Nepal - Trekking al campo base dell'Everest
Nepal - Trekking al campo base dell'Everest
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Nepal - Trekking al campo base dell'Everest

Nepal - Trekking al campo base dell'Everest

Tour di gruppo internazionale con guida parlante inglese
Linea viaggio Tour e Trekking
Numero partecipanti
minimo 2
partecipanti
Assicurazione
polizza viaggia sicuro
inclusa
Voli esclusi
voli non inclusi
nella quota
Giorni di viaggio
17
giorni di viaggio
Disponibilità viaggio
partenze individuali
tutto l'anno
Quote
€ 2.520,00
a partire da
viaggio personalizzabile

Questo itinerario è solo un esempio dei tour che organizziamo.
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Quote a partire da
€ 2.520,00
Data di partenza
partenze individuali tutto l'anno
Giorni di viaggio
17
Incluso nel viaggio
  • NO voli aerei
  • Polizza Viaggia Sicuro
In collaborazione con
    Linea di viaggio
    • Linea Tour e Trekking
    Temi di viaggio
    Modalità di viaggio
    Travel gear
    • Kit Viaggio

    Caratteristiche di viaggio

    Situata sulle pendici meridionali dell’immensa catena del Khumbu Himal, la regione del Solu-Khumbu comprende due zone geograficamente assai differenti: a sudovest il Solu ed a nordest il Khumbu, quasi interamente compreso nel parco nazionale del Sagarmatha (madre degli Dei) nome che ha per i locali la montagna più alta del mondo, l’Everest. 
    La regione ha sempre esercitato un forte fascino su esploratori, alpinisti e amanti dell’avventura, per le alte montagne e per essere la regione degli Sherpa, celeberrimi per la loro ospitalità nei villaggi abbarbicati a quattromila metri di quota, per la loro resistenza alle alte quote. 
    Chi intraprende questo itinerario, a ragione uno dei più famosi del mondo, vive esperienze uniche. Se a Namche Bazar si ritrova l’atmosfera un po’ caotica di Kathmandu a Tengboche prevale il misticismo: in uno dei luoghi più belli e sacri del mondo vi è uno dei monasteri buddisti più ricchi di storia e di tradizioni. L’itinerario si completa con la salita al Kala Pattar, a 5623 metri di quota, dalla quale si ha un’esaltante vista dell’Himalaya.

    Il percorso è comunque adatto ad ottimi camminatori ed occorre tenere ben presente gli effetti connessi all’alta quota, tra i quali il rischio di mal di montagna. Questo percorso è studiato in modo da salire lentamente e prevede un giorno di acclimatamento per permettere al nostro organismo di adattarsi in modo graduale al cambiamento di quota. 

    L’equipaggiamento dei partecipanti è trasportato da portatori o da animali come yak. Alla fine d’ogni giornata i bagagli sono riconsegnati ai relativi proprietari. I partecipanti devono portare solo un piccolo zaino personale con il necessario per la giornata. La gestione locale del trekking è affidata alla nostra agenzia corrispondente che mette a disposizione del gruppo una guida parlante inglese e i portatori. 
    Si dorme in Lodge o Tea House, i tipici alberghi locali, con bagni in comune (acqua calda e wifi a pagamento), di livello molto basico ed essenziale in particolare nella parte alta del percorso. È utile avere quindi un buon sacco piuma. 
    Kathmandu si pernotta in una struttura alberghiera di categoria turistica.

    I gruppi, con clientela internazionale, sono piacevolmente informali, con partecipanti attivi e alla ricerca di una vacanza avventurosa con gestione autonoma di attività ed escursioni.
    Il gruppo può essere composto da minimo 2 a massimo 12 partecipanti.

    Camminare lungo i sentieri, effettuare trasferimenti su polverose piste sterrate, dormire in tenda o in alberghetti semplici e spartani, non sono esperienze di tutti i giorni, ma rappresentano situazioni che sicuramente ognuno può affrontare e vivere con serena tranquillità. Sono sufficienti una buona condizione fisica, un equipaggiamento adeguato, spirito di adattamento e collaborazione, il resto viene da sé: il piacere di osservare spettacolari paesaggi al ritmo del proprio passo, esplorare la natura, assaporare il silenzio della solitudine.

    In evidenza

    - Partenze di gruppo piacevolmente informali, con clientele internazionale 
    - Giornate di acclimatamento per riuscire ad adattarsi maggiormente alla quota himalayana
    - Raggiungere il Campo Base dell’Everest
    - Giornata di cuscinetto a Kathmandu, nel caso non si potesse volare da Lukla a causa di mal tempo il 15° giorno

    Servizi

    - Tutti i servizi sono collettivi e condivisi con altri viaggiatori (da minimo 2 a massimo 12 partecipanti) 
    I trasferimenti sono effettuati con veicoli climatizzati (a seconda del numero dei partecipanti)
    - Le sistemazioni sono previste in Hotel 3 a Kathmandu e in Tea House (piccoli rifugi con bagno in comune) durante il trekking 
    - Assistenza di guide/accompagnatori locali parlanti inglese


    Earth Viaggi e Focus Himalaya Travel condividono una solida tradizione di esplorazioni e trekking, alimentata dalla stessa passione e da un autentico spirito di rispetto e curiosità verso il mondo. 
    I riconoscimenti Travelife ottenuti da entrambe le realtà testimoniano un impegno concreto e di eccellenza nella sostenibilità ambientale e sociale. Questa visione si traduce in una naturale apertura alla collaborazione con altre realtà del turismo responsabile, con l’obiettivo di promuovere un valore condiviso e accompagnare viaggiatori sempre più consapevoli.
    In questo contesto, il viaggio diventa un’esperienza condivisa, che unisce i partecipanti di Earth Viaggi e Focus in un percorso autentico e significativo.

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    Il programma di viaggio

    17 giorni

    + vedi il programma completo
    GIORNO
    01

    Partenza per Kathmandu

    Partenza dall’Italia per Kathmandu - (volo non incluso nella quota e indicato a parte)

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    GIORNO
    02

    Arrivo a Kathmandu

    Arrivo nella capitale nepalese, situata in un’ampia vallata a 1340 metri di quota ai piedi della catena himalayana. Disbrigo delle...

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    GIORNO
    03

    Ramcheap - Lukla (2.840 m) - Phakding (2.650 m)

    3 ore: salita 210 m. discesa 360 m. Alle prime luci del mattino trasferimento a Ramcheap da dove un piccolo aereo...

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    GIORNO
    04

    Phakding - Namche Bazar (3.440 m)

    6 ore: salita 1020 m. discesa 520 m. Affrontando il primo ponte sospeso ci si porta sulla riva ovest del Dudh...

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    GIORNO
    05

    Namche Bazar

    È consigliato fermarsi un giorno a Namche per acclimatarsi all’alta quota e per scoprire piccole realtà tra le case di...

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    GIORNO
    06

    Namche Bazar - Tengboche (4200 m)

    Da Namche si raggiunge l’intersezione del sentiero che porta a Gokyo. Da qui si scende fino al Dud Kosi e...

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    GIORNO
    07

    Tengboche - Dingboche (4.280 m)

    Dopo colazione, inizierà la discesa da Tengboche, attraversando la foresta di rododendri fino a Deboche e superando un ponte sul...

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    GIORNO
    08

    Dingboche

    Dopo la colazione, oggi si resterà a Dingboche per l'acclimatamento. È possibile scegliere di riposare per l'intera giornata oppure fare una...

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    GIORNO
    09

    Dingboche - Lobuche (4.900 m)

    Dopo colazione si raggiunge Periche. Da qui non vi sono più villaggi permanentemente abitati ma solo insediamenti stagionali per i...

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    GIORNO
    10

    Lobuche - Kala Pattar (5.545 m)

    La superba vista della parete del Nuptse è il primo regalo che una giornata tersa può regalare. L’ascesa al Kala...

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    GIORNO
    11

    Kala Pattar - Everest BC - Lobuche

    Dopo la colazione, si proseguirà verso l’Everest Base Camp e il Khumbu Ice-fall. Il sentiero attraversa dune rocciose, morene e...

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    GIORNO
    12

    Lobuche - Pangboche (3.930 m) - Namche (3.440 m) - Lukla (2.840 m)

    Si ridiscende verso la fine della valle seguendo il percorso fatto all’andata (3 giorni totali). Pernottamenti in lodge, pensione completa.

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    GIORNO
    13

    Lobuche - Pangboche (3.930 m) - Namche (3.440 m) - Lukla (2.840 m)

    Si ridiscende verso la fine della valle seguendo il percorso fatto all’andata (3 giorni totali). Pernottamenti in lodge, pensione completa.

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    GIORNO
    14

    Lobuche - Pangboche (3.930 m) - Namche (3.440 m) - Lukla (2.840 m)

    Si ridiscende verso la fine della valle seguendo il percorso fatto all’andata (3 giorni totali). Pernottamenti in lodge, pensione completa.

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    GIORNO
    15

    Lukla - Ramcheap - Kathmandu

    Nella giornata si lascia la regione del Solu-Khumbu rientrando in aereo a Ramcheap e poi, in auto, a Kathmandu. All’arrivo...

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    GIORNO
    16

    Kathmandu

    Prima colazione in Hotel.Giornata a libera disposizione per relax, per visite libere ed individuali oppure per shopping. È anche l'occasione...

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    GIORNO
    17

    Kathmandu - Rientro in Italia

    Trasferimento in aeroporto in tempo utile (3 ore prima) per la partenza del volo di rientro in Italia.

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    vedi tutti i 17 giorni

    Strutture ricettive

    Hotel previsti o similari

    • QUOTE
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    • NOTE
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      servizi esclusi nella quotazione
    • Viaggi assicurati
      assistenza alla persona, spese mediche,
      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Quote di partecipazione

    Quote individuali di partecipazione in camera doppia

    Quote

    2 partecipanti
    € 2.520,00

    Supplementi

    Suppl. camera singola
    € 215,00
    Estensione assicurazione “zone remote”: assistenza alla persona fino a un massimale di Euro 50.000,00
    € 100,00
    Quota indicativa volo Turkish Airlines in classe economica, tasse aeroportuali e fuel surcharge incluse (importo da riconfermare all’emissione del biglietto aereo). In bassa stagione
    € 1.250,00
    Quota indicativa volo Turkish Airlines in classe economica, tasse aeroportuali e fuel surcharge incluse (importo da riconfermare all’emissione del biglietto aereo). In alta stagione (dal 15/09 al 15/12)
    € 1.750,00
    Quota gestione pratica
    € 90,00

    NOTE

    Quote di partecipazione 
    Il presente programma è basato su orari, tasse aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra in vigore il 28 ottobre 2025.

    Le quote di partecipazione sono espresse in Euro e intese per persona.

    Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione e compagnia aerea, in partenza da Milano.

    Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati, o similari.

    Una variazione delle tariffe dei trasporti o dei costi dei servizi indicati che dovesse verificarsi entro 20 giorni dalla data di partenza, determinerà una revisione delle quote.

    Sono escluse dalla “quota base di partecipazione” le tasse aeroportuali e l’eventuale sovrapprezzo carburante (fuel surcharge). Essendo tali costi estremamente variabili, sono indicati all’atto della prenotazione e verranno riconfermati all’emissione del biglietto aereo.

    Qualora i servizi indicati non fossero disponibili ed essendo le tariffe aeree e alberghiere in continua evoluzione, al momento della prenotazione Earth si riserva il diritto di modificare le quote qui riportate sulla base dei costi dei nuovi servizi confermabili e delle eventuali modifiche di tariffe subentrate.

    NOTA IMPORTANTE: le quote pubblicate sono indicative e possono subire variazioni a causa dei continui aggiornamenti delle tariffe aeree e dei servizi a terra determinati da diversi fattori (art.39 D.Lgs 62/2018, Codice del turismo). Vi preghiamo pertanto di fare riferimento al nostro sito www.earthviaggi.it o direttamente ai nostri uffici per eventuali aggiornamenti e promozioni.

    Minimo partecipanti
    Per l’effettuazione del viaggio è previsto un numero minimo di 2 partecipanti. L’eventuale NON raggiungimento del minimo previsto, ed il conseguente annullamento, sarà comunicato dall’organizzatore almeno 20 giorni prima della data di partenza del viaggio.
    In alternativa all’annullamento, l’organizzatore, nei termini di tempo previsti, potrà proporre al turista lo stesso pacchetto o un pacchetto alternativo quantificandone, in forma scritta, di volta in volta, l’adeguamento della quota di partecipazione.

    Qualora venga a mancare il numero di partecipanti al viaggio corrispondente allo scaglione di quota di riferimento e/o si cancelli una persona prevista in una sistemazione in camera doppia, ai partecipanti verranno applicate le conseguenti variazioni di quota (diverso numero di partecipanti e supplemento camera singola).

    Escursioni
    Nel caso in cui il viaggiatore usufruisse di escursioni programmate e svolte da altre agenzie/organizzazioni locali o direttamente dalle strutture alberghiere, Earth by Enterprise S.r.l. non potrà fornire alcuna garanzia.

    Recesso del consumatore (Penalità di annullamento)
    In deroga alle Condizioni Generali di Contratto sul sito www.earthviaggi.it, al consumatore che receda dal contratto prima della partenza, fatta eccezione per i casi elencati al primo comma dell'articolo 9 (delle Condizioni Generali di Contratto di vendita di Pacchetti Turistici) e indipendentemente dal pagamento dell'acconto previsto dall’articolo 7, 1° comma (delle Condizioni Generali di Contratto di vendita di Pacchetti Turistici) e tranne ove diversamente specificato in seguito e/o in fase di conferma dei servizi, saranno addebitati a titolo di penale:
    - La quota gestione pratica;
    - Le seguenti percentuali sulla quota viaggio:
    - fino a 93 giorni prima della partenza: 35% della quota di partecipazione
    - da 92a 35 giorni prima della partenza: 45% della quota di partecipazione 
    - da 34 a 16 giorni prima della partenza: 85% della quota di partecipazione 
    - oltre tale termine: 100% della quota di partecipazione

    Oltre alle penalità relative alla biglietteria aerea (tariffe speciali, instant purchase, low cost e voli di linea).

    Si precisa che:
    -    il riferimento è sempre ai giorni “di calendario”;
    -    per determinate destinazioni, per particolari servizi, per i gruppi precostituiti e per determinate combinazioni di viaggio, le penali sopra riportate potranno subire variazioni anche rilevanti;
    -    per determinati servizi turistici e non turistici le penali possono essere del 100% già al momento della proposta irrevocabile o della prenotazione/conferma da parte del tour operator; tali variazioni saranno indicate nei documenti relativi ai programmi fuori catalogo o ai viaggi su misura o a viaggi e servizi in genere non rientranti pienamente o parzialmente nel presente catalogo;
    -    in ogni caso, nessun rimborso spetta al consumatore che decida di interrompere il viaggio o il soggiorno per volontà unilaterale.

    Ai sensi dell’art ex art. 47 1° comma lett. g. del Codice del Consumo si comunica che nei contratti conclusi a distanza è escluso il diritto di recesso. Ai sensi dell’art. 41 comma 7 del Codice del Turismo si comunica che nei contratti negoziati fuori dai locali commerciali nei casi di offerte con tariffe sensibilmente diminuite rispetto alle offerte concorrenti è escluso il diritto di recesso. Si rendono perciò applicabili al viaggiatore/consumatore che recedono dal contratto sottoscritto a distanza o fuori dai locali commerciali con tariffe sensibilmente diminuite rispetto alle offerte concorrenti le penali d’annullamento previste nella scheda tecnica. 
    Ai sensi dell’articolo 59 del Codice del Consumo, Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 modificato in seguito al D.lgs 21 febbraio 2014 n.21, il diritto di recesso è escluso relativamente ai contratti per la fornitura di alloggi, trasporti, servizi di noleggio di autovetture, catering o servizi relativi alle attività di tempo libero, se il contratto prevede una data o un periodo specifico per la prestazione. Si rendono perciò applicabili al consumatore che recede dal contratto sottoscritto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali le penali d’annullamento previste e indicate in ogni singolo servizio.

    Le quote di partecipazione includono

    • Voli domestici da Ramcheap a Lukla e ritorno con franchigia bagaglio di 10 kg + 5 kg di bagaglio a mano
    • Tutti i trasferimenti da e per gli aeroporti di Kathmandu
    • Pernottamenti in camera doppia in Hotel di categoria locale 3 stelle a Kathmandu con trattamento di sola prima colazione
    • Sistemazione in camera doppia nei Lodge (rifugi locali con bagni in comune - acqua calda e wifi a pagamento) durante il percorso trekking con trattamento di pensione completa (bevande escluse)
    • Trekking di gruppo internazionale, come da programma, con guida locale parlante inglese
    • Trasporto delle attrezzature comuni e del bagaglio personale (massimo 15 kg per persona) durante il trekking (un portatore ogni due partecipanti)
    • Tasse d’ingresso per i parchi e permessi per i trekking
    • Assistenza dei nostri uffici corrispondenti in loco
    • Guida Ed. Polaris (per camera)
    • Zainetto da viaggio, EARTH/Eastpak

    Earth Viaggi protegge i propri Viaggiatori con Unipol Assicurazioni, una copertura completa dal momento della prenotazione, durante il viaggio e anche dopo il rientro Italia! (verifica nel dettaglio cliccando qui)

    • Assistenza alla persona: tramite Centrale Operativa H24 (costituita da medici, tecnici e operatori)
    • Rimborso Spese Mediche in viaggio: fino a € 50.000 per persona
    • Bagaglio: furto, rapina, scippo, incendio mancata riconsegna, fino a € 750. Spese di prima necessità per ritardata (12 H) o mancata riconsegna da parte del vettore, fino a € 250
    • Annullamento Viaggio: indennizzo della penale fino a € 10.000 per persona e € 50.000 per evento
    • Interruzione Viaggio: rimborso dei giorni non usufruiti, fino a € 5.000 per evento
    • Polizza “Viaggi Rischio Zero”: per la copertura delle maggiori spese e dei giorni non usufruiti a seguito di eventi fortuiti e casi di forza maggiore in corso di viaggio, fino a € 2.700 per persona
    • Polizza Infortuni in viaggio: € 150.000 per invalidità permanente o decesso, compreso il rischio volo (esclusi voli privati)
    • Polizza “Cancellazioni voli”: per la copertura del maggior costo ragionevolmente sostenuto per l’organizzazione di servizi di trasporto alternativi a quelli previsti da contratto, nei limiti di € 500,00 a persona (Italia/Europa) e € 1.000,00 a persona (Mondo)

    Le quote di partecipazione non includono

    • Voli per/da Kathmandu
    • Quota gestione pratica 
    • Visto turistico obbligatorio d’ingresso in Nepal (circa Euro 50,00 da ottenere online e pagare in loco)
    • Tasse d’Ingresso delle apparecchiature fotografiche nei luoghi turistici (da pagare in loco)
    • Early check-in e late check-out in Hotel
    • Visite e pasti a Kathmandu
    • Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
    • Qualsiasi trasporto in elicottero
    • Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato 

    Richiesta informazioni

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    Ordinamento dello stato

    Il 28 Dicembre 2007 il Parlamento nepalese ha approvato un emendamento costituzionale che ha sancito la transizione dalla monarchia alla Repubblica, conclusasi il 28 maggio 2008 mediante la votazione quasi unanime dell’assemblea Costituente.

    Geografia

    Il Nepal è uno stato dell’Asia, confina a nord con la Cina e a sud con l’India. Il territorio di147.181 km², compreso tra la pianura del fiume Gange e la catena montuosa dell’Himalaya, è prevalentemente montuoso e presenta un dislivello notevole , da 80 a 8.848 m.

    Capitale

    La capitale è Kahtmandu situata a circa 1.350 m d’altitudine, con una popolazione di 850.000 abitanti e circa 1.500.000 nell’intera area metropolitana comprendente diverse città e villaggi.
    L’ area si estende nella cosiddetta Valle di Kathmanfdu , corrispondente all’alto bacino del fiume Bagmati.

    Bandiera

    La bandiera del Nepal è stata adottata il 16 dicembre 1962. La bandiera è formata dalla sovrapposizione di due triangoli rettangoli differenti, il più piccolo in alto. Il sole e la luna sono presi a simbolo di lunga vita per lo stato, mentre nei due triangoli rappresentano una raffigurazione delle vette himalaiane.

    Popolazione

    La popolazione del Nepal è di circa 24.702.000 abitanti con un rapido tasso di crescita. Il paese è un interessante mosaico di popolazioni, che anno imparato a coesistere , divisa in numerose etnie. Sono censite ufficialmente più di 100 gruppi etnici tra cui principali sono: i Chhtri, i Bahun, i Newar,  gli Sherpa e i Tamang

    Lingua

    La lingua nazionale è il Nepali, molto diffusi i dialetti minori parlati dai numerosi gruppi etnici presenti nel Paese. Nei grandi centri è generalmente compreso l’inglese.

    Religione

    La maggioranza della popolazione è induista ( 80% ) , è diffuso anche il Buddismo, in particolare della corrente tibetana Vajrayana (10% ). I mussulmani sono circa il 4% ,in alcune aree rurali si praticano anche forme di sciamanesimo e animismo. Nessun culto ne esclude automaticamente un altro, e talvolta risulta difficile distinguerne le singole caratteristiche. Il sincretismo è diffuso in particolar modo tra i culti induisti, buddisti, animisti e sciamanici.

    Documenti per l'espatrio

    E’ necessario essere in possesso del passaporto valido (la validità non deve essere inferiore ai 6 mesi dalla data di entrata in Nepal) e in regola con le vigenti norme governative.

    Viene richiesto il visto d’ingresso ottenibile direttamente all’arrivo a Kathmandu. Il visto ad ingressi multipli costa 25 dollari USA per 15 giorni di permanenza; 40 dollari USA per 30 giorni di permanenza; 100 dollari USA per 90 giorni di permanenza. Il visto si può pagare con  sia in dollari che in euro e sono necessarie un paio di foto tessere.

    Disposizioni sanitarie

    Attualmente non viene richiesta  alcuna vaccinazione obbligatoria. Suggeriamo di consultare l’Ufficio di Igiene per avere informazioni aggiornate sulla destinazione.
    Si raccomanda di bere solo bevande imbottigliate (accertandosi sempre dell’effettiva chiusura del tappo) ed evitare di consumare verdure crude e frutta non sbucciata.
    Durante i trekking è bene non fidarsi dell’acqua che si trova in torrenti, ruscelli, cascate  poichè i pascoli sono alti e i sentieri percorsi da escursionisti, portatori e bestiame. Oltre a bollire l’acqua è consigliabile disinfettarla con pastiglie di steridrolo, amuchina o similari.

    Medicinali

    Trovare una farmacia “all’occidentale” é piuttosto difficile, consigliamo dunque di dotarsi di un set di medicine utili per ogni evenienza quali: Antalgici/ Antipiretici, Antispastici/ Antidiarroici/ Lassativi per eventuali problemi di adattamento al clima e al tipo di alimentazione. Pomate per le ustioni, creme protettive per la pelle e per le labbra, un disinfettante e della garze.

    Alta quota

    Alcuni itinerari possono raggiungere quote piuttosto elevate e non consuete per il nostro organismo. Nonostante l’attenzione da noi prestata nella programmazione dei tour,  in modo da avere un acclimatamento graduale, può generare piccoli malesseri (mal di testa, debolezza diffusa, insonnia, mancanza d’appetito, leggera nausea) dovuti ad un naturale processo di adattamento dell’organismo alla diminuzione di ossigeno che inizia a manifestarsi intorno ai 3000 metri di quota. Una volta giunti in quota è di fondamentale importanza evitare, o limitare al massimo, il fumo, l’alcool, fatiche o camminate eccessive; concedersi invece momenti di riposo nell’arco della giornata, evitare cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni. In caso contrario, si tratta però di casi piuttosto rari, si ricorre al personale medico locale.

    Trasporti aerei e aeroporti

    Sono poche le compagnie aeree che hanno voli intercontinentali diretti per il Nepal è quindi necessario fare scalo in altri paesi. L’aeroporto internazionale di Kathmandu è  lo scalo internazionale di Tribhuvan che dista circa 6 Km, di traffico caotico, dalla capitale. Il Nepal dispone di una rete  di trasporti aerei capillare sulla quale operano diverse compagnie, i voli nazionali possono subire ritardi o variazioni determinati da condizioni atmosferiche avverse o da altre cause.

    Mezzi di trasporto

    I mezzi di trasporto locali non sempre sono in grado di offrire un comfort adeguato alle aspettative occidentali.

    Norme doganali

    Non esistono restrizioni per quanto riguarda l’importazione di contanti o travellers’ cheque, tenendo conto della somma che avrete alla partenza dal Nepal non sia superiore a quella dichiarata all’arrivo. E’ consentita l’importazione di: 200 sigarette, 50 sigari,  una bottiglia di liquore non superiore ad un litro.. Sono ammessi medicinali di uso comune. Non si possono importare grossi quantitativi di medicinali senza un permesso specifico. E’ proibita l’esportazione d’oggetti appartenenti al patrimonio culturale e archeologico e specie animali e vegetali protette.

    Bagaglio

    Per motivi di franchigia aerea, il peso del bagaglio (escluso il bagaglio a mano) non deve superare i 20 Kg. a persona. Per i trekking il peso totale del bagaglio da affidare ai portatori non deve superare i 15 Kg. a persona. Ideali le robuste sacche in cordura , possibilmente da chiudere con un lucchetto. E’consigliabile avvolgere gli indumenti contenuti nella sacca in sacchetti di plastica per salvaguardarli dalla polvere e dall’acqua. E’ importante che sul bagaglio venga messa un’etichetta con nome, cognome e indirizzo del proprietario in modo che sia di facile identificazione.
    Bagaglio, passaporti e denaro vanno custoditi con la massima attenzione, soprattutto negli aeroporti, negli alberghi e durante visite ed escursioni in luoghi particolarmente affollati.

    Valuta

    La moneta è la rupia nepalese (codice moneta:NPR) che si divide in 100 paisa. Esistono monete da una, due, cinque e dieci rupie, mentre le banconote sono in tagli da una, due, cinque, 10, 20, 25, 50, 100, 500 e 1000 rupie. Le principali valute estere vengono accettate quasi ovunque . Esistono uffici di cambio all’arrivo del volo internazionale, nelle città più importanti esistono numerosi cambio valute con licenza. Le carte di credito sono accettate nelle alberghi di categoria media superiore e nei migliori ristoranti di Kathmandu. Prima di affrontare un trekking è necessario procurarsi una somma sufficiente per l’intero percorso in banconote di piccolo taglio.
    1 Euro = 101,68 Rupia Nepalese

    100 Rupie Nepalesi =  0,98 Euro

    1 Dollaro USA = 71,10 Rupie Nepalesi

    100 Rupie Nepalesi = 1,14 Dollari USA
     (Quotazioni indicative)

    Fuso orario

    Il Nepal è 5 ore e 45 minuti avanti rispetto al meridiano di Greenwich.

    La differenza oraria tra Italia e Nepal è di + 4.45 ore .Quando in Italia è in vigore l’ora legale la differenza è di + 3,45 ore. Chi proviene dall’India dovrà spostare avanti le lancette dell’orologio di soli 15 minuti.

    Clima

    Il clima nepalese è condizionato dai monsoni che interessano il Paese da Maggio a Settembre con piogge più o meno intense e continue.

    I periodi ideali per recarsi in Nepal sono quelli che precedono o che seguono il monsone. In Ottobre e Novembre il sole splende praticamente tutti i giorni , l’atmosfera è particolarmente limpida.

    Da Dicembre a Marzo il tempo è stabile, l’aria frizzante e le temperature più basse; in questo periodo è ideale visitare i parchi del sud del Nepal, effettuare trekking a basse quote, visitare Kathmandu e la valle di Pokhara.

    Escludendo il periodo monsonico , il clima del Nepal è tendenzialmente temperato, con cielo quasi sempre sereno; nelle alte valli e soprattutto durante i mesi invernali, la temperatura può abbassarsi notevolmente.

    Uffici

    Tutti gli uffici e le banche sono chiuse il sabato, mentre i musei hanno il giorno di chiusura solitamente il martedì. Gli uffici statali sono aperti dalle 10 alle17 in estate , mentre in inverno l’orario è dalle 10 alle 16 in entrambi i casi è prevista una pausa di un ora per il pranzo.

    Telefono

    Per chiamare in Nepal occorre comporre il prefisso 00977 seguito dal prefisso della città senza lo zero, più il numero dell’abbonato.

    Per chiamare in Italia dal Nepal comporre 0039 seguito dal prefisso della città che si intende raggiungere (senza lo zero), più il numero dell’abbonato.
    Per la telefonia mobile in Nepal si usa il sistema GSM 900/1800 compatibile con quello usato in Italia.

    Mance

    Le mance vengono generalmente molto apprezzate. Le guide e gli autisti gradiscono un riconoscimento alla qualità del servizio prestato al viaggiatore. Dobbiamo naturalmente tenere conto del differente valore del denaro, ed  evitare di  donare delle cifre eccessive.

    Elettricità

    Il voltaggio è 230 Volts 50 Hz. La frequenza di rete è poco stabile
    Presa Elettrica Tipo C, Tipo D, Tipo M

    Cibo e bevande

    l Nepal non ha una grande tradizione culinaria. La popolazione nepalese si è sempre nutrita di riso e dahal ( lenticchie ) e chapati ( pane indiano non lievitato). Le verdure più diffuse sono gli spinaci, le zucchine e le patate.

    Importante è la cucina newari che fa uso massiccio di spezie e di carne di bufalo d’acqua, mentre le mucche sono sacre e non si possono mangiare. Nei ristoranti  nepalesi
    servono sia piatti ,oltre a quelli di cucina indiana, di ispirazione cinese o tibetana.
    La bevanda nazionale è il the che viene bevuto, come in India, molto caldo, zuccherato e con l’aggiunta di latte. E’ famosissimo, anche se non apprezzato da tutti, il the tibetano preparato con l’aggiunta di burro di yak e sale.

    Acquisti

    In Nepal si possono acquistare splendide sete, tappeti,scialli, gioielli, antiquariato in argento, ottone e rame. I coloratissimi “sari” in seta si possono acquistare ovunque. Nei piccoli villaggi tribali si trovano vari prodotti provenienti dall’arte artigianale locale.

    Materiale fotografico

    E’ consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, micropile, flash, schede di
    memoria non sempre facilmente reperibili diversamente da quanto per  riguarda le apparecchiature vere e proprie che a volte si trovano anche ad ottimi prezzi.
    In linea di massima, se si escludono aeroporti e zone militari,  non esistono particolari restrizioni per fotografare. E’ buona regola assicurarsi di non infastidire le persone con le riprese fotografiche, specialmente se effettuate a distanza ravvicinata.
    A Kathmandu, con l’apertura di un supermercato, nel moderno quartiere di Thamel, sono reperibili la maggior parte dei nostri beni alimentari e non. Questo non vale per altre zone del paese.

    Abbigliamento ed equipaggiamento

    L’abbigliamento cambia a seconda della zona che si intende visitare e del periodo in cui viene effettuato il viaggio. E’ consigliabile portare un abbigliamento pratico, informale, completo e modulare: capi leggeri e capi pesanti da usare a “strati”, adattabili secondo la varietà del clima. I capi eleganti non sono necessari nemmeno negli hotel.
    Forniamo un elenco orientativo del materiale consigliato per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini ed esigenze.

    Il peso del materiale e dell’equipaggiamento personale (escluso il bagaglio a mano) non dovrà superare, per motivi di franchigia aerea,  i 20 Kg.  a persona. Gli eventuali costi relativi all’eccedenza del peso saranno a carico del partecipante.

    Sul volo intercontinentale dall’Italia si consiglia di portare nel bagaglio a mano, l’occorrente di prima necessità e la giacca a vento per ovviare, in parte, al disagio creato dall’eventuale smarrimento del bagaglio.
    -                    scarpe basse e comode
    -                    calze lana/cotone
    -                    scarpe da riposo (jogging)
    -                    maglieria intima anti-sudore
    -                    giacca a vento leggera (nylon) o tuta da ginnastica
    -                    impermeabile
    -                    maglieria intima
    -                    ombrello pieghevole
    -                    asciugamano,  necessaire
    -                    berretto lana o piumino
    -                    copricapo leggero per il sole
    -                    cappello e guanti in pile
    -                    ciabattine
    -                    pantaloni in tela, abiti comodi
    -                    calze leggere
    -                    pantaloni corti
    -                    camice in lana/ manica lunga
    -                    felpa o maglione
    -                    T-shirt di cotone
    -                    fazzoletti,  foulard
    Materiale ed equipaggiamento:
    -                    zaino / sacca robusta meglio con lucchetto
    -                    piccolo zainetto giornaliero
    -                    occhiali da sole (meglio se con protezioni laterali)
    -                    sacco lenzuolo per le notti in guest house
    -                    crema solare protettiva (anche per labbra)
    -                    pila e batterie di ricambio
    -                    pellicole per riprese video e fotografiche
    -                    macchina fotografica con rullini / macchina fotografica digitale con schede di memoria
    -                    borraccia, set posate, tazza, coltello multiuso
    -                    passaporto e documenti personali (originali e fotocopiati)
    -                    salviettine umidificate per la pulizia istantanea
    Farmacia personale:
    -                    garze, cerotti e benda elastica
    -                    disinfettanti intestinali
    -                    antibiotici a largo spettro
    -                    analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici
    -                    bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione (bere molto in quota)
    -                    farmaci di uso personale

    Letture consigliate

    Annapurna: i primi 8000 di Maurice Herzog (Corbaccio, Milano 2000)
    È un classico della letteratura di alpinismo. Herzog guidò il primo gruppo che raggiunse la cima di una vetta di 8000 m, anche se la sua discesa si trasformò in un incubo di ghiaccio, che portò questi scalatori al limite più estremo della resistenza fisica.

    Autostop per l’Himalaya di Vikram Seth (EDT, Torino 2001; collana ‘Aquiloni’)

    È la cronaca di un avventuroso viaggio via terra dalla Cina a Delhi, attraverso il Tibet e la catena dell’Himalaya. L’autore entra in Nepal da Zhangmu, nel Tibet, e prosegue in autobus fino a Kathmandu.

    C’era una volta l’Oriente di Pico Iyer (Neri Pozza, Vicenza 2000)

    È un libro che spazia un po’ in tutta l’Asia, ma il capitolo dedicato al Nepal contiene acute e divertenti osservazioni sullo scontro fra le tradizioni nepalesi e la cultura occidentale, in particolar modo la cultura del video.

    Dal tetto del mondo all’esilio di Renzo Garrone (EDT, Torino 2002; collana ‘Orme’)

    Lettura sociopolitica della condizione dei tibetani, alcuni rimasti in Tibet e altri rifugiati e ospitati in Nepal e India. Lavoro nato dagli incontri dell’autore, che descrive luoghi e paesaggi del suo viaggio.

    Everest di Walt Unsworth (Mursia, Milano 1991)

    È un corposo volume dedicato alla storia delle spedizioni alpinistiche che affrontarono la vetta.

    Fiabe di Kathmandu a cura di Karna Sakya e Linda Griffith (Parola di Fiaba, Roma 2001)

    È una raffinata raccolta, ideale compagna di viaggio per chi ama questo genere di letteratura.

    Himalaya di Marco Majrani è un bel volume fotografico della White Star di Vercelli (2001)

    Appartiene alla collana ‘Sfide in alta quota’.

    La regione dell’Himalaya: storia, cultura e popoli (Touring Club Italiano, Milano 1991)

    Ha varie sezioni dedicate al Nepal.

    Nepal. Alla scoperta del regno dei malla di Giuseppe Tucci (Newton & Compton, Roma 1996)

    Narra le vicende dell’impero che regnò sul paese dall’XI al XIII secolo. L’orientalista Giuseppe Tucci negli anni ’50 visitò a più riprese il Nepal e il Tibet, lasciandoci straordinari resoconti delle sue scoperte. Grande scienziato con un superbo talento narrativo, Tucci ricostruì la storia del Nepal e della sua civiltà a stretto contatto con luoghi, paesaggi e abitanti della zona himalayana.

    Ultimo Tibet di Piero Verni (Tea, Milano 1998)

    È l’unico libro in italiano sulla remota regione del Mustang.

    Il leopardo delle nevi di Peter Matthiessen,( Neri Pozza, 1979.)

    Narra la storia di un viaggio nel Distretto del Dolpo che dall’occupazione del Tibet è considerato l’ultimo rifugio della pura cultura tibetana. I protagonisti sono due uomini: lo zoologo George Schaller l’autore del romanzo che si recano sull’ Himalaya con il proposito di studiare i comportamenti del bharal la pecora blu dell’Himallaya e con la segreta speranza di incontrare un animale raro quanto elusivo. Il viaggio della durata di poco più di due mesi e della lunghezza di 250 miglia, diventa, per l’Autore, un pellegrinaggio alla scoperta di sé stesso e dei più profondi valori della vita.
    Dal blog
    Visitare Kathmandu: consigli di viaggio

    Visitare Kathmandu: consigli di viaggio

    Chi parte per il Nepal non può non visitare la straordinaria Kathmandu: la città che custodisce l’anima più autentica dell’intero Paese. La capitale del Nepal si trova all’interno dell’omonima valle....

    leggi tutto
    Nepal - Trekking al campo base dell'Everest
    01
    GIORNO 01

    Partenza per Kathmandu

    Partenza dall’Italia per Kathmandu - (volo non incluso nella quota e indicato a parte)

    02
    GIORNO 02

    Arrivo a Kathmandu

    Arrivo nella capitale nepalese, situata in un’ampia vallata a 1340 metri di quota ai piedi della catena himalayana. Disbrigo delle formalità doganali per l’ottenimento del visto (da pagare in loco in USD 50 - è possibile anche pagare in Euro) ed incontro con la nostra organizzazione e trasferimento in Hotel. Sistemazione nelle camere riservate e tempo a disposizione per relax.
    Cena libera e pernottamento in Hotel.

    03
    GIORNO 03

    Ramcheap - Lukla (2.840 m) - Phakding (2.650 m)

    3 ore: salita 210 m. discesa 360 m. 

    Alle prime luci del mattino trasferimento a Ramcheap da dove un piccolo aereo porta a Lukla, un grazioso villaggio posto a mezza costa nella vallata del Dudh Kosi, con un atterraggio che già di per sé offre sensazioni di alta montagna. Qui ha inizio il trekking con le formalità di rito: scelta dei portatori o degli yak e suddivisione dei carichi. Infine, uscendo da Lukla, sì raggiunge il sentiero principale a Choplung. Il percorso è in leggera discesa quasi a raggiunger il greto del fiume Khosi, da dove risale per una ripida ma breve scalinata di pietra sino al villaggio di Phakding.
    Sistemazione in Lodge, pensione completa.

    04
    GIORNO 04

    Phakding - Namche Bazar (3.440 m)

    6 ore: salita 1020 m. discesa 520 m. 

    Affrontando il primo ponte sospeso ci si porta sulla riva ovest del Dudh Kosi e attraversata una foresta di pini e rododendri si entra nel villaggio di Benkar. Superati un paio d’affluenti si risale lungo un canyon fino a Mondo da dove il sentiero scende al grande ponte sospeso e giunge a Jorsale. Questo è l’ultimo villaggio prima di Namche Bazar, qui inizia il Parco Nazionale Sagarmatha e qui è riscossa la tassa d’entrata al Parco. Poco oltre, il percorso si fa più ripido e, a zig-zag, sale sin sotto Namche Bazar, capitale della regione degli Sherpa. La tappa è impegnativa per la ripida salita ma l’arrivo a Namche dove si pernotta fa dimenticare la fatica.
    Sistemazione in Lodge, pensione completa.

    05
    GIORNO 05

    Namche Bazar

    È consigliato fermarsi un giorno a Namche per acclimatarsi all’alta quota e per scoprire piccole realtà tra le case di questo unico villaggio di montagna, ora più simile ad un centro di villeggiatura. La domenica ha un certo interesse il mercato all’aperto. Consigliamo, se si è abbastanza in forma, l’escursione fino a Shyangbochen (3720 m) da dove si ha una spettacolare vista del Kangtega, del Thamserku e altre vette prestigiose o dirigersi verso Thame da dove il villaggio si mostra nella sua forma più insolita: un agglomerato a ferro di cavallo.
    Pensione completa.

    06
    GIORNO 06

    Namche Bazar - Tengboche (4200 m)

    Da Namche si raggiunge l’intersezione del sentiero che porta a Gokyo. Da qui si scende fino al Dud Kosi e si risale fino al monastero di Tengboche, dove si pernotta. Il monastero, fondato circa novant’anni fa dal lama Gulung, dipendeva dal monastero di Rongbuck, in Tibet. Nel 1933 fu raso al suolo da un terremoto e gradualmente ricostruito, grazie ad interventi finanziari internazionali. Alla fine degli anni ’80, quasi alla conclusione dei lavori, un incendio lo ha nuovamente distrutto. La ricostruzione è terminata nel 1997. Tengboche costituiva il centro buddista più potente della regione. Dopo l’invasione cinese in Tibet e la conseguente distruzione di Rongbuck, recentemente ricostruito, aveva ereditato una funzione guida anche nei confronti dei vicini territori tibetani. Si pernotta al cospetto della più nota e bella montagna del mondo: l’Ama Dablam.
    Sistemazione in Lodge, pensione completa.

    07
    GIORNO 07

    Tengboche - Dingboche (4.280 m)

    Dopo colazione, inizierà la discesa da Tengboche, attraversando la foresta di rododendri fino a Deboche e superando un ponte sul tumultuoso fiume Imja Khola. Proseguirà costeggiando le pareti della valle, per poi attraversare le pianure fino a Dingboche, punto d'inizio della valle di Imja Tse. Dingboche è anche la porta d'accesso a Chukung e ai percorsi più impegnativi verso la zona del Makalu e la valle di Hinko, attraverso il passo Sherpani col (6100 m) e l'Amphu Laptsa (5780 m). Check-in al lodge al termine della giornata.
    Sistemazione in Lodge, pensione completa.

    08
    GIORNO 08

    Dingboche

    Dopo la colazione, oggi si resterà a Dingboche per l'acclimatamento. 
    È possibile scegliere di riposare per l'intera giornata oppure fare una camminata di acclimatamento: una buona opzione è il trekking verso Chhukung (4730 m), che richiede circa 3-4 ore da Dingboche, in direzione est all'interno della valle di Imja Tse. Anche se il percorso è graduale, si può avvertire l'aria più rarefatta man mano che l'altitudine aumenta. A Chhukung ci sono alcune teahouse che offrono splendide vedute delle vette innevate e dei ghiacciai. 
    Dopo la sosta, rientro a Dingboche per il pernottamento.
    Pensione completa.

    09
    GIORNO 09

    Dingboche - Lobuche (4.900 m)

    Dopo colazione si raggiunge Periche. Da qui non vi sono più villaggi permanentemente abitati ma solo insediamenti stagionali per i pastori. Un breve ma ripido pendio porta all’alpeggio di Karpo poi si prosegue in alternanza sino a Dughla (4620 m) e infine a Lobuche. Sistemazione in lodge.
    Pensione completa.

    10
    GIORNO 10

    Lobuche - Kala Pattar (5.545 m)

    La superba vista della parete del Nuptse è il primo regalo che una giornata tersa può regalare. L’ascesa al Kala Pattar non presenta difficoltà tecniche ad eccezione della quota elevata che si raggiunge. Si parte molto presto la mattina e dopo aver superato la ripida morena del Khumbu Glacier si devia fino alla piramide del CNR e successivamente si raggiunge Gorap Shep da dove inizia la salita su sfasciume seguendo degli “ometti” di pietra. Poco prima della punta, tempo permettendo, si ha una splendida vista sulla parete sud dell'Everest, del Colle Sud, del Lhotse e del Nuptse. Si rientra a Gorakshep, dove si pernotta.
    Sistemazione in Lodge, pensione completa.

    11
    GIORNO 11

    Kala Pattar - Everest BC - Lobuche

    Dopo la colazione, si proseguirà verso l’Everest Base Camp e il Khumbu Ice-fall. Il sentiero attraversa dune rocciose, morene e piccoli corsi d’acqua fino a raggiungere il campo base. Qui, durante la stagione delle grandi spedizioni, si radunano gli alpinisti per prepararsi alla scalata dell’Everest. Dopo aver esplorato il campo base e i ghiacciai circostanti, si farà ritorno a Gorekshep per il pranzo. 
    Dopo pranzo, proseguimento del trekking per raggiungere Lobuche per il pernottamento.
    Sistemazione in Lodge, pensione completa.

    12
    GIORNO 12

    Lobuche - Pangboche (3.930 m) - Namche (3.440 m) - Lukla (2.840 m)

    Si ridiscende verso la fine della valle seguendo il percorso fatto all’andata (3 giorni totali). 
    Pernottamenti in lodge, pensione completa.

    13
    GIORNO 13

    Lobuche - Pangboche (3.930 m) - Namche (3.440 m) - Lukla (2.840 m)

    Si ridiscende verso la fine della valle seguendo il percorso fatto all’andata (3 giorni totali). 
    Pernottamenti in lodge, pensione completa.

    14
    GIORNO 14

    Lobuche - Pangboche (3.930 m) - Namche (3.440 m) - Lukla (2.840 m)

    Si ridiscende verso la fine della valle seguendo il percorso fatto all’andata (3 giorni totali). 
    Pernottamenti in lodge, pensione completa.

    15
    GIORNO 15

    Lukla - Ramcheap - Kathmandu

    Nella giornata si lascia la regione del Solu-Khumbu rientrando in aereo a Ramcheap e poi, in auto, a Kathmandu. All’arrivo sistemazione in Hotel e tempo a disposizione per visite libere o per relax.
    Situata a 1350 m, Kathmandu è posta al centro dell’omonima valle e si estende su di un’area di cinque chilometri quadrati. La città è nota per la sua caratteristica architettura: pagode a tetti sovrapposti, palazzi di legno scolpito e in cotto, templi dagli esuberanti ornamenti e affollatissimi bazar come Durbar Square o il trafficato Thamel, punto d’incontro di tutte le genti che visitano il Nepal. Negli ultimi tempi il traffico si è fatto caotico così la gente preferisce la tranquillità dei centri vicini come Bhaktapur, Patan, Kirtipur un tempo sedi di re e perciò ricche di storia e di templi. A sera la vista della valle assume colori irreali se vista dalla collina di Swayambhunath, sede dei più antichi templi del Nepal con lo sfondo delle bianche vette del Lirung. La città ha un che di magico ancor oggi, forse è la sua storia, forse la sua gente, povera ma dignitosa, ricca d’interiorità e alla quale non manca mai il sorriso. Pasti liberi.
    Pernottamento in Hotel.

    16
    GIORNO 16

    Kathmandu

    Prima colazione in Hotel.
    Giornata a libera disposizione per relax, per visite libere ed individuali oppure per shopping. È anche l'occasione perfetta per visitare i siti patrimonio mondiale dell'UNESCO in Nepal. A Kathmandu ci sono sette siti di grande bellezza e interesse culturale che meritano una visita. Non perderti questi luoghi speciali! Se hai bisogno di assistenza o informazioni sui costi per visitare questi siti, puoi contattare il nostro responsabile del tour, che sarà lieto di aiutarti. Pasti liberi.
    Pernottamento in Hotel.

    17
    GIORNO 17

    Kathmandu - Rientro in Italia

    Trasferimento in aeroporto in tempo utile (3 ore prima) per la partenza del volo di rientro in Italia.

    GIORNO PRECEDENTE
    GIORNO SUCCESSIVO