Sardegna

Trekking lungo il cammino di Santa Barbara
Quote
su richiesta
contattaci
Disponibilità viaggio
partenze individuali
tutto l'anno
Giorni di viaggio
9
giorni di viaggio
Numero partecipanti
minimo 2 massimo 12
partecipanti
viaggio personalizzabile

Questo itinerario è solo un esempio dei tour che organizziamo.
Contattaci per costruire insieme il tuo viaggio su misura!

RICHIEDI INFORMAZIONI
Quote a partire da
quotazione su richiesta
Data di partenza
partenze individuali tutto l'anno
Giorni di viaggio
9
Incluso nel viaggio
  • Polizza “Viaggi Rischio Zero”
  • Accompagnatore dall'Italia
Linea di viaggio
  • Linea Trekking
  • Linea di esperienza
Temi di viaggio
Modalità di viaggio
Kit da viaggio
  • Kit Viaggio

Caratteristiche di viaggio

Un viaggio nella terra più ricca d’Italia, tra mari, monti e miniere, attraverso 8000 anni di storia.
Un itinerario naturalistico, storico, culturale e religioso nel Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, lungo gli antichi cammini minerari del Sulcis Iglesiente e dell’Arburese.

Il tour prevede escursioni trekking giornaliere di difficoltà medio-facile per gli amanti del viaggio slow, lungo sentieri, mulattiere, carrarecce e spiagge.

Il Sulcis Iglesiente costiero, situato sulla costa sud-occidentale dell’isola, è il territorio più antico d’Europa.
Le falesie si vanno stendendo per molti chilometri tra Gonnesa e Buggerru per poi degradare verso San Nicolo e Portixeddu.
Lungo la costa si possono ammirare picchi e faraglioni strapiombanti nell’azzurro e pescosissimo mare. Molti di questi scogli e isolotti sono stati inseriti tra i monumenti naturali della regione Sardegna. Un territorio aspro e solitario con una bassissima densità abitativa che in passato è stato sede di un intenso sfruttamento minerario.
Visitando questi luoghi unici oltre agli aspetti naturalistici e geologici di primaria importanza (stratificazioni e formazioni fossilifere ricche di organismi estinti del cambriano), ci si rende conto che a rendere ancora più affascinante il paesaggio sono proprio i ruderi delle vecchie miniere abbandonate.
Il territorio dell'Arburese è invece più selvaggio e spettacolare. Caratterizzato dalla sue grandi dune sabbiose impreziosito da delle spiagge isolate e selvagge, dove - tempo permettendo - sarà possibile dedicare del tempo per immergervi e rilassarvi.

Servizi


Sono previste sistemazioni in agriturismo, dove proprio il contatto con la natura, in un contesto tipico e tradizionale è il valore aggiunto.
Le visite sono tutte accompagnate da una guida ambientale escursionistica locale.
I trasferimenti sono privati in fuoristrada o van (secondo del numero dei partecipanti e nel pieno rispetto delle regole anti-Covid).
Assistenza EARTH H24

PANDEMIA COVID-19

Informazioni per i nostri viaggiatori

Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio l’itinerario potrebbe subire delle modifiche.

Il programma di seguito descritto rispetta tutte le misure governative regionali, nazionali e internazionali in vigore all’atto dell’elaborazione dello stesso (Gennaio 2021).
Qualora subentrino modifiche a tali misure che influiscano sui servizi previsti, le quote potrebbero subire variazioni, quali ad esempio:

  • difficoltà nella riapertura di alcune strutture alberghiere previste, queste saranno sostituite con altre di pari categoria, se esistenti.
  • anche alcune visite potrebbero essere cancellate o sostituite con altre, in funzione delle eventuali nuove regole di accesso ai luoghi di interesse.
  • limitazioni al numero massimo di passeggeri sui mezzi di trasporto.

Faremo comunque tutto il possibile per mantenere invariati quote e itinerario.

RICHIEDI INFORMAZIONI

Tappe del tour

Sardegna
9 giorni

aereopercorso via terra
aereopercorso in aereo
aereopercorso in nave

Il programma di viaggio

9 giorni

+ vedi il programma completo
GIORNO
01

Cagliari - Iglesias

Incontro con la nostra organizzazione locale all’uscita dell’aeroporto di Cagliari (con cartello identificativo EARTH). Trasferimento in ad Iglesias (50 km...

+ leggi tutto
GIORNO
02

Trekking da Nebida a Porto Flavia

Grado di Difficoltà: E (Escursionistica) sentieri e strada romanaSviluppo: circa 4 km.Dislivello: circa 150 mtInteressi prevalenti: archeologia, archeologia industriale, natura...

+ leggi tutto
GIORNO
03

Trekking da Gutturu Cardaxiu a Cala Lunga (Miniere nel blu)

Difficoltà delle escursioni: E (escursionistica media difficoltà)Dislivello: 130 metri circaTrekking medio: 3 ore di camminoTipologia di terreno: carrareccia, sentieri su...

+ leggi tutto
GIORNO
04

Trekking da Capo Pecora a Scivu - escursione ad anello

Difficoltà: E (Escursionistica)Dislivello: 210 metri circaLunghezza: 10 km circa Prima colazione in agriturismo.Partenza per il territorio costiero dell’arburese (40 km -...

+ leggi tutto
GIORNO
05

Escursione dal tempio di Antas

Grado di Difficoltà: E (Escursionistica) sentieri e strada romanaSviluppo: circa 4 km. Dislivello: circa 100 mtTempo complessivo di percorrenza e...

+ leggi tutto
GIORNO
06

Trekking sul massiccio vulcanico del Monte Arcuentu

Grado di Difficoltà: E (Escursionistica) Tipo di terreno: sterrata, sentiero, roccetteDislivello: 440 metri circaLunghezza: 7 km circa Prima colazione in agriturismo.Le...

+ leggi tutto
GIORNO
07

Trekking da Ingurtosu a Piscinas

Grado di Difficoltà: E (Escursionistica)Dislivello: 50 metri circa. Chilometri totali: 8 km.Percorrenza: 3 ore. Prima colazione in agriturismo.Incastonato tra le alture...

+ leggi tutto
GIORNO
08

Trekking da Buggerru a Cala Lunga

Dislivello: circa 450 metri.Chilometri totali: circa 12 km.Percorrenza: 4 ore circa. Prima colazione in agriturismo.Il trekking che collega Buggerru alla piccola...

+ leggi tutto
GIORNO
09

Iglesias - Cagliari

Prima colazione in agriturismo.Trasferimento in aeroporto.

+ leggi tutto
vedi tutti i 9 giorni

Gli alberghi

Hotel previsti o similari

  • QUOTE
    scopri tutti i prezzi
  • NOTE
    informazioni utili per il viaggio
  • COS'È INCLUSO?
    servizi inclusi nel viaggio
  • COS'È ESCLUSO?
    servizi esclusi nella quotazione
  • Viaggi assicurati
    assistenza alla persona, spese mediche,
    bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
  • Condizioni generali
    di contratto di vendita
    di pacchetti turistici

Quotazioni su richiesta

NOTE

Le quote di partecipazione includono

Le quote di partecipazione non includono

Richiesta informazioni

compila il form per avere maggiori informazioni sul viaggio Sardegna

Nome*
Cognome*
Messaggio
    Dal blog
    Sardegna
    01
    GIORNO 01

    Cagliari - Iglesias

    Incontro con la nostra organizzazione locale all’uscita dell’aeroporto di Cagliari (con cartello identificativo EARTH). Trasferimento in ad Iglesias (50 km - circa un’ora) e sistemazione in agriturismo. Incontro con l’accompagnatore per la cena.
    Pernottamento.

    02
    GIORNO 02

    Trekking da Nebida a Porto Flavia

    Grado di Difficoltà: E (Escursionistica) sentieri e strada romana
    Sviluppo: circa 4 km.
    Dislivello: circa 150 mt
    Interessi prevalenti: archeologia, archeologia industriale, natura e paesaggio
     
    Prima colazione in agriturismo.
    Trasferimento a Nebida (15 km - 20 minuti circa). L’itinerario si sviluppa su sentieri a picco sul mare, partendo dalla località di Nebida. Dopo la visita della laveria Lamarmora, realizzata nel 1897, che trattava piombo e zinco. La struttura è costituita da quattro volumi sovrapposti e degradanti verso la costa, percorsi da archi. All’interno stavano impianti di separazione e classificazione dei minerali, ambienti per il loro stoccaggio, macchina a vapore e sala forni. La miniera conobbe un lungo periodo florido nella prima metà del XX secolo, interrotto soltanto dalle due guerre mondiali, con punta massima negli anni Trenta. Decadde con la grande crisi estrattiva degli anni Settanta e Nebida si spopolò. Proseguimento verso Porto Banda, Porto Ferro, Porto Corallo e fino a Portu Bega e sa Canna, da dove si raggiunge Porto Flavia, presso la miniera di Masua: una grande opera di ingegneria mineraria collocata in un contesto paesaggistico e ambientale di straordinaria bellezza. La costruzione (unica al mondo) consiste in un porto scavato sulla roccia calcarea a picco sul mare. Il sistema – rivoluzionario – consentiva di caricare direttamente il materiale sulle navi tramite un pontile a sbalzo, superando il macchinoso sistema utilizzato fino ad allora. Visita della galleria che sbuca sulla falesia a strapiombo sul mare.
    Tempo a disposizione per un bagno in una delle spiagge del litorale (tempo permettendo).
    Trasferimento a Santadi per la visita di una tipica cantina, in un’area ricca di vitigni. Attraverso un percorso della cantina si possono apprendere informazioni preziose sull’attività vinicola e la passione che occorre nell’arte di produrre il vino.
    Trasferimento in agriturismo a Iglesias e cena.

    03
    GIORNO 03

    Trekking da Gutturu Cardaxiu a Cala Lunga (Miniere nel blu)

    Difficoltà delle escursioni: E (escursionistica media difficoltà)
    Dislivello: 130 metri circa
    Trekking medio: 3 ore di cammino
    Tipologia di terreno: carrareccia, sentieri su calcare, pietraie
     
    Prima colazione in agriturismo.
    Trasferimento a Gutturu Cardaxiu (30 km - un’oretta circa). Partenza del trekking per Canal Grande, luogo di grande fascino ambientale: una valle lunga e stretta, percorsa dal rio omonimo, che si insinua sino al mare. L’insenatura è caratterizzata da una piccola spiaggia riparata con ciottoli, scogli e sabbia. Possibilità di un bagno nell’acqua cristallina. Ai piedi della falesia si aprono anfratti e cavità. Sul lato occidentale troverai la g​rotta di Canal Grande, scavata dal mare, parzialmente sommersa e lunga circa 150 metri. Il tunnel attraversa il promontorio da parte a parte, a pelo d’acqua. La forma ricalca pittorescamente l’inclinazione degli strati rocciosi. La luce che si riflette su falesia e turchese del mare crea un gioco di colori stupendo.
    Si prosegue fino a fino a Portu Sciusciau e Cala Lunga, splendida baia incorniciata da alte falesie e dominata da una torre spagnola, dove storia mineraria e natura selvaggia si fondono in un unico scenario. Al termine, trasferimento in agriturismo.
    Cena e pernottamento.

    04
    GIORNO 04

    Trekking da Capo Pecora a Scivu - escursione ad anello

    Difficoltà: E (Escursionistica)
    Dislivello: 210 metri circa
    Lunghezza: 10 km circa
     
    Prima colazione in agriturismo.
    Partenza per il territorio costiero dell’arburese (40 km - circa un’ora). Dalla località di Capo Pecora, ci si incammina lungo costa su facili sentieri disegnati dentro la fitta macchia a picco sul mare, tra formazioni rocciose modellate dal vento e dalla pioggia (Tafoni). Si attraversano gli alti picchi granitici nei pressi di punta Scruidda per poi risalire sino alla Vedetta per godere dei vasti panorami sulla spiaggia di Scivu. Al termine, trasferimento in agriturismo a Fluminimaggiore.
    Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

    05
    GIORNO 05

    Escursione dal tempio di Antas

    Grado di Difficoltà: E (Escursionistica) sentieri e strada romana
    Sviluppo: circa 4 km.
    Dislivello: circa 100 mt
    Tempo complessivo di percorrenza e pause: 1 ora circa
     
    Prima colazione in agriturismo.
    La Valle di Antas è incastonata al centro di un bellissimo anfiteatro naturale dove sorge il Tempio di Antas “Romano”, unico nel suo genere in Sardegna.
    Visita del Tempio. Il monumento attuale è quello romano, scoperto dal generale La Marmora nel 1836 e restaurato nel 1967. Costruito in varie fasi con pietra calcarea locale, restano in piedi una gradinata d’accesso e un podio ornato da eleganti colonne perfettamente allineate. Nell’Antichità era già famoso, citato dal geografo egiziano Tolomeo (II secolo d.C.).
    Nel sito, sacro già in età nuragica (IX secolo a.C.), alla fine dell’età del Ferro si stanziarono i cartaginesi, poi (a metà III a.C.) giunsero i romani. La zona era una grande attrazione per gli abbondanti giacimenti di piombo e ferro, tanto che la valle di Antas è stata individuata come possibile sede di Metalla, città mineraria romana, mai rintracciata e divenuta ‘mito’. Il Tempio di Antas, è dedicato al Sardus Pater Babai, guerriero e saggio progenitore della stirpe sarda che ha unito in questo luogo mistico genti e popoli di ogni tempo.
    Dopo la visita, si prosegue lungo un sentiero già nuragico poi strada romana che conduce a su Mannau, una delle dieci grotte più belle d’Italia. La sua ‘sala archeologica’ era luogo sacro prenuragico e nuragico: vi si praticava il culto delle acque, come testimoniato da svariati resti di lucerne a olio e navicelle votive. Il complesso carsico, ‘scolpito’ 540 milioni di anni fa e tuttora ‘vivo’, si insinua per otto chilometri nel cuore del sottosuolo iglesiente. Nella visita si avanza su passerelle sospese, tra sfumature rosse della roccia, cascatelle e laghetti blu, colate alabastrine e aragoniti, stalattiti, stalagmiti e cristalli.
    Al termine della visita rientro in agriturismo e tempo per relax.
    Cena e pernottamento.

    06
    GIORNO 06

    Trekking sul massiccio vulcanico del Monte Arcuentu

    Grado di Difficoltà: E (Escursionistica) Tipo di terreno: sterrata, sentiero, roccette
    Dislivello: 440 metri circa
    Lunghezza: 7 km circa
     
    Prima colazione in agriturismo.
    Le miniere di Montevecchio e il Monte Arcuentu, con la sua omonima catena, segnano con la loro presenza il territorio, il paesaggio, la natura e l’ambiente, caratterizzandoli per i loro molteplici aspetti, per l’imponenza e la vastità.
    Il monte Arcuentu per la sua importantissima storia geologica e per i suoi aspetti paesaggistici e naturalistico ambientali unici e le Miniere, per la storia delle stesse e del territorio in cui hanno avuto un importantissimo ruolo economico. Le miniere di Montevecchio le uniche ad essere state guidate da un sardo, Giovanni Antonio Sanna, furono tra le più importanti in Europa, con una storia legata ad attività minerarie risalenti già a migliaia da anni fa ed ora caratterizzata da un piccolo centro abitato minerario e dai resti di imponenti strutture che svettano o spiccano nella verdissima e folta macchia mediterranea.
    Avvicinarsi al Monte Arcuentu è semplice, data la pendenza minima delle pareti circostanti il suo torrione; raggiungere la cima (metri 785 di altitudine s.l.m.) rappresenta invece un’impresa ardua ma regala l’emozione di camminare su un vulcano spento, fra enormi muraglioni di basalto, sui condotti originati dallo scorrere della lava.
    Dalla sommità del monte è possibile godere di un panorama unico: la selvaggia Costa Verde con le maestose dune di Piscinas e Scivu e parte del Golfo di Oristano con la penisola del Sinis a ponente, la fertile pianura del Campidano, la Giara, il Monte Arci, fino ai monti del Gennargentu a levante. Sulla sommità del monte è presente una fitta foresta di lecci, fresca anche nelle giornate più afose, e i resti di un vecchio castello medioevale.
    Al termine, rientro in agriturismo e tempo per relax.
    Cena e pernottamento.

    07
    GIORNO 07

    Trekking da Ingurtosu a Piscinas

    Grado di Difficoltà: E (Escursionistica)
    Dislivello: 50 metri circa.
    Chilometri totali: 8 km.
    Percorrenza: 3 ore.
     
    Prima colazione in agriturismo.
    Incastonato tra le alture lungo costa sud occidentale, nel territorio del comune di Arbus, si trova l’ex villaggio minerario di Ingurtosu. I resti di impianti minerari anche all’interno dell’abitato, vecchie case di minatori, costruzioni di foggia e stili non appartenenti al luogo, ricordano il passato minerario non indifferente di questo villaggio, fatto di una storia e di una lotta secolare da parte di generazioni di minatori per carpire i minerali dalle viscere profonde delle montagne che lo circondano. Il percorso alla scoperta di questi luoghi, che inizia già dall’ingresso nel villaggio, accompagna poi verso il mare e verso il fantastico complesso dunale di Piscinas, il cosiddetto “deserto più grande d’Europa”  la cui vista può essere notata in lontananza e dallo stesso villaggio. Lungo la strada di avvicinamento al mare, il percorso porta ancora a passare davanti a luoghi e testimonianze minerarie che principalmente hanno segnato la storia dell’attività mineraria di questo villaggio, tra cui gli splendidi resti della Laveria Brassey, vero gioiello dell’architettura mineraria, contrassegnata dall’inconfondibile stile che ancora la contraddistingue, nonostante i pesanti segni del tempo che segnano le sue rovine. Dopo alcuni chilometri, si inizieranno a costeggiare le dune di Piscinas, un vero gioiello della natura, contrassegnato da una vastissima area sabbiosa e dune altissime che sovrastano il paesaggio fino al mare, offrendo alla vista dei visitatori angoli veramente particolari e suggestivi che non faticheranno a conquistarne l’attenzione e la fantasia, fino a giungere al mare, presso la lunghissima, bellissima ed omonima spiaggia.
    Tempo a disposizione per relax e rientro in agriturismo.
    Cena e pernottamento.

    08
    GIORNO 08

    Trekking da Buggerru a Cala Lunga

    Dislivello: circa 450 metri.
    Chilometri totali: circa 12 km.
    Percorrenza: 4 ore circa.
     
    Prima colazione in agriturismo.
    Il trekking che collega Buggerru alla piccola e suggestiva Cala Lunga è parte fondamentale del lungo itinerario di Miniere nel Blu.
    Il trekking inizia dal centro cittadino del comune di Buggerru, un borgo che nacque nel 1864 quando i grandi speculatori minerari stranieri decisero di sfruttare la vena calaminica (da cui si estraevano zinco e piombo). Dalla calamina prende proprio il nome tutta la vallata 'la valle della calamina' che da Buggerru si estende verso l'entroterra.
    Risalendo per la sterrata utilizzata dagli abitanti per la Via Crucis, in una mezz’ora si raggiunge 'Planu Sartu' ovvero il 'pianoro irto' dove un tempo una grande miniera a cielo aperto occupava la zona; oggi si trovano solo i ruderi del vecchio villaggio minerario e la grande devastazione prodotta dall'uomo sulla natura. Si rimane all'imboccatura della galleria Henry (serviva per trasportare velocemente la calamina a Buggerru) per ammirare il panorama: tutto il golfo di Portixeddu e il Monte Nai che lo domina. Superato Planu Sartu ci si addentra verso la vera 'Costa Verde' dove lentamente la vegetazione riprende possesso selvaggia e indomabile. La bassa macchia mediterranea composta da ginestre, lentischio, ginepri e rosmarino irradia profumi e colori, il mare blu completa l'opera. Si prosegue fino a raggiungere una delle spiagge più spettacolari di tutta la Costa Verde: Cala Domestica. Questo fiordo roccioso e la spiaggia formata dalla duna marittima rendono la zona unica. La suggestiva torre costiera aragonese controlla il braccio di mare che tempo addietro era infestato dai pirati provenienti dal Nord Africa.
    Tempo a disposizione per relax in spiaggia.
    Rientro in agriturismo, cena e pernottamento.

    09
    GIORNO 09

    Iglesias - Cagliari

    Prima colazione in agriturismo.
    Trasferimento in aeroporto.

    GIORNO PRECEDENTE
    GIORNO SUCCESSIVO