Kazakistan: la regione sconosciuta degli Altai - Partenza 17 giugno 2026
Kazakistan: la regione sconosciuta degli Altai - Partenza 17 giugno 2026
Kazakistan: la regione sconosciuta degli Altai - Partenza 17 giugno 2026
Kazakistan: la regione sconosciuta degli Altai - Partenza 17 giugno 2026

Kazakistan: la regione sconosciuta degli Altai - Partenza 17 giugno 2026

Tour di gruppo esclusivo EARTH con guida/accompagnatore locale parlante italiano
Linea viaggio di esperienza
Numero partecipanti
minimo 6 massimo 12
partecipanti
Accompagnatore
guida locale parlante italiano
incluso
Assicurazione
polizza viaggia sicuro
inclusa
Voli inclusi
voli inclusi
nella quota
Giorni di viaggio
12
giorni di viaggio
Disponibilità viaggio
17/06/2026
disponibile
Quote
€ 5.300,00
a partire da
Quote a partire da
€ 5.300,00
Data di partenza
17/06/2026
Giorni di viaggio
12
Incluso nel viaggio
  • Voli aerei
  • Pensione completa
  • Polizza Viaggia Sicuro
  • Guida locale parlante italiano
In collaborazione con
    Linea di viaggio
    • Linea di esperienza
    Temi di viaggio
    Travel gear
    • Kit Viaggio

    Caratteristiche di viaggio

    Il Kazakistan sorprende perché, dietro il suo slancio moderno, custodisce un’anima antica fatta di steppe, montagne e silenzi. Questo viaggio conduce nel cuore meno frequentato del Paese, là dove l’Altai kazako apre scenari vasti e intatti e dove la storia non è una materia da museo, ma un racconto che ancora resta inciso nel paesaggio, nelle usanze e negli sguardi.

    Si comincia da Almaty, vivace e verde, adagiata ai piedi del Tian Shan. Ecco i viali alberati, i mercati pulsanti di colori e profumi, i parchi che conservano la memoria sovietica e le tracce di un passato più recente, quando, durante la Seconda guerra mondiale, la città divenne rifugio di personaggi illustri. Tra il Green Bazaar e il Parco dei 28 Panfilovtzy, con la splendida Cattedrale di Zenkov, si entra in sintonia con la vita quotidiana. E dalla collina di Koktobe lo sguardo si apre su un panorama che riunisce in un solo colpo d’occhio città e montagne.

    Un volo breve ci porta a Öskemen, soglia naturale dell’Altai. 
    Da qui il viaggio cambia ritmo e diventa esplorazione. Si percorrono strade che attraversano terre lontane dal turismo di massa e per questo più autentiche, dove la gente vive ancora nelle yurta tradizionali. L’Altai si rivela qui nella sua forma più grandiosa: il passo Burkhat, il lago Markakol e i laghi Sibini, specchi d’acqua cristallina incastonati tra foreste e rilievi, ideali per camminare, sostare, ascoltare. La dimensione avventurosa trova un momento memorabile nella discesa in packraft sul Bukhtarma, mentre la storia riemerge potente nei Kurgan di Berel e nel santuario preistorico di Akbaur, tra le testimonianze dell’età del bronzo e la memoria di antiche conoscenze astronomiche che uno sciamano rievocherà per noi sotto le stelle. E quando incontrerete un berkutchi, un maestro della caccia con l’aquila reale, anche voi proverete la sensazione di toccare da vicino una sapienza nomade che attraversa i secoli.

    Il finale è affidato ad Astana, capitale sorprendente del Paese, dove architetture futuristiche e simboli identitari, come la torre Bayterek, emblema dell’Albero del Mondo, raccontano l’energia di un Paese giovane e ambizioso, capace di tenere insieme modernità e memoria.

    Kazakistan, una destinazione fuori rotta, dove l’ampiezza dei paesaggi incontra una storia profonda e una dimensione umana genuina. 
    Un viaggio che unisce natura selvaggia e cultura millenaria e che si conclude con una certezza: l’Asia Centrale qui conserva ancora la sua forma più integra, vasta, luminosa.

    In evidenza

    - Salita panoramica sulla collina di Koktobe, cena tipica kazaka e spettacolo di danza tradizionale
    - Discesa in packraft sul fiume Bukhtarma
    - Immersione nella storia antica con i Kurgan di Berel e incontro serale con sciamano sotto le stelle
    - Scoperta dei paesaggi unici di Kiin-Kerish e dei laghi Sibini con cena in tradizionale yurta kazaka
    - Visita al santuario preistorico di Akbaur e incontro con un berkutchi, maestro di caccia con l’aquila reale

    Servizi

    - Tutti i servizi sono privati ed esclusivi per i clienti Earth (da minimo 6 a massimo 12 partecipanti). 
    - I trasferimenti sono effettuati con veicoli climatizzati (auto, minibus o bus a seconda del numero dei partecipanti).
    - Le sistemazioni sono previste in Hotel/guest house locali con trattamento di pensione completa
    - È prevista l’assistenza di guida/accompagnatore locale parlante italiano durante le visite previste
    - Assistenza EARTH H24 per tutto il viaggio.

    La quota di partecipazione include anche il costo dei voli aerei per Aktau e ritorno, via Istanbul, ipotizzati con Turkish Airlines, in una specifica classe di prenotazione; nel caso in cui non vi fosse disponibilità nella classe tariffaria quotata, potrebbe essere previsto un supplemento di costo, specialmente nei periodi di alta stagione (aprile, maggio e settembre).

    RICHIEDI INFORMAZIONI

    Tappe del tour

    Kazakistan: la regione sconosciuta degli Altai - Partenza 17 giugno 2026
    12 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    12 giorni

    + vedi il programma completo
    GIORNO
    01
    17 giugno 2026

    Partenza per Almaty

    Partenza dall’Italia con volo di linea per Almaty (il volo opera con scalo).

    + leggi tutto
    GIORNO
    02
    18 giugno 2026

    Arrivo ad Almaty

    Arrivo all’aeroporto internazionale di Almaty, disbrigo delle formalità doganali e incontro con la vostra guida locale parlante italiano (nella hall...

    + leggi tutto
    GIORNO
    03
    19 giugno 2026

    Almaty - volo per Öskemen

    Prima colazione in Hotel.Trasferimento in aeroporto ad Almaty in tempo utile per la partenza con il volo diretto a Öskemen, città...

    + leggi tutto
    GIORNO
    04
    20 giugno 2026

    Öskemen - Villaggio di Korobikha

    Prima colazione in Hotel.La giornata prevede un lungo trasferimento di circa 370 chilometri verso il cuore di una delle regioni...

    + leggi tutto
    GIORNO
    05
    21 giugno 2026

    Villaggio di Korobikha

    Prima colazione in Hotel.La giornata è dedicata a un incontro autentico con il villaggio di Korobikha e con la comunità...

    + leggi tutto
    GIORNO
    06
    22 giugno 2026

    Villaggio di Korobikha - Uryl

    Prima colazione in Hotel.Visita a una fattoria di maral, uno dei simboli più emblematici dell’Altaj. I maral sono animali grandi...

    + leggi tutto
    GIORNO
    07
    23 giugno 2026

    Uryl (escursione a Berel)

    Prima colazione in Hotel.Passeggiata attraverso un bosco suggestivo, caratterizzato dalla presenza di enormi formicai che raggiungono quasi l’altezza di una...

    + leggi tutto
    GIORNO
    08
    24 giugno 2026

    Uryl - passo Burkhat - lago Markakol - Villaggio di Urunkhaika

    Prima colazione in Hotel.Partenza tra le catene dei monti Sarymsakty e Tarbagatai fino al passo Burkhat da cui si apre...

    + leggi tutto
    GIORNO
    09
    25 giugno 2026

    Villaggio di Urunkhaika - Villaggio di Kurchum - Kiin-Kerish - Laghi Sibini

    Prima colazione in Hotel.Il viaggio prosegue verso il villaggio di Kurchum, percorrendo circa 240 km su strade sterrate. Il tragitto...

    + leggi tutto
    GIORNO
    10
    26 giugno 2026

    Laghi Sibini - Öskemen

    Prima colazione in guest house.Il viaggio attraverso l’Est del Kazakistan si conclude con la visita di Akbaur, un antico santuario...

    + leggi tutto
    GIORNO
    11
    27 giugno 2026

    Öskemen - volo per Astana

    Prima colazione in Hotel.Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo diretto ad Astana. All’arrivo, trasferimento in Hotel e...

    + leggi tutto
    GIORNO
    12
    28 giugno 2026

    Astana - Rientro in Italia

    Partenza con volo di linea di rientro in Italia (con scalo).

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    vedi tutti i 12 giorni

    Strutture ricettive

    Hotel previsti o similari

    • QUOTE
      scopri tutti i prezzi
    • VOLI
      operativo voli previsti
    • NOTE
      informazioni utili per il viaggio
    • COS'È INCLUSO?
      servizi inclusi nel viaggio
    • COS'È ESCLUSO?
      servizi esclusi nella quotazione
    • Viaggi assicurati
      assistenza alla persona, spese mediche,
      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Quote di partecipazione

    Quote individuali di partecipazione in camera doppia

    Quote

    Da 10 a 12 partecipanti
    € 5.300,00
    Da 8 a 9 partecipanti
    € 5.750,00
    Da 6 a 7 partecipanti
    € 6.440,00

    Supplementi

    Suppl. camera singola (la sistemazione in camera singola è prevista solo nelle città di ad Almaty, Oskemen ed Astana, mentre nelle altre località sono previste camere multiple da 2/3/4 persone)
    € 550,00
    Tasse aeroportuali e fuel surcharge (importo da riconfermare all’emissione del biglietto aereo)
    € 320,00
    Partenze da altri aeroporti
    su richiesta
    Quota gestione pratica
    € 90,00

    VOLI

    Operativo voli previsti (soggetto a variazione)

    TK1876           17/06/2026     Milano Malpensa - Istanbul   19:45 - 23:40
    TK352             18/06/2026     Istanbul - Almaty            00:50 - 08:00
    KC301            19/06/2026     Almaty - Öskemen      11:15 - 12:45
    DV784             27/06/2026     Öskemen - Astana     11:00 - 12:50
    TK355             28/06/2026     Astana - Istanbul     02:30 - 06:10
    TK1895           28/06/2026     Istanbul - Milano Malpensa    11:50 - 13:35

    NOTE

    Quote di partecipazione 
    Il presente programma è basato su orari, tasse aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra in vigore il mese di Dicembre 2025.

    Le quote di partecipazione sono espresse in Euro e intese per persona.

    Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione di gruppo e compagnia aerea, in partenza da Milano.

    Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati, o similari.

    Qualora i servizi indicati non fossero disponibili ed essendo le tariffe aeree e alberghiere in continua evoluzione, al momento della prenotazione Earth si riserva il diritto di modificare le quote qui riportate sulla base dei costi dei nuovi servizi confermabili e delle eventuali modifiche di tariffe subentrate.

    Una variazione delle tariffe dei trasporti, dei costi dei servizi o del tasso di cambio indicati che dovesse verificarsi entro 20 giorni dalla data di partenza, determinerà una revisione delle quote.

    Minimo partecipanti
    Per l’effettuazione del viaggio è previsto un numero minimo di 6 partecipanti. L’eventuale NON raggiungimento del minimo previsto, ed il conseguente annullamento, sarà comunicato dall’organizzatore almeno 20 giorni prima della data di partenza del viaggio.
    In alternativa all’annullamento, l’organizzatore, nei termini di tempo previsti, potrà proporre al turista lo stesso pacchetto o un pacchetto alternativo quantificandone, in forma scritta, di volta in volta, l’adeguamento della quota di partecipazione.

    Qualora venga a mancare il numero di partecipanti al viaggio corrispondente allo scaglione di quota di riferimento e/o si cancelli una persona prevista in una sistemazione in camera doppia, ai partecipanti verranno applicate le conseguenti variazioni di quota (diverso numero di partecipanti e supplemento camera singola).

    Escursioni
    Nel caso in cui il viaggiatore usufruisse di escursioni programmate e svolte da altre agenzie/organizzazioni locali o direttamente dalle strutture alberghiere, Earth by Enterprise S.r.l. non potrà fornire alcuna garanzia.

    Recesso del consumatore (Penalità di annullamento)
    In deroga alle Condizioni Generali di Contratto pubblicate sul sito www.earthviaggi.it, al consumatore che receda dal contratto prima della partenza, in caso di annullamento saranno addebitati a titolo di penale:
    - La quota gestione pratica;
    - Le seguenti percentuali sulla quota viaggio:
    - fino a 60 giorni prima della partenza 30% della quota di partecipazione
    - da 59 a 41 giorni prima della partenza 60% della quota di partecipazione
    - oltre tale termine: 100% della quota di partecipazione

    Oltre alle penalità relative alla biglietteria aerea (tariffe speciali, instant purchase, low cost e voli di linea).

    Si precisa che:
    -    il riferimento è sempre ai giorni “di calendario”;
    -    per determinate destinazioni, per particolari servizi, per i gruppi precostituiti e per determinate combinazioni di viaggio, le penali sopra riportate potranno subire variazioni anche rilevanti;
    -    per determinati servizi turistici e non turistici le penali possono essere del 100% già al momento della proposta irrevocabile o della prenotazione/conferma da parte del tour operator; tali variazioni saranno indicate nei documenti relativi ai programmi fuori catalogo o ai viaggi su misura o a viaggi e servizi in genere non rientranti pienamente o parzialmente nel presente catalogo;
    -    in ogni caso, nessun rimborso spetta al consumatore che decida di interrompere il viaggio o il soggiorno per volontà unilaterale.

    Ai sensi dell’art ex art. 47 1° comma lett. g. del Codice del Consumo si comunica che nei contratti conclusi a distanza è escluso il diritto di recesso. Ai sensi dell’art. 41 comma 7 del Codice del Turismo si comunica che nei contratti negoziati fuori dai locali commerciali nei casi di offerte con tariffe sensibilmente diminuite rispetto alle offerte concorrenti è escluso il diritto di recesso. Si rendono perciò applicabili al viaggiatore/consumatore che recedono dal contratto sottoscritto a distanza o fuori dai locali commerciali con tariffe sensibilmente diminuite rispetto alle offerte concorrenti le penali d’annullamento previste nella scheda tecnica. 
    Ai sensi dell’articolo 59 del Codice del Consumo, Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 modificato in seguito al D.lgs 21 febbraio 2014 n.21, il diritto di recesso è escluso relativamente ai contratti per la fornitura di alloggi, trasporti, servizi di noleggio di autovetture, catering o servizi relativi alle attività di tempo libero, se il contratto prevede una data o un periodo specifico per la prestazione. Si rendono perciò applicabili al consumatore che recede dal contratto sottoscritto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali le penali d’annullamento previste e indicate in ogni singolo servizio.

    Le quote di partecipazione includono

    • Assistenza Earth Viaggi in partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa
    • Voli di linea Turkish Airlines da Milano Malpensa ad Almaty e ritorno da Astana, via Istanbul, in classe economica come sopra indicato
    • Trasferimenti con mezzo privato (auto, minibus, bus a seconda del numero di partecipanti), con aria condizionata
    • Sistemazione in camera doppia standard negli Hotel indicati, o similari
    • Trattamento di pensione completa
    • Early check in il giorno d’arrivo ad Almaty
    • Tutte le visite ed escursioni indicate in programma
    • Guida/accompagnatore locale parlante italiano
    • Assistenza Telefonica Earth Viaggi (servizio attivo H24)
    • Zainetto da viaggio, EARTH/Eastpak

    Earth Viaggi protegge i propri Viaggiatori con Unipol Assicurazioni, una copertura completa dal momento della prenotazione, durante il viaggio e anche dopo il rientro Italia! (verifica nel dettaglio cliccando qui)

    • Assistenza alla persona: tramite Centrale Operativa H24 (costituita da medici, tecnici e operatori)
    • Rimborso Spese Mediche in viaggio: fino a € 50.000 per persona
    • Bagaglio: furto, rapina, scippo, incendio mancata riconsegna, fino a € 750. Spese di prima necessità per ritardata (12 H) o mancata riconsegna da parte del vettore, fino a € 250
    • Annullamento Viaggio: indennizzo della penale fino a € 10.000 per persona e € 50.000 per evento
    • Interruzione Viaggio: rimborso dei giorni non usufruiti, fino a € 5.000 per evento
    • Polizza “Viaggi Rischio Zero”: per la copertura delle maggiori spese e dei giorni non usufruiti a seguito di eventi fortuiti e casi di forza maggiore in corso di viaggio, fino a € 2.700 per persona
    • Polizza Infortuni in viaggio: € 150.000 per invalidità permanente o decesso, compreso il rischio volo (esclusi voli privati)
    • Polizza “Cancellazioni voli”: per la copertura del maggior costo ragionevolmente sostenuto per l’organizzazione di servizi di trasporto alternativi a quelli previsti da contratto, nei limiti di € 500,00 a persona (Italia/Europa) e € 1.000,00 a persona (Mondo)

    Le quote di partecipazione non includono

    • Tasse aeroportuali e fuel surcharge (Euro 320,00, importo da riconfermare all’emissione del biglietto aereo)
    • Quota gestione pratica
    • Tasse d’Ingresso delle apparecchiature fotografiche nei luoghi turistici (da pagare in loco)
    • Early check-in e late check-out in Hotel, eccetto ove indicato
    • Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
    • Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato 

    Richiesta informazioni

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    Documenti per l’espatrio

    KAZAKISTAN Passaporto con validità residua di almeno sei (6) mesi al momento dell’ingresso nel Paese.

    Il passaporto deve essere firmato dall’intestatario nell’apposito spazio nella pagina dei dati e, al momento della partenza, deve avere una validità non inferiore a quella indicata.
    La nostra organizzazione mette a disposizione sul sito www.earthviaggi.it una serie di informazioni relative ai documenti necessari per l’ingresso nei diversi Paesi e le disposizioni sanitarie. Poiché non si tratta di fonte ufficiale e poiché la normativa non è chiara ed è soggetta a frequenti modifiche, onde evitare inconvenienti nei luoghi di partenza, di transito e di arrivo, Vi invitiamo a controllare personalmente presso le Autorità competenti e con largo anticipo, che i propri documenti siano in regola per il viaggio.

    Nome completo del paese

    Repubblica del Kazakistan

    Capitale

    Astana (1M abitanti)

    Lingua

    kazako (uff.), russo, tedesco, ucraino

    Settori / Prodotti principali

    petrolio, carbone, minerali ferrosi, manganese, cromite, piombo, zinco, rame, titanio, bauxite, oro, argento, fosfati, zolfo, ferro, acciaio, trattori e macchinari agricoli, motori elettrici, materiali da costruzione, grano, frumento, cotone, lana

    Moneta

    Tenge codice moneta KZT
    Le banconote e le monete in tenge sono da 10.000, 5.000, 2.000, 1.000, 500, 200, 100,50, 20,10, 5, 3 e una.

    Cambi indicativi:
    1 Euro = 488 Tenge
    1 Tenge = 0.0020 Euro
    1 Dollaro USA = 452 Tenge
    1 Tenge = 0.0022 Dollari USA
    Aggiornamento: febbraio 2024

    Visti

    il nostro Ministero degli Esteri rende noto è necessario il visto d’ingresso sia per turismo che per affari, rilasciato dagli Uffici diplomatico-consolari del Kazakistan in Italia. In situazioni di estrema urgenza e necessità è possibile ottenere il visto agli aeroporti di Astana, Almaty, Atyrau e Uralsk: in questo caso, tuttavia necessario che la parte invitante preliminarmente presenti richiesta al Ministero degli Esteri kazako del relativo codice autorizzativo e lo comunichi poi all'interessato.
    Passaporto con validità residua di 6 mesi.

    Rischi sanitari

    epatite A, epatite E, colera, difterite e brucellosi. State attenti e non bevete l'acqua del rubinetto anche se i locali dicono che è potabile

    Fuso orario

    (tre diversi): 4, 5 e 6 ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich

    Elettricità

    Tensione: 220 V
    Frequenza: 50 Hz
    Presa Elettrica Tipo C

    Prese elettriche utilizzate in Italia:
    Tensione: 230 V Frequenza: 50 Hz
    Spina Tipo C
    Spina Tipo F
    Spina Tipo L

    Cucina e prodotti locali

    La gastronomia kazaka è caratterizzata da sapori forti, verdure, legumi, yogurt, carne di montone o di cavallo e latticini. Nella parte nord del paese, la cucina kazaka riprende molto quella russa. Piatti tipici sono il qazy, salsiccia di carne di cavallo affumicata, e il pilaf dolce, preparato con uva sultanina, albicocche essiccate, mele o prugne. Altro piatto importante per la tradizione kazaka è il besbarmak, consistente in carne di cavallo bollita condita con prezzemolo e coriandolo, servito insieme all’ak-naan, un pane cotto con cipolla. Tra le bevande più diffuse troviamo il katik, latte di mucca inacidito, lo shubat, fatto con latte di cammello, e il kumis, latte di cavalla fermentato in grandi otri. In quest’ultima bevanda segnaliamo la presenza di alcool, dovuto alla radice dell’aconito.

    Clima e temperature

    Il Kazakistan è un Paese vasto ed il clima è di tipo continentale con punte estreme di caldo e di freddo. Nel Mangystau il clima è secco, con temperature diurne intorno ai 23°C. I mesi migliori per il viaggio sono da Aprile a Settembre/Ottobre.

    Abbigliamento

    Consigliamo un abbigliamento comodo (a strati) possibilmente resistente ad acqua e vento, scarponcini tipo trekking leggeri possibilmente in Goretex. Munirsi di creme protettive solari e occhiali. Per le escursioni a piedi è utile avere un proprio zainetto dove portare l’occorrente per la

    Bagaglio

    Vi chiediamo la possibilità di portare valige morbide e non rigide, questo perché quest’ultime sono difficilmente collocabili all'interno del retrovano dei mezzi di trasporto utilizzati.
    I voli non sono giornalieri, per cui se il vostro bagaglio sfortunatamente non arrivasse, dovreste aspettare minimo due giorni, per questo motivo portatevi nel bagaglio a mano tutto il necessario.
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    Kazakistan: la regione sconosciuta degli Altai - Partenza 17 giugno 2026
    01
    GIORNO 01
    17 giugno 2026

    Partenza per Almaty

    Partenza dall’Italia con volo di linea per Almaty (il volo operacon scalo).

    02
    GIORNO 02
    18 giugno 2026

    Arrivo ad Almaty

    Arrivo all’aeroporto internazionale di Almaty, disbrigo delle formalità doganali e incontro con la vostra guida locale parlante italiano (nella hall degli arrivi internazionali con il cartello identificativo EARTH) e trasferimento in Hotel. Sistemazione nelle camere riservate subito disponibili (early check-in) e tempo a disposizione per il riposo.
    In tarda mattinata, incontro con la guida per la visita della città a piedi.
    Almaty, la città più verde e vivace dell’Asia Centrale, una gemma ai piedi della catena del Tian Shan, al confine tra Kazakistan, Kirghizistan e Cina. Si presenta come un vero e proprio museo a cielo aperto per gli appassionati di architettura sovietica: imponenti edifici di epoca socialista si intrecciano alle vicende di personaggi illustri che trovarono rifugio qui durante la Seconda guerra mondiale.
    La passeggiata si snoda lungo ampi viali alberati, animati a ogni ora da persone che si concedono una pausa, uno spuntino o momenti di relax nei parchi del centro. È prevista una sosta in un locale storico di epoca sovietica, dal fascino retrò e dal servizio tipicamente “Soviet”, per assaggiare i tradizionali cheburek. L’occasione consente anche di riconoscere e confrontare i diversi stili architettonici che si sono succeduti nel tempo, dal fasto stalinista al minimalismo dell’era khrushcheviana.
    Arrivo al Green Bazaar, il mercato più grande e vivace della città, dove ci si immerge in un’autentica esperienza gastronomica tra formaggi e latti fermentati, frutta secca e curiosi prodotti dalle presunte proprietà terapeutiche, espressione dei sapori e delle tradizioni dell’Asia Centrale. Non manca la degustazione della celebre cioccolata locale, considerata dagli abitanti tra le migliori al mondo.
    La visita prosegue nel centro storico e nel pittoresco Parco dei 28 Panfilovetz, dove si possono ammirare edifici in legno prerivoluzionari, tra cui spicca la splendida Cattedrale di Zenkov. Segue un breve percorso sulla metropolitana di Almaty, rinomata per la sua pulizia e per le raffinate decorazioni artistiche delle stazioni.
    La giornata si conclude con la salita sulla collina di Koktobe, dalla quale si gode una vista spettacolare sulla città illuminata. 
    In serata è prevista la cena in un ristorante tipico, con piatti della cucina kazaka accompagnati da uno spettacolo di danza tradizionale. 
    Al termine, discesa in funivia e rientro in Hotel.
    Pernottamento.

    03
    GIORNO 03
    19 giugno 2026

    Almaty - volo per Öskemen

    Prima colazione in Hotel.
    Trasferimento in aeroporto ad Almaty in tempo utile per la partenza con il volo diretto a Öskemen, città situata ai confini dei Monti Altai. Il suo nome storico, Ust’-Kamenogorsk, è ancora oggi riconoscibile nel tessuto urbano, nell’architettura e nel carattere autentico del luogo. Calma e leggermente provinciale, Öskemen sorge ai piedi dell’Altai kazako, noto come “Altai Metallifero”, una vera e propria cassaforte naturale del Paese. In questa regione la natura ha concentrato quasi l’intero spettro dei metalli polimetallici, fattore che ha fortemente influenzato lo sviluppo della città e ne ha determinato l’identità.
    All’arrivo è prevista un’introduzione alla cultura locale attraverso un pranzo in un ristorante-museo dedicato alla cucina nazionale kazaka, dove le tradizioni culinarie si fondono con raffinate specialità dell’Altai. Tra i protagonisti spicca il kurt, piccole sfere di formaggio stagionato, secco e sapido, considerato nella cultura kazaka la base di tutti i formaggi.
    Segue una passeggiata di scoperta della città, caratterizzata da uno straordinario intreccio culturale. Epoche diverse e popoli lontani hanno lasciato tracce visibili, riconoscibili anche nelle facciate degli edifici. La parte storica è strettamente legata al boom industriale di fine XIX secolo e, in particolare, alla corsa all’oro. Fin dal XVIII secolo, esploratori e geologi furono attratti dalle voci sulle immense ricchezze dell’Altai; tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, i primi imprenditori avviarono lo sfruttamento dei giacimenti locali, dando origine a storie di mercanti e pionieri che costruirono qui le proprie fortune.
    Il centro storico offre interessanti esempi di architettura prerivoluzionaria, ma la visita prosegue verso il nucleo originario della città. Sulla riva destra del fiume Irtyš, il più lungo del Kazakistan, si trova l’area dell’antica fortezza. In questo luogo sorge oggi il Monastero della Santissima Trinità, il più antico di Öskemen e uno dei più antichi del Paese. La sua storia ha inizio nel 1789, con la costruzione della prima chiesa in pietra, punto di riferimento spirituale da cui si sviluppò l’intero insediamento urbano.
    Al termine delle visite, trasferimento in Hotel e sistemazione nelle camere riservate.
    Pernottamento.

    04
    GIORNO 04
    20 giugno 2026

    Öskemen - Villaggio di Korobikha

    Prima colazione in Hotel.
    La giornata prevede un lungo trasferimento di circa 370 chilometri verso il cuore di una delle regioni più affascinanti e meno esplorate del Kazakistan orientale: Katon-Karagay. Il percorso non rappresenta solo uno spostamento geografico, ma un progressivo avvicinamento alla natura e al silenzio. Lungo il tragitto sono previste soste panoramiche nei punti più suggestivi, per ammirare l’ampiezza degli spazi, seguire il profilo delle montagne e contemplare paesaggi di grande potenza scenica.
    Tra le tappe principali del percorso figura la centrale idroelettrica di Bukhtarma, straordinaria opera di ingegneria e una delle più imponenti del Paese. Si tratta della centrale idroelettrica più potente del Kazakistan e di una delle più avanzate tecnologicamente al momento della sua costruzione. Già in fase progettuale furono adottate soluzioni innovative, applicate per la prima volta nell’Unione Sovietica, che resero l’impianto un modello di eccellenza ingegneristica. La diga ha inoltre dato origine al più grande bacino idrico del Paese, noto localmente come “il mare”. Tempo a disposizione per una sosta panoramica e, condizioni permettendo, per una breve pausa relax o un bagno.
    In serata si raggiunge una delle aree più remote del distretto di Katon-Karagay, in un villaggio raramente incluso nei circuiti turistici. È proprio in questi luoghi isolati che si coglie l’essenza più autentica del viaggio. Arrivo nel villaggio diKorobikha, dove il ritmo della vita sembra rallentare. L’area è caratterizzata da una forte identità culturale ed è abitata dai Vecchi Credenti russi, presenti in questa regione fin dal XVIII secolo. Queste comunità si stabilirono qui dopo aver lasciato la Russia zarista, alla ricerca di libertà religiosa e di una terra in cui preservare le proprie tradizioni, identificata nella leggendaria Belovod’e.
    Nel villaggio è previsto un benvenuto secondo le tradizioni dell’ospitalità russa, con pane e sale. Segue un breve trasferimento a bordo di un carro trainato da cavalli verso le caratteristiche strutture ricettive locali.
    La giornata si conclude con un momento di relax in una banja tradizionale russa (sauna - pagamento in loco), un’esperienza rigenerante che completa l’immersione nella cultura e nello stile di vita locali.
    Al termine, trasferimento in Hotel e sistemazione nelle camere riservate.
    Pernottamento.

    05
    GIORNO 05
    21 giugno 2026

    Villaggio di Korobikha

    Prima colazione in Hotel.
    La giornata è dedicata a un incontro autentico con il villaggio di Korobikha e con la comunità che lo abita, custode di tradizioni antiche e di uno stile di vita profondamente legato alla natura. Le ampie strade del villaggio e il ritmo lento della quotidianità riflettono un’atmosfera di apertura e autenticità che si percepisce in ogni dettaglio.
    La mattinata ha inizio con un’escursione dedicata alla raccolta delle erbe officinali, di cui la natura dell’Altaj è particolarmente ricca. Accompagnati da uno specialista in piante medicinali, si attraversano prati e boschi per apprendere le proprietà curative delle erbe locali, le corrette tecniche di raccolta e i metodi tradizionali di preparazione delle miscele naturali, tramandati da generazioni.
    Segue la visita a un apiario tradizionale, dove si viene accolti da una famiglia di apicoltori che pratica questo mestiere da sette generazioni. L’apicoltore illustra l’organizzazione della vita delle api, i segreti della produzione del miele e conduce una breve dimostrazione pratica sulla raccolta. È prevista la possibilità di partecipare direttamente all’estrazione del miele. Non a caso, Korobikha è conosciuta come la capitale del miele: quasi ogni famiglia possiede un proprio apiario e la qualità del prodotto è rinomata in tutto il Paese.
    Al termine dell’esperienza, momento di relax con una degustazione di tè alle erbe, preparato con le piante raccolte in mattinata e accompagnato da miele fresco appena estratto.
    La giornata prosegue con una sessione rigenerante nelle api-casette, una pratica di benessere basata sulle vibrazioni naturali degli alveari, apprezzata per le sue proprietà rilassanti ed energizzanti.
    Dopo il pranzo, visita alla scuola locale e alla chiesa dei Vecchi Credenti, accompagnati da una guida del villaggio, custode della memoria storica e culturale della comunità. L’escursione permette di comprendere il forte legame tra le persone, la fede e le tradizioni ancora oggi profondamente radicate; la cappella locale, costruita grazie all’impegno diretto degli abitanti, rappresenta un simbolo significativo di questa continuità.
    In serata, il villaggio si anima con la celebrazione di Ivan Kupala, antico rito slavo-orientale legato al solstizio estivo e al culto della natura. La festa comprende ghirlande di fiori, falò rituali, danze, simbolici salti tra le fiamme e tradizioni legate agli elementi dell’acqua e del fuoco.
    Pernottamento in accoglienti case per gli ospiti, immersi nel silenzio del villaggio dell’Altaj, sotto un cielo stellato e lontano dai circuiti turistici convenzionali.

    06
    GIORNO 06
    22 giugno 2026

    Villaggio di Korobikha - Uryl

    Prima colazione in Hotel.
    Visita a una fattoria di maral, uno dei simboli più emblematici dell’Altaj. I maral sono animali grandi e maestosi, caratterizzati da imponenti palchi, appartenenti a una sottospecie del cervo nobile. Nella cultura kazaka rappresentano simboli di prosperità, abbondanza e fertilità. Le fattorie di maral sono generalmente concepite come vere e proprie riserve naturali, dove gli animali vivono in ampi spazi e in condizioni di semi-libertà. L’allevamento è legato alla raccolta dei panti, i palchi giovani e ancora morbidi, che vengono rimossi una sola volta all’anno con tecniche che non arrecano dolore agli animali. I panti sono ampiamente utilizzati nella medicina tradizionale orientale e costituiscono la base di diverse pratiche terapeutiche, tra cui i noti bagni ai panti, apprezzati per i loro effetti rigeneranti.
    Successivamente è prevista la discesa in packraft sul fiume Bukhtarma. Si tratta di un’esperienza accessibile e sicura, adatta anche ai meno esperti, che consente di vivere il fiume in modo divertente e a stretto contatto con la natura.
    Nel corso della giornata si raggiunge poi una delle strutture più originali del Kazakistan: la casa-museo “Yasnaya Polyana”, un luogo in cui arte, tradizione e spiritualità dell’Altaj si fondono armoniosamente. Qui è possibile entrare in un’autentica abitazione tradizionale altaica (ail), partecipare a laboratori creativi e scoprire elementi della cultura sciamanica locale. Ogni ambiente della struttura è curato con attenzione e riflette la sensibilità artistica dei proprietari, che hanno trasformato la casa in uno spazio unico e accogliente.
    Durante la permanenza a Yasnaya Polyana è prevista la visita a un piccolo museo di oggetti antichi e souvenir, con possibilità di acquistare amuleti e creazioni artigianali realizzate da artisti locali. Successivamente sarà possibile passeggiare fino alla cascata “Kholodny” (Freddo), lungo un percorso di circa 2 km che conduce a una suggestiva gola nascosta. Sarà inoltre possibile partecipare a una attività ludica e creativa dedicata alla realizzazione di unospaventapasseri originale.
    Cena e pernottamento.

    07
    GIORNO 07
    23 giugno 2026

    Uryl (escursione a Berel)

    Prima colazione in Hotel.
    Passeggiata attraverso un bosco suggestivo, caratterizzato dalla presenza di enormi formicai che raggiungono quasi l’altezza di una persona, creando un’atmosfera fiabesca e sospesa nel tempo.
    Successivamente si fa visita a Vera Pavlovna, apicoltrice di quinta generazione, per un momento di accoglienza con tè. L’azienda apistica, ereditata dal padre, produce ogni anno centinaia di litri di miele. Durante l’incontro vengono illustrate le innovazioni nel campo dell’apicoltura e i principi dell’apiterapia, una pratica curativa basata sull’utilizzo dei prodotti dell’alveare, come miele, polline, propoli e pappa reale. È inoltre possibile sperimentare il relax nelle casette per la terapia con gli alveari, una tecnica fondata sulle vibrazioni e sul ronzio delle api. In memoria del padre, Vera Pavlovna ha fatto edificare una cappella in legno, che si inserisce armoniosamente nel paesaggio delle montagne dell’Altaj, evocando suggestioni di epoche lontane.
    Segue un’immersione nella storia più antica della regione, con la visita ai Kurgan di Berel, un importante complesso funerario composto da 72 tumuli risalenti ai secoli V-IV a.C. La sepoltura più celebre è il cosiddetto Tumulo d’Oro dei Re, noto per i preziosi reperti rinvenuti, tra cui un abito riccamente decorato con placche d’oro e raffinati ornamenti. Molti dei manufatti scoperti nei Kurgan di Berel sono oggi conservati non solo nei musei del Kazakistan, ma anche presso il Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo.
    Nel tardo pomeriggio è previsto il rientro a Yasnaya Polyana. 
    La giornata si conclude con un incontro serale attorno al fuoco, accompagnato da uno sciamano dell’Altaj, in un contesto intimo e suggestivo sotto il cielo stellato.
    Pernottamento.

    08
    GIORNO 08
    24 giugno 2026

    Uryl - passo Burkhat - lago Markakol - Villaggio di Urunkhaika

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza tra le catene dei monti Sarymsakty e Tarbagatai fino al passo Burkhat da cui si apre una vista panoramica sulla valle del fiume Bukhtarma e sui villaggi circostanti. Nelle giornate limpide è possibile scorgere la vetta principale dell’Altaj, la Belukha (in kazako “Muztau”), alta 4.509 m. La Belukha segna il confine tra Kazakistan e Russia e si trova nelle vicinanze dei confini con Cina e Mongolia. Il nome deriva dalla neve che la ricopre dalla cima fino alla base. È considerata il “ombelico del mondo” e il centro dell’Eurasia, essendo equidistante da tutti gli oceani del pianeta.
    Il viaggio prosegue lungo la Vecchia strada austriaca in direzione del lago Markakol, attraversando il Passo Marmoreo. La Vecchia strada austriaca è una via storica costruita all’inizio del XX secolo dai prigionieri di guerra austro-ungarici durante la Prima Guerra Mondiale e conserva ancora oggi l’atmosfera di un’antica via. È possibile osservare la pavimentazione in pietra originaria e apprezzare il paesaggio circostante di montagne, rocce e foreste di conifere, che rende il percorso particolarmente suggestivo. Pranzo al sacco lungo il percorso.
    La destinazione finale della giornata è il lago Markakol, tra i più affascinanti del Kazakistan. Le acque cristalline e limpide, che assumono un intenso colore azzurro sotto il sole, sono circondate da foreste e prati incontaminati. L’area fa parte di un parco naturale protetto, che ospita una ricca fauna tra cui orsi bruni, leopardi delle nevi, ghiottoni, cinghiali, lupi e alci.
    Il soggiorno è previsto in case tradizionali di legno nel villaggio di Urunkhaika, abitato da poco più di cinquanta persone dedite all’allevamento e alla pesca. La posizione isolata rende questo luogo particolarmente prezioso per chi cerca autenticità e tranquillità; nelle giornate limpide è persino possibile scorgere il territorio cinese. La notte viene trascorsa presso la base turistica sul lago Markakol.
    Pernottamento.

    09
    GIORNO 09
    25 giugno 2026

    Villaggio di Urunkhaika - Villaggio di Kurchum - Kiin-Kerish - Laghi Sibini

    Prima colazione in Hotel.
    Il viaggio prosegue verso il villaggio di Kurchum, percorrendo circa 240 km su strade sterrate. Il tragitto stesso diventa parte integrante dell’esperienza, tra ampi paesaggi montani e steppe, con la sensazione di lontananza dalla civiltà e il gusto della vera libertà del cammino.
    Il punto culminante della giornata è la località di Kiin-Kerish. Pur assente dai cartelli, la zona è facilmente individuabile: nel mezzo della steppa, emerge come una macchia brillante di argille colorate che sembra formare lingue di fuoco pietrificate. Questo paesaggio, plasmato per milioni di anni, restituisce la sensazione di viaggiare nel tempo e offre agli appassionati di paleontologia la possibilità di osservare resti di flora e fauna estinte.
    Il percorso prosegue attraversando il ponte più lungo del Kazakistan (1.316 m) sul bacino idrico di Bukhtarma, per dirigersi verso i laghi Sibini. Cinque specchi d’acqua di diverse dimensioni appaiono scolpiti tra le rocce granitiche della catena del Kalbin. Le acque cristalline e i massicci rocciosi circostanti, ricoperti da foreste miste, creano paesaggi insoliti, spesso paragonati a pile di pancake o a tracce di dita viste dall’alto. I laghi Sibini sono apprezzati dai subacquei per la trasparenza dell’acqua, fino a 6,5 metri di profondità in estate e autunno, e per la presenza di morbidi coralli dalle forme insolite, circondati da un mondo sottomarino ricco di pesci di varie dimensioni.
    La giornata si conclude con una cena in una tradizionale yurta kazaka, che restituisce la sensazione delle tradizioni nomadi e delle gioie semplici della vita. 
    Pernottamento in guest house.

    10
    GIORNO 10
    26 giugno 2026

    Laghi Sibini - Öskemen

    Prima colazione in guest house.
    Il viaggio attraverso l’Est del Kazakistan si conclude con la visita di Akbaur, un antico santuario dell’età del bronzo, spesso definito il “Stonehenge del Kazakistan”. Questo tempio di pietra, presumibilmente utilizzato come osservatorio, era il luogo dei rituali dei lontani antenati degli odierni kazaki, che qui osservavano il movimento del Sole, della Luna e delle stelle, determinando equinozi e solstizi grazie a sporgenze e depressioni nelle rocce. Gli studiosi considerano Akbaur uno dei più antichi monumenti della scrittura e forse anche il prototipo di una mappa stellare.La visita permette di apprendere fatti storici e scientifici, ma anche di percepire l’energia e la profondità del luogo. L’esperienza prosegue con l’incontro di un berkutchi, maestro nell’addestramento di uccelli rapaci, che illustra le tradizioni della caccia con l’aquila reale e i segreti dell’educazione di questi predatori alati, antico sapere del popolo kazako.
    Al termine, rientro a Öskemen e sistemazione nelle camere riservate.
    Pernottamento in Hotel.

    11
    GIORNO 11
    27 giugno 2026

    Öskemen - volo per Astana

    Prima colazione in Hotel.
    Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo diretto ad Astana. All’arrivo, trasferimento in Hotel e sistemazione nelle camere riservate.
    Visita della città, considerata la città più moderna non solo del Kazakistan, ma di tutta l’Asia Centrale. La città trasmette energia, ambizioni e ricchezze, frutto degli immensi giacimenti di petrolio, gas, rame e uranio del Paese.
    Astana rappresenta la capitale più giovane del mondo e riflette il desiderio di combinare la tradizione nomade con la modernità. Tra le principali attrazioni si segnalano edifici progettati da architetti di fama internazionale, tra cui Norman Foster, come il Khan Shatyr, il più grande tendone del mondo. Da non perdere anche l’Arco di Trionfo, ispirato al modello parigino, e uno dei teatri d’opera considerati tra i migliori al mondo.
    La città conserva inoltre la spiritualità dei popoli nomadi, espressa nella torre Bayterek, simbolo dell’Albero del Mondo, sulla cui cima un uccello cova l’uovo d’oro. Astana lascia un’impressione indelebile per il suo equilibrio tra modernità, ricchezza culturale e tradizione.
    Al termine delle visite, trasferimento in Hotel e camera a disposizione (late check-out) fino al trasferimento in aeroporto in tarda serata, in tempo utile utile (almeno 3 ore prima) per la partenza con volo di linea di rientro in Italia.

    12
    GIORNO 12
    28 giugno 2026

    Astana - Rientro in Italia

    Partenza con volo di linea di rientro in Italia (con scalo).

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