16 giorni Un viaggio che entra nella purezza della Mongolia, una terra meravigliosa immersa nella natura più intatta e nella spiritualità più profonda. Dalla moderna capitale Ulaanbaatar a quella antica, Karakorum, centro dell’impero più vasto della storia, passando dal deserto del Gobi. L’incontro con i nomadi incanta per la loro ospitalità in una realtà immutata da secoli, come le funzioni lamaiste, le cerimonie buddhiste e sciamaniche.
Il viaggio prevede lunghi trasferimenti su strada asfaltata e su piste sterrate e polverose, a volte disagevoli. I mezzi utilizzati sono UAZ fuoristrada, da 4 a 12 posti, particolarmente adatti alle piste mongole. L’organizzazione prevede guide e autisti affidabili, oltre ad un cuoco che garantirà regolari pasti. I pernottamenti sono in Hotel di buon livello nella capitale e nei migliori campi gher lungo il percorso: tende tipiche mongole arredate con due o quattro comodi letti provvisti di lenzuola e coperte (a volte da 4/6 posti letto) con servizi igienici, bagni e docce, in comune.
Programma di viaggio speciale per assistere al Festival di Naadam
dal 28 giugno al 13 luglio 2011
Il festival di Naadam è l'evento più importante dell'anno in Mongolia.
Nei giorni 11 e 12 luglio, si festeggia l'anniversario della rivoluzione mongola del 1921,
la Mongolia celebra il suo Naadam (festival) nella capitale Ulaanbaatar dove arrivano
migliaia di mongoli da tutte le "aimag" (regioni) e centinaia di turisti.
E' una vera e propria festa nazionale che si celebra fin dai tempi di Genghis Khan,
quando si riunivano nomadi ed eserciti mongoli. Musiche e danze in stile medievale
si susseguono per ore, per poi dare inizio alla gara più attesa, in cui gli uomini si battono
nella specialità della lotta, sport nazionale, per conquistare il titolo di Leone della Mongolia.
In seguito è il turno degli arcieri uomini e donne, ad affrontarsi in gare di tiro con l'arco.
Infine, oltre seimila cavalieri danno vita alla manifestazione più spettacolare,
quella della corsa sui cavalli.
1° giorno - martedì 28 giugno:
Partenza per Ulaanbaatar
Partenza da Milano con volo di linea per Ulaanbaatar.
2° giorno - mercoledì 29 giugno:
Arrivo a Ulaanbaatar
Arrivo, incontro con la nostra organizzazione e trasferimento in Hotel. Tempo a disposizione per relax.
Pranzo in ristorante. Passeggiata lungo il Viale della Pace, dalla centrale piazza Sukhbaatar fino allo splendido monastero di Gandan. Visita del piccolo Museo di Storia Naturale, dove vengono conservati alcuni preziosi resti di scheletri e uova di dinosauro. Cena e passeggiata per le vie della capitale.
Pernottamento.
3° giorno - giovedì 30 giugno:
Ulaanbaatar - Baga Gazriin Chuluu
Partenza con mezzi fuoristrada in direzione sud per raggiungere il deserto del Gobi (circa 260 km) con soste lungo il percorso per incontrare i nomadi. Arrivo a Baga Gazriin Chuluu, con le spettacolari formazioni rocciose di granito. Breve escursione tra queste bizzarre forme naturali che evocano le figure più strane. Pensione completa e pernottamento in campo gher.
4° giorno - venerdì 1 luglio:
Baga Gazriin Chuluu - Tsagaan Suvarga
Proseguimento in direzione sud per raggiungere il Gobi (tappa di circa 200 km). Arrivo a Tsagaan Suvarga (Stupa Bianco), zona desertica solcata da calanchi e rocce calcaree bianche. Un tempo sommersi dal mare, questi luoghi sono molto ricchi di fossili marini e nel 2000 sono stati scoperti dei graffiti rupestri che risalgono a 3000/5000 anni fa. Pensione completa e pernottamento in campo gher.
5° giorno - sabato 2 luglio:
Tsagaan Suvarga - Parco Naz. Gurvan Saikhan
Partenza per il Parco Nazionale Gurvan Saikhan (circa 200 km) istituito in origine per proteggere la numerosa avifauna della regione e le diverse specie di mammiferi, tra cui lo stambecco siberiano, la volpe, la lince, il cammello selvatico e la gazzella dalla coda nera. Il parco è anche uno degli ultimi habitat del leopardo delle nevi e dell'orso del Gobi.
Escursione a piedi di circa 2 km. a Yoliin Am la leggendaria Valle delle Aquile.
Pensione completa e pernottamento in campo gher.
6° giorno - domenica 3 luglio:
Deserto del Gobi
Si entra nella magia del deserto (circa 190 km) percorrendo le dune di Khongoriin Els, le più grandi e straordinarie della Mongolia. Si risale a piedi la cima delle dune per ammirare il panorama del deserto, in particolar modo al tramonto dove tutto si colora di rosso fuoco. Qui si incontrano famiglie di nomadi e allevatori dei famosi cammelli del Gobi. Pensione completa e pernottamento in campo gher.
7° giorno - lunedì 4 luglio:
Bayan Zag
Proseguimento per l'antica valle di Bayan Zag (circa 160 km), un'altra delle meraviglie del Gobi con le sue "rupi fiammeggianti" che creano un caleidoscopio di colori. Questa è la zona dove l'antropologo Roy Chapman Andrews ha scoperto i più importanti resti di dinosauri. E' anche il territorio popolato dai saxaul, le tipici arbusti che vivono nel Gobi. Pensione completa e pernottamento in campo gher.
8° giorno - martedì 5 luglio:
Bayan Zag - Onghiin khiid
Partenza verso nord per Onghiin khiid (circa 160 km), il tempio del Gobi che comprende due complessi monastici in rovina, divisi dall'ansa del fiume. Dopo le distruzioni del governo filosovietico rimane un nucleo riaperto nel 1990 e tutt'ora attivo e abitato da una ventina di monaci.
Pensione completa e pernottamento in campo gher.
9° giorno - mercoledì 6 luglio:
Onghiin khiid - Karakorum
Proseguimento verso nord per entrare nella verdissima steppa e raggiungere Kharkhorin (240 km), la moderna città nei cui pressi sorgeva Karakorum, l'antica capitale della Mongolia. Lungo il percorso visita al grazioso Shankh Khiid, uno dei monasteri più antichi della Mongolia (XVII Sec.).
Pensione completa e pernottamento in campo gher.
10° giorno - giovedì 7 luglio:
Karakorum - Tsenkher
Al mattino visita dell'Erdene Zuu il primo monastero buddhista edificato in Mongolia nel 1586. Partenza per la sorgente calda di Tsenkher (130 km) dove sono stati portati alla luce siti archeologici paleolitici datati fino a 40.000 anni fa. Sempre a Tsenkher ci si rilassa alle sorgenti calde, vicino a un campo gher.
Pensione completa e pernottamento in campo gher.
11° giorno - venerdì 8 luglio:
Tsenkher - Tsetserleg - Terkhiin Nuur
Partenza per la città di Tsetserleg (22 km) e visita del museo dell'Arkhangai, collocato all'interno del monastero Zayain Gegeenii (XVII sec.). Proseguimento in direzione est per raggiungere Terkhiin Tsagaan Nuur (circa 180 km): un lago di origine vulcanica dove è possibile avvistare animali rari come cervi e cormorani giganti. Possibilità di risalire il vulcano Khorgo.
Pensione completa e pernottamento in campo gher.
12° giorno - sabato 9 luglio:
Terkhiin Nuur - Lago Oghiin
Partenza per il lago Oghiin (250 km), paradiso del birdwatching. In questa zona è possibile ammirare due tra le più interessanti stele di pietra turche presenti in Mongolia (VIII Sec.), con iscrizioni in antico turco e cinese. Pensione completa e pernottamento in campo gher.
13° giorno - domenica 10 luglio:
Lago Oghii - Khustai nuruu
Partenza per il Parco Nazionale Khustai Nuruu (circa 270 km, di cui 50 km di sterrato), l'oasi dei cavalli Przewalski, gli unici equini selvatici del mondo e progenitori di tutti i cavalli.
Pensione completa e pernottamento in campo gher.
14° giorno - lunedì 11 luglio:
Khustai nuruu - Ulaanbaatar
Ultima tappa del viaggio per raggiungere Ulaanbaatar (120 km - strada asfaltata, circa 2 ore). Si arriva a Ulaanbaatar in tempo per l'inaugurazione del Festival, prevista alle ore 10.00. Lotta di 512 lottatori (circa un'ora). Nel pomeriggio, dopo il pranzo, si assiste alla gara di tiro con l'arco e vari piccoli spettacoli.
Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.
15° giorno - martedì 12 luglio:
Ulaanbaatar - Festival di Nadaam
Giornata dedicata al Festival di Nadaam, con la corsa dei cavalli.
Nel pomeriggio, tempo a disposizione per libere attività e shopping.
In serata concerto di musica tradizionale mongola e cena di arrivederci. Pernottamento in Hotel.
16° giorno - mercoledì 13 luglio:
Ulaanbaatar - Rientro in Italia
Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di rientro in Italia.
Data ultimo aggiornamento: 24/03/2011
Gli hotel previsti
Nessun hotel segnalato
Estensioni
Non Previste
Le quote includono
Voli di linea da Milano a Ulaanbaatar, in classe economica
- Trasferimenti privati da e per gli aeroporti
- Tour con mezzi fuoristrada, con autista, carburante e assistenza meccanica
- Pernottamenti in Hotel 4 stelle a Ulaanbaatar e Pechino, in campi gher (anche con letti multipli e bagni in comune), come indicato nel programma
- Trattamento di pensione completa, con pasti preparati dal cuoco al seguito del gruppo
- Visite ed escursioni con ingressi ai Musei, Parchi e Riserve
- Ticket per Festival di Nadaam
- Guida/accompagnatore locale parlante inglese per tutto il tour (parlante italiano per minimo 7 partecipanti)
- Guida e zainetto da viaggio.
Le quote non includono
Tutte le tasse aeroportuali
- Visti d’ingresso in Mongolia
- Pasti non indicati, bevande, mance e tutto quanto non sopra specificato
- Escursioni e visite facoltative.