Myanmar in occasione del festival del lago Inle - Partenza 8 Ottobre

Tour in Birmania con guida/accompagnatore locale parlante italiano

Viaggiare in Birmania significa immergersi in una realtà in fermento, dove l'insegnamento di libertà e gentilezza sostenuto da Aung San Suu Kyi permea la vita del popolo di Yangon e Mandalay, le città più grandi e dinamiche del Paese. Accanto al ritrovato ottimismo e alla vivacità culturale delle realtà urbane, la Birmania (anche conosciuta come Myanmar, secondo la versione più letteraria) svela al viaggiatore anche affascinanti realtà immutate nei secoli, come il santuario di Monywar, la piana archeologica di Bagan, nonché i paesaggi naturali intorno a Pindaya e al lago Inle. Qui si svolge ogni anno un Festival durante il quale le 4 immagini sacre di Buddha vengono trasportate alla pagoda Phaung Daw Oo, sulla grande barca reale, a forma del mitico uccello Hinsa. E' un giorno di grande festa sul lago: processioni e danze nei costumi tradizionali sulle piroghe, suoni e colori, moltitudine danzante... gare di velocità tra i pescatori dei vari villaggi, con lunghissime barche che portano ognuna 100 rematori. Un evento spettacolare che si svolge tutti gli anni nella cornice idilliaca del lago Inle, durante il giorno di luna piena del mese di ottobre.

Quote individuali di partecipazione in camera doppia

Da 10 a 15 partecipanti € 2.500,00
Suppl. camera singola € 540,00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all'emissione) € 380,00
Assicurazione bagaglio-sanitaria-annullamento € 83,00
Partenze da altri aeroporti Su richiesta
Quota gestione pratica € 70,00

Quote di partecipazione
Il presente programma è basato su orari, tasse aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra in vigore nel mese di Aprile 2019.

Le quote di partecipazione indicate sono espresse in Euro, sono intese per persona e sono state calcolate in base al cambio valutario: 1 Euro = 1,13 USD.

Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione (economy) di Thai Airways, in partenza da Milano Malpensa.

Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati, o similari.

Una variazione delle tariffe dei trasporti, dei costi dei servizi o del tasso di cambio indicati che dovesse verificarsi entro 20 giorni dalla data di partenza, determinerà una revisione delle quote.

Sono escluse dalla “quota di partecipazione” le tasse aeroportuali e l’eventuale sovrapprezzo carburante (fuel surcharge). Essendo tali costi estremamente variabili, sono indicati all’atto della prenotazione e verranno riconfermati all’emissione del biglietto aereo.

OPERATIVO VOLI PREVISTO (soggetto a variazioni):
TG941    MILANO MXP - BANGKOK    14.05 05.55+1                    
TG2303    BANGKOK - YANGON    07.55 08.50                        
TG306    YANGON - BANGKOK    19.45 21.40                        
TG940    BANGKOK - MILANO MXP    00.40 07.35

Recesso del consumatore (Penalità)
In deroga alle Condizioni Generali di Contratto pubblicate sul sito internet di Earth Cultura e Natura (www.earthviaggi.it), al consumatore che receda dal contratto prima della partenza in caso di annullamento saranno addebitate le penalità nella seguente misura:
    - penalità del 30% sino a 90 giorni prima della partenza del viaggio
    - penalità del 60% da 89 a 45 giorni prima della partenza del viaggio
    - penalità del 80% da 44 a 21 giorni prima della partenza del viaggio
Nessun rimborso spetterà a chi rinuncerà dopo tale termine.

Le quote di partecipazione includono

  • Assistenza di qualificato personale aeroportuale alla partenza da Milano Malpensa
  • Voli di linea Thai Airways da Milano Malpensa a Yangon e ritorno, via Bangkok, in classe economica
  • Voli di linea privata interni in Myanmar, in classe economica
  • Franchigia bagaglio in stiva pari a un collo per persona di peso non superiore a 30 kg e franchigia bagaglio a mano pari a un collo per persona di peso non superiore a 7 kg sui voli internazionali Thai Airways
  • Franchigia bagaglio in stiva pari a un collo per persona di peso non superiore a 20 kg e franchigia bagaglio a mano pari a un collo per persona non superiore a 7 kg su tutti i voli nazionali
  • Tutti i trasferimenti con veicolo privato climatizzato dotato di autista
  • Tutte le navigazioni: sul lago Inle con lance a motore turistiche e sul fiume Ayeyarwady (Mingun) con imbarcazione turistica locale
  • 9 pernottamenti in camera doppia standard negli Hotel di categoria 4/5 stelle locali sotto indicati (o similari, di pari categoria); 3 stelle, il migliore disponibile, a Monywar
  • Trattamento di pensione completa dal pranzo del 2° giorno al pranzo dell’11° giorno (pasti in ristoranti locali e/o in Hotel, come indicato in programma)
  • Tutte le escursioni e le visite indicate nel programma, compresi gli ingressi ai monumenti e ai siti archeologici
  • Accompagnatore/guida locale parlante italiano per tutto il tour in Myanmar
  • Assistenza in Myanmar di personale italiano
  • Assicurazione “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai
  • Guida del Myanmar (una a camera) e kit da viaggio firmato Earth/Eastpak

Le quote di partecipazione non includono

  • Tasse aeroportuali (al momento 380€, da riconfermare all’emissione dei biglietti)
  • Assicurazioni annullamento/bagaglio/medica (83/98€ il pacchetto UnipolSai proposto da Earth)
  • Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
  • Early check in (prima delle ore 14) e late check out (dopo le ore 12) negli alberghi
  • Visto turistico birmano (obbligatorio, vedere istruzioni sotto indicate)
  • Pasti non indicati, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non specificato.

1° Giorno - martedì 08 ottobre - Milano Malpensa - Bangkok

Alle ore 11,00 ritrovo dei Sigg. Partecipanti ai banchi check-in della compagnia aerea Thai Airways presso l’aeroporto di Milano Malpensa - Terminal 1.
Disbrigo delle formalità di accettazione con l’assistenza di qualificato personale aeroportuale e spedizione dei bagagli direttamente fino alla destinazione finale, Yangon.
Partenza con volo Thai Airways TG941 delle ore 14,05 diretto a Bangkok.
Pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno - mercoledì 09 ottobre - Bangkok - Yangon

Arrivo alle ore 05,55 del mattino all’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok e proseguimento in area transiti internazionali per la coincidenza alle ore 07,55 con volo Thai Airways TG2303 (operato da Thai Smile Airways) diretto a Yangon.
Arrivo in Myanmar alle ore 08,50, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione fuori dagli arrivi internazionali (con cartello identificativo EARTH).
Trasferimento in Hotel e breve riposo dopo il viaggio intercontinentale (il check-in è previsto alle ore 14, qualora le camere fossero pronte prima verranno assegnate immediatamente).
Pranzo libero in Hotel e nel pomeriggio visita guidata del più importante centro economico-sociale del Paese, con i suoi sei milioni circa di abitanti: Yangon vanta una vocazione cosmopolita evidente nella mescolanza di gruppi etnici, tratti architettonici e sentimenti religiosi; birmani, indiani, cinesi, buddisti, induisti, musulmani e cristiani convivono pacificamente, arricchendo la città con i propri centri di culto che punteggiano il tessuto urbano tra laghi, fiumi, vie alberate e parchi verdeggianti.
Dopo la fine dell’embargo ha assunto la guida economica e politica del Paese, nonostante formalmente la capitale birmana sia Napyidaw, isolata e semi-desertica: qui invece balza all’occhio il traffico intenso a tutte le ore !
Percorrendo i bei viali costeggiati da case coloniali, imponenti palazzi vittoriani, pagode, templi cinesi, moschee e chiese, si raggiunge il gigantesco Buddha sdraiato Chaukhtatgy, lungo circa 70 metri e custodito in un grande capannone a forma di pagoda. La statua è finemente colorata e colpiscono le piante dei piedi decorate con 108 iscrizioni in rosso e oro, rappresentanti altrettanti lakshana, cioè le qualità positive del Buddha.
Proseguimento con la visita dell’iconica Pagoda Shwedagon: è la più venerata di tutta la Birmania perché, come dice l’appellativo con cui spesso è citata, "La pagoda dei sacri capelli vivi" contiene otto capelli donati dal Buddha durante la sua vita terrena. Architettonicamente si caratterizza per l’enorme cono dorato di quasi 100 metri d'altezza, coperto da 2 tonnellate d’oro, che si erge su un colle visibile da tutta la città, a sua volta sormontato da un ombrello alla sommità ricoperto da migliaia di pietre preziose.
Cena in ristorante locale e pernottamento in Hotel.

3° Giorno - giovedì 10 ottobre - Yangon - Mandalay

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Mandalay.
Capitale dal 1857 al 1885, Mandalay è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni in città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.  
L'ultima capitale del regno birmano, prima che l'occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione.
Arrivo e inizio della visita guidata alla città con sosta al monastero Shwenandaw, caratterizzato da splendidi intarsi di legno e meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana: è l’unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale.
Pranzo in ristorante locale.
Proseguimento quindi con la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il libro”una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni.
Sosta infine alla collina di Mandalay da cui si gode una bella vista panoramica su tutta la città.
Cena in Hotel e pernottamento.

4° Giorno - venerdì 11 ottobre - Mandalay: Amarapura e Mingun

Prima colazione in Hotel.
Visita dell'affascinante Amarapura, antica capitale, con il monastero Mahagandayon dove si assiste al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, il ponte U Bein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo su cui è possibile passeggiare.
Sosta ad un punto panoramico per ammirare il magnifico panorama delle colline di Sagaing costellate di templi e pagode. Tra queste spicca la Kaunghmudaw Paya, dalla imponente cupola a forma di uovo, risalente al 1636.
Proseguimento per il quartiere dove gli artigiani lavorano il marmo e visita all'importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall'Arakhan, ricoperta di foglie d'oro votive.
Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio trasferimento al molo fluviale per l’inizio di un’escursione con imbarcazione locale fino a Mingun, antica città reale.
Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene di vita fluviale.
Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo dal peso di 90 tonnellate e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici.
Infine, rientro a Mandalay sempre via fiume.
Cena in ristorante locale e pernottamento in Hotel.

5° Giorno - sabato 12 ottobre - Mandalay - Monywar

Prima colazione in Hotel.
Partenza via strada in direzione della località di Monywar, interessante ma spesso ignorata cittadina della Birmania centrale con arrivo in tarda mattinata.
Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio, visita al santuario di Po Win Taung, costituito da 947 grotte scavate in colline di pietra arenaria. Nella penombra delle cavità, che contrasta con la luce intensa di un insolito scenario birmano fatto di rocce e cactus, si ergono oltre quattromila statue del Buddha, rappresentato nelle varie posizioni canoniche. Anche chi non conosce i dettagli della dottrina buddista non rimarrà indifferente di fronte alla maestria degli scultori di Po Win Taung. Molte delle grotte sono degli autentici capolavori, con accessi scolpiti che imitano architetture in legno o con particolari effetti visivi come quello della Grotta del Labirinto, una cavità scavata all’interno di una parete rocciosa spessa una trentina di metri: i due ingressi, sui due lati della parete, sono invisibili ed il visitatore, una volta entrato, si sente davvero perso in un labirinto senza uscita costellato d’immagini del Buddha. Uno spettacolo veramente affascinante e mistico.
Cena in Hotel e pernottamento.

6° Giorno - domenica 13 ottobre - Monywar - Bagan

Prima colazione in Hotel.
Al mattino, visita ad altri due luoghi che rendono la piccola cittadina di Monywar molto interessante: innanzitutto, la pagoda di Thambodday con le sue migliaia di immagini di Buddha splendidamente colorate e le sue due enormi statue di elefanti bianchi a guardia; e poi il Bodhi Tataung, cioè due enormi statue di Buddha, una in piedi di 116 metri (circa come il grattacielo Breda di Milano, la seconda statua più alta del mondo !!) e un’altra reclinata di ben 95 metri.
Pranzo in ristorante locale.
Al termine proseguimento in direzione di Bagan.
Arrivo e sistemazione in Hotel.
Cena in Hotel e pernottamento.

7° Giorno - lunedì 14 ottobre - Bagan

Prima colazione in Hotel.
Giornata dedicata alla visita di Bagan, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo: nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell'Umanità.
Verso la metà dell'XI secolo Bagan, sotto il re Anawrahta (1044-1077), conobbe la sua età dell'oro: il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche buddiste della disciplina Theravada e diede inizio ad un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona di Bagan è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.
Nella piana di Bagan ci sono oltre duemila monumenti ancora integri e rimane un numero uguale di rovine: terremoti, inondazioni e varie invasioni hanno distrutto infatti molti templi e stupa.
Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano infatti nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddisti: originariamente era un semplice cumulo di pietre, poi è diventato un monumento funebre ed infine ha acquisito importanza assoluta come scrigno contenente le reliquie del Buddha. L'altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme, ma che originariamente si ispiravano alle grotte scavate dai buddisti nella roccia in India; si tratta di edifici più grandi delle pagode, spesso su vari livelli, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue.
Dopo una sosta al colorato mercato di Nyaung-oo, inizio della visita alla piana archeologica con tappa, tra le altre, alla pagoda Shwezigon, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo di tutte le altre pagode in Birmania.
Visita al tempio di Ananda, al particolare tempio Manuha e ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici della località.
Tappa alla fabbrica artigianale della lacca, arte tipica di Bagan e conclusione della giornata con un indimenticabile tramonto panoramico con aperitivo sul fiume Ayeyarwady.
Pensione completa con pranzo e cena in ristoranti locali.
Sistemazione e pernottamento in Hotel.

8° Giorno - martedì 15 ottobre - Bagan - Heho - Pindaya - Inle

Trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Heho.
Arrivo e proseguimento via strada fino a Pindaya (circa 40 km) nell’altipiano dei Monti Shan dove vivono numerosi gruppi etnici tra cui gli Shan e i Pao, con il loro classico turbante turchese e il vestito nero. Visita al sistema di grotte situate di fronte al lago che conserva circa seimila immagini votive di Buddha, lasciate dai pellegrini durante i secoli.
Oltre alle statue, di ogni foggia e dimensione, le grotte presentano formazioni di stalagmiti e angoli più intimi per la meditazione. I pellegrini amano bagnarsi il volto con le gocce che ricoprono la statua del Buddha “perspirante, un’effigie ricoperta di condensa e considerata di buon auspicio.
Pranzo in ristorante locale.
Al termine proseguimento per il lago Inle attraverso un gradevole percorso panoramico.
Arrivo quindi sulle rive del Lago Inle, dove vivono numerose etnie: Intha, Shan, Pao e Taungyo, che traggono tutto il loro sostentamento dal grande specchio d’acqua.
Sistemazione nelle camere riservate, cena in Hotel e pernottamento.

9° Giorno - mercoledì 16 ottobre - Festival del Lago Inle

Prima colazione in Hotel.
Narra la leggenda che anticamente le cinque statue di Buddha ospitate nella pagoda Phaung Daw Oo venivano portate in processione sull’acqua, con soste nei vari villaggi del lago.
Un giorno, la barca che le trasportava si rovesciò e solo 4 statue vennero ritrovate.
Il corteo rientrò allora mestamente alla pagoda e qui giunto, ebbe la sorpresa di ritrovare la quinta statua al suo posto, sull’altare della pagoda.
Da allora ogni anno in occasione del festival del lago solo quattro statue vengono portate in processione con un’imbarcazione bardata a festa e soste nei vari paesi che costeggiano il lago. Contemporaneamente si svolgono regate di rematori della locale etnia Intha, e vari rituali religiosi. Gli Intha gareggiano stando in piedi su lunghe imbarcazioni che portano anche 40 persone l’una: gli equipaggi dei vari villaggi si sfidano in gare di velocità remando all’unisono con una gamba in modo davvero singolare, tecnica che si è sviluppata a causa della vegetazione che galleggia su tutto il lago, per cui è necessario stare in piedi per aggirare gli ostacoli.
Mattinata dedicata ad assistere a gare e processioni da un apposito palchetto presso la pagoda Phaung Daw Oo.
Dopo il pranzo in ristorante locale, proseguimento con la visita alle splendide colline di Inthein, situate in un braccio secondario del lago dove si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo circondanti un antico monastero.
Ritorno al pontile attraverso una passeggiata nella foresta di bambù.
Sosta poi al monastero Nga Pha Kyaung, famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci.
Al termine della giornata, rientro in Hotel per il pernottamento.
Cena in Hotel e pernottamento.

10° Giorno - giovedì 17 ottobre - Lago Inle - Heho - Yangon

Prima colazione in Hotel.
Mattinata dedicata alla conclusione delle visite al Lago Inle.
Quest’ultimo rappresenta un eco-sistema unico al mondo, grazie alle sue peculiarità naturali e alle antiche tradizioni dei suoi abitanti.
Lungo circa venti chilometri e largo al massimo dieci, presenta una profondità massima di tre metri che consente ai pescatori Intha di catturare varie specie ittiche autoctone tramite particolari nasse coniche che immergono in acqua dall’alto.
Per manovrare agilmente la propria lancia sulla superficie dell’acqua, spesso coperta da vegetazione, senza distogliere le mani dalla nassa, gli Intha hanno perfezionato un particolarissimo modo di remare con una sola gamba.
Durante le navigazioni si potranno ammirare le case in legno costruite sull’acqua come palafitte dai “Figli dell’Acqua” e i loro giardini ed orti galleggianti assemblati con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù.
Pranzo in ristorante locale.
Trasferimento poi via strada fino all’aeroporto di Heho, in tempo utile per la partenza con volo domestico per Yangon.
Arrivo e sistemazione in Hotel.
Cena in Hotel e pernottamento.

11° Giorno - venerdì 18 ottobre - Yangon - Bangkok

Prima colazione in Hotel.
Giornata dedicata al completamento delle visite alla città più importante del Myanmar: Yangon è bagnata da due fiumi e da due laghi ed è punteggiata da parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli di infinite pagode disseminate ovunque.
Visita al centro coloniale con i suoi imponenti palazzi in stile vittoriano e a seguire sosta a Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato di risciò, con bancarelle ricche di ogni genere di articoli, con i templi dipinti di rosso e gli incensi fumanti, i ristorantini, le botteghe di piccoli artigiani.
Pranzo in ristorante locale.
Passeggiata al mercato di Bogyoke (conosciuto come “Scott’s Market”) con i suoi negozi stracolmi di ogni genere di articoli, di templi con la gente in preghiera, di piccoli artigiani e guaritori.
Poi, trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza alle ore 19,45 con volo di linea Thai Airways TG306 diretto a Bangkok.
Arrivo alle ore 21,40 e proseguimento in area transiti internazionali per la coincidenza alle ore 00,40 (del 19 ottobre) con volo Thai Airways TG940 diretto a Milano Malpensa.
Pasti e pernottamento a bordo.

12° Giorno - sabato 19 ottobre - Bangkok - Milano Malpensa

Arrivo al terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa previsto alle ore 07,10 del mattino.

Hotel previsti (o similari)

Stelle :
Monywar Win Unity Hotel
Stelle :
Lago Inle Amata Inle
Mandalay Mercure Mandalay Hill Resort
Bagan Amata Garden Resort Bagan
Stelle :
Yangon Hotel Melia Yangon







Pindaya, i mille occhi di Buddha Pindaya, i mille occhi di Buddha

Nello Stato Shan, in Birmania, c’è una tranquilla località adagiata tra armoniose colline verdeggianti, montagne di roccia calcarea ed un piccolo lago: ci troviamo a Pindaya, nel cuore del Paese, un villaggio apprezzato soprattutto per le sue grotte, ma che offre […]

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Myanmar in occasione del festival del lago Inle - Partenza 8 Ottobre

 







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