Myanmar, pagode e sorrisi - Partenza 31 Marzo 2019

Tour di gruppo a date fisse

Le partenza garantite che Earth propone in Birmania, ora conosciuta anche come Myanmar, consentono di visitare le bellezze immancabili del Paese in gruppi di dimensioni contenute, seguiti da preparate guide locali parlanti italiano e con la comodità del trattamento di pensione completa: non solo si effettueranno tappe nella vivace ex-capitale Yangon, nella stupefacente piana archeologica di Bagan, nel cuore culturale e spirituale Mandalay e nel magnifico ecosistema del lago Inle, ma per chi lo desidera è possibile integrare il tour base con la visita alla Roccia d’Oro, suggestiva meta di pellegrinaggio dei pellegrini buddisti oppure con l’esplorazione di Loikaw, località famosa per l’etnia Padaung (“donne giraffa”).

Servizi

Viaggiare con la formula “seat-in-coach” significa scoprire il Myanmar unendosi a gruppi di viaggiatori costituiti localmente. I servizi sono collettivi: i partecipanti effettuano i trasferimenti, le visite e le escursioni in gruppi utilizzando veicoli condivisi e con la garanzia dell’assistenza di guide/accompagnatori locali parlanti italiano. Le sistemazioni sono previste in alberghi di categoria 3/4 stelle locali. I gruppi operano con minimo 2 partecipanti. Assistenza Earth H24.

Partenze di gruppo


Quote individuali di partecipazione in camera doppia

2 partecipanti € 2.300,00
Suppl. camera singola € 370,00
Tasse aeroportuali Emirates (da riconfermare all’emissione) € 410,00
Assicurazione bagaglio-sanitaria-annullamento € 98,00
Partenze da altri aeroporti Su richiesta
Estensione alla Roccia d’Oro in camera doppia (minimo 2 partecipanti) € 250,00
Estensione a Sagar e Loikaw in camera doppia (minimo 2 partecipanti) € 630,00
Quota gestione pratica € 70,00

Supplementi volo

Dal: 01/11/2018 Al: 20/12/2018 € 190,00
Dal: 10/01/2019 Al: 31/03/2019 € 240,00

Quote di partecipazione
Le quote di partecipazione indicate sono espresse in Euro e intese per persona e sono state calcolate in base al cambio valutario: 1 Euro = 1,15 USD.

Una variazione del tasso di cambio indicato che dovesse verificarsi entro 20 giorni dalla data di partenza, determinerà una revisione delle quote.

Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione (economica) della compagnia aerea Emirates in partenza da Milano Malpensa o Roma Fiumicino.
La disponibilità dei voli è soggetta a riconferma al momento della effettiva prenotazione del viaggio.

Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati, o similari.
 
Qualora i servizi indicati non fossero disponibili al momento della prenotazione Earth si riserva il diritto di modificare le quote qui riportate, sulla base dei costi dei nuovi servizi confermabili.

Sono escluse dalla “quota di partecipazione” le tasse aeroportuali e l’eventuale sovrapprezzo carburante (fuel surcharge). Essendo tali costi estremamente variabili, sono indicati all’atto della prenotazione e verranno riconfermati all’emissione del biglietto aereo.

Recesso del consumatore (Penalità di annullamento)
In deroga alle Condizioni Generali di Contratto pubblicate sul sito www.earthviaggi.it, al consumatore che receda dal contratto prima della partenza in caso di annullamento saranno addebitate le penalità nella seguente misura:
    - penalità del 30% sino a 60 giorni prima della partenza del viaggio  
    - penalità del 50% da 59 a 45 giorni prima della partenza del viaggio
    - penalità del 75% da 44 a 31 giorni prima della partenza del viaggio
Nessun rimborso spetterà a chi rinuncerà dopo tale termine.
Oltre alle penalità relative alla biglietteria aerea (tariffe speciali, instant purchase, low cost e voli di linea). Si precisa che il riferimento è sempre ai giorni “di calendario”.

Le quote di partecipazione includono

  • Voli di linea internazionali da Milano Malpensa o Roma Fiumicino a Yangon e ritorno, in classe economica
  • Voli di linea privata interni in Myanmar, come indicato in programma, in classe economica
  • Tutti i trasferimenti con veicolo privato (auto, minivan o minibus, a seconda del numero dei partecipanti) dotato di aria condizionata e autista
  • Tutte le navigazioni indicate in programma con imbarcazioni turistiche locali collettive
  • Tutti i pernottamenti in camera standard presso gli alberghi di categoria 3/4 stelle locali sotto indicati (o similari)
  • Trattamento come indicato in programma, con pasti in ristoranti locali e/o in Hotel
  • Guide locali parlanti italiano
  • Trasferimenti e visite guidate collettive (minimo 2 partecipanti) compresi gli ingressi ai monumenti e alle aree archeologiche indicate in programma
  • Assicurazione “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai
  • Guida del Myanmar e kit da viaggio firmato Earth/Eastpak

Le quote di partecipazione non includono

  • Assicurazioni (bagaglio/sanitaria/annullamento, UnipolSai Assicurazioni: 98€)
  • Tutte le tasse aeroportuali e supplementi carburante (circa 410€)
  • Visto turistico birmano (obbligatorio, da ottenere online: https://evisa.moip.gov.mm/)
  • Quota di gestione pratica (70€)
  • Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
  • Early check in (prima delle ore 14) e late check out (dopo le ore 12) negli alberghi
  • Mance (si consiglia di considerare 5€ per persona, al giorno)
  • Pasti non indicati, menù à la carte, bevande, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non espressamente sopra specificato.

1° Giorno - domenica 31 marzo - Partenza dall’Italia

Ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea Emirates, presso l’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino.
Disbrigo individuale delle formalità di check-in e spedizione dei bagagli direttamente fino a Yangon.
Partenza, pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno - lunedì 01 aprile - Arrivo a Yangon

Arrivo in giornata all’aeroporto internazionale di Yangon, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione fuori dagli arrivi internazionali (con cartello identificativo).
Trasferimento in città, fondata nel 1755, una delle più affascinanti città asiatiche. Fino al 2006 era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyidaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. Gran parte delle esportazioni e delle importazioni passano attraverso il porto di Thilawa, il più grande e trafficato della Birmania. La città conta 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è anche un affascinante mix di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale.
Sistemazione in Hotel ed in serata cena in ristorante tipico, per un primo assaggio di specialità locali. Pernottamento.

3° Giorno - martedì 02 aprile - Yangon - Bagan

Di primo mattino trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea privata per Bagan.
Arrivo in circa 1 ora e inizio della visita alla piana archeologica di Bagan.
Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell'Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L'altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Nella piana di Bagan ci sono oltre 2.200 monumenti ancora in piedi e rimangono un numero uguale di rovine: terremoti, inondazioni e le invasioni hanno distrutto molti templi e stupa.
Visita a numerosi e spettacolari templi e pagode, tra cui il tempio Thatbyinnyu: il suo nome significa onnisciente, uno degli attributi del Buddha; innalzato a metà del XII sec. da Alaungsithu raggiunge i 60 metri d’altezza ed è uno degli edifici più alti della piana. Si dice che la piccola pagoda adiacente, la Tally, sia stata costruita mettendo da parte un mattone per ogni diecimila usati nella costruzione di Thatbyinnyu. Visita del tempio Dhammayangyi il santuario più grande di Bagan. Pranzo in ristorante tipico.
Nel pomeriggio visita al villaggio di Minnanthu, dove si trovano templi dagli importanti affreschi ancora visibili, in un ambiente rurale di grande serenità.
Giro sul fiume al tramonto in barca locale.
Cena e pernottamento in Hotel.

4° Giorno - mercoledì 03 aprile - Bagan

Prima colazione in Hotel.
Sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita alla splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania; proseguimento con la visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan per comprare un bel souvenir. Pranzo in ristorante locale sul fiume.
Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha e giro col calesse locale nella piana delle pagode, fino all’indimenticabile tramonto panoramico.
Cena in ristorante tipico con spettacolo di danze di Bagan.
Pernottamento in Hotel.

5° Giorno - giovedì 04 aprile - Bagan - Moniwar

Prima colazione in Hotel.
Partenza via strada per Monywar, attraverso i paesaggi della Birmania centrale: si vedono le coltivazioni, i villaggi e la vita rurale.
Prima di lasciare Bagan breve sosta al terrario delle tartarughe “stellate”, una razza di tartaruga che si trova solo in alcune regioni dell’Asia!!! Deve il suo nome al particolare disegno che le venature formano sulla corazza che assume una suggestiva forma di una stella.
Arrivo a Pakokku e proseguimento per Monywar con arrivo dopo circa 3 ore.
Pranzo in ristorante locale e visita a Po Win Daung, uno straordinario complesso di più di 900 caverne scavate nelle colline, che contengono molte statue di Buddha e affreschi ben preservati con Jataka (simboli geometrici religiosi con storie di Buddha) in vividi colori risalenti al XIV o XVIII secolo. Alcuni studiosi li hanno indicati come la più ricca collezione di dipinti murali di tutto il sud est asiatico, ma la sua storia è ancora misteriosa. Cena e pernottamento in Hotel.

6° Giorno - venerdì 05 aprile - Moniwar - Mandalay

Prima colazione in Hotel.
Circondata da panorami inusuali, Monywar vanta anche due siti meritevoli di una visita: la pagoda di Thambodday con 500 mila immagini colorate di Buddha e statue di elefanti bianchi a guardia e il Bodhi Tataung, 2 enormi statue di Buddha, una in piedi di 116 metri (circa come il grattacielo Breda di Milano, la seconda statua più alta del mondo!!) e un’altra reclinata di 95 metri. Proseguimento quindi via strada per Mandalay (circa 3 ore).
Pranzo in ristorante locale a Sagaing.
Capitale dal 1857 al 1885, Mandalay è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni in città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.  
L'ultima capitale del regno birmano, prima che l'occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione.
Inizio della visita guidata della città con sosta al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Proseguimento quindi con la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il “libro” una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni.
Tempo permettendo vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay.
Dopo una giornata intensa, di scoperte e di panorami incredibili, check-in in hotel, relax, cena e pernottamento in Hotel.

7° Giorno - sabato 06 aprile - Mandalay

Prima colazione in Hotel.
Visita dell'affascinante Amarapura, antica capitale, presso il cui monastero Mahagandayon si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, un’attività quotidiana della vita buddhista birmana.
Passeggiata sul ponte U Bein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo.
Si ammira, da un punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Proseguimento per il quartiere dove lavorano il marmo e visita all'importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall'Arakhan, ricoperta di sfoglie d'oro votive. Passeggiata nel mercatino variopinto.
Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio escursione in battello a Mingun lungo il fiume che in lingua birmana è chiamato il fiume Elefante per la sua imponenza.
Sbarco e visita all’enorme Mingun Paya o PathoTawgyi: la costruzione, voluta dal re Bodawpaya, fu iniziata nel 1791, ma non fu mai portata a termine. Alla morte del sovrano tutto rimase incompiuto e la costruzione si fermò all’altezza attuale di 49 metri: se completata, avrebbe raggiunto i 150 metri e sarebbe diventata la pagoda più grande del mondo, rivaleggiando con le grandi piramidi di Giza. Proseguimento con la visita alla Mya Thein Tan Pagoda: costruita nel 1816 dal principe Bagydaw successore al trono Bodawpaya, la struttura è dedicata alla sua prima moglie la principessa Hsinbyme (che si traduce in ‘white Elephant Princess’). Lo stile architettonico che si sviluppa in sette terrazze bianche e ondulate rappresenta le sette catene montuose che circondano il monte Meru, il centro dell’universo della cosmologia buddhista.
Rientro a Mandalay e cena in ristorante locale.
Pernottamento in Hotel.

8° Giorno - domenica 07 aprile - Mandalay - Heho - lago Inle

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento in aeroporto e breve volo di linea privata da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani.
Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso un percorso panoramico di circa 1 ora.
Imbarco su motolance e inizio del tour del lago Inle, in un ambiente pittoresco capace di prendere il cuore con la magia dei suoi panorami! Qui si avrà modo di incontrare un mondo a se’, abitato da una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago e dal lago trae vita. Si vedranno i pescatori che remano con una gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù. Visita delle splendide colline di Inthein, in braccio secondaria del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Ritorno al pontile attraversando una foresta di alti bambù.
Pranzo in ristorante locale.
Visita al monastero Nga Pha Kyaung, famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci e sosta ai villaggi degli Intha, costruiti sull'acqua, in particolare le cooperative tessili della seta ricavata dal gambo del loto, si passa davanti alla grande pagoda Phaung Daw U Kyaung, la più importante dello Stato degli Shan.
Cena e pernottamento in Hotel.

9° Giorno - lunedì 08 aprile - Lago Inle - Yangon - partenza per l’Italia

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento in aeroporto a Heho e partenza con volo di linea privata per Yangon.
Arrivo e trasferimento in città per il pranzo in ristorante locale.
Visita della città con un tour panoramico che include la celebre la pagoda Shwedagon: una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro ed impreziosito di gemme e diamanti nell'ombrello sulla cima.
Al termine, sistemazione in Hotel e camera a disposizione per rinfrescarsi e cambiarsi prima del trasferimento in aeroporto, in tempo utile per la partenza dopo mezzanotte del volo Emirates di rientro in Italia.

10° Giorno - martedì 09 aprile - Arrivo in Italia

Arrivo in giornata all'aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino.


Estensioni


Estensione alla Roccia d'Oro

9° giorno - Lago Inle - Yangon - Kyaikthyio

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento in aeroporto a Heho e partenza con volo di linea privata per Yangon.
Proseguimento con mezzo privato per la visita di Kyaikthyio, la "Roccia d’Oro", a circa 180 km da Yangon (4 ore di strada), un monte ritenuto sacro che ha un grosso masso coperto di sfoglie d’oro situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia.  Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha.
Pranzo in ristorante locale.  
Per salire si prendono dei camion alla base del monte Kyaikthyio, adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa per circa 40 minuti.
Cena e pernottamento in Hotel.

10° giorno - Kyaikthyio - Bago - Yangon - partenza per l’Italia

Prima colazione in Hotel.
Discesa del monte con i camion.
Partenza con mezzo privato in direzione dell’antica capitale Bago (Pegu).  
Pranzo in ristorante locale a Bago.
Visita del Buddha sdraiato gigante, “Shwethalyaung” lungo 55 metri e alto 16.
Rientro a Yangon con sosta alla pagoda Kyaik Pun, con 4 Buddha giganti alti 30 metri seduti schiena a schiena, e al tempio “nat” per la protezione dei guidatori.
Arrivo a Yangon e, tempo permettendo, visita alla pagoda Shwedagon, simbolo della città: una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro ed impreziosito di gemme e diamanti nell'ombrello sulla cima.
Sistemazione in Hotel e camera a disposizione per rinfrescarsi e cambiarsi prima del trasferimento in aeroporto, in tempo utile per la partenza dopo mezzanotte del volo Emirates di rientro in Italia.

11° giorno - Arrivo in Italia

Arrivo in giornata all’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino.


Estensione a Sagar e Loikaw

9° giorno - Lago Inle - Sagar - Pekon - Loikaw

Prima colazione in Hotel.
Partenza dall’Hotel attraversando il lago nella sua parte estrema e poco frequentata. Si visiteranno templi poco frequentati, ma spettacolari nella zona di Sagar. La valle intorno è interamente coltivata e vi si trova anche una piccola fabbrica per ricavare alcool dal riso. Inoltre si visiteranno le pagode nel villaggio di Tar-khaung in magnifica posizione fronte lago. La popolazione qui è principalmente di origine Shan, Pao, Inthas e Danus. Si passa attraverso una strettoia panoramica, il "canale dell’orco" con i resti di una antica città. Sbarco a Pekon, in terra Padaung, e proseguimento via strada per circa 2 ore fino a Loikaw.
Sistemazione in Hotel cena e pernottamento.

10° giorno - Loikaw

Prima colazione in Hotel.
Intera giornata dedicata alla visita dei villaggi di etnia Kayah intorno a Loikaw, zona chiusa al turismo dal 1997 a causa di conflitti con il regime militare, ma ora visitabile in sicurezza.
I Kayah, sono una etnia della popolazione Karen di lingua tibeto-birmana. Tra le varie etnie della zona, sono famosi i Padaung conosciuti per le “donne dal collo lungo” per l’antica usanza di portare anelli d’ottone intorno al collo (si dice che fosse un sistema per difendersi dagli attacchi di animali feroci mentre le donne lavoravano nelle campagne, tanti anni fa).
Le case locali sono su palafitta con l’immancabile tempio del culto dei Nat, gli spiriti venerati dalle popolazioni tribali.
Visita ai villaggi nei dintorni per conoscere le interessanti usanze e stile di vita locale.
Pranzo e cena in ristoranti locali.
Pernottamento in Hotel.

Facoltativo: Interessante sosta presso il progetto della ONLUS “Una Mano per i Bambini”, una piccola scuola realizzata con donazioni degli italiani, raggiungibile con una deviazione di 15 minuti, presso il villaggio di Mobye e Su Paung. Accanto alla scuola, si trova anche una clinica. Il progetto aiuta circa 1.800 bambini, studenti delle scuole materne ed elementari.

11° giorno - Loikaw - Yangon - partenza per l’Italia

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea privata per Yangon.
Arrivo e trasferimento in città per il pranzo in ristorante locale.
Visita della città con un tour panoramico che include la celebre la pagoda Shwedagon: una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro ed impreziosito di gemme e diamanti nell'ombrello sulla cima.
Al termine, sistemazione in Hotel e camera a disposizione per rinfrescarsi e cambiarsi prima del trasferimento in aeroporto, in tempo utile per la partenza dopo mezzanotte del volo Emirates di rientro in Italia.

12° giorno - Arrivo in Italia

Arrivo in giornata all’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino.

Hotel previsti o similari

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Lago Inle Inle Kaung Daing
Monywar Win Unity Hotel
Yangon Jasmine palace
Loikaw Loikaw Kayah Resort
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Pindaya, i mille occhi di Buddha Pindaya, i mille occhi di Buddha

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Myanmar, pagode e sorrisi - Partenza 31 Marzo 2019

 







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