24 giorni Questo viaggio si svolge in una delle più remote regioni di confine tra il Nepal ed il Tibet, si tratta di un trek grandioso, con tutti i crismi del pellegrinaggio perché consente la partecipazione alla “kora” intorno al Monte KAILASH, in occasione dell’annuale celebrazione del “Saga Dawa”, una tra le più importanti feste del calendario tibetano che coincide con la luna piena del quarto mese lunare ed è la meta finale del pellegrinaggio a cui partecipano numerosi pellegrini di fede buddhista, induista e jainista. Normalmente il circuito viene percorso in senso orario ma può capitare di incontrare pellegrini che seguono la religione Bon-po, l’antico culto pre Buddhista, che compiono la”Kora” in senso antiorario. Alcuni pellegrini più religiosi compiono il periplo della sacra montagna prostandosi continuamente , distendendosi a terra nonostante le asperità del terreno.
Da Kathmandu si raggiunge in volo Nepalganj, cittadina nel Terai vicino al confine indiano. Un secondo volo ci porta a Simikot, capoluogo del distretto di Humla nel Nepal occidentale, dove ha inizio la prima parte del trek. Invece che percorrere il classico percorso che porta al confine tibetano seguiremo la valle di Limi, una remota regione a nord dell’Humla e abitata da gente di etnia Bhotia. Varcato il confine il paesaggio si apre sul Tibet e sulle sue montagne; un trasferimento in jeep conduce al sacro lago Manasarovar e quindi a Darchen, da dove si ha una maginifica vista sul Kailash e da cui parte la “kora”, la circumambulazione della sacra montagna che si realizza in tre giorni di cammino assieme ai pellegrini buddhisti provenienti da tutto il Tibet , Nepal e India. Il trekking non presenta particolari difficoltà, ma è necessaria un ottima preparazione fisica; la prima parte del trek consente una buona acclimatazione all’altitudine in preparazione della seconda parte, che raggiunge quote elevate, e pertanto occorre tenere ben presenti gli effetti dovuti al rischio di mal di montagna. Per quanto riguarda l’alloggio si dorme in tende fornite di materassini. Si ritorna in Nepal percorrendo l’altipiano tibetano, con una spettacolare vista sui colossi himalayani, fino al confine di Zhangmu/Kodari , attraversando il cosidetto “ponte dell’amicizia” per raggiungere infine la caotica ma affascinante Kathmandu.
Programma di viaggio
dal 30 Maggio al 22 Giugno 2011
1° giorno – lunedì 30 Maggio:
Milano - Doha
Partenza dall'Italia con volo di linea per Kathmandu. Pasti e pernottamento a bordo.
2° giorno – martedì 31 Maggio:
Arrivo a Kathmandu
Arrivo nella capitale nepalese, disbrigo delle formalità di ingresso nel paese e incontro con la nostra organizzazione nepalese all'uscita dell'aeroporto. Trasferimento e sistemazione in Hotel (camere a disposizione nella tarda mattinata).
Tempo a disposizione per riposarsi dopo il lungo volo internazionale e possibilità di una prima visita panoramica della città. Si consiglia di iniziare da Durbar Square, cuore della vecchia città, con numerosi templi e palazzi. L'intera piazza è stata proclamata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1979. Iniziamo la visita dal Kastmandap, un tempio in legno ricavato da un solo albero, ed al quale la città deve il proprio nome. Poi di seguito: l'Hanuman Dhoka il palazzo reale; il Maju Deval tempio a tre tetti su un basamento a gradoni, il più popolare luogo d'incontro della città; il tempio di Trailokia Mhan Narayan, dotato di cinque tetti; il Kumari Bahal, tempio della dea bambina che incarna la dea Taleju. Salita al Tempio di Swayambunath, uno dei principali centri di pellegrinaggio per gli induisti ed i buddisti di tutto il Nepal, noto anche come "tempio delle scimmie", che si staglia su un'altura che domina la capitale.
Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
3° giorno – mercoledì 1 Giugno:
Kathmandu
Prima colazione in Hotel.
Giornata libera da dedicare alle visite nella valle di Kathmandu. Si consiglia di iniziare visita dal tempio hindu di Pashupatinath, il più venerato del Paese. Il luogo è anche uno dei più importanti templi consacrati a Shiva. I templi sono immersi nel verde, lungo le rive fiume sacro Bagmati con i "ghat", scalinate che arrivano al fiume, in cui la gente del posto e pellegrini effettuano abluzioni e riti funerari di cremazione. Nel pomeriggio visita di Patan, la seconda città della valle che sorge oltre il fiume Bagmati che la divide da Kathmandu. Il periodo di maggior incremento nelle opere architettoniche risale al XVI secolo. Possiede una concentrazione territoriale di edifici ed opere artistiche superiore ad ogni altro centro nepalese. Anche qui il cuore della città è Durbar Square, da cui si dipartono le vie che percorriamo a piedi per incontrare le tante costruzioni, monasteri, templi, vasche, luoghi sacri. Rientro a Kathmandu.
Pranzo e cena libero. Pernottamento in hotel.
4° giorno – giovedì 2 Giugno:
Kathmandu - Nepalganj
Prima colazione in hotel.
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo diretto a Nepalganj, all'arrivo trasferimento e sistemazione in hotel. Nepalganj è una cittadina posta a pochi km. dal confine indiano ed è il principale centro amministrativo della regione del Terai Occidentale. Interessante la visita al vecchio mercato, stracolmo di mercanzie provenienti dall'India.
Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
5° giorno – venerdì 3 Giugno:
Nepalgunj – Simikot – Yakba 3060 m. 4 ore
Prima colazione in hotel.
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo diretto a Simikot, all'arrivo trasferimento e sistemazione in hotel. Simikot, a 2960 m. di altitudine, è una piccola cittadina e capoluogo del distretto di Humla, nel Nepal occidentale, dove ha inizio la prima parte del trek. Dopo aver sistemato e distribuito i carichi ai portatori si inizia il trekking che ci porterà a Yakba. All'arrivo sitemazione del campo. Pernottamento in tenda e pensione completa.
6° giorno – sabato 4 Giugno:
Yakba – Darmashala 4200 m. 8 ore
Prima colazione al campo.
Pernottamento in tenda e pensione completa.
7° giorno – domenica 5 Giugno:
Darmashala – Talung Tso 4370 m. 8 ore
Prima colazione al campo.
Pernottamento in tenda e pensione completa.
8° giorno – lunedì 6 Giugno:
Talung Tso - Jang 3930 m. 7 ore
Prima colazione al campo.
Pernottamento in tenda e pensione completa.
9° giorno – martedì 7 Giugno:
Jang - Til 3700 m. 8 ore
Prima colazione al campo.
Pernottamento in tenda e pensione completa.
10° giorno – mercoledì 8 Giugno:
Til – Manepeme 3990 m. 8 ore
Prima colazione al campo.
Pernottamento in tenda e pensione completa.
11° giorno – giovedì 9 Giugno:
Manepeme – Hilsa 3858 m. 4 ore
Pernottamento in tenda e pensione completa.
12° giorno – venerdì 10 Giugno:
Hilsa - Purang 3770 m.
Prima colazione al campo.
Lasciato il villaggio di Hilsa e attraversato il ponte sospeso sul fiume Humla Karnali , una colonna di pietra segna il confine tra Nepal e Tibet. Una salita di circa 150 m. ci porta al villaggio di Sher, a 3858 m. di quota, dove è situato il posto di controllo cinese per sbrigare le formalità doganli. In attesa al villaggio ci sono le Jeep che in circa due ore di viaggio condurranno al villaggio di Purang.
Pernottamento in Hotel e pensione completa.
13° giorno – sabato 11 Giugno:
Purang – Darchen 4600 m.
Prima colazione in hotel.
Trasferimento a Darchen, punto di partenza della " Kora", percorrendo la stretta striscia di terra che divide i laghi Rakshas Tal e Manasarovar dove si rispecchia il sacro monte Kailas, il quale con i suoi 6714 m. si trova nella zona più elevata e desertica dell'altipiano tibetano. Grazie a questa posizione isolata è da sempre considerato come vero e proprio ombelico del mondo antico e montagna sacra per eccellenza. In questa particolarissima regione, in un raggio di cento kilometri attorno al Kan Rinpochè ( come viene chiamato dai tibetani il monte Kailas ), hanno origine quattro dei più importanti grandi fiumi asiatici: lo Tsang-Po (Brahmaputra), l'Indo, il Sutlej e il Karnali, i primi due sacri per la fede induista.
Sistemazione in Hotel e pernottamento.Pensione completa
14° giorno – domenica 12 Giugno:
Darchen – Monastero Drira Phuk 4860 m. 6/7 ore salita 450 m. discesa 100 m.
Partenza per la "Kora" un percorso di 53 Km. attorno al sacro Monte Kailas insieme ai pellegrini provenienti da ogni parte; Tibetani, Nepalesi e Indiani che professano diverse religioni, buddhista, hinduista e jainista. Normalmente il circuito viene percorso in senso orario, ma può capitare di incontrare pellegrini di la religione Bon-po ( antico culto pre Buddhista ) che compiono la " Kora " in senso antiorario. Lungo il percorso visita al primo monastero che si incontra lungo il percorso, il Chuku Gompa fondato, nel XIII secolo; l'attuale edificio è stato ricostruito dopo la rivoluzione culturale, Il secondo monastero che si incontra è il Drira Phuk Gompa, da dove si gode una magnifica vista del versnte nord del Monte Kailas. Poco oltre il monastero viene posto il campo.
Pensione completa
15° giorno – lunedì 13 Giugno:
Gompa Drira Phuk – Gompa Zutrul Phuk 4790 m. 6/7 ore salita 420 m. discesa 840 m.
Il percorso affronta il passo più alto, di tutto il percorso, il Dolma La a quota 5630 m. Il passo è contrassegnato da un enorme masso sul quale è raffigurata la dea Dolma ( in sanscritto il suo nome è Tara ) ornato da numerose bandiere di preghiera. I pellegrini compiono tre giri intorno al masso in segno di buon augurio. Il sentiero scende dal versante occidentale fino al lago Gauri Kund ( il lago della pietà 5450 m. ). Si continua in discesa fino al fondo valle, dove scorre il fiume Lham Chu. Seguendo il fondo valle si giunge al Monastero Zurtul Phuk costruito sopra una caverna dei miracoli nella quale il santo Milarepa si fermò a meditare. Nelle vicinanze viene posto il campo
16° giorno – martedì 14 Giugno:
Gompa Zutrul Phuk - Darchen 4600 m. 3 ore discesa 250 m.
Ultima tappa della Kora seguendo sempre il fondovalle dove scorre il fiume Dzong Chu fin dove la valle si apre in un ampia pianura ed è stuata l'ultima stazione di prostazione e seguendo alcuni muri mani sormontati da teshi di yak scolpiti si giunge a Darchen dove termina il circuito. Sistemazione in Hotel. Pernottamanto e pensione completa.
17° giorno – mercoledì 15 Giugno:
Darchen – Tarboche – Lago Manasarovar 4590 m. Saga Dawa Festival
Prima colazione in hotel.
Trasferimento da Darchen a Tarboche, il luogo dove si svolge il "Saga Dawa" Festival la più importante festa annuale del Kailas. Molti pellegrini tibetani si concentrano nel luogo della cerimonia di sostituzione del palo delle preghiere ( il "Tarboche ). Sostituite le bandiere delle preghiere, il palo viene eretto mentre i monaci compiono riti religiosi, suonano corni , conchiglie ed altri stumenti. Nel Pomeroggio trasferimento sulle rive del sacro Lago Manasarovar.
Sistemazione in campo tendato. Pensione completa
18° giorno – giovedì 16 Giugno:
Lago Manasarovar - Paryang m. 4.750 – 250 Km. circa 5/6 ore
Prima colazione al campo.
Mattinata dedicata a visite ed escursioni nei dintorni del Manasarovar, lago sacro che si trova oltre ai 4500 m. di altitudine ed è uno dei bacini d' acqua dolce più alti del mondo. Le sue acque fredde , trasparenti e cristalline spesso presentano sfumature color cobalto. Interessante la visita al monastero di Chiu, situato su un colle che domina il lago ed offre un magifico panorama. Il monastero è il punto di partenza e di arrivo della " Kora" intorno al lago, un percorso sacro che segue le rive collegando i numerosi monasteri che segnano la via, della durata di circa 4 giorni.
Seguendo le rive del lago sacro raggiungiamo il villaggio di Hor Qu percorrendo la strada che attraversa l'altipiano e porta a Lhasa. Lasciato alle nostre spalle il Manasarovar si costeggiano le rive del lago Gunggyu Tso, prima di salire al passo Mayum La a 5280 m., da dove si vede in lontananza il Monte Kailas. Proseguimento per il villaggio tibetano di Paryang e sistemazione in hotel. Pernottamento e pensione completa.
19° giorno – venerdì 17 Giugno:
Paryang – Saga 4640 m. 260 km. 6/7 ore
Prima colazione in hotel.
Si continua il viaggio attraverso l'immenso altipiano tibetano, la prima parte è soggetta a forte vento, che trasporta sabbia proveniente dalle dune che costeggiano la strada. Si oltrepassa il villaggio di Zhongba per giungere infine alla cittadina di Saga, situata nei pressi del fiume Yarlung Tsagmpo ( Bramaputra ). In questo ultimo tratto di strada s'incontrano alcuni monasteri in rovina.
Sistemazione in Hotel. Pernottamanto e pensione completa
20° giorno – sabato 18 Giugno:
Saga - Zhangmu 2300 m.
Prima colazion e in hotel
Attraversato il fiume Yarlung Tsangpo, seguiamo la pista che porta a sud verso il lago Peiku Tso, a 4590 m. di quota, dalle acque turchesi; la catena himalayana fa da sfondo, dominato dallo Shisha Pagma 8013 m. e dal gruppo del Langtang, in territorio nepalese. La pista si immette sulla China-Nepali Highway, chiamata anche Friendship Highway, la strada transhimalayana che si percorre sino al villaggio di Zhangmu ( 340 Km. 6/7 ore circa ), località al confine con il Nepal.
Arrivo e sistemazione in guesthouse. Pensione completa.
21° giorno – domenica 19 Giugno:
Zhangmu - Kathmandu
Prima colazione in hotel.
Da Zhangmu si superano i posti di controllo cinese e si attraversa il Friendship Bridge ( Ponte dellìAmicizia ) ; espletati i controlli nepalesi si prosegue poi per Kathmandu (150 km. 6/7 ore ). La strada scende lungo i contrafforti himalayani fino alla valle di kathmandu . All'arrivo sistemazione in hotel e pernottamento. Pranzo e cena libera.
22° giorno – lunedì 20 Giugno:
Kathmandu
Prima colazione in hotel.
Giornata a disposizione per visite individuali. Si consiglia la visita a Bhaktapur, probabilmente la più interessante delle tre città della Valle di Kathmandu. Il centro storico conserva il fascino e l'aspetto di un tipico villaggio medievale, con gli stessi ritmi ed attività di un tempo. praticamente priva di traffico e le sue strade acciottolate si percorrono piacevolmente a piedi. La Durbar Square è più ampia di quella di Kathmandu con monasteri, cortili, piazze, santuari, pozzi e vasche, templi.
Nel rientro a Kathmandu visita al maestoso stupa di Bodhnath, considerato il più grande al mondo, la leggenda dice che contenga un frammento osseo del Buddha, numerosi pellegrini tibetani si muovono intorno allo stupa in senso orario facendo girare le ruote della preghiera e sgranano rosari. Intorno allo stupa ci sono numerosi negozi di artigianato tibetano. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.
23° giorno – martedì 21 Giugno:
Kathmandu – Rientro in Italia
Prima colazione in hotel.
Giornata a disposizione per visite individuali ed escursioni facoltative, oppure fare shopping nel caotico quartiere di Thamel dove si trovano numerosi negozi di artigianato.
Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto (almeno 3 ore prima della partenza) per il volo di rientro in Italia Pasti e pernottamento a bordo.
24° giorno – mercoledì 22 Giugno:
Arrivo in Italia
Data ultimo aggiornamento: 10/02/2011
Gli hotel previsti
Nessun hotel segnalato
Estensioni
Non Previste
Le quote includono
Voli aerei internazionali da Milano a Katmandu, e ritorno, in classe economica
- Voli aerei nazionali in Nepal, in classe turistica
- 20 kg di franchigia bagaglio sui voli aerei internazionali (15 kg sui voli nazionali in Nepal)
- Tutte le tasse aeroportuali nazionali sui voli aerei nazionali in Nepal
- Tutti i trasferimenti con mezzi privati senza aria condizionata e con autista
- Sistemazione in camera doppia in hotel di categoria 4 stelle a Kathmandu
- Sistemazione in camera doppia in hotel di categoria 3 stelle a Nepalgunj ( per problemi di volo le notti sono extra )
- Sistemazione in tenda durante i percorsi di trekking
- Trattamento di pernottamento e prima colazione a Kathmandu
- Trattamento di pensione completa durante i giorni di trekking
- Assistenza di guide parlanti inglese durante il tour
- Assistenza di portatori e personale locale qualificato durante il trekking
- 15 kg di bagaglio durante i trekking
- Cuoco e attrezzatura da cucina
- Tende per due persone fornite di materassini
- Visite ed escursioni come da programma
- Permessi per i trekking e Parchi Nazionali
- Assicurazioni per lo staff locale
Le quote non includono
Assicurazioni obbligatorie (bagaglio/sanitaria/annullamento, Mondial Assistance, Euro 70,00)
- Tasse aeroportuali e fuel surcharge (Euro 283,00, da riconfermare all’emissione del biglietto aereo)
- Pasti, bevande, mance e tutto quanto non menzionato
- Spese ottenimento visto nepalese (40 Usd da pagarsi all’arrivo a Kathmandu)
- spese ottenimento visto tibetano (120 usd da pagarsi all’arrivo a Kathmandu)
- Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato
- Assicurazioni e tasse aeroportuali internazionali
- Soccorso in elicottero/auto in Nepal e lato Tibetano
- Sacco a pelo
- Eventuali notti in Hotel/Lodge extra