cartina Armenia

IN VIAGGIO IN Armenia

Tra Europa e Medioriente, tra monasteri e natura

L’Armenia è ubicata nella regione del Caucaso meridionale, in un territorio montuoso e senza sbocchi al mare, grande (o forse è meglio dire piccolo) quanto quello del Piemonte, e si trova geograficamente racchiusa tra Turchia, Iran, Azerbaijan e Georgia. Nonostante l’ingombrante presenza di questi vicini, storicamente non sempre bendisposti nei loro confronti, i circa 3 milioni di Armeni sono orgogliosamente aggrappati alla propria identità nazionale e alle propri radici culturali cristiane.
La bandiera armena, 3 strisce orizzontali di colore rosso, blu e arancione, racchiude l’essenza della nazione: una storia travagliata (il rosso del sangue versato dai suoi martiri per la libertà), una natura impareggiabile (il blu del cielo e delle acque del lago Sevan) ed un popolo laborioso e tenace (l’arancione della terra coltivata e del grano nei campi).

VIAGGIARE IN ARMENIA

Viaggio attraverso l'Armenia La particolarità di un viaggio in Armenia risiede innanzitutto nel desiderio di scoprire un Paese per molti aspetti europeo, ma incastonato in un contesto culturale e geografico mediorientale. L’Armenia attuale è il frutto di una Storia ricca di eventi e in molte fasi complessa, che ha lasciato testimonianze concrete nel patrimonio culturale, artistico e architettonico del Paese. Viaggiare oggi in Armenia significa ripercorrere e riscoprire le tappe di questa incredibile Storia: la Genesi narra che Noè si fermò qui con l’Arca dopo la grande inondazione, precisamente sul monte Ararat, nel 301 d.C. fu la prima nazione al mondo ad adottare il Cristianesimo come religione di Stato, tra il 1916 ed il 1917 subì un tragico genocidio per mano dell’Impero Ottomano ed infine nel 1991 si liberò dopo 70 anni dal controllo dell’Unione Sovietica tornando orgogliosamente a far sventolare il tricolore armeno sui palazzi della capitale Yerevan.

UN POPOLO SENZA CONFINI

Viaggio attraverso l'Armenia I tragici eventi legati al genocidio da parte dei Turchi e alle tensioni mai sopite con gli Azeri per il controllo dell’exclave del Nagorno Karabakh hanno esasperato un tratto saliente del popolo armeno, cioè la sua vocazione a viaggiare e a creare comunità in tutto il mondo, comunque fortemente legate alle proprie radici culturali.

La diaspora del popolo armeno ha dato origine a consistenti comunità in Georgia, Russia, Ucraina, Libano, Grecia, Cipro, Europa Occidentale, Stati Uniti e Sudamerica. A Gerusalemme in Israele e a Isfahan in Iran si rifugiarono importanti gruppi di Armeni che diedero vita a veri e propri Quartieri Armeni, con le proprie chiese ed il proprio inconfondibile stile architettonico.

La vena creativa ed artistica del popolo armeno sparso sulla terra ha contribuito ad arricchire il mondo dello spettacolo e dell’arte di numerosi e celebri esponenti: la cantante pop Cher si chiama in realtà Cherilyn Sarkisian e con lei condividono le origini armene l’attrice Kim Kardashian, il genio degli scacchi Garri Kasparov (versione russa di Kasparjan), i calciatori Youri Djorkaeff, Alain Boghossian, Gheorghe Hagi ed il tuttora in attività Henrikh Mkhitaryan, in forza al Manchester United. Il gruppo musicale americano System of a Down annovera solo componenti di origine armena ed i testi delle loro canzoni creati dalla penna del cantante Serj Tankian contengono spesso una forte denuncia contro il genocidio subito dal suo popolo e contro chi cerca di insabbiarne la memoria. Il comico italiano Paolo Kessisoglu nasce infine da una famiglia genovese di origini armene.

TRA MONASTERI E NATURA

Viaggio attraverso l'Armenia L’altopiano armeno è punteggiato di testimonianze dell’antica tradizione cristiana del Paese, con oltre 40.000 tra chiese, monasteri, monumenti e luoghi di culto dal particolare profilo architettonico che si ripete identico in un arco di oltre 1500 anni, con l’uso atavico dei medesimi materiali e delle stesse tecniche costruttive: piccole fortezze in pietra sovrastate da un campanile di forma turrita, ripetute, ma mai ripetitive, grazie anche ai variegati paesaggi naturali che ne fanno da sfondo.

Uscendo dai grandi centri urbani, la campagna armena si svela infatti come un magnifico scenario, specie quando è verdeggiante o ricoperta di fiori di campo, costellata da profonde caverne, incorniciata da montagne innevate e ricca di boschi, fiumi e sorgenti.

Per esempio ad Artashat, nell’ampia Valle di Ararat, è situato il monastero di Khor Virap, dove secondo la tradizione si è fermata l’Arca di Noè; il complesso monastico di Tatev si trova nella stupenda gola di Vorotan ed è raggiungibile grazie alla funivia più lunga del mondo (5,7 km); nelle acque del lago Sevan, il più esteso bacino della Transcaucasia, situato a 1900 metri di altitudine, si specchiano oltre alla vetta imponente del monte Ararat, anche alcune testimonianze storiche millenarie tra cui il complesso monastico di Sevanavank; il monastero di Geghard, parzialmente intagliato nella roccia di una montagna presso la gola del fiume Azat, forma un connubio talmente indissolubile con il paesaggio naturale circostante che è stato inserito nella lista Unesco dei Patrimoni dell’Umanità insieme alle guglie rocciose che lo cingono.

INFORMAZIONI UTILI PER VIAGGIARE IN ARMENIA

Il periodo migliore per partire

Viaggio attraverso l'Armenia
Climaticamente i mesi migliori per visitare l’Armenia sono quelli che corrispondono all’autunno (ottobre e novembre) quando l’aria è fresca ed i colori dei paesaggi molto suggestivi. L’estate è generalmente molto calda mentre l'inverno è mediamente piuttosto freddo.
Nel complesso è un Paese poco piovoso, anche se tra dicembre e marzo il territorio è spesso coperto da un piccolo strato di neve.

Enti turistici in Armenia

Viaggio attraverso l'Armenia
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