Laos e Cambogia Overland

Da Luang Prabang a Siem Reap
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tutto l'anno
Giorni di viaggio
14
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viaggio personalizzabile

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partenze individuali tutto l'anno
Giorni di viaggio
14
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  • Polizza “Viaggi Rischio Zero”
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Caratteristiche di viaggio

Laos e Cambogia vantano ciascuno le proprie ben definite peculiarità, ma la loro vicinanza geografica e la condivisione di un territorio per entrambi solcato dal grande fiume Mekong li rende una combinazione ideale per chi è alla ricerca della vera essenza dell’Indocina, in termini di storia, cultura, paesaggi, archeologia e natura.
Si parte da Luang Prabang, con il suo retrogusto coloniale immerso nella foresta circostante e si termina a Siem Reap, sede della cittadella archeologica di Angkor, massima espressione architettonica del regno Khmer.
In mezzo si esplorano località meno note, ma di impatto altrettanto significativo: le aree naturalistiche di Si Phan Don (le “quattromila isole”) e del Boulevan Plateau, ricche di cascate ed isole nel sud del Laos e poi, attraversato il confine con il nord della Cambogia, la località di Kratie, antico snodo commerciale sul Mekong ai tempi dei francesi, nei cui pressi vivono ancora esemplari del rarissimo delfino d’acqua dolce. I pregevoli templi pre-angkoriani di Wat Phu e Sambor Preikuk, situati rispettivamente in Laos ed in Cambogia, rappresentano l’anello di congiunzione simbolica, ma anche storico-culturale, tra le due parti dell’itinerario.

Servizi


Il viaggio viene effettuato con l’assistenza di guide locali parlanti inglese (oppure, con supplemento di un accompagnatore locale di nazionalità italiana in Laos e di guide locali parlanti italiano in Cambogia).
Le zone di Si Phan Don e di Kratie non sono frequentate dal turismo di massa e propongono servizi alberghieri semplici, ma confortevoli. Il passaggio di confine terrestre viene effettuato autonomamente.

PANDEMIA COVID-19

Informazioni per i nostri viaggiatori

Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio l’itinerario potrebbe subire delle modifiche.

Il programma di seguito descritto rispetta tutte le misure governative regionali, nazionali e internazionali in vigore all’atto dell’elaborazione dello stesso (Gennaio 2021).
Qualora subentrino modifiche a tali misure che influiscano sui servizi previsti, le quote potrebbero subire variazioni, quali ad esempio:

  • difficoltà nella riapertura di alcune strutture alberghiere previste, queste saranno sostituite con altre di pari categoria, se esistenti.
  • anche alcune visite potrebbero essere cancellate o sostituite con altre, in funzione delle eventuali nuove regole di accesso ai luoghi di interesse.
  • limitazioni al numero massimo di passeggeri sui mezzi di trasporto.

Faremo comunque tutto il possibile per mantenere invariati quote e itinerario.

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Tappe del tour

Laos e Cambogia Overland
14 giorni

aereopercorso via terra
aereopercorso in aereo
aereopercorso in nave

Il programma di viaggio

14 giorni

+ vedi il programma completo
GIORNO
01

Partenza dall’Italia per Luang Prabang

Ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea prescelta, presso l’aeroporto di Milano Malpensa o di Roma...

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GIORNO
02

Arrivo a Luang Prabang

Arrivo presso l'aeroporto internazionale di Luang Prabang, disbrigo delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione...

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GIORNO
03

Luang Prabang

Prima colazione in Hotel.Giornata interamente dedicata alla visita di Luang Prabang, cittadina da secoli considerata il cuore culturale del Laos....

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GIORNO
04

Luang Prabang

Chi desidera alzarsi al mattino molto presto potrà assistere (senza guida) al “Tak Bat”, la questua dei monaci, cioè una...

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GIORNO
05

Luang Prabang - volo per Pakse - Wat Phu - Champasak

Prima colazione in Hotel.Trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico Lao Airlines per Pakse, nel Sud del Laos.Arrivo, incontro...

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GIORNO
06

Champasak - Boulevan Plateau - Don Khong (Quattromila Isole)

Prima colazione in Hotel.Trasferimento via strada verso il Boulevan Plateau, un fresco altopiano affacciato sulla valle del Mekong, ricco di...

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GIORNO
07

Le Quattromila Isole

Prima colazione in Hotel.Giornata dedicata all’esplorazione dell’area naturale delle cosiddette Quattromila Isole, comodamente distesi a bordo di un’imbarcazione locale: qui...

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GIORNO
08

Don Khong - Kratie (Cambogia)

Prima colazione in Hotel.Trasferimento al confine di Veun Kham/Trapaingkriel tra Laos e Cambogia: una volta salutati autista e guida laotiani,...

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GIORNO
09

Kratie

Prima colazione in Hotel.Al mattino visita di Kratie che, al tempo delle colonie, rappresentava uno snodo commerciale fondamentale verso il...

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GIORNO
10

Kratie - Sambor Preikuk - Siem Reap

Prima colazione in Hotel.Giornata di trasferimento a Siem Reap (circa 390 km) con deviazione lungo il percorso per visitare Sambor...

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GIORNO
11

Siem Reap (Angkor)

Prima colazione in Hotel.Gli storici fanno risalire la formazione del regno di Angkor all’802 e la sua fine al 1431:...

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GIORNO
12

Siem Reap - Bantey Srey - Beng Mealea - Kampong Khleang (lago Tonle Sap) - Siem Reap

Prima colazione in Hotel.Escursione alla scoperta del tempio di Bantey Srey, cioè la “cittadella delle donne”, famosa per gli splendidi...

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GIORNO
13

Siem Reap (Angkor) - partenza per l’Italia

Prima colazione in Hotel.Mattinata dedicata alla visita di Angkor Wat, il capolavoro di tutta l’arte Khmer, il tempio più celebre...

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GIORNO
14

Arrivo in Italia

Arrivo in giornata all’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino (altri aeroporti su richiesta).

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vedi tutti i 14 giorni

Gli alberghi

Hotel previsti o similari - Categoria Standard

Hotel previsti o similari - Categoria Superior

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    servizi esclusi nella quotazione
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    assistenza alla persona, spese mediche,
    bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
  • Condizioni generali
    di contratto di vendita
    di pacchetti turistici

Quotazioni su richiesta

NOTE

Quote di partecipazione
Il presente programma è basato su orari, tasse aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra in vigore nel mese di Settembre 2020.

Le quote di partecipazione indicate sono espresse in Euro, sono intese per persona e sono state calcolate in base al cambio valutario: 1 Euro = 1,12 USD.
Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione (economy) di Emirates e Lao Airlines, in partenza da Milano Malpensa o Roma Fiumicino.
Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati, o similari.
Qualora i servizi indicati non fossero disponibili al momento della prenotazione Earth si riserva il diritto di modificare le quote qui riportate, sulla base dei costi dei nuovi servizi confermabili.

Una variazione delle tariffe dei trasporti, dei costi dei servizi o del tasso di cambio indicati che dovesse verificarsi entro 20 giorni dalla data di partenza, determinerà una revisione delle quote.
Sono escluse dalla “quota di partecipazione” le tasse aeroportuali e l’eventuale sovrapprezzo carburante (fuel surcharge). Essendo tali costi estremamente variabili, sono indicati all’atto della prenotazione e verranno riconfermati all’emissione del biglietto aereo.

Minimo partecipanti
Per l’effettuazione di questo viaggio è previsto un numero minimo di 2 partecipanti.

Recesso del consumatore (Penalità)
In deroga alle Condizioni Generali di Contratto pubblicate sul sito internet di Earth Cultura e Natura (www.earthviaggi.it), al consumatore che receda dal contratto prima della partenza in caso di annullamento saranno addebitate le penalità nella seguente misura:
- penalità del 10% sino a 60 giorni prima della partenza del viaggio
- penalità del 50% da 59 a 35 giorni prima della partenza del viaggio

Nessun rimborso spetterà a chi rinuncerà dopo tale termine.
I costi di cancellazione dei biglietti aerei stampati verranno comunicati all’emissione degli stessi.
Le quote di gestione pratica, delle polizze assicurative e degli eventuali visti non sono rimborsabili.

Le quote di partecipazione includono

Assistenza di qualificato personale aeroportuale alla partenza da Milano Malpensa/Roma Fiumicino
- Voli di linea internazionali da Milano o Roma a Luang Prabang e ritorno da Siem Reap, in classe economica (possibili 1 o 2 scali, in base al vettore disponibile)
- Volo di linea Lao Airlines da Luang Prabang a Pakse, in classe economica (possibile 1 scalo a Vientiane in base all’orario e al giorno della settimana)
- Tutti i trasferimenti in Laos e Cambogia con veicolo privato climatizzato (auto, minivan o minibus, a seconda del numero dei partecipanti) e autista di lingua locale
- Tutte le navigazioni indicate in programma con imbarcazioni turistiche locali ad uso privato
- 11 pernottamenti in camera doppia standard presso gli alberghi a scelta di categoria “superior” o “standard” sotto indicati (o similari, in base alla disponibilità)
- Trattamento di mezza pensione con pasti a menù fisso in ristoranti locali o in Hotel, come indicato in programma
- Guide locali parlanti inglese (guida/accompagnatore di nazionalità italiana per tutto il tour in Laos e guide locali parlanti italiano in Cambogia possibili con supplemento)
- Trasferimenti e visite guidate compresi gli ingressi ai monumenti e alle aree archeologiche indicate in programma
- Assicurazione “Viaggi Rischio Zero” di UnipolSai
- Guida dell’Indocina (una per camera)
- Kit da viaggio personalizzato Earth

Le quote di partecipazione non includono

Visto turistico laotiano (obbligatorio, vedere istruzioni sotto indicate)
- Visto turistico cambogiano (obbligatorio, vedere istruzioni sotto indicate)
- Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
- Early check-in (prima delle ore 14) e late check-out (dopo le ore 12) negli alberghi
- Pasti non indicati, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non specificato.

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Documenti per l'espatrio

Oltre al passaporto con almeno 6 mesi di validità residua, è necessario il visto di ingresso che si ottiene all'arrivo negli aeroporti di Phnom Penh e Siem Reap, dietro presentazione di 3 moduli compilati (visa application form, customs form, arrival/departure card), passaporto, 2 foto tessera preferibilmente cm 4x6 e 20 dollari US a persona (importo soggetto a variazioni). L’ingresso fluviale via Mekong richiede pazienza per i tempi d’attesa e l’importo totale può venir integrato da qualche dollaro di mancia per il personale doganale.

Disposizioni sanitarie

I cittadini europei non devono sottoporsi a vaccinazioni obbligatorie per recarsi in Cambogia.Suggeriamo di consultare l'Ufficio di Igiene per avere informazioni aggiornate sulla destinazione. Da parte nostra consigliamo l'osservanza delle elementari regole di igiene. Siate particolarmente cauti con l'acqua (e anche con il ghiaccio); controllate che venga prima bollita o che provenga da contenitori chiusi ermeticamente. Si può incorrere in colpi di sole o di caldo dovuti alla disidratazione; bevete molti fluidi, evitate di esporvi troppo al sole e di fare sforzi nei momenti più caldi.

Valuta

La valuta locale è il Riel Kampuchea. Con un euro, otterrete circa 5580 Riel, con un dollaro circa 4080 Riel. (Ottobre 2013).
I dollari Americani costituiscono la seconda valuta nel paese e vengono accettati ovunque. E' comodo averne anche di piccolo taglio così da evitare problemi di resto. La Vostra guida locale potrà darvi tutte le indicazioni per gli uffici cambio, anche se consigliamo di utilizzare solo i dollari.

Dogana

Le norme doganali sono piuttosto semplici per incoraggiare il turismo, tuttavia se portate con voi un equipaggiamento fotografico o video, fate una lista precisa di tutto quello che avete presentato in dogana. Può essere richiesto di fornire foto e impronte digitali in dogana, tramite apparecchiature di rilevamento.

Bagaglio

Se il vostro viaggio prevede voli domestici in Cambogia, per motivi di franchigia aerea il peso del bagaglio (escluso il bagaglio a mano) non deve superare i 20 Kg a persona. Ideale sarebbe l’uso di robuste sacche morbide, possibilmente da chiudere con un lucchetto.
E' consigliabile avvolgere gli indumenti contenuti nella sacca in sacchetti di plastica per salvaguardarli dalla polvere e dall'acqua. E' importante che sul bagaglio venga messa un'etichetta con nome, cognome e indirizzo del proprietario in modo che sia di facile identificazione.
Bagaglio, passaporti e denaro vanno custoditi con la massima attenzione, soprattutto negli aeroporti, negli alberghi e durante visite ed escursioni in luoghi particolarmente affollati.
E’ necessario limitare al minimo le dimensioni del bagaglio, i mezzi locali dispongono di bagagliai di ridotte dimensioni.

Telefono

Teleselezione diretta, facile da Phnom Penh e da Siem Reap, un po’ più incostante dalle altre località. Attenzione alle tariffe se chiamate dall'albergo. Prefisso dall'Italia: 00855. Prefisso per l'Italia: 00139. La copertura dei telefoni cellulari è generalmente buona, occorre controllare che il proprio apparecchio abbia il servizio di roaming internazionale attivo. Vari alberghi, soprattutto a Phnom Penh e Siem Reap, dispongono di wi-fi.

Fuso orario

6 ore in avanti, quando in Italia c'è l'ora solare. 5 ore in avanti, quando in Italia c'è l'ora legale.

Lingua

La lingua ufficiale è il Cambogiano. L'inglese è capito e parlato quasi ovunque. Le persone più anziane, soprattutto nei piccoli centri e al nord, potranno parlare francese.
Non essendo un paese meta di turismo di massa, pochissime persone parlano o capiscono l'italiano: comunque, sempre in maniera molto elementare.

Clima

Si possono distinguere 2 stagioni: la stagione secca, da Ottobre ad Aprile, con un clima generalmente temperato e scarse precipitazioni; la stagione umida, con temperature e umidità elevate e temporali frequenti di tipo monsonico, da Maggio ad Settembre.
La media delle temperature su base storica in Cambogia a Febbraio è di 21° di minima e 32° di massima; il clima è generalmente secco, con una media di soli 2 giorni al mese di leggera pioggia: i fiumi ed i canali raggiungono livelli bassi prima del monsone estivo e in molte risaie viene effettuata la raccolta del riso. Le ore di luce sono mediamente una decina al giorno.

Abbigliamento

Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come t-shirt, camicie e pantaloni di lino/cotone, sono l’abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l’arco dell’anno. Da non scordare sono sicuramente un cappellino per il sole, una K-way per qualche improvviso acquazzone ed un maglioncino o una felpa che potrebbero essere utili per l’immancabile aria condizionata degli hotel e dei ristoranti e per le serate più fresche. Sono consigliabili scarpe comode e robuste soprattutto per camminare tra le rocce dei templi di Angkor e durante le escursioni.

Corrente elettrica

La corrente elettrica è a 220/240 volts. Suggeriamo di munirsi di un adattatore.

Materiale fotografico

E' consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: batterie di ricambio e schede di memoria non sono sempre facilmente reperibili oppure molto possono essere di qualità bassa. Sarà utile portare con sé un semplice sacchetto di plastica per proteggere gli oggetti da polvere o umidità. Nei centri più turistici di Siem Reap e Phnom Penh si trova generalmente materiale fotografico da acquistare e servizi di download delle memory cards.

Gastronomia

Numerosi ristoranti propongono, in ambienti molto gradevoli, le specialità tradizionali della cucina cambogiana: a base di pesce, crostacei e molluschi d'acqua dolce, carne, uova, verdura e frutta freschissimi, spezie ed erbe aromatiche, riso e spaghettini. A Siem Reap e Phnom Penh troverete ristoranti di alta cucina francese, franco-cambogiani, cinesi ed internazionali.

Acquisti

Riproduzioni dei bassorilievi di Angkor, sciarpe, tessuti, argenti e moltissime altre curiosità realizzate ancora oggi con metodi tradizionali, sono gli acquisti migliori.
Se volete aiutare persone offese dalle mine lasciate dall'ultima guerra, potrete acquistare i souvenir da loro stessi prodotti e venduti.
I negozi dei grandi alberghi offrono articoli di qualità molto alta, ma a prezzi altrettanto alti. I mercati e i piccoli laboratori offrono le occasioni migliori, si contratta a lungo e si spuntano buoni prezzi.

Ambasciate

AMBASCIATA D'ITALIA A BANGKOK 399 Nanglinchee Road - Thungmahamek, Yannawa, Bangkok 10120, THAILANDIA - Tel: 0066-2-2854090/3 - Cancelleria Diplomatica 0066-2-2854793 Cancelleria Consolare 0066-2-2854791 - E-mail: ambitbkk@loxinfo.co.th

Assistenza medica

Estremamente carente anche nella Capitale Phnom Penh. Sono presenti malattie quali epatiti e malaria, seppure non diffuse nei principali centri turistici: per eventuali pareri medici e vaccinazioni, si consiglia di rivolgersi alla ASL del proprio comune. L'assenza di strutture sanitarie valide, le difficoltà per rimpatri d'emergenza e le sfavorevoli situazioni igienico-sanitarie inducono non soltanto alla massima attenzione, ma sconsigliano la visita a tutti coloro che non godano di condizioni di salute ottimali. L'acqua corrente non è potabile. Adottare durante il soggiorno le misure precauzionali igienico-sanitarie ed alimentari del caso (bere da bottiglie sigillate, sbucciare frutta e verdura, non mangiare/bere da bancarelle di strada ecc.)

Letture e filmografia consigliate

Cambogia, Angkor e l’Asia dei tempi perduti di Claudio Bussolino (Polaris, Firenze 2005)
La Cambogia è prima di tutto Angkor, descritta nella guida con molta accuratezza, fornendo le cartine dei principali monumenti con una legenda che ne descrive le caratteristiche; consigliando itinerari e percorsi di visita e approfondendo l'aspetto storico culturale. Ma la Cambogia non è solo Angkor. È anche Phnom Penh - la capitale - con i suoi mercati e la possente statuaria in pietra del Museo Nazionale e le tragiche immagini del Museo-prigione S21. Ma la Cambogia è tanto altro ancora. Tutto questo è ampiamente e accuratamente descritto nella guida fornendo al lettore precise informazioni di viaggio, nello stile caldo ed appassionato di Claudio, massimo esperto di Indocina.

Fantasmi. Dispacci dalla Cambogia di Tiziano Terzani (Longanesi, collana Il Cammeo 2008)
Questo libro di Tiziano Terzani raccoglie gli articoli, i messaggi, i telegrammi, le corrispondenze inviate dalla Cambogia in guerra ai giornali europei: a Der Spiegel, di cui era corrispondente fisso dall'Asia, al Giorno, all'Espresso, al Messaggero, alla Repubblica e, dal 1988, al Corriere della Sera. Sono pagine intense, sospese tra l'illusione di una nuova era per l'Indocina e l'autocritica che il giovane reporter esercitò senza remore, di fronte ai drammatici eventi descritti con la sua Lettera 22.

Il cancello di François Bizot (trad. a cura di Orietta Mori, Milano, Ponte alle Grazie 2001)
è un prezioso documento per comprendere la natura del regime totalitario che dal 1975 al 1979 sterminò con inaudita ferocia un terzo della popolazione del Paese.

Angkor, fasto e splendore dell'impero Khmer di Marilia Albanese (White Star, Vercelli 2002)
è una monografia corredata di splendide fotografie, per la collana 'Le grandi civiltà').

Emergency. Una speranza in Cambogia di Pino Ninfa (Skira, Milano 2001)
è un volume fotografico che trasmette grandi emozioni verso un popolo, quello ambogiano, ancora alle prese con i limiti della sopravvivenza umana.

Filmografia S21 – La macchina di morte dei Khmer Rossi con Khieu 'Poev' Ches, Yeay Cheu, Nhiem Ein, Houy Him, Ta Him, Nhieb Ho (Cambogia/Francia, 2001)

Urla del silenzio (The Killing Fields) con Julian Sands, Sam Waterston, John Malkovich (Gran Bretagna, 1984)

Viaggi personalizzati

Il nostro staff mette a disposizione dei viaggiatori un’esperienza ventennale nell’organizzazione di viaggi in Asia, con una programmazione attenta al rispetto delle culture e delle popolazioni locali, studiata con la massima flessibilità e personalizzazione per chi desidera immergersi nella natura, nella storia e nella spiritualità d’Oriente.

Collegamenti aerei

I collegamenti con il Sud Est Asiatico sono operati prevalentemente con voli Lufthansa, Thai Airways, Qatar Airways e Singapore Airlines, da tutti gli aeroporti italiani collegati. E’ possibile raggiungere questi aeroporti con voli nazionali Alitalia. La Mongolia si raggiunge principalmente con voli Lufthansa via Francoforte, ma è possibile prevedere anche partenze con i voli di linea di altre compagnie aeree IATA.

Gli hotel

In Oriente la categoria ufficiale degli Hotel non rispetta gli standard internazionali di attribuzione delle “stelle”, ma si suddivide più genericamente in alberghi Deluxe, Superior, Prima Categoria ed Economici. In base alla nostra esperienza e al budget dei viaggiatori, siamo in grado di selezionare le strutture più adatte alle esigenze dei clienti indipendentemente dalla categoria ufficiale. Dove possibile privilegiamo piccole strutture alberghiere di charme, in stile tradizionale e con un servizio accurato. Dove l’offerta ricettiva è scarsa, proponiamo le migliori soluzioni disponibili.

Mezzi di trasporto

Le strade che collegano le principali città dell’Indocina sono generalmente asfaltate. I mezzi di trasporto sono privati e di standard locale, con aria condizionata ed autisti esperti. Gli autisti parlano generalmente l’idioma locale, raramente il francese o l’inglese. Sono molto disponibili, ma rispettano rigorosamente le pause per mangiare e i riposi notturni. Il traffico caotico delle metropoli rallenta notevolmente i tempi di trasferimento, mentre in campagna la velocità è leggermente più sostenuta.

Guide

Le guide locali in Myanmar effettuano anche il servizio di accompagnatori e parlano un buon italiano. In Cambogia, soprattutto a Siem Reap, operano alcune guide locali che parlano un italiano sufficiente. In Laos le guide locali parlano solo inglese e francese. In Vietnam solo pochissime guide parlano italiano. In Mongolia parlano un inglese piuttosto elementare.

Visti

Il visto birmano e mongolo si ottiene in anticipo, presso le rappresentanze consolari dei rispettivi Paesi in Italia. Gli altri visti si ottengono direttamente alla frontiera aeroportuale, terrestre o fluviale di ingresso, con pagamento in loco dei relativi diritti. Il viaggio in Mongolia può richiedere l’ottenimento del visto cinese (ottenibile in Italia) se i voli sono operati via Pechino.
Dal blog
Laos e Cambogia Overland
01
GIORNO 01

Partenza dall’Italia per Luang Prabang

Ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea prescelta, presso l’aeroporto di Milano Malpensa o di Roma Fiumicino (altri aeroporti possibili su richiesta).
Disbrigo delle formalità di check-in con assistenza di qualificato personale aeroportuale e spedizione dei bagagli direttamente fino a Luang Prabang.
Partenza con volo di linea, pasti e pernottamento a bordo.

02
GIORNO 02

Arrivo a Luang Prabang

Arrivo presso l'aeroporto internazionale di Luang Prabang, disbrigo delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con la nostra organizzazione fuori dagli arrivi internazionali.
Trasferimento in Hotel e sistemazione nelle camere assegnata (disponibile a partire dalle ore 14, qualora fosse pronta prima verrà assegnata immediatamente). Tempo per riposo.
Nel pomeriggio si prenderà parte alla cosiddetta cerimonia “basi”, una pratica tradizionale laotiana attuata per celebrare un evento speciale e come segno di benvenuto.
Al termine passeggiata orientativa a Luang Prabang con la guida per una prima esplorazione rilassata della cittadina, per scrollarsi da dosso il jet lag ed entrare nell’atmosfera del sud est asiatico. Nella via centrale di Luang Prabang ogni sera si svolge un mercatino (night market) in cui è possibile trovare piccoli oggetti artigianali, tessuti, pietanze locali, bevande e souvenir di ogni tipo. Cena in ristorante locale e pernottamento in Hotel.

03
GIORNO 03

Luang Prabang

Prima colazione in Hotel.
Giornata interamente dedicata alla visita di Luang Prabang, cittadina da secoli considerata il cuore culturale del Laos. Dal 1995 gode della protezione dell’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità: nella penisola che la accoglie, circondata dai fiumi Mekong e Nam Khan, il tempo pare essersi fermato conservando intatta quell’atmosfera suggestiva sprigionata dai suoi spettacolari templi e dai bellissimi edifici in stile coloniale francese.
Sosta al Royal Palace Museum, con la sua collezione di interessanti oggetti artigianali e reperti reali: il complesso fu la residenza del re Sisavang Vatthana che salì al trono 1959 e ancor prima di suo padre Sisavang Vong.
Tappa al magnifico Wat Xiengthong, uno dei templi più raffinati del Paese e celebre per il suo particolare tetto in tipico stile laotiano, risalente al XVI secolo.
Il giro tocca anche il bellissimo il santuario di Wat Mai, edificato nel XVIII secolo come monastero buddista con funzioni di cappella reale ed il Wat Sisoun, suggestivo luogo di meditazione e raccoglimento, adorno solo di un portale in legno finemente cesellato che da solo merita la visita.
Nel pomeriggio, escursione in barca lungo il fiume Mekong fino a raggiungere le grotte di Pak Ou, delle spaccature nella roccia famose per custodire migliaia di statuette votive di Buddha, di ogni forma, età e dimensione: le più antiche risalgono al XIV secolo.
Rientro infine a Luang Prabang con sosta lungo il percorso al villaggio di Ban Muangkeo, famoso per la produzione “casalinga” del whisky di riso.
Arrivo e salita al Mount Phousi, la collina che domina la città e che offre una bella vista panoramica sul Mekong, particolarmente suggestiva al tramonto.
Cena in ristorante locale e pernottamento in Hotel.

04
GIORNO 04

Luang Prabang

Chi desidera alzarsi al mattino molto presto potrà assistere (senza guida) al “Tak Bat”, la questua dei monaci, cioè una lunga processione silenziosa di monaci in abito arancione che attraversa le strade per ricevere manciate di riso caldo e profumato, che la popolazione locale offre in cestini di vimini, mentre il sole sorge.
La raccolta di elemosine mattutina è una tradizione buddista molto affascinante, ancora viva a Luang Prabang e tuttora tramandata di generazione in generazione.


Prima colazione in Hotel.
Proseguimento della visita di Luang Prabang, una delle più affascinanti di tutto il Laos grazie alle sue dimensioni a misura d’uomo, alla posizione felice tra due fiumi, e in generale alla sua atmosfera rilassata e serena che si respira passeggiando tra pagode ed edifici storici di gran pregio.
In mattinata, trasferimento via strada ad una fattoria biologica dove sarà possibile scoprire e comprendere in modo interattivo ciascun passaggio della raccolta del riso e l’uso degli strumenti appositamente creati per le varie fasi.
La visita, condotta da una guida agricola locale, si conclude con un assaggio di pietanze tradizionali ottenute con il riso: l’interazione con i contadini del posto accrescerà l’ammirazione per il popolo laotiano che tuttora coltiva la terra senza l’uso di macchinari moderni.
Proseguimento poi fino alle iconiche cascate di Kuang Si dove è possibile rinfrescarsi con una piacevole nuotata in una delle piscine naturali (portarsi costume e salviettone, ci sono cabine per cambiarsi in loco) e/o effettuare una passeggiata lungo i sentieri della foresta.
Nei pressi della cascata è anche possibile visitare il Bear Rescue Centre cioè un’organizzazione che protegge un particolare esemplare di orso Asiatico.
Passeggiata poi nel vicino Butterfly Park, un affascinante giardino dedicato alle farfalle dove si potranno ammirare decine di specie di questi coloratissimi e delicati insetti.
Rientro a Luang Prabang e conclusione della giornata con un’esperienza che consentirà di entrare in contatto con la popolazione locale in modo unico, spontaneo e divertente: da noi è conosciuto come il “gioco delle bocce”, in Laos si chiama “pétanque”, alla francese e rappresenta una pratica molto popolare tra i laotiani. Nel tardo pomeriggio si potrà giocare qualche partita e consumare qualche birra insieme agli abitanti del posto, prima del trasferimento in ristorante locale per gustare a cena un tipico barbecue laotiano, in una zona al di fuori del classico circuito turistico.
Pernottamento in Hotel.

05
GIORNO 05

Luang Prabang - volo per Pakse - Wat Phu - Champasak

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico Lao Airlines per Pakse, nel Sud del Laos.
Arrivo, incontro con la guida locale e proseguimento con veicolo privato via strada lungo il Mekong per andare a visitare il bellissimo tempio pre-angkoriano di Wat Phu, uno dei più interessanti complessi archeologici del Sud Est Asiatico.
Un’immaginaria linea retta unisce la scalinata di Wat Phu con la cittadella archeologica di Angkor Wat, in Cambogia: sorto infatti come antico avamposto Khmer, il complesso nel corso dei secoli è diventato un importante luogo di culto buddista; le strutture risalgono all’XI secolo, anche se il luogo era considerato sacro già a partire dal V secolo.
Al termine della visita, trasferimento in Hotel a Champasak.
Resto della giornata a disposizione per relax.
Cena in Hotel e pernottamento.

06
GIORNO 06

Champasak - Boulevan Plateau - Don Khong (Quattromila Isole)

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento via strada verso il Boulevan Plateau, un fresco altopiano affacciato sulla valle del Mekong, ricco di villaggi etnici, cascate e paesaggi naturali.
Inizio dell’esplorazione con varie soste lungo il percorso: alla spettacolare cascata gemella di Tad Fan, ad una piantagione di caffè (qui la produzione beneficia di un microclima particolarmente favorevole), ad un paio di villaggi abitati da minoranze, Ban Bong Neua dell’etnia Alak e Ban Kokphung di etnia Katu ed infine alla suggestiva cascata di Tad Lo.
Al termine della visita, proseguimento via strada in direzione sud, fino all’area delle cosiddette “Quattromila Isole” o, in laotiano, “Si Phan Don”: qui il Mekong abbandona i suoi tratti di fiume ampio e placido, il suo corso si stringe, comincia a disseminarsi di numerose isole, scogli e isolotti per poi frastagliarsi in tante cascate e raggiungere le pianure cambogiane.
Sistemazione nella camera riservata sull’isola di Don Khong.
Cena in Hotel e pernottamento.

07
GIORNO 07

Le Quattromila Isole

Prima colazione in Hotel.
Giornata dedicata all’esplorazione dell’area naturale delle cosiddette Quattromila Isole, comodamente distesi a bordo di un’imbarcazione locale: qui il Mekong abbandona i suoi tratti di fiume ampio e placido, il suo corso si stringe, comincia a disseminarsi di numerose isole, scogli e isolotti per poi frastagliarsi in tante cascate e raggiungere le pianure cambogiane.
Quest’area rocciosa impediva il fluire delle merci che i coloni francesi trasportavano via fiume verso i porti dell’Indocina meridionale e pertanto cercarono di superare l’impedimento naturale con una piccola ferrovia che girava intorno alle cascate e rimetteva in comunicazione i due tratti del fiume.
Sosta all’isola di Khone, con le sue interessanti vestigia del passato coloniale francese (alcune case coloniali, la stazione ferroviaria, una piccola locomotiva in disuso) e alla cascata di Liphi, che forma una linea di frontiera naturale tra Laos e Cambogia.
Da Khone Island si riprende la barca fino alla terraferma per poi proseguire via strada fino alle cascate di Khone Phapeng, le cosiddette “cascate del Niagara dell’Oriente” per le sue notevoli dimensioni. In questa zona vive il rarissimo delfino di acqua dolce dell’Irrawaddy di cui se ne potrà ammirare qualche esemplare, tempo permettendo e con un bel po’ di fortuna.
Al termine, proseguimento via strada fino a Ban Muang e trasferimento con traghetto in Hotel a Champasak. Cena in Hotel e pernottamento.

08
GIORNO 08

Don Khong - Kratie (Cambogia)

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento al confine di Veun Kham/Trapaingkriel tra Laos e Cambogia: una volta salutati autista e guida laotiani, disbrigo individuale delle formalità doganali ed incontro con la guida e l’autista cambogiani al di là del confine stesso.
Partenza quindi in direzione di Kratie, capoluogo dell’omonima provincia (circa 200 km).
Ad una quindicina di chilometri dal centro abitato di Kratie si trova inoltre un habitat fluviale particolarmente gradito dai sempre più rari delfini di acqua dolce: conosciuti anche come “delfini dell’Irrawaddy”, dal nome del fiume birmano in cui furono avvistati per la prima volta in epoca moderna, questi docili mammiferi acquatici vivono in meno di un centinaio di esemplari nel Mekong tra il Laos meridionale e questo tratto fluviale in Cambogia. Con un po’ di fortuna sarà possibile ammirare le loro evoluzioni a pelo d’acqua, scorgendone l’inconfondibile forma tozza del muso rispetto a quella più affusolata dei loro cugini di mare, particolarmente adatto alla caccia di pesci, lumache e piccoli crostacei sul fondo del fiume. Capaci di nuotare ad oltre 40 km orari, i delfini fluviali si immergono fino ad oltre 30 metri di profondità e risalgono in superficie per respirare anche dopo 10 minuti di apnea.
Proseguimento infine per un semplice, ma suggestivo Hotel su un’isola in mezzo al Mekong
Cena in Hotel e pernottamento.

09
GIORNO 09

Kratie

Prima colazione in Hotel.
Al mattino visita di Kratie che, al tempo delle colonie, rappresentava uno snodo commerciale fondamentale verso il nord della Cambogia ed il Laos, grazie alla sua posizione strategica lungo il Mekong: l’attuale atmosfera “decadente” ed il suo fascino un po’ desueto non nascondono, ma anzi valorizzano le testimonianze degli antichi fasti, riscontrabili nelle residenze in stile coloniale dei signori della gomma che si alternano a quelle tradizionali in stile khmer, nei viali alberati lungo il fiume, nei mercati e negli empori traboccanti di merci.
Dopo una sosta al tempio di Phnom Sambok, rientro in Hotel e resto della giornata a disposizione per relax, passeggiate, giri in bicicletta o escursioni in canoa(noleggio a pagamento in loco). Koh del Trong bat Cheunchien, cioè letteralmente “l’isola dove il re ha perso il suo anello”, rappresenta uno spaccato di Cambogia rurale, quella lontana dalla frenesia cittadina, abitata da contadini e pescatori sempre sorridenti, percorsa solo da biciclette e carretti, non da auto.
Dopo aver assistito ad un bel tramonto sul fiume Mekong, cena in Hotel e pernottamento.

10
GIORNO 10

Kratie - Sambor Preikuk - Siem Reap

Prima colazione in Hotel.
Giornata di trasferimento a Siem Reap (circa 390 km) con deviazione lungo il percorso per visitare Sambor Preikuk, il più importante complesso archeologico pre-angkoriano della Cambogia: nell’antica capitale del regno di Chenla, precursore di quello Khmer, si trovano oltre cento templi di grande suggestione e poco frquentati, suddivisi in tre complessi monasteriali: il gruppo meridionale del Prasat Yeay Poan, il gruppo centrale del Prasat Tor e il gruppo settentrionale del Prasat Sambor. Quest’ultimo comprende gli edifici più importanti ed è dedicato una incarnazione di Śhiva.
Al termine, proseguimento verso Siem Reap, attraverso risaie, villaggi e paesaggi di campagna: questa era un tempo la cosiddetta “Via Reale” e presso Kampong Kdei si potrà ammirare il ponte in pietra di Spean Praptos, fatto costruire dal re Khmer Jayavarman VII alla fine del XII secolo. Nonostante gli anni trascorsi, il ponte in pietra è talmente ben costruito e robusto che fino a pochi anni fa accoglieva il traffico motorizzato che scorreva lungo l’arteria nazionale nr. 6, quella che unisce Phnom Penh a Siem Reap. Oggigiorno solo pedoni, biciclette e motociclette possono attraversarlo e quindi ammirare da vicino le tecniche di costruzione del periodo Khmer e le decorazioni a forma di “naga” delle balaustre, tema ricorrente nell’architettura dell’epoca applicato a ponti e gradinate.
Arrivo a Siem Reap in serata.
Cena in Hotel e pernottamento.

11
GIORNO 11

Siem Reap (Angkor)

Prima colazione in Hotel.
Gli storici fanno risalire la formazione del regno di Angkor all’802 e la sua fine al 1431: si tratta di due date convenzionali che racchiudono comunque ben sei secoli, durante i quali la potenza dei Khmer raggiunse l’apice del suo splendore.
Il re Jayavarman II, originario dell’isola di Giava, unificò con le armi ciò che restava del regno di Chenla e fondò all’inizio del IX secolo un nuovo impero, fissandone la capitale nella zona dell’attuale Roulos, a 15 km circa da Siem Reap.
Inizio delle visite proprio da Roulos, dove i templi di Prae Ko, Bakong e Lolei rappresentano l’anello di congiunzione tra il regno di Chenla ed il nuovo regno di Angkor, segnando l’inizio dello sviluppo dell’arte Khmer verso l’eccellenza.
Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio visita alla città fortificata di Angkor Thom, passando attraverso la Porta Sud e proseguendo verso lo spettacolare tempio del Bayon che, con i suoi più di duecento enigmatici volti, rappresenta la costruzione centrale sia nell’ubicazione che nella concezione della cittadella stessa. Si tratta di un capolavoro dalla sorprendente struttura formata da 54 torri e che presenta splendidi bassorilievi rappresentanti la vita quotidiana ai tempi dei regni di Angkor e nei quali sono stati contate più di diecimila figure scolpite nella pietra.
Quindi si passa dinnanzi all’imponente Baphuon, eretto da Udayadityavarman II nel 1060 come rappresentazione del monte Meru (il centro dell’universo nell’esoterismo induista e buddista) e si raggiunge il tempio a forma di piramide legato alla leggenda del re ed il serpente, il Pimeanakas.
Proseguimento nella zona dove era situato il palazzo reale e visita alle splendide Terrazze degli Elefanti e del Re Lebbroso, da cui i re e la loro corte assistevano agli eventi che si svolgevano nella grande piazza antistante.
Rientro in Hotel e pernottamento.

12
GIORNO 12

Siem Reap - Bantey Srey - Beng Mealea - Kampong Khleang (lago Tonle Sap) - Siem Reap

Prima colazione in Hotel.
Escursione alla scoperta del tempio di Bantey Srey, cioè la “cittadella delle donne”, famosa per gli splendidi bassorilievi scolpiti quasi tutti in arenaria rosa e, a detta di molti, superiori per delicatezza e precisione persino a quelli presenti all’interno di Angkor Wat.
Il tempio è situato a circa 40 km da Siem Reap e viene raggiunto tra piacevoli paesaggi caratterizzati da risaie e villaggi.
A circa una cinquantina di chilometri da Bantey Srey, immerso nella giungla, sorge il grande complesso di Beng Mealea: un tempio con annesso monastero che copre un area di oltre un chilometro quadrato. Costruito nello stesso stile e dallo stesso re che fece edificare Angkor Wat, a detta di molti potrebbe addirittura anche essere stato un prototipo del grande tempio. Essendo privo di bassorilievi, si ritiene possa essere stato tutto affrescato sia all'interno che all'esterno. Insieme al Ta Prohm, questo complesso offre le migliori inquadrature di vegetazione e grandi alberi integrati nel tempio.
Pranzo pic-nic in corso d’escursione.
Proseguimento poi per Kampong Khleang, un villaggio conosciuto per le sue case costruite su palafitte, per la sua atmosfera serena e per il caratteristico paesaggio di risaie, acqua e foresta che lo circonda. Attraversando il villaggio si avrà modo di conoscere gli usi degli abitanti specializzati anche nell’allevamento di coccodrilli.
Conclusione dell’escursione a bordo di una imbarcazione che, attraverso i canali, conduce verso il grande lago Tonle Sap, talmente ampio che non se ne scorgono le sponde. L’imbarcazione si ferma spegnendo il motore per meglio assaporare il silenzio di questo “mare”.
Sbarco e rientro poi in Hotel a Siem Reap.
Pernottamento in Hotel.

13
GIORNO 13

Siem Reap (Angkor) - partenza per l’Italia

Prima colazione in Hotel.
Mattinata dedicata alla visita di Angkor Wat, il capolavoro di tutta l’arte Khmer, il tempio più celebre ed imponente, considerato una delle meraviglie del mondo.
Si tratta di una grandiosa struttura in pietra arenaria che affascina per la sua straordinaria armonia architettonica; fu decorata con sculture e bassorilievi estremamente raffinati, attraverso i quali vengono descritte in modo esemplare le principali scene dei poemi epici indiani.
Il tempio è la rappresentazione del Monte Meru, la casa degli dei nella visione induista: le cinque torri centrali simboleggiano i cinque picchi della montagna, mentre le mura ed il fossato simboleggiano le montagne e l'oceano che lo circondano. Le zone più elevate erano le più esclusive, e dunque le persone appartenenti a classi sociali basse erano ammesse solo al livello inferiore. Il re Suryavarman II (1113-1150) ordinò che la gigantesca costruzione del “tempio-montagna” partisse da 4 lati contemporaneamente in modo da completarla più rapidamente, cosa che avvenne in meno di 40 anni. Al contrario della maggior parte dei templi Khmer, Angkor Wat è orientato ad ovest invece che ad est: ciò ha indotto molti studiosi a ritenere che Suryavarman II volesse servirsene come mausoleo funerario.
L’importanza di Angkor Wat nella cultura e nell’economia turistica cambogiana è sancito dalla sua rappresentazione nella bandiera nazionale del Paese.
Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio visita ad uno dei templi più suggestivi e romantici, il Ta Prohm, totalmente immerso nella giungla e volutamente lasciato nelle condizioni in cui fu ritrovato dagli archeologi francesi intorno al 1860, parzialmente coperto dalla vegetazione, con le radici degli alberi secolari che avvolgono magicamente le sculture ed i blocchi di pietra delle gallerie, siglando un connubio tra la storia e la forza prorompente della natura stessa.
Rientro a Siem Reap e, in base all’orario, trasferimento in aeroporto in tempo utile alla partenza con il proprio volo di rientro in Italia.

14
GIORNO 14

Arrivo in Italia

Arrivo in giornata all’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino (altri aeroporti su richiesta).

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