nel subcontinente indiano, ma si distingue anche come un eccellente gioiello architettonico in stile revivalista indo-saraceno.
Si conclude la giornata con la visita (libera e senza guida) del New Market riconoscibile per la torre dell’orologio in mattoni rossi. Il vasto e labirintico mercato è considerata l’area più trafficata della città, dove si può ammirare il flusso della vita quotidiana tra diversi cibi e snacks tradizionali.
Rientro in Hotel.
Cena libera e pernottamento.

04
GIORNO 04
11 marzo 2027

Calcutta - Siliguri - Darjeeling

In primissima mattinata trasferimento alla Howrah Station e partenza in treno per Siliguiri delle ore 05.50. Dopo aver visto scorrere dal finestrino scenari naturali di superba bellezza tra cui giungle, risaie, piantagioni di tè e foreste, si raggiunge Siliguri verso le ore 13.30.
Prima colazione e pranzo a bordo.
All’arrivo alla stazione di New Jalpaiguri incontro con la guida e trasferimento (90 km - circa 3 ore) a Darjeeling, posta a 2050 m. Il viaggio si snoda attraverso le foreste di Sal del Mahananda Wildlife Sanctuary e poi sale lentamente sulle colline fino a Kurseong, un'area di coltivazione del tè punteggiata da un rigoglioso giardino. La vista delle montagne innevate all'orizzonte diventa prominente mentre si sale sulle colline verso Darjeeling.
Arrivo e sistemazione nelle camere riservate in Hotel.
Tempo libero a disposizione per relax o per una visita facoltativa del centro città. Lungo la via principale, ricca di negozi di souvenir e ristorantini, è il punto d’incontro preferito per turisti e locali.
Cena e pernottamento in Hotel.

05
GIORNO 05
12 marzo 2027

Darjeeling: Tiger Hill - Toy Train

Trasferimento molto presto (verso le 4.00) per raggiungere il Tiger Hill ed ammirare il sole che sorge sulla catena himalayana. Con un po’ di fortuna sarà possibile riconoscere l’Everest, il Lhotse e il Makalu. Rientro in Hotel per la prima colazione.
Nel 1878 Franklin Prestage, agente della ferrovia del Bengala orientale, intuì che fosse indispensabile un collegamento ferroviario tra le colline di Darjeeling e le pianure. Il suo progetto mirava a superare l’inadeguatezza della strada esistente e a realizzare diversi obiettivi, tra cui ridurre il prezzo di materie prime come il riso e soprattutto dare vita a un commercio di tè.
La realizzazione della linea ferroviaria, una tra le opere di ingegneria più ambiziose dell’epoca, iniziò nel 1879 e terminò nel 1881. Il percorso di 88,48 km collegava New Jalpaiguri a Darjeeling, raggiungendo un’altitudine di circa 2200 mt.
Il 5 dicembre 1999 Unesco ha riconosciuto al Darjeeling Himalayan Raiway, o DHR, lo status di patrimonio dell’umanità, come eccezionale esempio di un sistema di trasporto innovativo e dello sviluppo sociale ed economico di una regione multiculturale da esso veicolati.
Escursione con il Toy Train (o DHR), che sbuffa passando a pochi centimetri tra i negozi, lungo la strada principale. Il viaggio inizia da Darjeeling sino a raggiungere, attraverso le lussureggianti piantagioni del tè più conosciuto e richiesto al mondo, la stazione Ghoom a 2300 metri, una delle più alte dell’India. Rientro a Darjeeling dopo circa un’ora e mezza.
Pranzo libero.
Nel pomeriggio passeggiata con la guida per il centro di Darjeeling, meta turistica popolare durante tutto l'anno, grazie alle basse temperature estive, ai colori vivaci autunnali. La città è anche nota per la sua cultura tibetana e buddhista, che è evidente nelle sue numerose chiese e monasteri.
Cena e pernottamento.

06
GIORNO 06
13 marzo 2027

Darjeeling - Gangtok

Prima colazione in Hotel.
Per avvicinarsi ancora di più al tetto del mondo, bisogna puntare verso nord. Trasferimento a Gangtok (110 Km - circa 4 ore). Pochi chilometri separano Darjeeling dal Sikkim, l’antico regno buddhista alle pendici dell’Himalaya, incastonato tra Nepal, Tibet, Cina e Bhutan. È un piccolo paradiso naturale, intatto e ancora in parte inesplorato, lontano anni luce dal turismo di massa e dalle rotte battute dai viaggiatori. Sotto le cime innevate, la densa vegetazione tropicale si alterna alle risaie coltivate sui crinali delle colline, sormontate dal profilo aguzzo dei monasteri buddhisti che svettano su ogni cima.
Arrivo in Hotel a Gangtok, posta a 1547 metri di altitudine ai piedi dell’Himalaya e sistemazione nelle camere riservate. Pomeriggio a disposizione per una breve visita della città.
Nel 1894 Thutob, monarca della dinastia dei Namgyal la scelse come capitale in sostituzione di Tumlong. La dinastia dei Namgyal governò sul Sikkim fino al 1975, anno in cui fu deposta dal governo di Nuova Delhi. Gangtok divenne da quell'anno la capitale del 22° stato dell'Unione Indiana.
Lo stile di vita rilassato e informale, la presenza di servizi e comodità a livello internazionale e i molti luoghi di interesse turistico ne fanno un posto piacevole dove trascorrere qualche giorno circondati dalla natura e cultura himalayana.
Pensione completa e pernottamento in Hotel.

07
GIORNO 07
14 marzo 2027

Gangtok

Prima colazione in Hotel.
Intera giornata dedicata alla visita della città di Gangtok.
Visita del Namgyal Institute of Tibetology, magnifico edifico tibetano dove al suo interno si trova la collezione di manufatti legati al buddhismo vajrayana e alla cultura tibetana. Fondato nel 1958 per promuovere la ricerca culturale, ospita al piano terra manoscritti buddhisti, icone, Thangka (dipinti su stoffa tibetani). Proseguimento con la visita del Cottage Industry and Handicraft Centre, fondato nel 1957 con lo scopo di incrementare la produzione e la vendita dei prodotti artigianali. All’interno si trova un museo dove si trovano diverse opere d'arte create da artisti e artigiani locali.
Attraversando boschi di conifere si raggiunge sopra ad una collina l’isolato monastero Enchey a forma di pagoda appartenente all'ordine Nyingma del Buddismo Vajrayana.
Pranzo in ristorante locale.
Proseguimento per il villaggio di Rumtek e visita del vastissimo complesso monastico, costruito nel 1960 oggi il più importante centro di pellegrinaggio del Sikkim.
Si termina la giornata nella via centrale animata dagli appassionati dello shopping e buongustai.
Cena e pernottamento in Hotel.

08
GIORNO 08
15 marzo 2027

Gangtok - Gorumara National Park

Prima colazione in Hotel.
Partenza per il Gorumara National Park (150 Km - circa 4 ore). La prima tappa attraversa le colline punteggiate da splendidi villaggi fino a Tistabazaar. Da qui la strada costeggia il fiume Tista serpeggiando attraverso la profonda gola fino a Sevok. Attraversato il fiume si entra nelle vaste pianure dei Dooars, oltrepassando lussureggianti giardini e foreste di tè verde.
Arrivo al Parco Nazionale, situato ai piedi dell'Himalaya, habitat ideale del rinoceronte indiano. Situato sul fiume Murti e Raidak, il Gorumara National Park è stato dichiarato santuario della fauna selvatica nel 1949 e parco nazionale nel 1992. Pranzo libero e sistemazione in bungalow.
Nel pomeriggio prima escursione in jeep (mezzi del parco) alla ricerca della presenza di rinoceronti asiatici, bisonti ed elefanti selvatici.
Sosta alla torre di avvistamento, che offre un'ampia panoramica del parco e della vasta prateria attraversata da molti piccoli corsi d'acqua, cercando di individuare rinoceronti o elefanti che si avvicinano alla salina, alla base della torre, a prendere il sale e l'acqua.
L'obiettivo principale della conservazione del parco è mantenere una valida comunità riproduttiva di rinoceronti indiani.
Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

09
GIORNO 09
16 marzo 2027

Gorumara - Phuntsholing - Thimphu (Bhutan)

Nonostante l'immenso potenziale delle sue risorse naturali, il Bhutan è uno dei paesi più poveri dell'Asia, che sfugge completamente alla mentalità del “profitto” tipica del resto del mondo, misurando attraverso il Gross National Happiness (GNH) la felicità dei suoi abitanti.
Con un piede nel passato e un altro nel futuro, si avvia con fiducia verso la modernizzazione, intesa dal suo punto di vista, proteggendo fieramente la sua antica cultura, le sue risorse naturali e il suo stile di vita profondamente buddhista. 
Un equilibrio delicato, quindi, tra preservazione delle tradizioni e modernità, tra conciliare le ruote di preghiera con internet, il lavoro nei campi con i sessanta nuovi hotel, anche di lusso, che stanno arrivando, la chiusura con l’apertura, seppur moderata, al turismo. Senza perdere l’anima. 

Prima colazione in Hotel.
In mattinata escursione in jeep (mezzi del parco) alla ricerca della presenza di rinoceronti asiatici, bisonti ed elefanti selvatici.
Sosta alla torre di avvistamento, che offre un'ampia panoramica del parco e della vasta prateria attraversata da molti piccoli corsi d'acqua, cercando di individuare rinoceronti o elefanti che si avvicinano alla salina, alla base della torre, a prendere il sale e l'acqua. 
L'obiettivo principale della conservazione del parco è mantenere una valida comunità riproduttiva di rinoceronti indiani.
Partenza per Phuntsholing (100 km - circa 2 ore), principale punto di accesso via terra al regno del Bhutan. Disbrigo delle formalità doganali e cambio dei mezzi di trasporto.
Proseguimento per Thimphu (180 km - circa 4 ore). Arrivo e sistemazione in Hotel.
Quando si è pronti per iniziare la visita guidata della città, è possibile cominciare con una passeggiata per immergersi nell'atmosfera di questa capitale magica, con i suoi negozi affollati, lo Stadio Changlimithang dove, con un po’ di fortuna, durante il weekend è facile vedere gli abitanti sfidarsi a tiro con l’arco:
lo sport nazionale. 
Proseguimento con la visita dell’adiacente mercato settimanale Sabji Bazaar, dove gli ambulanti contadini arrivano da tutta la regione nel fine settimana, per vendere frutta e verdura. Al termine delle visite rientro in Hotel.
Per coloro che non sono ancora stanchi, consigliamo una serata nella semplice movida bhutanese del weekend: pur essendo una capitale molto tranquilla, vi sono locali dov’è possibile ascoltare musica dal vivo e bere un drink.
Pensione completa e pernottamento in Hotel a Thimphu.

10
GIORNO 10
17 marzo 2027

Thimphu

Prima colazione in Hotel.
Intera giornata dedicata alla visita della splendida città di Thimphu.
Giornata dedicata alla visita guidata di Thimpu.
Si parte dal venerato Memorial Chorten, costruito nel 1974 in memoria del 3° Re Dorji Wangchuck padre del Bhutan moderno, e restaurato nel 2008 non ospita la salma ma solo fotografie del grande Re. Una grande pagoda, molto partecipata soprattutto per le preghiere del mattino.
Visita del Tempio Changangkha Lhakhang, arroccato sulla collina che domina la città. I devoti affollano tutto il giorno questo luogo per girare le ruote della preghiera. Il tempio contiene anche bellissimi dipinti murali e centinaia di scritture religiose decorate in oro.
Proseguimento fino alla statua bronzea gigante del Buddha, dalla quale si gode una splendida vista sulla valle.
Nel pomeriggio escursione a Simtokha Dzong, una delle più antiche fortezze in Bhutan, risalente al 1629 e al Tashicho Dzong, costruito nel 1641, che ospitava l'Assemblea nazionale originale ed è ora sede di uffici governativi, della sala del trono e degli uffici del Re.
Pensione completa e pernottamento in Hotel.

11
GIORNO 11
18 marzo 2027

Thimphu - Punakha

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento a Punakha (75 km - circa 4 ore), attraversando il Passo Dochu La (3050 metri), dove ci si ferma per una bevanda calda e per godere (tempo meteorologico permettendo) delle spettacolari viste panoramiche sull’Himalaya orientale. Si prosegue verso Est attraversando splendidi paesaggi, campi terrazzati, valli formate da fiumi profondi, e villaggi arroccati sul crinale della montagna. 
Visita dello Dzong di Punakha, sede del governo fino alla metà degli anni '50, quando il ruolo di capitale passò a Thimphu. È probabilmente lo Dzong più bello del paese, soprattutto nel periodo primaverile, quando gli alberi di jacaranda, dalla fioritura color lilla, conferiscono ulteriore fascino alle alte e imponenti mura bianche dell'edificio. Le elaborate decorazioni in legno, intagliate e dipinte in oro, rosso e nero, donano a tutto l'insieme un tocco di gradevole leggerezza. 
Con una piacevole passeggiata, di circa un'ora, attraverso i campi terrazzati si raggiunge il Chimi Lhakhang (il tempio della fertilità) costruito nel XV secolo dal Lama Drukpa Kuenley. 
Pensione completa e pernottamento in Hotel.

12
GIORNO 12
19 marzo 2027

Punakha - Paro

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento di circa 4 ore in direzione di Paro, attraversando suggestivi paesaggi montani. Arrivo e visita al Museo Nazionale ospitato nel Ta Dzong (torre di guardia) costruito sulla cima della collina sopra il Rinpung Dzong per difendere quest’ultimo e la valle di Paro in tempo di guerra, in una insolita costruzione circolare che assomiglia ad una conchiglia. Si può ammirare una magnifica collezione di manufatti bhutanesi: costumi, dipinti religiosi, armi, tessuti e un'affascinante raccolta di francobolli bhutanesi. Sistemazione nelle camere riservate.
Pensione completa e pernottamento in Hotel.

13
GIORNO 13
20 marzo 2027

Paro: escursione alla “Tana della Tigre”

Prima colazione in Hotel.
Giornata dedicata ad un’escursione a piedi alla celebre “Tana della Tigre”, cioè il sacro monastero di Taktshang, aggrappato ad un picco roccioso situato a 900 metri di altezza sopra il fondovalle. 
La leggenda narra che il Guru Rinpoche abbia raggiunto questo sito a dorso di una tigre, per poi meditare sul posto per tre mesi. Si tratta di uno dei luoghi più sacri del Bhutan e attira pellegrini non solo dal Bhutan, ma anche dai paesi limitrofi buddisti. 
Pranzo presso la caffetteria di Taktshang da cui si gode di una vista spettacolare sul monastero. 
Cena e pernottamento in Hotel.

NB: la salita, lungo una mulattiera, per raggiungere la Caffetteria è abbastanza impegnativa, è possibile salire con il cavallo. Dalla Caffetteria, circa a metà strada, il sentiero prosegue in salita, si discendono poi con piccoli scalini circa 200 metri per poi risalire fino a raggiungere il Monastero. Bisogna considerare un maggiore sforzo dovuto all’altitudine sempre sopra i 3.000 metri.

14
GIORNO 14
21 marzo 2027

Paro: Festival

Prima colazione in Hotel.
Mattinata dedicata alla partecipazione al Festival di Paro, caratterizzato dall’atmosfera di sagra di paese, dove migliaia di pellegrini e viaggiatori si accalcano tra le bancarelle per assistere alle danze e canti tradizionali. 
Si sale a piedi allo Dzong, uno dei monasteri più grandi e famosi del Bhutan, per assistere alle processioni dei monaci e ballerini che compiono alcuni balli mascherati a sfondo religioso e denominati “Tshechu”, per commemorare il Guru Rompoche, una delle 3 figure religiose più importanti del Paese. Qui nel 1993 Bertolucci girò alcune scene de “Il Piccolo Buddha”. 
Si conclude la giornata con l’escursione nei dintorni della città per visitare il Tempio di Kyichu Lhakhang costruito nel VII secolo per volere del re tibetano Songsten Gampo. La storia racconta che un’enorme demone giaceva tra il Tibet e l’Himalaya, impedendo la diffusione del buddhismo. Per sconfiggerla il Guro Rimpoche sfidò il re Songtsen Gampo chiedendogli di costruire 108 templi in un solo giorno. Di questi 108 templi, 2 sono stati costruiti in Bhutan: a Bumthang e Paro, in precisi punti chiave. Il tempio di Jokhang a Lhasa è stato costruito sopra il cuore della demone, mentre Kyichu si dice sia stato costruito sul piede sinistro e Bumthang sulla gamba destra. 
Al termine della visita, cena in una tipica fattoria bhutanese.
Rientro e pernottamento in Hotel

15
GIORNO 15
22 marzo 2027

Paro - Delhi

In mattinata trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo diretto a Delhi delle. Arrivo e trasferimento in Hotel, nei presso dell’aeroporto.
Sistemazione nelle camere in day use. Cena e tempo per relax. 

16
GIORNO 16
23 marzo 2027

Delhi - Rientro in Italia

Trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per il rientro in Italia.
Arrivo in serata.

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