Myanmar in occasione del Festival del lago Inle - Partenza 24 Ottobre

Tour in Birmania con guida/accompagnatore locale parlante italiano
Voli inclusi
voli inclusi
nella quota
Quote
€ 2.530,00
a partire da
Disponibilità viaggio
24/10/2020
chiuso
Giorni di viaggio
13
giorni di viaggio
Numero partecipanti
minimo 10 massimo 15
partecipanti
Quote a partire da
€ 2.530,00
Data di partenza
24/10/2020
Giorni di viaggio
13
Incluso nel viaggio
  • Polizza “Viaggi Rischio Zero”
  • Voli aerei
  • Pensione completa
In collaborazione con
    Linea di viaggio
    • Linea di esperienza
    Temi di viaggio
    Partenze inviduali
    tutto l'anno
    Kit da viaggio
    • Kit Viaggio

    Caratteristiche di viaggio

    Il Myanmar per decenni è rimasto isolato dal resto del mondo a causa di un’oppressiva dittatura militare, durante la quale il popolo ha perpetuato i suoi rituali tradizionali legati al mondo rurale e ai ritmi lenti della natura.

    Quando il regime è crollato circa una decina di anni fa, il Paese ha abbracciato la modernizzazione e la democrazia, ma senza perdere, soprattutto nelle zone rurali, il proprio carattere sorridente e gentile e le sue tradizioni culturali.
    Durante il viaggio proposto, si potrà cogliere come la spiritualità buddista sia una componente quotidiana della vita del popolo birmano ed ammirare come si manifesti attraverso la preghiera serale alla pagoda Shwedagon di Yangon, la devozione dei pellegrini al santuario della Roccia d’Oro o la gioiosa partecipazione alle gare e alle processioni sull’acqua durante il festival del lago Inle.

    La serenità e tranquillità dei vasti spazi nella natura birmana fanno da cornice all’esperienza di viaggio, effettuabile sia in un piccolo gruppo esclusivo che individualmente, sempre con accompagnamento in italiano.

    RICHIEDI INFORMAZIONI

    Tappe del tour

    Myanmar in occasione del Festival del lago Inle - Partenza 24 Ottobre
    13 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    13 giorni

    + vedi il programma completo
    GIORNO
    01
    sabato 24 ottobre 2020

    Milano Malpensa - Doha

    Alle ore 20,00 ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea Qatar Airways, presso il terminal 1...

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    GIORNO
    02
    domenica 25 ottobre 2020

    Doha - Yangon

    Arrivo alle ore 5,35 del mattino a Doha e proseguimento in area transiti internazionali per la coincidenza alle ore 8,15...

    + leggi tutto
    GIORNO
    03
    lunedì 26 ottobre 2020

    Yangon - Bago - Kyaikthyio (Roccia d’Oro)

    Prima colazione in Hotel.Al mattino partenza con mezzo privato per Kyaikthyio, la "Roccia d'oro", a circa 180 km da Yangon...

    + leggi tutto
    GIORNO
    04
    martedì 27 ottobre 2020

    Kyaikthyio - Yangon

    Prima colazione in Hotel. Discesa dal monte in camion e partenza con mezzo privato verso Yangon.Lungo il percorso visita dell’antica...

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    GIORNO
    05
    mercoledì 28 ottobre 2020

    Yangon - Mandalay

    Prima colazione in Hotel.Trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Mandalay.Capitale dal 1857 al 1885, Mandalay è oggi...

    + leggi tutto
    GIORNO
    06
    giovedì 29 ottobre 2020

    Mandalay

    Prima colazione in Hotel.Mandalay è la città espressione del potere della Dinastia Konbaung, terminata con la conquista da parte degli...

    + leggi tutto
    GIORNO
    07
    venerdì 30 ottobre 2020

    Mandalay - Monywar

    Prima colazione in Hotel.Proseguimento quindi per Monywar (circa 140 km), percorrendo una strada immersa in paesaggi rurali e ampie pianure....

    + leggi tutto
    GIORNO
    08
    sabato 31 ottobre 2020

    Monywar - Bagan

    Prima colazione in Hotel.Conclusione della visita di Monywar con sosta alla pagoda di Thambodday per ammirare le sue 500 mila...

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    GIORNO
    09
    domenica 01 novembre 2020

    Bagan

    Prima colazione in Hotel.Inizio della giornata con una sosta al colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine.Quindi proseguimento...

    + leggi tutto
    GIORNO
    10
    lunedì 02 novembre 2020

    Bagan - Heho - Lago Inle

    Prima colazione in Hotel.In mattinata, trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Yangon.Arrivo e trasferimento sulle sponde del...

    + leggi tutto
    GIORNO
    11
    martedì 03 novembre 2020

    Festival del lago Inle - Heho - Yangon

    Prima colazione in Hotel.Narra la leggenda che anticamente le cinque statue di Buddha ospitate nella pagoda Phaung Daw Oo venivano...

    + leggi tutto
    GIORNO
    12
    mercoledì 04 novembre 2020

    Yangon - Doha

    Prima colazione in Hotel. Giornata dedicata alla conclusione della visita della ex-capitale birmana: Yangon è bagnata da due fiumi e...

    + leggi tutto
    GIORNO
    13
    giovedì 05 novembre 2020

    Doha - Milano Malpensa

    Arrivo al terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa previsto alle ore 6,35 del mattino.

    + leggi tutto
    vedi tutti i 13 giorni

    Gli alberghi

    Hotel previsti (o similari)

    • QUOTE
      scopri tutti i prezzi
    • NOTE
      informazioni utili per il viaggio
    • COS'È INCLUSO?
      servizi inclusi nel viaggio
    • COS'È ESCLUSO?
      servizi esclusi nella quotazione

    Quote di partecipazione

    Quote individuali di partecipazione in camera doppia

    Quote

    Da 2 a 3 partecipanti
    € 3.300,00
    Da 4 a 5 partecipanti
    € 2.770,00
    Da 6 a 7 partecipanti
    € 2.620,00
    Da 8 a 9 partecipanti
    € 2.530,00

    Supplementi

    Suppl. camera singola
    € 500,00
    Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all'emissione)
    € 370,00
    Assicurazione bagaglio-sanitaria-annullamento
    € 98,00
    Partenze da altri aeroporti
    su richiesta
    Quota gestione pratica
    € 70,00

    NOTE

    Quote di partecipazione 
    Il presente programma è basato su orari, tasse aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra in vigore nel mese di Maggio 2020.

    Le quote di partecipazione indicate sono espresse in Euro, sono intese per persona e sono state calcolate in base al cambio valutario: 1 Euro = 1,08 USD.

    Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione (economy) di Qatar Airways, in partenza da Milano Malpensa.
    Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati, o similari.
    Qualora i servizi indicati non fossero disponibili al momento della prenotazione Earth si riserva il diritto di modificare le quote qui riportate, sulla base dei costi dei nuovi servizi confermabili.

    Una variazione delle tariffe dei trasporti, dei costi dei servizi o del tasso di cambio indicati che dovesse verificarsi entro 20 giorni dalla data di partenza, determinerà una revisione delle quote.

    Sono escluse dalla “quota di partecipazione” le tasse aeroportuali e l’eventuale sovrapprezzo carburante (fuel surcharge). Essendo tali costi estremamente variabili, sono indicati all’atto della prenotazione e verranno riconfermati all’emissione del biglietto aereo.

    Minimo partecipanti
    Per l’effettuazione di questo viaggio su base privata è previsto un numero minimo di 2 partecipanti.

    Per l’effettuazione di questo viaggio con quote di gruppo è previsto un numero minimo di 10 partecipanti. L’eventuale NON raggiungimento del minimo previsto, ed il conseguente annullamento, sarà comunicato dall’organizzatore almeno 20 giorni prima della data di partenza del viaggio.

    In alternativa all’annullamento, l’organizzatore, nei termini di tempo previsti, potrà proporre al turista lo stesso pacchetto o un pacchetto alternativo quantificandone, in forma scritta, di volta in volta, l’adeguamento della quota di partecipazione.

    Recesso del consumatore (Penalità)
    In deroga alle Condizioni Generali di Contratto pubblicate sul sito internet di Earth Cultura e Natura (www.earthviaggi.it), al consumatore che receda dal contratto prima della partenza in caso di annullamento saranno addebitate le penalità nella seguente misura:

    - penalità del 30% sino a 60 giorni prima della partenza del viaggio
    - penalità del 50% da 59 a 15 giorni prima della partenza del viaggio

    Nessun rimborso spetterà a chi rinuncerà dopo tale termine.
    I costi di cancellazione dei biglietti aerei stampati verranno comunicati all’emissione degli stessi.

    Piano voli internazionali Qatar Airways (orari suscettibili di variazione):
    24.10.2020MILANO MALPENSADOHA     22.55        05.35 del 25.10.20QR118
    25.10.2020DOHA        YANGON                08.15        17.40QR916
    04.11.2020YANGON        DOHA                19.25        23.15QR917
    05.11.2020DOHAMILANO MALPENSA    02.00        06.25QR123

    Le quote di partecipazione includono

    Assistenza di qualificato personale aeroportuale alla partenza da Milano Malpensa - Voli di linea internazionali Qatar Airways da Milano Malpensa a Yangon e ritorno, via Doha, in classe economica - Voli interni in Myanmar, come indicato in programma, in classe economica (vettori principalmente utilizzati: Yangon Airways, Air Kambawza, Mann Yadanarbon, Myanmar Airawys) - Franchigia bagaglio in stiva pari a un collo da 30 kg e a mano pari a un collo da 7 kg su tutti i voli internazionali - Franchigia bagaglio in stiva pari a un collo da 20 kg e a mano pari a un collo da 7 kg su tutti i voli nazionali in Myanmar - Tutti i trasferimenti con veicolo privato climatizzato e autista di lingua locale - Tutte le navigazioni indicate in programma con imbarcazioni turistiche locali - 10 pernottamenti in camera doppia standard presso gli alberghi sotto indicati - Trattamento di pensione completa, dalla cena del 2° giorno al pranzo del 12° giorno, con pasti a menù fisso in albergo o in ristoranti locali selezionati, come indicato in programma - Guida/accompagnatore locale parlante italiano per tutto il tour in Myanmar - Trasferimenti e visite guidate compresi gli ingressi ai monumenti e alle aree archeologiche indicate in programma - Assicurazioni annullamento, bagaglio, medica” e “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai - Guida del Myanmar (una per camera) e kit da viaggio firmato Earth/Eastpak.

    Le quote di partecipazione non includono

    Visto turistico birmano (50$ per persona, obbligatorio: vedere istruzioni sotto indicate) - Escursioni e visite facoltative, non previste in programma - Early check-in (prima delle ore 14) e late check-out (dopo le ore 12) negli alberghi, eccetto dove specificato - Pasti non indicati, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non specificato.

    Richiesta informazioni

    compila il form per avere maggiori informazioni sul viaggio Myanmar in occasione del Festival del lago Inle - Partenza 24 Ottobre

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      assistenza alla persona, spese mediche,
      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Documenti per l’espatrio

    Il visto è obbligatorio, il passaporto deve avere 6 mesi almeno di validità dalla data d’ingresso nel Paese. Durante il volo di arrivo si dovrà compilare il modulo d’ingresso (arrival card) insieme alla dichiarazione doganale (custom declaration).
    Non ci sono più restrizioni per cellulari, videocamere e personal computer.
    La sala degli arrivi è una grande stanza con diversi sportelli per il controllo del visto, seguita dalla zona dei nastri per il recupero del bagaglio e da un congegno per il passaggio delle valigie ai raggi X; quindi si procede verso l’uscita dove si fanno trovare le guide con un apposito cartello identificativo.
    Armarsi di pazienza nelle procedure d’ingresso e nell’attesa dei bagagli al nastro.

    Capitale

    dal 2006 formalmente Naypyidaw, la città più importante è Yangon (già Rangoon)

    Popolazione

    45.976.000 abitanti.

    Superficie

    678033 Kmq.

    Coordinate geografiche

    Confina a E con la Cina, il Laos e la Thailandia, a W con il golfo del Bengala, il Bangladesh e l'India, a N ancora con la Cina e con l'India. Si affaccia a S sul Mar delle Andamane (Oceano Indiano).

    Religioni

    Buddhista, musulmana, cristiana.

    Lingue utilizzate

    Lingua ufficiale il birmano; l'inglese è abbastanza diffuso nella classe medio-alta della popolazione.

    Valuta

    Il cambio "non ufficiale" del kyat (si pronuncia “ciat”) è in continuo mutamento e da quando recentemente è stato introdotto il cambio ufficiale pubblicato non è più particolarmente interessante e conveniente.
    Limitare il cambio in kyat al minimo (100 usd p.p.), visto che è difficile riconvertirli in dollari alla partenza (c’è un solo sportello in aeroporto a Yangon che cambia i Kyat non utilizzati).
    In Birmania al momento non è ancora possibile l’uso delle carte di credito e dei travellers’ cheques; è quindi necessario portare contanti in dollari americani (banconote da 100 “nuove”, successive al 2006, visto che le banconote vecchie o rovinate, scritte, sporche o anche solo con un taglietto, non sono accettate, anche le banconote da usd 100 vecchie - con la testa di Franklin piccola per intendersi - NON sono accettate). L’economia birmana è fondata sul dollaro americano, ma viene cambiato anche l’euro a tassi vantaggiosi.
    Negli aeroporti e nelle principali città vi sono sportelli che praticano il cambio ufficialmente indicato dalla Banca Centrale birmana (gli orari ufficiali sono di solito 9-12 e 13-16/16.30). Il miglior cambio è attualmente quello in aeroporto, che si può effettuare mentre si attendono i bagagli al nastro.
    Inoltre sono ora aperti uffici di cambio nelle principali località turistiche (Bagan, Mandalay e Inle)
    Da poco è stata introdotta la possibilità di prelevare contanti in valuta locale (massimo 300,000 Kyats) dalle macchinette ATM della banca CB, con una tassa a transazione di 5000 kyats. Le carte di credito autorizzate sono MASTER CARD, VISA, VISA ELECTRON, MAESTRO, CIRRUS.

    Cambi indicativi (Febbraio 2014):
    1 Euro = 1328,70 Kyat
    5000 Kyat = 3,76 Euro
    1 Dollaro Usa = 985,00 Kyat
    5000 Kyat = 5,08 Dollari Usa

    Bagaglio

    E’ necessario limitare il peso e le dimensioni del bagaglio al minimo (una valigia di medie dimensioni a testa, uno zainetto come bagaglio a mano), per le ridotte dimensioni degli aeromobili dei voli interni (ATR) e dei mezzi di trasporto locali.
    Si può anche lasciare parte del bagaglio non necessario in deposito in Hotel a Yangon prima di partire per il tour. Molti turisti hanno problemi alla partenza quando il peso del bagaglio si somma a quello degli acquisti fatti: in questi casi bisognerà pagare la salata tassa per il sovrappeso.
    La franchigia bagaglio sui voli interni è pari a 20 kg e 5 kg per il bagaglio a mano.

    Dogana e acquisti

    E’ proibita l’esportazione ufficiale d’antichità. Al momento della partenza da Yangon bisognerà consegnare all’ufficiale doganale il certificato d’esportazione per i gioielli, pietre preziose ed argenterie eventualmente acquistate in Birmania così come la dichiarazione doganale fatta all’arrivo, per eventuale valuta e gioielli portati dall’Italia. Molta attenzione nell’acquisto di gioielli e pietre preziose nei vari mercati (Scott market Yangon, venditori ambulanti a Bagan ecc.) visto che girano molte pietre false, ottime imitazioni. Consigliamo perciò di acquistare le famose pietre preziose solo in negozi di fiducia che offrono la garanzia rimborso. Resta inteso che né il nostro corrispondente locale né il suo personale possono essere ritenuti responsabili degli acquisti effettuati in loco dai clienti.

    Tasse aeroportuali

    In uscita da Yangon non è più richiesto il pagamento della tassa aeroportuale di 10 USD. In aeroporto a Yangon c’è uno sportello per cambiare i Kyat non utilizzati.

    Mance

    La generosità, specialmente in Asia, è considerata una virtù, e per i buddhisti un'occasione per guadagnarsi meriti per una migliore incarnazione nella prossima vita. Dare offerte nei monasteri, mance agli autisti, guide, camerieri ecc. è considerata regola naturale di comportamento, ed è quindi attesa. I facchinaggi negli aeroporti sono inclusi nella quota di viaggio, mentre i facchinaggi negli alberghi, le mance nei ristoranti, per la guida e per gli autisti durante il tour non sono inclusi.
    Consigliamo indicativamente di considerare 3/5 usd per persona al giorno, per i viaggi di gruppo suggeriamo di organizzare una cassa comune da consegnare alla guida che gestirà le mance per tutto il tour.
    Le guide locali hanno studiato l’italiano da autodidatte e con l’aiuto del personale italiano dei nostri uffici locali: è importante essere pazienti e valutare soprattutto la loro buona volontà e disponibilità.

    Telefono

    In Birmania è ora possibile portarsi il proprio telefono cellulare, ma al momento le “sim” dei cellulari italiani non funzionano all’interno del Paese non esistendo il servizio di roaming internazionale.
    Ad oggi è possibile acquistare una scheda telefonica (sim-card) locale solo in aeroporto a Yangon.
    Le telefonate internazionali in Hotel costano circa 8 usd al minuto (3 minuti minimum charge) calcolati appena si prende la linea, se si chiama direttamente dalla camera anche se non c’è risposta dall’altra parte. E' bene informarsi sulle tariffe prima di effettuare una chiamata internazionale o di inviare un messaggio e-mail.
    Spesso le guide locali offrono l’uso del proprio telefono ad un costo di circa 3 usd al minuto.

    La gran parte degli alberghi birmani è dotata di wifi gratuito, perciò il modo più conveniente e semplice è quello di telefonare via wifi (tramite Skype http://www.skype.com/it/ o Roamaside http://www.roamaside.com/ o Indoona http://www.indoona.com).
    Per telefonare in Myanmar dall’Italia si deve comporre 0095 seguito dal prefisso della località desiderata senza lo zero più il numero dell’abbonato. Per chiamare l’Italia direttamente: digitare il numero “9” o quello segnalato per prendere la linea locale, quindi 0039 (Italia) + prefisso con lo “0” + numero telefonico dell’abbonato. Se si chiama tramite operatore, digitare lo “0” e comunicare in inglese i dati necessari per la telefonata. In quasi tutti gli alberghi si possono ora mandare messaggi con e-mail presso il business centre: se si intende farlo, informarsi prima degli orari di apertura e chiusura. La "privacy" sulle comunicazioni non è ancora garantita. I costi sopra indicati sono suscettibili di variazioni.

    Corrente elettrica

    Corrente alternata 230 Volt 50 Hz. Consigliamo di munirsi di adattatore per le prese, però quasi tutte le prese a muro richiedono l’uso di spine di tipo inglese, con tre spinotti piatti disposti a triangolo.

    Posta

    Le cartoline ed i francobolli si trovano ormai dappertutto nelle zone frequentate dai turisti. Il francobollo per l'Europa è kyats 35 (suscettibile di variazioni).
    Consigliamo spedire dagli uffici postali in Yangon e non dagli alberghi.
    Tenere presente che le cartoline possono arrivare a destinazione anche con ritardo di mesi o non arrivare mai.

    Materiale fotografico

    E' consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, micropile, flash, schede di memoria. Comunque tali accessori sono ora comunemente reperibili anche in loco.
    Sarà utile portare con sé un semplice sacchetto di plastica per proteggere gli oggetti da polvere o umidità.
    In certi templi bisogna pagare la tassa d’ingresso per le macchine fotografiche e/o le videocamere. E’ vietato fotografare certe zone come: aeroporti, stazioni, porti e i militari.

    Fuso orario

    Rispetto all'Italia: +5,30; +4,30 quando in Italia vige l'ora legale.

    Disposizioni sanitarie

    Vaccinazioni obbligatorie: nessuna.
    Vaccinazioni consigliate: trattamento antimalarico (a rischio soprattutto nelle zone rurali remote). Sono, altresì, consigliate le vaccinazioni, previo parere medico, contro: Epatite A, Epatite B (a rischio per soggiorni superiori a sei mesi e per contatti sessuali con la popolazione locale), Encefalite giapponese (a rischio per soggiorni superiori a quattro settimane in zone rurali), il Tifo (a rischio per soggiorni in zone rurali e/o per periodi superiori a quattro settimane), la Rabbia (a rischio per accidentale morso di cani, gatti o scimmie), la Difterite ed il Tetano.

    E’ richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla per coloro che entrano in Myanmar dopo aver soggiornato o transitato nei 6 giorni precedenti all’ingresso in Myanmar in Paesi dove esiste tale infezione (sono esclusi i passeggeri che non hanno lasciato l’aeroporto nei Paesi infetti).

    In generale occorre attenersi ad alcune indicazioni preventive e mantenere una corretta igiene personale. Si consiglia di:
    - evitare l'aggiunta di ghiaccio nelle bevande, non assumere acqua dai rubinetti e non bere latte e bevande di produzione locale ;
    - evitare di consumare verdura fresca e frutta che non siano state scrupolosamente lavate con acqua potabile;
    - proteggersi dalle punture di insetti (zanzare in particolare), sostando in luoghi chiusi e con aria condizionata, applicando lozioni repellenti, indossando camicie a maniche lunghe e pantaloni e dormendo al riparo di zanzariera;
    - evitare di bagnarsi in corsi d'acqua o nei laghi.
    Inoltre é consigliabile portarsi dall'Italia disinfettanti intestinali, antibiotici generici e farmaci di uso personale. Sono consigliate inoltre bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione, dovuta al caldo umido, crema solare protettiva nonché repellente per zanzare.
    In caso di bisogno, ogni albergo è convenzionato con un dottore locale.

    (Siete pregati di consultare il Vostro medico e l'Ufficio di Igiene del Vostro Comune).

    Comportamento

    La situazione politica del Paese è in via di rapido e ampio miglioramento e, pur persistendo una latente instabilità, la Birmania ha avviato il processo di democratizzazione. Ora, per esempio, si possono trovare ovunque poster, immagini, magliette ecc di Aung San Su Kyi (che in passato non poteva nemmeno essere nominata), vengono organizzati cortei di protesta, avvengono gli scioperi e la produzione di giornali e riviste è aumentata a dismisura.
    La delinquenza comune è rara, scippi e rapine nei confronti degli stranieri sono fatti inusuali, ma nei luoghi affollati e nei centri urbani è sempre buona norma usare il buon senso e non creare occasioni che potrebbero indurre qualcuno ad approfittarne.

    Normativa:
    La legislazione birmana sull'uso e sul possesso degli stupefacenti è molto severa, e, nei casi più gravi è prevista la pena di morte.
    Il Myanmar non fa parte dei così detti paesi "a turismo sessuale". Gli abusi sessuali sui minori, sono considerati reati gravissimi e comportano pene detentive non inferiori a sette anni (possono arrivare all'ergastolo nei casi più gravi).
    Evitare ogni tentazione di raccogliere frammenti di monumenti che apparentemente giacciono incustoditi. I controlli alle dogane sono particolarmente attenti e severi.

    Usi e costumi:
    I principali siti turistici del paese sono buddisti. I birmani si contraddistinguono per la bonarietà, la cordialità e la tolleranza nei rapporti con gli stranieri. E' necessario tuttavia rispettare i loro usi e costumi, evitando così spiacevoli malintesi.
    Per la cultura locale ogni forma di esternazione di sentimenti, negativi o positivi che siano, è considerata estremamente volgare e maleducata. In caso di problemi, cercate di non arrabbiarvi ma risolvete la cosa con calma. Sorrisi e dolcezza porteranno più frutto. E’ offensivo: toccare la testa delle persone, puntare con i piedi per indicare persone o case o templi, ecc.. Le donne non possono toccare i monaci o stargli accanto, o sedersi in posti davanti o in posizione più elevata di dove siede il monaco. Con la guida e la popolazione birmana si può ora provare a discutere di politica locale.
    Visitando i luoghi di culto, si consiglia di non indossare pantaloni corti e magliette senza maniche. Prima di entrare in una pagoda o in un monastero è obbligatorio togliersi scarpe e calze.

    Clima e abbigliamento

    Il clima tropicale prevede una stagione temperata-secca da fine ottobre a febbraio, una stagione calda da marzo a maggio e una stagione piovosa da giugno a ottobre. Le giornate molto calde e umide si rinfrescano alla sera specialmente nell'area dei Monti Shan (Pindaya, Lago Inle, Kalaw).
    Consigliamo un abbigliamento pratico e informale, primaverile/estivo.
    Da dicembre a febbraio, al mattino presto e alla sera/notte la temperatura cala e si rendono necessarie giacche e felpe, anche nelle località balneari: nessuno albergo dispone di riscaldamento, è opportuno prevedere pigiami pesanti.
    Questi capi caldo sono utili anche in altre stagioni per minimizzare gli effetti sgradevoli dell’aria condizionata presente sui veicoli, sui voli e negli alberghi.
    La Birmania è un Paese molto tradizionale e non sono graditi canottiere, shorts, minigonne, ampie scollature, soprattutto nei templi e presso i monasteri.
    Nei templi e nelle pagode si accede a piedi nudi (senza scarpe e calze), si raccomandano quindi calzature comode, che si mettono e tolgono facilmente, i sandali e le ciabattine infradito (reperibili anche in loco) sono molto funzionali.
    Durante la stagione umida bisogna portarsi una k-way anti pioggia, che risulta molto utile anche in altre stagioni durante la navigazione sul lago Inle.

    Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini ed esigenze.
    - sacca robusta o valigia, possibilmente con lucchetto
    - scarpe comode per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia
    - pantaloni comodi di cotone o jeans e pantaloni corti
    - giacca o maglione di mezzo peso
    - camicie di cotone e t-shirt
    - calze di cotone
    - fazzoletti, foulard, necessaire (sapone disinfettante, salviette umide)
    - copricapo leggero per il sole e occhiali da sole
    - crema solare protettiva (anche per labbra)
    - presa elettrica ad attacco universale
    - torcia elettrica con pile di ricambio
    - macchina fotografica digitale con schede di memoria

    Farmacia personale consigliata:
    - garze e cerotti, benda elastica
    - disinfettanti intestinali, enterogermina
    - antibiotici a largo spettro
    - analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici
    - collirio
    - bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione
    - repellenti per insetti
    - farmaci di uso personale
    - occhiali o lenti di riserva per chi le porta.

    Trasporti

    I mezzi di trasporto pubblici urbani sono obsoleti ed in pessime condizioni di manutenzione.
    Con l’apertura all’importazione di automobili usate dal resto dell’Asia, le città ed in particolare Yangon, si sono riempite di auto ed il traffico è costantemente caotico e ingolfato. Chi desidera prendere un taxi è bene che sappia che colloquiare con l'autista (di norma parlante solo il birmano) è difficile.

    Nell'uso dei taxi, comunque possibile a Yangon, è bene stabilire chiaramente con i tassisti la destinazione e il prezzo. I mezzi privati utilizzati nei nostri tour sono in condizioni accettabili e la manutenzione è effettuata frequentemente.

    Le dimensioni delle auto utilizzate nei tour privati sono inferiori a quelle delle auto occidentali: è necessario limitare le dimensioni ed il peso dei bagagli al minimo per le ridotte dimensioni del bagagliaio.

    Ugualmente i bagagliai dei minibus e dei bus hanno capienza ridotta.
    La Birmania sta uscendo da anni di sanzioni internazionali e non si è sviluppato come altri vicini asiatici, gli standard dei trasporti e delle infrastrutture non è all’altezza di quelli occidentali.

    Letture consigliate

    Bambini d'Oriente di Corrado Ruggeri (Feltrinelli, Milano 1998)
    La Birmania, la Cambogia e il Laos vengono descritti con i volti e le storie di uomini e donne feriti dal passato e di bambini che non hanno mai conosciuto l’infanzia.

    Birmania - Un paese da amare di Bernardino Del Boca (L'Età dell'Acquario, Torino 1989)
    Il volume si propone di far conoscere questo stupendo paese dalle innumerevoli pagode.

    Birmania: Storia, Arte, Civiltà di Renzo Carmignani (Giardini, Pisa 1971)
    È l’unica opera di carattere storico dedicata a questo paese attualmente disponibile nelle maggiori biblioteche. Il testo, ben fatto anche se un po’ datato, dispone di cartine ed è illustrato da qualche fotografia in bianco e nero.

    Il Palazzo degli Specchi di Amitav Ghosh (Neri Pozza, Milano 2007)
    Nel novembre del 1885, quando giunge a Mandalay, Rajkumar ha undici anni e lavora come aiutante e garzone su un "sampan". Dopo aver risalito l'Irrawaddy dal golfo del Bengala, la sua barca si è dovuta fermare per riparazioni e il ragazzino indiano si è spinto per un paio di miglia nell'entroterra ed è arrivato nella capitale del regno di Birmania. Vi è arrivato nei giorni della fine del regno. La casa reale ha chiamato i sudditi a combattere contro gli eretici e i barbari kulan inglesi, per difendere l'onore nazionale e "avviarsi sul cammino che conduce alle regioni celesti e al Nirvana".
    Birmania, Myanmar di Gianni Limonta e Giorgio Mirandola (Leonardo Arte, Milano 1998)
    Uno spunto senz’altro affascinante per chi vuole avvicinarsi a questo paese attraverso un percorso per immagini.

    Giorni in Birmania di George Orwell (Mondadori, Milano 2006)
    Questo testo è il primo romanzo scritto da Orwell.
    Protagonista è il trentacinquenne John Flory, mercante angloindiano di legname che, insofferente ai codici di comportamento dei sahib bianchi e attratto dalla cultura orientale, si muove a cavallo tra due mondi senza riuscire a trovare una propria collocazione e, privo della forza morale necessaria per ribellarsi alla comunità bianca, rimane frustrato dagli inevitabili compromessi.

    Visti

    Il nostro staff mette a disposizione dei viaggiatori un’esperienza ventennale nell’organizzazione di viaggi in Asia, con una programmazione attenta al rispetto delle culture e delle popolazioni locali, studiata con la massima flessibilità e personalizzazione per chi desidera immergersi nella natura, nella storia e nella spiritualità d’Oriente.

    L’ordine delle escursioni

    potrebbe variare. Garantiamo comunque tutte le escursioni indicate. Ugualmente per motivi organizzativi i pasti possono avvenire in Hotel o ristorante.

    I voli interni in Myanmar

    sono soggetti a possibili ritardi, cancellazioni e cambi di orari; è fondamentale armarsi di pazienza e flessibilità, i nostri uffici locali e la guida sono preparati a fornire le migliori riprotezioni e la massima assistenza.

    Gli itinerari in Myanmar

    sono effettuati con mezzi confortevoli, ma che non sempre sono in grado di garantire uno standard adeguato alle aspettative occidentali. Raccomandiamo di limitare al minimo le dimensioni del bagaglio.

    Il clima in Myanmar

    a fine marzo è generalmente secco e con temperature estive nel sud e nelle pianure (temperature massime sui 35 gradi) e leggermente più fresche nelle zone collinari e montagnose (temperature massime sui 30 gradi) Si raccomanda un abbigliamento leggero, ma modulabile a strati, con una k-way in caso di sporadico temporale. Occhiali da sole e crema solare sono altamente consigliati, specialmente nella zona del lago Inle dove il sole si riflette nell’acqua.

    Il Myanmar negli ultimi mesi

    ha conosciuto una fase di grandi cambiamenti politici, sociali ed economici; il processo di democratizzazione ha avuto effetti sulla fragile industria turistica che in poco tempo si è trovata a gestire flussi di visitatori mai incontrati prima. Cancellazioni alberghiere, overbooking negli hotel e sui voli interni, affollamento ai monumenti sono situazioni all’ordine del giorno; la trasformazione del regime ha fatto perdere a molti birmani il senso dell’autorità e talvolta le guide ed il personale locale si comportano superficialmente.
    Per godere appieno del viaggio è necessario flessibilità e un atteggiamento rilassato, i nostri uffici locali sono in grado di fornire la massima assistenza in caso di necessità.

    Gli alberghi menzionati

    sono indicativi della categoria e potranno variare in funzione della dimensione del gruppo. Verranno confermati in fase di richiesta del saldo.

    Affrontare

    questo straordinario viaggio significa vivere esperienze non abituali e sopportare alcuni disagi logistici, sicuramente accettabili, in cambio di realtà e paesaggi altrimenti non raggiungibili. Basta avere un sentito spirito di adattamento e collaborazione. Il resto viene da sé: il piacere di scoprire e conoscere, l'umiltà di imparare, di capire, di crescere.
    Dal blog
    Myanmar in occasione del Festival del lago Inle - Partenza 24 Ottobre
    01
    GIORNO 01
    sabato 24 ottobre 2020

    Milano Malpensa - Doha

    Alle ore 20,00 ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea Qatar Airways, presso il terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa.
    Disbrigo delle formalità di check-in con assistenza di qualificato personale aeroportuale e spedizione dei bagagli direttamente fino a Yangon.
    Partenza alle ore 22,55 con volo di linea Qatar Airways QR118 diretto a Doha.
    Pasti e pernottamento a bordo.

    02
    GIORNO 02
    domenica 25 ottobre 2020

    Doha - Yangon

    Arrivo alle ore 5,35 del mattino a Doha e proseguimento in area transiti internazionali per la coincidenza alle ore 8,15 con il volo Qatar Airways QR916 diretto a Yangon.
    Arrivo alle ore 17,40 locali presso l'aeroporto internazionale di Yangon, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione fuori dagli arrivi internazionali (riconoscibile dal cartello EARTH) per il trasferimento in Hotel.
    Yangon, il più importante centro economico-sociale del Paese, con i suoi sei milioni circa di abitanti, ed il punto di ingresso nel Myanmar.
    La Birmania, come è più facilmente conosciuto il Myanmar, non ha mai avuto un carattere nazionale univoco e un’anima ben definita, ma da sempre è un Paese in cui si mescolano e coesistono numerose etnie e tradizioni culturali. Yangon rappresenta uno spaccato di questa caratteristica nazionale, grazie alla sua vocazione cosmopolita e alla mescolanza di gruppi etnici, tratti architettonici e sentimenti religiosi: birmani, indiani, cinesi, buddisti, induisti, musulmani e cristiani convivono pacificamente, arricchendo la città con i propri centri di culto che punteggiano il tessuto urbano tra laghi, fiumi, vie alberate e parchi verdeggianti.
    Mezza pensione con cena in Hotel.
    Pernottamento.

    03
    GIORNO 03
    lunedì 26 ottobre 2020

    Yangon - Bago - Kyaikthyio (Roccia d’Oro)

    Prima colazione in Hotel.
    Al mattino partenza con mezzo privato per Kyaikthyio, la "Roccia d'oro", a circa 180 km da Yangon (circa 4 ore di strada), un monte ritenuto sacro che ha un grosso masso coperto di sfoglie d’oro situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia.  
    Arrivo alla base del monte Kyaikhtyio, dove si prendono dei camion adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa, per un’avventurosa salita lungo i tornanti per circa 45 minuti. Arrivo e sistemazione in Hotel (spartano, raggiungibile con una passeggiata a piedi di circa 10/15 minuti).
    Visita della Roccia d’oro al tramonto, in un’atmosfera molto suggestiva creata dalle candeline votive dei pellegrini.
    Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha.
    Pensione completa con pranzo in ristorante locale e cena in Hotel.
    Pernottamento.

    04
    GIORNO 04
    martedì 27 ottobre 2020

    Kyaikthyio - Yangon

    Prima colazione in Hotel.
    Discesa dal monte in camion e partenza con mezzo privato verso Yangon.
    Lungo il percorso visita dell’antica capitale Bago (già conosciuta come Pegu).
    Visita del Buddha sdraiato gigante, Shwethalyaung lungo 55 metri e alto 16 metri.
    Si sosterà anche per una foto alla pagoda Kyaik Pun, caratterizzata da quattro Buddha giganti alti 30 metri seduti schiena a schiena e al tempio “nat” per la protezione dei guidatori.
    Proseguimento per Yangon, con pranzo in ristorante locale.
    Arrivo a Yangon nel pomeriggio e sistemazione in Hotel.
    In serata, visita alla pagoda Shwedagon, il simbolo di quella che fino al 2006 era la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyidaw. Yangon rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. Gran parte delle esportazioni e delle importazioni passano attraverso il porto di Thilawa, il più grande e trafficato della Birmania.
    Percorrendo i bei viali costeggiati da case coloniali, imponenti palazzi vittoriani, pagode, templi cinesi, moschee e chiese, si raggiunge la pagoda Shwedagon: quando le ombre si allungano ed i colori del cielo sfumano verso la notte, la gente di Yangon si ritrova a pregare, parlare e rilassarsi ai piedi dell’imponente stupa centrale, creando un’atmosfera unica di grande serenità.
    Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue fa da cornice allo stupa principale, il quale si innalza per quasi cento metri rendendosi visibile da gran parte della città.
    È inoltre interamente ricoperto da lamine d’oro ed il suo “ombrello” sulla cima è impreziosito di gemme e diamanti. Rientro in Hotel.
    Pensione completa con pranzo in ristorante locale e cena in Hotel.
    Pernottamento

    05
    GIORNO 05
    mercoledì 28 ottobre 2020

    Yangon - Mandalay

    Prima colazione in Hotel.
    Trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Mandalay.
    Capitale dal 1857 al 1885, Mandalay è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo re birmano Thibaw in India. Varie costruzioni in città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano. 
    L'ultima capitale del regno birmano, prima che l'occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione di abitanti.
    Arrivo e inizio della visita guidata alla città con sosta al monastero Shwenandaw, caratterizzato da splendidi intarsi di legno e meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana: è l’unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale.
    Proseguimento quindi con la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il “libro” una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni.
    Sosta infine alla collina di Mandalay da cui si gode una bella vista panoramica su tutta la città.
    Pensione completa con pranzo in ristorante locale e cena in Hotel.
    Pernottamento.

    06
    GIORNO 06
    giovedì 29 ottobre 2020

    Mandalay

    Prima colazione in Hotel.
    Mandalay è la città espressione del potere della Dinastia Konbaung, terminata con la conquista da parte degli Inglesi alla fine del secolo scorso e con la fuga avventurosa in India dell’ultimo re birmano Thibaw. Fu re Mindon, dopo aver ispezionato l'intera area insieme a monaci e astrologi di corte per trovare il luogo più favorevole alle fortune del regno, a iniziarne la costruzione nel 1857. Fondazione peraltro profetizzata da Buddha Gautama, come testimonia anche una statua sulla sommità’ della Mandalay Hill.
    Oggi è la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione di abitanti: rappresenta un importante centro culturale, religioso e commerciale del Paese e varie costruzioni nel tessuto urbano e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.
    Al mattino, trasferimento al molo fluviale per l’inizio di un’escursione con imbarcazione locale fino a Mingun, antica città reale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale. Visita quindi alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo dal peso di 90 tonnellate e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici.
    Rientro a Mandalay e pomeriggio dedicato alla visita della città: sosta ai laboratori artigiani delle marionettee degli arazzi; visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana e unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale; visita alla Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di oltre duemila monaci riuniti da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha: il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo.
    Conclusione della giornata con una sosta panoramica alla collina di Mandalay da cui si abbraccia una vista su tutta la città.
    Pensione completa con pranzo e cena in ristoranti locali.
    Pernottamento.

    07
    GIORNO 07
    venerdì 30 ottobre 2020

    Mandalay - Monywar

    Prima colazione in Hotel.
    Proseguimento quindi per Monywar (circa 140 km), percorrendo una strada immersa in paesaggi rurali e ampie pianure.
    Monywar è una piccola cittadina, poco conosciuta, ma capace di sorprendere per la presenza di alcuni gioielli culturali di grande interesse.
    Ad una trentina di chilometri da Monywar sorge Po Win Taung, uno splendido santuario rupestre che consiste in un complesso di più di 900 caverne scavate nelle colline, contenenti molte statue di Buddha e affreschi ben preservati con Jataka (simboli geometrici religiosi con storie di Buddha) in vividi colori risalenti al XIV o XVII secolo. Alcuni studiosi li hanno indicati come la più ricca collezione di dipinti murali di tutto il sud est asiatico, ma la sua storia è ancora avvolta nel mistero.
    È un immenso luogo di culto (oltre 50 ettari) della fede buddista dove i fedeli giungono a meditare seguendo i passi del Buddha.
    Pensione completa con pranzo in ristorante locale e cena in Hotel.
    Pernottamento.

    08
    GIORNO 08
    sabato 31 ottobre 2020

    Monywar - Bagan

    Prima colazione in Hotel.
    Conclusione della visita di Monywar con sosta alla pagoda di Thambodday per ammirare le sue 500 mila immagini colorate di Buddha e le statue di elefanti bianchi posizionati a guardia del santuario; proseguimento poi con il Bodhi Tataung, cioè due enormi statue di Buddha, una in piedi di 116 metri (la seconda statua più alta del mondo!) ed un’altra reclinata, lunga 95 metri, circondate dalla foresta dei mille Buddha seduti in meditazione perenne.
    Al termine delle visite, proseguimento per Bagan attraversando i paesaggi della Birmania centrale, punteggiati di coltivazioni, villaggi e vita locale.
    Dopo aver attraversato un nuovo lungo ponte sul fiume Irrawaddy nei pressi di Pakokku, arrivo a Bagan e sistemazione in Hotel.
    Bagan accoglie uno tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo: nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell'Umanità.
    Verso la metà dell'XI secolo Bagan, sotto il regno di Anawrahta (1044-1077), raggiunse l’apice del proprio splendore grazie al desiderio del re di tradurre in costruzioni religiose il suo sostegno alle idee e alle pratiche del buddismo Theravada.
    Pensione completa con pranzo in ristorante locale e cena in Hotel.
    Pernottamento.

    09
    GIORNO 09
    domenica 01 novembre 2020

    Bagan

    Prima colazione in Hotel.
    Inizio della giornata con una sosta al colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine.
    Quindi proseguimento della visita alla piana archeologica, centro vibrante di una frenetica architettura religiosa dal regno di Anawrahta fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287. Si potranno ammirare le due principali matrici architettoniche da cui discesero tutti gli altri edifici di culto buddista: la pagoda (o stupa), di piccole dimensioni e di origine funebre; il tempio (o patho), di dimensioni più ampie e ispirati alle grotte scavate dai buddisti indiani.
    Sosta al tempio di Thatbyinnyu che deriva il suo nome da uno degli attributi del Buddha, “onnisciente”: innalzato a metà del XII secolo da Alaungsithu raggiunge i sessanta metri di altezza ed è uno degli edifici più elevati della piana.
    Si dice che la piccola pagoda adiacente, Tally, sia stata costruita mettendo da parte un mattone per ogni diecimila usati nella costruzione di Thatbyinnyu.
    Proseguimento della visita con la splendida pagoda Shwezigon, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo di tutte le altre pagode in Birmania; seguiranno soste al tempio di Ananda, al particolare tempio Manuha e ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici della località.
    Tappa alla fabbrica artigianale della lacca, arte tipica di Bagan e conclusione della giornata con la vista panoramica sulla piana delle pagode da un’altura.
    Pensione completa con pranzo e cena in ristoranti locali.
    Pernottamento.

    10
    GIORNO 10
    lunedì 02 novembre 2020

    Bagan - Heho - Lago Inle


    Prima colazione in Hotel.
    In mattinata, trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Yangon.
    Arrivo e trasferimento sulle sponde del lago Inle attraverso un gradevole percorso panoramico.
    Qui vivono numerose etnie: Intha, Shan, Pao e Taungyo, che traggono tutto il loro sostentamento dal grande specchio d’acqua. Quest’ultimo rappresenta un ecosistema unico al mondo, grazie alle sue peculiarità naturali e alle antiche tradizioni dei suoi abitanti.
    Lungo circa venti chilometri e largo al massimo dieci, presenta una profondità non superiore a tre metri che consente ai pescatori Intha di catturare varie specie ittiche autoctone tramite particolari nasse coniche che immergono in acqua dall’alto.
    Per manovrare agilmente la propria lancia sulla superficie dell’acqua, spesso coperta da vegetazione, senza distogliere le mani dalla nassa, gli Intha hanno perfezionato un particolarissimo modo di remare con una sola gamba.
    Durante le navigazioni (che si effettueranno a bordo di lance a motore) si potranno ammirare le case in legno costruite sull’acqua come palafitte dai “Figli dell’Acqua” e i loro giardini ed orti galleggianti assemblati con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù.
    Sistemazione infine in Hotel.
    Pensione completa con pranzo in ristorante locale e cena in Hotel.
    Pernottamento.

    11
    GIORNO 11
    martedì 03 novembre 2020

    Festival del lago Inle - Heho - Yangon

    Prima colazione in Hotel.
    Narra la leggenda che anticamente le cinque statue di Buddha ospitate nella pagoda Phaung Daw Oo venivano portate in processione sull’acqua, con soste nei vari villaggi del lago.
    Un giorno, la barca che le trasportava si rovesciò e solo 4 statue vennero ritrovate.
    Il corteo rientrò allora mestamente alla pagoda e qui giunto, ebbe la sorpresa di ritrovare la quinta statua al suo posto, sull’altare della pagoda.
    Da allora ogni anno in occasione del festival del lago solo quattro statue vengono portate in processione con un’imbarcazione bardata a festa e soste nei vari paesi che costeggiano il lago. Contemporaneamente si svolgono regate di rematori della locale etnia Intha, e vari rituali religiosi. Gli Intha gareggiano stando in piedi su lunghe imbarcazioni: gli equipaggi dei vari villaggi si sfidano in gare di velocità remando all’unisono con una gamba in modo davvero singolare.
    Mattinata dedicata ad assistere a gare e processioni da un apposito spazio presso la pagoda Phaung Daw Oo.
    Nel pomeriggio, conclusione delle ultime visite e trasferimento via strada in aeroporto a Heho, in tempo utile per prendere il volo domestico di rientro a Yangon.
    Arrivo e trasferimento in Hotel.
    Pensione completa con pranzo in ristorante locale e cena in Hotel.
    Pernottamento.

    12
    GIORNO 12
    mercoledì 04 novembre 2020

    Yangon - Doha

    Prima colazione in Hotel.
    Giornata dedicata alla conclusione della visita della ex-capitale birmana: Yangon è bagnata da due fiumi e da due laghi ed è punteggiata da parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli di infinite pagode disseminate ovunque.
    Visita al centro coloniale con i suoi imponenti palazzi in stile vittoriano e a seguire sosta a Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato di risciò.
    Sosta a Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato di risciò, con bancarelle ricche di ogni genere di articoli, con i templi dipinti di rosso e gli incensi fumanti, i ristorantini, le botteghe di piccoli artigiani.
    Pranzo in ristorante locale.
    Tappa al mercatino Scott’s Market (Bogyoke Aung San Market): inaugurato nel 1926 contiene quasi duemila negozietti che vendono oggetti di lusso e di uso quotidiano: dai gioielli preziosi alla bigiotteria, dalle antichità alle sete pregiate, ai longyi di semplice cotone.
    Trasferimento poi in aeroporto in tempo utile per la partenza alle ore 19,25 con volo di linea Qatar Airways QR917 diretto a Doha.
    Arrivo alle ore 23,15 e proseguimento in area transiti internazionali per la coincidenza alle ore 2,00 (del 5 novembre) con il volo Qatar Airways QR123 diretto a Milano Malpensa.
    Pasti e pernottamento a bordo.

    13
    GIORNO 13
    giovedì 05 novembre 2020

    Doha - Milano Malpensa

    Arrivo al terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa previsto alle ore 6,35 del mattino.

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