cartina Himalaya

In viaggio sull'Himalaya

Bhutan - Nepal - Tibet

Attorno all’Himalaya, che comprende le montagne più alte e più spettacolari della Terra, ci sono Paesi di una struggente bellezza, abitati da popolazioni la cui spiritualità non ha eguali.
In Nepal, Tibet, Ladakh e Buthan proponiamo itinerari al di fuori delle rotte turistiche, che permettono di conoscere la cultura e le tradizioni millenarie di queste zone ricche di mistero. I nostri trekking sul tetto del mondo percorrono valli sconosciute e selvagge, ai piedi di montagne alte anche più di 8000 metri. Un modo diverso ed entusiasmante per entrare in contatto con i popoli che qui abitano da millenni, preservando con tenacia i loro usi, i loro costumi e coltivando il buddismo più autentico e profondo.

Viaggiare in Himalaya

Viaggio in Himalaya Il Nepal, il Tibet, il Ladakh e il Buthan sono adatti ad itinerari e soluzioni di viaggio molto differenti. I percorsi si snodano ai piedi delle montagne dell’Himalaya e per questo le altezze che si raggiungono sono considerevoli. Aspri e multicolori deserti di alta quota caratterizzano i paesaggi di Tibet e Laddak. Altissime cime innevate svettano nei cieli tersi e si riflettono in laghi dai colori irreali.
Lussureggianti foreste, impetuosi fiumi glaciali e ampie distese terrazzate e coltivate caratterizzano invece le valli più basse del Nepal e del Bhutan. Tutti i Paesi himalayani sono la testimonianza più autentica del Buddismo di cui le culture locali sono permeate.

Visitare i monasteri e i templi, assistere alle feste religiose, ascoltare le preghiere dei monaci avvolti in nuvole di incenso, è un’esperienza straordinaria ed indimenticabile. Colme di fascino anche le città: da Katmandu, patrimonio Unesco, a Lasha con il suo Potala, residenza dei Dalai Lama. Da Leh, capitale del Ladakh, a Thimphu con i suoi monasteri e i suoi Dzong. Nelle città come nei paesi e nei villaggi più piccoli, il Buddismo impregna ogni cosa e identifica ogni persona. Perché qui il buddismo non è solo una religione, ma una filosofia di vita. E questo è l’aspetto più entusiasmante di un viaggio nella regione himalayana.

Gruppi etnici

Viaggio in Himalaya Tra i numerosi gruppi etnici che vivono sull’Himalaya, ci sono gli Sherpa. Non sono “portatori d’alta quota”, come erroneamente spesso si ritiene. La parola “Sherpa”, di origine tibetana, significa infatti “popolo dell’Est”. Gli Sherpa sono originari della zona orientale dell’Himalaya e da qui si sono stanziati in alcune valli nepalesi, in particolare nel distretto di Solu Khumbu, ai piedi dell’Everest. Spirituali e fieri, buddisti praticanti, sono profondamente legati alle loro tradizioni, tra le quali quella di dare al neonato il nome del giorno in cui è venuto alla luce (per esempio, Pasang vuol dire venerdì, Pemba sabato)

Spiritualità

Viaggio in Himalaya In nessun altro luogo al mondo si incontra una spiritualità profonda e sincera come quella che si respira nelle regioni himalayane. Non solo nei monasteri, ma anche nelle case, per le strade. Il buddismo, ma anche la religione sciamanica Bon e l’Induismo, accompagnano il visitatore con i loro simboli: dai Mandala agli Stupa (o Chorten). Namastè, “saluto il divino che è in te”, dicono questi popoli quando vi incontrano, per ricordarvi che qui tutto è impregnato di divino, di mistico. E questa è la ricchezza più grande e quello che ricorderete, tornati a casa, di questi popoli straordinari.

INFORMAZIONI UTILI PER VIAGGIARE IN HIMALAYA

Il periodo migliore per viaggiare in Himalaya

Viaggio in Himalaya
Nei Paesi himalayani è possibile andare tutto l’anno, anche se durante l’estate, il Nepal e il Bhutan possono essere interessati dai monsoni. Per affrontare un trekking sull’Himalaya, invece, occorre necessariamente tenere conto delle stagioni. Le migliori corrispondono alla nostra primavera e al nostro autunno

Informazione turistica in Himalaya

Viaggio in Himalaya
Per ulteriori approfondimenti e informazioni utili per un viaggio sicuro in Himalaya, aggiornamenti su località ed eventi d'interesse, servizi e altre notizie, rimandiamo alle pagine web degli enti turistici locali:
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