Myanmar Express

Tour con guida/accompagnatore locale parlante italiano

Le migliaia di pagode che svettano nella piana di Bagan parlano di un'antica grandezza della Birmania. Al tramonto si levano enigmatiche tra le acque e la giungla, mentre il vento più fresco riempie di brividi la vegetazione. Mandalay con le pagode dai tetti dorati e i palazzi adagiati sulla collina splende di ori, mentre Yangon conserva la memoria dei fasti coloniali in mezzo al fermento di una folla che si adensa senza fine per le strade. Ma basta allontanarsi dalle città, per trovare l'incanto senza tempo della Birmania rurale. Lungo le rive del lago Inle la vita si svolge immutata da millenni, con i pescatori, le reti, le capanne sull'acqua, le piogge improvvise. Lo specchio d'acqua torna a rivivere ogni anno con il Festival del lago Inle. Il gigantesco uccello Hinsa della barca reale scivola recando sull'acqua le quattro immagini sacre del Buddha. La folla le attende alla pagoda Phaung Daw Oo. Fra poco le barche con cento rematori si sfideranno velocissime sulle acque placide di questo specchio, che in queste giornate di festa risplende tutto dei colori degli abiti tradizionali. Il viaggio si svolge nelle località classiche della Birmania: Yangon, Bagan, Mandalay, Inle e anche un’escursione finale alla cosiddetta Roccia d’Oro. La formula di viaggio prevede partenze a date fisse con minimo 2 partecipanti e la possibilità di scegliere tra due categorie alberghiere: 3 e 4 stelle. Il trattamento previsto è di pensione completa e l’itinerario si svolge con l’assistenza di guida/accompagnatore locale parlante italiano. Lo stesso tour può essere svolto anche su base privata in date a propria scelta.

Quote individuali in camera doppia in Hotel Categoria 4 Stelle

2 partecipanti € 2.820,00
Suppl. camera singola € 490,00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare) € 400,00
Assicurazione bagaglio-sanitaria-annullamento € 95,00
Visto turistico € 60,00
Quota gestione pratica € 70,00

Quote individuali in camera doppia in Hotel Categoria 3 Stelle

2 partecipanti € 2.650,00
Suppl. camera singola € 330,00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge (da riconfermare) € 400,00
Assicurazione bagaglio-sanitaria-annullamento € 95,00
Visto turistico € 60,00
Quota gestione pratica € 70,00

Supplementi volo

Dal: 05/07/2017 Al: 20/07/2017 € 240,00
Dal: 01/10/2017 Al: 15/12/2017 € 240,00
Dal: 10/01/2017 Al: 31/03/2017 € 240,00
Dal: 21/07/2017 Al: 18/08/2017 € 350,00
Dal: 16/12/2017 Al: 15/01/2018 € 480,00

Quote di partecipazione: Le quote di partecipazione pubblicate sono espresse in Euro e intese per persona e sono state calcolate in base al cambio valutario: 1 Euro = 1,05 USD.  

Quote valide fino al: 30/04/2017

Le quote di partecipazione includono

  • Voli di linea internazionali da Milano o Roma a Yangon e ritorno in classe economica (Emirates, Singapore Airlines o Thai Airways)
  • Voli di linea privata interni, come da programma, in classe economica
  • Tutti i trasferimenti con veicolo privato (auto, minivan o minibus, a seconda del numero dei partecipanti) dotato di aria condizionata e autista
  • Tutte le navigazioni indicate in programma con imbarcazioni turistiche locali collettive
  • Tutti i pernottamenti in camera doppia presso alberghi di categoria a scelta 4 stelle locali o 3 stelle locali (spartano 2 stelle alla Roccia d’Oro)
  • Trattamento come indicato in programma, con pasti in ristoranti locali e/o in Hotel
  • Guida/accompagnatore locale parlante italiano
  • Trasferimenti e visite guidate compresi gli ingressi ai monumenti e alle aree archeologiche indicate in programma
  • Assicurazione “Viaggi Rischio Zero” di Unipol
  • Guida del Myanmar e kit da viaggio firmato Earth

Le quote di partecipazione non includono

  • Assicurazioni (bagaglio/sanitaria/annullamento, UnipolSai Assicurazioni)
  • Tutte le tasse aeroportuali e supplementi carburante
  • Visto turistico birmano
  • Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
  • Early check in e late check out negli alberghi
  • Pasti non indicati, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi, extra personali e tutto quanto non specificato

1° Giorno - Partenza dall’Italia

Ritrovo dei Signori Partecipanti ai banchi di accettazione della compagnia aerea prescelta, presso l’aeroporto di Milano Malpensa o Roma Fiumicino.
Disbrigo delle formalità di check-in e spedizione dei bagagli direttamente fino a Yangon.
Partenza, pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno - Arrivo a Yangon

Al mattino, arrivo all'aeroporto di Yangon, disbrigo individuale delle formalità doganali, trasferimento privato in città e sistemazione in Hotel (le camere saranno disponibili a partire dalle ore 14).
Pranzo libero.
Nel pomeriggio, visita guidata di Yangon: venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyitaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. Gran parte delle esportazioni e delle importazioni passano attraverso il porto di Thilawa, il più grande e trafficato della Birmania. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano... bagnata da fiumi e con due laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque.
La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione.
Il tour include il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon: una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro ed impreziosito di gemme e diamanti nell'ombrello sulla cima.
Dopo la visita, dalla terrazza dell’ultimo piano di un palazzo si può ammirare il panorama a 360 gradi di tutta la città sorseggiando un cocktail.
La giornata si conclude con la cena in ristorante tipico. Pernottamento in hotel.

3° Giorno - Yangon - Bagan

Di primo mattino trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea privata per Bagan (arrivo dopo circa 1 ora).
Si approfitta delle ore più fresche della giornata per la visita di Bagan la località più affascinante della Birmania. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, di cui ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell'Umanità.
Verso la metà dell'XI secolo, sotto il re Anawrahta (1044-1077), Bagan divenne un regno unico iniziando un’età dell'oro in cui la cultura Mon, e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada, esercitarono un'influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada, dando inizio ad un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa. 
Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L'altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme.
I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue.
Non può mancare una sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida pagoda Shwezigon, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania. Seguirà visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico dall'alto di una pagoda. Pranzo in ristorante sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo. Pernottamento in hotel.

4° Giorno - Bagan - Mandalay

Dopo la prima colazione, partenza per Mandalay attraversando i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi, e la vita locale. Arrivo a Mandalay dopo circa 4 ore. L'ultima capitale del regno birmano, prima che l'occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione.
Capitale dal 1857 al 1885, Mandalay è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.
Seconda colazione in ristorante locale e nel pomeriggio inizia la visita che prevede una sosta ai laboratori artigiani delle marionette e degli arazzi, e la visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana ed unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale.
Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che, per leggere tutto il “libro”, una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay. Cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

5° Giorno - Mandalay (Amarapura e Mingun)

Dopo la prima colazione, inizia subito la visita dell'affascinante Anmarapura, dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario dei monaci in un grande monastero. Si prosegue per il ponte U Bein, il ponte tutto in tek più lungo del mondo su cui passeggiare.
Visitata la pagoda Mahamuni, con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall'Arakhan ricoperta di sfoglie d'oro votive, si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo.
Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale.
Quindi, trasferimento a Mingun, antica città reale, in battello locale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale.  Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo, dal peso di 90 tonnellate, e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici. Rientro a Mandalay sempre in battello.
Cena in ristorante locale. Pernottamento a Mandalay.

6° Giorno - Mandalay - Lago Inle

Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso percorso panoramico, arrivo in circa 1 ora. Ci si imbarca su motolance e inizia subito il tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante: il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo. È limpido e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, della serenità della gente e della soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!
Si vedono i pescatori che remano con la gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù. Escursione alle remote Pagode di Taung Tho attraversando una delle zone più panoramiche del lago Inle, superando villaggi su palafitte e orti galleggianti. Al rientro ci si ferma al villaggio di Impawkone con le cooperative tessili delle donne Intha: pregiate sete e tessuti da fior di loto. Sistemazione, cena e pernottamento in hotel a Inle.

7° Giorno - Lago Inle

Prima colazione in hotel. Al mattino partenza in motolance per i villaggi della parte centrale del lago e visita delle splendide colline di Inthein, in un braccio secondario del lago. Qui vive la minoranza Pa-Oh, la seconda più grande minoranza etnica nello Stato Shan. Passeggiata nel villaggio prima di avventurarsi su un lungo viale pieno di bancarelle, che conduce alla cima di una collina dove si trova il magnifico complesso buddista di Inthein composto di centinaia di stupa ricoperti di vegetazione risalenti al XIII secolo, che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù.
Seconda colazione in ristorante locale.
Nel pomeriggio si vedono le famose coltivazioni di frutta e verdura galleggianti sulle acque, si visita il monastero Nga Pha Kyaung, famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, e la grande pagoda Phaung Daw U Kyaung, la più importante dello Stato degli Shan.
Rientro per il pernottamento e la cena in hotel.

8° Giorno - Lago Inle - Yangon - Bago - Kyaikthyio (Roccia d’Oro)

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Yangon. Arrivo e proseguimento con mezzo privato per Kyaikthyio, la "Roccia d'oro", a circa 180 km da Yangon (4 ore di strada), un monte ritenuto sacro sul quale c’è un grosso masso coperto di sfoglie d’oro, situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia. Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha. Per salire, si prendono dei camion alla base del monte Kyaikthyio, adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa per un’avventurosa salita lungo i tornanti di circa 20 minuti.
Pranzo in ristorante locale.
Visita della Roccia d’oro. Cena e pernottamento in hotel.

9° Giorno - Kyaikthyio (Roccia d’Oro) - Bago - Yangon

Prima colazione. Per chi si alza presto: alba panoramica sulla Roccia d'Oro. 
Discesa del monte e partenza con mezzo privato verso Yangon, passando prima dall’antica capitale Bago (l’antica Pegu), 80 km nord-est di Yangon.
Lungo la strada sosta al mercato dei vasai.
Pranzo in ristorante locale.
A Bago si visitano la pagoda Shwemandaw, detta la grande pagoda d’oro, antica di 1.000 anni ed il Buddha sdraiato gigante Shwethalyaung, lungo 55 metri e alto 16. Si ammira uno splendido panorama dalla pagoda Hinta Gone sulla collina. Rientro a Yangon. Sulla via del ritorno si sosterà alla pagoda Kyaik Pun, con 4 Buddha giganti alti 30 m seduti schiena a schiena, e al tempio “nat” per la protezione dei guidatori.
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo serale per l’Italia.
Pasti e pernottamento a bordo.

10° Giorno - Arrivo in italia

Hotel 3 e 4 Stelle

Stelle : -
Da riconfermare al momento della prenotazione









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E’ difficile raccontare un viaggio che ti ha donato tante e differenti emozioni, non riesco a rimanere ancorata a ciò che ho visitato, vorrei trasmettere, se trovo le parole, quello che ho provato in questa terra di sorrisi e pagode. […]

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