Tanzania: Parchi del Nord e Lago Natron - Partenza 14 Ottobre

Tour di gruppo a date fisse - Il paradiso faunistico d'Africa
Voli inclusi
voli inclusi
nella quota
Quote
€ 3.630,00
a partire da
Disponibilità viaggio
14/10/2019
chiuso
Giorni di viaggio
12
giorni di viaggio
Quote a partire da
€ 3.630,00
Data di partenza
14/10/2019
Giorni di viaggio
12
Incluso nel viaggio
  • Polizza “Viaggi Rischio Zero”
  • Voli aerei
Linea di viaggio
  • Linea Pronti e Via
Temi di viaggio
Kit da viaggio
  • Kit Viaggio

Caratteristiche di viaggio

Un percorso inedito, alla scoperta dei celebri Parchi della Tanzania e delle zone solitamente non toccate dai classici circuiti turistici.

Servizi


Tutti i servizi sono privati ed esclusivi Earth: trasporti con automezzi (tipo Toyota Land Cruiser 4x4) modificati per uso safari, con 6 comodi posti e tetto apribile per osservare e fotografare. Ogni mezzo prevede un autista/ranger di lingua inglese.
I pernottamenti sono in lodge e campi tendati selezionati per categoria e ubicazione.

Il trattamento è di pensione completa durante il safari e nei Lodge, con pranzi pic nic per poter sfruttare al meglio i game drive.
Assistenza H24 per tutto il viaggio.

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria esclusivamente per i viaggiatori provenienti da Paesi dove tale malattia è endemica, anche nel caso di solo transito aeroportuale (superiore alle 12 ore).
Si consiglia, anche a coloro che provengono da Paesi in cui tale malattia non è endemica, di munirsi del certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.

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Tappe del tour

Tanzania: Parchi del Nord e Lago Natron - Partenza 14 Ottobre
12 giorni

aereopercorso via terra
aereopercorso in aereo
aereopercorso in nave

Il programma di viaggio

12 giorni

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GIORNO
01
lunedì 14 ottobre 2019

Partenza per Kilimanjaro - Arusha

Partenza dall’Italia con volo di linea per Arusha - Kilimanjaro.Pasti e pernottamento a bordo.

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GIORNO
02
martedì 15 ottobre 2019

Arrivo a Kilimanjaro - Arusha

Arrivo all’aeroporto di Arusha - Kilimanjaro. Disbrigo delle formalità doganali e incontro con la nostra organizzazione. Trasferimento ad Arusha (50...

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GIORNO
03
mercoledì 16 ottobre 2019

Escursione a Longido - Lake Manyara

Prima colazione in Hotel. Al mattino presto partenza da Arusha per Longido, nella regione del Western Kilimanjaro. Questa regione, dominata...

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GIORNO
04
giovedì 17 ottobre 2019

Lake Manyara - Lake Eyasi

Prima colazione in Lodge. Giornata dedicata al fotosafari nel Parco. Il Lake Manyara, sotto la scarpata della Rift Valley, ospita ambienti...

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GIORNO
05
venerdì 18 ottobre 2019

Lake Eyasi - Karatu

Prima colazione in Lodge. Lake Eyasi è un lago che si trova a sud-est degli altipiani di Ngorongoro. La regione...

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GIORNO
06
sabato 19 ottobre 2019

Karatu - Ngongoro Conservation Area - Serengeti National Park

Prima colazione in Lodge. Giornata di fotosafari nel Cratere di Ngorongoro. Il Cratere di Ngorongoro è un ambiente unico, senza...

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GIORNO
07
domenica 20 ottobre 2019

Serengeti National Park

Prima colazione in Lodge. Giornata dedicata al game drive nel Parco con uscite all’alba e nel pomeriggio. Il parco di Serengeti...

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GIORNO
08
lunedì 21 ottobre 2019

Serengeti National Park

Prima colazione in Lodge. Ancora una giornata dedicata al game drive nel Parco con uscite all’alba e nel pomeriggio.Pensione completa...

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GIORNO
09
martedì 22 ottobre 2019

Serengeti National Park - Lake Natron

Prima colazione al Lodge. Al mattino ultimo fotosafari nella porzione nord-orientale del Serengeti prima di uscire dal Parco e raggiungere...

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GIORNO
10
mercoledì 23 ottobre 2019

Lake Natron - Tarangire National Park

Prima colazione al Lodge. Al mattino escursione a piedi fino alle sponde del Lake Natron, attraverso un paesaggio aspro e...

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GIORNO
11
giovedì 24 ottobre 2019

Tarangire National Park - Arusha - Rientro in Italia

Prima colazione in Lodge.Trasferimento all’aeroporto di Arusha. Pranzo lungo il percorso. Arrivo, disbrigo delle formalità di imbarco sul volo di...

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GIORNO
12
venerdì 25 ottobre 2019

Arrivo in italia

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vedi tutti i 12 giorni

Gli alberghi

Lodge previsti o similari

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Quote di partecipazione

Quote individuali di partecipazione in camera doppia

Quote

2 partecipanti
€ 4.520,00
3 partecipanti
€ 4.070,00
4 partecipanti
€ 3.850,00
6 partecipanti
€ 3.630,00

Supplemeti

Suppl. camera singola
€ 650,00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all’emissione)
€ 380,00
Assicurazione bagaglio-sanitaria-annullamento da € 1.500,00 a € 4.000,00
€ 98,00
Assicurazione bagaglio-sanitaria-annullamento da € 4.000,00 a € 6.000,00
€ 156,00
Partenze da altri aeroporti
su richiesta
Quota gestione pratica
€ 70,00

Supplementi volo

Dal 30/06/2019
Al 22/08/2019
€ 370,00

NOTE

Quote di partecipazione
Le quote sono valide fino al: 15/12/2019.

Le quote di partecipazione pubblicate in catalogo sono espresse in Euro e intese per persona e sono state calcolate in base al cambio valutario: 1 Euro = 1,16 USD.
 
Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione (U) e compagnia aerea (ET), in partenza da Milano. In caso di mancata disponibilità, verranno comunicati i supplementi della classe e/o della compagnia aerea disponibili.
E’ possibile richiedere (con eventuale supplemento) la partenza da tutti gli altri aeroporti italiani. Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati.
 
Una variazione delle tariffe aeree e del tasso di cambio indicato che dovesse verificarsi entro 20 giorni dalla data di partenza, determineranno una revisione delle quote.

Sono escluse dalla “quota di partecipazione” le tasse aeroportuali e l’eventuale sovrapprezzo carburante (fuel surcharge).
Essendo tali costi estremamente variabili, saranno indicati all’atto della prenotazione e verranno riconfermati all’emissione del biglietto aereo.

Recesso del consumatore (Penalità)
In deroga alle Condizioni Generali di Contratto pubblicate sul sito www.earthviaggi.it, al consumatore che receda dal contratto prima della partenza, in caso di annullamento saranno addebitati a titolo di penale:
- Il premio della copertura assicurativa;
- La quota gestione pratica;
- Le seguenti percentuali sulla quota viaggio:
    - penalità del 15% sino a 90 giorni prima della partenza del viaggio
    - penalità del 25% da 89 a 60 giorni prima della partenza del viaggio
    - penalità del 35% da 59 a 45 giorni prima della partenza del viaggio
    - penalità del 50% da 44 a 21 giorni prima della partenza del viaggio
    - penalità del 75% da 20 a 14 giorni prima della partenza del viaggio
Nessun rimborso spetterà a chi rinuncerà dopo tale termine.
Oltre alle penalità relative alla biglietteria aerea (tariffe speciali, instant purchase, low cost e voli di linea).

Si precisa che il riferimento è sempre ai giorni “di calendario”.
In ogni caso, nessun rimborso spetta al consumatore che decida di interrompere il viaggio o il soggiorno per volontà unilaterale.

Le quote di partecipazione includono

Voli di linea Ethiopian Airlines da Milano a Arusha/Kilimanjaro Airport, via Addis Abeba e ritorno, in classe economica - Tutti i trasferimenti con pulmini attrezzati 4x4 dall’arrivo ad Arusha alla partenza da Arusha, con almeno un autista/guida parlante italiano (se disponibile) - Tutti i safari fotografici come indicato in programma - Sistemazione in camera doppia standard negli Hotel e Lodge indicati, o similari - Trattamento di pensione completa durante il safari e di sola prima colazione ad Arusha - Ingressi ai Parchi e alle Riserve, come indicato in programma - Polizza “Viaggi Rischio Zero”, UnipolSai Assicurazioni - Guida “Tanzania”, ed. Polaris (una per camera) - Kit da viaggio

Le quote di partecipazione non includono

Assicurazioni (bagaglio/sanitaria/annullamento, UnipolSai Assicurazioni) - Quota gestione pratica (Euro 70,00) - Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all’emissione del biglietto aereo) - Eventuali tasse aeroportuali locali: attualmente sono tutte inserite nei biglietti aerei; potrebbero essere richieste o modificate senza preavviso dalle autorità locali - Visto d’ingresso in Tanzania (rilasciato in loco all’arrivo al Kilimanjaro Airport, 50 USD) - Tasse d’Ingresso delle apparecchiature fotografiche nei luoghi turistici (da pagare in loco) - Preaccettazione (early check in) e late check out negli alberghi, eccetto dove specificato - Escursioni e visite facoltative, non previste in programma - Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato.

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    di contratto di vendita
    di pacchetti turistici

Ordinamento dello stato

La Tanzania si chiama formalmente Repubblica Unita di Tanzania (Jamhuri ya Muungano wa Tanzania in swahili, United Republic of Tanzania in inglese). Il sistema politico è basato sul modello della repubblica parlamentare. Il Presidente della Tanzania è contemporaneamente capo dello stato, capo dell’esecutivo e comandante in capo delle forze armate.

Geografia

La Tanzania è uno stato dell’Africa Orientale, si estende per 947.300 km², è il 31º Paese più grande del mondo, circa tre volte l’Italia. Confina a nord con Kenya e Uganda, a ovest con Ruanda e Burundi e Repubblica Democratica del Congo, a sud con Zambia , Malawi e Mozambico. A est è bagnata dall’Oceano Indiano. Il paese è prevalentemente montuoso nel nord-est, dove si trova il Kilimangiaro, la vetta più elevata dell’Africa. Nella stessa regione si trova anche il monte Meru. Nel nord e nell’ovest si estende la regione dei Grandi Laghi, tra cui il Lago Vittoria (il lago più grande dell’Africa) e il lago Tanganica (lago più profondo dell’Africa, noto anche per le sue specie di pesci endemici). La Tanzania centrale si conforma come un vasto altopiano, con pianure e aree seminative. La costa orientale che si affaccia sull’Oceano Indiano è calda e umida, di fronte si trova l’isola di Zanzibar. La Tanzania possiede molti grandi parchi naturali ecologicamente significativi, tra cui il famoso Ngorongoro, il Parco Nazionale del Serengeti nel nord, la Riserva del Selous, il Parco Nazionale di Mikuni, il Parco Nazionale Ruaha nel sud e il Parco Nazionale di Gombe ad ovest.

Capitale

Dodoma è la nuova capitale della Tanzania, che negli anni settanta ha preso il posto di Dar es Salaam, l’ex capitale. La città non è altro che il centro amministrativo della nazione, buona parte degli enti governativi risiedono ancora a Dar es Salam, che rimane di fatto la città più importante del Paese, dove si trovano anche le principali attrattive turistiche.

Bandiera

La bandiera della Tanzania è stata adottata il 30 Giugno 1964. Il verde rappresenta l’agricoltura; il giallo le ricchezze minerarie, il nero il popolo e l’azzurro Zanzibar.

Popolazione

La popolazione stimata è di circa 36.000.000 abitanti, la distribuzione della popolazione è molto eterogenea, con densità variabili da 1 persona per chilometro quadrato nelle regioni aride, a 50 per chilometro quadrato sugli altopiani umidi, fino ai 250 per chilometro quadrato dell’isola di Zanzibar. La popolazione è costituita da più di 120 differenti etnie,  ma la maggior parte di essa , circa il 95% è di etnia Bantu. A questo vasto gruppo appartengono i Sukuma, ì Nyamwezi, ì Makonde, gli Haya e gli Hehe-Bena.Tra i popoli nilotici si includono i nomadi Masai, gli Arusha e i Samburu. La popolazione comprende anche Arabi, Indiani, Pakistani, e piccole comunità europee e cinesi.

Lingua

Le lingue ufficiali sono l’Inglese e lo swahili. Lo swahili è una lingua bantu,diffusa in gran parte dell’Africa centrale e centro meridionale. È anche la lingua nazionale di Kenya e Uganda, nonché lingua ufficiale dell’ Unione Africana.

Religione

A livello religioso, secondo i dati, i Cristiani (Cattolici e Protestanti quasi a pari livelli) costituiscono ormai il 45% della popolazione, seguiti dai Musulmani (40%) ed in misura minore dai seguaci delle religioni tradizionali. A Zanzibar prevalgono invece nettamente i Musulmani (99%), seguiti dai Cristiani (1%).

Documenti per l'espatrio

Passaporto con validità residua di 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese e almeno due pagine libere. È necessario il visto ottenibile prima della partenza o all’aereoporto di arrivo al costo di 50 dollari.

Ambasciata d’Italia a Dar es Salaam

Indirizzo: Lugalo Road, Plot 316, (Upanga)
Recapito postale: P.O. Box 2106 – Dar es Salaam
Tel.: +255 22 2115935/6- +255 22 2123010/1
Fax: +255 22 2115938
Cellulare di emergenza: +255 754 777701
E-mail Ufficio Consolare: cons.dar@esteri.it

Disposizioni sanitarie

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria esclusivamente per i viaggiatori provenienti da Paesi dove tale malattia è endemica (Kenya, Ethiopia, ecc.), anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo. Si consiglia, comunque, anche a coloro che provengono da Paesi in cui tale malattia non è endemica, di munirsi del certificato di vaccinazione contro la febbre gialla. Consigliata la profilassi antimalarica soprattutto per le zone costiere. Nella stagione secca si riduce il rischio di contrarre questa malattia.

Trasporti aerei e aeroporti

I voli intercontinentali dall’Europa sono operati con numerosi vettori IATA. Fanno scalo in Tanzania molte compagnie aeree internazionali. Il Julius Nyerere International Airport a 13 km da Dar es Salaam è il principale scalo del paese. Altri aeroporti importanti sono il Kilimanjiaro International Airport  a 40 km dalla città di Arusha ed il Zanzibar International Airport a 6 km da Stone Town.

Trasporti terrestre

Il sistema stradale si estende su tutto il territorio, ma è maggiormente sviluppato lungo le coste. Solo circa il 10% delle starde è asfaltato. Il trasporto pubblico locale è affidato ai minibus, chiamati “dalla dalla”. Gli autobus in Tanzania viaggiano durante il giorno, non è loro permesso viaggiare di notte (anche se alcuni lo fanno) in quanto le strade sono poco sicure e i conducenti guidano ad altissima velocità. Le due maggiori linee ferroviarie della Tanzania, la Tanzanian Railway Corporation Central Line e la più confortevole TAZARA line collegano Dar es Salaam con varie località. Ma vi sconsigliamo caldamente di servirvene: la manutenzione è pessima, i ritardi sono infiniti e il servizio scadente.

Tasse aeroportuali

Eventuali tasse aeroportuali locali: attualmente sono tutte inserite nei biglietti aerei; potrebbero essere richieste o modificate senza preavviso dalle autorità locali.

Norme doganali

Non esistono particolari restrizioni per l’importazione di valuta. Tutti gli effetti personali, dall’abbigliamento alle apparecchiature fotografiche, possono essere importate in franchigia e devono essere dichiarati specificandone la quantità ed il valore di ogni singolo oggetto. E’ assolutamente vietata l’esportazione dal Paese di oggetti in avorio, di articoli di abbigliamento ed oggetti in pelle di felino. La raccolta di conchiglie, coralli e tridacne può essere autorizzata solo richiedendo in loco un certificato.

Bagaglio

Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide ad apertura orizzontale dotate di lucchetto. Il peso non deve superare i 20 kg a persona. E’ consentito portare a bordo dell’aereo un solo collo di massimo 5 kg. Ogni collo deve essere contraddistinto dall’etichetta riportante i dati anagrafici, indirizzo e recapito telefonico del proprietario per una più facile ed immediata identificazione. Consigliamo di prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati come i mercati e le stazioni ferroviarie e non portare oggetti di valore. E’ buona norma conservare documenti e denaro in un’apposita cintura o borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti. Consigliamo di portare con sé le fotocopie dei propri documenti (passaporto, biglietto, assicurazione).

Valuta

Lo scellino è la valuta della Tanzania, codice internazionale TZS, è suddiviso in 100 senti ( cent in inglese). Le monete sono in pezzi da 5, 10, 20, 50, 100, 200, mentre le banconote sono in tagli da 500, 1.000, 2.000, 5.000, 10.000 scellini.. Comunque l’euro ed il dollaro sono bene accetti, le carte di gredito spesso non vengono accettatte. 1 Euro = 2.239,27 ScellinoTanzaniano
 1 ScellinoTanzaniano = 0,000447 Euro
 1 Dollaro USA = 1.585,50  ScellinoTanzaniano
 1 ScellinoTanzaniano = 0,000631 Dollari USA (dati indicativi)

Fuso orario

La Tanzania è due ore avanti rispetto all’Italia e una quando nel nostro paese è in vigore l’ora legale. In tanzania non è prevista l’ora legale.

Clima

Il clima della Tanzania e di tipo tropicale durante tutto l’anno, con significative variazioni, in genere più caldo lunga la costa e temperature più fresche sugli altipiani. I mesi da maggio a ottobre, corrispondono alla stagione secca, sono ideali per le visite nei parchi del Sud (Ruaha, Selous) e Sud-Ovest (Gombe, Mahale) ma offrono anche fantastiche opportunità per vedere gli animali nei parchi del Nord, Serengeti, Tarangire, Ngorongoro, in quanto la siccità fa sì che gli animali si concentrino in prossimità delle pozze d’acqua. La stagione delle lunghe piogge va da fine marzo a fine maggio mentre quella delle brevi piogge da fine ottobre ai primi di dicembre. Il periodo più caldo è compreso tra dicembre e marzo, è il momento ideale per assistere alle migrazini nel parco del Serengeti. La stagione secca è anche il periodo migliore per il trekking sui monti Kilimanjaro e Meru, e lungo la costa le temperature sono assolutamente ottimali.

Abbigliamento

La tecnica dell’abbigliamento a strati (capi leggeri e di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti) consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento. (vedi lista) EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE CONSIGLIATO PER IL VIAGGIO Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini, esigenze e zone climatiche. -          sacca robusta/valigia preferibilmente non rigida, possibilmente con lucchetto -          zainetto per le necessità giornaliere all’interno delle vetture e per le escursioni a piedi -          scarpe comode e robuste per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia -          pantaloni comodi pesanti, jeans e pantaloni corti -          giacca a vento o goretex foderato di pile -          maglione pesante, giacca in pile, polar fleece o simili -          camicie di cotone e camicie di lana, t -shirt -          mantella impermeabile o cerata leggera -          calze di lana e cotone -          berretto di lana e guanti di lana (anche acquistabili in loco) -          copricapo leggero per il sole e occhiali da sole -          maglieria intima di lana -          fazzoletti, foulard per ripararsi la gola -          necessaire (sapone disinfettante, salviette umide) -          crema solare protettiva (anche per labbra) -          presa elettrica ad attacco universale -          torcia elettrica con batterie di ricambio -          coltellino multiuso -          binocolo -          macchina fotografica con rullini/macchina fotografica digitale con schede di memoria Farmacia personale: -          garze, cerotti e benda elastica -          disinfettanti intestinali -          antibiotici a largo spettro -          analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici -          repellente per insetti -          bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione (da bere molto in quota) -          farmaci di uso personale Sul volo intercontinentale dall’Italia alla Tanzania si consiglia di portare nel bagaglio a mano, l’occorrente di prima necessità e la giacca a vento per ovviare, in parte, al disagio creato dall’eventuale smarrimento del bagaglio.

Uffici

Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 08,30 alle 15,30,  al sabato dalle 8,30 alle 11,30 . Gli uffici pubblici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 08,00 alle 17,000. I negozi sono aperti dalle 09,00 alle 17,00 e al sabato dalle 09,00 alle 13,00. Sono orari che possono variare, il giorno di chiusura la domenica ( per i mussulmani il venerdì) .

Pesi e misure

Nel paese vige il sistema metrico decimale.

Elettricità

E’ necessario munirsi di un adattatore. Prese elettriche utilizzate in Tanzania: Tensione: 230 V Frequenza: 50 Hz Spina Tipo D,Tipo G

Telefono

Per chiamare l’Italia in teleselezione bisogna comporre lo 0039, seguito da prefisso della città italiana con lo zero iniziale e infine il numero dell’abbonato. Il prefisso internazionale della Tanzania é 00255, seguito  dal prefisso della località senza lo zero. La copertura per la telefonia mobile è molto buona, La rete in rapida espansione copre le principali città del paese.

Cibi e bevande

La cucina della Tanzania fa molto uso di carne e di pesce cotto ai ferri o alla brace, accompagnate da riso o da patate. Una  cucina molto semplice, speziata (in quasi tutte le ricette compaiono il cardamomo ed il cumino), e ruota intorno a pochi elementi centrali quali l’ugali, una pietanza simile alla polenta, preparato con farina di mais bianco o di manioca, riso ampiamente coltivato nel territorioe e le ndizi ovvero le tipiche banane verdi. Nelle  zone costiere e dell’isola ed in particolare a Zanzibar  la cucina diviene più elaborata con pietanze a base di pesce, frutta e verdure tipiche, carne di manzo e di agnello. Influenzata  sapori tradizionali arabi e indiani, ricchi di spezie come cannella, zenzero, curcuma, noce moscata e chiodi di garofano. Le bevande alcoliche nazionali sono la birra Safari Lager ed il superalcolico konyagi, ottimi i succhi di frutta come mango e tamarindo e gli immancabili tè speziati.

Festività

-          1°  gennaio – Capodanno -          12  gennaio – Festa della Rivoluzione di Zanzibar -          5    febbraio – Fondazione del CCM ( il partito della Rivoluzione ) -          26  aprile – festa dell’Unione -          1°  maggio -  festa dei Lavoratori -          7    luglio – festa dell’Agricoltura -          9   dicembre -  festa dell’Indipendenza -          25 dicembre -  Natale Più le principali feste islamiche

Materiale fotografico

E’ consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, micropile, flash, schede di memoria non sempre facilmente reperibili oppure molto più costosi. Sarà utile portare con sé un semplice sacchetto di plastica per proteggere gli oggetti da polvere o umidità.

Cosa comprare

La Tanzania ha un interessante offerta di prodotti artigianali, dalle sculture in lengo ai cesti, dai tessuti dipinti alle coloratissime coperte. Da non perdere l’acquisto di gioielli e oggetti in argento, essenze, incensi, spezie. Le stoffe coloratissime sono un altro tipico acquisto, anche sotto forma di abiti alla maniera di quelli indossati dalle donne africane. È illegale la vendita e l’acquisto di prodotti ricavati da specie protette sull’isola, come oggetti in conchiglia, tartaruga, avorio, corallo.

Mance

Le mance non sono obbligatorie, ma è pratica comune lasciare una mancia a guide, camerieri facchini e autisti .
Nel caso di viaggi di gruppo è abitudine creare una cassa comune che gestirà il Tour Leader o il gruppo stesso.

Letture consigliate

Africa. Biografia di un continente di John Reader (Mondadori, Milano 2003)
L’autore, grande viaggiatore e profondo conoscitore del continente nero, propone una biografia dell’Africa scientificamente documentata. Alla curva del fiume di V. Shiva Naipaul (Oscar Mondadori, Milano 1995)
E’ il resoconto di un viaggio compiuto dallo scrittore in Kenya, Tanzania e Zambia. Grandi mammiferi africani di Giovanni Bellani (Mondadori, Milano 1997).
Guide illustrate alla flora e alla fauna. La civiltà africana di Basil Davidson (Einaudi, Torino 1997)
I sistemi sociali, le religioni, le arti, il profilo delle varie culture, le prospettive: un’immagine della civiltà africana aggiornata ai giorni nostri. La regina della pioggia di Katherine Scholes (Sonzogno, Milano 2003)
Un romanzo in cui alla vicenda delle due protagoniste fa da sfondo la lotta per l’indipendenza della Tanzania. Passeggiate africane di Alberto Moravia (Bompiani, Milano 2002)
Resoconti di viaggi in Tanzania e altri paesi africani. Tanzania di Mauro Burzio (IdeaLibri, Rimini 1995)
È un reportage che conduce a scoprire questo paese ripercorrendo la storia dalle origini alla colonizzazione europea fino alla nascita del moderno stato. Mostra lo spettacolo di una natura per gran parte protetta in parchi. Storie africane. Viaggio in Tanzania di Andrea Berrini (EDT, Torino 2001; collana ‘Orme’)
L’autore racconta in ‘viva voce’ la realtà sociale e la vita quotidiana nel paese che in genere i turisti conoscono solo per i safari.

Viaggi personalizzati

Il nostro staff, da oltre 15 anni, mette a disposizione dei viaggiatori esperienze e viaggi in Africa. Una programmazione attenta al rispetto delle culture e delle popolazioni locali e studiata con la massima flessibilità per chi desidera immergersi nella magia e nella spiritualità africana. I nostri esperti sono disponibili per programmare il tuo viaggio personalizzato.

Collegamenti aerei

I collegamenti con l’Africa Australe sono operati prevalentemente con Lufthansa da Francoforte su Johannesburg con coincidenze dai maggiori aeroporti italiani. I voli da Johannesburg per la Namibia, il Botswana e lo Zimbabwe sono operati con British Airways, South African Airways e Air Botswana. I collegamenti con East Africa sono operati prevalentemente con voli diretti Ethiopian Airlines da Milano e Roma su Addis Abeba. Alcuni programmi prevedono voli interni, operati con vettori di linea nazionali. I collegamenti con il Madagascar sono operati prevalentemente con Air France da Parigi a Antananarivo con coincidenze dai maggiori aeroporti italiani.

Hotel e campi

Gli itinerari vengono proposti con sistemazioni in hotel o campi tendati. Le categorie alberghiere non sempre rispecchiano gli standard europei. I pernottamenti nei campi si dividono in: campi tendati fissi molto confortevoli, dotati di bagno privato e generatore di corrente, oppure campi mobili con tende igloo. In particolare per l’Etiopia, gli hotel sono di standard internazionale solo nella capitale, nel resto del Paese sono estremamente semplici e possono offrire anche toilettes e docce comuni, non sempre l’acqua e la corrente elettrica sono disponibili, tuttavia per il momento non ci sono valide alternative. Le carenze di manutenzione e l'incapacità gestionale fa si che la loro funzionalità non sia all'altezza delle aspettative occidentali. Piccoli inconvenienti sono all'ordine del giorno. A chi viaggia in Etiopia è richiesto un forte spirito di adattamento e capacità di accettare possibili disagi.

Mezzi di trasporto

Tutti i mezzi di trasporto utilizzati sono privati e di standard africano. La maggior parte dei tour prevede i trasferimenti in jeep 4x4 su piste o strade sterrate e in pulmini, dove le condizioni stradali lo permettono. In Namibia è possibile effettuare viaggi in self-drive. I programmi previsti "In volo" sono effettuati con aerei monomotore (tipo Cessna) e le escursioni nei parchi con mezzi fuoristrada.

Vaccinazioni obbligatorie

Etiopia e Zambia: è richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla ai viaggiatori in transito dai Paesi africani.
Dal blog
Tanzania: Parchi del Nord e Lago Natron - Partenza 14 Ottobre
01
GIORNO 01
lunedì 14 ottobre 2019

Partenza per Kilimanjaro - Arusha

Partenza dall’Italia con volo di linea per Arusha - Kilimanjaro.
Pasti e pernottamento a bordo.

02
GIORNO 02
martedì 15 ottobre 2019

Arrivo a Kilimanjaro - Arusha

Arrivo all’aeroporto di Arusha - Kilimanjaro. Disbrigo delle formalità doganali e incontro con la nostra organizzazione. Trasferimento ad Arusha (50 km).
Pernottamento.

03
GIORNO 03
mercoledì 16 ottobre 2019

Escursione a Longido - Lake Manyara

Prima colazione in Hotel. Al mattino presto partenza da Arusha per Longido, nella regione del Western Kilimanjaro. Questa regione, dominata dalla vetta più alta dell’Africa, è una vasta area di savane aperte e boschi di acacie, che si estende oltre il confine con il Kenya. E’ un’area interessante dal punto di vista paesaggistico, ma soprattutto perché qui è possibile un’interazione più autentica con i Maasai, dal momento che siamo fuori dai circuiti più battuti. Escursione a piedi alla grotta della circoncisione e visita a un boma (villaggio). Se è sabato si visita il mercato di Oldonyo Sambo e se è mercoledì si visita il mercato del bestiame di Kisongo, dove i Maasai del circondario convergono per acquistare e vendere capre, pecore, buoi. Al termine, partenza alla scoperta della sorprendente fauna e dei paesaggi incredibili del nord Tanzania. Trasferimento al lago Manyara (km 180). Sistemazione in Lodge, cena e pernottamento.
04
GIORNO 04
giovedì 17 ottobre 2019

Lake Manyara - Lake Eyasi

Prima colazione in Lodge. Giornata dedicata al fotosafari nel Parco. Il Lake Manyara, sotto la scarpata della Rift Valley, ospita ambienti estremamente vari, nonostante le sue piccole dimensioni (330 Kmq, di cui 200 occupati dal lago). Si va dalle fitte foreste alimentate dalle risorgive che affiorano ai piedi della Rift Valley, alle savane, alle zone acquitrinose a bordo lago. Numerosissime le specie animali, tra cui spiccano grandi colonie di babbuini, cercopitechi e altre specie di scimmie, elefanti, giraffe e ben 380 specie di uccelli. Qui, durante il periodo da dicembre a marzo, stanziano nutriti stormi di fenicotteri rosa, che poi migrano verso il Lake Natron tra giugno e ottobre. Tra i predatori sono numerosi i leopardi e i leoni; questi ultimi, infastiditi dall’umidità del terreno e dagli insetti, hanno acquisito l’abitudine (piuttosto rara presso questi grandi felini e riscontrata solo in poche altre zone) di arrampicarsi sui rami degli alberi. Al termine del fotosafari si raggiunge Lake Eyasi. Sistemazione in Lodge, cena e pernottamento.
05
GIORNO 05
venerdì 18 ottobre 2019

Lake Eyasi - Karatu

Prima colazione in Lodge.
Lake Eyasi è un lago che si trova a sud-est degli altipiani di Ngorongoro. La regione circostante ospita un gruppo umano di estremo interesse: sono i bushmen Hadzabe, gli ultimi eredi di una civiltà che non conosce l’agricoltura, l’allevamento del bestiame, la ceramica e la metallurgia.
Vivono di caccia praticata con arco e frecce e della raccolta di bacche e frutti spontanei. Sono gli ultimi eredi degli homines sapientes che proprio qui, lungo la Rift Valley, hanno mosso i primi passi circa 200.000 anni fa. Il loro stile di vita è rimasto immutato da millenni, vivono in piccoli gruppi erranti di una ventina di individui. Incontrarli è un’esperienza decisamente interessante.
Nella regione vivono anche i Datoga, allevatori poligami originari del Corno d’Africa, giunti in questa regione seguendo le mandrie alla ricerca di pascoli. Si visita un villaggio e l’officina del fabbro che produce con tecniche antiche oggetti d’uso quotidiano, monili e le punte di freccia per i vicini Hadzabe, che lo ripagano con pelli di animali e miele selvatico.
In serata sistemazione in Lodge a Karatu.
Cena e pernottamento.

06
GIORNO 06
sabato 19 ottobre 2019

Karatu - Ngongoro Conservation Area - Serengeti National Park

Prima colazione in Lodge.
Giornata di fotosafari nel Cratere di Ngorongoro.
Il Cratere di Ngorongoro è un ambiente unico, senza uguali al mondo. E’ quello che resta di un antico cono vulcanico, la cui cima è collassata circa 2,5 milioni di anni fa, lasciando posto alla caldera attuale: un tronco di cono, che al suo interno ospita un “padellone” dal diametro di 16/20 km, con i bordi rialzati di circa 600 m rispetto al fondo, al cui interno si è sviluppata una savana dove vivono più di 25.000 grandi animali. Tutte le specie tipiche della regione, ad eccezione delle giraffe (che qui non trovano nutrimento) vivono nel Cratere di Ngorongoro. Il bordo del Cratere raggiunge un’altitudine di 2300 msm e offre viste da togliere il fiato. Le pendici esterne delle pareti sono ricoperte da un fitto manto di foresta primaria.
Sistemazione in Lodge, cena e pernottamento.

07
GIORNO 07
domenica 20 ottobre 2019

Serengeti National Park

Prima colazione in Lodge. Giornata dedicata al game drive nel Parco con uscite all’alba e nel pomeriggio. Il parco di Serengeti ospita, nelle sue savane di erbe basse punteggiate dalle caratteristiche acacie ad ombrello, la più alta concentrazione di erbivori selvatici del mondo. Immense mandrie di gnu, zebre e gazzelle migrano durante tutto l'anno seguendo il corso delle stagioni alla ricerca di acqua e pascoli. Intorno a loro si muovono i grandi predatori: leoni, leopardi, ghepardi e iene. Pensione completa al Lodge.
08
GIORNO 08
lunedì 21 ottobre 2019

Serengeti National Park

Prima colazione in Lodge.
Ancora una giornata dedicata al game drive nel Parco con uscite all’alba e nel pomeriggio.
Pensione completa al Lodge.

09
GIORNO 09
martedì 22 ottobre 2019

Serengeti National Park - Lake Natron

Prima colazione al Lodge. Al mattino ultimo fotosafari nella porzione nord-orientale del Serengeti prima di uscire dal Parco e raggiungere la regione del Lake Natron percorrendo una pista che offre magnifiche viste. Lungo una cinquantina di km e largo circa 25, il Lake Natron è un lago fortemente alcalino che occupa una depressione creata dalla Rift Valley, in una regione di deserto lavico di aspra bellezza, all’estremo Nord della Tanzania. Il Natron è abituale zona di nidificazione di milioni di fenicotteri rosa che, ghiotti dei cianobatteri presenti in altissima concentrazione nelle acque del lago soprattutto durante la stagione secca (giugno-ottobre), affollano le sue sponde. L’area, estremamente arida, è dominata dal cono perfetto dell’Oldoinyo Leng’ai, il vulcano sacro al popolo Maasai che lo considera la dimora del Dio Leng’ai. Al pomeriggio è prevista l’escursione a piedi lungo il torrente Engare Sero che scorre in una stretta gola rocciosa, fino a una bella cascata dov’è possibile fare il bagno. Non è un trekking difficile, ma si cammina a tratti con i piedi nell’acqua (che raramente arriva all’altezza del ginocchio): necessario pertanto munirsi di costume da bagno e scarpe antisdrucciolo. Le sistemazioni al Natron sono poche e piuttosto spartane. Suggeriamo di includere questa tappa a tutti i viaggiatori che vogliono vivere un’esperienza diversa rispetto al classico safari.
10
GIORNO 10
mercoledì 23 ottobre 2019

Lake Natron - Tarangire National Park

Prima colazione al Lodge. Al mattino escursione a piedi fino alle sponde del Lake Natron, attraverso un paesaggio aspro e quasi lunare. Al pomeriggio si percorre la scenografica pista che attraversa una vallata costeggiata dai picchi vulcanici frutto dei movimenti tellurici conseguenti alla fatturazione del Rift fino a raggiungere Mto wa Mbu. Arrivo al Parco Tarangire e fotosafari nel pomeriggio. Con i suoi 2.600 Kmq il Parco Nazionale del Tarangire costituisce un ambiente diverso dagli altri Parchi del Nord. Largo una trentina di km in direzione est-ovest e lungo un centinaio di km in direzione nord-sud, il Tarangire è il “parco dei giganti”: ospita infatti colossali baobab e grandi mandrie di elefanti, oltre a leoni, leopardi, antilopi, gazzelle, gnu, zebre, bufali e circa 500 specie di uccelli (tra stanziali e migranti), la più alta concentrazione della Tanzania. Il fulcro della vita è il fiume omonimo, che durante la stagione secca diventa, insieme alla Palude di Silale, l’unica fonte d’acqua disponibile e attira una gran quantità di animali. Cena e pernottamento al lodge.
11
GIORNO 11
giovedì 24 ottobre 2019

Tarangire National Park - Arusha - Rientro in Italia

Prima colazione in Lodge.
Trasferimento all’aeroporto di Arusha. Pranzo lungo il percorso.
Arrivo, disbrigo delle formalità di imbarco sul volo di rientro in Italia.

12
GIORNO 12
venerdì 25 ottobre 2019

Arrivo in italia

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