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DOCUMENTI:
Passaporto con visto obbligatorio per permanenza per turismo (fino a 28gg).
Il visto turistico ha validità di 28 giorni.
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CAPITALE:
Yangoon ex Rangoon.
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COORDINATE GEOGRAFICHE:
Confina a E con la Cina, il Laos e la Thailandia, a W con il golfo del Bengala, il Bangladesh e l'India, a N ancora con la Cina e con l'India. Si affaccia a S sul Mar delle Andamane (Oceano Indiano).
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RELIGIONI:
Buddhista, musulmana, cristiana.
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LINGUA:
Lingua ufficiale il birmano; l'inglese è abbastanza diffuso nella classe medio-alta della popolazione.
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MONETA:
Il kyat è la moneta locale, soggetto a quotidiane fluttuazioni, anche con notevoli margini.
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RETE CELLULARE:
Collegamenti telefonici, e-mail ed Internet: La rete telefonica locale è obsoleta e spesso i collegamenti con l'interno del paese sono aleatori.
Il GSM International Roaming non è attivo in Birmania. Tutti i telefoni cellulari provenienti dall'estero sono inutilizzabili.
Il servizio e-mail è limitato e comunque disponibile nei maggiori alberghi.
Il servizio Internet è sotto lo stretto controllo delle autorità governative. L'uso di Internet, in ogni caso, è molto caro e l'accesso ai servizi e-mail internazionali è spesso interdetto. La "privacy" sulle comunicazioni non è garantita.
I costi di una telefonata internazionale sono altissimi. E' bene informarsi sulle tariffe prima di effettuare una chiamata internazionale o di inviare un messaggio e-mail.
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CLIMA:
Il clima è tropicale-umido con alternanza di stagioni: temperato (da novembre a febbraio); caldo (da marzo a maggio); piovoso (da giugno a ottobre).
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FUSO ORARIO:
Rispetto all'Italia: +5,30; +4,30 quando in Italia vige l'ora legale.
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SITUAZIONE SANITARIA:
Si consiglia di:
- evitare l'aggiunta di ghiaccio nelle bevande, non assumere acqua dai rubinetti e non bere latte e bevande di produzione locale - evitare di consumare verdura fresca e frutta che non siano state scrupolosamente lavate con acqua potabile;
- proteggersi dalle punture di insetti (zanzare in particolare), sostando in luoghi chiusi e con aria condizionata, applicando lozioni repellenti, indossando camicie a maniche lunghe e pantaloni e dormendo al riparo di zanzariera;
- evitare di andare a piedi nudi per prevenire infezioni da funghi o da parassiti;
- evitare di bagnarsi in corsi d'acqua o nei laghi.
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VACCINAZIONI:
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna.
Vaccinazioni consigliate: trattamento antimalarico (a rischio soprattutto nelle zone rurali). Sono, altresì, consigliate le vaccinazioni, previo parere medico, contro: Epatite A, Epatite B (a rischio per soggiorni superiori a sei mesi e per contatti sessuali con la popolazione locale), Encefalite giapponese (a rischio per soggiorni superiori a quattro settimane in zone rurali), il Tifo (a rischio per soggiorni in zone rurali e/o per periodi superiori a quattro settimane), la Rabbia (a rischio per accidentale morso di cani, gatti o scimmie), la Difterite ed il Tetano.
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USI E COSTUMI:
I principali siti turistici del paese sono buddisti.
I birmani si contraddistinguono per la bonarietà, la cordialità e la tolleranza nei rapporti con gli stranieri. E' necessario tuttavia rispettare i loro usi e costumi, evitando così spiacevoli malintesi.
Visitando i luoghi di culto, si consiglia di non indossare pantaloni corti e magliette senza maniche. Prima di entrare in una pagoda o in un monastero è obbligatorio togliersi scarpe e calze.
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TRASPORTI:
I mezzi di trasporto pubblici urbani sono obsoleti ed in pessime condizioni di manutenzione. Alti i tassi d'incidenti dovuti alla guida spericolata e al non rispetto delle norme stradali.
I taxi versano in precarie condizioni di manutenzione e colloquiare con l'autista che di norma parla solo il birmano è difficile. Nell'uso dei taxi è bene stabilire chiaramente con i tassisti la destinazione e il prezzo.
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EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE CONSIGLIATO PER IL VIAGGIO:
Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che oguno dovrà adeguare alle proprie abitudini ed esigenze.
- scarpe comode per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia
- pantaloni comodi di cotone e pantaloni corti
- un capo di mezzo peso per la sera
- camicie di cotone e t -shirt
- mantella impermeabile o cerata leggera
- calze di cotone
- fazzoletti, foulard
- necessaire (sapone disinfettante, salviette umide)
- copricapo leggero per il sole e occhiali da sole
- crema solare protettiva (anche per labbra)
- presa elettrica ad attacco universale
- macchina fotografica con rullini
- farmacia personale consigliata:
- garze e cerotti, benda elastica
- disinfettanti intestinali, enterogermina
- antibiotici a largo spettro
- analgesici, antistaminici, antiinfiammatori, antidolorifici
- collirio
- bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione
- repellenti per insetti
- farmaci di uso personale
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LETTURE CONSIGLIATE:
Bambini d'Oriente di Corrado Ruggeri (Feltrinelli, Milano 1998)
La Birmania, la Cambogia e il Laos vengono descritti con i volti e le storie di uomini e donne feriti dal passato e di bambini che non hanno mai conosciuto l’infanzia.
Birmania - Un paese da amare di Bernardino Del Boca (L'Età dell'Acquario, Torino 1989)
Il volume si propone di far conoscere questo stupendo paese dalle innumerevoli pagode.
Birmania, Myanmar di Gianni Limonta e Giorgio Mirandola (Leonardo Arte, Milano 1998)
Uno spunto senz’altro affascinante per chi vuole avvicinarsi a questo paese attraverso un percorso per immagini.
Birmania: Storia, Arte, Civiltà di Renzo Carmignani (Giardini, Pisa 1971)
È l’unica opera di carattere storico dedicata a questo paese attualmente disponibile nelle maggiori biblioteche. Il testo, ben fatto anche se un po’ datato, dispone di cartine ed è illustrato da qualche fotografia in bianco e nero.
Danzando in Cambogia di Amitav Ghosh (Linea d’ombra, Milano 1994)
Opera dello studioso postcoloniale, che colpisce favorevolmente il lettore per la lunghezza e l’ampiezza dei suoi viaggi nel Myanmar contemporaneo e per la sua conoscenza delle opposte fazioni politiche.
Fiabe birmane a cura di Guido Ferraro e Gabriella Buscaglino (Arcana Editrice, Milano 1989)
Un’affascinante raccolta dedicata al patrimonio folklorico del paese.
Giorni in Birmania di George Orwell (Mondadori, Milano, 1983)
Un’avvincente lettura sull’entroterra del paese all’epoca degli inglesi. Orwell prestò servizio per la polizia coloniale britannica in Myanmar e nel suo romanzo diede prova di una conoscenza profonda della vita quotidiana degli espatriati inglesi e della gente del posto.
Il santuario profanato. I manobo di Arakan di Giorgio Licini (EMI, Bologna 2000)
È una delle pubblicazioni dedicate al paese, disponibile nel catalogo della casa editrice missionaria.
Il sentiero del Buddha di Tom Lowenstein (EDT, Torino 1997; collana 'Saggezze del mondo')
È una guida vivace e riccamente illustrata alla storia e alle leggende del buddhismo, oltre che ai temi principali della sua tradizione spirituale, antica e contemporanea.
Libera dalla paura di Aung San Suu Kyi (Sperling & Kupfer, Milano 1996)
Questo saggio offre un ritratto spirituale dell’autrice, testimone coraggiosa di un popolo oppresso.
Strade di bambù. Viaggio in Cina, Laos, Birmania di Marco Del Corona (EDT, Torino 1999; collana 'Orme')
Dalla Cina meridionale al Laos, alla Thailandia, alla Birmania. Diario di viaggio quasi costantemente on the road, fornisce una serie di consigli e avvertimenti indiretti, mascherati nella forma di un’aneddotica ironica, preziosi per il ‘turista fai-da-te’ che voglia avventurarsi anche in luoghi remoti e proibiti, sfidando la sorte e, soprattutto, la burocrazia.
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