10 febbraio 2012

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Informazioni utili - Thailandia


ABBIGLIAMENTO
Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T-shirt, camicie e pantaloni di tela, sono l'abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l'arco dell'anno. Da non scordare sono sicuramente un cappellino per il sole, un K-wai per qualche improvviso acquazzone e un maglioncino che si renderà necessario per le escursioni sulle montagne del Nord o per l'immancabile aria condizionata degli hotel, dei negozi e dei centri commerciali. Indispensabili un paio di scarpe comode per camminare in città e scarponcini da trekking per le escursioni nel nord del paese.

ACQUISTI
La Thailandia è il paradiso dello shopping e vi si trova tutto quello che può servire a prezzi molto inferiori rispetto a quelli europei. Dalle bancarelle dei mercati con articoli a basso costo fino ai più lussuosi negozi di Bangkok che propongono articoli firmati o importati, la scelta è molto varia e per gli appassionati il divertimento è assicurato. Capi di abbigliamento, sete pregiate, argenteria, bronzi, ceramiche e vasellami, oggetti in legno intagliato, miscellanea, vimini, lacche, oggetti in peltro, pietre preziose e gioielli finiti, si sommano ad un'incredibile varietà e raffinatezza di oggetti artigianali che in Estremo Oriente trovano ben pochi concorrenti. In questo Paese è molto difficile resistere alla tentazione di acquistare qualche souvenir e sicuramente nessuno tornerà a mani vuote. Giocare al ribasso è sicuramente una regola fondamentale per qualsiasi approccio commerciale e il prezzo finale dell'articolo, che molte volte può scendere fino al 50% del prezzo iniziale, dipende solo dall'abilità a trattare di chi compra e di chi vende. Avendo del tempo a disposizione è buona regola visitare diversi negozi o bancarelle prima di decidere l'acquisto dell'articolo perché, i prezzi possono variare anche di molto. Bisogna fare molta attenzione se si vogliono acquistare oggetti di antiquariato perché, esistono leggi rigorose che proibiscono l'esportazione di antiche figure del Buddha o di frammenti di sculture a carattere religioso. Questi oggetti si possono acquistare liberamente sul territorio ma, se si intende esportarli ci si dovrà affidare ad antiquari professionisti che garantiscono, tramite certificati, la legalità dei pezzi messi in vendita, così da evitare problemi doganali.

ALIMENTI E BEVANDE
Gli alimenti e le bevande sono all'origine dei principali disturbi di chi viaggia nei paesi caldi. I grandi alberghi e ristoranti normalmente assicurano condizioni igieniche che mettono al riparo da questi rischi. Chi invece utilizza qualche struttura di livello inferiore dovrà osservare alcune precauzioni. Sarà prudente consumare solamente cibi cotti al momento, in modo particolare le verdure ed i legumi, che altrimenti dovranno essere lavati con cura (usare acqua in bottiglia o addizionata con amuchina o aceto) e conditi con aceto. Per quanto riguarda le bevande, sarà bene evitare l'acqua del rubinetto ed il ghiaccio nelle bibite. Bere solo acqua in bottiglia o bollita, bibite in bottiglia e bevande calde tipo il caffè ed il tè.

AMBASCIATE
Ambasciata Thailandese in Italia: Via Nomentana 132, 00162 Roma, tel. 06/86204381/82
Ambasciata Italiana a Bangkok: Nang Linchee Road 399, tel. 02/2854090

ASSISTENZA MEDICA
Tutte le principali località turistiche ed i maggiori centri del paese hanno ospedali e cliniche ben organizzati, pronti ad accogliere qualsiasi tipo di emergenza.

ASSISTENZA TURISTICA
La TAT (Tourism Authority of Thailand) è l'autorità ufficiale per l' info rmazione turistica del Paese. Conta decine di sedi sparse su tutto il territorio che forniscono info rmazioni e vario materiale stampato come le piantine delle località e volumetti che contengono info rmazioni sugli alberghi, orari di autobus e treni…ecc.

CLIMA
La Thailandia ha due distinti climi: un clima tropicale della savana nella maggiore parte del Paese, ed un clima tropicale monsonico nelle regioni del sud e del sud-est. Ci sono 3 stagioni ben definite: la stagione calda (da marzo a maggio), la stagione delle piogge (da giugno ad settembre) e la stagione fresca (da ottobre a febbraio). La temperatura media è di circa 27 gradi centigradi ; a Bangkok, per esempio, è dai 30 gradi centigradi in aprile ai 25 gradi centigradi in dicembre.

CORRENTE ELETTRICA
La corrente elettrica è a 220 Volt C.A. in tutto il Paese. Ci sono molte spine e prese di corrente in uso, ma per i piccoli elettrodomestici sarà bene portare con sé una spina di riduzione. I migliori hotel rendono disponibili trasformatori di 110 Volt.

DOCUMENTI PER L'ESPATRIO
Per i cittadini italiani che si recano in Thailandia è necessario essere in possesso del passaporto (in buone condizioni) con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di arrivo, di un biglietto aereo di andata e ritorno e avere fondi a sufficienza per tutta la durata del soggiorno.
I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé durante il soggiorno il proprio passaporto originale.
Il visto non è richiesto per soggiorni a scopo turistico non superiori ai 30 giorni.

DOGANA
E' vietato importare riviste pornografiche e armi. E' severamente vietato esportare immagini di Buddha vecchie o antiche. Per esportare oggetti di antiquariato o oggetti d'arte (copie o originali) è necessario richiedere il permesso al Dipartimento delle Belle Arti. E' sconsigliato farsi trovare in possesso di droghe, anche se leggere, vista la rigidità delle leggi thailandesi in questo campo.

FOTOGRAFIA E RIPRESE
Si consiglia un atteggiamento rispettoso se si vuole riprendere la popolazione locale e in molti casi è più opportuno chiedere il permesso agli interessati che generalmente si dimostrano molto disponibili. In Thailandia si possono trovare tutti i tipi di pellicole, sia per fotografia che per video, a prezzi più o meno in linea con l'Italia. I migliori centri fotografici hanno anche eccellenti laboratori di sviluppo , ad un costo inferiore rispetto a quello italiano. Le videocamere e le macchine fotografiche non sono ammesse senza permesso in alcuni luoghi sacri o in qualche museo come ad esempio nella Cappella del Buddha di Smeraldo (Wat Phra Keo) o in alcune sale del Museo Nazionale.

GASTRONOMIA
La cucina thailandese, ricca di varietà, fa particolarmente uso di ingredienti speziati come il coriandolo, lo zenzero, la menta, il cardamomo, il curry, creando piatti raffinati e profumati che tradizionalmente sono molto simili a quelli cinesi ma che non hanno niente a che fare con quelli della cucina cinese conosciuta in Italia. Un tipico menù è generalmente composto da un piatto di riso accompagnato da qualche piatto di carne, di vegetali, di pollo o di pesce. Anche nei ristoranti più modesti come quelli nei mercati, si potrà trovare una ricca varietà di pietanze che vanno dalle zuppe con spaghetti di soia, al riso saltato in padella, ai granchi alla griglia e ai numerosi vegetali. I piatti più popolari sono il Khao Phat, riso fritto con pezzi di carne, di granchio, cipolle e uova, il Tom Yam Kuong, una zuppa di gamberetti speziata con la limoncina, il Neua Yang Kaoli, filetto di manzo marinato, e il Thot Man Pla, frittelle di pesce. Davvero impressionante è l'infinita varietà di pesci tropicali, per la maggior parte sconosciuti in Europa, e deliziosi sono pure i succhi di frutta. Normalmente questi piatti vengono accompagnati con un tè freddo o con un caldissimo tè cinese servito in piccole coppette. Non mancano, comunque, le più comuni bevande alcoliche ed analcoliche, di importazione e non. In tutto il Paese si potranno comunque trovare ristoranti con le più svariate cucine internazionali. Ormai, nelle località turistiche del Paese, sono a decine i ristoranti specializzati in cucine occidentali, arabe ed asiatiche e stanno prendendo sempre più campo anche i Fast Food e gli Snack Bar in stile occidentale.

GIORNALI
Generalmente tutti i maggiori quotidiani e periodici occidentali sono reperibili nei grandi alberghi e nelle edicole e librerie dei principali centri turistici. In Thailandia vengono anche stampati alcuni quotidiani in lingua inglese come il “Bangkok Post” che è la voce governativa, ed il “The Nation”, giornale indipendente.

LINGUA
Il Thai, che è la lingua ufficiale del Paese, appartiene alla famiglia sino-tibetana e nella lingua parlata si divide in tre principali forme dialettiche: quello di Bangkok che è il più comune nel Paese, quello orientale detto Khorat e quello settentrionale detto Shan. Inoltre, nella regione del Nordest, l'etnia Lao Thai parla il Lao, una lingua che mescola il thai ed il laotiano. Il Thai è una lingua “tonale” e risulta molto difficile al viaggiatore occasionale distinguere le quasi impercettibili differenze di tonalità che hanno un ruolo molto importante nel senso delle frasi. A Bangkok, dove rappresenta la maggiore lingua commerciale, e in tutte le strutture turistiche delle principali località, la lingua inglese è largamente diffusa. Nei maggiori alberghi e ristoranti spesso sono parlate anche alcune lingue europee. In tutta la nazione i segnali stradali riportano indicazioni sia in Thai che in inglese.

MANCE
Generalmente i conti dei ristoranti sono comprensivi del servizio e quindi sarà facoltativo lasciare una mancia. E' invece buona usanza darla al personale degli hotel che prestano un buon servizio.

MANIFESTAZIONI
I Thailandesi, di indole allegra e spensierata, trovano spesso l'occasione di esprimere la loro gioia in una festa. Questa loro caratteristica trova riscontro nelle decine di festival e manifestazioni, più o meno importanti, che vengono celebrati durante tutto l'arco dell'anno.

ORA LOCALE
In estate, quando in Italia vige l'ora legale, in Thailandia sono 5 ore in avanti, mentre durante l'inverno, con l'ora solare, le ore di differenza diventano 6.

ORARI
Gli uffici pubblici e le banche sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 08.30 alle 16.30, ad eccezione dei giorni festivi, e solitamente rispettano un intervallo per il pranzo da mezzogiorno all'una. La gran parte dell'attività commerciale rimane aperta 5 giorni alla settimana ma molti grandi magazzini o centri commerciali sono aperti sette giorni su sette e per 12 ore al giorno.

PATENTE
E' richiesta la patente internazionale che in Italia viene rilasciata dagli uffici dell'A.C.I.
La guida è a sinistra (come in Inghilterra).

TABU'
Le buone maniere sono bene accette dovunque, e ciò che è considerato buona educazione in altri paesi è considerato buona educazione anche in Thailandia. Comunque, ci sono alcuni tabù sociali e religiosi che sarà bene rispettare per non arrecare offesa. Ad esempio, i thailandesi riveriscono la Famiglia Reale. Persino le persone scontente della società che ignorano le leggi e le regole della comunità non tollerano il poco rispetto verso la monarchia thailandese. E' bene non lanciare ingiurie o espressioni esplicite di rabbia che sono considerate rozze e volgari. Quando si accede ai luoghi sacri ci si deve vestire in modo dignitoso e ci si deve togliere le scarpe. Le scarpe devono essere tolte anche quando si entra in una casa privata. No si deve mai toccare la testa di qualcuno perché è considerato un segno di disprezzo; la testa è la parte più nobile del corpo. Indicare qualcuno con i piedi è considerato come la peggiore delle ingiurie, perché il piede è la parte più disprezzata del corpo. Ogni immagine del Buddha, grande o piccola, rovinata o intatta che sia, è considerata un oggetto sacro e quindi va rispettata e non ci si deve arrampicare sopra per scattare le fotografie. Le effusioni affettive in pubblico, tra uomo e donna, non sono viste di buon occhio.

TASSE AEROPORTUALI
I passeggeri in partenza dalla Thailandia sono soggetti ad una tassa aeroportuale di 400 Bath, che viene riscossa al check-in. Sono esenti da questa tassa i bambini sotto i due anni.

TELEFONO
Per raggiungere telefonicamente la Thailandia occorre comporre lo 0066 seguito dall'indicativo interurbano thailandese (2 per Bangkok) e dal numero dell'abbonato richiesto. Per telefonare in Italia dalla Thailandia occorre comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal prefisso interurbano senza lo zero e dal numero dell'abbonato richiesto. Sono ammesse chiamate personali con pagamento in Italia (Collect Call). Si possono effettuare telefonate dalle cabine pubbliche per chiamate internazionali usando una carta telefonica in vendita presso le cartolerie e nei centri telefonici.

TRASPORTI INTERNI
In Thailandia, aerei, bus e treni si muovono con efficienza e assicurano una intensa rete di collegamenti.

VACCINAZIONI
I cittadini europei non devono sottoporsi a vaccinazioni per recarsi in Thailandia.

VALUTA
L'unità monetaria thailandese è il Bath, suddiviso in 100 Satangs. Vi sono in circolazione banconote da 10 Bath (colore marrone), 20 Bath (colore verde), 50 Bath (colore blu), 100 Bath (colore rosso), e 500 Bath (colore porpora). Vi sono, inoltre, monete da 1 Bath, da 5 Bath, da 10 bath, da 25 Satang e da 50 Satang. Il valore del Bath segue l'andamento del dollaro americano, ma in linea di massima 1 dollaro USA vale 35 Bath, e di conseguenza 1 Bath vale circa 3 centesimi di Euro.

I Traveller's Cheques in dollari americani o in altre valute europee possono essere facilmente cambiati in tutte le banche e nei numerosi uffici di cambio autorizzati. Generalmente, i tassi di cambio offerti dagli hotel sono più bassi di quelli offerti dalle banche e dagli uffici di cambio. Le maggiori carte di credito internazionali (American Express, Diner's, Visa, Master…) sono accettate nelle maggiori banche, nei ristoranti, negli hotel e in numerosi negozi. I turisti stranieri possono portare liberamente all'interno del Paese banconote e altri tipi di valuta estera.

LETTURE CONSIGLIATE:

Cucina thailandese . Le autentiche ricette della più raffinata tra le cucine orientali di autori vari
per un compendio delle più tipiche ricette di questa cucina conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

Farfalle sul Mekong di Corrado Ruggeri (Feltrinelli, Milano 1999)
è il resoconto del viaggio compiuto dal giornalista in Thailandia e in altri paesi asiatici seguendo il corso del fiume Mekong. Vi si illustrano i contrasti dell'Oriente di oggi.

Il compagno segreto di Joseph Conrad (tradotto da Dacia Maraini; 'Bur' Rizzoli, Milano 2001).
Uno dei romanzi dello scrittore inglese incentrati sulla Thailandia.

Il sentiero del Buddha di Tom Lowenstein (EDT, Torino 1997; collana 'Saggezze del mondo')
descrive i concetti cardine del pensiero buddhista seguendone la diffusione nei paesi in cui si è sviluppato, Thailandia compresa.

Racconti tailandesi di Pira Sudham (Besa, Lecce 1995)
per farsi un'idea della vita rurale in Thailandia; l'autore, nato da una famiglia povera nel nord-est del paese, scrive in inglese allo scopo di raggiungere il pubblico internazionale.

Storie dal golfo del Siam di autori vari (Besa, Lecce 1998; collana ‘Lune nuove')
è un'antologia di racconti provenienti dalla Thailandia, dalla Malesia e da Singapore.

Thailandia. Il regno dei templi d'oro (White Star, Vercelli 1997; collana 'Grandangolo')
bel libro fotografico con testi di Steve Van Beek e foto di autori vari.