22 febbraio 2012

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Lufthansa Italia: italiana a tutti gli effetti

Lufthansa Italia: italiana a tutti gli effetti

 
Lufthansa staffL’ultimo passo è stato fatto. Dallo scorso 18 gennaio Lufthansa Italia è diventata a tutti gli effetti un vettore italiano, avendo ricevuto il certificato di operatore aereo da parte dell’Enac.


Ora, traguardo mai riuscito da una compagnia straniera, il vettore potrà operare voli da Malpensa con equipaggi italiani basati a Milano. «Il certificato non solo rafforza la nostra posizione in Italia, ma ci consente anche di essere ancora più flessibili e competitivi nelle scelte di business – spiega Heike Birlenbach, vice president division Milano – Attualmente stiamo formando circa 100 dipendenti per il servizio a bordo dei nostri aerei e contiamo di averne 200 entro la fine dell’anno»


Per Lufthansa Italia si aprono quindi nuove possibilità. «Sarà più semplice avere traffico sulle destinazioni extra-UE, Europa dell’Est, Sudafrica, che vogliamo esplorare».


Sarà anche meno complesso ottenere slot negli aeroporti italiani, Milano-Roma a parte. Sembra infatti accantonato, per ora, l’interesse agli slot di Linate per la Milano-Roma: rotta che Lufthansa Italia ha dovuto abbandonare a Malpensa l’anno scorso, dopo pochi mesi. «Preferiamo concentrarci su Malpensa, il futuro è lì. Vogliamo essere primi nel Nord Italia, crescere nelle destinazioni. Per questo, investiremo ancora sulla flotta». All’orizzonte, già nel 2011, anche la possibilità di voli non europei, «ma dipende dai costi e dall’analisi del mercato» aggiunge Birlenbach. Più lontano, invece, l’avvio di voli intercontinentali.


«Il bacino milanese non è sufficiente a giustificarli, in Europa solo Londra e Parigi possono farlo. Per questo, come abbiamo fatto per Francoforte e Monaco, dobbiamo prima consolidare la nostra base italiana ampliando il network nel continente».


Per l’estate, il vettore collegherà Malpensa a 17 mete in Italia ed Europa: Bari, Cagliari, Catania, Napoli, Olbia e Palermo in Italia e Barcellona, Budapest, Ibiza, Lisbona, Londra Heathrow, Madrid, Palma di Maiorca, Parigi CDG, Praga, Stoccolma e Varsavia. «Non trascuriamo nemmeno il servizio charter, un business molto attivo in Italia, da combinare con la linea. Siamo in contatto sia con t.o. che con aziende», conclude la manager.
www.lufthansa.com

 





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