Orissa tribale

I templi, i villaggi e i mercati tribali di Orissa

Dalla città di Mumbai alla volta di Bhubaneshwar, Konarak e Puri, dove scoprire i meravigliosi templi dell'arte Nagara, fino alla regione dell’Orissa tribale, dove è possibile incontrare le popolazioni degli Adivasi del subcontinente indiano. L’India più sconosciuta si raggiunge attraverso Rayagada visitando i villaggi delle tribù concentrati nelle foreste impenetrabili e nei grandi mercati settimanali. Sessantadue tribù di origine dravidica (tra cui Bonda, Ghadaba, Kondh) che si rifugiarono nella giungla per sfuggire all’avanzata delle popolazioni Arya che arrivarono dall’Asia centrale (1600 a.C.). Il viaggio prevede lunghi spostamenti, buoni hotel nelle città principali e strutture spartane nell’area tribale.

Quote su richiesta

Le quote di partecipazione includono

  • Voli di linea Etihad come da programma, in classe economica
  • Voli di linea nazionali in India, come da programma, in classe economica
  • Franchigia bagaglio di 20 kg sui voli internazionali
  • Franchigia bagaglio di 15 kg sui voli nazionali in India (USD 5 per ogni KG extra)
  • Tutti i trasferimenti privati con mezzi con aria condizionata e autista parlante inglese
  • Pernottamenti in camera doppia negli Hotel di seguito indicati (o similari)
  • Trattamento di pernottamento e prima colazione a Mumbai e Vishakapatnam
  • Trattamento di pensione completa in Orissa
  • Visite ed escursioni compresi gli ingressi, come indicato in programma
  • Da 8 partecipanti assistenza di guida/accompagnatore parlante italiano per tutto il viaggio in India
  • Da 10 partecipanti assistenza di accompagnatore dall’Italia
  • Assistenza di personale qualificato in tutte le città e gli aeroporti indiani
  • Kit da viaggio personalizzato Earth
  • Guida di viaggio, una per camera
  • Assicurazione Rischio Zero UnipolSai

Le quote di partecipazione non includono

  • Pasti, bevande, mance e quant'altro non menzionato
  • Eventuali tasse aeroportuali non inseribili nel biglietto aereo
  • Spese personali (lavanderia, telefono, massaggi, ecc.)
  • Early check in o late check out se non diversamente specificato
  • Biglietti per macchine fotografiche o videocamere sui siti archeologici
  • Visto d'ingresso in India (Usd 50,00 da richiedere e acquistare on line a questo link)

1° Giorno - Italia - Mumbai

Partenza dall’Italia con volo di linea Etihad per Mumbai. Arrivo dopo la mezzanotte, disbrigo delle formalità d’ingresso in India, incontro con il responsabile della nostra agenzia indiana. Trasferimento e sistemazione in Hotel. Pernottamento.

2° Giorno - Mumbai - Bhubaneshwar

Al mattino trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Bhubaneshwar. Arrivo e sistemazione in Hotel. Nel pomeriggio escursione a Udayagiri per visitare la grotta dell'Elefante. Rientro a Bhubaneshwar. Pensione completa.

3° Giorno - Bhubaneshwar

Giornata dedicata alla visita della città: il Lingaraj Mandir dalle eleganti torri scolpite, il Parasurameshwar Mandir, il Rajarani Mandir che colpisce per la grazia delle ninfe celesti; il Tempio di Mukteshwar, opera d'arte con dettagli buddisti, induisti e jainisti. Pensione completa.

4° Giorno - Bhubaneshwar - Escursione a Konarak e Puri

Partenza per Konarak (70 km - circa 2 ore). Lungo il percorso visita del villaggio di Pipli. Arrivo a Konarak e visita del tempio del Dio Sole, una delle meraviglie dell'arte religiosa induista. Il tempio fu edificato dal Re Narashimha I della dinastia Ganga nel XIII secolo, ed è legato alla leggenda della guarigione dalla lebbra di Shamba, figlio di Krishna, grazie all'intervento di Surya. Proseguimento per Puri (40 km - circa 1 ora). Puri è una delle più importanti città sacre dell'India, centro di pellegrinaggio e sede del Festival Rath Yatra (luglio), durante il quale i grandi carri attraversano la città accompagnati da una folla festante. Visita del quartiere nei pressi dell'imponente Tempio di Shri Jagannath, Krishna signore del mondo, dimora degli dei edificata nel XII secolo che vanta alte torri di 65 metri (non accessibile ai non hindù). Rientro a Bhubaneshwar (60 km - 1 ora circa). Cena di Capodanno in Hotel. Pensione completa.

5° Giorno - Bhubaneshwar - Mangalajodi - Gopapur

Proseguimento per Gopalpur On Sea (180 Km - circa 4 ore). Lungo il percorso sosta presso il villaggio di pescatori di Mangalajodi, situato sul Lago Chilka, famoso per gli amanti del bird watching. Siamo in uno degli scenari paesaggistici più affascinanti dell’India, tra terra, mare, lagune, canali e laghi, dove un popolo di contadini-pescatori vive su appezzamenti di terra-acqua. Il Chilka Lake è anche l’habitat naturale di una specie animale in via di estinzione: il Delfino Irrawaddy (Orcaella brevirostris). Costeggiando il Lago Chilka, la laguna d’acqua salmastra più grande dell’Asia, arrivo a Gopalpur e sistemazione in Hotel. Tempo a disposizione per relax sulle spiagge punteggiate di palme da cocco. Pensione completa.

6° Giorno - Gopalpur - Pusangia

Partenza per Pusangia (220 Km - circa 6 ore) attraversando le verdi foreste dell'Orissa e ingresso nell'area tribale. Pusangia è una piccola località estranea al turismo dove è possibile percepire l’autenticità della vita dei villaggi tribali. Arrivo e sistemazione in modesto eco-lodge. Pensione completa.

7° Giorno - Pusangia

Giornata dedicata alla visita dei villaggi dell’etnia Kondh. I Kondh sono una delle tribù più antiche, discendente diretta dall’antico mondo pre-ariano, che preserva ancora fedelmente la cultura e le tradizioni, e si dedica con totale trasporto ai rituali e alle cerimonie. La tribù più numerosa dell’Orissa (oltre un milione) appartiene al grande gruppo linguistico dravidico, ma oltre il 60% dei Kondh parla l’antica lingua tribale Kui, mentre il 40% da tempo ha adottato l'Orya, lingua ufficiale dell’Orissa. I Kondh si suddividono in sotto tribù tra le quali Dongria, Jharia, Kuthia, sparse nei distretti di Koraput, Phulbani e Gonpur. Prevalmente agricoltori stanziali, si occupano di coltivazioni di riso e di ortaggi, possiedono numerosi bufali da cui ricavano latte e formaggi, vivono in case basse e lunghe costruite sulle colline e disposte attorno a una piazza dominata da un altare sacrificale. Un capo e un consiglio degli anziani dettano le regole della comunità. Pensione completa.

8° Giorno - Pusangia - Bisham Katak - Rayagada

Partenza per Rayagada (150 Km - 4 ore circa) e lungo il percorso sosta presso Bisham Katak dove è possibile visitare alcuni villaggi dei Desia Kondh. I Desia Kondh sono generalmente di bassa statura e carnagione scura, praticano l’agricoltura e vivono nella foresta più interna; per lungo tempo sono stati vittime di attacchi di animali feroci, tra cui le tigri considerate manifestazione degli spiriti maligni; per esorcizzare questi spiriti le donne della tribù si tatuavano i baffi della tigre sul volto e scacciare così la paura, usanza che via via si sta perdendo. Le donne Desia hanno continuato l’usanza di tatuarsi la fronte e le guance, amano vestire con bellissimi saree colorati, decorare il corpo con braccialetti e collane fatte con grani rossi ottenuti da una lacca vegetale, portano anelli al naso e piattelli di bronzo o di ottone infilati nelle narici. I loro villaggi hanno case di legno con tetti di paglia disposte attorno a una piazza, al centro e ai lati della quale sorgono pali totemici utilizzati per i sacrifici di capre, bufali o maiali. All’interno della casa si distinguono una cucina, una camera da letto comune, e uno spazio più interno per proteggere gli animali durante la notte; davanti alla casa ogni famiglia ha un palo totemico privato per i riti riservati alla famiglia. I Desia Kondh sono monogami e le donne hanno uguale prestigio degli uomini. Diversamente a quanto accade presso gli induisti, è la famiglia dello sposo a versare una dote alla famiglia della sposa; nel caso quest’ultima si riveli sterile, l’uomo può trovarsi una nuova moglie, anche se la prima moglie continua a vivere nel nucleo famigliare dell’ex marito. Arrivo a Rayagada e sistemazione in Hotel. Pensione completa. MERCATI TRIBALI Le relazioni sociali, gli incontri tra i clan, gli scambi culturali ed economici avvengono nei mercati settimanali dove convergono i gruppi tribali con le loro merci ed i loro costumi tradizionali. Il giorno stabilito, ormai con cadenza periodica, gli adivasi delle tribù dell’Orissa, scendono dalle colline ed escono dalle foreste più inaccessibili per scambiare i prodotti agricoli, il bestiame, l’artigianato, e acquistare oggetti e merci di prima necessità che non possono reperire nella foresta o per effettuare scambi, con denaro o secondo le antiche leggi del baratto, con altre tribù. Ogni tribù si reca presso un proprio mercato settimanale che, animato da contadini, mercanti, mediatori di bestiame, ambulanti e saltimbanchi, pellegrini indù provenienti dalla regione, acquista il sapore di una saga di paese, con contrattazioni urlate da imbonitori, pasti da consumare in piedi, giostre che cantano a squarciagola i successi del momento e bambini che scappano in tutte le direzioni. E’ il momento centrale della socialità delle donne e degli uomini delle tribù che per tutta la settimana vivono prevalentemente isolati nei villaggi.

9° Giorno - Rayagada - Escursione al Majhiguda

Siamo ormai nel cuore della regione tribale di Orissa. Giornata dedicata a un’escursione al mercato di Majhiguda (50 km - 2 ore circa). Enciclopedia vivente per etnologi e antropologi che qui studiano popoli che altrove si sono ormai urbanizzati, Orissa vanta una delle più alte concentrazioni di adivasi (primi abitanti) di tutta l’India. Sessantadue tribù di origine dravidica, discendenti delle popolazioni originarie del Subcontinente, che già vivevano in questi luoghi prima dell’arrivo degli Ari attorno al 1500 a.C. Genti autoctone che si rifugiarono nella giungla impenetrabile e sulle colline ricoperte da fitte foreste, un tempo ostili ai contatti con il mondo esterno ed oggi sfuggenti a una globalizzazione sempre più aggressiva. Colorato mosaico di tribù diverse che vivono legate a tradizioni e credenze antichissime, a contatto con una natura incontaminata, gli adivasi dell’Orissa sono agricoltori, allevatori e cacciatori, hanno credenze animiste e vivono in villaggi di capanne. La popolazione tribale conta circa sette milioni di persone e ogni tribù ha caratteristiche culturali, tradizioni e lingua proprie, riconducibili ad un’India antica ormai quasi scomparsa. Gli adivasi mantengono vivi i loro antichi sistemi sociali, la loro cultura originale, completamente dissimile da tutte le altre genti indiane, e trovano riparo nei loro segni distintivi ben visibili negli abiti, nei gioielli, nei prodotti dell’artigianato, nei modi abitativi, nei mercati e nelle feste popolari. Pensione completa.

10° Giorno - Rayagada - Chattikona - Jeypore

Partenza per Chattikona (40 Km - circa 1 ora) dove si visiterà il mercato della tribù dei Dongria Kondh caratterizzato da animati scambi e contrattazioni. I Dongria Kondh sono un’etnia piuttosto isolata e per questo aggressiva. I loro villaggi hanno pali sacrificali e numerosi luoghi di culto di cui sono gelosi custodi; se un estraneo entra in contatto con uno di questi totem, l’oggetto di culto diventa impuro e ostile alla madre-terra fino a compromettere la vita dell’intero villaggio. Prevalentemente agricoltori hanno sviluppato le colture di ananas, tuberi, papaia, mango e banana, che fioriscono rigogliose nei pressi dei loro villaggi. Le abitazioni dei Dongria sono diverse da quelle degli altri Kondh, sono basse e con tetti spioventi in paglia. Pranzo lunch lungo il percorso e proseguimento per Jeypore (160 Km - circa 4 ore). Arrivo e sistemazione in Hotel. Pensione completa.

11° Giorno - Jeypore - Escursione a Onkudelli

Giornata dedicata ad un’escursione nei villaggi di Bonda e Gadhaba e visita del mercato tribale di Onkudelli (70 km - circa 2 ore) dove si riuniscono settimanalmente i membri delle tribù per le contrattazioni e gli scambi, e dove è possibile ammirare le donne Bonda e Gadhaba con i loro costumi tradizionali. Di origine tibeto-birmana, i Bonda sono una tribù tra le più primitive e bellicose, che ha mantenuto intatti i suoi costumi e le sue tradizioni. Vivono della caccia e della raccolta dei prodotti spontanei della terra, su inaccessibili colline a sud di Jeypore, e coltivano terreni poco fertili abbandonati dagli indù. La loro organizzazione del lavoro e le loro tecniche sono assai primitive. Noti anche come “Pigmei dell’Orissa” i Bonda parlano un dialetto che deriva dal Munda, lingua australo-asiatica, e sono un’etnia che il lungo isolamento nel corso dei secoli ha reso incomprensibili anche per altre tribù appartenenti allo stesso ceppo linguistico. I Gadaba, circa 70 mila individui, si dividono in tre diverse tribù: Boro Gadaba, Ollar Gadaba e Paranga. I Boro Gadaba sono considerati i veri depositari della cultura Gadaba. Gli Ollar e i Paranga si sono ormai affrancati dal loro status di tribali e hanno perso quasi completamente le loro caratteristiche tribali. Popolo di agricoltori e di cacciatori, anticamente hanno lavorato presso altre tribù come braccianti e portatori (il termine Gadavb infatti indica una persona che porta pesi sulle proprie spalle). All’interno di ogni nucleo famigliare esiste una figura virtuale, il sadubhai ovvero il dio-fratello, che viene considerato il protettore della famiglia ed entità reale nell’organizzazione della casa. Egli prende parte a tutti i momenti privati, alle cerimonie e alle manifestazioni pubbliche della famiglia nella società. Pranzo lungo il percorso. Rientro a Jeypore. Pensione completa.

12° Giorno - Jeypore - Kunduli Market - Vishakapatnam

Partenza per Vishakapatnam (220 Km - circa 5 ore) e lungo il percorso sosta al mercato tribale di Kunduli, punto d'incontro di tutte le etnie e principale mercato tribale di Orissa. Pranzo lungo il percorso. Arrivo a Vishakapatnam e sistemazione in Hotel. Pensione completa.

13° Giorno - Vishakapatnam - Mumbai

Al mattino tempo a disposizione per la visita della città dell’Andhra Pradesh edificata sulle spiagge dell’Oceano Indiano. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Mumbai. Arrivo e sistemazione in Hotel. Pernottamento.

14° Giorno - Mumbai - Rientro in Italia

Nella notte trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per l’Italia. Arrivo previsto nel primo pomeriggio.

Hotel previsti o similari

Stelle : -
Pusangia Eco Lodge
Stelle :
Gopalpur Myfair Palm
Jeypore Apsara Hotel
Rayagada Sai International
Stelle :
Vizag The Park
Mumbai Holiday Inn
Stelle :
Bhubaneshwar Trident Hotel - Bhubaneswar





La Puja solenne a Chemday 08/08/16 - Ladakh - Chemree - 3649.50mt - LEICA Q (Typ 116) - 28.0 mm f/1.7 - 28mm - 1600ISO - 1/400 - f/1.7 - © Simone Bassani

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Il Buddha di Likir 02/08/15 - Ladakh - Likir - 3715.30mt - LEICA T (Typ 701) - Super-Vario-Elmar-T  1:3.5-4.5 / 11-23 ASPH. - 11mm - 100ISO - 1/800 - f/10.1 - © Simone Bassani

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