Speciale Autunno - Giappone: dalle metropoli alle capitali imperiali - Partenza 24 ottobre 2026
Speciale Autunno - Giappone: dalle metropoli alle capitali imperiali - Partenza 24 ottobre 2026
Speciale Autunno - Giappone: dalle metropoli alle capitali imperiali - Partenza 24 ottobre 2026
Speciale Autunno - Giappone: dalle metropoli alle capitali imperiali - Partenza 24 ottobre 2026

Speciale Autunno - Giappone: dalle metropoli alle capitali imperiali - Partenza 24 ottobre 2026

Tour di gruppo esclusivo Earth con guida/accompagnatore locale parlanti italiano
Linea viaggio di esperienza
Numero partecipanti
minimo 10 massimo 12
partecipanti
Accompagnatore
guida locale parlante italiano
incluso
Assicurazione
polizza viaggia sicuro
inclusa
Voli inclusi
voli inclusi
nella quota
Giorni di viaggio
15
giorni di viaggio
Disponibilità viaggio
24/10/2026
disponibile
Quote
€ 5.350,00
a partire da
Quote a partire da
€ 5.350,00
Data di partenza
24/10/2026
Giorni di viaggio
15
Incluso nel viaggio
  • Voli aerei
  • Polizza Viaggia Sicuro
  • Guida locale parlante italiano
In collaborazione con
    Linea di viaggio
    • Linea di esperienza
    Temi di viaggio
    Travel gear
    • Kit Viaggio

    Caratteristiche di viaggio

    Un viaggio tra tradizione e modernità, dalle metropoli avveniristiche alle antiche capitali imperiali, dove templi millenari, santuari immersi nei boschi e quartieri futuristici raccontano le molte anime del Giappone. Da Tokyo a Osaka, passando per città storiche e villaggi rurali, l’itinerario intreccia spiritualità, arte, natura e cultura contemporanea in un percorso completo e affascinante.

    Si inizia a Tokyo, metropoli dinamica dove il Tempio Sensō-ji ad Asakusa dialoga con i grattacieli di Shibuya e l’energia pop di Akihabara. Tra il silenzio del santuario Meiji Jingu, i quartieri creativi di Harajuku e le atmosfere più solenni dello Zōjō-ji e di Ueno, la capitale rivela il suo equilibrio unico tra sacro e urbano. Salendo sulla Tokyo Skytree lo sguardo abbraccia un mare infinito di luci, mentre nei mercati e nelle izakaya si scoprono sapori autentici. Un’escursione a Kamakura conduce alle radici del potere samuraico, tra il Grande Buddha e antichi templi immersi nella vegetazione, affacciati sull’oceano.

    Con lo Shinkansen si raggiunge Nagoya, città legata ai Tokugawa, dove il Santuario Atsuta e il castello testimoniano il Giappone feudale, mentre i quartieri moderni raccontano lo sviluppo industriale del Paese. Da qui si esplora Okazaki, patria di Tokugawa Ieyasu, tra rovine storiche e tradizioni gastronomiche come la produzione artigianale del miso.

    Il viaggio prosegue verso Uji, raffinata e silenziosa, custode del Byōdō-in e della cultura del tè verde matcha, per poi toccare Nara, prima capitale permanente del Paese, dove il maestoso Tōdai-ji e i cervi sacri del parco creano un’atmosfera sospesa tra natura e spiritualità.

    A Kyoto, antica capitale imperiale, si vive il cuore più classico del Giappone: dal Padiglione d’Oro al Castello Nijō, dai torii rossi di Fushimi Inari alle strade storiche di Gion e Higashiyama. Tra giardini zen, case da tè e maiko che attraversano i vicoli al tramonto, la città conserva intatto il fascino della tradizione. Un’escursione a Miyama offre uno sguardo sul Giappone rurale, tra case dal tetto in paglia e paesaggi montani punteggiati di risaie.
    Infine Osaka, città vivace e diretta, tra il castello di Toyotomi Hideyoshi, i quartieri popolari di Shinsekai e le luci sfavillanti di Dotonbori, fino ai panorami dall’Umeda Sky Building. Capitale della cucina di strada, invita a gustare takoyaki e okonomiyaki in un’atmosfera conviviale e informale.

    In evidenza

    - Pernottamento in minshuku, con cena giapponese
    - Cerimonia del tè privata in una chaya centenaria
    - Visita al villaggio di Kayabuki no Sato, conosciuto per le sue case con tradizionali tetti di paglia

    Servizi

    - Tutti i servizi sono privati ed esclusivi per i clienti Earth(minimo 10 massimo 12 partecipanti)
    I trasferimenti sono effettuati con mezzo privato, mezzi pubblici e treni veloci giapponesi
    - Le sistemazioni sono previste in Hotel 3/4 stelle e minshuku con trattamento di pernottamento e colazione
    - Una cena giapponese in minshuku
    - Assistenza di guida locale accompagnatore parlante italiano per tutto l’itinerario (potrebbero alternarsi più quindi durante l’itinerario)
    Assistenza EARTH H24 per tutto il viaggio.

    NOTA BENE: sia i voli intercontinentali in partenza da Milano, che gli hotel del tour sono stati da noi preventivamente prenotati; tale disponibilità è garantita per iscrizioni effettuate entro la data del 10 agosto 2026. 
    Successivamente i servizi non saranno immediatamente confermabili, ma andranno richiesti.

    RICHIEDI INFORMAZIONI

    Tappe del tour

    Speciale Autunno - Giappone: dalle metropoli alle capitali imperiali - Partenza 24 ottobre 2026
    15 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    15 giorni

    + vedi il programma completo
    GIORNO
    01
    24 ottobre 2026

    Partenza per Tokyo

    Partenza da Milano Malpensa con volo di linea Turkish Airlines per Istanbul. Arrivo all’aeroporto di Istanbul e proseguimento con il volo...

    + leggi tutto
    GIORNO
    02
    25 ottobre 2026

    Arrivo a Tokyo

    Arrivo all’aeroporto di Tokyo Haneda.Disbrigo delle formalità doganali e incontro con la nostra organizzazione locale (nella hall degli arrivi con...

    + leggi tutto
    GIORNO
    03
    26 ottobre 2026

    Tokyo

    Prima colazione in Hotel. Giornata dedicata alla visita di Tokyo con mezzi pubblici.La giornata ha inizio nel quartiere di Asakusa, una...

    + leggi tutto
    GIORNO
    04
    27 ottobre 2026

    Tokyo

    **** I bagagli verranno trasportati separatamente da Tokyo a Nagoya.1 bagaglio per persona, eventuale extra bagaglio dovrà essere pagato in...

    + leggi tutto
    GIORNO
    05
    28 ottobre 2026

    Tokyo (escursione a Kamakura)

    Prima colazione in Hotel. Partenza con treno locale per Kamakura (circa 70 minuti), città che fu capitale politica del Giappone tra...

    + leggi tutto
    GIORNO
    06
    29 ottobre 2026

    Tokyo - Nagoya

    Prima colazione in Hotel. Trasferimento alla stazione di Tokyo per la partenza con il treno Shinkansen per Nagoya (circa 2 ore). Durante...

    + leggi tutto
    GIORNO
    07
    30 ottobre 2026

    Nagoya (escursione a Okazaki)

    Prima colazione in Hotel. Partenza con treno locale per Okazaki (circa 40 minuti), città di grande importanza storica perché legata alla...

    + leggi tutto
    GIORNO
    08
    31 ottobre 2026

    Nagoya - Uji

    **** I bagagli verranno trasportati separatamente da Nagoya a Kyoto.1 bagaglio per persona, eventuale extra bagaglio dovrà essere pagato in...

    + leggi tutto
    GIORNO
    09
    1 novembre 2026

    Uji - Nara - Kyoto

    Prima colazione in minshuku. Partenza in treno locale per Nara (circa 60 minuti), prima capitale permanente del Giappone e culla della...

    + leggi tutto
    GIORNO
    10
    2 novembre 2026

    Kyoto

    Prima colazione in Hotel. La giornata inizia con la visita al Castello di Nijō, uno dei luoghi più significativi per comprendere...

    + leggi tutto
    GIORNO
    11
    3 novembre 2026

    Kyoto

    **** I bagagli verranno trasportati separatamente da Kyoto a Osaka.1 bagaglio per persona, eventuale extra bagaglio dovrà essere pagato in...

    + leggi tutto
    GIORNO
    12
    4 novembre 2026

    Kyoto (escursione a Miyama)

    Prima colazione in Hotel.Partenza con mezzo privato in direzione Miyama, (circa 2 ore). Il tragitto attraversa aree collinari e rurali...

    + leggi tutto
    GIORNO
    13
    5 novembre 2026

    Kyoto - Osaka

    Prima colazione in Hotel.In mattinata trasferimento con treno locale a Osaka (circa 40 minuti). All’arrivo, trasferimento in Hotel e sistemazione nelle...

    + leggi tutto
    GIORNO
    14
    6 novembre 2026

    Osaka - Rientro in Italia

    Prima colazione in Hotel.La giornata inizia con la visita allo Shitennō-ji, considerato il più antico tempio buddhista ufficiale del Giappone,...

    + leggi tutto
    GIORNO
    15
    7 novembre 2026

    Arrivo in Italia

    Arrivo all’aeroporto di Istanbul e proseguimento con il volo di linea Turkish Airlines per Milano Malpensa.Arrivo a Milano Malpensa

    + leggi tutto
    vedi tutti i 15 giorni

    Strutture ricettive

    Hotel previsti o similari

    • QUOTE
      scopri tutti i prezzi
    • VOLI
      operativo voli previsti
    • NOTE
      informazioni utili per il viaggio
    • COS'È INCLUSO?
      servizi inclusi nel viaggio
    • COS'È ESCLUSO?
      servizi esclusi nella quotazione
    • Viaggi assicurati
      assistenza alla persona, spese mediche,
      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Quote di partecipazione

    Quote individuali di partecipazione in camera doppia

    Quote

    Da 10 a 12 partecipanti
    € 5.350,00

    Supplementi

    Suppl. camera singola
    € 1.490,00
    Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all’emissione)
    € 500,00
    Partenze da altri aeroporti
    su richiesta
    Quota gestione pratica
    € 90,00

    VOLI

    Operativo voli previsti (soggetto a variazione)

    TK1876           24/10/2026     Milano Malpensa - Istanbul        19:45 - 23:40
    TK098             25/10/2026     Istanbul - Tokyo Haneda      02:05 - 19:20
    TK087             06/11/2026     Osaka - Istanbul        22:50 - 05:40 del 07/11/2026
    TK1873           07/11/2026     Istanbul - Milano Malpensa       08:15 - 09:05

    NOTE

    Quote di partecipazione 
    Il presente programma è basato su orari, tasse aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra in vigore il mese di Aprile 2026.

    Le quote di partecipazione sono espresse in Euro e intese per persona.

    Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione e compagnia aerea, in partenza da Milano.

    Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati, o similari.

    Per questa partenza, in deroga alle Condizioni Generali di Contratto, nessun adeguamento valutario verrà applicato. Una variazione delle tariffe dei trasporti o dei costi dei servizi indicati che dovesse verificarsi entro 20 giorni dalla data di partenza, determinerà una revisione delle quote.

    Sono escluse dalla “quota base di partecipazione” le tasse aeroportuali e l’eventuale sovrapprezzo carburante (fuel surcharge). Essendo tali costi estremamente variabili, sono indicati all’atto della prenotazione e verranno riconfermati all’emissione del biglietto aereo.

    Qualora i servizi indicati non fossero disponibili ed essendo le tariffe aeree e alberghiere in continua evoluzione, al momento della prenotazione Earth si riserva il diritto di modificare le quote qui riportate sulla base dei costi dei nuovi servizi confermabili e delle eventuali modifiche di tariffe subentrate.

    Minimo partecipanti
    Per l’effettuazione del viaggio è previsto un numero minimo di 10 partecipanti. L’eventuale NON raggiungimento del minimo previsto, ed il conseguente annullamento, sarà comunicato dall’organizzatore almeno 20 giorni prima della data di partenza del viaggio.
    In alternativa all’annullamento, l’organizzatore, nei termini di tempo previsti, potrà proporre al turista lo stesso pacchetto o un pacchetto alternativo quantificandone, in forma scritta, di volta in volta, l’adeguamento della quota di partecipazione.

    Qualora venga a mancare il numero di partecipanti al viaggio corrispondente allo scaglione di quota di riferimento e/o si cancelli una persona prevista in una sistemazione in camera doppia, ai partecipanti verranno applicate le conseguenti variazioni di quota (diverso numero di partecipanti e supplemento camera singola).

    Escursioni
    Nel caso in cui il viaggiatore usufruisse di escursioni programmate e svolte da altre agenzie/organizzazioni locali o direttamente dalle strutture alberghiere, Earth by Enterprise S.r.l. non potrà fornire alcuna garanzia.

    Recesso del consumatore (Penalità di annullamento)
    In deroga alle Condizioni Generali di Contratto pubblicate sul sito www.earthviaggi.it, al consumatore che receda dal contratto prima della partenza, in caso di annullamento saranno addebitati a titolo di penale:
    - La quota gestione pratica;
    - Le seguenti percentuali sulla quota viaggio:
    - fino a 60 giorni prima della partenza 30% della quota di partecipazione
    - da 59 a 41 giorni prima della partenza 60% della quota di partecipazione
    - oltre tale termine: 100% della quota di partecipazione

    Oltre alle penalità relative alla biglietteria aerea (tariffe speciali, instant purchase, low cost e voli di linea).

    Si precisa che:
    -    il riferimento è sempre ai giorni “di calendario”;
    -    per determinate destinazioni, per particolari servizi, per i gruppi precostituiti e per determinate combinazioni di viaggio, le penali sopra riportate potranno subire variazioni anche rilevanti;
    -    per determinati servizi turistici e non turistici le penali possono essere del 100% già al momento della proposta irrevocabile o della prenotazione/conferma da parte del tour operator; tali variazioni saranno indicate nei documenti relativi ai programmi fuori catalogo o ai viaggi su misura o a viaggi e servizi in genere non rientranti pienamente o parzialmente nel presente catalogo;
    -    in ogni caso, nessun rimborso spetta al consumatore che decida di interrompere il viaggio o il soggiorno per volontà unilaterale.

    Ai sensi dell’art ex art. 47 1° comma lett. g. del Codice del Consumo si comunica che nei contratti conclusi a distanza è escluso il diritto di recesso. Ai sensi dell’art. 41 comma 7 del Codice del Turismo si comunica che nei contratti negoziati fuori dai locali commerciali nei casi di offerte con tariffe sensibilmente diminuite rispetto alle offerte concorrenti è escluso il diritto di recesso. Si rendono perciò applicabili al viaggiatore/consumatore che recedono dal contratto sottoscritto a distanza o fuori dai locali commerciali con tariffe sensibilmente diminuite rispetto alle offerte concorrenti le penali d’annullamento previste nella scheda tecnica. 
    Ai sensi dell’articolo 59 del Codice del Consumo, Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 modificato in seguito al D.lgs 21 febbraio 2014 n.21, il diritto di recesso è escluso relativamente ai contratti per la fornitura di alloggi, trasporti, servizi di noleggio di autovetture, catering o servizi relativi alle attività di tempo libero, se il contratto prevede una data o un periodo specifico per la prestazione. Si rendono perciò applicabili al consumatore che recede dal contratto sottoscritto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali le penali d’annullamento previste e indicate in ogni singolo servizio.

    Le quote di partecipazione includono

    • Assistenza Earth Viaggi al check-in in partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa
    • Voli di linea Turkish Airlines da Milano Malpensa a Tokyo Haneda e ritorno da Osaka, via Istanbul, come da programma, in classe economica
    • Trasferimenti da e per l’aeroporto, con mezzo privato come indicato in programma
    • Trasferimenti per le visite e per le stazioni con mezzi pubblici, come indicato in programma
    • Trasferimenti in treno Super Shinkansen da Tokyo a Nagoya e da Nagoya a Kyoto, come descritto in programma, in seconda classe 
    • Trasferimenti in treno locali da Nagoya a Okazaki (e rientro), da Kyoto a Uji, da Uji a Nara, da Nara a Kyoto e da Kyoto a Osaka, come descritto in programma, in seconda classe 
    • Trasporto separato dei bagagli con corriere espresso da Tokyo a Nagoya, da Nagoya a Kyoto e da Kyoto a Osaka (1 bagaglio per persona, extra bagaglio 3.000 yen da pagarsi il loco) 
    • Sistemazione in camera doppia standard negli Hotel/minshuku indicati, o similari, con trattamento di pernottamento e colazione (le camere in Giappone sono piccole ed hanno sempre i letti separati)
    • Cena in minshuku, come descritto in programma (bevande sempre escluse)
    • Guida/accompagnatore parlante italiano per visite e spostamenti, come indicato in programma 
    • Escursioni, visite e ingressi, come indicato in programma
    • Assistenza Telefonica Earth Viaggi (servizio attivo H24) 
    • Assistenza dei nostri uffici corrispondenti in loco (servizio attivo H24)
    • Guida cartacea (per camera)
    • Zainetto da viaggio, EARTH/Eastpak

    Earth Viaggi protegge i propri Viaggiatori con Unipol Assicurazioni, una copertura completa dal momento della prenotazione, durante il viaggio e anche dopo il rientro Italia! (verifica nel dettaglio cliccando qui)

    • Assistenza alla persona: tramite Centrale Operativa H24 (costituita da medici, tecnici e operatori)
    • Rimborso Spese Mediche in viaggio: fino a € 50.000,00 per persona
    • Bagaglio: furto, rapina, scippo, incendio mancata riconsegna, fino a € 750,00. Spese di prima necessità per ritardata (12 H) o mancata riconsegna da parte del vettore, fino a € 250,00
    • Annullamento Viaggio: indennizzo della penale fino a € 10.000 per persona e € 50.000,00 per evento
    • Interruzione Viaggio: rimborso dei giorni non usufruiti, fino a € 5.000,00 per evento
    • Polizza “Viaggi Rischio Zero”: per la copertura delle maggiori spese e dei giorni non usufruiti a seguito di eventi fortuiti e casi di forza maggiore in corso di viaggio, fino a € 2.700,00 per persona
    • Polizza Infortuni in viaggio: € 150.000,00 per invalidità permanente o decesso, compreso il rischio volo (esclusi voli privati)
    • Polizza “Cancellazioni voli”: per la copertura del maggior costo ragionevolmente sostenuto per l’organizzazione di servizi di trasporto alternativi a quelli previsti da contratto, nei limiti di € 500,00 a persona (Italia/Europa) e € 1.000,00 a persona (Mondo)

    Le quote di partecipazione non includono

    • Tasse aeroportuali e fuel surcharge (Euro 500,00, importo da riconfermare all’emissione del biglietto aereo)
    • Quota gestione pratica
    • IC Card da regolarsi e ricaricare in loco 
    • Eventuali tasse aeroportuali locali: attualmente sono tutte inserite nei biglietti aerei; potrebbero essere richieste o modificate senza preavviso dalle autorità locali
    • Early check-in (prima delle ore 16:00) e late check-out (dopo le ore 10:00) negli Hotel, eccetto dove specificato
    • Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
    • Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato. 

    Richiesta informazioni

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    Ordinamento dello stato

    Il Giappone è una monarchia costituzionale, ereditaria secondo la linea maschile, nella quale l’imperatore ha funzione rappresentativa. Il capo dello Stato è il Primo Ministro nominato dall'Imperatore. La Kokkai (ovvero la Dieta, l’organo legislativo giapponese) è composta dalla Sangi-in (Camera dei Consiglieri) e dalla Shugi-in (Camera dei deputati).

    Geografia

    Il Giappone è situato nel nord-est asiatico, tra l’Oceano Pacifico e il Mar del Giappone. È costituito da quattro isole principali, circondate da più di 4.000 piccole isole. Ha una superficie di 377.873 km2. Il Giappone è quasi grande come la Germania e la Svizzera messe insieme e leggermente più piccolo della California.
    Geograficamente, il Giappone è contraddistinto da una costa variegata, da montagne vulcaniche e valli ripide e profonde.

    Capitale

    Tokyo (letteralmente "capitale orientale", in quanto si trova più ad oriente rispetto alla precedente capitale imperiale Kyōto) si trova nella regione del Kantō sull'isola di Honshu in Giappone. Viene considerata come una delle 47 prefetture del Giappone ed è comunemente indicata come capitale del Giappone dato che il governo giapponese e l'attuale imperatore del Giappone risiedono nel quartiere di Chiyoda. In realtà non si tratta propriamente di una città, ma di un agglomerato di città distinte fra loro e riunite sotto un unico governo chiamato Tokyo-to ("metropoli di Tokyo"). Con una popolazione superiore ai 12 milioni, pari al 10% degli abitanti del Giappone, è di gran lunga la prefettura più popolosa e più densamente popolata. Secondo il rapporto urbanistico dell'ONU, è il più grande agglomerato urbano del mondo.

    Bandiera

    La bandiera giapponese, conosciuta come Hinomaru (disco solare) è una bandiera bianca con un grosso disco rosso (che rappresenta il Sole) al centro. Una leggenda dice che le sue origini risalgono ai giorni dell'invasione del Giappone da parte dei mongoli, nel XIII secolo, quando il sacerdote buddista Nichiren offrì la bandiera con il disco solare all'Imperatore del Giappone, che era considerato un discendente della dea del Sole Amaterasu.
    In effetti è risaputo che il simbolo del Sole veniva mostrato sui ventagli portati nel XII secolo, dai samurai coinvolti nella faida tra i clan Taira e Minamoto. Veniva largamente usato anche sui gonfaloni militari nel Periodo Sengoku del XV e XVI secolo. I successivi shogunati la adottarono come bandiera da usare sulle navi giapponesi. All'epoca della restaurazione Meiji del 1868, iniziò a essere visto come simbolo nazionale. Anche se il disco solare venne ufficialmente adottato per l'uso come bandiera navale nel 1870, non venne formalmente adottato come bandiera nazionale fino al 13 agosto 1999, da un decreto che ne stabilisce anche le esatte dimensioni. Una variante molto nota è quella del disco solare con 16 raggi rossi, che era la bandiera storica, usata dall'esercito fino alla fine della seconda guerra mondiale.

    Popolazione

    La popolazione del Giappone supera i 127 milioni di abitanti. La maggior parte dei residenti vive in aree urbane ad alta densità. La capitale è Tokyo, che conta circa 12 milioni di abitanti.

    Lingua

    La lingua ufficiale è il giapponese. Tuttavia, la maggior parte dei giapponesi impara l’inglese a scuola. A volte è consigliabile utilizzare la scrittura per essere sicuri di farsi capire.

    Religione

    Le religioni principali sono lo shintoismo (83,9%) e il buddhismo (71,4%), spesso professate unitamente; i cristiani sono una minoranza (2%). Vi sono piccole comunità di musulmani, perlopiù immigrati.

    Documenti per l'espatrio

    Passaporto con validità residua di 6 mesi
    Il passaporto deve essere firmato dall’intestatario nell’apposito spazio nella pagina dei dati e, al momento della partenza, deve avere una validità non inferiore a quella indicata.
    Visto di ingresso: i cittadini italiani possono recarsi in Giappone senza visto per motivi di turismo e per un massimo di 90 giorni di permanenza.
    Al momento dell’ingresso nel Paese bisogna essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno. A partire dal 20 novembre 2007 è entrata in vigore la nuova legge sull’immigrazione che prevede nuove misure di controllo applicabili agli stranieri in entrata nel Paese (presa delle impronte digitali e foto del volto).
    Da tali controlli sono escluse alcune categorie di stranieri 1) i minori di 16 anni; 2) chiunque svolga un’attività che ricada sotto lo status di “residence for diplomat or official”; 3) chi sia invitato dal titolare di un’Amministrazione pubblica giapponese; 4) chi venga indicato, con un’ordinanza del locale Ministero della Giustizia, come equivalente alle categorie di cui al punto 3) o 4).
    Per maggiori informazioni circa la validità residua del passaporto richiesta per accedere in Giappone, si consiglia di contattare l’Ambasciata del Giappone a Roma o il Consolato giapponese a Milano.

    Disposizioni sanitarie

    Nessuna vaccinazione è obbligatoria.
    In linea generale si può affermare che l'acqua del rubinetto è sicura e potabile in tutto il Giappone.
    L’assistenza sanitaria in generale è molto buona. I medici locali sono preparati e gli ospedali ben organizzati. Si riscontrano tuttavia difficoltà a reperire medici e personale paramedico in grado di parlare lingue straniere, inglese incluso.
    I costi per l’assistenza sanitaria sono molto elevati, pertanto si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese in caso di necessità. In caso di emergenza, si può chiamare un’ambulanza, componendo gratuitamente e da qualsiasi cabina telefonica il numero di telefono 119 (attivo 24 ore su 24 anche in lingua inglese), comunicando i propri dati e l’indirizzo. Le prestazioni mediche (incluse quelle di pronto soccorso) sono a pagamento.

    Trasporti aerei e aeroporti

    I principali aeroporti internazionali in Giappone sono l’aeroporto internazionale di Narita a Tokyo e l’aeroporto internazionale del Kansai situato nei pressi di Osaka. In totale sul territorio giapponese sono presenti 90 aeroporti che servono voli nazionali e internazionali.
    La compagnie aeree Japan Airlines (JAL) e All Nippon Airways (ANA) hanno una vasta rete di voli che collegano il Giappone con le principali città d’Europa, Asia e America. Le principali compagnie aeree di ogni paese hanno rotte verso le città più importanti del Giappone.

    Trasporti terrestri

    Il mezzo di trasporto per antonomasia in Giappone sono i treni: veloci, frequenti, puliti, confortevoli e spesso molto costosi. I servizi ferroviari giapponesi sono forniti dalle Japan Railways (JR), un gruppo formato da sei società ferroviarie che coprono tutto il paese, e da varie società che operano a livello locale nella maggior parte delle grandi città. La rete JR è particolarmente famosa per la sua puntualità e per i suoi treni ad alta frequentazione che corrono sulle linee ausiliarie di Tokyo effettuando, nelle ore di punta, fermate ad intervalli da 1 a 5 minuti. Gli Shinkansen, o "treni ad alta velocità", assicurano collegamenti ultra rapidi ed estremamente sicuri in tutto il paese. La rete comprende le linee Tokaido, Sanyo, Tohoku, Nagano, Akita, Yamagata e Joetsu. I collegamenti a lunga distanza della rete JR includono tragitti su treni rapidi, super-rapidi, espressi, con cuccetta e posti riservati, a tariffe che variano in funzione della distanza e del tipo di servizio scelto. In città, è necessario acquistare il biglietto per le linee locali nei distributori automatici si trovano in ogni stazione e dirigersi verso il bancone di "cintura verde" ("Midori-no-madoguchi") per i biglietti di diverse classi e per i viaggi a lunga distanza. Al di là di JR esistono molte compagnie ferroviarie private. Le loro reti collegano il centro delle città con le periferie e servono principalmente per raggiungere le scuole e i luoghi di lavoro. Per raggiungere Hakone, Nikko e Toba si consiglia di utilizzare queste ferrovie private.
    Per i turisti, il Japan Rail Pass offerto dalla rete JR presenta un ottimo rapporto qualità/prezzo e risulta molto comodo per coloro che vogliono spostarsi all’interno del Paese. Il Rail Pass può essere utilizzato esclusivamente dai turisti e deve essere acquistato fuori dal Giappone. Consente ai viaggiatori di effettuare spostamenti illimitati sulle linee della rete JR e sugli autobus e traghetti convenzionati.
    Spostarsi per il Giappone in automobile è molto più fattibile di quanto si creda normalmente. A Tokyo è meglio evitare di mettersi al volante, ma nel resto del paese si trovano una discreta segnaletica in inglese, conducenti generalmente cauti, benzina non più cara che in Europa (il che significa comunque che costa il triplo rispetto agli Stati Uniti) e parcheggi non così introvabili come la mitologia popolare tende a far credere. La motocicletta può essere un ottimo mezzo per spostarsi; in molte località si trovano i cosiddetti 'step-thru' con 50cc di cilindrata, che si possono guidare senza patente. In Giappone il traffico circola sulla sinistra.
    È perfettamente fattibile anche visitare il Giappone in bicicletta. Il segreto per godersi una vacanza sulle due ruote è tenersi lontani dalle rotabili principali e spostarsi sui tragitti meno battuti. Con i traghetti si possono visitare parti del Giappone che altrimenti non è possibile raggiungere; una fitta rete di traghetti collega Kyushu, Shikoku e la costa meridionale della zona occidentale di Honshu solcando le acque del Mare Interno. Altri traghetti mettono in comunicazione le isole principali con le numerose isole più piccole e con quelle attorno a Okinawa proseguendo fino a Taiwan. I trasporti locali in genere sono efficienti. Le città più grandi hanno la metropolitana, che è il mezzo più veloce e più pratico. Pressoché tutte le città giapponesi hanno anche gli autobus, ma in genere sono difficili da usare per gli stranieri, è molto più semplice utilizzare i tram, presenti in alcune città.
    Come alternativa, più costosa, è possibile usufruire dei taxi che vi porteranno dove vorrete, presentando all’autista un indirizzo scritto in giapponese o un biglietto da visita indicante la destinazione. Se la spia rossa situata nell’angolo in basso a sinistra del parabrezza è accesa, significa che il taxi è libero e può essere chiamato. Fate attenzione quando vi avvicinate allo sportello posteriore di un taxi: l’apertura e la chiusura sono automatiche e vengono fatte scattare dall’autista stesso.

    Tasse aeroportuali

    Al momento non sono previste tasse aeroportuali da pagare in uscita da Giappone.
    La normativa è soggetta a improvvisi cambiamenti.

    Norme doganali e formalità valutarie

    Nessuna in particolare.
    Non vi è limite all’importazione e all’esportazione di valuta, ma è obbligatorio dichiarare alla dogana la somma superiore ad un milione di Yen. Divieto di importazione: armi da fuoco e munizioni, insaccati (ad esclusione di quelli in tetrapack in vendita nei duty free shops delle aree transito), merci alimentari facilmente deperibili (quali ad esempio frutta fresca).
    Limitazione di esportazione: piante in generale.

    Bagaglio

    Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide ad apertura orizzontale dotate di lucchetto. Il peso non deve superare i 20 Kg a persona. E’ consentito portare a bordo dell’aereo un solo collo di massimo 5 kg. Ogni collo deve essere contraddistinto dall’etichetta riportante i dati anagrafici, indirizzo e recapito telefonico del proprietario per una più facile ed immediata identificazione. Consigliamo di prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati come i mercati e le stazioni ferroviarie e non portare oggetti di valore.
    E’ buona norma conservare documenti e denaro in un’apposita cintura o borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti. Consigliamo di portare con sé le fotocopie dei propri documenti (passaporto, biglietto, assicurazione).

    Valuta

    La moneta giapponese è lo yen (indicato con ¥). Le monete sono da 1 yen, 5 yen, 10 yen, 50 yen, 100 yen e 500 yen. Le banconote hanno tagli da 1000 yen, 2000 yen, 5000 yen e 10000 yen.

    Cambi indicativi (marzo 2023):
    1 Euro = 142 Yen

    È possibile acquistare yen in tutte le banche abilitate al servizio di cambio valuta e presso tutti gli sportelli preposti. Negli aeroporti internazionali sono presenti sportelli di cambio che osservano un normale orario di ufficio. Il tasso di cambio dipende dal valore attuale delle valute.
    Nelle grandi città, tutti i principali hotel, ryokan, negozi e istituti di credito accettano sia traveller’s cheques che carte di credito internazionali quali American Express, VISA, Diners Club, MasterCard e JCB. I principali bancomat e carte di credito stranieri vengono accettati anche nei 24000 uffici postali contrassegnati dal marchio "Servizio internazionale ATM", sparsi per tutto il paese e dai 13000 sportelli bancomat della Seven Bank, situati nei negozi Seven Eleven.
    In generale, gli sportelli bancomat (chiamati ATM) delle banche giapponesi non accettano bancomat e carte di credito estere.
    Le banche e ATM che accettano carte straniere (Citibank, DC, UC, JCB, Visa Cash machine, ecc.) non sono molto numerosi e sono concentrati nelle grandi città. Si consiglia di utilizzare gli ATM degli uffici postali, che si trovano ovunque in Giappone o gli ATM della Seven Bank, a disposizione dei possessori di carte di credito internazionali. Le maggiori carte di credito sono accettate, mentre i bancomat potrebbero non essere utilizzabili. Si suggerisce di contattare la propria banca prima di partire, per evitare spiacevoli inconvenienti. A partire dallo scorso 19 aprile 2013, è impossibile utilizzare le carte appartenenti al circuito “Maestro” per il prelevamento di denaro contante presso sportelli automatici (ATM). Benchè il pagamento tramite carta di credito presso gli esercizi abilitati è regolarmente garantito, si raccomanda comunque di portare con sé una congrua quantità di contante da cambiare in loco in caso di necessità.

    Fuso orario

    La differenza fra la capitale giapponese e l’Italia è di + 8 ore.
    Quando in Italia vige l’ora legale le ore in più diventano +7 a Tokyo.

    Clima

    Il clima del Giappone è generalmente temperato, tuttavia, dato che il Paese si estende da nord a sud per una lunghezza di circa 3000 km, il clima cambia in funzione del luogo e delle stagioni dell’anno. Primavera e autunno sono le stagioni più piacevoli.

    Inverno (dicembre-febbraio)
    In inverno la temperatura della pianura sulla costa del Pacifico scende raramente al di sotto dello zero e il clima è secco e soleggiato. Nelle regioni del centro e del nord del paese si apre la stagione sciistica e del pattinaggio sul ghiaccio, mentre nelle altre regioni il clima è molto mite e soleggiato.

    Primavera (marzo-maggio)
    Dopo i freddi mesi invernali, i peschi in fiore annunciano l’arrivo della primavera. L’apoteosi di questa stagione è rappresentata dalla fioritura dei ciliegi che avviene a fine marzo o inizio aprile: le colline, i campi e i giardini si coprono di fiori rosa.

    Estate (giugno-agosto)
    L’estate inizia a giugno con la stagione delle piogge che dura circa tre settimane. Questo periodo vede gli agricoltori occupati a piantare il riso nelle risaie. Il clima in seguito diventa molto caldo e umido. In estate, stagione in cui si svolgono varie feste, le spiagge e le montagne diventano le mete preferite dai giovani.

    Autunno (da settembre a novembre)
    La stagione autunnale è una stagione molto piacevole, cambia il colore delle foglie degli alberi e non fa troppo freddo (15 °C). Le montagne e le colline sono ricoperte da migliaia di colori. I giardini e i parchi sono abbelliti da numerose varietà di crisantemi. L’autunno è inoltre la stagione delle mostre, dei concerti e degli eventi sportivi.

    Abbigliamento

    La tecnica dell'abbigliamento a strati (capi leggeri e di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti) consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento.

    Sul volo intercontinentale dall'Italia al Giappone si consiglia di portare nel bagaglio a mano, l'occorrente di prima necessità e la giacca a vento per ovviare, in parte, al disagio creato dall'eventuale smarrimento del bagaglio.

    Orari uffici e negozi

    Gli uffici amministrativi sono normalmente aperti nei giorni feriali dalle 9 alla 17. Le attività commerciali sia private che statali aprono intorno alle 10 e chiudono alle 20, tutti i giorni della settimana; chiudono 2 o 3 giorni lavorativi al mese. Le banche sono aperte dalle 9 alle 15 dal lunedì al venerdì.

    Pesi e misure

    In Giappone vige il sistema metrico decimale.

    Elettricità

    Le prese elettriche sono diverse da quelle italiane è necessario munirsi di un adattatore. Nei principali alberghi di Tokyo e delle altre grandi città vi sono prese piatte da 110 e 220 Volt, anche se queste generalmente accettano esclusivamente spine a due poli. I principali Hotel comunque sono dotati di asciugacapelli e altri apparecchi elettrici conformi alle norme del paese.

    Prese elettriche utilizzate in Giappone:
    Tensione: 100 V - Frequenza: 50/60 Hz

    Note: La parte est usa 50 Hz (Tokyo,Kawasaki,Sapporo,Yokohoma e Sendai); la parte ovest usa 60 Hz (Osaka,Kyoto,Nagoya,Hiroshima)

    Telefono

    Per effettuare chiamate dall’Italia: prefisso 0081
    Per effettuare chiamate per l’Italia: prefisso 0039

    In Giappone funzionano SOLO i cellulari quadri-band. Consigliamo di rivolgersi al proprio gestore di telefonia mobile sulla effettiva copertura in Giappone.
    Internet e il WiFI sono disponibili nei maggiori centri urbani.
    Il modo più semplice per fare una telefonata internazionale dal Giappone è utilizzare una scheda telefonica internazionale prepagata. Le chiamate internazionali a pagamento si possono effettuare dai telefoni grigi ISDN. Questi apparecchi in genere si trovano nelle cabine telefoniche con la scritta: "International & Domestic Card/Coin Telephone". È anche possibile effettuare chiamate sia locali che internazionali utilizzando schede prepagate di diverse compagnie telefoniche (ad esempio la "Moshi Moshi Card") da quasi tutti i telefoni pubblici. Potrete acquistare queste schede nei chioschi delle stazioni o nei supermercati.

    Cibi e bevande

    Nei principali Hotel si serve generalmente cucina internazionale. Nella principali città c’è una vastissima scelta di ristoranti di ogni categoria (giapponesi e internazionali), dai più economici ai più ricercati. Anche nei ristoranti più semplici, dove l’inglese non è generalmente parlato, ordinare è semplice: una copia di tutti i piatti serviti è esposta in vetrina oppure su un menu fotografico con accanto il relativo prezzo. Acqua e the sono gratuiti, ogni altra bevanda è a pagamento. Fra i piatti tipici sono il sushi (pesce crudo servito su riso bollito), il sashimi (pesce crudo da solo), la tempura (piatto misto di pesce, crostacei e verdure passati in una pastella non grassa, soffice e leggera, e poi fritti), la soba (zuppa di tagliolini di grano saraceno). Molto cari la carne e la frutta.
    Le bevande hanno un ruolo importante nella società giapponese e sono rare le occasioni sociali in cui non si bevono birra o sakè. Si beve molto il the verde.

    Festività

    Primo gennaio Anno nuovo
    Secondo lunedì di gennaio Festa degli Adulti
    11 febbraio Festa della fondazione del Giappone
    21 marzo (o 20) Equinozio di Primavera
    29 aprile Festa della Verdura
    3 maggio Festa della Costituzione
    5 maggio Festa dei bambini
    Terzo lunedì di luglio Festa del Mare
    Terzo lunedì di settembre Festa del rispetto per gli anziani
    23 settembre (o 24) Equinozio d’autunno
    Secondo lunedì di ottobre Festa della salute e dello sport
    3 novembre Festa della Cultura
    23 novembre Festa del Lavoro
    23 dicembre Compleanno dell’Imperatore

    Quando una festività nazionale cade di domenica il lunedì successivo è festivo.
    Quando un giorno è tra due festività nazionali (fatta eccezione per le domeniche e i lunedì di cui si diceva), diventa anch’esso festivo. Questa regola si applica al 4 maggio. Il 25 dicembre, Natale, non è festivo.
    Tra il 29 dicembre e il 3 gennaio, le amministrazioni e i musei sono chiusi.

    Materiale fotografico

    Il Giappone è uno dei migliori paesi al mondo per quanto riguarda l’acquisto di macchine fotografiche, attrezzature, memory card e tutto ciò che vi può servire a immortalare le vostre esperienze di viaggio.

    Cosa comprare

    Oltre a una serie pressoché infinita di congegni elettronici, è possibile acquistare un’ampia varietà di oggetti di artigianato tradizionale: l’immancabile kimono, i koinobori (manicotti di stoffa a forma di carpa), oggetti in ceramica e porcellana, i tradizionali kasa (ombrelli da sole o da pioggia), le katana (spade), le lacche o le xilografie senza dimenticare la washi, la carta giapponese fatta a mano molto pregiata.

    Mance

    Dare la mancia non rientra tra le consuetudini dei giapponesi, in quanto negli alberghi, nei ryokan e nei ristoranti di lusso, il conto comprende già un’aggiunta del 10-15% per il servizio. Dunque non è necessario lasciare mance, a meno che non richiediate servizi extra. Nel caso di viaggi di gruppo è abitudine creare una cassa comune che gestirà il Tour Leader o il gruppo stesso.

    Letture consigliate

    Alle radici del sole di Renata Pisu (Sperling & Kupfer, Milano 2000)

    Un viaggio dentro la realtà giapponese, frutto di incontri e di riflessioni dell’autrice con personalità e gente comune per carpire emozioni, riti e follie del Giappone di oggi.

    Anima di Soseki Natsume (Fabbri, Milano 2001) 

    È un classico della letteratura moderna, che esplora i conflitti fra il vecchio e il nuovo Giappone.

    Baburu – i figli della grande bolla di Karl Taro Greenfeld (Instar Libri, Torino 1995)
    Un tentativo di incrinare il diffuso preconcetto che vede la società giapponese organizzata unicamente come una struttura monolitica e spersonalizzante.

    Fiabe giapponesi (Einaudi, Torino 1998) 

    È una raccolta di circa 160 fiabe della tradizione giapponese, per la prima volta tradotte in italiano.

    Giappone. Arte, storia e civiltà di Edward Kidder Edward jr. (Elemond Electa, Milano 2002) 

    Il lettore viene condotto alla scoperta dell’arte giapponese che, nonostante le varie influenze, è riuscita ad affermare una propria identità.

    Giapponesi. Se li conosci non li eviti di Robert Ainsley (Edizioni Sonda, Torino 1998)

    È un divertente libretto che fornisce un quadro gustoso dei ‘migliori difetti’ del popolo nipponico. Ecco una breve citazione: “Fare gli straordinari in Giappone è cosa normale. Straordinario è non farli. Ma se date un’occhiata a un loro ufficio strapieno alle undici di sera, avrete l’impressione che non stiano facendo granché”.

    Gli anni della nostalgia di Kenzaburo Oe (Garzanti, Milano 2001)

    Narra la storia di due personaggi le cui vite proseguono intrecciandosi sin dagli anni della seconda guerra mondiale e della sconfitta del Giappone.

    Guida dell’architettura del novecento. Giappone di F. Montagnana (Elemond-Electa, Milano 2000).

    L’arte del giappone di Miyeko Murase (Tea, Milano 1996)
    
Illustra le vicende storico-artistiche della civiltà giapponese in tutte le sue forme.

    L’esperienza religiosa giapponese di Massimo Raveri (Libreria Editrice Cafoscarina, Venezia 1984).

    L’ordine nascosto. Tokyo nel suo caos ha un ordine proprio di Y. Ashihara (Gangemi, Roma 1995)

    Per chi desidera approfondire gli aspetti legati allo sviluppo architettonico e urbanistico della capitale.

    Musica giapponese. Teoria e storia a cura di Daniele Sestili (Lim, Lucca 1996).

    Ore giapponesi di Fosco Maraini (Corbaccio, Roma 2000) 

    È una panoramica sulla società giapponese della prima metà del ’900.

    Saggi sul buddhismo zen di Daisetz Teitaro Suzuki (Edizioni Mediterranee, Roma 1989-92; in tre volumi) 

    Utile per chi intende approfondire e avvicinarsi allo zen.

    Sol mutante. Mode, giovani e umori nel giappone contemporaneo di Luca Valtorta e Alessandro Gomarasca (Costa & Nolan, Genova 1999)

    Analizza le nuove realtà del Giappone moderno, un paese che non riesce più a contenere i fenomeni sociali più esplosivi: dal dissenso giovanile ai culti millenaristici che determinarono gli attentati al gas nervino della metropolitana di Tokyo.

    Storia del giappone. Dalle origini ai giorni nostri di Edwin O. Reischauer (Bompiani, Milano 2001)
    
Illustra compiutamente la società nipponica; è una buona lettura per chi si accinge a trascorrere un po’ di tempo nel paese.

    Storia di genji di Murasaki Shikibu (Einaudi, Torino 1992)
    
È uno dei classici della letteratura giapponese, un voluminoso romanzo che narra gli intrighi e le avventure galanti della vita di corte nel Giappone dei tempi antichi.

    Tokyo (White Star, Vercelli 2000; collana ‘Città d’autore’)

    È un libro fotografico con testi a cura di Simonetta Crescimbene, che cattura l’immagine più autentica di Tokyo e dei suoi abitanti.

    Un’esperienza personale di Kenzaburo Oe (Garzanti, Milano 1996) 

    Costituisce un’ottima introduzione alla moderna scena letteraria giapponese.

    Viaggio in un’altra dimensione di Gary Katzenstein (Cappelli, Bologna 1990)

    È uno dei pochi testi disponibili in italiano sulla capitale giapponese.
    Dal blog
    Speciale Autunno - Giappone: dalle metropoli alle capitali imperiali - Partenza 24 ottobre 2026
    01
    GIORNO 01
    24 ottobre 2026

    Partenza per Tokyo

    Partenza da Milano Malpensa con volo di linea Turkish Airlines per Istanbul. Arrivo all’aeroporto di Istanbul e proseguimento con il volo di linea Turkish Airlines per Tokyo Haneda.
    Pernottamento a bordo.

    02
    GIORNO 02
    25 ottobre 2026

    Arrivo a Tokyo

    Arrivo all’aeroporto di Tokyo Haneda.
    Disbrigo delle formalità doganali e incontro con la nostra organizzazione locale (nella hall degli arrivi con il cartello identificativo EARTH) e con la guida locale parlante italiano. 
    Trasferimento privato in Hotel e sistemazione nelle camere riservate.
    Pasti liberi e pernottamento. 

    03
    GIORNO 03
    26 ottobre 2026

    Tokyo

    Prima colazione in Hotel. 
    Giornata dedicata alla visita di Tokyo con mezzi pubblici.
    La giornata ha inizio nel quartiere di Asakusa, una delle poche zone di Tokyo ad aver conservato un legame diretto con l’antica Edo, il nome storico della città prima del 1868. Questo quartiere rappresenta ancora oggi l’anima più tradizionale della capitale. Qui si visita il Tempio Sensō-ji, il più antico tempio buddhista di Tokyo, fondato nel VII secolo e da sempre legato alla devozione popolare. Secondo la tradizione, il tempio sorse dopo il ritrovamento nelle acque del fiume Sumida di una statua della dea Kannon, divinità della misericordia, evento che trasformò Asakusa in uno dei principali luoghi di pellegrinaggio della città. Il grande portale Kaminarimon, con la sua imponente lanterna rossa, segna simbolicamente l’ingresso in questo spazio sacro e rappresenta uno degli emblemi più riconoscibili di Tokyo.
    L’accesso al tempio avviene lungo Nakamise-dori, una storica via commerciale nata in epoca Edo per servire i fedeli in visita al santuario. Ancora oggi questa strada mantiene la sua funzione originaria e propone botteghe che vendono dolci tradizionali, artigianato, ventagli, kimono leggeri e souvenir, offrendo uno spaccato autentico della vita quotidiana giapponese e un raro esempio di continuità urbana tra passato e presente.
    Successivamente ci si sposta al Meiji Jingu, grande santuario shintoista immerso in un vasto bosco artificiale composto da oltre centomila alberi donati da tutto il Giappone. Il santuario è dedicato all’Imperatore Meiji e all’Imperatrice Shōken, figure centrali nella storia moderna del Paese, protagonisti della trasformazione del Giappone da società feudale a nazione industriale aperta all’Occidente. Il lungo viale d’accesso, i torii monumentali e l’ambiente naturale creano un’atmosfera di raccoglimento che riflette i principi dello shintoismo, religione nella quale la natura è considerata dimora del sacro e manifestazione della presenza divina.
    Dal silenzio del santuario si passa a Harajuku, quartiere simbolo della creatività giovanile e delle sottoculture urbane nate nel secondo dopoguerra. In particolare lungo Takeshita-dori si osserva il volto più eccentrico e sperimentale della moda giapponese, tra boutique indipendenti, negozi vintage e caffè tematici. Harajuku racconta il Giappone contemporaneo più libero e anticonformista, in forte contrasto con l’austerità dei luoghi sacri visitati in precedenza.
    La giornata si conclude a Shibuya, uno dei principali centri nevralgici della Tokyo moderna. Il celebre incrocio pedonale, attraversato simultaneamente da migliaia di persone ad ogni cambio di semaforo, è diventato un’icona globale del dinamismo metropolitano. Poco distante si trova la statua di Hachikō, il cane che per anni attese il ritorno del padrone alla stazione, divenuta simbolo nazionale di lealtà e dedizione. Shibuya incarna l’evoluzione del Giappone nel dopoguerra, tra sviluppo economico, cultura urbana e apertura internazionale.
    Al termine delle visite, rientro in Hotel.
    Pasti liberi e pernottamento. 

    04
    GIORNO 04
    27 ottobre 2026

    Tokyo

    **** I bagagli verranno trasportati separatamente da Tokyo a Nagoya.
    1 bagaglio per persona, eventuale extra bagaglio dovrà essere pagato in loco (3000 Yen circa)
    Si consiglia uno zaino con il cambio necessario per le notti restanti a Tokyo ****

    Prima colazione in Hotel. 
    Giornata dedicata alla visita di Tokyo con mezzi pubblici.
    La giornata ha inizio con la visita al Tempio Zōjōji, uno dei templi buddhisti più importanti di Tokyo, storicamente legato allo shogunato Tokugawa, la dinastia militare che governò il Giappone per oltre due secoli durante il periodo Edo. Il complesso fu uno dei principali luoghi funerari della famiglia Tokugawa e rappresenta ancora oggi un punto di riferimento fondamentale per comprendere il rapporto tra potere politico e religione nel Giappone feudale. Le file di statue votive Jizō, dedicate ai bambini non nati, e l’ampio spazio del tempio trasmettono un forte senso di solennità e raccoglimento, in suggestivo contrasto con i moderni grattacieli che lo circondano.
    Alle spalle del tempio si erge la Tokyo Tower (visita solo dall’esterno), costruita nel 1958 come simbolo della rinascita del Giappone dopo la Seconda guerra mondiale. Ispirata alla Torre Eiffel, per decenni ha rappresentato l’immagine del progresso tecnologico e della ripresa economica del Paese, diventando una delle icone più riconoscibili dello skyline cittadino.
    Si prosegue quindi verso Roppongi, quartiere sviluppatosi soprattutto nel secondo dopoguerra e oggi noto per il suo carattere internazionale. L’area ospita ambasciate, musei, gallerie d’arte e moderni complessi architettonici, ed è considerata un punto di transizione ideale tra la Tokyo storica e quella più cosmopolita. Roppongi rappresenta anche un luogo adatto per una pausa prima di proseguire le visite, offrendo numerose opportunità di ristoro.
    Nel pomeriggio si raggiunge Ueno, uno dei quartieri più popolari e autentici della città. Passeggiando lungo Ameyoko, strada-mercato nata nel periodo immediatamente successivo alla guerra come centro di commercio informale, si respira ancora oggi un’atmosfera vivace e popolare, molto frequentata dai residenti. All’interno del grande Parco di Ueno si visitano il Bentendō, piccolo tempio dedicato alla dea Benzaiten, divinità della fortuna, dell’arte e della musica, e il Tōshōgū, santuario shintoista riccamente decorato e dedicato a Tokugawa Ieyasu, fondatore dello shogunato. Questi luoghi permettono di approfondire ulteriormente la figura storica dei Tokugawa e il loro ruolo centrale nella formazione del Giappone moderno.
    La giornata si conclude ad Akihabara, quartiere simbolo dell’elettronica, dell’innovazione tecnologica e della cultura pop giapponese. Tra grandi magazzini di elettronica, sale giochi, negozi di manga e anime, maid café e insegne al neon, si percepisce chiaramente l’evoluzione del Giappone contemporaneo, dove tecnologia, intrattenimento e nuove forme di espressione culturale convivono e definiscono l’identità urbana più dinamica di Tokyo.
    Al termine delle visite, rientro in Hotel.
    Pasti liberi e pernottamento. 

    05
    GIORNO 05
    28 ottobre 2026

    Tokyo (escursione a Kamakura)

    Prima colazione in Hotel. 
    Partenza con treno locale per Kamakura (circa 70 minuti), città che fu capitale politica del Giappone tra il XII e il XIV secolo e centro fondamentale per lo sviluppo del buddhismo zen. Kamakura segna un passaggio storico decisivo, rappresentando il trasferimento del potere dall’aristocrazia imperiale di Kyoto alla classe militare dei samurai, che avrebbe dominato la scena politica giapponese per secoli.
    La visita ha inizio al Tsurugaoka Hachimangū, santuario shintoista dedicato a Hachiman, dio protettore dei samurai e divinità tutelare del clan Minamoto, fondatore dello shogunato di Kamakura. Il lungo viale d’accesso e l’asse principale del complesso riflettono l’organizzazione urbanistica dell’epoca e il ruolo centrale della religione shintoista nella legittimazione del potere militare. Il santuario costituisce ancora oggi il cuore simbolico e spirituale della città.
    Si prosegue verso il Kotoku-in, dove si trova il celebre Grande Buddha in bronzo (Daibutsu), una delle immagini più iconiche del Giappone. Realizzata nel XIII secolo, la statua raffigura Amida Buddha in posizione meditativa. Originariamente collocata all’interno di un grande padiglione in legno, è rimasta all’aperto dopo che terremoti e tsunami distrussero l’edificio. La sua sopravvivenza nei secoli l’ha resa simbolo di resilienza, continuità spirituale e profonda devozione buddhista.
    A seguire visita al Tempio Hase-dera, situato su una collina panoramica e noto per la sua atmosfera contemplativa. Il complesso ospita una delle più grandi statue lignee di Kannon, dea della misericordia, e comprende giardini curati, padiglioni affacciati sul mare e terrazze che offrono suggestivi scorci sulla costa. Il tempio è particolarmente apprezzato per la sua armonia tra architettura, natura e spiritualità. Da Hase ci si sposta quindi verso Enoshima (circa 30 minuti), isola collegata alla terraferma da un ponte e legata a tradizioni shintoiste e buddhiste, in particolare al culto della dea Benzaiten, divinità della fortuna, dell’arte e della musica. La passeggiata sull’isola consente di ammirare il litorale, piccoli santuari, grotte sacre e scorci sul mare, in un’atmosfera rilassata e piacevole. Nelle giornate limpide è possibile intravedere il profilo del Monte Fuji all’orizzonte. Rientro a Tokyo nel tardo pomeriggio.
    Pasti liberi e pernottamento.

    06
    GIORNO 06
    29 ottobre 2026

    Tokyo - Nagoya

    Prima colazione in Hotel. 
    Trasferimento alla stazione di Tokyo per la partenza con il treno Shinkansen per Nagoya (circa 2 ore). Durante il tragitto, attraversando la pianura del Tōkai, area da sempre fondamentale per i commerci e i collegamenti interni del Paese, è possibile osservare il progressivo mutare del paesaggio urbano in aree agricole e industriali, che testimoniano il ruolo produttivo di questa regione.
    All’arrivo a Nagoya, trasferimento in Hotel e sistemazione nelle camere riservate.
    Nel pomeriggio ha inizio la scoperta della città con la visita al Santuario Atsuta Jingu, uno dei luoghi shintoisti più sacri del Giappone. Secondo la tradizione, qui è custodita la spada Kusanagi, una delle Tre Regalie Imperiali, simboli della legittimità dell’imperatore. Il santuario è immerso in un’ampia area verde che trasmette un’atmosfera di raccoglimento e permette di cogliere il profondo legame tra spiritualità e natura nella cultura giapponese. Il complesso rappresenta da secoli un importante luogo di pellegrinaggio e un punto di riferimento per l’identità religiosa della regione.
    Si prosegue quindi con la visita al Castello di Nagoya, uno dei più importanti del periodo Edo, costruito come residenza del ramo Owari della famiglia Tokugawa. Anche osservato dall’esterno, l’insieme di mura, fossati e torri consente di comprendere il ruolo centrale di Nagoya nella struttura politica e militare del Giappone feudale. Il castello, con i suoi celebri “shachihoko” dorati sul tetto, è uno dei simboli storici della città.
    In serata trasferimento nel quartiere diSakae, cuore moderno della città, sviluppatosi soprattutto nel secondo dopoguerra come simbolo della crescita economica e industriale locale. Passeggiata nell’area tra grandi magazzini, insegne luminose e spazi di aggregazione urbana. 
    Salita alla Nagoya TV Tower, punto panoramico ideale per osservare l’estensione urbana della città e concludere la giornata con una visione d’insieme della metropoli. 
    Pasti liberi e pernottamento.

    07
    GIORNO 07
    30 ottobre 2026

    Nagoya (escursione a Okazaki)

    Prima colazione in Hotel. 
    Partenza con treno locale per Okazaki (circa 40 minuti), città di grande importanza storica perché legata alla figura di Tokugawa Ieyasu, uno dei protagonisti più rilevanti della storia giapponese. Nato proprio a Okazaki, Ieyasu riuscì a unificare il Paese all’inizio del XVII secolo, fondando uno shogunato che governò il Giappone per oltre 250 anni e che segnò profondamente la struttura politica, sociale e culturale del Giappone fino alla metà dell’Ottocento.
    Visita al Castello di Okazaki, ricostruito in epoca moderna ma situato nel sito originale. Il castello consente di comprendere il ruolo delle fortificazioni feudali non solo come strutture difensive, ma anche come centri amministrativi e simboli del potere dei clan che controllavano il territorio. Il complesso è immerso in un piacevole parco fluviale, che offre un contesto naturale suggestivo e ben integrato nel tessuto urbano attuale.
    A seguire, visita a una storica fabbrica di miso rosso, prodotto tipico della regione di Aichi. Il miso rosso, caratterizzato da una fermentazione lunga e da un sapore intenso, è un elemento identitario della cucina locale. La visita permette di osservare le grandi botti di legno utilizzate per la maturazione e di comprendere l’importanza delle tradizioni alimentari nella cultura giapponese, tramandate di generazione in generazione.
    Rientro a Nagoya nel primo pomeriggio. 
    La visita prosegue nel quartiere di Osu, una delle aree più vivaci e autentiche della città. Qui si visita il Tempio Osu Kannon, fondato nel XIV secolo e da sempre molto frequentato dalla popolazione locale. Il tempio rappresenta una forma di buddhismo profondamente integrata nella vita quotidiana, lontana dai grandi complessi monumentali e legata alla devozione popolare.
    A seguire, passeggiata lungo la Osu Shopping Street (Osu Shotengai), lunga strada commerciale coperta che si è sviluppata storicamente come percorso di accesso al tempio. Nel corso dei secoli questa zona si è trasformata in un quartiere animato, frequentato da residenti e visitatori, dove botteghe tradizionali, negozi moderni e piccoli ristoranti convivono in modo naturale, offrendo uno spaccato autentico della vita urbana di Nagoya.
    Al termine delle visite, rientro in Hotel.
    Pasti liberi e pernottamento. 

    08
    GIORNO 08
    31 ottobre 2026

    Nagoya - Uji

    **** I bagagli verranno trasportati separatamente da Nagoya a Kyoto.
    1 bagaglio per persona, eventuale extra bagaglio dovrà essere pagato in loco (3000 Yen circa)
    Si consiglia uno zaino con il cambio necessario per la notte restante a Uji ****

    Prima colazione in Hotel. 
    In mattinata partenza in treno superveloce Shinkansen in direzione Uji, (circa 1 ora e 40 minuti). Uji è una città di grande rilievo storico, strettamente legata alla corte imperiale di Kyoto e alla diffusione del buddhismo e della cultura aristocratica durante il periodo Heian (794-1185). La sua posizione lungo l’omonimo fiume e la vicinanza all’antica capitale ne fecero un luogo di villeggiatura prediletto dall’aristocrazia e un centro spirituale di primo piano.
    Arrivo a Uji e sistemazione presso un minshuku, struttura tradizionale a gestione familiare che consente un contatto diretto con lo stile di vita locale. Questo tipo di alloggio offre un’esperienza autentica dell’ospitalità giapponese, fatta di semplicità, attenzione ai dettagli e rispetto delle consuetudini tradizionali.
    Nel pomeriggio visita del celebre Byōdō-in, Patrimonio UNESCO e capolavoro architettonico del periodo Heian. La Phoenix Hall, costruita nel 1053, è stata concepita per rappresentare la Terra Pura del Buddha Amida e riflette l’estetica raffinata dell’aristocrazia dell’epoca. Il suo riflesso nello stagno antistante e l’armonia delle proporzioni ne fanno uno dei simboli più iconici del Giappone classico. Il complesso testimonia anche il ruolo centrale del buddhismo nella formazione della cultura e dell’arte giapponese.
    Proseguimento con una passeggiata lungo il fiume Uji, che attraversa la città creando scorci particolarmente suggestivi. Visita di Ujigami Jinja, considerato il più antico santuario shintoista ancora esistente in Giappone, esempio di architettura religiosa sobria e arcaica.
    Conclusione nella via del Tè, che racconta il ruolo centrale di Uji nella produzione del matcha, considerato tra i migliori del Paese. Le botteghe storiche e le sale da tè testimoniano una tradizione secolare legata alla cerimonia del tè e alla cultura estetica giapponese.
    Al termine delle visite, rientro al minshuku.
    Cena tradizionale giapponese e pernottamento.

    I minshuku sono una forma tradizionale di alloggio giapponese, simile a una pensione familiare o a un bed & breakfast. Offrono un’esperienza autentica della vita locale, spesso gestiti direttamente da famiglie. Le sistemazioni sono generalmente semplici ma accoglienti, con uno stile tipicamente giapponese. Gli ambienti sono minimalisti, con pochi mobili, i servizi igienici e il bagno sono in comune con gli altri ospiti e divisi tra uomini e donne
    La sistemazione alberghiera non ha l’ascensore e sono presenti poche scale ma ripide e le camere potrebbero essere assegnate nei due piani dell’edificio. 
    I letti sono generalmente stile futon a terra e non letti tradizionali/occidentali. 

    09
    GIORNO 09
    1 novembre 2026

    Uji - Nara - Kyoto

    Prima colazione in minshuku
    Partenza in treno locale per Nara (circa 60 minuti), prima capitale permanente del Giappone e culla della cultura buddhista giapponese. La città rappresenta l’inizio della storia statale del Paese e custodisce alcuni dei più importanti monumenti religiosi e architettonici del periodo Nara (710-794), offrendo un’immersione nella storia e nella spiritualità della civiltà giapponese.
    Visita al Kōfuku-ji, tempio strettamente legato al potente clan Fujiwara, che per secoli influenzò la politica e la religione giapponese. Le sue imponenti pagode e le sale principali raccontano il ruolo centrale della famiglia nella storia religiosa e culturale della città. Proseguimento verso il Tōdai-ji, che ospita il Grande Buddha (Daibutsu), una delle più grandi statue in bronzo del mondo, simbolo dell’ambizione culturale e religiosa del Giappone dell’VIII secolo. La grandiosità dell’edificio e dei cortili circostanti trasmette un senso di maestosità e raccoglimento.
    A seguire, visita al Kasuga Taisha, santuario shintoista immerso in una rigogliosa foresta, famoso per le sue lanterne in bronzo e pietra e per il profondo legame con la natura circostante. Passeggiata nel parco antistante, popolato dai cervi sacri, considerati messaggeri divini e protettori degli uomini secondo la tradizione locale, con possibilità di osservarli da vicino mentre si muovono liberamente tra i visitatori.
    Durante il rientro in treno locale dalla stazione di Nara verso Kyoto, sosta al Fushimi Inari Taisha, celebre per i suoi migliaia di torii rossi che si susseguono lungo il pendio della collina, creando un percorso suggestivo e immersivo tra simbolismo, spiritualità e scenari fotografici unici. Il santuario è uno dei luoghi più iconici della devozione popolare giapponese e testimonia l’importanza delle pratiche religiose quotidiane nella cultura locale.
    Arrivo a Kyoto, trasferimento in Hotel e sistemazione nelle camere riservate.
    Tempo a disposizione per il relax e per iniziare a familiarizzare con la città, immersi nell’atmosfera storica e tradizionale di quella che fu capitale imperiale del Giappone per oltre un millennio.
    Pasti liberi e pernottamento.

    10
    GIORNO 10
    2 novembre 2026

    Kyoto

    Prima colazione in Hotel. 
    La giornata inizia con la visita al Castello di Nijō, uno dei luoghi più significativi per comprendere la storia politica del Giappone. Costruito all’inizio del XVII secolo come residenza dello shōgun Tokugawa durante i suoi soggiorni a Kyoto, il castello rappresenta il potere militare che controllava l’imperatore. Gli ambienti interni, sobri ma raffinati, e i celebri pavimenti dell’usignolo, progettati per scricchiolare al passaggio, raccontano un’epoca di intrighi, controllo e rigido protocollo, offrendo uno spaccato unico della vita della corte shogunale.
    A seguire, è prevista la cerimonia del tè in una chaya centenaria. Qui si potrà osservare e partecipare a un rituale che va ben oltre la semplice degustazione del tè; la cerimonia rappresenta i principi fondamentali della cultura giapponese e del pensiero zen: armonia, rispetto, purezza e tranquillità. Ogni gesto e ogni movimento hanno un significato simbolico, rendendo l’esperienza un’immersione completa nella tradizione e nella spiritualità del Giappone.
    Visita del Tempio Kinkakuji o il Tempio del Padiglione Dorato. Famosa struttura del periodo di Muromachi (1336-1573) e inserito nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1994, è il reliquiario del Rokuon-ji, ovvero “Tempio del parco del cervo” dedicato alla dea buddista della Misericordia. Fu Ashikaga Yoshimitsu (1358-1408), terzo nella dinastia Ashikaga Shogun che, nel 1398, costruì una villa di riposo per uno Shogun. Dopo la sua morte nel 1419 la villa fu trasformata in un tempio buddhista per l’ordine Rinzai. L’unico edificio rimanente è il Padiglione Dorato. L’attuale struttura coperta da foglie d’oro è una replica esatta dell’edificio originale, bruciato nel 1950. 
    Nel pomeriggio, trasferimento ad Arashiyama, area naturale molto amata sin dall’epoca imperiale. La prima tappa è il Tempio Tenryū-ji, importante monastero zen fondato nel XIV secolo, il cui giardino paesaggistico, progettato secondo i principi dello stile karesansui, si integra armoniosamente con le montagne circostanti, creando un ambiente di grande serenità. Si prosegue poi nella celebre Foresta di Bambù, dove la verticalità dei bambù e il fruscio delle fronde al vento generano un’atmosfera sospesa e meditativa, ideale per passeggiate lente e contemplative. La giornata si conclude nei pressi del ponte Togetsukyō, storico punto di collegamento e simbolo del quartiere, da cui ammirare scorci pittoreschi del fiume e dei monti circostanti, immersi nella bellezza naturale e culturale della città.
    Al termine delle visite, rientro a Kyoto.
    Pasti liberi e pernottamento.

    11
    GIORNO 11
    3 novembre 2026

    Kyoto

    **** I bagagli verranno trasportati separatamente da Kyoto a Osaka.
    1 bagaglio per persona, eventuale extra bagaglio dovrà essere pagato in loco (3000 Yen circa)
    Si consiglia uno zaino con il cambio necessario per le notti restanti a Kyoto ****

    Prima colazione in Hotel. 
    La giornata è dedicata alla Kyoto più elegante e contemplativa, quella che meglio rappresenta l’estetica giapponese del silenzio, della misura e dell’armonia con la natura.
    La visita inizia dal Ginkaku-ji, il cosiddetto Padiglione d’Argento. Costruito alla fine del XV secolo per volontà dello shōgun Ashikaga Yoshimasa, il complesso nacque non come tempio, ma come villa di ritiro. Qui si sviluppò l’estetica dell’Higashiyama bunka, una visione culturale basata sulla semplicità, sull’imperfezione e sulla bellezza discreta, che influenzò profondamente la cerimonia del tè, l’architettura e i giardini giapponesi. Il giardino secco e quello paesaggistico rappresentano un equilibrio raffinato tra ordine umano e natura, offrendo una vera esperienza di contemplazione e armonia.
    Dal Ginkaku-ji si prosegue attraverso l’area storica di Higashiyama, camminando lungo Ninenzaka e Sannenzaka, due antiche strade lastricate che collegavano i pellegrini ai grandi templi della zona. Le case in legno, le botteghe tradizionali e l’andamento sinuoso del percorso permettono di immergersi nell’atmosfera della Kyoto del periodo Edo, quando mercanti, artigiani e fedeli animavano le vie in un incessante flusso di vita quotidiana e spirituale.
    La visita continua al Kiyomizu-dera, uno dei templi più importanti e amati della città. Fondato nell’VIII secolo e dedicato alla dea Kannon, il tempio è celebre per la sua grande terrazza in legno, costruita senza l’uso di chiodi, che si affaccia sulla città e offre panorami suggestivi sul quartiere circostante. Storicamente legato a credenze popolari e alla ricerca di protezione e fortuna, il Kiyomizu-dera è ancora oggi un luogo simbolico della spiritualità e dell’identità culturale di Kyoto.
    Nel tardo pomeriggio, passeggiata nel quartiere di Gion, celebre per le case da tè e le machiya in legno. Originariamente area di accoglienza per i pellegrini diretti al santuario Yasaka, Gion si sviluppò nel tempo come centro delle arti tradizionali e della vita delle maiko e geiko, custodi di secoli di cultura e spettacolo giapponese. Camminando tra vicoli suggestivi e scorci pittoreschi, si percepisce il fascino autentico della Kyoto storica, dove il passato e il presente convivono armoniosamente.
    Pasti liberi e pernottamento.

    12
    GIORNO 12
    4 novembre 2026

    Kyoto (escursione a Miyama)

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza con mezzo privato in direzione Miyama, (circa 2 ore). Il tragitto attraversa aree collinari e rurali poco toccate dal turismo, introducendo gradualmente a un Giappone più silenzioso e tradizionale, lontano dal ritmo urbano di Kyoto.
    Arrivo al villaggio di Kayabuki no Sato, uno dei migliori esempi conservati di insediamento rurale tradizionale giapponese. Il villaggio è celebre per le case con tetto in paglia (kayabuki-zukuri), costruite principalmente tra i periodi Edo e Meiji. I tetti, molto inclinati, hanno una funzione pratica: resistere alle nevicate e garantire isolamento. La loro manutenzione è da sempre stata un lavoro comunitario, simbolo della cooperazione tipica dei villaggi di montagna.
    Passeggiata tra le abitazioni storiche (alcune ancora private), le piccole strutture agricole e il paesaggio circostante, che mostra l’equilibrio tra architettura e natura. È possibile visitare una casa-museo, dove gli interni tradizionali - tatami, focolare centrale (irori), utensili e oggetti domestici - raccontano concretamente la vita nelle campagne giapponesi fino a tempi relativamente recenti.
    All’interno dell’area si trova anche il Santuario Chōja Hachiman-gū, piccolo santuario shintoista legato alla protezione del villaggio e dei raccolti. L’edificio rappresenta lo shintoismo rurale, discreto e profondamente connesso alla natura, molto diverso dai grandi santuari cittadini.
    Nel primo pomeriggio, rientro a Kyoto con mezzo privato.
    Una volta in città, passeggiata al Mercato Nishiki, storicamente noto come la “dispensa di Kyoto”, dove botteghe e negozi offrono prodotti alimentari, artigianali e specialità locali. 
    Proseguimento lungo Kawaramachi, uno dei principali assi della Kyoto moderna, e conclusione a Pontochō, vicolo suggestivo affacciato sul fiume, che conserva un’atmosfera elegante e tradizionale, particolarmente suggestiva nelle ore serali.
    Pasti liberi e pernottamento.

    13
    GIORNO 13
    5 novembre 2026

    Kyoto - Osaka

    Prima colazione in Hotel.
    In mattinata trasferimento con treno locale a Osaka (circa 40 minuti). 
    All’arrivo, trasferimento in Hotel e sistemazione nelle camere riservate.
    La scoperta di Osaka inizia dal Castello di Osaka (visita esterna), simbolo della città e della fase finale dell’unificazione del Giappone. Costruito da Toyotomi Hideyoshi, uno dei tre grandi unificatori del Paese, il castello rappresenta potere e ambizione del periodo feudale. Le mura, i fossati e il vasto parco circostante permettono di comprendere l’importanza strategica del sito e il ruolo centrale della città nella storia giapponese.
    Proseguimento verso Shinsekai, quartiere nato all’inizio del Novecento come area avveniristica ispirata all’Occidente e oggi caratterizzato da un’atmosfera popolare e nostalgica. Qui si percepisce il fascino di Osaka tra passato e modernità. A seguire, visita al Tempio Hōzen-ji, piccolo ma suggestivo, nascosto in un vicolo e famoso per la statua ricoperta di muschio, simbolo di devozione quotidiana.
    La giornata si conclude a Dotonbori, lungo il canale, tra insegne luminose e grande vitalità. Questo quartiere incarna lo spirito di Osaka: diretto, informale e profondamente legato alla vita urbana, con la possibilità di percepire appieno il ritmo e l’energia della città.
    Pasti liberi e pernottamento.

    14
    GIORNO 14
    6 novembre 2026

    Osaka - Rientro in Italia

    Prima colazione in Hotel.
    La giornata inizia con la visita allo Shitennō-ji, considerato il più antico tempio buddhista ufficiale del Giappone, fondato nel 593 dal principe Shōtoku. Il complesso, con la sua elegante pagoda a cinque piani e il cortile interno disposto secondo uno schema architettonico continentale, offre un’atmosfera raccolta e solenne. Qui si percepisce la profonda radice spirituale della città e il legame con le origini della diffusione del buddhismo nel Paese.
    Proseguimento verso Den Den Town, nel quartiere di Nipponbashi, cuore pulsante della cultura pop e dell’elettronica. Quest’area, spesso paragonata ad Akihabara a Tokyo, è un susseguirsi di negozi di tecnologia, manga, anime e gadget, dove si respira l’anima contemporanea e creativa di Osaka. Passeggiare tra le sue strade significa entrare in contatto con il lato più moderno e curioso della città.
    Nel pomeriggio salita all’Umeda Sky Building, uno degli edifici più iconici dello skyline cittadino. Dalla terrazza panoramica del Floating Garden Observatory si gode di una vista spettacolare su Osaka e sulla baia circostante. L’architettura avveniristica della struttura, composta da due torri collegate in sommità, rappresenta perfettamente lo slancio innovativo della città.
    Trasferimento privato in aeroporto ad Osaka in tempo utile (circa 3 ore prima) per il volo di rientro in Italia.
    Partenza con volo di linea Turkish Airlines TK087 per Istanbul. 

    15
    GIORNO 15
    7 novembre 2026

    Arrivo in Italia

    Arrivo all’aeroporto di Istanbul e proseguimento con il volo di linea Turkish Airlines per Milano Malpensa.
    Arrivo a Milano Malpensa

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