Laos insolito

Terre remote ed autentiche
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partenze individuali
tutto l'anno
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14
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partenze individuali tutto l'anno
Giorni di viaggio
14
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    Caratteristiche di viaggio

    Questo viaggio nel “Laos insolito” ha inizio nella celebre località di Luang Prabang, patrimonio storico dell’Unesco, per poi raggiungere alcune tra le aree più remote e fuori dai circuiti di massa del Laos: la misteriosa Piana delle Giare, le grotte di Vieng Xai ed il dove si effettuerà un indimenticabile safari notturno prima di rientrare a Luang Prabang passando dal villaggio di Nong Khiaw.

    L’itinerario è dedicato soprattutto a chi, a fronte di sistemazioni alberghiere spartane, sa apprezzare luoghi naturalistici unici, paesaggi incontaminati, ma anche esperienze culturali significative a contatto con le numerose comunità etniche che vivono nei villaggi dell’area oppure sulle tracce delle testimonianze della “guerra segreta” che qui riempì molte pagine indelebili di Storia.

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    Tappe del tour

    Laos insolito
    14 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    14 giorni

    + vedi il programma completo
    GIORNO
    01

    Partenza dall’Italia

    Ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea Emirates o Thai Airways o Singapore Airlines, presso l’aeroporto...

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    GIORNO
    02

    Arrivo a Luang Prabang

    Arrivo all'aeroporto internazionale di Luang Prabang, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione...

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    GIORNO
    03

    Luang Prabang

    Prima colazione in Hotel.Inizio della visita guidata della cittadina, conosciuta come la “Capitale del Buddha dorato” e dal 1995 inserita...

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    GIORNO
    04

    Luang Prabang

    Al mattino presto si assisterà al “Tak Bat”, la questua dei monaci, cioè una lunga processione silenziosa di monaci in...

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    GIORNO
    05

    Luang Prabang - Phonsavan

    Prima colazione in Hotel.Di primo mattino partenza via strada alla volta della provincia di Xiengkhuang, in direzione del capoluogo Phonsavan,...

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    GIORNO
    06

    Phonsavan: la Piana delle Giare

    Prima colazione in Hotel.Visita al MAG (Mines Advisory Group), un'organizzazione umanitaria che si occupa di ripulire il mondo dai residui...

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    GIORNO
    07

    Phonsavan - Sam Neua

    Prima colazione in Hotel.Giornata dedicata al lungo trasferimento (circa 250 km) tra Phonsavan e Sam Neua: la strada è piuttosto...

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    GIORNO
    08

    Sam Neua - grotte di Vieng Xai - Sam Neua

    Prima colazione in Hotel.L’area di Sam Neua è famosa per i suoi prodotti artigianali tessili, specialmente la tipica gonna laotiana...

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    GIORNO
    09

    Sam Neua - Vieng Thong - safari notturno al Parco Nazionale di Nam Et

    Prima colazione in Hotel.Partenza via strada di buon mattino per un trasferimento di circa 2 ore e mezza fino al...

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    GIORNO
    10

    Parco Nazionale di Nam Et - Vieng Thong - Nong Khiaw

    Di buon mattino, partenza per un giro nella giungla durante il quale le guide locali spiegheranno la storia del parco...

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    GIORNO
    11

    Nong Khiaw - trekking a Muang Ngoi - Nong Khiaw

    Prima colazione in Hotel.Imbarco su una barca locale per una breve crociera (circa 1 ora) lungo il scenografico fiume Nam...

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    GIORNO
    12

    Nong Khiaw - Luang Prabang

    Prima colazione in Hotel.Partenza via strada fino alle grotte di Pak Ou, le “grotte dei mille Buddha”, famose per essere...

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    GIORNO
    13

    Luang Prabang - partenza per l’Italia

    Prima colazione in Hotel.Giornata a disposizione per relax, shopping e/o visite individuali (con camera a disposizione fino alle ore 12).Trasferimento...

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    GIORNO
    14

    Arrivo in Italia

    Arrivo in Italia previsto in giornata.

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    vedi tutti i 14 giorni

    Gli alberghi

    Hotel previsti (o similari)

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    NOTE


    Le quote di partecipazione includono

    Assistenza di qualificato personale aeroportuale alla partenza da Milano/Roma - Voli di linea internazionali Emirates/Thai Airways/Singapore Airlines da Milano Malpensa/Roma Fiumicino a Luang Prabang e ritorno, in classe economica - Tutti i trasferimenti indicati in programma con veicolo privato climatizzato e dotato di autista - Tutte le navigazioni indicate in programma con imbarcazioni turistiche locali - Tutti i pernottamenti in camera doppia standard presso spartani alberghi/guesthouse locali lungo l’itinerario (semplice capanna al campo di Nam Et) - Trattamento di pernottamento e prima colazione, ad eccezione di 1 pranzo al sacco il 4°, di 1 pranzo al campo e di 1 cena BBQ il 9° giorno (come indicato in programma) - Guide locali parlanti inglese (italiano possibili con supplemento, soggette a disponibilità) - Trasferimenti e visite guidate compresi gli ingressi ai monumenti e alle aree archeologiche indicate in programma - Assicurazione “Viaggi Rischio Zero” di Unipol - Guida dell’Indocina (una per camera) e kit da viaggio firmato Earth/Eastpak

    Le quote di partecipazione non includono

    Tasse aeree e fuel surcharge (Euro 380, da riconfermare all’emissione dei biglietti) - Visto turistico laotiano (36$ per persona, da regolare in loco) - Assicurazione medico, bagaglio e annullamento (Euro 98/156, il pacchetto UnipolSai proposto da Earth) - Early check in (prima delle ore 14) o late check out (dopo le ore 12) negli alberghi, eccetto dove specificato - Escursioni e visite facoltative, non previste in programma - Pasti non indicati, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non sopra specificato.

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      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Documenti per l’espatrio

    Per entrare in Laos è necessario il passaporto, valido almeno 6 mesi dalla data di entrata nel Paese, munito di visto di ingresso. Il visto si ottiene all’arrivo negli aeroporti di Vientiane e Luang Prabang o in altri punti di confine (al costo di circa 35 Usd per persona: munirsi di 2 foto-tessere 2,5 cm x 3 cm; spesso viene chiesto 1 usd extra di servizio). L’application form viene fornito sul volo ed è disponibile anche in aeroporto o al punto di confine. Tenere la “departure card” fino all’uscita dal Paese.

    Disposizioni sanitarie

    I cittadini europei non devono sottoporsi a vaccinazioni obbligatorie per recarsi in Laos.
    Suggeriamo di consultare l'Ufficio di Igiene per avere informazioni aggiornate sulla destinazione, soprattutto se si effettuano trekking nel Nord remoto del Paese.
    Da parte nostra consigliamo l'osservanza delle elementari regole di igiene.
    Siate particolarmente cauti con l'acqua (e anche con il ghiaccio); controllate che venga prima bollita o che provenga da contenitori chiusi ermeticamente. Si può incorrere in colpi di sole o di caldo dovuti alla disidratazione; bevete molti fluidi, evitate di esporvi troppo al sole e di fare sforzi nei momenti più caldi.

    Valuta

    La moneta ufficiale è il Kip. Per comprare Kip rivolgetevi alle banche o agli uffici di cambio esibendo il vostro visto d'ingresso (è sconsigliato il cambio in Hotel, non molto favorevole).
    I Traveller’s Cheques in dollari americani o in altre valute europee possono essere facilmente cambiati in tutte le banche e negli uffici di cambio autorizzati. I bancomat (ATM) sono presenti nei principali centri urbani.
    Le carte di credito sono accettate solo in qualche Hotel, ristorante o negozio a Vientiane e Luang Prabang, dove è uso aggiungere il 5% per il servizio.

    Cambi indicativi:
    1 Euro = 11009 Kip
    100000 Kip = 9,08 Euro
    1 Dollaro USA = 8002,5 Kip
    100000 Kip = 12,50 Dollari USA

    Bagaglio

    Per motivi di franchigia aerea, il peso del bagaglio (escluso il bagaglio a mano) non deve superare i 20 Kg a persona. Ideali le robuste sacche in cordura, possibilmente da chiudere con un lucchetto.
    E' consigliabile avvolgere gli indumenti contenuti nella sacca in sacchetti di plastica per salvaguardarli dalla polvere e dall'acqua. E' importante che sul bagaglio venga messa un'etichetta con nome, cognome e indirizzo del proprietario in modo che sia di facile identificazione.
    Bagaglio, passaporti e denaro vanno custoditi con la massima attenzione, soprattutto negli aeroporti, negli alberghi e durante visite ed escursioni in luoghi particolarmente affollati.

    Dogana

    E’ vietato importare droga, riviste pornografiche e armi. E’ severamente vietato esportare immagini del Buddha vecchie o antiche. Per esportare oggetti di antiquariato o oggetti d’arte (copie o originali) è necessario richiedere il permesso al Ministero delle Belle Arti.

    Tasse aeroportuali

    Attualmente tutte le tasse aeroportuali sono inserite nel biglietto aereo e non vengono più richieste all’imbarco dei voli nazionali o internazionali.
    La normativa è soggetta a modifiche senza preavviso.

    Telefono

    Per raggiungere telefonicamente il Laos occorre comporre lo 00856 seguito dall’indicativo interurbano e dal numero dell’abbonato richiesto. Per telefonare in Italia dal Laos si possono usare i telefoni cellulari dotati di servizio di roaming internazionale (la copertura della rete è buona, seppure non totale), oppure i telefoni degli alberghi oppure rivolgersi ai frequenti ed economici internet point, presenti soprattutto nelle città più turistiche. E’ possibile infine acquistare “sim” locali dal valore di 20.000 Kip (schede prepagate).
    Per chiamate interurbane nel paese comporre 0 prima del numero, per la chiamate internazionali 00 prima del prefisso del paese (Italia: 0039).

    Ora locale

    In estate, quando in Italia vige l’ora legale, in Laos sono 5 ore in avanti, mentre durante l’inverno, con l’ora solare, le ore di differenza diventano 6.

    Mance

    Generalmente i conti dei ristoranti sono comprensivi del servizio e quindi sarà facoltativo lasciare una mancia. E’ usanza darla al personale degli hotel che prestano un buon servizio. Indicativamente: 4 usd per persona/al giorno per le guide, 2 usd per persona/al giorno per gli autisti, 1 usd per camerieri e facchini.
    Per i gruppi si consiglia di raccogliere un cassa mance di 40/50 euro per persona da affidare all’accompagnatore, che provvederà a distribuirle al personale locale.

    Lingua

    Il Lao è la lingua ufficiale del Paese. Come molte altre lingue asiatiche anche il Lao è una lingua “tonale” e quindi risulta molto difficile al viaggiatore occasionale distinguere le quasi impercettibili differenze di tonalità che hanno un ruolo molto importante nel senso delle frasi. I caratteri scritti di questa lingua sono molto simili ma non uguali a quelli thailandesi. La seconda lingua ufficiale è il francese che viene in gran parte usato per l’insegnamento superiore. Fra tutti gli operatori collegati al settore turistico, sono molto diffuse le lingue francese ed inglese.

    Popolazione

    Il Laos prende nome dal suo principale gruppo etnico, i Lao. Anteriormente il Paese aveva conosciuto le invasioni di diverse culture come i Mon e i Khmer ed in seguito di altri popoli originari della Cina meridionale, sui quali si affermò il gruppo etnico dei Lao, strettamente legato alla popolazione Thai. Il 50% della popolazione laotiana è formato dai Lao Lum che vivono lungo tutto il bacino del Mekong. Altre minoranze (circa 68 diversi gruppi etnici) vivono sparse sul territorio occupando principalmente aree di montagna. Fra queste vi sono i Lao Thai nella regione centro-orientale, i Theung o Kha nella regione settentrionale, e i Sung anch’essi presenti nella regione centro-orientale. Molto importante è anche la presenza di una minoranza cinese che si concentra prevalentemente a Vientiane, Paksane e Savannakhet. In minor numero sono presenti in Laos comunità vietnamite, thailandesi, cambogiane e indiane.
    La popolazione oggi in Laos ha una densità di soli 20 abitanti per Kmq, una delle più basse dell'Asia.

    Religione

    Il Laos si professa nella quasi totalità il buddismo (circa 2/3 della popolazione) theravada o hinayana, una dottrina religiosa che vide la sua prima diffusione dell’India meridionale. E’ tradizione tra tutti i buddisti maschi, almeno una volta nella vita, trascorrere un periodo più o meno lungo in monastero. Molti di loro completano nei monasteri i loro studi, vestendo il tradizionale abito arancione. Molto diffusa è la cultura animista e la credenza legata al culto degli spiriti.

    Clima

    Il Laos rientra totalmente nella fascia tropicale monsonica ed è caratterizzato da tre principali stagioni climatiche. Un periodo fresco e secco va da novembre a metà febbraio, che coincide con l’inverno, durante il quale si registrano le temperature più basse dell’anno, con medie tra i 14° e i 20° C. Da metà febbraio fino alla fine di aprile subentra la stagione calda e secca, con temperature massime che si aggirano attorno ai 35°C. Il periodo tra maggio ed ottobre è invece caratterizzato dalla stagione delle piogge, che si concentrano maggiormente nei mesi di maggio, giugno, luglio e che sono particolarmente intense nella regione centro-meridionale (temporali brevi e intensi). Durante questo periodo si registrano temperature massime di circa 29°C.
    Le informazioni sul clima e le temperature sono indicative.

    Abbigliamento

    Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T-shirt, camicie e pantaloni di seta, sono l’abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l’arco dell’anno. Da non scordare sono sicuramente un cappellino per il sole, un K-way per qualche improvviso acquazzone ed un maglioncino che si renderà necessario per l’immancabile aria condizionata degli hotel e dei ristoranti. Indispensabili un paio di scarpe comode per camminare in città e scarponcini da trekking per le escursioni fuori città. Nei templi di Vientiane e Luang Prabang bisogna camminare a piedi nudi
    Le donne non dovrebbero indossare abiti che tengano scoperte spalle, braccia e petto; pantaloni e bermuda sono accettati, un po’ meno pantaloncini corti e top.

    Materiale fotografico

    Si consiglia un atteggiamento rispettoso se si vuole riprendere la popolazione locale e in molti casi è più opportuno chiedere il permesso agli interessati, che generalmente si dimostrano molto disponibili.
    Evitate sempre di fotografare la gente che prega o i monaci e state molto attenti a non fotografare mai nulla cha abbia a che fare con impianti militari.
    In Laos si possono trovare alcuni tipi di pellicole, sia per fotografia che per video, ma è più opportuno acquistare il materiale (comprese le schede di memoria) in Italia oppure a Bangkok se si proviene da questo scalo.

    Mezzi di trasporto

    I mezzi di trasporto locali non sempre sono in grado di offrire un comfort adeguato alle aspettative occidentali anche per la difficoltà di comunicazione via terra, soprattutto durante il periodo monsonico. Buoni i collegamenti aerei effettuati con mezzi moderni (ATR 47) per il resto la via di comunicazione tra il Nord e il Sud rimane da sempre il fiume Mekong. Battelli di ogni dimensione percorrono il fiume in tratte più o meno lunghe.

    Corrente elettrica

    La corrente elettrica è a 200 Volt, 50 Hz, in tutto il paese. Per utilizzare gli apparecchi con spine europee si devono usare degli adattatori (in vendita anche nei negozi di elettrodomestici di Vientiane).

    Alimenti e bevande

    Gli alimenti e le bevande sono all’origine dei principali disturbi di chi viaggia nei paesi caldi. I migliori alberghi e ristoranti assicurano condizioni igieniche che mettono al riparo da questi rischi. Chi invece utilizza qualche struttura di livello inferiore dovrà osservare alcune precauzioni. Sarà prudente consumare solamente cibi cotti al momento, in modo particolare le verdure ed i legumi, che altrimenti dovranno essere lavati con cura (usare acqua in bottiglia) e conditi con aceto. Per quanto riguarda le bevande, sarà bene evitare l’acqua del rubinetto ed il ghiaccio nelle bibite. Bere solo acqua in bottiglia o bollita, bibite in bottiglia e bevande calde tipo il caffè ed il tè.

    Gastronomia

    Il riso è la base dell’alimentazione in tutta l’Indocina e il Laos non fa eccezione. Questo riso cotto al vapore viene servito in piccoli panieri di vimini e usato scondito al posto del pane. Nei principali centri del Paese è comunque molto diffuso l’uso del pane, tradizione lasciata dalla lunga colonizzazione francese. La cucina tradizionale del Laos trova riferimento in quella cantonese che generalmente fa largo uso di vegetali, legumi, pesce di fiume, pollo, anatra e maiale. Tutti questi piatti sono generalmente accompagnati da alcune spezie che ne risaltano i forti sapori. Molto usate sono la salsa fermentata di pesce ed il peperoncino. Numerosi in tutto il Paese sono i ristoranti cinesi e vietnamiti, e nella capitale si può trovare anche qualche ristorante di cucina occidentale.
    La bevanda più popolare è la "BeerLao" (prodotta localmente), una birra leggera e rinfrescante in bottiglie di vetro o in lattina. Gli uomini amano bere il "lao-lao", una sorta di whiskey di riso.

    Ambasciate

    Ambasciata del Laos in Francia: Av. Raymond Poincarè 74, 75016 Parigi, tel 45530298.
    Ambasciata del Laos in Thailandia: South Sathorn Raod193, Bangkok, tel 02/2860010
    Ambasciata d’Italia in Thailandia: Nang Linchee Road 399 Bangkok, tel 02/2864844
    Questa sede diplomatica cura gli interessi degli italiani che si recano in Laos.

    Assistenza medica

    Il servizio sanitario del Laos è ad un livello molto inferiore rispetto a quello thailandese od occidentale ed è appena sufficiente a coprire le prime necessità. I turisti bisognosi di cure potranno però far uso di alcune cliniche private, con sede a Vientiane e a gestione occidentale, che assicurano un’ottima assistenza medica. Clinica Diplomatica Mahosot, Fa Ngum Road; Clinica Australiana e Clinica Svedese, Phonxai Noi Road.

    Letture consigliate

    Gente alla deriva di Susanna Agnelli e Giuliano Zincone (Rizzoli, Milano 1980)
    È una raccolta di articoli giornalistici sulla situazione delle minoranze etniche e dei profughi in Indocina dopo la guerra del Vietnam. Alcune pagine sono specificamente dedicate al Laos.

    Guerre politiche di Goffredo Parise (Einaudi, Torino 1976)
    È un reportage su 'viaggi in zone di guerra o di rivoluzione' compiuti nei mesi di maggio e giugno del 1970. In particolare, l'autore racconta il suo incontro con i partigiani del Pathet Lao.

    Il Laos contemporaneo di Bernard Hours e Monique Selim (L'Harmattan Italia, Torino 1998)
    È un interessante saggio di antropologia politica.

    L'Indocina rimeditata di Emilio Sarzi Amadè (Angeli, Milano 1983)
    Ripercorre gli avvenimenti succedutisi in Indocina dopo la guerra contro gli Stati Uniti. Il libro, che analizza anche la situazione laotiana, si basa sulle esperienze dell'autore in Vietnam e negli altri paesi della regione.

    La guerra di popolo dell'Indocina, Laos e Cambogia di Wilfred Burchett (Jaca Book, Milano 1970)
    Analizza i problemi politici e sociali del Laos degli anni '70. Dal momento che non è più in commercio, potete cercarlo in biblioteca.

    Strade di bambù. Viaggio in Cina, Laos e Birmania del giornalista milanese Marco Del Corona (EDT, Torino 1999; collana 'Orme')
    Ripercorre l'itinerario del viaggio compiuto dall'autore nell'ottobre del '97, qui raccontato in una sorta di diario-reportage anomalo e divertente.
    Scritto con stile sintetico e incisivo, il libro procede per lo più non attraverso descrizioni generiche, ma tramite veloci flash, piccoli resoconti fulminei che focalizzano, di capitolo in capitolo, l'attenzione su un elemento, un incontro, una curiosità specifica.

    Un indovino mi disse di Tiziano Terzani (Tea, 2004)
    Nella primavera del 1976, a Hong Kong, un vecchio indovino cinese avverte l’autore di questo libro: «Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell’anno non volare. Non volare mai». Dopo tanti anni Terzani non dimentica la profezia (che a suo modo si avvera...), ma anzi la trasforma in un’occasione per guardare al mondo con occhi nuovi: decide infatti di non prendere aerei per un anno, e nel 1993 spostandosi in treno, in nave, in auto e talvolta anche a piedi, Terzani si trova così a osservare paesi e persone della sua amata Asia da una prospettiva nuova, e spesso ignorata.

    Viaggi personalizzati

    Il nostro staff mette a disposizione dei viaggiatori un’esperienza ventennale nell’organizzazione di viaggi in Asia, con una programmazione attenta al rispetto delle culture e delle popolazioni locali, studiata con la massima flessibilità e personalizzazione per chi desidera immergersi nella natura, nella storia e nella spiritualità d’Oriente.

    Collegamenti aerei

    I collegamenti con il Sud Est Asiatico sono operati prevalentemente con voli Lufthansa, Thai Airways, Qatar Airways e Singapore Airlines, da tutti gli aeroporti italiani collegati. E’ possibile raggiungere questi aeroporti con voli nazionali Alitalia. La Mongolia si raggiunge principalmente con voli Lufthansa via Francoforte, ma è possibile prevedere anche partenze con i voli di linea di altre compagnie aeree IATA.

    Gli hotel

    In Oriente la categoria ufficiale degli Hotel non rispetta gli standard internazionali di attribuzione delle “stelle”, ma si suddivide più genericamente in alberghi Deluxe, Superior, Prima Categoria ed Economici. In base alla nostra esperienza e al budget dei viaggiatori, siamo in grado di selezionare le strutture più adatte alle esigenze dei clienti indipendentemente dalla categoria ufficiale. Dove possibile privilegiamo piccole strutture alberghiere di charme, in stile tradizionale e con un servizio accurato. Dove l’offerta ricettiva è scarsa, proponiamo le migliori soluzioni disponibili.

    Mezzi di trasporto

    Le strade che collegano le principali città dell’Indocina sono generalmente asfaltate. I mezzi di trasporto sono privati e di standard locale, con aria condizionata ed autisti esperti. Gli autisti parlano generalmente l’idioma locale, raramente il francese o l’inglese. Sono molto disponibili, ma rispettano rigorosamente le pause per mangiare e i riposi notturni. Il traffico caotico delle metropoli rallenta notevolmente i tempi di trasferimento, mentre in campagna la velocità è leggermente più sostenuta.

    Guide

    Le guide locali in Myanmar effettuano anche il servizio di accompagnatori e parlano un buon italiano. In Cambogia, soprattutto a Siem Reap, operano alcune guide locali che parlano un italiano sufficiente. In Laos le guide locali parlano solo inglese e francese. In Vietnam solo pochissime guide parlano italiano. In Mongolia parlano un inglese piuttosto elementare.

    Visti

    Il visto birmano e mongolo si ottiene in anticipo, presso le rappresentanze consolari dei rispettivi Paesi in Italia. Gli altri visti si ottengono direttamente alla frontiera aeroportuale, terrestre o fluviale di ingresso, con pagamento in loco dei relativi diritti. Il viaggio in Mongolia può richiedere l’ottenimento del visto cinese (ottenibile in Italia) se i voli sono operati via Pechino.
    Dal blog
    Laos insolito
    01
    GIORNO 01

    Partenza dall’Italia

    Ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea Emirates o Thai Airways o Singapore Airlines, presso l’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino.
    Disbrigo delle formalità di check-in e spedizione dei bagagli direttamente fino a Luang Prabang.
    Partenza, pasti e pernottamento a bordo.

    02
    GIORNO 02

    Arrivo a Luang Prabang

    Arrivo all'aeroporto internazionale di Luang Prabang, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione locale (riconoscibile dal cartello EARTH) per il trasferimento privato in città.
    Sistemazione in Hotel e resto della giornata a disposizione per riposo o per una prima passeggiata nelle vie della cittadina dove ogni sera si svolge un mercatino notturno in cui si trovano in vendita piccoli oggetti artigianali, tessuti, pietanze locali e souvenir di ogni tipo.
    Pasti liberi e pernottamento in Hotel.

    03
    GIORNO 03

    Luang Prabang

    Prima colazione in Hotel.
    Inizio della visita guidata della cittadina, conosciuta come la “Capitale del Buddha dorato” e dal 1995 inserita nella lista dei luoghi protetti dall’Unesco.
    Sosta al Royal Palace Museum, con la sua collezione di interessanti oggetti artigianali e reperti reali: il complesso fu la residenza del re Sisavang Vatthana che salì al trono 1959 e ancor prima di suo padre Sisavang Vong.
    Tappa al magnifico Wat Xiengthong, uno dei templi più raffinati del Paese e celebre per il suo particolare tetto in tipico stile laotiano, risalente al XVI secolo.
    Il giro tocca anche il bellissimo santuario di Wat Mai, edificato nel XVIII secolo come monastero buddista con funzioni di cappella reale, ed il Wat Visoun.
    Visita all’Arts and Ethnology Centre dove è custodita una collezione di manufatti tradizionali e artistici provenienti dalle numerose minoranze etniche che popolano il Paese.
    Nel tardo pomeriggio salita al Mount Phousi, la collina che domina la città e che offre una bella vista panoramica sul Mekong, particolarmente suggestiva al tramonto.
    Rientro in Hotel e pernottamento.

    04
    GIORNO 04

    Luang Prabang

    Al mattino presto si assisterà al “Tak Bat”, la questua dei monaci, cioè una lunga processione silenziosa di monaci in abito arancione che attraversa le strade per ricevere manciate di riso caldo e profumato, che la popolazione locale offre in cestini di vimini, mentre il sole sorge e l'unico rumore è il cinguettio degli uccellini. La raccolta di elemosine mattutina è una tradizione buddista molto affascinante, ancora viva a Luang Prabang e tuttora tramandata di generazione in generazione.
    Rientro in Hotel per la prima colazione.
    Visita poi al Phousi Market, tipico mercatino locale dove si trovano in vendita pelle di bufalo secca, tè locale, verdure e prodotti tessili delle tribù locali.
    Proseguimento per il villaggio di Ock Pop Tok per osservare il procedimento con cui la gente locale lavora la seta e sosta presso un altro interessante villaggio etnico Hmong.
    Arrivo alle bellissime cascate di Khuang Si dove è possibile rinfrescarsi con una piacevole nuotata in una delle piscine naturali (portarsi costume e salviettone, ci sono cabine per cambiarsi in loco) e/o effettuare una passeggiata lungo i sentieri della foresta.
    Pranzo pic-nic nei pressi delle cascate.
    Nei pressi della cascata è anche possibile visitare il Bear Rescue Centre cioè un’organizzazione che protegge un particolare esemplare di orso Asiatico.
    Prima di rientrare in Hotel a Luang Prabang, sosta presso il “Parco delle Farfalle” di Kuang Si per ammirare da vicino questi insetti coloratissimi che volano indisturbati tra i fiori tropicali.
    Rientro in Hotel e pernottamento.

    05
    GIORNO 05

    Luang Prabang - Phonsavan

    Prima colazione in Hotel.
    Di primo mattino partenza via strada alla volta della provincia di Xiengkhuang, in direzione del capoluogo Phonsavan, lungo un percorso tra i più spettacolari e panoramici di tutto il Laos.
    Il tragitto è impegnativo e tortuoso, ma si effettueranno varie soste per apprezzare il panorama e conoscere le realtà etniche della zona: il view point di Houi Hei, il villaggio Khmu di Ban Kiu Kam Pone e il villaggio Hmong di Ban Son Boom. Si toccherà anche il punto più alto raggiungibile in Laos, situato a 1500 metri di altitudine.
    Arrivo in Hotel a Phonsavan nel tardo pomeriggio, non prima di aver visitato una grotta dedicata a Buddha che durante la guerra del Vietnam è servita alla popolazione locale come rifugio dai bombardamenti. Pasti liberi e pernottamento in Hotel.

    06
    GIORNO 06

    Phonsavan: la Piana delle Giare

    Prima colazione in Hotel.
    Visita al MAG (Mines Advisory Group), un'organizzazione umanitaria che si occupa di ripulire il mondo dai residui bellici (in Laos soprattutto le mine anti-uomo).
    Il Laos ha subito i tragici effetti della cosiddetta “guerra del Vietnam” pur non essendo ufficialmente coinvolto nel conflitto: lungo i suoi confini correva il “sentiero di Ho Chi Minh”, attraverso cui il governo nord vietnamita cercava di rifornire di armi i ribelli vietcong del sud e, per questo motivo, obiettivo di feroci bombardamenti da parte dell’aviazione americana.
    Visita al sito numero due della Piana delle Giare, un particolarissimo complesso archeologico in cui centinaia di enormi vasi sono sparsi lungo una collina.
    Queste giare rappresentano ancora un fitto mistero da svelare, perché tuttora non si è in grado di decifrare a quale periodo storico appartengano e quale fosse stato il loro utilizzo.
    Dopo un cammino sicuro di circa un’ora, visita al sito numero tre della piana e, nel pomeriggio, proseguimento con il sito numero uno, il più vasto contenente circa 300 giare.
    Rientro in Hotel, pasti liberi e pernottamento.

    07
    GIORNO 07

    Phonsavan - Sam Neua

    Prima colazione in Hotel.
    Giornata dedicata al lungo trasferimento (circa 250 km) tra Phonsavan e Sam Neua: la strada è piuttosto tortuosa e spesso sterrata, ma il tragitto è spezzato da varie soste in villaggi di etnia Hmong e Khmu oltre che in punti panoramici da cui è possibile fotografare paesaggi mozzafiato.
    Presso Hintang si ammirano dei misteriosi menhirs di cui non è nota l’origine e la funzione, forse si tratta di monumenti funebri o di cippi di qualche genere.
    Prima di giungere a Sam Neua è prevista un’altra sosta presso Ban Sa Levy, un villaggio di etnia Tai Phong specializzato in tessitura.
    Arrivo a Sam Neua e sistemazione in Hotel (basic).
    Pasti liberi e pernottamento in Hotel.

    08
    GIORNO 08

    Sam Neua - grotte di Vieng Xai - Sam Neua

    Prima colazione in Hotel.
    L’area di Sam Neua è famosa per i suoi prodotti artigianali tessili, specialmente la tipica gonna laotiana “sin” e la giornata odierna comincia con una passeggiata nella cittadina per visitare un laboratorio tessile ed il mercato locale della frutta, verdura, pesci e carne.
    Partenza poi via strada (circa 45 minuti) per andare a visitare le grotte di Vieng Xai, cioè il luogo in cui i leader comunisti del partito Pathet Lao vivevano e si rifugiavano durante la “guerra segreta” di Indocina: la grotta Kaysone Phomvihane, capo dei comunisti laotiani, la grotta del principe “rosso” Soupanouvong e la grotta dell’artiglieria da cui si gode un’incredibile vista sulla campagna circostante.
    Proseguimento con una facile passeggiata attraverso le grotte minori, ammirando il bellissimo paesaggio di roccia carsica calcarea prima del ritorno in Hotel a Sam Neua.
    Pasti liberi e pernottamento in Hotel.

    09
    GIORNO 09

    Sam Neua - Vieng Thong - safari notturno al Parco Nazionale di Nam Et

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza via strada di buon mattino per un trasferimento di circa 2 ore e mezza fino al villaggio di Son Kua. Arrivo ed imbarco su una tipica barca allungata per l’inizio di una affascinante crociera di circa un paio d’ore lungo il fiume Nam Nern: i tempi di percorrenza dipendono dal livello delle acque e dalle correnti, lo staff dell’imbarcazione la conduce tra splendidi scenari di fitta vegetazione, uno a prua e uno a poppa, fino al campo nella giungla.
    Sbarco e sistemazione al campo.
    Pranzo cucinato dalla gente del posto seguito da un briefing sulla conservazione e la gestione del parco nazionale di Nam Et da parte del personale locale.
    Verso la metà del pomeriggio partenza per il safari notturno, con sosta lungo il tragitto ad un deposito di sale per animali, dove la guida, un esperto cacciatore, è in grado di riconoscere le impronte lasciate dalla fauna della foresta.
    Da qui, partenza in barca a motore spento fino al luogo previsto per la cena BBQ: mentre il sole cala si gusta cibo alla griglia rilassandosi intorno al fuoco.
    Un paio d’ore dopo che è sceso il buio, di nuovo imbarco e discesa silenziosa lungo il fiume ammirando la natura selvaggia alla sola luce della torcia: esperienza unica ed emozionante!
    Dopo circa due ore di navigazione, arrivo al campo e pernottamento in semplici capanne nella foresta, in stile tradizionale laotiano, circondati dai suoni della giungla.

    10
    GIORNO 10

    Parco Nazionale di Nam Et - Vieng Thong - Nong Khiaw

    Di buon mattino, partenza per un giro nella giungla durante il quale le guide locali spiegheranno la storia del parco e individueranno alcune piante medicinali che crescono nell’area.
    Rientro al campo e prima colazione.
    Al termine, partenza per un’altra spettacolare crociera, con sosta lungo il percorso fluviale per un po’ di bird-watching nella foresta.
    Al termine della crociera (di circa un’ora e mezza), sbarco e proseguimento via strada in direzione di Nong Khiaw che si raggiungerà in serata, dopo 5 ore di tragitto tra scenari naturali mozzafiato.
    Sistemazione in Hotel, pasti liberi e pernottamento.

    11
    GIORNO 11

    Nong Khiaw - trekking a Muang Ngoi - Nong Khiaw

    Prima colazione in Hotel.
    Imbarco su una barca locale per una breve crociera (circa 1 ora) lungo il scenografico fiume Nam Ou fino a raggiungere il pittoresco villaggio di Muang Ngoi.
    Da qui, inizio di un facile trekking a cui verrà dedicato il resto della giornata: si attraversano una grotta, un villaggio di etnia Khmu, vari paesaggi punteggiati da risaie e campi coltivati, un villaggio di etnia Thai Daeng.
    Rientro a Muang Ngoi e possibilità di un bagno rinfrescante nelle acque del fiume, per rilassarsi al termine della giornata come fanno i locali.
    Ritorno a Nong Khiaw in barca, pasti liberi e pernottamento.

    12
    GIORNO 12

    Nong Khiaw - Luang Prabang

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza via strada fino alle grotte di Pak Ou, le “grotte dei mille Buddha”, famose per essere completamente coperte di statuette votive dell’Illuminato di ogni forma e dimensione. In questa zona si può ammirare lo scenario offerto dalle grotte calcaree, da restare senza fiato.
    Imbarco su una barca locale e navigazione sul fiume Mekong fino a Luang Prabang, uno dei patrimoni culturali dell’umanità dichiarati dall’UNESCO.
    Lungo la crociera, sosta ad un villaggio dove si produce il whisky distillandolo dal riso.
    Arrivo, trasferimento dal molo all’Hotel e sistemazione.
    Pasti liberi e pernottamento in Hotel.

    13
    GIORNO 13

    Luang Prabang - partenza per l’Italia

    Prima colazione in Hotel.
    Giornata a disposizione per relax, shopping e/o visite individuali (con camera a disposizione fino alle ore 12).
    Trasferimento quindi in aeroporto in tempo utile per il decollo del volo di linea di rientro in Italia.
    Pasti e pernottamento a bordo.

    14
    GIORNO 14

    Arrivo in Italia

    Arrivo in Italia previsto in giornata.
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