Nepal - Kanchenjunga con accompagnatore dall’Italia sig. Antonio Curtabbi - Partenza 15 Ottobre

Trekking al campo base nord della terza montagna più alta al mondo

Il Kangchenjunga, con i suoi 8586 metri, è la terza montagna più alta della Terra. Da sempre considerata una montagna sacra, è il più orientale degli Ottomila e, fino a quando, nel 1849, rilevamenti britannici hanno appurato che Everest e K2 sono più elevati, è stata ritenuta la vetta più alta del Pianeta. Il massiccio, che si trova nell’estremo Est del Nepal, al confine con lo stato indiano del Sikkin e con il Tibet, è composto da cinque cime, di cui ben quattro superano gli 8000 metri, collegate da una cresta sommitale lunga circa un chilometro e mezzo. Il suo nome in tibetano significa infatti “cinque forzieri della grande neve”. I primi tentativi di raggiungerne la vetta sono dell’inizio del ‘900, ma solo nel 1955 una spedizione inglese riuscì nell’impresa, anche se gli alpinisti non violarono gli ultimi metri per rispetto degli Dei. La prima ascensione italiana è invece quella guidata da Franco Garda nel 1982. E, a proposito di italiani, va ricordato il ruolo di Vittorio Sella. Nel 1899, l’alpinista piemontese, al seguito dell’esploratore britannico Douglas Freshfield, ha documentato con bellissime fotografie tutta l’area, facendola di fatto conoscere per la prima volta in Occidente. Come sugli altri 8000, anche lungo le enormi pareti innevate del Kangchenjunga si sono registrati tragici incidenti durante i tentativi di vetta. Tra gli altri, sono spariti su questa montagna i due forti alpinisti Benoit Chamoux e Wanda Rutkiewicz. Va comunque detto che l’isolamento e il lungo avvicinamento richiesto per arrivare ai Campi Base, ha contribuito a mantenere intorno a questa montagna un alone di mistero e una sorta di timore reverenziale. Il trekking per raggiungere il Campo Base Nord del Kangchenjunga è fra i più belli e i meno frequentati del Nepal. La regione, tra le più selvagge e sperdute del Paese, si differenzia dalle altre valli himalayane per la varietà di vegetazione presente nelle parti più basse, dove il sentiero attraversa rigogliose foreste di rododendri e di pini e boschi di querce e di bambù. Numerosi anche i villaggi, i cui abitanti vivono ancora seguendo gli antichi usi e costumi. In particolare, questa è la patria del popolo Limbu, un’etnia che parla una lingua del ceppo tibetano e ha una religione basata su un misto di credenze buddhiste, hinduiste e animiste. Il nostro trekking prevede un anello che consente di raggiungere il Campo Base Nord della montagna e di arrivare anche a Tseram, circondata dai ghiacciai, ultima località abitata nei pressi del Campo Base Sud. Da Phedim partiamo in direzione Suketar per poi percorrere le vallate dei fiumi Tamor e del Ghunsa Kola. Dalle colline pedemontane si sale progressivamente fino ai pascoli d’alta quota. Raggiunta Ghunsa si prosegue verso nord in direzione Pang Pema, dove sorge il Campo Base Nord, ai piedi dell’enorme e stupendo ghiacciaio di Lhonak. Da qui torniamo a Ghunsa per prendere una deviazione verso sud-est. Attraverso gli alti passi Sele, Sinion, Mirgin e Sinelapcha, innevati per gran parte dell’anno, arriviamo a Tseram, da dove comincia la discesa che, lungo sentieri e vallate diverse da quelle dell’andata, ci riporta a Suketar. Lungo il trekking, in vallate che paiono senza fine e su creste vertiginose, si attraverseranno su ponti sospesi numerosi fiumi e torrenti, si supereranno passi, si costeggeranno ghiacciai, si ammireranno impetuose cascate. I panorami di cui si gode sono davvero mozzafiato persino per gli standard himalayani. Spettacolari poi le vedute sul Monte Jannu, l’imponente e sacra montagna di 7710 metri, che svetta a occidente del Kangchenjunga. Le tappe del trekking vanno da un minimo di tre ad un massimo di nove ore su sentieri non particolarmente difficili. Il percorso è adatto ad ottimi camminatori ed occorre tenere ben presente gli effetti connessi all’alta quota, tra i quali il rischio del mal di montagna. L’itinerario è comunque studiato in modo da salire lentamente e prevede un giorno di acclimatazione per permettere all’organismo di adattarsi in modo graduale al cambiamento di quota. Tutti i pernottamenti durante il trekking sono previsti in modesti lodge o campi tendati mobili che verranno montati dai portatori. E’ previsto uno staff che vi accompagnerà: portatori, una guida sherpa, cuoco e aiuto cuoco.

Quote individuali di partecipazione in camera/tenda doppia

Da 4 a 7 partecipanti € 4.100,00
Da 8 a 16 partecipanti € 3.770,00
Suppl. camera singola € 510,00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare) € 310,00
Assicurazione medico-bagaglio e annullamento € 156,00
Quota gestione pratica € 70,00

Quote di partecipazione: 
Le quote di partecipazione pubblicate sono espresse in Euro e intese per persona e sono state calcolate in base al cambio valutario: 1 Euro = 1,12 USD

Le quote di partecipazione includono

  • Voli aerei internazionali Turkish Airlines da Milano Malpensa a Katmandu, via Istanbul e ritorno, in classe economica (speciale classe di prenotazione S)
  • Voli aerei nazionali in Nepal, in classe turistica
  • 20 kg di franchigia bagaglio sui voli aerei internazionali (15 kg sui voli nazionali in Nepal: 10 in stiva + 5 a bordo)
  • Tutte le tasse aeroportuali nazionali sui voli aerei nazionali in Nepal
  • Tutti i trasferimenti con mezzi privati senza aria condizionata e con autista
  • Sistemazione in camera doppia in hotel di categoria 3 stelle a Kathmandu e Bhadrapur, con trattamento di sola prima colazione
  • Sistemazione in tenda (2 posti VE 25 North Face oppure Mountain Hard) durante il trekking, oppure in Lodge (camere con bagni in comune)
  • Trattamento di pensione completa durante il trekking, come specificato in programma
  • Sirdar (guida) locale parlante inglese
  • Accompagnatore dall’Italia sig. Curtabbi Antonio
  • Assistenza di guide parlanti inglese durante il tour
  • Assistenza di portatori e personale locale qualificato durante il trekking (uno sherpa ogni 4 partecipanti e un portatore ogni partecipante per un massimo di 15 Kg di bagaglio)
  • Tasse di ingresso al Parco Nazionale e permesso alla Montagna Kanchenjunga
  • Noleggio telefono satellitare per la durata del trekking
  • Kit di pronto soccorso
  • Noleggio della maschera e bombola di ossigeno (non è incluso l’utilizzo)
  • Polizza “Viaggi Rischio Zero”, UnipolSai
  • Kit da viaggio

Le quote di partecipazione non includono

  • Assicurazione bagaglio/sanitaria/annullamento UnipolSai
  • Tasse aeroportuali Turkish Airlines e fuel surcharge (Euro 310 da riconfermare all’emissione del biglietto aereo)
  • Pasti, bevande, mance e tutto quanto non menzionato
  • Spese ottenimento visto nepalese (40 USD da pagarsi all’arrivo a Kathmandu)
  • Early check in o late check out
  • Qualsiasi trasporto in elicottero
  • Utilizzo dell’ossigeno (350 Usd)

1° Giorno - domenica 15 ottobre - Milano - Kathmandu

Partenza da Milano Malpensa con volo di linea Turkish Airways per Istanbul alle 14.45. Arrivo alle 18.35 e proseguimento con volo di linea Turkish Airways per Kathmandu delle ore 20.30.
Pasto e pernottamento a bordo.

2° Giorno - lunedì 16 ottobre - Arrivo a Kathmandu

Arrivo alle 06.20 nella capitale nepalese, situata in un’ampia vallata a 1340 metri di quota ai piedi della catena himalayana. Incontro con la nostra organizzazione e trasferimento in Hotel. Sistemazione nelle camere riservate (dopo le 14.00) e tempo a disposizione per relax.
Pernottamento in Hotel.

3° Giorno - martedì 17 ottobre - Kathmandu - Bhadrapur - Phedim

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per Bhadrapur. All’arrivo, trasferimento privato per Phedim (circa 8 ore). Pranzo libero. Arrivo e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in Hotel.

4° Giorno - mercoledì 18 ottobre - Phedim - Suketar

(2420 m) 5 ore
Prima giornata dedicata al trekking, fino all’arrivo a Suketar.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

5° Giorno - giovedì 19 ottobre - Suketar - Gadi Danda

(1890 m) 5 ore
Trekking tra villaggi, fattorie, pascoli e campi terrazzati che ricoprono le colline verdeggianti. Il sentiero continua poi tra le foreste, e si scorgono le vette innevate del Kanchenjunga sovrastare gli altri picchi. Arrivo a Gadi Danda, e pernottamento in Lodge o Campo Tendato.
Pensione completa.

6° Giorno - venerdì 20 ottobre - Gadi Danda - Taplethok

(1380 m) 8 ore
Il sentiero procede in discesa in mezzo alla vegetazione rigogliosa, attraversa il Sisne Khola e continua fino ad affiancare il Tamor River. Superata Chirwa e si prosegue lievemente in salita passando tra piccoli villaggi fino all’arrivo a Taplethok.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

7° Giorno - sabato 21 ottobre - Taplethok - Amjilosa

(2510 m) 8 ore
Seguendo ancora il corso del Tamor River lungo la sponda est, il sentiero procedere verso nord, oltrepassa un ponte sospeso poco prima della confluenza del Ghunsa Khola, e costeggia quest’ultimo per poi continuare a risalire i ripidi pendii erbosi fino ad Amjilosa.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

8° Giorno - domenica 22 ottobre - Amjilosa - Phale

(3140 m) 8 ore
Il sentiero continua a percorrere la valle lungo la sponda del Ghunsa Khola, incontrando cascate e attraversando boschi di bambù, rododendri e querce. Si incontrano inoltre molti villaggi, tra cui il piccolo insediamento di Solima, prima di arrivare infine a Phale.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

9° Giorno - lunedì 23 ottobre - Phale - Ghunsa

(3595 m) 2 ore
Giornata di acclimatamento con un breve tragitto di circa 2 ore lungo il fiume, tra i boschi di larice e ginepro, fino a Ghunsa.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

10° Giorno - martedì 24 ottobre - Ghunsa - Kambachen

(4100 m) 7 ore
Il trekking verso nord prosegue nelle foreste di pini e rododendri. Attraversate le cascate ed il ponte di Rampuk Kharka, si continua a salire fino a Khambachen, godendosi la vista stupenda del Monte Jannu. Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

11° Giorno - mercoledì 25 ottobre - Kambachen - Lhonak

(4792m) 7 ore
Guardando la morena del ghiacciaio del Kanchenjunga, si procede tenendo conto dell’acclimatamento necessario all’aumento della quota.
Si prosegue sul sentiero segnato dagli ammassi di pietre depositati dagli allevatori di Yak, attraversando grandi cascate. A Ramtang, elevato pascolo tibetano, tempo per riposo prima di riprendere il cammino verso l’enorme stupendo ghiacciaio di Lhonak. Qui, a novembre, le temperature si abbassano fino a 20 gradi sotto zero.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

12° Giorno - giovedì 26 ottobre - Lhonak - Pang Pema/Campo Base del Kanchenjunga

(5140m) 5 ore
Entrata nell’universo sacro della terza vetta più alta del mondo. Pranzo a Pang Pema, conosciuta come Campo Base del Kanchenjunga, per le spedizioni verso la cima. Avvicinandosi al campo, si avvista il gigantesco muro di ghiaccio. Salita facoltativa sulla cima per godere della vista del Jinsin Ri (7483M), incastonato fra Nepal, Sikkim e Tibet.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

13° Giorno - venerdì 27 ottobre - Pang Pema - Kambachen

(4100 m) 9 ore
Ritorno, ripercorrendo lo stesso tragitto a Kambachen.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

14° Giorno - sabato 28 ottobre - Kambachen - Ghunsa

(3595 m) 7 ore
Proseguimento per Ghunsa.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

15° Giorno - domenica 29 ottobre - Ghunsa - Sele La

(4290 m) 5 ore
Comincia la salita, attraverso foreste, fino al passo Sele la.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

16° Giorno - lunedì 30 ottobre - Sele La - Sinion La (4440 m) - Mirgin La (4480 m) - Sinelapcha Bhanjyang (4646 m) -Tseram (3868 m)

9 ore
La salita continua fino ai passi Sinion La, il Mirigin La ed infine l’ultimo, il più alto, il Sinelapcha Bhanjyang. Poi comincia la discesa fino a Tseram.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

17° Giorno - martedì 31 ottobre - Tseram - Lasije Bhanjyang

(3310 m) 8 ore
Giornata di trekking prevalentemente in discesa, lungo il corso del Simbuwa Khola. Si passa il villaggio di Anda Phedi e si continua attraverso le foreste di rododendri. Allontanandosi dalle rive del fiume, si passa dal villaggio di Tortong e si arriva a Lasije Bhanjyang.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

18° Giorno - mercoledì 01 novembre - Lasije Bhanjyang - Bhotegaon

5 ore
Il trekking continua verso sud in direzione dell’Amji Khola. Pranzo e proseguimento percorrendo i sentieri battuti dagli abitanti dei villaggi durante i loro tragitti quotidiani, fino all’arrivo al piccolo villaggio di Bhotegaon.
Cena e pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

19° Giorno - giovedì 02 novembre - Bhotegaon - Phumphe Danda

(1858 m) 7 ore
La discesa continua, inizialmente lungo i sentieri che affiancano il Kabeli Khola. Superato l’Ekchana Bhanjyang si procede verso Mamankhe, attraversando il fiume su un ponte sospeso. Il sentiero passa numerosi piccoli villaggi, prima di arrivare a Phumphe Danda.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

20° Giorno - venerdì 03 novembre - Phumphe Danda - Khande Bhanjyang

(2129 m) 7 ore
Il sentiero prosegue in discesa tra villaggi e cascate fino a Phungphung Danda, per risalire poi verso Khesewa ed arrivare infine a Kande Bhanjyang.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

21° Giorno - sabato 04 novembre - Khande Bhanjyang - Lalikharka

(2265 m) 7 ore
Il sentiero percorre in discesa la valle e i suoi numerosi piccoli villaggi, fino al Phawa Khola. Attraversamento del fiume sul ponte sospeso e proseguimento in salita sul lato opposto della vallata fino all’arrivo a Lalikharka.
Pensione completa, pernottamento in Lodge o Campo Tendato.

22° Giorno - domenica 05 novembre - Lalikharka - Suketar (2420 m) - Phedim

Trekking lievemente in salita fino a Suketar, e trasferimento con mezzo privato (circa 4 ore) a Phedim. Arrivo e sistemazione in Hotel. Pensione completa.
Pernottamento.

23° Giorno - lunedì 06 novembre - Phedim - Bhadrapur - Kathmandu

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento all’aeroporto di Bhadrapur (circa 7 ore). Arrivo in tempo utile per la partenza del volo per Kathmandu. Arrivo, incontro con l’organizzazione locale per il trasferimento in Hotel.
Sistemazione nelle camere riservate e tempo per relax.
Pasti liberi, pernottamento in Hotel.

24° Giorno - martedì 07 novembre - Kathmandu

Prima colazione in Hotel.
Giornata a libera disposizione per visite individuali e facoltative.
Pasti liberi e pernottamento in Hotel.

25° Giorno - mercoledì 08 novembre - Kathmandu - Istanbul - Milano Malpensa

Trasferimento in aeroporto (almeno 3 ore prima della partenza) per il volo di linea Turkish Airlines delle ore 12.55 diretto a Istanbul. Arrivo alle ore 18.50 e proseguimento con volo di linea Turkish Airlines in coincidenza per Milano delle ore 22.10.
Arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa, Terminal 1, previsto per le ore 23.15.

Hotel previsti o similari

Stelle : -
Da riconfermare al momento della prenotazione










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Nepal - Kanchenjunga con accompagnatore dall’Italia sig. Antonio Curtabbi - Partenza 15 Ottobre

 








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