Speciale Capodanno - Myanmar - Partenza 26 Dicembre

Tour di gruppo esclusivo Earth con guida/accompagnatore locale parlante italiano, massimo 16 partecipanti
Voli inclusi
voli inclusi
nella quota
Quote
€ 3.000,00
a partire da
Disponibilità viaggio
26/12/2019
ultimi posti
Giorni di viaggio
12
giorni di viaggio
Quote a partire da
€ 3.000,00
Data di partenza
26/12/2019
Giorni di viaggio
12
Incluso nel viaggio
  • Polizza “Viaggi Rischio Zero”
  • Voli aerei
  • Supplemento volo alta stagione
In collaborazione con
    Linea di viaggio
    • Linea di esperienza
    Temi di viaggio
    Kit da viaggio
    • Kit Viaggio

    Caratteristiche di viaggio

    Un gruppo piccolo, di massimo 16 persone; un esperto accompagnatore locale parlante italiano; una selezione di alberghi di livello medio-alto con trattamento di pensione completa; confortevoli voli internazionali operati dal nostro partner Cathay Pacific: queste sono le caratteristiche salienti della formula di viaggio in Birmania che Earth propone a Capodanno ai suoi viaggiatori più esigenti.

    Nel periodo dell’anno climaticamente più favorevole, ecco un itinerario completo che unisce le località immancabili come Yangon, Bagan, Mandalay, il lago Inle e ad altre tappe meno conosciute e fuori dai circuiti di massa come la “Roccia d’Oro”.

    Il tutto all’insegna della miglior qualità dei servizi.
    Chi si prenota con molto anticipo potrà acquistare anche un indimenticabile giro in mongolfiera su Bagan all’alba: i posti sono limitatissimi!

    RICHIEDI INFORMAZIONI

    Tappe del tour

    Speciale Capodanno - Myanmar - Partenza 26 Dicembre
    12 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    12 giorni

    + vedi il programma completo
    GIORNO
    01
    giovedì 26 dicembre 2019

    Milano Malpensa - Hong Kong

    Alle ore 9,30 ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea Cathay Pacific presso il terminal1 dell’aeroporto...

    + leggi tutto
    GIORNO
    02
    venerdì 27 dicembre 2019

    Hong Kong - Yangon

    Arrivo alle ore 06,55 del mattino all’aeroporto di Hong Kong e proseguimento in area transiti internazionali per la partenza alle...

    + leggi tutto
    GIORNO
    03
    sabato 28 dicembre 2019

    Yangon - Bago - Kyaikthyio (Roccia d’Oro)

    Prima colazione in Hotel. Di primo mattino partenza con mezzo privato per Kyaikthyio, la "Roccia d'oro", a circa 180 km...

    + leggi tutto
    GIORNO
    04
    domenica 29 dicembre 2019

    Kyaikthyio - Yangon

    Per chi desidera alzarsi presto: alba panoramica sulla Roccia d'Oro. Prima colazione in Hotel. Discesa poi dal monte in camion...

    + leggi tutto
    GIORNO
    05
    lunedì 30 dicembre 2019

    Yangon - Bagan

    Di primo mattino, trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Bagan.Verso la metà dell'XI secolo Bagan, sotto il...

    + leggi tutto
    GIORNO
    06
    martedì 31 dicembre 2019

    Bagan

    Facoltativo: suggestivo giro in mongolfiera all’alba sulla piana archeologica di Bagan (da prenotare in anticipo a Earth, disponibilità limitata).Prima colazione...

    + leggi tutto
    GIORNO
    07
    mercoledì 01 gennaio 2020

    Bagan - Mandalay

    Prima colazione in Hotel.Partenza via strada in direzione di Mandalay attraverso i paesaggi rurali della Birmania centrale, tra coltivazioni e...

    + leggi tutto
    GIORNO
    08
    giovedì 02 gennaio 2020

    Mandalay

    Prima colazione in Hotel.Visita dell'affascinante Amarapura, antica capitale, con il monastero Mahagandayon dove si assiste al silenzioso pasto comunitario di...

    + leggi tutto
    GIORNO
    09
    venerdì 03 gennaio 2020

    Mandalay - Heho - Lago Inle

    Al mattino trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Heho. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso...

    + leggi tutto
    GIORNO
    10
    sabato 04 gennaio 2020

    Lago Inle - Heho - Yangon

    Prima colazione in Hotel. Conclusione della navigazione sul grande specchio d’acqua: si potranno ammirare le case in legno costruite sull’acqua...

    + leggi tutto
    GIORNO
    11
    domenica 05 gennaio 2020

    Yangon - Hong Kong

    Prima colazione in Hotel.Mattinata dedicata al completamento delle visite alla città più importante del Myanmar: Yangon è bagnata da due...

    + leggi tutto
    GIORNO
    12
    lunedì 06 gennaio 2020

    Hong Kong - Milano Malpensa

    Arrivo alle ore 06,45 del mattino al terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa.

    + leggi tutto
    vedi tutti i 12 giorni

    Gli alberghi

    Hotel previsti o similari

    • QUOTE
      scopri tutti i prezzi
    • NOTE
      informazioni utili per il viaggio
    • COS'È INCLUSO?
      servizi inclusi nel viaggio
    • COS'È ESCLUSO?
      servizi esclusi nella quotazione

    Quote di partecipazione

    Con accompagnatore locale parlante italiano

    Quote

    Da 10 a 15 partecipanti
    € 3.000,00

    Supplementi

    Suppl. camera singola
    € 590,00
    Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all'emissione)
    € 400,00
    Assicurazione medico-bagaglio e annullamento
    € 98,00
    Suppl. facoltativo sorvolo di Bagan in mongolfiera (soggetto a disponibilità)
    € 350,00
    Partenze da altri aeroporti
    su richiesta
    Quota gestione pratica
    € 70,00

    NOTE

    Quote di partecipazione
    Il presente programma è basato su orari, tasse aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra in vigore nel mese di Giugno 2019.
    Le quote di partecipazione indicate sono espresse in Euro, sono intese per persona e sono state calcolate in base al cambio valutario: 1 Euro = 1,12 USD.

    Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione (economy) di Cathay Pacific/Cathay Dragon, in partenza da Milano Malpensa.
     
    Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati, o similari.
     
    Una variazione delle tariffe dei trasporti, dei costi dei servizi o del tasso di cambio indicati che dovesse verificarsi entro 20 giorni dalla data di partenza, determinerà una revisione delle quote.

    Sono escluse dalla “quota di partecipazione” le tasse aeroportuali e l’eventuale sovrapprezzo carburante (fuel surcharge). Essendo tali costi estremamente variabili, sono indicati all’atto della prenotazione e verranno riconfermati all’emissione del biglietto aereo.

    OPERATIVO VOLI PREVISTI (orari suscettibili di variazioni):
    CX234    26DEC    MILANO MXP-HONG KONG    12.30    06.55+1    
    KA254    27DEC    HONG KONG-YANGON    14.25    16.20    
    KA275    05JAN    YANGON-HONG KONG    17.20    22.00    
    CX233    06JAN    HONG KONG-MILANO MXP    00.55    06.45

    NOTE IMPORTANTI
    Gli hotel menzionati sono indicativi della categoria alberghiera, ma possono variare in funzione della dimensione del gruppo e della data di raggiungimento del minimo richiesto di partecipanti. Le adesioni a questo viaggio sono a conferma immediata fino al 24 ottobre 2019. Dopo tale data i servizi andranno su richiesta e non sarà garantita la tariffa aerea e la disponibilità. Le adesioni verranno in ogni caso chiuse il 25 novembre 2019, salvo disponibilità residua. I posti sulla mongolfiera a Bagan sono limitati e vanno prenotati subito all’iscrizione al viaggio.

    Recesso del consumatore (Penalità)
    In deroga alle Condizioni Generali di Contratto pubblicate sul sito internet di Earth Cultura e Natura (www.earthviaggi.it), al consumatore che receda dal contratto prima della partenza in caso di annullamento saranno addebitate le penalità nella seguente misura:
        - penalità del 30% sino a 90 giorni prima della partenza del viaggio
        - penalità del 60% da 89 a 45 giorni prima della partenza del viaggio
        - penalità del 80% da 44 a 21 giorni prima della partenza del viaggio
    Nessun rimborso spetterà a chi rinuncerà dopo tale termine.   

    Le quote di partecipazione includono

    Assistenza di qualificato personale aeroportuale alla partenza da Milano Malpensa - Voli di linea Cathay Pacific/Cathay Dragon da Milano Malpensa a Yangon e ritorno, via Hong Kong, in classe economica - Voli nazionali Yangon Airways (o similari) in Myanmar, in classe economica - Franchigia bagaglio in stiva pari a 30 kg per persona (massimo 2 colli) e franchigia bagaglio a mano pari ad 1 collo per persona di peso non superiore a 7 kg (misure massime 56x36x23 cm) sui voli internazionali Cathay Pacific/Cathay Dragon - Franchigia bagaglio in stiva pari a un collo per persona di peso non superiore a 20 kg e franchigia bagaglio a mano pari a un collo per persona non superiore a 7 kg su tutti i voli nazionali - Tutti i trasferimenti con veicolo privato climatizzato dotato di autista - Tutte le navigazioni: sul lago Inle con lance a motore turistiche e sul fiume Ayeyarwady (Mingun) con imbarcazione turistica locale - 9 pernottamenti in camera doppia standard (o singola con supplemento) negli Hotel di categoria 5/4 stelle a Yangon, Bagan, Mandalay, Inle e di categoria 2 stelle locali (basic) a Kyaikthyio - Trattamento di pensione completa dalla cena del 2° giorno al pranzo dell’11° giorno (pasti in ristoranti locali e/o in Hotel), compresi 2 apertivi speciali a Yangon e Bagan - Accompagnatore/guida locale parlante italiano per tutto il tour in Myanmar - Tutte le escursioni e le visite indicate nel programma, compresi gli ingressi ai monumenti e ai siti archeologici - Assistenza in Myanmar di personale italiano - Assicurazione “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai - Guida del Myanmar (una a camera) e kit da viaggio firmato Earth

    Le quote di partecipazione non includono

    Escursioni e visite facoltative, non previste in programma - Early check in (prima delle ore 14) e late check out (dopo le ore 12) negli alberghi - Escursione in mongolfiera su Bagan (350€, soggetto a disponibilità) - Visto turistico birmano (obbligatorio, vedere istruzioni sotto indicate) - Pasti non indicati, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non sopra specificato

    Richiesta informazioni

    compila il form per avere maggiori informazioni sul viaggio Speciale Capodanno - Myanmar - Partenza 26 Dicembre

    Nome*
    Cognome*
    Messaggio
    • Informazioni utili
      scopri tutti i prezzi
    • È importante sapere che...
      scopri tutte le date di partenza
    • Viaggi assicurati
      assistenza alla persona, spese mediche,
      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Documenti per l’espatrio

    Il visto è obbligatorio, il passaporto deve avere 6 mesi almeno di validità dalla data d’ingresso nel Paese. Durante il volo di arrivo si dovrà compilare il modulo d’ingresso (arrival card) insieme alla dichiarazione doganale (custom declaration).
    Non ci sono più restrizioni per cellulari, videocamere e personal computer.
    La sala degli arrivi è una grande stanza con diversi sportelli per il controllo del visto, seguita dalla zona dei nastri per il recupero del bagaglio e da un congegno per il passaggio delle valigie ai raggi X; quindi si procede verso l’uscita dove si fanno trovare le guide con un apposito cartello identificativo.
    Armarsi di pazienza nelle procedure d’ingresso e nell’attesa dei bagagli al nastro.

    Capitale

    dal 2006 formalmente Naypyidaw, la città più importante è Yangon (già Rangoon)

    Popolazione

    45.976.000 abitanti.

    Superficie

    678033 Kmq.

    Coordinate geografiche

    Confina a E con la Cina, il Laos e la Thailandia, a W con il golfo del Bengala, il Bangladesh e l'India, a N ancora con la Cina e con l'India. Si affaccia a S sul Mar delle Andamane (Oceano Indiano).

    Religioni

    Buddhista, musulmana, cristiana.

    Lingue utilizzate

    Lingua ufficiale il birmano; l'inglese è abbastanza diffuso nella classe medio-alta della popolazione.

    Valuta

    Il cambio "non ufficiale" del kyat (si pronuncia “ciat”) è in continuo mutamento e da quando recentemente è stato introdotto il cambio ufficiale pubblicato non è più particolarmente interessante e conveniente.
    Limitare il cambio in kyat al minimo (100 usd p.p.), visto che è difficile riconvertirli in dollari alla partenza (c’è un solo sportello in aeroporto a Yangon che cambia i Kyat non utilizzati).
    In Birmania al momento non è ancora possibile l’uso delle carte di credito e dei travellers’ cheques; è quindi necessario portare contanti in dollari americani (banconote da 100 “nuove”, successive al 2006, visto che le banconote vecchie o rovinate, scritte, sporche o anche solo con un taglietto, non sono accettate, anche le banconote da usd 100 vecchie - con la testa di Franklin piccola per intendersi - NON sono accettate). L’economia birmana è fondata sul dollaro americano, ma viene cambiato anche l’euro a tassi vantaggiosi.
    Negli aeroporti e nelle principali città vi sono sportelli che praticano il cambio ufficialmente indicato dalla Banca Centrale birmana (gli orari ufficiali sono di solito 9-12 e 13-16/16.30). Il miglior cambio è attualmente quello in aeroporto, che si può effettuare mentre si attendono i bagagli al nastro.
    Inoltre sono ora aperti uffici di cambio nelle principali località turistiche (Bagan, Mandalay e Inle)
    Da poco è stata introdotta la possibilità di prelevare contanti in valuta locale (massimo 300,000 Kyats) dalle macchinette ATM della banca CB, con una tassa a transazione di 5000 kyats. Le carte di credito autorizzate sono MASTER CARD, VISA, VISA ELECTRON, MAESTRO, CIRRUS.

    Cambi indicativi (Febbraio 2014):
    1 Euro = 1328,70 Kyat
    5000 Kyat = 3,76 Euro
    1 Dollaro Usa = 985,00 Kyat
    5000 Kyat = 5,08 Dollari Usa

    Bagaglio

    E’ necessario limitare il peso e le dimensioni del bagaglio al minimo (una valigia di medie dimensioni a testa, uno zainetto come bagaglio a mano), per le ridotte dimensioni degli aeromobili dei voli interni (ATR) e dei mezzi di trasporto locali.
    Si può anche lasciare parte del bagaglio non necessario in deposito in Hotel a Yangon prima di partire per il tour. Molti turisti hanno problemi alla partenza quando il peso del bagaglio si somma a quello degli acquisti fatti: in questi casi bisognerà pagare la salata tassa per il sovrappeso.
    La franchigia bagaglio sui voli interni è pari a 20 kg e 5 kg per il bagaglio a mano.

    Dogana e acquisti

    E’ proibita l’esportazione ufficiale d’antichità. Al momento della partenza da Yangon bisognerà consegnare all’ufficiale doganale il certificato d’esportazione per i gioielli, pietre preziose ed argenterie eventualmente acquistate in Birmania così come la dichiarazione doganale fatta all’arrivo, per eventuale valuta e gioielli portati dall’Italia. Molta attenzione nell’acquisto di gioielli e pietre preziose nei vari mercati (Scott market Yangon, venditori ambulanti a Bagan ecc.) visto che girano molte pietre false, ottime imitazioni. Consigliamo perciò di acquistare le famose pietre preziose solo in negozi di fiducia che offrono la garanzia rimborso. Resta inteso che né il nostro corrispondente locale né il suo personale possono essere ritenuti responsabili degli acquisti effettuati in loco dai clienti.

    Tasse aeroportuali

    In uscita da Yangon non è più richiesto il pagamento della tassa aeroportuale di 10 USD. In aeroporto a Yangon c’è uno sportello per cambiare i Kyat non utilizzati.

    Mance

    La generosità, specialmente in Asia, è considerata una virtù, e per i buddhisti un'occasione per guadagnarsi meriti per una migliore incarnazione nella prossima vita. Dare offerte nei monasteri, mance agli autisti, guide, camerieri ecc. è considerata regola naturale di comportamento, ed è quindi attesa. I facchinaggi negli aeroporti sono inclusi nella quota di viaggio, mentre i facchinaggi negli alberghi, le mance nei ristoranti, per la guida e per gli autisti durante il tour non sono inclusi.
    Consigliamo indicativamente di considerare 3/5 usd per persona al giorno, per i viaggi di gruppo suggeriamo di organizzare una cassa comune da consegnare alla guida che gestirà le mance per tutto il tour.
    Le guide locali hanno studiato l’italiano da autodidatte e con l’aiuto del personale italiano dei nostri uffici locali: è importante essere pazienti e valutare soprattutto la loro buona volontà e disponibilità.

    Telefono

    In Birmania è ora possibile portarsi il proprio telefono cellulare, ma al momento le “sim” dei cellulari italiani non funzionano all’interno del Paese non esistendo il servizio di roaming internazionale.
    Ad oggi è possibile acquistare una scheda telefonica (sim-card) locale solo in aeroporto a Yangon.
    Le telefonate internazionali in Hotel costano circa 8 usd al minuto (3 minuti minimum charge) calcolati appena si prende la linea, se si chiama direttamente dalla camera anche se non c’è risposta dall’altra parte. E' bene informarsi sulle tariffe prima di effettuare una chiamata internazionale o di inviare un messaggio e-mail.
    Spesso le guide locali offrono l’uso del proprio telefono ad un costo di circa 3 usd al minuto.

    La gran parte degli alberghi birmani è dotata di wifi gratuito, perciò il modo più conveniente e semplice è quello di telefonare via wifi (tramite Skype http://www.skype.com/it/ o Roamaside http://www.roamaside.com/ o Indoona http://www.indoona.com).
    Per telefonare in Myanmar dall’Italia si deve comporre 0095 seguito dal prefisso della località desiderata senza lo zero più il numero dell’abbonato. Per chiamare l’Italia direttamente: digitare il numero “9” o quello segnalato per prendere la linea locale, quindi 0039 (Italia) + prefisso con lo “0” + numero telefonico dell’abbonato. Se si chiama tramite operatore, digitare lo “0” e comunicare in inglese i dati necessari per la telefonata. In quasi tutti gli alberghi si possono ora mandare messaggi con e-mail presso il business centre: se si intende farlo, informarsi prima degli orari di apertura e chiusura. La "privacy" sulle comunicazioni non è ancora garantita. I costi sopra indicati sono suscettibili di variazioni.

    Corrente elettrica

    Corrente alternata 230 Volt 50 Hz. Consigliamo di munirsi di adattatore per le prese, però quasi tutte le prese a muro richiedono l’uso di spine di tipo inglese, con tre spinotti piatti disposti a triangolo.

    Posta

    Le cartoline ed i francobolli si trovano ormai dappertutto nelle zone frequentate dai turisti. Il francobollo per l'Europa è kyats 35 (suscettibile di variazioni).
    Consigliamo spedire dagli uffici postali in Yangon e non dagli alberghi.
    Tenere presente che le cartoline possono arrivare a destinazione anche con ritardo di mesi o non arrivare mai.

    Materiale fotografico

    E' consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, micropile, flash, schede di memoria. Comunque tali accessori sono ora comunemente reperibili anche in loco.
    Sarà utile portare con sé un semplice sacchetto di plastica per proteggere gli oggetti da polvere o umidità.
    In certi templi bisogna pagare la tassa d’ingresso per le macchine fotografiche e/o le videocamere. E’ vietato fotografare certe zone come: aeroporti, stazioni, porti e i militari.

    Fuso orario

    Rispetto all'Italia: +5,30; +4,30 quando in Italia vige l'ora legale.

    Disposizioni sanitarie

    Vaccinazioni obbligatorie: nessuna.
    Vaccinazioni consigliate: trattamento antimalarico (a rischio soprattutto nelle zone rurali remote). Sono, altresì, consigliate le vaccinazioni, previo parere medico, contro: Epatite A, Epatite B (a rischio per soggiorni superiori a sei mesi e per contatti sessuali con la popolazione locale), Encefalite giapponese (a rischio per soggiorni superiori a quattro settimane in zone rurali), il Tifo (a rischio per soggiorni in zone rurali e/o per periodi superiori a quattro settimane), la Rabbia (a rischio per accidentale morso di cani, gatti o scimmie), la Difterite ed il Tetano.

    E’ richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla per coloro che entrano in Myanmar dopo aver soggiornato o transitato nei 6 giorni precedenti all’ingresso in Myanmar in Paesi dove esiste tale infezione (sono esclusi i passeggeri che non hanno lasciato l’aeroporto nei Paesi infetti).

    In generale occorre attenersi ad alcune indicazioni preventive e mantenere una corretta igiene personale. Si consiglia di:
    - evitare l'aggiunta di ghiaccio nelle bevande, non assumere acqua dai rubinetti e non bere latte e bevande di produzione locale ;
    - evitare di consumare verdura fresca e frutta che non siano state scrupolosamente lavate con acqua potabile;
    - proteggersi dalle punture di insetti (zanzare in particolare), sostando in luoghi chiusi e con aria condizionata, applicando lozioni repellenti, indossando camicie a maniche lunghe e pantaloni e dormendo al riparo di zanzariera;
    - evitare di bagnarsi in corsi d'acqua o nei laghi.
    Inoltre é consigliabile portarsi dall'Italia disinfettanti intestinali, antibiotici generici e farmaci di uso personale. Sono consigliate inoltre bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione, dovuta al caldo umido, crema solare protettiva nonché repellente per zanzare.
    In caso di bisogno, ogni albergo è convenzionato con un dottore locale.

    (Siete pregati di consultare il Vostro medico e l'Ufficio di Igiene del Vostro Comune).

    Comportamento

    La situazione politica del Paese è in via di rapido e ampio miglioramento e, pur persistendo una latente instabilità, la Birmania ha avviato il processo di democratizzazione. Ora, per esempio, si possono trovare ovunque poster, immagini, magliette ecc di Aung San Su Kyi (che in passato non poteva nemmeno essere nominata), vengono organizzati cortei di protesta, avvengono gli scioperi e la produzione di giornali e riviste è aumentata a dismisura.
    La delinquenza comune è rara, scippi e rapine nei confronti degli stranieri sono fatti inusuali, ma nei luoghi affollati e nei centri urbani è sempre buona norma usare il buon senso e non creare occasioni che potrebbero indurre qualcuno ad approfittarne.

    Normativa:
    La legislazione birmana sull'uso e sul possesso degli stupefacenti è molto severa, e, nei casi più gravi è prevista la pena di morte.
    Il Myanmar non fa parte dei così detti paesi "a turismo sessuale". Gli abusi sessuali sui minori, sono considerati reati gravissimi e comportano pene detentive non inferiori a sette anni (possono arrivare all'ergastolo nei casi più gravi).
    Evitare ogni tentazione di raccogliere frammenti di monumenti che apparentemente giacciono incustoditi. I controlli alle dogane sono particolarmente attenti e severi.

    Usi e costumi:
    I principali siti turistici del paese sono buddisti. I birmani si contraddistinguono per la bonarietà, la cordialità e la tolleranza nei rapporti con gli stranieri. E' necessario tuttavia rispettare i loro usi e costumi, evitando così spiacevoli malintesi.
    Per la cultura locale ogni forma di esternazione di sentimenti, negativi o positivi che siano, è considerata estremamente volgare e maleducata. In caso di problemi, cercate di non arrabbiarvi ma risolvete la cosa con calma. Sorrisi e dolcezza porteranno più frutto. E’ offensivo: toccare la testa delle persone, puntare con i piedi per indicare persone o case o templi, ecc.. Le donne non possono toccare i monaci o stargli accanto, o sedersi in posti davanti o in posizione più elevata di dove siede il monaco. Con la guida e la popolazione birmana si può ora provare a discutere di politica locale.
    Visitando i luoghi di culto, si consiglia di non indossare pantaloni corti e magliette senza maniche. Prima di entrare in una pagoda o in un monastero è obbligatorio togliersi scarpe e calze.

    Clima e abbigliamento

    Il clima tropicale prevede una stagione temperata-secca da fine ottobre a febbraio, una stagione calda da marzo a maggio e una stagione piovosa da giugno a ottobre. Le giornate molto calde e umide si rinfrescano alla sera specialmente nell'area dei Monti Shan (Pindaya, Lago Inle, Kalaw).
    Consigliamo un abbigliamento pratico e informale, primaverile/estivo.
    Da dicembre a febbraio, al mattino presto e alla sera/notte la temperatura cala e si rendono necessarie giacche e felpe, anche nelle località balneari: nessuno albergo dispone di riscaldamento, è opportuno prevedere pigiami pesanti.
    Questi capi caldo sono utili anche in altre stagioni per minimizzare gli effetti sgradevoli dell’aria condizionata presente sui veicoli, sui voli e negli alberghi.
    La Birmania è un Paese molto tradizionale e non sono graditi canottiere, shorts, minigonne, ampie scollature, soprattutto nei templi e presso i monasteri.
    Nei templi e nelle pagode si accede a piedi nudi (senza scarpe e calze), si raccomandano quindi calzature comode, che si mettono e tolgono facilmente, i sandali e le ciabattine infradito (reperibili anche in loco) sono molto funzionali.
    Durante la stagione umida bisogna portarsi una k-way anti pioggia, che risulta molto utile anche in altre stagioni durante la navigazione sul lago Inle.

    Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini ed esigenze.
    - sacca robusta o valigia, possibilmente con lucchetto
    - scarpe comode per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia
    - pantaloni comodi di cotone o jeans e pantaloni corti
    - giacca o maglione di mezzo peso
    - camicie di cotone e t-shirt
    - calze di cotone
    - fazzoletti, foulard, necessaire (sapone disinfettante, salviette umide)
    - copricapo leggero per il sole e occhiali da sole
    - crema solare protettiva (anche per labbra)
    - presa elettrica ad attacco universale
    - torcia elettrica con pile di ricambio
    - macchina fotografica digitale con schede di memoria

    Farmacia personale consigliata:
    - garze e cerotti, benda elastica
    - disinfettanti intestinali, enterogermina
    - antibiotici a largo spettro
    - analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici
    - collirio
    - bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione
    - repellenti per insetti
    - farmaci di uso personale
    - occhiali o lenti di riserva per chi le porta.

    Trasporti

    I mezzi di trasporto pubblici urbani sono obsoleti ed in pessime condizioni di manutenzione.
    Con l’apertura all’importazione di automobili usate dal resto dell’Asia, le città ed in particolare Yangon, si sono riempite di auto ed il traffico è costantemente caotico e ingolfato. Chi desidera prendere un taxi è bene che sappia che colloquiare con l'autista (di norma parlante solo il birmano) è difficile.

    Nell'uso dei taxi, comunque possibile a Yangon, è bene stabilire chiaramente con i tassisti la destinazione e il prezzo. I mezzi privati utilizzati nei nostri tour sono in condizioni accettabili e la manutenzione è effettuata frequentemente.

    Le dimensioni delle auto utilizzate nei tour privati sono inferiori a quelle delle auto occidentali: è necessario limitare le dimensioni ed il peso dei bagagli al minimo per le ridotte dimensioni del bagagliaio.

    Ugualmente i bagagliai dei minibus e dei bus hanno capienza ridotta.
    La Birmania sta uscendo da anni di sanzioni internazionali e non si è sviluppato come altri vicini asiatici, gli standard dei trasporti e delle infrastrutture non è all’altezza di quelli occidentali.

    Letture consigliate

    Bambini d'Oriente di Corrado Ruggeri (Feltrinelli, Milano 1998)
    La Birmania, la Cambogia e il Laos vengono descritti con i volti e le storie di uomini e donne feriti dal passato e di bambini che non hanno mai conosciuto l’infanzia.

    Birmania - Un paese da amare di Bernardino Del Boca (L'Età dell'Acquario, Torino 1989)
    Il volume si propone di far conoscere questo stupendo paese dalle innumerevoli pagode.

    Birmania: Storia, Arte, Civiltà di Renzo Carmignani (Giardini, Pisa 1971)
    È l’unica opera di carattere storico dedicata a questo paese attualmente disponibile nelle maggiori biblioteche. Il testo, ben fatto anche se un po’ datato, dispone di cartine ed è illustrato da qualche fotografia in bianco e nero.

    Il Palazzo degli Specchi di Amitav Ghosh (Neri Pozza, Milano 2007)
    Nel novembre del 1885, quando giunge a Mandalay, Rajkumar ha undici anni e lavora come aiutante e garzone su un "sampan". Dopo aver risalito l'Irrawaddy dal golfo del Bengala, la sua barca si è dovuta fermare per riparazioni e il ragazzino indiano si è spinto per un paio di miglia nell'entroterra ed è arrivato nella capitale del regno di Birmania. Vi è arrivato nei giorni della fine del regno. La casa reale ha chiamato i sudditi a combattere contro gli eretici e i barbari kulan inglesi, per difendere l'onore nazionale e "avviarsi sul cammino che conduce alle regioni celesti e al Nirvana".
    Birmania, Myanmar di Gianni Limonta e Giorgio Mirandola (Leonardo Arte, Milano 1998)
    Uno spunto senz’altro affascinante per chi vuole avvicinarsi a questo paese attraverso un percorso per immagini.

    Giorni in Birmania di George Orwell (Mondadori, Milano 2006)
    Questo testo è il primo romanzo scritto da Orwell.
    Protagonista è il trentacinquenne John Flory, mercante angloindiano di legname che, insofferente ai codici di comportamento dei sahib bianchi e attratto dalla cultura orientale, si muove a cavallo tra due mondi senza riuscire a trovare una propria collocazione e, privo della forza morale necessaria per ribellarsi alla comunità bianca, rimane frustrato dagli inevitabili compromessi.

    Visti

    Il nostro staff mette a disposizione dei viaggiatori un’esperienza ventennale nell’organizzazione di viaggi in Asia, con una programmazione attenta al rispetto delle culture e delle popolazioni locali, studiata con la massima flessibilità e personalizzazione per chi desidera immergersi nella natura, nella storia e nella spiritualità d’Oriente.

    L’ordine delle escursioni

    potrebbe variare. Garantiamo comunque tutte le escursioni indicate. Ugualmente per motivi organizzativi i pasti possono avvenire in Hotel o ristorante.

    I voli interni in Myanmar

    sono soggetti a possibili ritardi, cancellazioni e cambi di orari; è fondamentale armarsi di pazienza e flessibilità, i nostri uffici locali e la guida sono preparati a fornire le migliori riprotezioni e la massima assistenza.

    Gli itinerari in Myanmar

    sono effettuati con mezzi confortevoli, ma che non sempre sono in grado di garantire uno standard adeguato alle aspettative occidentali. Raccomandiamo di limitare al minimo le dimensioni del bagaglio.

    Il clima in Myanmar

    a fine marzo è generalmente secco e con temperature estive nel sud e nelle pianure (temperature massime sui 35 gradi) e leggermente più fresche nelle zone collinari e montagnose (temperature massime sui 30 gradi) Si raccomanda un abbigliamento leggero, ma modulabile a strati, con una k-way in caso di sporadico temporale. Occhiali da sole e crema solare sono altamente consigliati, specialmente nella zona del lago Inle dove il sole si riflette nell’acqua.

    Il Myanmar negli ultimi mesi

    ha conosciuto una fase di grandi cambiamenti politici, sociali ed economici; il processo di democratizzazione ha avuto effetti sulla fragile industria turistica che in poco tempo si è trovata a gestire flussi di visitatori mai incontrati prima. Cancellazioni alberghiere, overbooking negli hotel e sui voli interni, affollamento ai monumenti sono situazioni all’ordine del giorno; la trasformazione del regime ha fatto perdere a molti birmani il senso dell’autorità e talvolta le guide ed il personale locale si comportano superficialmente.
    Per godere appieno del viaggio è necessario flessibilità e un atteggiamento rilassato, i nostri uffici locali sono in grado di fornire la massima assistenza in caso di necessità.

    Gli alberghi menzionati

    sono indicativi della categoria e potranno variare in funzione della dimensione del gruppo. Verranno confermati in fase di richiesta del saldo.

    Affrontare

    questo straordinario viaggio significa vivere esperienze non abituali e sopportare alcuni disagi logistici, sicuramente accettabili, in cambio di realtà e paesaggi altrimenti non raggiungibili. Basta avere un sentito spirito di adattamento e collaborazione. Il resto viene da sé: il piacere di scoprire e conoscere, l'umiltà di imparare, di capire, di crescere.
    Dal blog
    Speciale Capodanno - Myanmar - Partenza 26 Dicembre
    01
    GIORNO 01
    giovedì 26 dicembre 2019

    Milano Malpensa - Hong Kong

    Alle ore 9,30 ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea Cathay Pacific presso il terminal1 dell’aeroporto di Milano Malpensa.
    Disbrigo delle formalità di check-in con l’assistenza di qualificato personale aeroportuale e spedizione dei bagagli direttamente fino alla destinazione finale, Yangon.
    Partenza alle ore 12,30 con volo di linea Cathay Pacific CX234 diretto a Hong Kong.
    Pasti e pernottamento a bordo.

    02
    GIORNO 02
    venerdì 27 dicembre 2019

    Hong Kong - Yangon

    Arrivo alle ore 06,55 del mattino all’aeroporto di Hong Kong e proseguimento in area transiti internazionali per la partenza alle ore 14,25 con volo Cathay Dragon KA254 diretto a Yangon.
    Chi desidera, può effettuare autonomamente un’escursione in città ad Hong Kong: il quartiere di Kowloon è ben collegato all’aeroporto con frequenti treni Airport Express che impiegano meno di mezz’ora ad effettuare la tratta. I cittadini italiani non necessitano di visto per visitare Hong Kong, è sufficiente il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua. Si raccomanda di rientrare in aeroporto almeno 2 ore prima della partenza del volo per Yangon.
    Arrivo in Myanmar alle ore 16,20, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione fuori dagli arrivi internazionali (con cartello identificativo EARTH).
    Trasferimento in Hotel e sistemazione nelle camere assegnate.
    Yangon rappresenta il più importante centro economico-sociale della Birmania, con i suoi sei milioni circa di abitanti: vanta una vocazione cosmopolita evidente nella mescolanza di gruppi etnici, tratti architettonici e sentimenti religiosi; birmani, indiani, cinesi, buddisti, induisti, musulmani e cristiani convivono pacificamente, arricchendo la città con i propri centri di culto che punteggiano il tessuto urbano tra laghi, fiumi, vie alberate e parchi verdeggianti.
    Dopo la fine dell’embargo ha assunto la guida economica e politica del Paese, nonostante formalmente la capitale birmana sia Napyidaw, isolata e semi-desertica: qui invece balza all’occhio il traffico intenso a tutte le ore!
    In serata, visita all’iconica Pagoda Shwedagon: è la più venerata di tutta la Birmania perché, come dice l’appellativo con cui spesso è citata, "La pagoda dei sacri capelli vivi" contiene otto capelli donati dal Buddha durante la sua vita terrena. Architettonicamente si caratterizza per l’enorme cono dorato di quasi 100 metri d'altezza, coperto da 2 tonnellate d’oro, che si erge su un colle visibile da tutta la città, a sua volta sormontato da un ombrello alla sommità ricoperto da migliaia di pietre preziose.
    Cena di benvenuto in ristorante tipico e pernottamento in Hotel.

    03
    GIORNO 03
    sabato 28 dicembre 2019

    Yangon - Bago - Kyaikthyio (Roccia d’Oro)

    Prima colazione in Hotel.
    Di primo mattino partenza con mezzo privato per Kyaikthyio, la "Roccia d'oro", a circa 180 km da Yangon (circa 4 ore di strada), un monte ritenuto sacro che ha un grosso masso coperto di sfoglie d’oro situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia.
    Lungo il percorso visita dell’antica capitale Bago (già conosciuta come Pegu).
    Visita del Buddha sdraiato gigante, Shwethalyaung lungo 55 metri e alto 16 metri.
    Si sosterà anche per una foto alla pagoda Kyaik Pun, caratterizzata da quattro Buddha giganti alti 30 metri seduti schiena a schiena e al tempio “nat” per la protezione dei guidatori.
    Arrivo alla base del monte Kyaikhtyio, dove si prendono dei camion adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa, per un’avventurosa salita lungo i tornanti per circa 45 minuti. Arrivo e sistemazione in Hotel (spartano, raggiungibile con una passeggiata a piedi di circa 10 minuti).
    Visita della Roccia d’oro al tramonto, in un’atmosfera molto suggestiva creata dalle candeline votive dei pellegrini.
    Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha:
    Pensione completa e pernottamento in Hotel (basic) sul monte.

    04
    GIORNO 04
    domenica 29 dicembre 2019

    Kyaikthyio - Yangon

    Per chi desidera alzarsi presto: alba panoramica sulla Roccia d'Oro.
    Prima colazione in Hotel.
    Discesa poi dal monte in camion e partenza con mezzo privato verso Yangon.
    Arrivo a Yangon nel pomeriggio e sistemazione in Hotel.
    Nel tardo pomeriggio, proseguimento della visita della città: percorrendo i bei viali costeggiati da case coloniali, imponenti palazzi vittoriani, pagode, templi cinesi, moschee e chiese, si raggiunge il gigantesco Buddha sdraiato Chaukhtatgy, lungo circa 70 metri e custodito in un grande capannone a forma di pagoda. La statua è finemente colorata e colpiscono le piante dei piedi decorate con 108 iscrizioni in rosso e oro, rappresentanti altrettanti lakshana, cioè le qualità positive del Buddha.
    Successivamente, aperitivo panoramico dall’alto di un grattacielo con vista sulla città.
    Pensione completa e pernottamento in Hotel.

    05
    GIORNO 05
    lunedì 30 dicembre 2019

    Yangon - Bagan

    Di primo mattino, trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Bagan.
    Verso la metà dell'XI secolo Bagan, sotto il re Anawrahta (1044-1077), conobbe la sua età dell'oro: il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche buddiste della disciplina Theravada e diede inizio ad un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona di Bagan è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.
    Nella piana di Bagan ci sono oltre duemila monumenti ancora integri e rimane un numero uguale di rovine: terremoti, inondazioni e varie invasioni hanno distrutto infatti molti templi e stupa.
    Arrivo e prima visita alla cittadina, con sosta al mercatino locale, alla fabbrica artigianale della lacca, arte tipica di Bagan e con un primo giro esplorativo del sito archeologico seguito da un indimenticabile tramonto panoramico dall'alto di una pagoda.
    Pensione completa e pernottamento in Hotel.

    06
    GIORNO 06
    martedì 31 dicembre 2019

    Bagan

    Facoltativo: suggestivo giro in mongolfiera all’alba sulla piana archeologica di Bagan (da prenotare in anticipo a Earth, disponibilità limitata).
    Prima colazione in Hotel.
    Giornata dedicata alla visita di Bagan, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo: nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell'Umanità.
    Visita alla piana archeologica per ammirare le due principali matrici architettoniche da cui discesero tutti gli altri edifici di culto buddista: la pagoda (o stupa), di piccole dimensioni e di origine funebre; il tempio (o patho), di dimensioni più ampie e ispirati alle grotte scavate dai buddisti indiani.
    Sosta al tempio di Thatbyinnyu che deriva il suo nome da uno degli attributi del Buddha, “onnisciente”: innalzato a metà del XII secolo da Alaungsithu raggiunge i sessanta metri di altezza ed è uno degli edifici più elevati della piana.
    Si dice che la piccola pagoda adiacente, Tally, sia stata costruita mettendo da parte un mattone per ogni diecimila usati nella costruzione di Thatbyinnyu.
    Proseguimento della visita con la splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo di tutte le altre pagode in Birmania.
    Seguiranno soste al tempio di Ananda, al particolare tempio Manuha e ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici della località.
    Dopo un suggestivo aperitivo sul fiume, rientro in Hotel per la cena di Capodanno.
    Pensione completa e pernottamento in Hotel.

    07
    GIORNO 07
    mercoledì 01 gennaio 2020

    Bagan - Mandalay

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza via strada in direzione di Mandalay attraverso i paesaggi rurali della Birmania centrale, tra coltivazioni e villaggi.
    Arrivo dopo circa 4 ore a Mandalay, la città espressione del potere della Dinastia Konbaung, terminata con la conquista da parte degli Inglesi alla fine del secolo scorso e con la fuga avventurosa in India dell’ultimo re birmano Thibaw.
    Oggi è la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione di abitanti, fu capitale dal 1857 fino all’inizio della dominazione inglese nel 1885 ed oggi è un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale.
    Varie costruzioni nella città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.

    Pomeriggio dedicato alla visita della città: sosta ai laboratori artigiani delle marionette e degli arazzi; visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana e unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale; visita alla  Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di oltre duemila monaci riuniti da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha: il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo.
    Tempo permettendo, salita alla collina di Mandalay per godere della vista panoramica sulla città.
    Pensione completa e pernottamento in Hotel.

    08
    GIORNO 08
    giovedì 02 gennaio 2020

    Mandalay

    Prima colazione in Hotel.
    Visita dell'affascinante Amarapura, antica capitale, con il monastero Mahagandayon dove si assiste al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, il ponte U Bein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo su cui è possibile passeggiare.
    Quindi si ammira, da un punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode.
    Proseguimento per il quartiere dove gli artigiani lavorano il marmo e visita all'importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall'Arakhan, ricoperta di foglie d'oro votive.
    Trasferimento al molo fluviale per l’inizio di un’escursione con imbarcazione locale fino a Mingun, antica città reale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale.
    Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo dal peso di 90 tonnellate e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici.
    Rientro a Mandalay, pensione completa e pernottamento in Hotel.

    09
    GIORNO 09
    venerdì 03 gennaio 2020

    Mandalay - Heho - Lago Inle

    Al mattino trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Heho.
    Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso un gradevole percorso panoramico.
    Intorno al lago Inle vivono numerose etnie: Intha, Shan, Pao e Taungyo, che traggono tutto il loro sostentamento dal grande specchio d’acqua. Quest’ultimo rappresenta un eco-sistema unico al mondo, grazie alle sue peculiarità naturali e alle antiche tradizioni dei suoi abitanti.
    Lungo circa venti chilometri e largo al massimo dieci, presenta una profondità massima di tre metri che consentono ai pescatori Intha di catturare varie specie ittiche autoctone tramite particolari nasse coniche che immergono in acqua dall’alto.
    Imbarco su motolancia e resto della giornata dedicato alla visita del lago Inle, che per la bellezza dei suoi panorami e la serenità della sua gente rappresenta una delle tappe più suggestive del viaggio in Myanmar.
    Sosta al monastero Nga Pha Kyaung, famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci e alla grande pagoda Phaung Daw U Kyaung, la più importante dello Stato Shan.
    Proseguimento con la visita alle splendide colline di Inthein, situate in un braccio secondario del lago dove si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo circondanti un antico monastero. Ritorno al pontile attraverso una passeggiata nella foresta di bambù.
    Sosta infine ai villaggi della parte centrale del lago, dove decine di donne organizzate in consorzio lavorano ai telai tessili o alla produzione di oggetti artigianali come i sigari e la carta di riso.
    Rientro in Hotel prima del buio, pensione completa e pernottamento.

    10
    GIORNO 10
    sabato 04 gennaio 2020

    Lago Inle - Heho - Yangon

    Prima colazione in Hotel.
    Conclusione della navigazione sul grande specchio d’acqua: si potranno ammirare le case in legno costruite sull’acqua come palafitte dai “Figli dell’Acqua” e i loro giardini ed orti galleggianti assemblati con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù.
    Per manovrare agilmente la propria lancia sulla superficie dell’acqua, spesso coperta da vegetazione, senza distogliere le mani dalla nassa, gli Intha hanno perfezionato un particolarissimo modo di remare con una sola gamba.
    Trasferimento poi in aeroporto a Heho e partenza con volo domestico per Yangon.
    Arrivo e trasferimento in Hotel.
    Pensione completa e pernottamento.

    11
    GIORNO 11
    domenica 05 gennaio 2020

    Yangon - Hong Kong

    Prima colazione in Hotel.
    Mattinata dedicata al completamento delle visite alla città più importante del Myanmar: Yangon è bagnata da due fiumi e da due laghi ed è punteggiata da parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli di infinite pagode disseminate ovunque.
    Percorrendo i bei viali costeggiati da case coloniali, imponenti palazzi vittoriani, pagode, templi cinesi, moschee e chiese, si raggiunge il gigantesco Buddha sdraiato Chaukhtatgy, lungo circa 70 metri e custodito in un grande capannone a forma di pagoda. La statua è finemente colorata e colpiscono le piante dei piedi decorate con 108.
    Visita al centro coloniale con i suoi imponenti palazzi in stile vittoriano e a seguire sosta a Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato di risciò, con bancarelle ricche di ogni genere di articoli, con i templi dipinti di rosso e gli incensi fumanti, i ristorantini, le botteghe di piccoli artigiani.
    Pranzo in ristorante locale.
    Trasferimento quindi in aeroporto in tempo utile per la partenza alle ore 17,20 con volo di linea Cathay Dragon KA275 diretto a Hong Kong.
    Arrivo alle ore 22,00 e proseguimento in area transiti internazionali per la coincidenza alle ore 00,55 (del 6 gennaio) con volo Cathay Pacific CX233 diretto a Milano Malpensa.
    Pasti e pernottamento a bordo.

    12
    GIORNO 12
    lunedì 06 gennaio 2020

    Hong Kong - Milano Malpensa

    Arrivo alle ore 06,45 del mattino al terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa.

    GIORNO PRECEDENTE
    GIORNO SUCCESSIVO