Orissa, Chattisgarh e Madhya Pradesh - Partenza 9 Novembre

L'anima dell'incredibile India. Tour con guida/accompagnatore parlante italiano da Bhubaneshwar a Jabalpur (min. 6 partecipanti)

Un viaggio ideale per esploratori alla ricerca delle ultime tribù indiane, dei templi sconosciuti e del re della jungla: la tigre. Un mix di antropologia, natura e cultura in un unico viaggio che attraversa 3 stati confinanti ma diversi fra loro. L'Orissa, chiamata anche patria delle tribù, vanta 62 tipi di tribù diverse che costituiscono il 29% della sua popolazione. Il Chattisgharh, nel cuore dell’India, è naturalisticamente parlando fra gli stati più belli: ricco di foreste tropicali, con alberi di teak e di sal ed importanti cascate. Anche se i Gond costituiscono il gruppo etnico più numeroso, a sud del fiume Indravati vivono i Dandami e i Bison Horn Maria (Maria dal corno di bisonte) nome derivato dal copricapo usato nelle loro spettacolari danze in occasione di matrimoni.

Servizi

Sono previsti safari in jeep, con il supporto di guide specializzate nel Kanha e Bandhavgarh National Park, nello stato del Madhya Pradesh. Il Kanha National Park è l’ambientazione che ha ispirato il Libro della Giungla di Kipling, ed è un luogo magnifico pieno di foreste, praterie, molti fiumi e corsi d’acqua e, soprattutto, un grande numero di animali selvatici. Il parco è il centro del Kanha Tiger Reserve (1945 kmq, tra i 450 e i 950 metri di altitudine); era famoso come il “paradiso dei cacciatori” fino al 1974, quando il governo decise di farlo diventare area protetta. La sua popolazione di tigri è stimata intorno a 100 adulti; il parco ospita inoltre 21 specie di mammiferi e 200 varietà di uccelli. Più piccolo quello di Bandhavgarh ma con la più alta densità di tigri in tutta l’India. I safari, di circa 3 ore, si svolgono al mattino presto e al tramonto. Il viaggio prevede lunghi spostamenti, buoni hotel nelle città principali e strutture molto semplici e spartane nell’area tribale.

Partenze individuali

tutto l'anno

Partenze di gruppo


Quote individuali di partecipazione in camera doppia con guida/accompagnatore parlante INGLESE

2 partecipanti € 3.620,00
3 partecipanti € 3.480,00
4 partecipanti € 3.420,00
Suppl. camera singola € 770,00
Assicurazione bagaglio-sanitaria-annullamento € 98,00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all’emissione) € 410,00
Partenze da altri aeroporti Su richiesta
Quota gestione pratica € 70,00

Quote individuali di partecipazione in camera doppia con guida/accompagnatore parlante ITALIANO

6 partecipanti € 3.420,00
8 partecipanti € 3.360,00
10 partecipanti € 3.290,00
Suppl. camera singola € 770,00
Assicurazione bagaglio-sanitaria-annullamento € 98,00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all’emissione) € 410,00
Partenze da altri aeroporti Su richiesta
Quota gestione pratica € 70,00

Le quote di partecipazione indicate sono espresse in Euro e intese per persona.
Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione di gruppo della compagnia aerea indicata e in partenza da Milano. La disponibilità dei voli è soggetta a riconferma al momento dell’effettiva prenotazione del viaggio.
Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati.
Qualora i servizi indicati non fossero disponibili al momento della prenotazione Earth si riserva il diritto di modificare le quote qui riportate, sulla base dei costi dei nuovi servizi confermabili.
Sono escluse dalla “quota di partecipazione” le tasse aeroportuali e l’eventuale sovrapprezzo carburante (fuel surcharge). Essendo tali costi estremamente variabili, sono indicati all’atto della prenotazione e verranno riconfermati all’emissione del biglietto aereo.

OPERATIVO VOLI PREVISTI 
LH9501 Milano Malpensa - Monaco 1000 1110   
LH 762 Monaco - Delhi 1220 0010+1 del giorno successivo
AI 077 Delhi - Bhubaneswar 0700 0910   
AI9618 Jabalpur - Delhi 1800 2000   
LH 763 Delhi - Monaco 0150 0540   
LH9500 Monaco - Milano Malpensa 0820 0925

Le quote di partecipazione includono

  • Assistenza all’aeroporto di partenza
  • Voli di linea Lufthansa da Milano Malpensa a Delhi, via Monaco, e ritorno, come da programma, in classe economica (speciale classe di prenotazione T)
  • Voli di linea Air India da Delhi a Bhubaneshwar e da Jabalpur a Delhi, come da programma, in classe economica (speciale classe di prenotazione S)
  • Tutti i trasferimenti privati con mezzi con aria condizionata (AC Toyota Innova)
  • Pernottamenti in camera doppia negli Hotel indicati (o similari)
  • Trattamento di pensione completa
  • Visite ed escursioni compresi gli ingressi, come indicato in programma
  • 6 jeep safari nei parchi
  • Assistenza di guida/accompagnatore parlante inglese da Bhubaneshwar a Jabalpur (da 2 a 5 partecipanti)
  • Assistenza di guida/accompagnatore parlante italiano da Bhubaneshwar a Jabalpur (da 6 a 12 partecipanti)
  • Kit da viaggio personalizzato Earth
  • Guida di viaggio Polaris, una per camera
  • Assicurazione Rischio Zero UnipolSai

Le quote di partecipazione non includono

  • Assicurazioni (bagaglio/sanitaria/annullamento, UnipolSai Assicurazioni)
  • Tasse aeroportuali e fuel surcharge (Euro 360,00, da riconfermare all’emissione del biglietto aereo)
  • Quota gestione pratica (Euro 70,00)
  • Eventuali tasse aeroportuali locali: attualmente sono tutte inserite nei biglietti aerei; potrebbero essere richieste o modificate senza preavviso dalle autorità locali
  • Tasse d’Ingresso delle apparecchiature fotografiche nei luoghi turistici (da pagare in loco)
  • Early check in e late check out negli alberghi, eccetto dove specificato
  • Visto d'ingresso in India (Usd 80,00 da richiedere e acquistare on line a questo link)
  • Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
  • Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato.

1° Giorno - venerdì 09 novembre - Italia - Bhubaneshwar

Partenza da Milano Malpensa, Terminal 1, con volo di linea Lufthansa per Delhi. Pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno - sabato 10 novembre - Bhubaneshwar

Arrivo e sistemazione in Hotel, all’interno dell’aeroporto.
Proseguimento con volo di linea Air India in coincidenza per Bhubaneshwar.
Arrivo, incontro con l’organizzazione locale e trasferimento in Hotel.
Pomeriggio dedicato alla visita della città: uno tra i migliori e il più grande dei 600 templi della città è quello di Lingaraj, il tempio di Shiva, costruito nell’undicesimo secolo, con eleganti torri scolpite (coloro che non sono di religione Indù non possono entrare nel Tempio, possono solo vederlo da fuori).
Si prosegue per il Parasurameshwar Mandir, il Rajarani Mandir che colpisce per la grazia delle ninfe celesti; il Tempio di Mukteshwar, opera d'arte con dettagli buddisti, induisti e jainisti.
Pensione completa.

3° Giorno - domenica 11 novembre - Bhubaneshwar - Konark - Puri

Partenza per Puri (circa 3 ore) una delle più importanti città sacre dell'India, centro di pellegrinaggio e sede del Festival Rath Yatra (luglio), durante il quale i grandi carri attraversano la città accompagnati da una folla festante. Visita del quartiere nei pressi dell'imponente Tempio di Shri Jagannath, Krishna signore del mondo, dimora degli dei edificata nel XII secolo, che vanta torri alte 65 metri (non accessibile ai non Hindù). Proseguimento della visita del tempio del Dio Sole di Konark, una delle meraviglie dell'arte religiosa induista. Il tempio fu edificato dal Re Narashimha I della dinastia Ganga nel XIII secolo, ed è legato alla leggenda della guarigione dalla lebbra di Shamba, figlio di Krishna, grazie all'intervento di Surya. Pernottamento in Hotel a Puri.
Pensione completa.

4° Giorno - lunedì 12 novembre - Puri - Pusangia

Partenza per Pusangia (350 Km - circa 7/8 ore) attraversando le verdi foreste dell'Orissa e ingresso nell'area tribale. Pusangia è una piccola località estranea al turismo dove è possibile percepire l’autenticità della vita dei villaggi tribali.
Arrivo e sistemazione in modesto eco-lodge.
Si tratta di piacevoli bungalows in muratura rossi immersi nel verde in un luogo isolato. Le camere sono spartane ma pulite, con zanzariere ai letti, bagno alla turca, acqua fredda; la corrente è data dal generatore solo in alcune ore del giorno.
Pensione completa.

5° Giorno - martedì 13 novembre - Pusangia - Rayagada

Mattinata dedicata alla visita dei villaggi dell’etnia Kondh.
I Kondh sono una delle tribù più antiche, discendente diretta dall’antico mondo pre-ariano, che preserva ancora fedelmente la cultura e le tradizioni, e si dedica con totale trasporto ai rituali e alle cerimonie. La tribù più numerosa dell’Orissa (oltre un milione) appartiene al grande gruppo linguistico dravidico, ma oltre il 60% dei Kondh parla l’antica lingua tribale Kui, mentre il 40% da tempo ha adottato l'Orya, lingua ufficiale dell’Orissa.
I Kondh si suddividono in sotto tribù tra le quali Dongria, Jharia, Kuthia, sparse nei distretti di Koraput, Phulbani e Gonpur. Prevalmente agricoltori stanziali, si occupano di coltivazioni di riso e di ortaggi, possiedono numerosi bufali da cui ricavano latte e formaggi, vivono in case basse e lunghe costruite sulle colline e disposte attorno a una piazza dominata da un altare sacrificale. Un capo e un consiglio degli anziani dettano le regole della comunità.
Nel pomeriggio partenza per Rayagada (150 Km - 4 ore circa).
Arrivo e sistemazione in Hotel.
Pensione completa.

6° Giorno - mercoledì 14 novembre - Rayagada - Mercato di Chattikona - Jeypore

Partenza per Chattikona (40 Km - circa 1 ora) dove si visiterà il mercato settimanale della tribù dei Dongria Kondh caratterizzato da animati scambi e contrattazioni.
I Dongria Kondh sono un’etnia piuttosto isolata e per questo aggressiva. I loro villaggi hanno pali sacrificali e numerosi luoghi di culto di cui sono gelosi custodi; se un estraneo entra in contatto con uno di questi totem, l’oggetto di culto diventa impuro e ostile alla madre-terra fino a compromettere la vita dell’intero villaggio.
Prevalentemente agricoltori hanno sviluppato le colture di ananas, tuberi, papaia, mango e banana, che fioriscono rigogliose nei pressi dei loro villaggi. Le abitazioni dei Dongria sono diverse da quelle degli altri Kondh, sono basse e con tetti spioventi in paglia.
Proseguimento per Jeypore (160 Km - circa 4 ore). Arrivo e sistemazione in Hotel.
Pensione completa.

MERCATI TRIBALI
Le relazioni sociali, gli incontri tra i clan, gli scambi culturali ed economici avvengono nei mercati settimanali dove convergono i gruppi tribali con le loro merci ed i loro costumi tradizionali.
Il giorno stabilito, ormai con cadenza periodica, gli adivasi delle tribù dell’Orissa, scendono dalle colline ed escono dalle foreste più inaccessibili per scambiare i prodotti agricoli, il bestiame, l’artigianato, e acquistare oggetti e merci di prima necessità che non possono reperire nella foresta o per effettuare scambi, con denaro o secondo le antiche leggi del baratto, con altre tribù.
Ogni tribù si reca presso un proprio mercato settimanale che, animato da contadini, mercanti, mediatori di bestiame, ambulanti e saltimbanchi, pellegrini indù provenienti dalla regione, acquista il sapore di una saga di paese, con contrattazioni urlate da imbonitori, pasti da consumare in piedi, giostre che cantano a squarciagola i successi del momento e bambini che scappano in tutte le direzioni. E’ il momento centrale della socialità delle donne e degli uomini delle tribù che per tutta la settimana vivono prevalentemente isolati nei villaggi.

7° Giorno - giovedì 15 novembre - Jeypore - Escursione a Onkudelli market

Giornata dedicata ad un’escursione nei villaggi di Bonda e Gadhaba e visita del mercato tribale settimanale di Onkudelli (70 km - circa 2 ore) dove si riuniscono settimanalmente i membri delle tribù per le contrattazioni e gli scambi, e dove è possibile ammirare le donne Bonda e Gadhaba con i loro costumi tradizionali.

Di origine tibeto-birmana, i Bonda sono una tribù tra le più primitive e bellicose, che ha mantenuto intatti i suoi costumi e le sue tradizioni.
Vivono della caccia e della raccolta dei prodotti spontanei della terra, su inaccessibili colline a sud di Jeypore, e coltivano terreni poco fertili abbandonati dagli indù. La loro organizzazione del lavoro e le loro tecniche sono assai primitive.

Noti anche come “Pigmei dell’Orissa” i Bonda parlano un dialetto che deriva dal Munda, lingua australo-asiatica, e sono un’etnia che il lungo isolamento nel corso dei secoli ha reso incomprensibili anche per altre tribù appartenenti allo stesso ceppo linguistico.
I Gadaba, circa 70 mila individui, si dividono in tre diverse tribù: Boro Gadaba, Ollar Gadaba e Paranga.

I Boro Gadaba sono considerati i veri depositari della cultura Gadaba. Gli Ollar e i Paranga si sono ormai affrancati dal loro status di tribali e hanno perso quasi completamente le loro caratteristiche tribali. Popolo di agricoltori e di cacciatori, anticamente hanno lavorato presso altre tribù come braccianti e portatori (il termine Gadavb infatti indica una persona che porta pesi sulle proprie spalle). All’interno di ogni nucleo famigliare esiste una figura virtuale, il sadubhai ovvero il dio-fratello, che viene considerato il protettore della famiglia ed entità reale nell’organizzazione della casa.
Egli prende parte a tutti i momenti privati, alle cerimonie e alle manifestazioni pubbliche della famiglia nella società. Rientro a Jeypore.
Pensione completa.

8° Giorno - venerdì 16 novembre - Jeypore - mercato di Lohandiguda - Jagdalpur

Partenza per Jagdalpur (100 Km - circa 2 ore) nello stato Chattisgarh. Lungo il percorso sosta al colorato ed affollato mercato tribale di Lohandiguda. Pranzo lungo il percorso.
Arrivo a Jagdalpur e sistemazione in Hotel.
Pensione completa.

9° Giorno - sabato 17 novembre - Jagdalpur

In Chhattisgarh ci sono otto diversi gruppi tribali, tutti con cultura e tradizioni ben distinte l’uno dall’altro. Amano molto la musica, la danza e altre forme d’arte come la scultura e la pittura. I prodotti dell’artigianato tribale di questo stato sono tra i più belli di tutta l’India, considerando che le tecniche usate sono ancora le stesse di migliaia di anni fa.
Visita ai villaggi Bison Horn Maria Gond, interessante gruppo etnico che vive ancora in modo molto semplice e primitivo, raramente si allontanano dal villaggio. Indossano il particolare copricapo adornato con le corna del bisonte selvatico, praticano culti animisti e credono nella stregoneria. Per tradizione gli uomini portano i capelli lunghi raccolti in una coda di cavallo, mentre le donne indossano una gonna bianca e hanno il torso nudo adornato di gioielli.
Nel pomeriggio visita delle cascate di Chitrakut, i locali le chiamano “le piccole cascate del Naigara” indiane e sono le più grandi dell’India. Si formano nel punto in cui il fiume Indravati, lungo 390 Km., fa un balzo di 30 metri prima di entrare in Andra Pradesh. La forma a ferro di cavallo dello scenario naturale in cui le cascate si esibiscono copre una larghezza di 300 metri (un terzo di quella del Niagara) e la roccia scavata dall’acqua in caduta libera è sovrastata dai frequenti arcobaleni regalati dall’incontro delle gocce di acqua con la luce solare.
Il loro flusso è ovviamente maggiore ma più sorprendente nel periodo da luglio ad ottobre, quando il fiume è abbondante di acqua anche se più fangoso a causa dell’erosione della terra rossa.
Da novembre a febbraio la cascata è ridotta ma l’acqua è più limpida. Rientro in Hotel.
Pensione completa.

10° Giorno - domenica 18 novembre - Jagdalpur - Kondagaon - Raipur

Trasferimento a Raipur (300 km - circa 6 ore) e sosta lungo il percorso al villaggio di Kondagaon, piccola città i cui artigiani, soprattutto per la lavorazione dei metalli, sono tra i più rinomati dell’intera India. Qui si trovano ogni genere di oggetti affascinanti, tra cui quelli in leghe metalliche frutto di un’arte tramandata di generazione in generazione in molte famiglie.
Arrivo a Raipur, poco invitante capitale del Chhatttisgarh e sistemazione in Hotel.
Pensione completa.

11° Giorno - lunedì 19 novembre - Raipur - Bhoramdeo - Kanha

Partenza per il tempio dell'XI secolo di Bhoramdeo (133 km, 3h circa), dedicato a Shiva, le cui sculture erotiche richiamano lo stile del Tempio di Khajuraho e del Tempio del Sole di Konarak.
Dopo pranzo visita di un villaggio della tribù Baigas, il popolo della foresta, in possesso di poteri magici, secondo la tradizione capaci di comunicare direttamente con le belve e madre natura.
Proseguimento per il Kanha National Park. Arrivo e sistemazione in Resort.
Pensione completa.

12° Giorno - martedì 20 novembre - Kanha National Park

Giornata dedicata ai jeep safari nel parco, accompagnati da rangers esperti, alla ricerca della tigre: uno al mattino presto e uno nel pomeriggio.
Il Kanha National Park è l’ambientazione che ha ispirato il Libro della Giungla di Kipling, ed è un luogo magnifico pieno di foreste, praterie, fiumi e corsi d’acqua e, soprattutto, un grande numero di animali selvatici. Già dal 1933 al Kanha National Park esiste un programma di protezione per gli animali selvatici, anche se solo nel 1955 quest’area è stata dichiarata Parco Nazionale.

Il Parco fa parte del progetto Tigre, il Tiger Project che, inaugurato nel 1973 al Corbett National Park in Uttar Pradesh, oggi include 23 riserve per tigri in India.
Negli ultimi 30 anni il parco è stato gestito molto bene, tanto da far aumentare, in maniera costante, il numero di tigri ma anche di leopardi, gazzelle (sambar), bisonti indiani (gaur), cervi pomellati (chital) e il cervo di palude o di Duvacel (barasingha), orsi giocolieri, sciacalli, porcospini, pitoni, pavoni, e molti altri.

Il Parco, che è considerato uno dei meglio gestiti dell’Asia, è un vero santuario per tutti gli animali, anche per la fauna ornitologica: in tal senso questo parco è considerato uno dei posti migliori nel Madhya Pradesh per il bird-watching tra cicogne, galli dorati della giungla, colombe, martin pescatori, gufi e molti altri innumerevoli uccelli.

Il barasingha, o Cervo di Duvacel è considerato l’animale più rappresentativo, insieme alle tigri, del Kanha. Il barasingha è un animale unico, perché è una razza capostipite nelle praterie aperte fra le foreste di tek e bambu.
Secondo il periodo dell’anno in cui si decide di visitare il Parco, la mattina presto può fare freddo, quindi sono consigliabili giacche a vento, sciarpe e cappelli, indumenti caldi e possibilmente in colori neutri, vista la particolarità della fauna che si va incontrare.

A causa del monsone il Kanha National Park è chiuso dal 1 luglio al 31 ottobre.

13° Giorno - mercoledì 21 novembre - Kanha National Park - Bandhavgarh National Park

Dopo il safari del mattino, si parte alla volta del Bandhavgarh National Park (220 km - circa 5 ore).
Arrivo e sistemazione in Resort. Pensione completa.

14° Giorno - giovedì 22 novembre - Bandhavgarh National Park

Giornata dedicata ai jeep safari nel parco, accompagnati da rangers esperti, alla ricerca della tigre: uno al mattino presto e uno nel pomeriggio.
Altro importante parco naturale dell'India, il Bandhavgarh National Park, si estende su un'area di 448 kmq.
Questo parco è noto per la famosa tigre bianca di Rewa ed è caratterizzato da una secca vegetazione decidua con le foreste di sal.
Oltre a proteggere un notevole numero di tigri indiane, il parco ospita anche molte altre specie di animali: il grande bue indiano e il bisonte indiano, facilmente avvistabili, il nilgai, il sambar e il cervo abbaiatore.
Pensione completa.

15° Giorno - venerdì 23 novembre - Bandhavgarh National Park - Jabalpur - Rientro in Italia

Dopo il safari del mattino, partenza per l’aeroporto di Jabalpur (180 km - circa 4 ore). Partenza con volo di linea Air India per Delhi.
Arrivo e proseguimento con volo di linea Lufthansa per il rientro in Italia.

16° Giorno - sabato 24 novembre - Arrivo in Italia

Arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa.

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Orissa, Chattisgarh e Madhya Pradesh - Partenza 9 Novembre

 







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