Myanmar in occasione del Festival del lago Inle - Partenza 8 Ottobre

Tour in Birmania con guida/accompagnatore locale parlante italiano
Voli inclusi
voli inclusi
nella quota
Quote
€ 2.500,00
a partire da
Disponibilità viaggio
08/10/2019
chiuso
Giorni di viaggio
12
giorni di viaggio
Quote a partire da
€ 2.500,00
Data di partenza
08/10/2019
Giorni di viaggio
12
Incluso nel viaggio
  • Polizza “Viaggi Rischio Zero”
  • Voli aerei
Linea di viaggio
  • Linea di esperienza
Temi di viaggio
Kit da viaggio
  • Kit Viaggio

Caratteristiche di viaggio

Viaggiare in Birmania significa immergersi in una realtà in fermento, dove l'insegnamento di libertà e gentilezza sostenuto da Aung San Suu Kyi permea la vita del popolo di Yangon e Mandalay, le città più grandi e dinamiche del Paese.

Accanto al ritrovato ottimismo e alla vivacità culturale delle realtà urbane, la Birmania (anche conosciuta come Myanmar, secondo la versione più letteraria) svela al viaggiatore anche affascinanti realtà immutate nei secoli, come il santuario di Monywar, la piana archeologica di Bagan, nonché i paesaggi naturali intorno a Pindaya e al lago Inle.

Qui si svolge ogni anno un Festival durante il quale le 4 immagini sacre di Buddha vengono trasportate alla pagoda Phaung Daw Oo, sulla grande barca reale, a forma del mitico uccello Hinsa.

E' un giorno di grande festa sul lago: processioni e danze nei costumi tradizionali sulle piroghe, suoni e colori, moltitudine danzante... gare di velocità tra i pescatori dei vari villaggi, con lunghissime barche che portano ognuna 100 rematori.

Un evento spettacolare che si svolge tutti gli anni nella cornice idilliaca del lago Inle, durante il giorno di luna piena del mese di ottobre.

RICHIEDI INFORMAZIONI

Tappe del tour

Myanmar in occasione del Festival del lago Inle - Partenza 8 Ottobre
12 giorni

aereopercorso via terra
aereopercorso in aereo
aereopercorso in nave

Il programma di viaggio

12 giorni

+ vedi il programma completo
GIORNO
01
martedì 08 ottobre 2019

Milano Malpensa - Bangkok

Alle ore 11,00 ritrovo dei Sigg. Partecipanti ai banchi check-in della compagnia aerea Thai Airways presso l’aeroporto di Milano Malpensa...

+ leggi tutto
GIORNO
02
mercoledì 09 ottobre 2019

Bangkok - Yangon

Arrivo alle ore 05,55 del mattino all’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok e proseguimento in area transiti internazionali per la coincidenza alle...

+ leggi tutto
GIORNO
03
giovedì 10 ottobre 2019

Yangon - Mandalay

Prima colazione in Hotel.Trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Mandalay.Capitale dal 1857 al 1885, Mandalay è oggi...

+ leggi tutto
GIORNO
04
venerdì 11 ottobre 2019

Mandalay: Amarapura e Mingun

Prima colazione in Hotel.Visita dell'affascinante Amarapura, antica capitale, con il monastero Mahagandayon dove si assiste al silenzioso pasto comunitario di...

+ leggi tutto
GIORNO
05
sabato 12 ottobre 2019

Mandalay - Monywar

Prima colazione in Hotel.Partenza via strada in direzione della località di Monywar, interessante ma spesso ignorata cittadina della Birmania centrale...

+ leggi tutto
GIORNO
06
domenica 13 ottobre 2019

Monywar - Bagan

Prima colazione in Hotel.Al mattino, visita ad altri due luoghi che rendono la piccola cittadina di Monywar molto interessante: innanzitutto,...

+ leggi tutto
GIORNO
07
lunedì 14 ottobre 2019

Bagan

Prima colazione in Hotel.Giornata dedicata alla visita di Bagan, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del...

+ leggi tutto
GIORNO
08
martedì 15 ottobre 2019

Bagan - Heho - Pindaya - Inle

Trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Heho. Arrivo e proseguimento via strada fino a Pindaya (circa 40...

+ leggi tutto
GIORNO
09
mercoledì 16 ottobre 2019

Festival del Lago Inle

Prima colazione in Hotel.Narra la leggenda che anticamente le cinque statue di Buddha ospitate nella pagoda Phaung Daw Oo venivano...

+ leggi tutto
GIORNO
10
giovedì 17 ottobre 2019

Lago Inle - Heho - Yangon

Prima colazione in Hotel.Mattinata dedicata alla conclusione delle visite al Lago Inle.Quest’ultimo rappresenta un eco-sistema unico al mondo, grazie alle...

+ leggi tutto
GIORNO
11
venerdì 18 ottobre 2019

Yangon - Bangkok

Prima colazione in Hotel.Giornata dedicata al completamento delle visite alla città più importante del Myanmar: Yangon è bagnata da due...

+ leggi tutto
GIORNO
12
sabato 19 ottobre 2019

Bangkok - Milano Malpensa

Arrivo al terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa previsto alle ore 07,10 del mattino.

+ leggi tutto
vedi tutti i 12 giorni

Gli alberghi

Hotel previsti (o similari)

  • QUOTE
    scopri tutti i prezzi
  • NOTE
    informazioni utili per il viaggio
  • COS'È INCLUSO?
    servizi inclusi nel viaggio
  • COS'È ESCLUSO?
    servizi esclusi nella quotazione

Quote di partecipazione

Quote individuali di partecipazione in camera doppia

Quote

Da 10 a 15 partecipanti
€ 2.500,00

Supplemeti

Suppl. camera singola
€ 540,00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all'emissione)
€ 380,00
Assicurazione bagaglio-sanitaria-annullamento
€ 83,00
Partenze da altri aeroporti
su richiesta
Quota gestione pratica
€ 70,00

NOTE

Quote di partecipazione
Il presente programma è basato su orari, tasse aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra in vigore nel mese di Aprile 2019.

Le quote di partecipazione indicate sono espresse in Euro, sono intese per persona e sono state calcolate in base al cambio valutario: 1 Euro = 1,13 USD.

Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione (economy) di Thai Airways, in partenza da Milano Malpensa.

Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati, o similari.

Una variazione delle tariffe dei trasporti, dei costi dei servizi o del tasso di cambio indicati che dovesse verificarsi entro 20 giorni dalla data di partenza, determinerà una revisione delle quote.

Sono escluse dalla “quota di partecipazione” le tasse aeroportuali e l’eventuale sovrapprezzo carburante (fuel surcharge). Essendo tali costi estremamente variabili, sono indicati all’atto della prenotazione e verranno riconfermati all’emissione del biglietto aereo.

OPERATIVO VOLI PREVISTO (soggetto a variazioni):
TG941    MILANO MXP - BANGKOK    14.05 05.55+1                    
TG2303    BANGKOK - YANGON    07.55 08.50                        
TG306    YANGON - BANGKOK    19.45 21.40                        
TG940    BANGKOK - MILANO MXP    00.40 07.35

Recesso del consumatore (Penalità)
In deroga alle Condizioni Generali di Contratto pubblicate sul sito internet di Earth Cultura e Natura (www.earthviaggi.it), al consumatore che receda dal contratto prima della partenza in caso di annullamento saranno addebitate le penalità nella seguente misura:
    - penalità del 30% sino a 90 giorni prima della partenza del viaggio
    - penalità del 60% da 89 a 45 giorni prima della partenza del viaggio
    - penalità del 80% da 44 a 21 giorni prima della partenza del viaggio
Nessun rimborso spetterà a chi rinuncerà dopo tale termine.

Le quote di partecipazione includono

Assistenza di qualificato personale aeroportuale alla partenza da Milano Malpensa - Voli di linea Thai Airways da Milano Malpensa a Yangon e ritorno, via Bangkok, in classe economica - Voli di linea privata interni in Myanmar, in classe economica - Franchigia bagaglio in stiva pari a un collo per persona di peso non superiore a 30 kg e franchigia bagaglio a mano pari a un collo per persona di peso non superiore a 7 kg sui voli internazionali Thai Airways - Franchigia bagaglio in stiva pari a un collo per persona di peso non superiore a 20 kg e franchigia bagaglio a mano pari a un collo per persona non superiore a 7 kg su tutti i voli nazionali - Tutti i trasferimenti con veicolo privato climatizzato dotato di autista - Tutte le navigazioni: sul lago Inle con lance a motore turistiche e sul fiume Ayeyarwady (Mingun) con imbarcazione turistica locale - 9 pernottamenti in camera doppia standard negli Hotel di categoria 4/5 stelle locali sotto indicati (o similari, di pari categoria); 3 stelle, il migliore disponibile, a Monywar - Trattamento di pensione completa dal pranzo del 2° giorno al pranzo dell’11° giorno (pasti in ristoranti locali e/o in Hotel, come indicato in programma) - Tutte le escursioni e le visite indicate nel programma, compresi gli ingressi ai monumenti e ai siti archeologici - Accompagnatore/guida locale parlante italiano per tutto il tour in Myanmar - Assistenza in Myanmar di personale italiano - Assicurazione “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai - Guida del Myanmar (una a camera) e kit da viaggio firmato Earth/Eastpak

Le quote di partecipazione non includono

Tasse aeroportuali (al momento 380€, da riconfermare all’emissione dei biglietti) - Assicurazioni annullamento/bagaglio/medica (83/98€ il pacchetto UnipolSai proposto da Earth) - Escursioni e visite facoltative, non previste in programma - Early check in (prima delle ore 14) e late check out (dopo le ore 12) negli alberghi - Visto turistico birmano (obbligatorio, vedere istruzioni sotto indicate) - Pasti non indicati, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non specificato.

Richiesta informazioni

compila il form per avere maggiori informazioni sul viaggio Myanmar in occasione del Festival del lago Inle - Partenza 8 Ottobre

Nome*
Cognome*
Messaggio
  • Informazioni utili
    scopri tutti i prezzi
  • È importante sapere che...
    scopri tutte le date di partenza
  • Viaggi assicurati
    polizza assistenza alla persona,
    rimborso spese mediche e bagaglio
  • Condizioni generali
    di contratto di vendita
    di pacchetti turistici

Documenti per l’espatrio

Il visto è obbligatorio, il passaporto deve avere 6 mesi almeno di validità dalla data d’ingresso nel Paese. Durante il volo di arrivo si dovrà compilare il modulo d’ingresso (arrival card) insieme alla dichiarazione doganale (custom declaration). Non ci sono più restrizioni per cellulari, videocamere e personal computer. La sala degli arrivi è una grande stanza con diversi sportelli per il controllo del visto, seguita dalla zona dei nastri per il recupero del bagaglio e da un congegno per il passaggio delle valigie ai raggi X; quindi si procede verso l’uscita dove si fanno trovare le guide con un apposito cartello identificativo. Armarsi di pazienza nelle procedure d’ingresso e nell’attesa dei bagagli al nastro.

Capitale

dal 2006 formalmente Naypyidaw, la città più importante è Yangon (già Rangoon)

Popolazione

45.976.000 abitanti.

Superficie

678033 Kmq.

Coordinate geografiche

Confina a E con la Cina, il Laos e la Thailandia, a W con il golfo del Bengala, il Bangladesh e l'India, a N ancora con la Cina e con l'India. Si affaccia a S sul Mar delle Andamane (Oceano Indiano).

Religioni

Buddhista, musulmana, cristiana.

Lingue utilizzate

Lingua ufficiale il birmano; l'inglese è abbastanza diffuso nella classe medio-alta della popolazione.

Valuta

Il cambio "non ufficiale" del kyat (si pronuncia “ciat”) è in continuo mutamento e da quando recentemente è stato introdotto il cambio ufficiale pubblicato non è più particolarmente interessante e conveniente. Limitare il cambio in kyat al minimo (100 usd p.p.), visto che è difficile riconvertirli in dollari alla partenza (c’è un solo sportello in aeroporto a Yangon che cambia i Kyat non utilizzati). In Birmania al momento non è ancora possibile l’uso delle carte di credito e dei travellers’ cheques; è quindi necessario portare contanti in dollari americani (banconote da 100 “nuove”, successive al 2006, visto che le banconote vecchie o rovinate, scritte, sporche o anche solo con un taglietto, non sono accettate, anche le banconote da usd 100 vecchie - con la testa di Franklin piccola per intendersi - NON sono accettate). L’economia birmana è fondata sul dollaro americano, ma viene cambiato anche l’euro a tassi vantaggiosi. Negli aeroporti e nelle principali città vi sono sportelli che praticano il cambio ufficialmente indicato dalla Banca Centrale birmana (gli orari ufficiali sono di solito 9-12 e 13-16/16.30). Il miglior cambio è attualmente quello in aeroporto, che si può effettuare mentre si attendono i bagagli al nastro. Inoltre sono ora aperti uffici di cambio nelle principali località turistiche (Bagan, Mandalay e Inle) Da poco è stata introdotta la possibilità di prelevare contanti in valuta locale (massimo 300,000 Kyats) dalle macchinette ATM della banca CB, con una tassa a transazione di 5000 kyats. Le carte di credito autorizzate sono MASTER CARD, VISA, VISA ELECTRON, MAESTRO, CIRRUS. Cambi indicativi (Febbraio 2014): 1 Euro = 1328,70 Kyat 5000 Kyat = 3,76 Euro 1 Dollaro Usa = 985,00 Kyat 5000 Kyat = 5,08 Dollari Usa

Bagaglio

E’ necessario limitare il peso e le dimensioni del bagaglio al minimo (una valigia di medie dimensioni a testa, uno zainetto come bagaglio a mano), per le ridotte dimensioni degli aeromobili dei voli interni (ATR) e dei mezzi di trasporto locali. Si può anche lasciare parte del bagaglio non necessario in deposito in Hotel a Yangon prima di partire per il tour. Molti turisti hanno problemi alla partenza quando il peso del bagaglio si somma a quello degli acquisti fatti: in questi casi bisognerà pagare la salata tassa per il sovrappeso. La franchigia bagaglio sui voli interni è pari a 20 kg e 5 kg per il bagaglio a mano.

Dogana e acquisti

E’ proibita l’esportazione ufficiale d’antichità. Al momento della partenza da Yangon bisognerà consegnare all’ufficiale doganale il certificato d’esportazione per i gioielli, pietre preziose ed argenterie eventualmente acquistate in Birmania così come la dichiarazione doganale fatta all’arrivo, per eventuale valuta e gioielli portati dall’Italia. Molta attenzione nell’acquisto di gioielli e pietre preziose nei vari mercati (Scott market Yangon, venditori ambulanti a Bagan ecc.) visto che girano molte pietre false, ottime imitazioni. Consigliamo perciò di acquistare le famose pietre preziose solo in negozi di fiducia che offrono la garanzia rimborso. Resta inteso che né il nostro corrispondente locale né il suo personale possono essere ritenuti responsabili degli acquisti effettuati in loco dai clienti.

Tasse aeroportuali

In uscita da Yangon non è più richiesto il pagamento della tassa aeroportuale di 10 USD. In aeroporto a Yangon c’è uno sportello per cambiare i Kyat non utilizzati.

Mance

La generosità, specialmente in Asia, è considerata una virtù, e per i buddhisti un'occasione per guadagnarsi meriti per una migliore incarnazione nella prossima vita. Dare offerte nei monasteri, mance agli autisti, guide, camerieri ecc. è considerata regola naturale di comportamento, ed è quindi attesa. I facchinaggi negli aeroporti sono inclusi nella quota di viaggio, mentre i facchinaggi negli alberghi, le mance nei ristoranti, per la guida e per gli autisti durante il tour non sono inclusi. Consigliamo indicativamente di considerare 3/5 usd per persona al giorno, per i viaggi di gruppo suggeriamo di organizzare una cassa comune da consegnare alla guida che gestirà le mance per tutto il tour. Le guide locali hanno studiato l’italiano da autodidatte e con l’aiuto del personale italiano dei nostri uffici locali: è importante essere pazienti e valutare soprattutto la loro buona volontà e disponibilità.

Telefono

In Birmania è ora possibile portarsi il proprio telefono cellulare, ma al momento le “sim” dei cellulari italiani non funzionano all’interno del Paese non esistendo il servizio di roaming internazionale. Ad oggi è possibile acquistare una scheda telefonica (sim-card) locale solo in aeroporto a Yangon. Le telefonate internazionali in Hotel costano circa 8 usd al minuto (3 minuti minimum charge) calcolati appena si prende la linea, se si chiama direttamente dalla camera anche se non c’è risposta dall’altra parte. E' bene informarsi sulle tariffe prima di effettuare una chiamata internazionale o di inviare un messaggio e-mail. Spesso le guide locali offrono l’uso del proprio telefono ad un costo di circa 3 usd al minuto. La gran parte degli alberghi birmani è dotata di wifi gratuito, perciò il modo più conveniente e semplice è quello di telefonare via wifi (tramite Skype http://www.skype.com/it/ o Roamaside http://www.roamaside.com/ o Indoona http://www.indoona.com). Per telefonare in Myanmar dall’Italia si deve comporre 0095 seguito dal prefisso della località desiderata senza lo zero più il numero dell’abbonato. Per chiamare l’Italia direttamente: digitare il numero “9” o quello segnalato per prendere la linea locale, quindi 0039 (Italia) + prefisso con lo “0” + numero telefonico dell’abbonato. Se si chiama tramite operatore, digitare lo “0” e comunicare in inglese i dati necessari per la telefonata. In quasi tutti gli alberghi si possono ora mandare messaggi con e-mail presso il business centre: se si intende farlo, informarsi prima degli orari di apertura e chiusura. La "privacy" sulle comunicazioni non è ancora garantita. I costi sopra indicati sono suscettibili di variazioni.

Corrente elettrica

Corrente alternata 230 Volt 50 Hz. Consigliamo di munirsi di adattatore per le prese, però quasi tutte le prese a muro richiedono l’uso di spine di tipo inglese, con tre spinotti piatti disposti a triangolo.

Posta

Le cartoline ed i francobolli si trovano ormai dappertutto nelle zone frequentate dai turisti. Il francobollo per l'Europa è kyats 35 (suscettibile di variazioni). Consigliamo spedire dagli uffici postali in Yangon e non dagli alberghi. Tenere presente che le cartoline possono arrivare a destinazione anche con ritardo di mesi o non arrivare mai.

Materiale fotografico

E' consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, micropile, flash, schede di memoria. Comunque tali accessori sono ora comunemente reperibili anche in loco. Sarà utile portare con sé un semplice sacchetto di plastica per proteggere gli oggetti da polvere o umidità. In certi templi bisogna pagare la tassa d’ingresso per le macchine fotografiche e/o le videocamere. E’ vietato fotografare certe zone come: aeroporti, stazioni, porti e i militari.

Fuso orario

Rispetto all'Italia: +5,30; +4,30 quando in Italia vige l'ora legale.

Disposizioni sanitarie

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna. Vaccinazioni consigliate: trattamento antimalarico (a rischio soprattutto nelle zone rurali remote). Sono, altresì, consigliate le vaccinazioni, previo parere medico, contro: Epatite A, Epatite B (a rischio per soggiorni superiori a sei mesi e per contatti sessuali con la popolazione locale), Encefalite giapponese (a rischio per soggiorni superiori a quattro settimane in zone rurali), il Tifo (a rischio per soggiorni in zone rurali e/o per periodi superiori a quattro settimane), la Rabbia (a rischio per accidentale morso di cani, gatti o scimmie), la Difterite ed il Tetano. E’ richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla per coloro che entrano in Myanmar dopo aver soggiornato o transitato nei 6 giorni precedenti all’ingresso in Myanmar in Paesi dove esiste tale infezione (sono esclusi i passeggeri che non hanno lasciato l’aeroporto nei Paesi infetti). In generale occorre attenersi ad alcune indicazioni preventive e mantenere una corretta igiene personale. Si consiglia di: - evitare l'aggiunta di ghiaccio nelle bevande, non assumere acqua dai rubinetti e non bere latte e bevande di produzione locale ; - evitare di consumare verdura fresca e frutta che non siano state scrupolosamente lavate con acqua potabile; - proteggersi dalle punture di insetti (zanzare in particolare), sostando in luoghi chiusi e con aria condizionata, applicando lozioni repellenti, indossando camicie a maniche lunghe e pantaloni e dormendo al riparo di zanzariera; - evitare di bagnarsi in corsi d'acqua o nei laghi. Inoltre é consigliabile portarsi dall'Italia disinfettanti intestinali, antibiotici generici e farmaci di uso personale. Sono consigliate inoltre bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione, dovuta al caldo umido, crema solare protettiva nonché repellente per zanzare. In caso di bisogno, ogni albergo è convenzionato con un dottore locale. (Siete pregati di consultare il Vostro medico e l'Ufficio di Igiene del Vostro Comune).

Comportamento

La situazione politica del Paese è in via di rapido e ampio miglioramento e, pur persistendo una latente instabilità, la Birmania ha avviato il processo di democratizzazione. Ora, per esempio, si possono trovare ovunque poster, immagini, magliette ecc di Aung San Su Kyi (che in passato non poteva nemmeno essere nominata), vengono organizzati cortei di protesta, avvengono gli scioperi e la produzione di giornali e riviste è aumentata a dismisura. La delinquenza comune è rara, scippi e rapine nei confronti degli stranieri sono fatti inusuali, ma nei luoghi affollati e nei centri urbani è sempre buona norma usare il buon senso e non creare occasioni che potrebbero indurre qualcuno ad approfittarne. Normativa: La legislazione birmana sull'uso e sul possesso degli stupefacenti è molto severa, e, nei casi più gravi è prevista la pena di morte. Il Myanmar non fa parte dei così detti paesi "a turismo sessuale". Gli abusi sessuali sui minori, sono considerati reati gravissimi e comportano pene detentive non inferiori a sette anni (possono arrivare all'ergastolo nei casi più gravi). Evitare ogni tentazione di raccogliere frammenti di monumenti che apparentemente giacciono incustoditi. I controlli alle dogane sono particolarmente attenti e severi. Usi e costumi: I principali siti turistici del paese sono buddisti. I birmani si contraddistinguono per la bonarietà, la cordialità e la tolleranza nei rapporti con gli stranieri. E' necessario tuttavia rispettare i loro usi e costumi, evitando così spiacevoli malintesi. Per la cultura locale ogni forma di esternazione di sentimenti, negativi o positivi che siano, è considerata estremamente volgare e maleducata. In caso di problemi, cercate di non arrabbiarvi ma risolvete la cosa con calma. Sorrisi e dolcezza porteranno più frutto. E’ offensivo: toccare la testa delle persone, puntare con i piedi per indicare persone o case o templi, ecc.. Le donne non possono toccare i monaci o stargli accanto, o sedersi in posti davanti o in posizione più elevata di dove siede il monaco. Con la guida e la popolazione birmana si può ora provare a discutere di politica locale. Visitando i luoghi di culto, si consiglia di non indossare pantaloni corti e magliette senza maniche. Prima di entrare in una pagoda o in un monastero è obbligatorio togliersi scarpe e calze.

Clima e abbigliamento

Il clima tropicale prevede una stagione temperata-secca da fine ottobre a febbraio, una stagione calda da marzo a maggio e una stagione piovosa da giugno a ottobre. Le giornate molto calde e umide si rinfrescano alla sera specialmente nell'area dei Monti Shan (Pindaya, Lago Inle, Kalaw). Consigliamo un abbigliamento pratico e informale, primaverile/estivo. Da dicembre a febbraio, al mattino presto e alla sera/notte la temperatura cala e si rendono necessarie giacche e felpe, anche nelle località balneari: nessuno albergo dispone di riscaldamento, è opportuno prevedere pigiami pesanti. Questi capi caldo sono utili anche in altre stagioni per minimizzare gli effetti sgradevoli dell’aria condizionata presente sui veicoli, sui voli e negli alberghi. La Birmania è un Paese molto tradizionale e non sono graditi canottiere, shorts, minigonne, ampie scollature, soprattutto nei templi e presso i monasteri. Nei templi e nelle pagode si accede a piedi nudi (senza scarpe e calze), si raccomandano quindi calzature comode, che si mettono e tolgono facilmente, i sandali e le ciabattine infradito (reperibili anche in loco) sono molto funzionali. Durante la stagione umida bisogna portarsi una k-way anti pioggia, che risulta molto utile anche in altre stagioni durante la navigazione sul lago Inle. Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini ed esigenze. - sacca robusta o valigia, possibilmente con lucchetto - scarpe comode per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia - pantaloni comodi di cotone o jeans e pantaloni corti - giacca o maglione di mezzo peso - camicie di cotone e t-shirt - calze di cotone - fazzoletti, foulard, necessaire (sapone disinfettante, salviette umide) - copricapo leggero per il sole e occhiali da sole - crema solare protettiva (anche per labbra) - presa elettrica ad attacco universale - torcia elettrica con pile di ricambio - macchina fotografica digitale con schede di memoria Farmacia personale consigliata: - garze e cerotti, benda elastica - disinfettanti intestinali, enterogermina - antibiotici a largo spettro - analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici - collirio - bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione - repellenti per insetti - farmaci di uso personale - occhiali o lenti di riserva per chi le porta.

Trasporti

I mezzi di trasporto pubblici urbani sono obsoleti ed in pessime condizioni di manutenzione. Con l’apertura all’importazione di automobili usate dal resto dell’Asia, le città ed in particolare Yangon, si sono riempite di auto ed il traffico è costantemente caotico e ingolfato. Chi desidera prendere un taxi è bene che sappia che colloquiare con l'autista (di norma parlante solo il birmano) è difficile. Nell'uso dei taxi, comunque possibile a Yangon, è bene stabilire chiaramente con i tassisti la destinazione e il prezzo. I mezzi privati utilizzati nei nostri tour sono in condizioni accettabili e la manutenzione è effettuata frequentemente. Le dimensioni delle auto utilizzate nei tour privati sono inferiori a quelle delle auto occidentali: è necessario limitare le dimensioni ed il peso dei bagagli al minimo per le ridotte dimensioni del bagagliaio. Ugualmente i bagagliai dei minibus e dei bus hanno capienza ridotta. La Birmania sta uscendo da anni di sanzioni internazionali e non si è sviluppato come altri vicini asiatici, gli standard dei trasporti e delle infrastrutture non è all’altezza di quelli occidentali.

Letture consigliate

Bambini d'Oriente di Corrado Ruggeri (Feltrinelli, Milano 1998) La Birmania, la Cambogia e il Laos vengono descritti con i volti e le storie di uomini e donne feriti dal passato e di bambini che non hanno mai conosciuto l’infanzia. Birmania - Un paese da amare di Bernardino Del Boca (L'Età dell'Acquario, Torino 1989) Il volume si propone di far conoscere questo stupendo paese dalle innumerevoli pagode. Birmania: Storia, Arte, Civiltà di Renzo Carmignani (Giardini, Pisa 1971) È l’unica opera di carattere storico dedicata a questo paese attualmente disponibile nelle maggiori biblioteche. Il testo, ben fatto anche se un po’ datato, dispone di cartine ed è illustrato da qualche fotografia in bianco e nero. Il Palazzo degli Specchi di Amitav Ghosh (Neri Pozza, Milano 2007) Nel novembre del 1885, quando giunge a Mandalay, Rajkumar ha undici anni e lavora come aiutante e garzone su un "sampan". Dopo aver risalito l'Irrawaddy dal golfo del Bengala, la sua barca si è dovuta fermare per riparazioni e il ragazzino indiano si è spinto per un paio di miglia nell'entroterra ed è arrivato nella capitale del regno di Birmania. Vi è arrivato nei giorni della fine del regno. La casa reale ha chiamato i sudditi a combattere contro gli eretici e i barbari kulan inglesi, per difendere l'onore nazionale e "avviarsi sul cammino che conduce alle regioni celesti e al Nirvana". Birmania, Myanmar di Gianni Limonta e Giorgio Mirandola (Leonardo Arte, Milano 1998) Uno spunto senz’altro affascinante per chi vuole avvicinarsi a questo paese attraverso un percorso per immagini. Giorni in Birmania di George Orwell (Mondadori, Milano 2006) Questo testo è il primo romanzo scritto da Orwell. Protagonista è il trentacinquenne John Flory, mercante angloindiano di legname che, insofferente ai codici di comportamento dei sahib bianchi e attratto dalla cultura orientale, si muove a cavallo tra due mondi senza riuscire a trovare una propria collocazione e, privo della forza morale necessaria per ribellarsi alla comunità bianca, rimane frustrato dagli inevitabili compromessi.

Visti

Il nostro staff mette a disposizione dei viaggiatori un’esperienza ventennale nell’organizzazione di viaggi in Asia, con una programmazione attenta al rispetto delle culture e delle popolazioni locali, studiata con la massima flessibilità e personalizzazione per chi desidera immergersi nella natura, nella storia e nella spiritualità d’Oriente.

L’ordine delle escursioni

potrebbe variare. Garantiamo comunque tutte le escursioni indicate. Ugualmente per motivi organizzativi i pasti possono avvenire in Hotel o ristorante.

I voli interni in Myanmar

sono soggetti a possibili ritardi, cancellazioni e cambi di orari; è fondamentale armarsi di pazienza e flessibilità, i nostri uffici locali e la guida sono preparati a fornire le migliori riprotezioni e la massima assistenza.

Gli itinerari in Myanmar

sono effettuati con mezzi confortevoli, ma che non sempre sono in grado di garantire uno standard adeguato alle aspettative occidentali. Raccomandiamo di limitare al minimo le dimensioni del bagaglio.

Il clima in Myanmar

a fine marzo è generalmente secco e con temperature estive nel sud e nelle pianure (temperature massime sui 35 gradi) e leggermente più fresche nelle zone collinari e montagnose (temperature massime sui 30 gradi) Si raccomanda un abbigliamento leggero, ma modulabile a strati, con una k-way in caso di sporadico temporale. Occhiali da sole e crema solare sono altamente consigliati, specialmente nella zona del lago Inle dove il sole si riflette nell’acqua.

Il Myanmar negli ultimi mesi

ha conosciuto una fase di grandi cambiamenti politici, sociali ed economici; il processo di democratizzazione ha avuto effetti sulla fragile industria turistica che in poco tempo si è trovata a gestire flussi di visitatori mai incontrati prima. Cancellazioni alberghiere, overbooking negli hotel e sui voli interni, affollamento ai monumenti sono situazioni all’ordine del giorno; la trasformazione del regime ha fatto perdere a molti birmani il senso dell’autorità e talvolta le guide ed il personale locale si comportano superficialmente. Per godere appieno del viaggio è necessario flessibilità e un atteggiamento rilassato, i nostri uffici locali sono in grado di fornire la massima assistenza in caso di necessità.

Gli alberghi menzionati

sono indicativi della categoria e potranno variare in funzione della dimensione del gruppo. Verranno confermati in fase di richiesta del saldo.

Affrontare

questo straordinario viaggio significa vivere esperienze non abituali e sopportare alcuni disagi logistici, sicuramente accettabili, in cambio di realtà e paesaggi altrimenti non raggiungibili. Basta avere un sentito spirito di adattamento e collaborazione. Il resto viene da sé: il piacere di scoprire e conoscere, l'umiltà di imparare, di capire, di crescere.
Dal blog
Myanmar in occasione del Festival del lago Inle - Partenza 8 Ottobre
01
GIORNO 01
martedì 08 ottobre 2019

Milano Malpensa - Bangkok

Alle ore 11,00 ritrovo dei Sigg. Partecipanti ai banchi check-in della compagnia aerea Thai Airways presso l’aeroporto di Milano Malpensa - Terminal 1.
Disbrigo delle formalità di accettazione con l’assistenza di qualificato personale aeroportuale e spedizione dei bagagli direttamente fino alla destinazione finale, Yangon.
Partenza con volo Thai Airways TG941 delle ore 14,05 diretto a Bangkok.
Pasti e pernottamento a bordo.

02
GIORNO 02
mercoledì 09 ottobre 2019

Bangkok - Yangon

Arrivo alle ore 05,55 del mattino all’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok e proseguimento in area transiti internazionali per la coincidenza alle ore 07,55 con volo Thai Airways TG2303 (operato da Thai Smile Airways) diretto a Yangon.
Arrivo in Myanmar alle ore 08,50, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione fuori dagli arrivi internazionali (con cartello identificativo EARTH).
Trasferimento in Hotel e breve riposo dopo il viaggio intercontinentale (il check-in è previsto alle ore 14, qualora le camere fossero pronte prima verranno assegnate immediatamente).
Pranzo libero in Hotel e nel pomeriggio visita guidata del più importante centro economico-sociale del Paese, con i suoi sei milioni circa di abitanti: Yangon vanta una vocazione cosmopolita evidente nella mescolanza di gruppi etnici, tratti architettonici e sentimenti religiosi; birmani, indiani, cinesi, buddisti, induisti, musulmani e cristiani convivono pacificamente, arricchendo la città con i propri centri di culto che punteggiano il tessuto urbano tra laghi, fiumi, vie alberate e parchi verdeggianti.
Dopo la fine dell’embargo ha assunto la guida economica e politica del Paese, nonostante formalmente la capitale birmana sia Napyidaw, isolata e semi-desertica: qui invece balza all’occhio il traffico intenso a tutte le ore !
Percorrendo i bei viali costeggiati da case coloniali, imponenti palazzi vittoriani, pagode, templi cinesi, moschee e chiese, si raggiunge il gigantesco Buddha sdraiato Chaukhtatgy, lungo circa 70 metri e custodito in un grande capannone a forma di pagoda. La statua è finemente colorata e colpiscono le piante dei piedi decorate con 108 iscrizioni in rosso e oro, rappresentanti altrettanti lakshana, cioè le qualità positive del Buddha.
Proseguimento con la visita dell’iconica Pagoda Shwedagon: è la più venerata di tutta la Birmania perché, come dice l’appellativo con cui spesso è citata, "La pagoda dei sacri capelli vivi" contiene otto capelli donati dal Buddha durante la sua vita terrena. Architettonicamente si caratterizza per l’enorme cono dorato di quasi 100 metri d'altezza, coperto da 2 tonnellate d’oro, che si erge su un colle visibile da tutta la città, a sua volta sormontato da un ombrello alla sommità ricoperto da migliaia di pietre preziose.
Cena in ristorante locale e pernottamento in Hotel.

03
GIORNO 03
giovedì 10 ottobre 2019

Yangon - Mandalay

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Mandalay.
Capitale dal 1857 al 1885, Mandalay è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni in città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.  
L'ultima capitale del regno birmano, prima che l'occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione.
Arrivo e inizio della visita guidata alla città con sosta al monastero Shwenandaw, caratterizzato da splendidi intarsi di legno e meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana: è l’unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale.
Pranzo in ristorante locale.
Proseguimento quindi con la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il libro”una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni.
Sosta infine alla collina di Mandalay da cui si gode una bella vista panoramica su tutta la città.
Cena in Hotel e pernottamento.

04
GIORNO 04
venerdì 11 ottobre 2019

Mandalay: Amarapura e Mingun

Prima colazione in Hotel.
Visita dell'affascinante Amarapura, antica capitale, con il monastero Mahagandayon dove si assiste al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, il ponte U Bein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo su cui è possibile passeggiare.
Sosta ad un punto panoramico per ammirare il magnifico panorama delle colline di Sagaing costellate di templi e pagode. Tra queste spicca la Kaunghmudaw Paya, dalla imponente cupola a forma di uovo, risalente al 1636.
Proseguimento per il quartiere dove gli artigiani lavorano il marmo e visita all'importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall'Arakhan, ricoperta di foglie d'oro votive.
Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio trasferimento al molo fluviale per l’inizio di un’escursione con imbarcazione locale fino a Mingun, antica città reale.
Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene di vita fluviale.
Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo dal peso di 90 tonnellate e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici.
Infine, rientro a Mandalay sempre via fiume.
Cena in ristorante locale e pernottamento in Hotel.

05
GIORNO 05
sabato 12 ottobre 2019

Mandalay - Monywar

Prima colazione in Hotel.
Partenza via strada in direzione della località di Monywar, interessante ma spesso ignorata cittadina della Birmania centrale con arrivo in tarda mattinata.
Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio, visita al santuario di Po Win Taung, costituito da 947 grotte scavate in colline di pietra arenaria. Nella penombra delle cavità, che contrasta con la luce intensa di un insolito scenario birmano fatto di rocce e cactus, si ergono oltre quattromila statue del Buddha, rappresentato nelle varie posizioni canoniche. Anche chi non conosce i dettagli della dottrina buddista non rimarrà indifferente di fronte alla maestria degli scultori di Po Win Taung. Molte delle grotte sono degli autentici capolavori, con accessi scolpiti che imitano architetture in legno o con particolari effetti visivi come quello della Grotta del Labirinto, una cavità scavata all’interno di una parete rocciosa spessa una trentina di metri: i due ingressi, sui due lati della parete, sono invisibili ed il visitatore, una volta entrato, si sente davvero perso in un labirinto senza uscita costellato d’immagini del Buddha. Uno spettacolo veramente affascinante e mistico.
Cena in Hotel e pernottamento.

06
GIORNO 06
domenica 13 ottobre 2019

Monywar - Bagan

Prima colazione in Hotel.
Al mattino, visita ad altri due luoghi che rendono la piccola cittadina di Monywar molto interessante: innanzitutto, la pagoda di Thambodday con le sue migliaia di immagini di Buddha splendidamente colorate e le sue due enormi statue di elefanti bianchi a guardia; e poi il Bodhi Tataung, cioè due enormi statue di Buddha, una in piedi di 116 metri (circa come il grattacielo Breda di Milano, la seconda statua più alta del mondo !!) e un’altra reclinata di ben 95 metri.
Pranzo in ristorante locale.
Al termine proseguimento in direzione di Bagan.
Arrivo e sistemazione in Hotel.
Cena in Hotel e pernottamento.

07
GIORNO 07
lunedì 14 ottobre 2019

Bagan

Prima colazione in Hotel.
Giornata dedicata alla visita di Bagan, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo: nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell'Umanità.
Verso la metà dell'XI secolo Bagan, sotto il re Anawrahta (1044-1077), conobbe la sua età dell'oro: il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche buddiste della disciplina Theravada e diede inizio ad un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona di Bagan è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.
Nella piana di Bagan ci sono oltre duemila monumenti ancora integri e rimane un numero uguale di rovine: terremoti, inondazioni e varie invasioni hanno distrutto infatti molti templi e stupa.
Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano infatti nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddisti: originariamente era un semplice cumulo di pietre, poi è diventato un monumento funebre ed infine ha acquisito importanza assoluta come scrigno contenente le reliquie del Buddha. L'altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme, ma che originariamente si ispiravano alle grotte scavate dai buddisti nella roccia in India; si tratta di edifici più grandi delle pagode, spesso su vari livelli, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue.
Dopo una sosta al colorato mercato di Nyaung-oo, inizio della visita alla piana archeologica con tappa, tra le altre, alla pagoda Shwezigon, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo di tutte le altre pagode in Birmania.
Visita al tempio di Ananda, al particolare tempio Manuha e ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici della località.
Tappa alla fabbrica artigianale della lacca, arte tipica di Bagan e conclusione della giornata con un indimenticabile tramonto panoramico con aperitivo sul fiume Ayeyarwady.
Pensione completa con pranzo e cena in ristoranti locali.
Sistemazione e pernottamento in Hotel.

08
GIORNO 08
martedì 15 ottobre 2019

Bagan - Heho - Pindaya - Inle

Trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Heho.
Arrivo e proseguimento via strada fino a Pindaya (circa 40 km) nell’altipiano dei Monti Shan dove vivono numerosi gruppi etnici tra cui gli Shan e i Pao, con il loro classico turbante turchese e il vestito nero. Visita al sistema di grotte situate di fronte al lago che conserva circa seimila immagini votive di Buddha, lasciate dai pellegrini durante i secoli.
Oltre alle statue, di ogni foggia e dimensione, le grotte presentano formazioni di stalagmiti e angoli più intimi per la meditazione. I pellegrini amano bagnarsi il volto con le gocce che ricoprono la statua del Buddha “perspirante, un’effigie ricoperta di condensa e considerata di buon auspicio.
Pranzo in ristorante locale.
Al termine proseguimento per il lago Inle attraverso un gradevole percorso panoramico.
Arrivo quindi sulle rive del Lago Inle, dove vivono numerose etnie: Intha, Shan, Pao e Taungyo, che traggono tutto il loro sostentamento dal grande specchio d’acqua.
Sistemazione nelle camere riservate, cena in Hotel e pernottamento.

09
GIORNO 09
mercoledì 16 ottobre 2019

Festival del Lago Inle

Prima colazione in Hotel.
Narra la leggenda che anticamente le cinque statue di Buddha ospitate nella pagoda Phaung Daw Oo venivano portate in processione sull’acqua, con soste nei vari villaggi del lago.
Un giorno, la barca che le trasportava si rovesciò e solo 4 statue vennero ritrovate.
Il corteo rientrò allora mestamente alla pagoda e qui giunto, ebbe la sorpresa di ritrovare la quinta statua al suo posto, sull’altare della pagoda.
Da allora ogni anno in occasione del festival del lago solo quattro statue vengono portate in processione con un’imbarcazione bardata a festa e soste nei vari paesi che costeggiano il lago. Contemporaneamente si svolgono regate di rematori della locale etnia Intha, e vari rituali religiosi. Gli Intha gareggiano stando in piedi su lunghe imbarcazioni che portano anche 40 persone l’una: gli equipaggi dei vari villaggi si sfidano in gare di velocità remando all’unisono con una gamba in modo davvero singolare, tecnica che si è sviluppata a causa della vegetazione che galleggia su tutto il lago, per cui è necessario stare in piedi per aggirare gli ostacoli.
Mattinata dedicata ad assistere a gare e processioni da un apposito palchetto presso la pagoda Phaung Daw Oo.
Dopo il pranzo in ristorante locale, proseguimento con la visita alle splendide colline di Inthein, situate in un braccio secondario del lago dove si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo circondanti un antico monastero.
Ritorno al pontile attraverso una passeggiata nella foresta di bambù.
Sosta poi al monastero Nga Pha Kyaung, famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci.
Al termine della giornata, rientro in Hotel per il pernottamento.
Cena in Hotel e pernottamento.

10
GIORNO 10
giovedì 17 ottobre 2019

Lago Inle - Heho - Yangon

Prima colazione in Hotel.
Mattinata dedicata alla conclusione delle visite al Lago Inle.
Quest’ultimo rappresenta un eco-sistema unico al mondo, grazie alle sue peculiarità naturali e alle antiche tradizioni dei suoi abitanti.
Lungo circa venti chilometri e largo al massimo dieci, presenta una profondità massima di tre metri che consente ai pescatori Intha di catturare varie specie ittiche autoctone tramite particolari nasse coniche che immergono in acqua dall’alto.
Per manovrare agilmente la propria lancia sulla superficie dell’acqua, spesso coperta da vegetazione, senza distogliere le mani dalla nassa, gli Intha hanno perfezionato un particolarissimo modo di remare con una sola gamba.
Durante le navigazioni si potranno ammirare le case in legno costruite sull’acqua come palafitte dai “Figli dell’Acqua” e i loro giardini ed orti galleggianti assemblati con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù.
Pranzo in ristorante locale.
Trasferimento poi via strada fino all’aeroporto di Heho, in tempo utile per la partenza con volo domestico per Yangon.
Arrivo e sistemazione in Hotel.
Cena in Hotel e pernottamento.

11
GIORNO 11
venerdì 18 ottobre 2019

Yangon - Bangkok

Prima colazione in Hotel.
Giornata dedicata al completamento delle visite alla città più importante del Myanmar: Yangon è bagnata da due fiumi e da due laghi ed è punteggiata da parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli di infinite pagode disseminate ovunque.
Visita al centro coloniale con i suoi imponenti palazzi in stile vittoriano e a seguire sosta a Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato di risciò, con bancarelle ricche di ogni genere di articoli, con i templi dipinti di rosso e gli incensi fumanti, i ristorantini, le botteghe di piccoli artigiani.
Pranzo in ristorante locale.
Passeggiata al mercato di Bogyoke (conosciuto come “Scott’s Market”) con i suoi negozi stracolmi di ogni genere di articoli, di templi con la gente in preghiera, di piccoli artigiani e guaritori.
Poi, trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza alle ore 19,45 con volo di linea Thai Airways TG306 diretto a Bangkok.
Arrivo alle ore 21,40 e proseguimento in area transiti internazionali per la coincidenza alle ore 00,40 (del 19 ottobre) con volo Thai Airways TG940 diretto a Milano Malpensa.
Pasti e pernottamento a bordo.

12
GIORNO 12
sabato 19 ottobre 2019

Bangkok - Milano Malpensa

Arrivo al terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa previsto alle ore 07,10 del mattino.

GIORNO PRECEDENTE
GIORNO SUCCESSIVO