Iran: Cultura e Deserto - Partenza 4 Novembre
Iran: Cultura e Deserto - Partenza 4 Novembre
Iran: Cultura e Deserto - Partenza 4 Novembre
Iran: Cultura e Deserto - Partenza 4 Novembre

Iran: Cultura e Deserto - Partenza 4 Novembre

Partenza speciale con accompagnatore EARTH dall'Italia
Numero partecipanti
minimo 10 massimo 12
partecipanti
Categoria hotel
5/4 stelle
categoria hotel
Assicurazione
Polizza Viaggia Sicuro
inclusa
Voli inclusi
voli inclusi
nella quota
Giorni di viaggio
13
giorni di viaggio
Disponibilità viaggio
04/11/2022
disponibile
Quote
€ 3.070,00
a partire da
Quote a partire da
€ 3.070,00
Data di partenza
04/11/2022
Giorni di viaggio
13
Incluso nel viaggio
  • Polizza Viaggia Sicuro
  • Voli aerei
  • Accompagnatore dall'Italia
  • Pensione completa
In collaborazione con
    Linea di viaggio
    • Linea di esperienza
    Travel gear
    • Kit Viaggio

    Caratteristiche di viaggio

    Un viaggio attraverso il patrimonio artistico, culturale e naturale dell’Iran.
    Alle visite delle città principali come la caotica capitale Tehran, l’abbagliante Isfahan, la suggestiva Yazd e la curatissima Shiraz si abbina la visita del deserto: un viaggio nel viaggio!
    Vivremo l’esperienza in uno degli ambienti più estremi del Paese, il deserto: man mano che ci si inoltra in direzione dei confini afghano e pakistano, infatti, il panorama che circonda Kerman diventa sempre più arido e assume le caratteristiche del Dasht-e Lut, il deserto con le temperature più elevate al mondo.
    Il clima caldo e secco per gran parte dell’anno e la posizione geografica di avamposto del deserto ai margini dell’impero hanno influito sulle vicende storiche di Kerman che, da antica guarnigione militare periferica, assurse al ruolo di importante snodo commerciale sulle vie carovaniere tra Asia centrale e golfo Persico: oggi, la regione di Kerman offre ai visitatori la possibilità di esplorare in tutta comodità raffinati giardini, villaggi e fortezze di fango essiccato, un vivace bazar e soprattutto il deserto, infinito, affascinante, ricco di “kalouts”, distese di sabbia e promontori rocciosi.

    Per immergersi appieno nell’esperienza del deserto sono previsti due pernottamenti nel campo tendato Lut Star Eco Camp, situato presso il villaggio di Malek Abad, nell'area desertica di Shahdad. Il campo fisso è semplice e costituito da 14 tende con servizi privati.

    Concludiamo il nostro tuffo nel passato dell’antica Persia con la visita alle rovine di Persepoli e la visita di Shiraz per perderci nei suoi curatissimi giardini, dove i profumi delle arance amare e lo scrosciare delle acque sono rimasti gli stessi dei tempi di Hafez, il poeta medievale di cui in città è ancora viva la memoria.

    In evidenza


    - Gruppo esclusivo Earth di massimo 12 partecipanti con accompagnatore EARTH da Milano
    - Esperienza di viaggio completa da Tehran a Shiraz, comprensiva di tutte le località iraniane immancabili, tutta via strada a bordo di confortevole bus privato
    - Degustazione di “street-food” lungo la vivace via 30 Tir di Tehran
    - Merenda iraniana con bevande e dolci in un caffè affacciato sulla grande piazza di Isfahan
    - Pausa relax in una caffetteria con terrazza panoramica sui tetti di Yazd
    - Due pernottamenti in semplice Campo Tendato nel deserto
    - Tour in jeep 4x4 nel deserto
    - Camera d’albergo a disposizione fino alla partenza (late check-out) a Shiraz

    Caratteristiche di viaggio


    - Il tour si avvale dell’assistenza di un accompagnatore EARTH da Milano e di una guida locale parlante italiano
    - Voli di linea Turkish Airlines
    - Trattamento di pensione completa (comprensivo di una bevanda a pasto e di una bottiglietta d’acqua al giorno, per persona)
    - Gli alberghi selezionati sono di categoria 4/5 stelle locali: offrono un buon livello di servizio e confort, ma in strutture spesso datate.
    - Coperture assicurative inclusi nella quota di partecipazione.
    - Assistenza EARTH H24 per tutto il viaggio.

    RICHIEDI INFORMAZIONI

    Tappe del tour

    Iran: Cultura e Deserto - Partenza 4 Novembre
    13 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    13 giorni

    + vedi il programma completo
    GIORNO
    01
    4 novembre 2022

    Milano Malpensa - Istanbul - Tehran

    Alle ore 11.30, ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea Turkish Airlines, presso il terminal 1...

    + leggi tutto
    GIORNO
    02
    5 novembre 2022

    Tehran

    Prima colazione in Hotel.Tehran è una metropoli caotica e trafficatissima che negli anni ha conosciuto uno sviluppo demografico e urbanistico...

    + leggi tutto
    GIORNO
    03
    6 novembre 2022

    Tehran - Kashan - Natanz - Isfahan

    Prima colazione in Hotel. Partenza via strada per Isfahan (circa 460 km). Lungo il percorso sosta alla bellissima cittadina di...

    + leggi tutto
    GIORNO
    04
    7 novembre 2022

    Isfahan

    Prima colazione in Hotel.Intera giornata dedicata alla visita della città che ospita centinaia di moschee, mausolei, bagni pubblici e caravanserragli,...

    + leggi tutto
    GIORNO
    05
    8 novembre 2022

    Isfahan - Na’in - Yazd

    Prima colazione in Hotel. Partenza via strada alla volta di Yazd (circa 340 km), attraversando un paesaggio quasi desertico. Lungo...

    + leggi tutto
    GIORNO
    06
    9 novembre 2022

    Yazd

    Prima colazione in Hotel. Giornata interamente dedicata alla visita di Yazd, una delle tappe più suggestive del viaggio in Iran:...

    + leggi tutto
    GIORNO
    07
    10 novembre 2022

    Yazd - Sar Yazd - Kerman - Shahdad

    Prima colazione in Hotel. Partenza alla volta del deserto, il trasferimento è di circa 460 km ed impegna tutta la...

    + leggi tutto
    GIORNO
    08
    11 novembre 2022

    Shahdad - Escursione nel deserto

    Giornata dedicata all’escursione nel deserto Dasht-e Lut che in lingua farsi significa “deserto vuoto”, cioè senza acqua né vegetazione: la...

    + leggi tutto
    GIORNO
    09
    12 novembre 2022

    Shahdad - Mahan - Rayen - Kerman

    Partenza via strada in direzione di Rayen (circa 110 km) e all’arrivo visita di Arg-e Rayen, stupefacente cittadella fortificata, tipico...

    + leggi tutto
    GIORNO
    10
    13 novembre 2022

    Kerman - Shiraz

    Prima colazione in Hotel.Partenza via strada da Kerman in direzione di Shiraz (circa 570 km). Lungo il percorso sosta per...

    + leggi tutto
    GIORNO
    11
    14 novembre 2022

    Shiraz - escursione a Naqsh-e Rostam e Persepoli

    Prima colazione in Hotel.Partenza via strada in direzione di Naqsh-e Rostam (circa 60 km) per visitare la necropoli che ospita...

    + leggi tutto
    GIORNO
    12
    15 novembre 2022

    Shiraz

    Prima colazione in Hotel. Giornata dedicata alla visita guidata della città, adagiata in una fertile vallata che accoglie campi di...

    + leggi tutto
    GIORNO
    13
    16 novembre 2022

    Shiraz - Istanbul - Milano Malpensa

    Alle ore 02.45 di notte, partenza con volo di linea Turkish Airlines TK885 per Istanbul. Arrivo alle ore 06.30 locali...

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    vedi tutti i 13 giorni

    Strutture ricettive

    Hotel previsti o similari

    • QUOTE
      scopri tutti i prezzi
    • NOTE
      informazioni utili per il viaggio
    • COS'È INCLUSO?
      servizi inclusi nel viaggio
    • COS'È ESCLUSO?
      servizi esclusi nella quotazione
    • Viaggi assicurati
      assistenza alla persona, spese mediche,
      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Quote di partecipazione

    Quote individuali di partecipazione in camera doppia

    Quote

    Da 10 a 12 partecipanti
    € 3.070,00

    Supplementi

    Suppl. camera singola
    € 500,00
    Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all’emissione)
    € 260,00
    Quota gestione pratica
    € 70,00

    NOTE

    Quote di partecipazione
    Il presente programma è basato su orari, tasse aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra in vigore nel mese di agosto 2022.
    Le quote di partecipazione indicate sono calcolate ed espresse in Euro, sono intese per persona e non prevedono adeguamenti valutari.
    Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione (economy) e compagnia aerea (Turkish Airlines), in partenza da Milano Malpensa.
    Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati, o similari.

    Qualora i servizi indicati non fossero disponibili ed essendo le tariffe aeree e alberghiere in continua evoluzione, al momento della prenotazione Earth si riserva il diritto di modificare le quote qui riportate sulla base dei costi dei nuovi servizi confermabili e delle eventuali modifiche di tariffe subentrate.

    Una variazione delle tariffe dei trasporti, dei costi dei servizi o del tasso di cambio indicati che dovesse verificarsi entro 20 giorni dalla data di partenza, determinerà una revisione delle quote.

    Sono escluse dalla “quota base di partecipazione” le tasse aeroportuali e l’eventuale sovrapprezzo carburante (fuel surcharge). Essendo tali costi estremamente variabili, sono indicati all’atto della prenotazione e verranno riconfermati all’emissione del biglietto aereo.

    Minimo partecipanti
    Per l’effettuazione di questo viaggio è previsto un numero minimo di 10 partecipanti.

    Escursioni
    Nel caso in cui il viaggiatore usufruisse di escursioni programmate e svolte da altre agenzie/organizzazioni locali o direttamente dalle strutture alberghiere, Earth by Enterprise S.r.l. non potrà fornire alcuna garanzia.

    Recesso del consumatore (Penalità)
    In deroga alle Condizioni Generali di Contratto pubblicate sul sito internet di Earth Cultura e Natura (www.earthviaggi.it), al consumatore che receda dal contratto prima della partenza in caso di annullamento saranno addebitati a titolo di penale:
    - la quota gestione pratica;
    - le seguenti percentuali sulla quota viaggio:
    - penalità del 25% fino a 60 giorni prima della partenza del viaggio
    - penalità del 45% da 59 e fino a 35 giorni prima della partenza del viaggio
    - penalità dell’85% da 34 a 21 giorni prima della partenza del viaggio
    Nessun rimborso spetterà a chi rinuncerà dopo tale termine.

    Verranno inoltre applicate le penalità relative ai visti di ingresso (se previsti e già ottenuti) e alla biglietteria aerea (tariffe speciali, instant purchase, low cost e voli di linea), i cui costi di cancellazione verranno comunicati all’emissione dei biglietti stessi.

    Si precisa che:
    -    il riferimento è sempre ai giorni “di calendario”;
    -    per determinate destinazioni, per particolari servizi, per i gruppi precostituiti e per determinate combinazioni di viaggio, le penali sopra riportate potranno subire variazioni anche rilevanti;
    -    per determinati servizi turistici e non turistici le penali possono essere del 100% già al momento della proposta irrevocabile o della prenotazione/conferma da parte del tour operator; tali variazioni saranno indicate nei documenti relativi ai programmi fuori catalogo o ai viaggi su misura o a viaggi e servizi in genere non rientranti pienamente o parzialmente nel presente catalogo;
    -    in ogni caso, nessun rimborso spetta al consumatore che decida di interrompere il viaggio o il soggiorno per volontà unilaterale.

    Ai sensi dell’art ex art. 47 1° comma lett. g. del Codice del Consumo si comunica che nei contratti conclusi a distanza è escluso il diritto di recesso. Ai sensi dell’art. 41 comma 7 del Codice del Turismo si comunica che nei contratti negoziati fuori dai locali commerciali nei casi di offerte con tariffe sensibilmente diminuite rispetto alle offerte concorrenti è escluso il diritto di recesso. Si rendono perciò applicabili al viaggiatore/consumatore che recedono dal contratto sottoscritto a distanza o fuori dai locali commerciali con tariffe sensibilmente diminuite rispetto alle offerte concorrenti le penali d’annullamento previste nella scheda tecnica.
    Ai sensi dell’articolo 59 del Codice del Consumo, Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 modificato in seguito al D.lgs 21 febbraio 2014 n.21, il diritto di recesso è escluso relativamente ai contratti per la fornitura di alloggi, trasporti, servizi di noleggio di autovetture, catering o servizi relativi alle attività di tempo libero, se il contratto prevede una data o un periodo specifico per la prestazione. Si rendono perciò applicabili al consumatore che recede dal contratto sottoscritto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali le penali d’annullamento previste e indicate in ogni singolo servizio.

    Le quote di partecipazione includono


    - Voli internazionali Turkish Airlines da Milano Malpensa a Tehran e ritorno da Shiraz, via Istanbul, in classe economica
    - Tutti i trasferimenti in Iran, con veicolo privato climatizzato e autista di lingua locale
    - Trasferimenti in jeep 4x4 per l’escursione nel deserto del giorno 11 novembre
    - Pernottamenti in camera doppia standard (spesso a due letti) in alberghi di categoria 5/4 stelle locali
    - 2 pernottamenti in semplice Campo tendato nel deserto
    - Camera a disposizione fino alla partenza la notte del penultimo giorno di viaggio a Shiraz
    - Trattamento di pensione completa con pasti a menù fisso in ristoranti locali o in Hotel (compresa una bevanda a pasto)
    - 1 bottiglietta d’acqua per persona al giorno, tè e caffè durante i trasferimenti lunghi
    - Accompagnatore di Earth da Milano
    - Guida locale parlante italiano per tutto il tour in Iran
    - Visite guidate ed escursioni indicate in programma, compresi i biglietti di ingresso
    - Degustazione di “street-food” a Tehran
    - Merenda iraniana con bevande e dolci in un caffè affacciato sulla grande piazza di Isfahan
    - Merenda o aperitivo o cena (in base all’ora del tramonto) presso caffetteria con terrazza panoramica sui tetti di Yazd
    - Guida dell’Iran edizioni Polaris (una per camera)
    - Zainetto da viaggio, Eastpak

    - Earth Viaggi protegge i propri Viaggiatori con UnipolSai Assicurazioni, una copertura completa dal momento della prenotazione, durante il viaggio e anche dopo il rientro Italia! (verifica nel dettaglio cliccando qui)
    1. - Assistenza alla persona: tramite Centrale Operativa H24 (costituita da medici, tecnici e operatori)
    2. - Garanzia Covid-19: a copertura delle spese di rientro alla residenza (fino a € 3.000 per persona) e prolungamento del soggiorno (€ 200 al giorno per massimo 15 giorni) in caso di restrizioni dovute alla pandemia durante il viaggio
    3. - Rimborso Spese Mediche in viaggio: fino a € 30.000 per persona
    4. - Bagaglio: furto, rapina, scippo, incendio mancata riconsegna, fino a € 750. Spese di prima necessità per ritardata (12 H) o mancata riconsegna da parte del vettore, fino a € 250
    5. - Annullamento Viaggio: indennizzo della penale fino a € 10.000 per persona e € 50.000 per evento compreso Covid-19
    6. - Interruzione Viaggio: rimborso dei giorni non usufruiti, fino a € 5.000 per evento
    7. - Polizza “Viaggi Rischio Zero”: per la copertura delle maggiori spese e dei giorni non usufruiti a seguito di eventi fortuiti e casi di forza maggiore in corso di viaggio, fino a € 2.700 per persona
    8. Polizza Infortuni in viaggio: € 150.000 per invalidità permanente o decesso, compreso il rischio volo (esclusi voli privati)
    9. - Polizza “Cancellazioni voli”: per la copertura del maggior costo ragionevolmente sostenuto per l’organizzazione di servizi di trasporto alternativi a quelli previsti da contratto, nei limiti di € 550,00 a persona (Italia/Europa) e € 1.000,00 a persona (Mondo)

    Le quote di partecipazione non includono


    - Tasse aeroportuali e fuel surcharge (Euro 260, importo da riconfermare all’emissione del biglietto aereo)
    - Quota gestione pratica (Euro 70)
    - Visto turistico iraniano (Euro 75 da regolare in contanti all’arrivo in aeroporto a Tehran)
    - Early check-in (prima delle ore 14) e late check-out (dopo le ore 12) negli alberghi, eccetto dove specificato
    - Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
    - Mance per il personale locale (a propria discrezione, suggeriamo circa 30 euro totali per persona)
    - Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, facchinaggi, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato.

    Richiesta informazioni

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    Documenti per l’espatrio

    Per entrare in Iran è necessario avere il passaporto con validità minima di 6 mesi ed è obbligatorio il visto d’entrata. L’ottenimento del visto iraniano è possibile in anticipo rispetto al viaggio presso le rappresentanze di Milano e Roma; necessita della presenza del richiedente per l’apposizione delle impronte digitali e per questo motivo va chiesto e regolato di persona. In alternativa è possibile ottenere il visto iraniano all’arrivo in aeroporto a Tehran, regolandolo in anticipo a Earth (90€ - cifra suscettibile di variazioni).

    In entrambi i casi è necessario un codice di autorizzazione al rilascio del visto turistico che verrà fornito da Earth dietro presentazione della scansione a colori ben leggibile della pagina con i dati anagrafici del passaporto corretta documentazione almeno 30 giorni prima della data prevista di partenza.

    Per entrare in Iran occorre il passaporto con validità minima di sei mesi, il documento deve avere almeno due pagine libere continue, essere firmato e senza timbro di visti/timbri di Israele (anche scaduti).

    Il rilascio del visto in aeroporto all’arrivo in Iran necessita della presentazione di una polizza assicurativa sanitaria valida nel Paese. Gli addetti al rilascio del visto spesso fanno pagare discrezionalmente sul posto il costo dell’emissione di una polizza (circa 30 euro).

    A partire dal 21 gennaio 2016 viene limitata la possibilità di usufruire del programma Visa Waiver Program (ingresso negli USA senza visto) a chi, essendo doppio cittadino, ha la cittadinanza anche di uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Siria o Sudan, nonché per chi ha viaggiato nei citati paesi a partire dal 1° marzo 2011 (sono previste eccezioni per alcune specifiche categorie di viaggiatori).

    Per maggiori informazioni:
    Consolato dell'Iran a Roma: Via Nomentana 361, 00162 ROMA, Tel. 06/86214478-80, Fax . 06/86215287
    Consolato Generale dell'Iran a Milano: Piazza Diaz 6, MILANO Tel.02/860646 - 8052615, Fax. 02/72001189

    Comportamento

    In Iran è richiesto un abbigliamento rispettoso sia per gli uomini che per le donne. Per l’uomo nei luoghi sacri è obbligatorio avere pantaloni e camicia a manica lunga. Le donne devono avere il capo coperto con un foulard in maniera da coprire il collo e i capelli; non devono essere evidenziate le forme del corpo, si consiglia quindi di usare una giacca lunga e leggera che copra fino a metà gamba e sotto indossare pantaloni e maglie a maniche lunghe. Nelle moschee è richiesto di togliersi le scarpe, mentre in alcuni santuari bisogna indossare la chador, che sarà fornito in loco. Per rispettare usi e costumi locali, si consiglia di avere un atteggiamento composto tra uomo e donna quando si è in pubblico. Non baciare né stringere la mano alle donne iraniane.
    In generale gli Iraniani sono persone amichevoli, ospitali e generose; nonostante l’immagine dipinta dai media occidentali, il Paese è sicuro ed il turismo rappresenta una fetta crescente dell’economia. Il viaggiatore rispettoso delle abitudini locali non sarà mai ospite sgradito, ma anzi in molte località poco turistiche sarà oggetto di curiosità e festosa accoglienza, soprattutto da parte degli innumerevoli bambini.
    Le tre regole di comportamento da non scordare mai sono: 1) non introdurre e consumare alcolici nel Paese; 2) non introdurre e adoperare materiale pornografico o comunque con nudità; 3) togliere le scarpe nelle Moschee e nelle abitazioni private.
    Gli usi ed i costumi del Paese sono in costante evoluzione e, per certi aspetti, si stanno ammorbidendo: consigliamo comunque di attenersi alle suddette indicazioni per evitare situazioni spiacevoli.

    Clima

    In linea di massima il clima dell’Iran è continentale: rigido in inverno, caldo e asciutto d’estate. L’altitudine può determinare delle diversità, ma l’aridità è l’elemento che più caratterizza questo Paese, specialmente in estate. La temperatura, che varia secondo l’altezza e la latitudine, ha una media estiva di 20° con punte elevate fino a 40° a luglio ed agosto, mentre in inverno può scendere notevolmente sotto lo zero. Notevole anche l’escursione termica stagionale e giornaliera. Sulle montagne settentrionali la stagione fredda è caratterizzata da abbondanti piogge e neve, mentre le regioni dell’Est e del Sud sono aride e sterili; sull’altopiano il clima è continentale mentre il litorale è caratterizzato da inverni tiepidi ed estati calde. Le stagioni migliori per il viaggio sono la primavera e l’autunno. Sull’isola di Kish il clima rimane caldo per 11 mesi all’anno, temperato dalla brezza marina (mesi sconsigliati: seconda metà di luglio e prima metà di agosto).

    Acquisti

    In Iran si trovano molti oggetti d’ottima manifattura, come la ceramica, gli oggetti di rame, oro e argento, le miniature i tessuti e soprattutto i tappeti (kilim), che troverete sia in lana che in seta dipinti con tinte naturali. Il luogo migliore per fare acquisti è il bazaar. Vi si trovano anche spezie (zafferano), oli profumati, pistacchi e caviale.

    Abbigliamento

    Adeguato al clima continentale: abiti pesanti da novembre a febbraio, leggeri in proporzione da marzo ad ottobre. L’Iran è un Paese di rigida osservanza sciita per cui le turiste devono conformarsi alle leggi islamiche, portando sempre il capo, collo, braccia e gambe coperte. Sono ammessi pantaloni ed i collant purché non trasparenti. Queste regole dovranno essere osservate anche nei locali comuni degli alberghi e durante l’eventuale volo Iran Air per Theran.

    Alimenti e bevande

    Si consiglia di non consumare cibi crudi, di lavare bene e disinfettare frutta e verdura e di bere acqua minerale in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio o di bollirla prima del consumo. Le bevande alcoliche sono vietate.
    La cucina iraniana è perlopiù a base di riso, spesso aromatizzato con lo zafferano, pane, verdure, erbe aromatiche e frutta. La carne, in genere agnello o montone tritati o tagliati a tocchetti, è usata per aggiungere sapore ma è raramente l'ingrediente principale, tranne che nel kebab; la carne di cammello viene considerata una vera prelibatezza.
    Altre specialità della cucina iraniana sono il kuku, una specie di frittata, i dolme, verdure o frutti ripieni di riso e verdure o carne, il fesenjun, stufato d'anatra. La frutta è squisita e varia, fichi secchi e pistacchi sono imperdibili. Lo yogurt è molto diffuso, in una versione in genere più acida della nostra e viene spesso servito con l'aggiunta di cetrioli, aglio o erbe fresche e spezie. La bevanda nazionale dell'Iran è il thè, sempre servito nero, forte e bollente.

    Valuta

    La valuta nazionale è il Rial. Le carte di credito non sono riconosciute come mezzo di pagamento. Le valute straniere più comunemente accettate per il cambio in Rial sono il dollaro USA e l'Euro. Si ricorda, infine, che in Iran non è possibile effettuare prelievi presso sportelli Bancomat. Si raccomanda pertanto ai connazionali che intendano visitare il Paese di portare con sé denaro sufficiente a far fronte alle spese durante la permanenza. All’arrivo all’aeroporto internazionale di Teheran è possibile cambiare i contanti presso uno sportello bancario prima del controllo-passaporti. E’ sconsigliato cambiare in albergo.

    Cambi indicativi (Febbraio 2014):
    1 Euro = 33947 Rial, 100000 Rial = 2,95 Euro

    Telefono

    Per telefonare in Iran il prefisso è 0098 seguito dal prefisso della città senza lo zero e di seguito il numero desiderato. Per telefonare in Italia bisogna comporre 0039 seguito dal prefisso della città con lo zero e il numero del destinatario. Presso le edicole o Internet point si possono trovare delle schede internazionali precaricate. Molti alberghi cominciano a fornire gratuitamente il servizio wifi.
    Esiste una telefonia mobile nazionale con collegamento GSM 900 GSM 900/1800 compatibile con quello in uso in Italia , è comunque sempre bene informarsi con il proprio gestore telefonico.

    Corrente elettrica

    La corrente elettrica in Iran è 220 volts frequenza 50 Hz. Le prese sono uguali a quelle italiane in quasi tutti gli alberghi.

    Fuso orario

    Il fuso orario in Iran è di 2 ore e 30 minuti avanti rispetto all’Italia (es. Teheran 14.30 Roma 12.00). Quando in Italia vige l’ora legale, la differenza oraria è di 1 ora e 30 minuti.

    Religioni

    La religione ufficiale dell’Iran è la religione musulmana a maggioranza sciita, mentre una piccola minoranza è sannita. Ancora presenti sul territorio anche zoroastriani, concentrati soprattutto nella zona di Yazd. Anche il cristianesimo è presente diviso fra cattolici, avventisti, protestanti e caldei. In Iran c’è sempre stata una forte presenza ebraica, dopo la rivoluzione molti sono immigrati, al momento sono all’incirca 25.000 quasi tutti commercianti e gioiellieri.

    Mance

    È consuetudine,come ormai in tutto il mondo,lasciare una mancia in hotel ai taxisti,alle guide, agli autisti. Nei viaggi di gruppo con accompagnatore, normalmente le mance vengono raccolte direttamente dallo stesso e si aggirano sui 8/10 USD al giorno a persona; mentre i camerieri dei ristoranti discreti si aspettano di ricevere il 10 %, anche quando il “servizio” è già stato incluso nel conto.

    Letture consigliate

    Alla ricerca di Hassan di Terence Ward (Ponte alle Grazie, Firenze 2003)
    Narra la storia di una famiglia che torna in Iran dopo aver abbandonato il paese ai tempi della rivoluzione islamica. Attraverso il viaggio e la ricerca di antichi luoghi e personaggi, i protagonisti ci restituiscono tutto il fascino di una terra incantata.

    Fiabe dell'Islam a cura di Jolanda Guardi (Giunti, Firenze 2002)
    Una raccolta di racconti dall'immenso patrimonio popolare mussulmano.

    Il giardino di cristallo di Mohsen Makhmabaf (Bompiani, Milano 2003)
    Ambientato a Teheran nei giorni della rivoluzione islamica, questo romanzo narra le storie di cinque donne che si ritrovano a dover guidar da sole le loro famiglie; uno straordinario ritratto dell'Iran contemporaneo.

    Il più personale dei piaceri. Diari di viaggio, Persia 1926-1927 di Vita Sackville-West (Garzanti,
    Milano 1992)
    La letterata inglese del gruppo di Bloomsbury, amica di Virginia Woolf, racconta in modo dettagliato le prodezze di una donna che attraversò in auto l'Europa, la Turchia e l'Iran.

    Il tappeto orientale di John Eskenazi (Allemandi, Torino 2001)
    Attraverso splendide immagini la storia e la tecnica di uno tra i manufatti più affascinanti al mondo.

    Kilim di A.L. Hull e J. Luczyc-Wyhowska (Mondadori, Milano 2000)
    Informazioni su storia, tecniche, motivi decorativi, collezionismo e manutenzione di questi tappeti di antica tradizione.

    L'Impero persiano di Federico Arborio Mella (Mursia, Milano 2003)
    Una panoramica storica da Ciro il Grande alla conquista araba.

    La caverna di Alì Babà di Ana M. Briongos (EDT, Torino 2004, collana "Aquiloni")
    Uno sguardo acuto e ironico, ma anche affettuoso, nei confronti di un paese al quale la scrittrice si sente intimamente legata. Ana M. Briongos delinea un interessante ritratto della realtà complessa e contraddittoria dell'Iran dei nostri giorni.



    La via per l'Oxiana di Robert Byron (Adelphi, Milano 2000)
    Il resoconto, denso di vivide osservazioni e spesso divertente, di un lento passaggio dall'Inghilterra al fiume Oxus (l'Amu Darya), nell'Afghanistan nordoccidentale, con lunghe escursioni in Iran lungo il tragitto.

    Laboratorio Iran a cura di Alessandro Nesti (Franco Angeli, Milano 2003)
    Cultura, religione e modernità in Iran, giovane democrazia che deve affrontare una crescente domanda di partecipazione sociale.

    Le valli degli assassini di Freya Stark (Guanda, Milano 2003)
    Il diario di un viaggio compiuto dall'autrice negli anni '30 attraverso le zone più impervie della Persia.

    Mille e un giorno con gli Ayatollah di Nadia Pizzuti (Datanews, Roma 2002)
    Un'inedita testimonianza di una giornalista italiana che ha trascorso circa tre anni in Iran, seguendo da vicino la tormentata fase di cambiamento inaugurata dal presidente Mohammad Khatami.

    ATTENZIONE:

    Gli USA hanno adottato una legge di riforma del Visa Waiver Program (Programma Viaggio senza Visto), che comporta nuove condizioni per chi intende viaggiare verso gli Stati Uniti in esenzione da visto.
    Tra l’altro, a partire dal 21 gennaio 2016 viene limitata la possibilità di usufruire del programma Visa Waiver Program a chi, essendo doppio cittadino, ha la cittadinanza anche di uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Siria o Sudan, nonché per chi ha viaggiato nei citati paesi a partire dal 1° marzo 2011.
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    Iran: Cultura e Deserto - Partenza 4 Novembre
    01
    GIORNO 01
    4 novembre 2022

    Milano Malpensa - Istanbul - Tehran

    Alle ore 11.30, ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea Turkish Airlines, presso il terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa.
    Incontro con l’accompagnatore di Earth, disbrigo delle formalità di check-in e spedizione del bagaglio direttamente fino a Tehran.
    Partenza alle ore 14,25 con volo di linea Turkish Airlines TK1896 per Istanbul. Arrivo alle ore 19,10 locali e proseguimento in area transiti internazionali per la coincidenza alle ore 22,15 con il volo Turkish Airlines TK872 per Tehran. Arrivo all’aeroporto Imam Khomeini di Tehran previsto alle ore 01.50 (del 5 novembre), disbrigo delle formalità doganali ed incontro con la guida parlante italiano fuori dagli arrivi internazionali.
    Trasferimento in Hotel (circa 60 km) e sistemazione nella camera assegnata.
    Pernottamento.

    02
    GIORNO 02
    5 novembre 2022

    Tehran

    Prima colazione in Hotel.
    Tehran è una metropoli caotica e trafficatissima che negli anni ha conosciuto uno sviluppo demografico e urbanistico incontenibile: dalle poche migliaia di abitanti che vi risiedevano nel 1786, anno in cui Agha Mohammed Khan Qajar la insignì del ruolo di capitale, dedite principalmente al commercio di frutta e verdura coltivate grazie alle acque provenienti dai vicini monti Elburz, si è giunti ai nostri giorni in cui quasi 9 milioni di persone vi risiedono stabilmente, senza contare l’area metropolitana che ospita 15 milioni di persone.
    La sua estensione è talmente ampia da comprendere diverse zone geografiche a cui corrispondono microclimi differenti: si passa dalla pianura desertica dove è situato l’aeroporto internazionale alle colline verdeggianti della parte settentrionale della città, quella più moderna e benestante, alle pendici dei monti Elburz. Nel mezzo si colloca la parte più antica e storica, con i suoi musei, palazzi governativi, banche, negozi e ambasciate.
    Tehran rappresenta il cuore pulsante dell’Iran, il motore di tutti i cambiamenti socio-politici e la città più all’avanguardia del Paese in quanto a libertà dei costumi e delle abitudini di vita, soprattutto dei giovani. Ha quasi totalmente abbandonato la sua veste agricola per assumere quella di un moderno centro industriale in cui hanno sede le principali aziende petrolifere, manifatturiere, di elettronica, automobilistiche, chimiche, di armi, logistiche e commerciali del Paese.
    Incontro con la guida parlante italiano e giornata dedicata alla visita delle principali attrazioni di Tehran, racchiuse nel distretto 12, il quartiere più centrale e colorato della metropoli.
    Prima tappa al palazzo Golestan, edificato all’inizio del XIX secolo da Agha Mohammed Qajar come sede reale nella nuova capitale: ingloba influenze architettoniche della tradizione persiana con influenze artistiche europee. Rappresenta una delle costruzioni più antiche della città ed è stato riconosciuto come patrimonio mondiale dall’Unesco: è piacevole passeggiare all’interno delle sue mura, un’oasi tranquilla nel trambusto cittadino tra giardini, fontane e preziose stanze.
    Proseguimento per il Museo Nazionale dell’Iran dove sono esposti tesori e reperti di tutta la lunga storia del Paese: offre un’interessante panoramica dei principali eventi che hanno caratterizzato lo sviluppo dell’Iran dall’epoca preistorica fino all’era islamica. Tra i vari reperti archeologici, oggetti in metallo, libri antichi, vasi in ceramica meritano una menzione speciale il magnifico bassorilievo dell’udienza di Serse ritrovato a Persepoli ed i resti mummificati del cosiddetto “uomo di sale” di Zanjan, risalenti al III o IV secolo d.C.
    L’esplorazione del Museo Islamico completa l’excursus storico intrapreso durante la visita al museo nazionale, consentendo di ammirare alcuni manufatti di rara raffinatezza appartenenti al periodo islamico: tappeti, ceramiche, miniature, tappeti, manoscritti e anche delle splendide porte decorate.
    Dopo una intensa giornata di visite è giunta l’ora di una degustazione di autentico “street-food” iraniano: 30 Tir Street rappresenta innanzitutto un simbolo di coesistenza religiosa, grazie alla presenza lungo il suo viale acciottolato di ben due chiese cristiane, di una moschea, di una sinagoga e anche di un tempio zoroastriano; poi, è anche famosa tra i locali per essere una delle strade più apprezzate per la varietà e la qualità del cibo di strada che qui viene cucinato e servito tra bancarelle e furgoncini, in un’atmosfera piacevolmente caotica e chiassosa.
    Pensione completa e pernottamento in Hotel a Tehran.

    03
    GIORNO 03
    6 novembre 2022

    Tehran - Kashan - Natanz - Isfahan

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza via strada per Isfahan (circa 460 km).
    Lungo il percorso sosta alla bellissima cittadina di Kashan, dalla tipica architettura del deserto: situata ai margini del Dasht-e Kavir, ad un’altitudine di circa 1600 metri, presenta diversi edifici sormontati dalle caratteristiche “torri del vento”, un tradizionale sistema di aerazione delle zone desertiche con clima caldo.
    Kashan è celebre per la produzione di raffinati tappeti artigianali, per le tipiche mattonelle smaltate “kashi” da cui prende il nome e per la distillazione dell’acqua di rose, sia come profumo che per la preparazione di dolci, grazie all’abbondanza di roseti che la circondano.
    Visita al caratteristico giardino di Fin, ricco di padiglioni, vasche e fontane nel tradizionale stile persiano e ad una villa bioclimatica del deserto con i suoi peculiari tratti architettonici che richiamano quelli delle case padronali dell’Ottocento.
    Proseguimento per Natanz, una delle più grandi oasi del deserto iraniano, collocata alle pendici del monte Karkas. Oltre ad interessanti laboratori di ceramica artigianale, la località merita una sosta per visitare la sua graziosa moschea Masjed-e Jameh, risalente al XIV secolo (attenzione, la visita alla moschea non è garantita a causa della concomitanza con la fine del Ramadan).
    Arrivo infine a Isfahan e sistemazione in Hotel.
    Isfahan è una delle città più affascinanti di tutto il mondo islamico, grazie ai suoi raffinati mosaici di piastrelle azzurre, ai suoi bellissimi giardini e ai suoi edifici in stile tradizionale iranico.
    Lo scrittore inglese Robert Byron menzionò Isfahan tra “quei rari luoghi, come Atene o Roma, in cui l’umanità trova comune sollievo”.
    Pensione completa e pernottamento in Hotel.

    04
    GIORNO 04
    7 novembre 2022

    Isfahan

    Prima colazione in Hotel.
    Intera giornata dedicata alla visita della città che ospita centinaia di moschee, mausolei, bagni pubblici e caravanserragli, a testimonianza del suo passato grandioso.
    Isfahan, situata a 1600 metri sul livello del mare, beneficia di una posizione geografica privilegiata rispetto al contesto dell’arido altipiano iranico: la vicinanza con i monti Zagros e la presenza del fiume Zayandeh (seppure asciutto per gran parte dell’anno) ne hanno favorito un microclima piacevole e un’abbondanza di verde che in ogni epoca hanno attirato l’interesse di civiltà e regnanti desiderosi di ampliarne il ruolo nella storia iraniana. A partire dal sovrano Abbas I, che nel 1598 vi trasferì la propria capitale, fino alle più recenti ristrutturazioni seguite ai danneggiamenti subiti durante la guerra con l’Iraq, Isfahan è stata oggetto di grandi opere di abbellimento, restauro e sviluppo da parte di tutti gli scià delle dinastie safavide e pahalavi.
    Oggi la città è orgogliosa dell’antico proverbio persiano che la definisce “la metà del mondo”, proprio grazie all’ineguagliabile patrimonio artistico e culturale consolidatosi nei secoli.
    L’intera giornata di visita guidata a Isfahan inizia con l’esplorazione dei tesori che circondano la stupenda piazza centrale Naqsh-e jahān, oggi conosciuta anche come piazza dell’Imam Khomeini: di forma rettangolare, con i suoi oltre 500 per 160 metri di lato rappresenta una delle più ampie piazze di tutto il mondo ed è inserita dal 1979 nella lista dei patrimoni mondiali protetti dall’Unesco. Dal lato settentrionale, quello dominato dall’inconfondibile porta di Qeysarieh, lo sguardo abbraccia fontane, spazi verdi, vialetti, panchine e un’infinità di botteghe che si susseguono lungo i portici ai lati della piazza, interrotte solamente dai capolavori dell’architettura persiana: la moschea dello sceicco Lotfollah ed il palazzo Ali Qapu che si osservano una di fronte all’altro dai lati lunghi e la moschea dello Scià (ora dell’Imam) posizionata sul lato corto meridionale.
    La Masjed-e Sheikh Lotfollah fu edificata tra il 1602 ed il 1619 dallo scià Abbas I in onore del suocero, lo sceicco Lotfollah appunto, studioso dell’Islam che fu invitato a sovraintendere la moschea e la sua scuola teologica. Priva di minareto e cortile, l’edificio religioso si caratterizza per la cupola in piastrelle di un delicato color crema e per il portale che racchiude splendidi arabeschi e “muqarnas”, nicchie stalattitiche decorative tipiche dell’arte islamica.    
    Il palazzo Kakh-e Ali Qapu venne innalzato in varie fasi a partire dalla fine del XVI secolo come residenza reale di Abbas I e con i suoi quasi 40 metri di altezza domina l’intera piazza: dalla sua grande terrazza sostenuta da colonne lignee un tempo i regnanti assistevano alle partite di polo che si svolgevano nella piazza sottostante. La sala della musica rappresenta un gioiello artistico grazie alle raffinatissime decorazioni in stucco che non solo l’abbellivano esteticamente, ma provvedevano anche a esaltare il suono degli strumenti che vi venivano suonati.
    La Masjed-e Shah (ora ribattezzata Masjed-e Emam) venne fatta costruire sempre da Abbass I e la sua iconica cupola venne completata nel 1629, proprio nell’ultimo anno del suo regno: le piastrelle turchesi sono l’elemento caratterizzante di questo capolavoro artistico e, oltre a decorare la grande cupola, abbelliscono i due minareti, il portale di ingresso e gli interni, impreziosite da disegni geometrici, motivi floreali e versetti nella calligrafia islamica.
    Trasferimento nel quartiere armeno di Nuova Jolfa, così chiamato per la sua origine storica risalente al periodo (XVII secolo) in cui Abbass I trasferì ad Isfahan un’intera comunità di cristiani armeni da Jolfa, appunto, località dell’Iran settentrionale: in cambio delle loro abilità imprenditoriali, commerciali ed artistiche, lo scià concesse un quartiere dove stabilirsi e la libertà religiosa.
    Visita alla Kelisa-ye Vank (cattedrale di Vank), chiesa armena fatta edificare tra il 1648 ed il 1655 per la comunità cristiana che all’epoca contava oltre 40.000 membri protetti dai sovrani safavidi. I suoi interni sono sontuosamente decorati con affreschi murali pieni di colori ed illustrazioni.
    Attraversando uno degli undici ponti fluviali di Isfahan si torna presso la piazza Naqsh-e jahān per assaporare una gustosa merenda a base di bevande e dolci iraniani in una tipica caffetteria con vista panoramica sulla piazza.
    Tempo a disposizione per un po’ di shopping nelle botteghe allineate sotto i portici della piazza o, oltrepassando la porta di Qeysarieh, nel vivace bazar e-Borzog.
    Quindi, passeggiata a piedi lungo la storica strada Chahar Bagh Street con i suoi viali alberati e le panchine che la fanno assomigliare ai boulevard parigini, fino a raggiungere l’iconico ponte Sio-Se-Pol, lungo il quale la gente di Isfahan si incontra per chiacchierare, gustarsi un pic-nic nei parchi circostanti, cantare, suonare e giocare.
    Pensione completa e pernottamento in Hotel.

    05
    GIORNO 05
    8 novembre 2022

    Isfahan - Na’in - Yazd

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza via strada alla volta di Yazd (circa 340 km), attraversando un paesaggio quasi desertico.
    Lungo il percorso sosta alla cittadina di Na’in per visitare la moschea Masjed-e Jameh risalente al X secolo: rappresenta uno degli edifici religiosi più antichi dell’Iran ed è tuttora in uso.
    Nel pomeriggio arrivo a Yazd, una delle città più antiche del mondo, caratterizzata dalle sue case color ocra: situata a 1300 metri di altitudine, ai margini dei deserti di Dasht-e Kavir e Dasht-e Lut, Yazd fu nei secoli un’importante tappa lungo una delle diramazioni della Via della Seta verso il Golfo persico, meta di carovane di mercanti di spezie, sete, tessuti e tappeti.
    Il suo clima arido e secco ha indotto la gente del posto a dotarsi di ingegnosi sistemi di areazione e di gestione della (scarsa) acqua: tuttora, le torri del vento “badgir” e i canali sotterranei “qanat” caratterizzano la città di Yazd e la sua capacità di adattarsi alle difficili condizioni climatiche del deserto.  
    Yazd rappresenta inoltre il più importante centro dell'antico culto del fuoco, la religione di Zoroastro, di cui sopravvivono ancore diverse comunità.
    Qui nel 1272 si fermò Marco Polo durante il suo viaggio verso la Cina, mentre nel 1974 Pierpaolo Pasolini vi girò alcune scene del film “Il fiore delle mille e una notte”.
    In serata, passeggiata esplorativa della città vecchia, un suggestivo dedalo di vicoli, antiche dimore, cortili, botteghe e localini che si dipanano dalla moschea Masjed-e Jameh.
    Dopo la cena in un ristorante tipico del posto, rientro in albergo.
    Pensione completa e pernottamento in Hotel.

    06
    GIORNO 06
    9 novembre 2022

    Yazd

    Prima colazione in Hotel.
    Giornata interamente dedicata alla visita di Yazd, una delle tappe più suggestive del viaggio in Iran: la sua posizione remota ai margini del deserto l’ha risparmiata dalle distruzioni belliche che hanno subito altre località iraniane, consentendole di conservare intatto il suo aspetto originale.
    Prima tappa fuori dalla città, a circa 15 km, per visitare Dakhmeh-ye Zartoshtiyun, le “torri del silenzio” che si ergono nel deserto e dove gli zoroastriani deponevano i defunti per farli divorare dai rapaci. Lo zoroastrismo è una religione monoteista basata sugli insegnamenti del profeta Zaratustra ed era diffusa nell’impero persiano fino all’avvento dell’Islam, cioè fino alla conquista araba della metà del VII secolo. I principi fondamentali dello zoroastrismo, legati al dualismo tra bene e male, alla parità tra uomo e donna, al rispetto dell’ambiente, all’uguaglianza tra tutti gli esseri viventi, al valore del lavoro e della carità, sopravvivono tuttora in alcune piccole comunità in Iran (Yazd e Kerman), Tagikistan, Azerbaijan e India. Uno di questi principi recita che il creatore Ahura Mazda, di cui Zaratustra o Zoroastro è profeta, manifesta la sua energia attraverso il fuoco e tutte le liturgie dei devoti di questa religione comprendono la fiamma o la luce: rientro in città e sosta presso l’Ateshkadeh, il tempio del fuoco zoroastriano al cui interno arde la fiamma perenne (si dice che bruci ininterrottamente dal 470 d.C.). L’elegante edificio neoclassico è decorato con il Faravahar, il simbolo della religione: le ali spiegate rappresentano il motto “buoni pensieri, buone parole, buone azioni”, mentre il grande anello suggerisce il dualismo tra bene e male.
    In epoca timuride il sovrano Amir Jalal Addin Chakhmaq inaugurò i lavori di costruzione della piazza e della moschea oggi conosciute come complesso di Amir Chakhmaq: attualmente comprende anche un caravanserraglio, una fontana, un pozzo dell’acqua ed una struttura in legno permanente che viene utilizzata durante le celebrazioni commemorative dell’Ashura. La struttura a tre piani colpisce per la simmetria delle sue nicchie e per gli inconfondibili minareti che la slanciano verso il cielo.
    Proseguimento per il Museo dell’Acqua: Yazd è famosa per i suoi “qanat” (acquedotti sotterranei) e questo museo offre, attraverso una serie di fotografie, mostre e disegni architettonici, uno scorcio affascinante sul mondo nascosto dei corsi d'acqua che hanno permesso alla vita di fiorire anche nel deserto. C’è anche un qanat visitabile che scorre sotto l’edificio del museo.
    Sosta al giardino Bagh-e Dolat, iconica oasi verde in stile persiano al cui centro sorge un grazioso padiglione che fu residenza dello scià Karim Khan Zand: alte piante di arance amare e di melograno si allineano intorno all’acqua delle fontane, favorendo la simmetria tipica dei giardini locali, mentre il “bagdir” (torre di ventilazione) più alto dell’Iran svetta con i suoi 33 metri sul padiglione, dagli interni finemente decorati.
    La giornata di visite volge al termine quando ci dirigiamo verso il centro storico, i quartieri Fahadan con le tipiche case di mattoni e fango. Qui, visita alla moschea Masjed-e Jameh, edificata nel XV secolo sui resti di un tempio zoroastriano e caratterizzata da un raffinatissimo portale di ingresso in maiolica sormontato da due svettanti minareti di quasi 50 metri d’altezza. Gli squisiti mosaici sulla cupola e sul “mihrab” (la nicchia che indica la direzione della Mecca) unitamente alle piastrelle sopra l'ingresso principale del cortile sono capolavori di calligrafia che evocano nomi sacri in schemi grafici infinitamente complessi.
    Inoltrandosi nel labirinto di vicoli della città vecchia si raggiunge una caffetteria dotata di terrazza “rooftop” da cui ammirare il panorama su Yazd, sorseggiando in totale relax una bevanda e sgranocchiando qualche snack locale. Il profilo dei tetti dell’antica Yazd è reso inconfondibile dal susseguirsi di tradizionali cisterne contenenti acqua potabile (āb anbār) affiancate da 4 o 6 torri del vento (bagdir) con funzione di areazione e raffreddamento.
    Rientro infine in albergo.
    Pensione completa e pernottamento in Hotel.

    07
    GIORNO 07
    10 novembre 2022

    Yazd - Sar Yazd - Kerman - Shahdad

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza alla volta del deserto, il trasferimento è di circa 460 km ed impegna tutta la giornata.
    Sono previste più soste, fra le quali la visita del meraviglioso e poco conosciuto Castello di Sar Yazd. Del periodo Sassanide, quindi tra il terzo ed il settimo secolo dopo Cristo, il castello è costruito di mattoni e coperto con argilla ed adobe e circondato da un fossato che si attraversa con un ponte levatoio. Vi è ancora la porta metallica e pesante del castello, chiusa con una chiusura antica. La fortezza inespugnabile, in base alle documentazioni storiche, era un importante centro difensivo ma soprattutto il luogo dove veniva tenuto il tesoro. All’interno vi erano 12 corridoi differenti ed una struttura a labirinto, che incrementava le caratteristiche difensive del castello.
    Sosta per la visita della città di Kerman, capoluogo dell’omonima provincia, situata a circa 1750 metri sul livello del mare in una pianura ben irrigata circondata da catene montuose che la separano dal vicino deserto Lut.
    L’origine della città è attribuita al fondatore della dinastia sassanide, Ardashir I, che qui fece edificare nel II secolo un avamposto militare difensivo ai margini del deserto.
    Le scarse precipitazioni vengono sapientemente convogliate dalle montagne per alimentare le colture di datteri e pistacchi oltre ai roseti da cui viene estratta una delicata essenza.
    I pistacchi sono tra i prodotti più rinomati della regione, ma fin dai tempi di Marco Polo (che visitò Kerman nel 1271 durante il suo viaggio verso la Cina e ne scrisse ne “Il Milione”) sono fiorenti la produzione ed il commercio di tappeti annodati a mano, impreziositi da tipici motivi floreali, animali e figurati. La visita alla città si focalizza sul complesso Ganjali Khan (dal nome del fondatore Ganji Ali Khan, governatore della provincia ai tempi di re Abbas I), un’ampia area di edifici che circondano una vasta piazza e che costituiscono il centro storico di Kerman: la passeggiata consentirà di ammirare il susseguirsi di botteghe artigianali del bazar (particolarmente apprezzati sono i manufatti in rame), corridoi coperti da tipiche volte, caravanserragli, una piccola moschea, una scuola coranica madrasa, torri del vento e tradizionali bagni pubblici trasformati in museo (Hammam Museum) o in tradizionale casa da tè (Hamam-e Vakil Chaykhaneh).
    Non distante sorge la Masjed-e Jameh, elegante moschea risalente al XIV secolo e decorata con raffinate piastrelle blu: al posto dei tradizionali minareti, il suo portale principale è sovrastato da una torre dell’orologio.
    Proseguimento per il Deserto di Shahdad fino al Campo Tendato nel villaggio di Malek Abad. Sistemazione nel Campo Tendato.
    Pensione completa e pernottamento in Campo.

    08
    GIORNO 08
    11 novembre 2022

    Shahdad - Escursione nel deserto

    Giornata dedicata all’escursione nel deserto Dasht-e Lut che in lingua farsi significa “deserto vuoto”, cioè senza acqua né vegetazione: la sua collocazione a “conca” protetta da catene montuose ne determina il clima completamente arido durante tutto l’anno, mentre tra giugno e ottobre una regolare depressione atmosferica causa la formazione di forti venti che lo attraversano insistentemente. Il clima secco e i forti venti provocano due fenomeni per cui il deserto Lut è considerato un ambiente unico al mondo: innanzitutto qui si registrano in estate le temperature più alte al mondo, con un record alla superficie di ben 70.7 gradi centigradi, mentre in inverno e all’inizio della primavera l’escursione termica può abbassare la temperatura notturna fin sottozero; in secondo luogo, la costante azione del vento che trasporta granelli di sabbia a grande velocità per lunghi periodi di tempo e sempre nella stessa direzione ne modella il paesaggio in modo davvero scenografico, alternando enormi lastre di pietra a profondi canaloni denominati “kalouts”, peculiari formazioni di guglie di argilla, sabbia e sale modellate dai venti, che creano l’illusione di addentrarsi tra città fantasma.In base alla stagione ci si fermerà in un punto panoramico per osservare alla luce cangiante del tramonto il paesaggio desertico che muta colore a seconda dell’origine geologica delle sue rocce e sabbie. Le visite saranno svolte alternando spostamenti in fuoristrada e passeggiate. Al termine delle visite rientro al Campo tendato.
    Pensione completa e pernottamento in Campo.

    09
    GIORNO 09
    12 novembre 2022

    Shahdad - Mahan - Rayen - Kerman

    Partenza via strada in direzione di Rayen (circa 110 km) e all’arrivo visita di Arg-e Rayen, stupefacente cittadella fortificata, tipico esempio di architettura “bioclimatica” del deserto: la fortezza conserva al suo interno i resti di un castello e di una vera cittadella con abitazioni, cortili, vialetti, botteghe tutti edificati in mattoni di fango e paglia capaci di mantenere costante la temperatura interna e di allontanare gli insetti. Oltre all’ottimo stato di conservazione, Arg-e Rayen vanta una posizione panoramica spettacolare grazie al profilo del monte Hezar (oltre 4400 metri di altezza) che si staglia all’orizzonte.
    Rientro in direzione di Kerman e sosta dopo circa 70 km nei pressi della cittadina di Mahan per la visita al Bagh-e Shahzde: è impressionante entrare in questa piacevole oasi verde passando nel giro di pochi passi da un ambiente semi-arido ad un tipico giardino persiano con fontane, alti alberi, prati e un padiglione residenziale. Creato nel 1873, il giardino circonda la residenza del principe Qajar Abdul Hamid Mirza.
    Non molto distante sorge il complesso funerario Aramgah-e Shah Ne’matollah Vali, dedicato al mistico e poeta Ne’matollah Vali: immerso in un giardino delizioso che evoca grande armonia, il complesso è stato costruito nel 1436 e poi abbellito e ampliato in epoca abbaside (la cupola azzurra) e qajara (i minareti gemelli).
    Terminata la visita al santuario, proseguimento per Kerman.
    Arrivo e sistemazione in Hotel.
    Pensione completa e pernottamento in Hotel.

    10
    GIORNO 10
    13 novembre 2022

    Kerman - Shiraz

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza via strada da Kerman in direzione di Shiraz (circa 570 km).
    Lungo il percorso sosta per la visita del Palazzo Sarvestan, un edificio risalente al V secolo d.C. unico dal punto di vista architettonico, con un cortile centrale, una caratteristica stanza a cupola quadrata e altre camere strette e lunghe.
    Arrivo nel tardo pomeriggio a Shiraz, la capitale dell’Iran durante la dinastia Zand e sistemazione in Hotel.
    Pensione completa e pernottamento in Hotel.

    11
    GIORNO 11
    14 novembre 2022

    Shiraz - escursione a Naqsh-e Rostam e Persepoli

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza via strada in direzione di Naqsh-e Rostam (circa 60 km) per visitare la necropoli che ospita le tombe rupestri dei re achemenidi Dario II, Artaserse I, Dario I e Serse I.
    Scavate nella roccia di una collina, le camere funerarie impressionano non solo per la notevole altezza dal suolo a cui si trovano, ma anche per gli elaborati rilievi intagliati nella pietra raffiguranti vivide scene di conquiste imperiali e di cerimonie solenni; il tutto incorniciato da grandi croci persiane, al cui centro si colloca l’ingresso alla sala del sarcofago.
    A pochi minuti di strada da Naqsh-e Rostam sorge il sito archeologico simbolo indiscusso della ricchezza storica e culturale dell’Iran, Persepoli.
    Dario I salì al trono dell’impero persiano dopo la morte di Cambise e riorganizzò a fondo il sistema di amministrazione dell’enorme territorio imperiale innovando i codici delle leggi, rafforzando la burocrazia e la raccolta dei tributi e regolando la gestione delle province che comprendevano tutta l’Asia centrale, dagli attuali Libia ed Egitto fino ai confini dell’attuale India.  
    Persepoli, nella concezione di Dario che la fece costruire nel 518 a.C., non simboleggiava solo il centro geografico dell’impero ereditato da Ciro il Grande, ma rappresentava anche l’idea di unità e uguaglianza di tutte le diverse civiltà che lo componevano. Abbracciando principi come la tolleranza culturale e il trattamento equo di tutti i soggetti, Dario cercò di riflettere questi concetti nella progettazione del magnifico complesso di Persepoli, invitando i migliori architetti ed artigiani dagli angoli più remoti dell'impero persiano a contribuire alla sua realizzazione. Il risultato è un insieme eclettico di strutture, tra cui scale monumentali, rilievi squisiti e porte imponenti, che testimoniavano la grandezza del dominio di Dario.
    Al termine delle visite, rientro nel pomeriggio a Shiraz e sosta presso il mausoleo Aramgah-e Hafez, il giardino che ospita le spoglie del poeta Hafez, nonché luogo di pellegrinaggio di moltissimi iraniani: amato e venerato come un eroe nazionale, tutti conoscono i suoi poetici versi ed è popolare il detto secondo cui ogni casa in Iran debba conservare una copia del Corano e una raccolta delle poesie di Hafez.
    Dopo aver ammirato il padiglione ottagonale a colonne e le raffinate decorazioni all’interno della sua cupola, rientro in Hotel.
    Pensione completa.

    12
    GIORNO 12
    15 novembre 2022

    Shiraz

    Prima colazione in Hotel.
    Giornata dedicata alla visita guidata della città, adagiata in una fertile vallata che accoglie campi di cotone, agrumi, riso ed i vigneti che un tempo producevano il celebre vino locale.
    La prima tappa è prevista alla Masjed-e Nasir Al Molk, una graziosa ed elegante moschea detta “moschea rosa” per le sue piastrelle di tale tonalità che decorano le sue pareti ed i pilastri. Risale alla fine del XIX secolo e la sua sala delle preghiere è particolarmente fotografata al mattino quando i raggi del sole filtrano attraverso le sue vetrate policrome e disegnano particolari effetti geometrici sui tappeti persiani che ne coprono i pavimenti.
    Non distante merita una visita lo squisito giardino Bagh-e Naranjestan, al cui centro sorge l’edificio della casa Qavam, già dimora di Mohammad Ali Khan Qavam al-Molk e luogo di ricevimento pubblico riccamente decorato. Il giardino deriva il proprio nome dall’abbondanza di alberi di arance amare che vi crescono, rilasciando un inconfondibile profumo nell’aria in certi momenti dell’anno.
    Proseguimento per il mausoleo Aramgah-e Shah-e Cheragh, cioè dell’imperatore della luce: la leggenda narra che il sito dove attualmente sorge il complesso religioso con la moschea e la scuola teologica fosse in passato un cimitero da cui emanava un raggio di luce proveniente dalla tomba in cui giaceva una salma ricoperta da un’armatura; da un’iscrizione si scoprì così che quello era il luogo di sepoltura di Sayyed Mir Ahmad, figlio dell’Imam sciita Musa al-Kazim, perseguitato e ucciso nell’835 dagli Abbasidi. Oggi il mausoleo rappresenta un’importante meta di pellegrinaggio sciita e anche i non-musulmani, se ben coperti e in atteggiamento discreto, possono ammirare la sua splendida cupola ricoperta di piastrelle blu, i minareti dalla punta dorata e gli specchi decorativi che riflettono la luce ovunque.
    La visita della città continua all’interno della parte più antica di Shiraz, quella che si snoda lungo i corridoi ed i vicoli del bazar Vakil, uno dei più pittoreschi di tutto l’Iran: passeggiando tra botteghe di tappeti artigianali, bancarelle ricolme di spezie e pistacchi e tradizionali case del tè, ci si imbatte nella moschea Vakil, edificata a partire dal 1751, nell’antico bagno pubblico Vakil (hammam) e nel caravanserraglio di Moshir.
    Rientro infine in albergo dopo cena.
    Pensione completa e pernottamento in Hotel.

    13
    GIORNO 13
    16 novembre 2022

    Shiraz - Istanbul - Milano Malpensa

    Alle ore 02.45 di notte, partenza con volo di linea Turkish Airlines TK885 per Istanbul. Arrivo alle ore 06.30 locali e trasferimento in area transiti internazionali per la coincidenza alle ore 08.55 con volo Turkish Airlines TK1873 diretto a Milano. Arrivo al terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa previsto alle ore 09.55 del mattino.

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