Etiopia del Sud - Partenza 30 Ottobre

Tour di gruppo con accompagnatore Earth dall’Italia
Voli inclusi
voli inclusi
nella quota
Quote
€ 2.580,00
a partire da
Disponibilità viaggio
30/10/2019
ultimi posti
Giorni di viaggio
13
giorni di viaggio
Quote a partire da
€ 2.580,00
Data di partenza
30/10/2019
Giorni di viaggio
13
Incluso nel viaggio
  • Polizza “Viaggi Rischio Zero”
  • Voli aerei
  • Accompagnatore dall'Italia
In collaborazione con
    Linea di viaggio
    • Linea di esperienza
    Temi di viaggio
    Modalità di viaggio
    Kit da viaggio
    • Kit Viaggio

    Caratteristiche di viaggio

    Etiopia del Sud: l'immenso “museo" etnografico e naturalistico nella Valle dell’Omo

    Dalla Rift Valley alla Valle del fiume Omo, attraverso savane, deserti e montagne, lungo un percorso che si estende da Addis Abeba al confine nord del Kenya.
    E’ l'Etiopia tribale, arroccata nei suoi villaggi di bambù e di foglie di falso banano; è la terra di etnie con lo sguardo rivolto all’origine della storia dell’uomo.

    Corpi decorati, scarificati e dipinti, piattelli di argilla inseriti nel labbro inferiore, capelli acconciati con ocra e resina, abiti intrecciati con corteccia d’albero, tecniche di coltivazione della terra che hanno il sapore della Bibbia.
    Uno straordinario insieme di antropologia, etnia e natura che mostra anche la fragilità di popoli, culture e tradizioni ancestrali che deve essere sostenuta e difesa.

    Un viaggio in fuoristrada per immergersi in un territorio ancora tutto da scoprire.

    Servizi


    I trasferimenti sono privati con mezzi fuoristrada e autisti esperti.
    Sono previsti pernottamenti in Hotel/Lodge e 5 pernottamenti in campi tendati mobili.
    E’ garantita la guida parlante italiano.

    E’ previsto l’accompagnatore Earth dall’Italia al raggiungimento di 10 partecipanti.

    Il viaggio prevede la copertura di un’area geografica molto vasta, pertanto gli spostamenti previsti in fuoristrada 4x4 possono essere di lunga durata con percorsi anche su strada sterrata.

    Il viaggio richiede una buona capacità di adattamento.

    RICHIEDI INFORMAZIONI

    Tappe del tour

    Etiopia del Sud - Partenza 30 Ottobre
    13 giorni

    aereopercorso via terra
    aereopercorso in aereo
    aereopercorso in nave

    Il programma di viaggio

    13 giorni

    + vedi il programma completo
    GIORNO
    01
    mercoledì 30 ottobre 2019

    Partenza per Addis Abeba

    Partenza da Milano con volo di linea Ethiopian Airlines per Addis Abeba. Pasti e pernottamento a bordo.

    + leggi tutto
    GIORNO
    02
    giovedì 31 ottobre 2019

    Arrivo ad Addis Abeba - Ziway

    (km 180 - 3 ore e 30 minuti circa) Arrivo ad Addis Abeba, disbrigo delle formalità doganali e incontro con...

    + leggi tutto
    GIORNO
    03
    venerdì 01 novembre 2019

    Ziway - Maze Park

    (km 290 - 5 ore e 30 minuti circa - asfalto e pista)Prima colazione in Hotel.Partenza la mattina in fuoristrada...

    + leggi tutto
    GIORNO
    04
    sabato 02 novembre 2019

    Maze Park - Villaggio Gamo

    (km 50 - 1 ora e 30 minuti circa - pista)Prima colazione al campo. Esplorazione mattutina del parco. Birdwatchinhg e...

    + leggi tutto
    GIORNO
    05
    domenica 03 novembre 2019

    Villaggio Gamo - Jinka

    (km 110 - 2 ore e 30 minuti circa - pista)Prima colazione al campo. Partenza dalla regione dei Gamo attraversando...

    + leggi tutto
    GIORNO
    06
    lunedì 04 novembre 2019

    Jinka - Mursi - Benna

    (km 230 - 5 ore circa - pista)Prima colazione in Lodge. Partenza per il parco di Mago, uno dei territori...

    + leggi tutto
    GIORNO
    07
    martedì 05 novembre 2019

    Benna - Karo - Turmi

    (km 200 - 3 ore e 30 minuti circa - pista)Prima colazione al campo.Partenza per visitare i villaggi Benna, che...

    + leggi tutto
    GIORNO
    08
    mercoledì 06 novembre 2019

    Turmi - Omorate - Turmi

    (km 160 - 3 ore circa)Prima colazione in Lodge.Partenza per Omorate (70 km - 2 ore circa), il villaggio sulle...

    + leggi tutto
    GIORNO
    09
    giovedì 07 novembre 2019

    Turmi - Konso

    (km 230 - 4 ore circa - asfalto/pista)Prima colazione in Lodge.Partenza per il mercato settimanale di Key Afer, un ampio...

    + leggi tutto
    GIORNO
    10
    venerdì 08 novembre 2019

    Konso - Arba Minch

    (km 100 - 2 ore e 30 minuti circa)Prima colazione al Campo. Si prosegue verso nord fino ad Arba Minch....

    + leggi tutto
    GIORNO
    11
    sabato 09 novembre 2019

    Arba Minch - Yergalem

    (km 240 - 4 ore e 30 minuti circa)Prima colazione in Hotel. Partenza per la regione Sidamo, attraverso Shashemene ed...

    + leggi tutto
    GIORNO
    12
    domenica 10 novembre 2019

    Yergalem - Addis Abeba - Rientro in Italia

    (km 320 - 6 ore circa)Prima colazione in Lodge.Partenza per Awasa per una passeggiata lungo il lago e visita al...

    + leggi tutto
    GIORNO
    13
    lunedì 11 novembre 2019

    Arrivo in italia

    + leggi tutto
    vedi tutti i 13 giorni

    Gli alberghi

    Hotel previsti o similari

    • QUOTE
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    • NOTE
      informazioni utili per il viaggio
    • COS'È INCLUSO?
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    • COS'È ESCLUSO?
      servizi esclusi nella quotazione

    Quote di partecipazione

    Quote individuali di partecipazione in camera doppia

    Quote

    Da 10 a 12 partecipanti
    € 2.580,00

    Supplementi

    Suppl. camera singola
    € 270,00
    Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare all’emissione)
    € 210,00
    Assicurazione bagaglio-sanitaria-annullamento
    € 98,00
    Partenze da altri aeroporti
    su richiesta
    Quota gestione pratica
    € 70,00

    NOTE

    Quote di partecipazione
    Il presente programma è basato su orari, tasse aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra in vigore il mese di Marzo 2019.

    Le quote di partecipazione indicate sono espresse in Euro e intese per persona e sono state calcolate in base al cambio valutario: 1 Euro = 1,14 USD.

    Le tariffe aeree sono state calcolate in base ad una specifica classe di prenotazione di gruppo e compagnia aerea, in partenza da Milano. E’ possibile richiedere (con eventuale supplemento) la partenza da tutti gli altri aeroporti italiani.

    Le quotazioni alberghiere sono riferite agli hotel indicati, o similari.

    Qualora i servizi indicati non fossero disponibili al momento della prenotazione Earth si riserva il diritto di modificare le quote qui riportate, sulla base dei costi dei nuovi servizi confermabili.

    Una variazione delle tariffe dei trasporti, dei costi dei servizi o del tasso di cambio indicati che dovesse verificarsi entro 20 giorni dalla data di partenza, determinerà una revisione delle quote.

    Sono escluse dalla “quota di partecipazione” le tasse aeroportuali e l’eventuale sovrapprezzo carburante (fuel surcharge). Essendo tali costi estremamente variabili, sono indicati all’atto della prenotazione e verranno riconfermati all’emissione del biglietto aereo.

    OPERATIVO VOLI PREVISTI (soggetti a riconferma)
    ET 731    30 ottobre    Milano Malpensa / Addis Abeba    21:50 07:05+1
    ET 702    11 novembre    Addis Abeba / Milano Malpensa     00:05 06:55

    IMPORTANTE: Sia i voli intercontinentali che gli hotel del tour sono stati da noi preventivamente prenotati; tale disponibilità è garantita per conferme entro il 17 Aprile 2019. Successivamente i servizi non saranno immediatamente confermabili, ma andranno richiesti.

    Recesso del consumatore (Penalità di annullamento)
    In deroga alle Condizioni Generali di Contratto pubblicate sul sito www.earthviaggi.it, al consumatore che receda dal contratto prima della partenza, in caso di annullamento saranno addebitati a titolo di penale:
    - Il premio della copertura assicurativa;
    - La quota gestione pratica;
    - Le seguenti percentuali sulla quota viaggio:
        - fino a 61 giorni prima della partenza: 20% della quota di partecipazione
        - da 60 a 31 giorni prima della partenza: 35% della quota di partecipazione
        - da 30 a 21 giorni prima della partenza 50% della quota di partecipazione
        - da 20 a 14 giorni prima della partenza 75% della quota di partecipazione
        - oltre tale termine: 100% della quota di partecipazione

    Oltre alle penalità relative alla biglietteria aerea (tariffe speciali, instant purchase, low cost e voli di linea).

    Si precisa che:
    - il riferimento è sempre ai giorni “di calendario”;
    - per determinate destinazioni, per particolari servizi, per i gruppi precostituiti e per determinate combinazioni di viaggio, le penali sopra riportate potranno subire variazioni anche rilevanti;
    - per determinati servizi turistici e non turistici le penali possono essere del 100% già al momento della proposta irrevocabile o della prenotazione/conferma da parte del tour operator; tali variazioni saranno indicate nei documenti relativi ai programmi fuori catalogo o ai viaggi su misura o a viaggi e servizi in genere non rientranti pienamente o parzialmente nel presente catalogo;
    - in ogni caso, nessun rimborso spetta al consumatore che decida di interrompere il viaggio o il soggiorno per volontà unilaterale.

    Le quote di partecipazione includono

    Voli di linea Ethiopian Airlines da Milano ad Addis Abeba e ritorno, in classe economica - Tour con mezzi fuoristrada, autisti esperti, carburante e assistenza meccanica - Veicolo di appoggio con il materiale per il campeggio (tavolini, sedie, bacinelle per lavarsi) - Cuoco professionista con materiale da campeggio e cucina - Navigazioni collettive con imbarcazioni locali sul lago Chamo e sul fiume Omo - Pernottamenti in camera doppia standard negli Hotel e Lodge indicati (o similari) - Pernottamenti in tenda come da programma con materiale da campeggio (tende, materassini, tavolini, sedie, bacinelle per lavarsi e tenda doccia) - Una camera ogni 4 persone in day use ad Addis Abeba fino alle ore 19,00 il 12° giorno - Trattamento di pensione completa durante il tour (con alcuni pasti a pic nic), come indicato in programma, con acqua minerale nei pasti - Guida locale parlante italiano - Visite ed escursioni indicate, compresi gli ingressi - Polizza “Viaggi Rischio Zero”, UnipolSai Assicurazioni - Guida dell’Etiopia Ed. Polaris (una per camera) - Kit da viaggio Earth/Eastpak - Accompagnatore Earth dall’Italia con un minimo di 10 partecipanti

    Le quote di partecipazione non includono

    Assicurazioni (bagaglio/sanitaria/annullamento, UnipolSai Assicurazioni, 98,00 euro) - Tasse aeroportuali e fuel surcharge (attualmente circa 210,00 euro, importo da riconfermare all’emissione del biglietto aereo) - Eventuali tasse aeroportuali locali: attualmente sono tutte inserite nei biglietti aerei; potrebbero essere richieste o modificate senza preavviso dalle autorità locali - Tasse per videocamere e apparecchi fotografici - Visto d’ingresso (52 usd, da ottenere online prima dell’arrivo ad Addis Abeba, vedi paragrafo formalità d’ingresso) - Early check in e late check out negli alberghi, eccetto dove specificato - Escursioni e visite facoltative oltre a quelle indicate nel programma - Equipaggiamento personale da campeggio (sacco a pelo leggero, cuscino, torcia elettrica, asciugamano in microfibra) - Pasti non previsti in programma, menu à la carte, bevande, mance extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato.

    Richiesta informazioni

    compila il form per avere maggiori informazioni sul viaggio Etiopia del Sud - Partenza 30 Ottobre

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      bagaglio, annullamento e "Rischio Zero”
    • Condizioni generali
      di contratto di vendita
      di pacchetti turistici

    Geografia

    L’Etiopia è uno stato grande dell’Africa Nord-Orientale. Confina ad Ovest con il Sudan, a Sud con il Kenya, ad Est con la Somalia e la Repubblica di Gibuti. La costa settentrionale sul Mar Rosso, che costituiva l’unico sbocco sul mare, è occupata dal nuovo stato dell’Eritrea.
    L’Etiopia è il maggior complesso di altopiani dell’Africa e uno dei più estesi depositi lavici del mondo.

    Il territorio si divide in sei unità morfologiche. La prima: l’altopiano basaltico occidentale, che è dominato da ripide montagne sopra i 4000 metri (Ras Dascian è alta 4620 metri), ed è inciso da profonde valli, fra cui quella del fiume Abay (Nilo Azzurro).
    La seconda: la cosiddetta Fossa dei Galla o dei Laghi, che costituisce il limite settentrionale della Rift Valley. La terza: a Nord-Est, il triangolo formato dai bassopiani e dalle pianure degli Afar o la Dancalia, dove la depressione di Dabul scende a –116 metri sotto il livello del mare. La quarta: L’altopiano basaltico che si estende ad Est della Fossa dei Galla, con cime montagnose meno imponenti rispetto a quelle dell’altopiano occidentale.

    La quinta: sono le pianure e i tavolati sedimentari che scendono verso Est dai 1500 ai 300 metri, che coprono la sezione Sud-Orientale del paese. La sesta: è l’area pedemontana ai confini col Sudan.

    Clima

    L’Etiopia, compresa tra il Tropico del Cancro e l’Equatore, è un paese tropicale con condizioni climatiche determinate più dall’altitudine che dalla latitudine. L’altopiano, con un’altezza media tra i duemila ed i tremila metri, ha un clima ideale, uno dei migliori del mondo.

    Climaticamente l’anno si divide in due periodi: quello delle piogge, da metà giugno a tutto settembre, e quello secco, da ottobre a giugno, interrotto dal periodo delle piccole piogge, tra marzo ed aprile.

    Le medie mensili delle temperature, minime e massime, sono ad Addis Abeba in agosto 8°-24°, in dicembre 3°-25°; a Bahir Dar (a nord) in agosto 21°-31°, in dicembre 4°-28°; nella regione dell’Omo (a sud) in agosto 21°-31°, in dicembre 22°- 32°.

    La Dancalia è una regione semidesertica e torrida. Le temperature, anche nella stagione più fresca, superano i 30°, arrivano vicino ai 50° durante l’estate.

    Cine/foto

    In Etiopia è permesso l’uso di cineprese e videocamera.
    È necessario dichiarare il possesso di tali apparecchi all’ingresso nel paese, precisando tipo, marca e numero di serie.
    Consigliamo di portare dall’Italia le pellicole e le pile di ricambio. Può essere utile un binocolo.
    Ricordiamo che nella maggioranza dei paesi africani è tassativamente proibito fotografare i seguenti soggetti: aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa. In ogni caso vi consigliamo di chiedere all’accompagnatore, all’inizio del viaggio, il comportamento da adottare riguardo alla fotografia.

    Documenti per l'espatrio

    Per l'ingresso in Etiopia è richiesto un visto consolare.
    Il Dipartimento Immigrazione e Affari Nazionali Etiope in collaborazione con Ethiopian Airlines ha avviato il servizio di “e-visa” (rilascio visto elettronico) per i visitatori internazionali che si recheranno in Etiopia dal 12 giugno 2017.

    L'e-visa viene rilasciato on-line (pagina web dedicata) dove i richiedenti si registreranno e pagheranno. Una volta che la richiesta online è stata approvata, i richiedenti riceveranno per e-mail l’autorizzazione a viaggiare in Etiopia. Il loro passaporto verrà timbrato con l’apposizione del visto all’arrivo ad Addis Abeba.

    Per ottenere il vostro e-Visa clicca qui: https://www.evisa.gov.et/#/home
    E’ necessario ottenere il visto prima dell’arrivo nel Paese al costo minimo di usd 50 più 2 usd di fee, che da diritto all’ingresso in Etiopia per un massimo di 30 giorni.
    Ogni partecipante è tenuto a controllare personalmente la validità del proprio passaporto (che non deve scadere entro sei mesi dalla data di partenza), la presenza di almeno due pagine libere e la validità della marca da bollo per l'uscita dall'Italia.
    Si consiglia di avere sempre con sé una copia conforme all’originale del passaporto, alcune fototessere e di tenerla separata dal documento.

    Valuta

    La valuta in corso in Etiopia è il birr (ETB) divisibile in 100 centesimi. Si consiglia di munirsi di US$ anche di piccolo taglio per le proprie spese personali.
    Si ricorda che i dollari emessi prima del 2001 non vengono più né accettati né cambiati, a causa delle numerose falsificazioni. Vige l’obbligo di cambio presso i punti autorizzati come gli hotel principali e le banche (raramente accettato e comunque non è legale pagare gli acquisti in US$ o Euro; obbligatorio tenere copia delle ricevute di cambio). Si consiglia di cambiare dollari o euro ad Addis Abeba prima della partenza.

    Lungo il tragitto infatti il cambio può essere fatto solo nelle banche e non sempre i tempi di apertura coincidono con i tempi di viaggio. L’utilizzo delle Carte di Credito internazionali è poco diffuso e possibile a volte solo nelle grandi città e nei grandi alberghi, i tempi possono essere lunghi e può essere applicata una commissione extra (5-6%).

    Disposizioni sanitarie

    Nessuna vaccinazione obbligatoria. È consigliata la profilassi antimalarica. Si ricorda che la profilassi con antimalarici deve essere iniziata una settimana prima dell’arrivo in luogo e proseguita per 4 settimane dopo la prima assunzione.

    Consigliamo comunque di rivolgersi al proprio Ufficio d’Igiene Provinciale per informazioni più dettagliate. Si raccomanda però di portare con sé nel bagaglio a mano le medicine di uso personale. Consigliati collirio e disinfettanti intestinali.
    Vaccinazioni obbligatorie: febbre gialla (solo per viaggiatori in transito dai Paesi africani).

    PER VIAGGI NELLA ZONA SUD DEL PAESE:
    La malaria, che non è diffusa nelle regioni più elevate dell'altopiano (tra cui la capitale Addis Abeba), è endemica nel resto del Paese. E’ suggerita la profilassi anti-malarica qualora ci si rechi in zone fuori della capitale e al di sotto dei 2000 metri.
    Si consiglia di rivolgersi all’Ufficio d’igiene di competenza.

    Lingua

    La lingua ufficiale è l’amarico. Ogni etnia utilizza poi un suo idioma.
    Tra le lingua straniere la più diffusa è l’inglese.

    Fuso orario

    Quando in Italia è in vigore l’ora solare, in Etiopia ci sono 2 ore in più di differenza; con l’ora legale c’è una sola ora in più di differenza.

    Pernottamenti

    Gli alberghi sono di buon livello e standard internazionale solo nella capitale, nel resto del Paese sono estremamente semplici e possono offrire anche toilettes e docce comuni, non sempre l’acqua calda è disponibile, e tuttavia per il momento non ci sono valide alternative.
    L’Etiopia infatti, sotto il profilo turistico, è un Paese in via di lento sviluppo.

    Le strutture dei centri maggiori appartengono spesso alla catena statale e sorsero nella fase di modernizzazione del Paese voluta da Haile Sellassié alla fine degli anni 60. Ci sono poi anche alcune strutture ricettive nate dopo la caduta del regime comunista, ma si tratta generalmente di piccoli alberghi privati e comunque insufficienti a soddisfare la crescente domanda.

    Nel complesso anche negli alberghi concepiti con buone soluzioni architettoniche, le carenze di manutenzione e l’incapacità gestionale fa si che la loro funzionalità non sia all’altezza delle aspettative occidentali. Piccoli inconvenienti sono all’ordine del giorno e le carenze idriche possono portare a temporanei blocchi dell’acqua corrente o all’erogazione della stessa solo in certe fasce orarie. A chi viaggia in Etiopia è richiesta la massima flessibilità.

    Abbigliamento

    Si consiglia un abbigliamento sportivo, con abiti pratici e leggeri, scarpe comode (tipo scarponcini leggeri da trekking).
    Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini ed esigenze.
    -              sacca robusta/valigia preferibilmente non rigida, possibilmente con lucchetto
    -              zainetto per le necessità giornaliere all’interno delle vetture e per le escursioni a piedi
    -              scarponcini leggeri da trekking
    -              pantaloni comodi, anche corti
    -              giacca a vento o goretex foderato di pile
    -              maglione pesante, giacca in pile, polar fleece o simili
    -              maglieria intima di lana o capilene
    -              calze di lana e cotone
    -              berretto di lana e guanti di lana
    -              tuta in cotone per dormire nel sacco a pelo
    -              copricapo leggero per il sole e occhiali da sole
    -              fazzoletti, foulard e asciugamani
    -              necessaire (sapone disinfettante, salviette umide, carta igienica)
    -              crema solare protettiva, burrocacao per labbra, creme idratanti
    -              torcia elettrica con batterie di ricambio
    -              coltellino multiuso
    -              borraccia
    -              macchina fotografica con rullini
    -              necessario per la barba
    -              repellente per zanzare ed eventualmente uno spray contro insetti
    Farmacia personale
    -              garze, cerotti e benda elastica
    -              disinfettanti intestinali
    -              antibiotici a largo spettro
    -              analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici
    -              bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione (bere molto in quota)
    -              farmaci di uso personale

    Comunicazioni

    Per telefonare dall’Italia il prefisso è 00251. Per telefonare in Italia dall’Etiopia il prefisso internazionale è 0039. Durante il tour non sarà sempre possibile telefonare, mentre sarà abbastanza facile chiamare dalle città.

    I costi delle telefonate sono piuttosto alti (di solito l’addebito minimo dagli alberghi è di 3 minuti, controllare bene!) e i tempi di attesa negli uffici pubblici possono essere lunghi. Stanno sorgendo un po’ ovunque degli internet café. Esiste copertura per i cellulari GSM nella capitale e in alcune zone ma il servizio spesso viene interrotto.

    Voltaggio

    Il voltaggio in uso è 220-240 v. Si consiglia di munirsi di spina universale in quanto le prese possono essere diverse e non sempre gli hotel hanno adattatori (provare comunque a chiedere sempre in Reception). In alcuni alberghi la corrente viene sospesa di notte.

    Mance

    Le mance, pur non essendo dovute, in realtà sono una pratica alquanto diffusa, soprattutto se siete soddisfatti del servizio avuto. Nei ristoranti, se non è già compreso il service charge, prevedere un 10-15%. Per quanto riguarda le guide  e lo staff locale di solito si danno 2-5 US$ al giorno per persona (a seconda del numero di persone nel gruppo).
    Teniamo tuttavia a sottolineare nuovamente che è a completa discrezione del viaggiatore.

    Comportamenti raccomandati

    I rapporti con la popolazione locale sono piuttosto distesi; tuttavia prima di fare fotografie è sempre meglio chiedere il permesso; quasi sempre vi chiederanno una piccola mancia per poter scattare la foto e quindi è preferibile avere sempre con sé alcune banconote di piccolo taglio.

    Al passaggio delle frontiere ci possono essere da compilare alcuni moduli e da rispondere alle domande delle autorità di polizia, fatelo sempre con cortesia e se non comprendete la lingua, fatelo capire. Una cosa soprattutto: pazienza e rispetto.

    Non dimenticate di essere in Africa, dove il concetto di tempo è una cosa relativa e sicuramente diverso dal nostro.

    Organizzazione

    Un itinerario con trasferimenti via terra impegnativi, sistemazione in strutture alberghiere selezionate tra le migliori in Etiopia. Per i campi sono fornite tende del tipo ad igloo per due persone o in singola e
materassini in gommapiuma.

    E’ necessario portare il proprio sacco a pelo ed un cuscino. Per il  montaggio delle tende, molto facile e veloce, è necessaria la collaborazione dei partecipanti. Per le cene si utilizzeranno tavoli e sedie. La cucina sarà curata da un cuoco locale. Acqua, in quantità moderata, e catini saranno a disposizione per lavarsi. Le cene saranno consumate in Hotel oppure al campo, preparate dal cuoco al seguito.

    I pranzi saranno a picnic lungo il percorso o con soste in piccoli e molto semplici ristoranti locali. Il materiale da campo sarà fornito dall’organizzazione locale, tranne il sacco a pelo e il cuscino. Le notti sono piuttosto miti, intorno ai 20°. In Dancali le temperature sono calde e le piste piuttosto polverose e dissestate. Occorre un buon spirito di adattamento per le notti al campo. Il livello degli Hotel, fuori Addis Abeba, è lontano dallo standard europeo.

    Viaggi personalizzati

    Il nostro staff, da oltre 15 anni, mette a disposizione dei viaggiatori esperienze e viaggi in Africa. Una programmazione attenta al rispetto delle culture e delle popolazioni locali e studiata con la massima flessibilità per chi desidera immergersi nella magia e nella spiritualità africana.
    I nostri esperti sono disponibili per programmare il tuo viaggio personalizzato.

    Collegamenti aerei

    I collegamenti con l’Africa Australe sono operati prevalentemente con Lufthansa da Francoforte su Johannesburg con coincidenze dai maggiori aeroporti italiani.
    I voli da Johannesburg per la Namibia, il Botswana e lo Zimbabwe sono operati con British Airways, South African Airways e Air Botswana.
    I collegamenti con East Africa sono operati prevalentemente con voli diretti Ethiopian Airlines da Milano e Roma su Addis Abeba. Alcuni programmi prevedono voli interni, operati con vettori di linea nazionali.
    I collegamenti con il Madagascar sono operati prevalentemente con Air France da Parigi a Antananarivo con coincidenze dai maggiori aeroporti italiani.

    Hotel e campi

    Gli itinerari vengono proposti con sistemazioni in hotel o campi tendati. Le categorie alberghiere non sempre rispecchiano gli standard europei. I pernottamenti nei campi si dividono in: campi tendati fissi molto confortevoli, dotati di bagno privato e generatore di corrente, oppure campi mobili con tende igloo. In particolare per l’Etiopia, gli hotel sono di standard internazionale solo nella capitale, nel resto del Paese sono estremamente semplici e possono offrire anche toilettes e docce comuni, non sempre l’acqua e la corrente elettrica sono disponibili, tuttavia per il momento non ci sono valide alternative. Le carenze di manutenzione e l'incapacità gestionale fa si che la loro funzionalità non sia all'altezza delle aspettative occidentali. Piccoli inconvenienti sono all'ordine del giorno. A chi viaggia in Etiopia è richiesto un forte spirito di adattamento e capacità di accettare possibili disagi.

    Mezzi di trasporto

    Tutti i mezzi di trasporto utilizzati sono privati e di standard africano. La maggior parte dei tour prevede i trasferimenti in jeep 4x4 su piste o strade sterrate e in pulmini, dove le condizioni stradali lo permettono. In Namibia è possibile effettuare viaggi in self-drive. I programmi previsti "In volo" sono effettuati con aerei monomotore (tipo Cessna) e le escursioni nei parchi con mezzi fuoristrada.

    Vaccinazioni obbligatorie

    Etiopia e Zambia: è richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla ai viaggiatori in transito dai Paesi africani.
    Dal blog
    Etiopia del Sud - Partenza 30 Ottobre
    01
    GIORNO 01
    mercoledì 30 ottobre 2019

    Partenza per Addis Abeba

    Partenza da Milano con volo di linea Ethiopian Airlines per Addis Abeba.
    Pasti e pernottamento a bordo.

    02
    GIORNO 02
    giovedì 31 ottobre 2019

    Arrivo ad Addis Abeba - Ziway

    (km 180 - 3 ore e 30 minuti circa)

    Arrivo ad Addis Abeba, disbrigo delle formalità doganali e incontro con l’organizzazione locale e la vostra guida.
    La città di Addis Abeba giace ai piedi del Monte Entoto, ed ha la caratteristica di una grande escursione altimetrica passando dai 2.326 metri della periferia meridionale nella zona dell'aeroporto di Addis Abeba-Bole agli oltre 3.000 della zona settentrionale.
    Colazione in un caffè della capitale e visita al museo Museo Nazionale che conserva i resti fossili di Lucy, antica progenitrice ominide vissuta 3.5 milioni di anni fa.
    Partenza per Ziway lungo la savana della Rift Valley in direzione sud, fino al lago Ziway, in Oromia, ai confini dell’Arsi occidentale. Questo lago è uno dei laghi della valle del rift che offre la maggior varietà di avifauna; si racconta inoltre che l’Arca dell’Alleanza sia stata nascosta in una delle sue isole per oltre 200 anni.
    All’arrivo passeggiata per ammirare l’avifauna e osservare la vita quotidiana che si svolge sulle rive del lago.
    Sistemazione in Hotel a Ziway.  
    Pensione completa e pernottamento in Hotel.

    03
    GIORNO 03
    venerdì 01 novembre 2019

    Ziway - Maze Park

    (km 290 - 5 ore e 30 minuti circa - asfalto e pista)

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza la mattina in fuoristrada e poco dopo Ziway sosta al Parco Nazionale dell'Abjata Shala.
    Il Parco ospita nei suoi laghi numerose varietà di uccelli e decine di migliaia di fenicotteri.
    L’Abjata e lo Shala sono due laghi separati da uno stretto istmo di terra ma mentre l’Abjata è placido e profondo solo quattordici metri, lo Shala arriva fino a 260 metri di profondità e ha numerose sorgenti di acqua calda. Il Parco fu istituito per proteggere le colonie di uccelli ed in particolare i fenicotteri che durante la stagione delle piogge arrivano fino a 50 mila esemplari.
    Il viaggio prosegue verso sud e dopo la cittadina di Sodo ci si inoltra tra le colline del territorio della popolazione Wolaita e Gamo.
    Pranzo in corso d’escursione.
    Nel pomeriggio si raggiunge il Meza Park, un’area protetta creata per difendere l’antilope Swaynes.
    Cena e pernottamento al campo.

    04
    GIORNO 04
    sabato 02 novembre 2019

    Maze Park - Villaggio Gamo

    (km 50 - 1 ora e 30 minuti circa - pista)

    Prima colazione al campo.
    Esplorazione mattutina del parco. Birdwatchinhg e appostamenti per osservare i movimenti delle antilopi e di altri animali. Il viaggio attraversa grandi paesaggi rurali fino alla terra dei Gamo, che hanno una struttura sociale clanica. Sono un popolo orgoglioso e conservano le loro tradizioni, il loro nome ricorda la forza del leone. Erano conosciuti come grandi cacciatori.
    Il sabato, si svolgono diversi mercati in questa regione, che cominciano nel tardo pomeriggio e durano fino a notte inoltrata. I banchi sono illuminati da centinaia di lumini ad olio.  
    Pranzo in corso d’escursione.
    Cena e pernottamento al campo.

    05
    GIORNO 05
    domenica 03 novembre 2019

    Villaggio Gamo - Jinka

    (km 110 - 2 ore e 30 minuti circa - pista)

    Prima colazione al campo.
    Partenza dalla regione dei Gamo attraversando le colline abitate dagli Ari fino alla cittadina di Jinka, nella valle dll’Omo.
    Gli Ari sono l’etnia maggioritaria nella valle dell’Omo e sono in circa 150 mila, sparsi in un territorio che va dal nord del Mago Park fino alle colline attorno a Jinka. Data la vastità del territorio in cui vivono, le tradizioni culturali e le attività lavorative cambiano a seconda delle zone. Nelle zone più fertili, gli Ari coltivano mais, caffè, l’ensete e anche miele. Gli Ari che vivono sulle colline sono organizzati in villaggi ordinati con case affrescate con colori naturali.
    Pranzo in corso d’escursione.
    Nel pomeriggio visita del Museo Etnografico di Jinka.
    Il South Omo Research Center è nato dall’idea e dal lavoro decennale dell’antropologo tedesco Ivo Strecker che lo amministrò con l’Istituto di Studi Etiopici di Addis Abeba. Ora la gestione è affidata all’Università di Arba Minch con partner prestigiosi come il Max Plack Institute per la ricerca sociologica. L’attività è basata sul vero e proprio museo, sulla biblioteca e sullo sviluppo della ricerca. Questo centro è un buon punto di partenza per prepararsi a cogliere i numerosi stimoli che offriranno le escursioni nell’ambiente e tra la gente della Valle dell’Omo.
    Cerna e pernottamento in lodge.

    06
    GIORNO 06
    lunedì 04 novembre 2019

    Jinka - Mursi - Benna

    (km 230 - 5 ore circa - pista)

    Prima colazione in Lodge.
    Partenza per il parco di Mago, uno dei territori più belli del sud dove pascolano i kudu e si trovano gruppi di elefanti e mandrie di bufali e più di 200 specie di uccelli. La regione è abitata dai Mursi, una delle popolazioni nilotiche più famose dell’Etiopia. Le loro donne si deformano il labbro con un piattello labiale come forma di bellezza.
    Pranzo in corso d’escursione.
    Rientro a Jinka e visita di un mercato poco conosciuto ma molto interessante in quanto punto d’incontro di 3 etnie: i Male, i Benna e gli Ari.
    In serata si giunge ad un villaggio Benna per il campo.
    I Benna sono un gruppo etnico che vive in un territorio a nord degli Hamer e dei quali sono un sottogruppo. Le tradizioni dei Benna sono le stesse degli Hamer ma decorazioni e acconciature sono diverse: capelli a treccine e ornamenti fatti di perline blu e azzurre. Le donne portano in testa un copricapo fabbricato con una zucca tagliata a metà.
    Cena e pernottamento al campo.

    07
    GIORNO 07
    martedì 05 novembre 2019

    Benna - Karo - Turmi

    (km 200 - 3 ore e 30 minuti circa - pista)

    Prima colazione al campo.
    Partenza per visitare i villaggi Benna, che si suppone essere uno dei clan più numerosi degli Hamer. I Benna sono soprattutto pastori e vendono soprattutto tabacco, miele, pelli di capra, burro e frutta stagionale.
    Con un breve trekking si giungerà al mercato settimanale di Alduba (solo il martedì), punto di incontro di Tsemay e Benna.
    Pranzo in corso d’escursione.
    Nel pomeriggio visita ai villaggi Karo, altro clan degli Hamer, specializzato nella pesca e che abita una dei posti più panoramici della valle dell’Omo.
    I Karo sono una tribu’ di origine omotica ed è un gruppo di ormai solo 1500 persone, ed è l’etnia meno numerose della valle dell’Omo. Si dipingono il corpo con colori naturali - bianco gesso, nero carbone, giallo ocra… Il disegno più tipico è costituito da puntini bianchi. Le donne indossano delle collane di conchiglie, cinture di perline, braccialetti di rame. Le scarificazioni sono comuni a donne e uomini e mentre per le donne sono segno di bellezza, per gli uomini sono simbolo di vittoria contro i nemici. Sia le donne che gli uomini, inoltre, hanno dei piercing nel labbro inferiore, dove inseriscono vari tipi di ornamento.
    Arrivo a Turmi in serata.  
    Cena e pernottamento in lodge.

    08
    GIORNO 08
    mercoledì 06 novembre 2019

    Turmi - Omorate - Turmi

    (km 160 - 3 ore circa)

    Prima colazione in Lodge.
    Partenza per Omorate (70 km - 2 ore circa), il villaggio sulle sponde del fiume Omo più meridionale dell’Etiopia vicino al confine con il Kenia. In questa area, vive la popolazione dei Dassanech.
    I Dassanech vivono in un territorio nella zona del delta dell’Omo, dalla sua riva occidentale fino a sud, dove il fiume entra nel lago Turkana. Nei pressi di Omorate si possono visitare alcuni villaggi.
    I Dassanech sono in circa 50mila. L’ambiente è quello caldo e secco della savana. Il Kenya è vicino e due dei clan di questa gente dal portamento elegante potrebbe essere originari proprio delle tribù Turkana del Kenya del Nord. La loro origine potrebbe essere nilotica. I Dassanech sono chiamati anche Galeb, sono pastori e pescatori e anche coltivatori; le capanne sono fatte da un telaio di rami ricoperto da pelli di animali, che si monta e smonta facilmente, come è nella tradizione dei popoli legati al nomadismo. Sulla sponda opposta a quella di Omorate ci sono alcuni villaggi Dassanech che possono essere visitati.
    Da Omorate escursione in barca sull’Omo River per arrivare in un remoto villaggio dei Dassanech.
    Pranzo in corso d’escursione.
    Esplorazione della regione degli Hamer. Gli Hamer sono un gruppo etnico della valle dell’Omo di circa 45 mila persone che vive nel vasto territorio tra l’Omo River e il Chew Bahir. I principali villaggi Hamer sono Turmi e Dimeka, interessanti soprattutto durante i giorni di mercato settimanali. Sono grandi allevatori, con tutto il significato di prestigio e fierezza connesso al possedere mandrie di bovini e capre. Gli Hamer hanno acconciature riconoscibili e cariche di simboli: le donne preparano una mistura di ocra, acqua e resina, la applicano sui capelli e poi lavorano una ciocca dopo l’altra fino a ottenere tante trecce color rame chiamate “goscha”, segno di prosperità e benessere. Il “salto dei tori” è uno dei più celebri e discussi riti degli Hamer, un rito di iniziazione all’età adulta. I giovani Hamer devono dimostrare abilità e coraggio saltando sul dorso di sette tori in fila da cui devono scendere e salire quattro volte senza mai cadere. È un rito lungo, che va avanti fino al tramonto. Se la prova è superata con successo, i parenti di sesso maschile del ragazzo frustano le schiene delle donne della famiglia.
    Cena e pernottamento al campo.

    09
    GIORNO 09
    giovedì 07 novembre 2019

    Turmi - Konso

    (km 230 - 4 ore circa - asfalto/pista)

    Prima colazione in Lodge.
    Partenza per il mercato settimanale di Key Afer, un ampio villaggio a 1800 metri di altezza, sulla strada che da Konso porta a Jinka. È una zona abitata dagli Ari ma il mercato del giovedì è tra i più grandi della valle dell'Omo ed è punto di incontro anche per Hamer, Benna e Tsemay.
    Arrivo a Konso e visita del museo. Il museo conserva testimonianze della cultura dei Konso, tra cui le famose “waka”, le stele funerarie in legno.
    I Konso occupano l’ultimo tratto di dolce altopiano verso la valle dell’Omo prima che diventi savana. Una zona patrimonio Unesco per come i Konso hanno terrazzato i terreni salvandoli dall’erosione.
    Pranzo in corso d’escursione.
    Cena e pernottamento al campo.

    10
    GIORNO 10
    venerdì 08 novembre 2019

    Konso - Arba Minch

    (km 100 - 2 ore e 30 minuti circa)

    Prima colazione al Campo.
    Si prosegue verso nord fino ad Arba Minch. Nella zona della Rift Valley a sud del Walayta e di Sodo, Arba Minch è la città delle “quaranta sorgenti” che sorge sulle sponde dei laghi Chamo e Abaya, a 1300 metri, ed è una placida cittadina agricola diventata turisticamente interessante perché porta di accesso alla valle dell’Omo a sud e perché fa parte di uno dei più belli parchi faunistici africani, il Nech Sar, “Erba bianca”. Arba Minch era la città capoluogo di quella che era la regione del Gamo Gofa (queste regioni hanno perso il loro significato amministrativo ma nel sentire comune degli etiopi definiscono in maniera sintetica tradizioni e popoli) la sua influenza si estendeva ai contrafforti delle highlands a nord: non distante da Arba Minch il monte Gugi va oltre i 4000 metri, la zona dei montanari e tessitori Dorze, con le loro capanne in bamboo alte fino a dieci metri.
    Escursione in barca sul lago Chamo nel parco del Nech Sar.
    Il parco del Nech Sar e i laghi Chamo e Abay sono punti di osservazione per i birdwatchers; ma si possono osservare anche zebre, coccodrilli e ippopotami.
    Pranzo in corso d’escursione.
    Cena e pernottamento in Hotel.

    11
    GIORNO 11
    sabato 09 novembre 2019

    Arba Minch - Yergalem

    (km 240 - 4 ore e 30 minuti circa)

    Prima colazione in Hotel.
    Partenza per la regione Sidamo, attraverso Shashemene ed Awasa.
    Proseguimento poi per il cuore della regione Sidamo, dove troveremo uno dei lodge piú belli del Sud d’Etiopia, l’Aregash lodge.
    Pranzo in corso d’escursione.
    Cena e pernottamento in Lodge.

    12
    GIORNO 12
    domenica 10 novembre 2019

    Yergalem - Addis Abeba - Rientro in Italia

    (km 320 - 6 ore circa)

    Prima colazione in Lodge.
    Partenza per Awasa per una passeggiata lungo il lago e visita al tipico mercato del pesce.
    La cittadina di Awasa è la più grande della Rift Valley e capitale degli stati del sud. Awasa è una città in fermento, con un grande polo universitario, con le palme e un clima che ricordano Bahar Dar. Anche Awasa è su un lago, il più piccolo della Rift Valley, ma abitato da ippopotami e numerose specie di uccelli. Il lago è circondato da un sentiero e il mercato del pesce - tra marabu e scimmie - è tra i luoghi che più ricordano l’aria di mare in una nazione che mare non ha.
    Proseguimento per Addis Abeba. Dopo una breve sosta in Hotel (camere a disposizione in day use, una ogni 4 persone), cena in ristorante locale.
    Al termine trasferimento in aeroporto per la partenza del volo di rientro in Italia (notte tra 10 e 11 novembre).

    13
    GIORNO 13
    lunedì 11 novembre 2019

    Arrivo in italia

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