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FORMALITA' D'INGRESSO:
Per entrare in Laos è necessario il passaporto, valido almeno 6 mesi dalla data di entrata nel Paese, munito di visto di ingresso. Il visto può essere richiesto alle ambasciate del Laos fuori dal Paese oppure lo si può ottenere all’arrivo, all’aeroporto di Vientiane (costo di circa 30 Usd. + 2 foto-tessere).
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VACCINAZIONI:
I cittadini europei non devono sottoporsi a vaccinazioni obbligatorie per recarsi in Laos.
Suggeriamo di consultare l'Ufficio di Igiene per avere informazioni aggiornate sulla destinazione. Da parte nostra consigliamo la profilassi antimalarica e antitifica e l'osservanza delle elementari regole di igiene.
Siate particolarmente cauti con l'acqua (e anche con il ghiaccio); controllate che venga prima bollita o che provenga da contenitori chiusi ermeticamente. Si può incorrere in colpi di sole o di caldo dovuti alla disidratazione; bevete molti fluidi, evitate di esporvi troppo al sole e di fare sforzi nei momenti più caldi.
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VALUTA:
La moneta ufficiale è il Kip il cui rapporto di cambio con il Dollaro è di 1 Usd = 750 Kip.: 1 Kip = 0,01 Euro. Per comprare Kip rivolgetevi alle banche o agli uffici di cambio esibendo il vostro visto d'ingresso.
Ai negozi e servizi è proibito accettare valuta straniera, ma in effetti qualsiasi commerciante accetterà (con gioia) pagamenti in dollari americani.
I Traveller’s Cheques in dollari americani o in altre valute europee possono essere facilmente cambiati in tutte le banche e negli uffici di cambio autorizzati.
Le carte di credito sono accettate solo in qualche Hotel, ristorante o negozio di lusso a Ventiane, dove è uso aggiungere il 5% per il servizio.
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DOGANA:
E’ vietato importare droga, riviste pornografiche e armi. E’ severamente vietato esportare immagini del Buddha vecchie o antiche. Per esportare oggetti di antiquariato o oggetti d’arte (copie o originali) è necessario richiedere il permesso al Ministero delle Belle Arti.
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BAGAGLIO:
Per motivi di franchigia aerea , il peso del bagaglio (escluso il bagaglio a mano) non deve superare i 18 Kg a persona. Ideali le robuste sacche in cordura, possibilmente da chiudere con un lucchetto.
N.B: E' consigliabile avvolgere gli indumenti contenuti nella sacca in sacchetti di plastica per salvaguardarli dalla polvere e dall'acqua. E' importante che sul bagaglio venga messa un'etichetta con nome, cognome e indirizzo del proprietario in modo che sia di facile identificazione.
Bagaglio, passaporti e denaro vanno custoditi con la massima attenzione, soprattutto negli aeroporti, negli alberghi e durante visite ed escursioni in luoghi particolarmente affollati.
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TASSE AEROPORTUALI:
Normalmente viene richiesta una tassa di USD 20 ma spesso i funzionari si dimenticano di farla pagare. Una tassa di USD 10 viene invece richiesta ogni volta che si utilizza un vettore aereo per gli spostamenti interni.
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TELEFONO:
Per raggiungere telefonicamente il Laos occorre comporre lo 00856 seguito dall’indicativo interurbano e dal numero dell’abbonato richiesto. Per telefonare in Italia dal Laos occorre rivolgersi all’International Telephone Office di Vientiane che rimane aperto 24 ore al giorno. Nelle province le chiamate internazionali si fanno dall'ufficio postale o dalle poche cabine telefoniche con tessere prepagate.
Per chiamate interurbane nel paese comporre 0 prima del numero, per la chiamate internazionali 00 prima del prefisso del paese (Italia: 0039).
Ora Locale
In estate, quando in Italia vige l’ora legale, in Laos sono 5 ore in avanti, mentre durante l’inverno, con l’ora solare, le ore di differenza diventano 6.
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MANCE:
Generalmente i conti dei ristoranti sono comprensivi del servizio e quindi sarà facoltativo lasciare una mancia. E’ usanza darla al personale degli hotel che prestano un buon servizio.
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LINGUA:
Il Lao è la lingua ufficiale del Paese. Come molte altre lingue asiatiche anche il Lao è una lingua “tonale” e quindi risulta molto difficile al viaggiatore occasionale distinguere le quasi impercettibili differenze di tonalità che hanno un ruolo molto importante nel senso delle frasi. I caratteri scritti di questa lingua sono molto simili ma non uguali a quelli thailandesi. La seconda lingua ufficiale è il francese che viene in gran parte usato per l’insegnamento superiore. Fra tutti gli operatori collegati al settore turistico, sono molto diffuse le lingue francese ed inglese.
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POPOLAZIONE:
Il Laos prende nome dal suo principale gruppo etnico, i Lao. Anteriormente il Paese aveva conosciuto le invasioni di diverse culture come i Mon e i Khmer ed in seguito di altri popoli originari della Cina meridionale, sui quali si affermò il gruppo etnico dei Lao, strettamente legato alla popolazione Thai. Il 50% della popolazione laotiana è formato dai Lao Lum che vivono lungo tutto il bacino del Mekong. Altre minoranze (circa 68 diversi gruppi etnici) vivono sparse sul territorio occupando principalmente aree di montagna. Fra queste vi sono i Lao Thai nella regione centro-orientale, i Theung o Kha nella regione settentrionale, e i Sung anch’essi presenti nella regione centro-orientale. Molto importante è anche la presenza di una minoranza cinese che si concentra prevalentemente a Vientiane, Paksane e Savannakhet. In minor numero sono presenti in Laos comunità vietnamite, thailandesi, cambogiane e indiane.
La popolazione oggi in Laos ha una densità di soli 20 abitanti per Km2, una delle più basse dell'Asia.
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RELIGIONE:
Il Laos si professa nella quasi totalità il buddismo (circa 2/3 della popolazione) theravada o hinayana, una dottrina religiosa che vide la sua prima diffusione dell’India meridionale. E’ tradizione tra tutti i buddisti maschi, almeno una volta nella vita, trascorrere un periodo più o meno lungo in monastero. Molti di loro completano nei monasteri i loro studi, vestendo il tradizionale abito arancione. Molto diffusa è la cultura animista e la credenza legata al culto degli spiriti.
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CLIMA:
Il Laos rientra totalmente nella fascia tropicale monsonica ed è caratterizzato da tre principali stagioni climatiche. Un periodo fresco e secco va da novembre a metà febbraio, che coincide con l’arrivo del monsone, durante il quale si registrano le temperature più basse dell’anno, con medie tra i 14° e i 20° C. Da metà febbraio fino alla fine di aprile subentra la stagione calda e secca, con temperature massime che si aggirano attorno ai 35°C. Il periodo tra maggio ed ottobre è invece caratterizzato dalla stagione delle piogge, che si concentrano maggiormente nei mesi di giugno, luglio e agosto, e che sono particolarmente intense nella regione centro-meridionale. Durante questo periodo si registrano temperature massime di circa 29°C.
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ABBIGLIAMENTO:
Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T-shirt, camicie e pantaloni di seta, sono l’abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l’arco dell’anno. Da non scordare sono sicuramente un cappellino per il sole, un K-wai per qualche improvviso acquazzone ed un maglioncino che si renderà necessario per l’immancabile aria condizionata degli hotel e dei ristoranti. Indispensabili un paio di scarpe comode per camminare in città e scarponcini da trekking per le escursioni fuori città.
Le donne non dovrebbero indossare abiti che tengano scoperte spalle, braccia e petto; pantaloni e bermuda sono accettati, ma non pantaloncini corti e top.
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MATERIALE FOTOGRAFICO:
Si consiglia un atteggiamento rispettoso se si vuole riprendere la popolazione locale e in molti casi è più opportuno chiedere il permesso agli interessati, che generalmente si dimostrano molto disponibile.
Evitate sempre di fotografare la gente che prega o i monaci e state molto attenti a non fotografaremai nulla cha abbia a che fare con impianti militari.
In Laos si possono trovare alcuni tipi di pellicole, sia per fotografia che per video, ma è più opportuno acquistare il materiale in Italia oppure a Bangkok se si proviene da questo scalo.
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MEZZI DI TRASPORTO:
I mezzi di trasporto locali non sempre sono in grado di offrire un comfort adeguato alle aspettative occidentali anche per la difficoltà di comunicazione via terra, quasi impossibile durante il periodo monsonico. Buoni i collegamenti aerei effettuati con mezzi moderni (ATR 47) per il resto la via di comunicazione tra il Nord e il Sud rimane da sempre il fiume Mekong. Battelli di ogni dimensione percorrono il fiume da sud a nord.
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ELETTRICITA':
La corrente elettrica è a 200 Volt, 50 Hz, in tutto il paese. Per utilizzare gli apparecchi con spine europee si devono usare degli adattatori in vendita nei negozi di elettrodomestici di Vientiane.
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CIBI E BEVANDE:
Gli alimenti e le bevande sono all’origine dei principali disturbi di chi viaggia nei paesi caldi. I migliori alberghi e ristoranti assicurano condizioni igieniche che mettono al riparo da questi rischi. Chi invece utilizza qualche struttura di livello inferiore dovrà osservare alcune precauzioni. Sarà prudente consumare solamente cibi cotti al momento, in modo particolare le verdure ed i legumi, che altrimenti dovranno essere lavati con cura (usare acqua in bottiglia) e conditi con aceto. Per quanto riguarda le bevande, sarà bene evitare l’acqua del rubinetto ed il ghiaccio nelle bibite. Bere solo acqua in bottiglia o bollita, bibite in bottiglia e bevande calde tipo il caffè ed il tè.
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GASTRONOMIA:
Il riso è la base dell’alimentazione in tutta l’Indocina e il Laos non fa eccezione. Questo riso cotto al vapore viene servito in piccoli panieri di vimini e usato scondito e freddo al posto del pane. Nei principali centri del Paese è comunque molto diffuso l’uso del pane, tradizione lasciata dalla lunga colonizzazione francese. La cucina tradizionale del Laos trova riferimento in quella cantonese che generalmente fa largo uso di vegetali, legumi, pesce, pollo, anatra e maiale. Tutti questi piatti sono generalmente accompagnati da alcune spezie che ne risaltano i forti sapori. Molto usate sono la salsa fermentata di pesce ed il peperoncino. Numerosi in tutto il Paese sono i ristoranti cinesi e vietnamiti, e nella capitale si può trovare anche qualche ristorante di cucina occidentale.
La bevanda più popolare è la "birra Lao" (prodotta localmente), una birra leggera e rinfrescante in bottiglie di vetro o in lattina. Gli uomini amano bere il "lau-lao", una scorta di whisky di riso.
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AMBASCIATE:
Ambasciata del Laos in Francia: Av. Raymond Poincarè 74, 75016 Parigi, tel 45530298.
Ambasciata del Laos in Thailandia: South Sathorn Raod193, Bangkok, tel 02/2860010
Ambasciata d’Italia in Thailandia: Nang Linchee Road 399 Bangkok, tel 02/2864844
Questa sede diplomatica cura gli interessi degli italiani che si recano in Laos.
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ASSISTENZA MEDICA:
Il servizio sanitario del Laos è ad un livello molto inferiore rispetto a quello thailandese od occidentale ed è appena sufficiente a coprire le prime necessità. I turisti bisognosi di cure potranno però far uso di alcune cliniche private, con sede a Vientiane e a gestione occidentale, che assicurano un’ottima assistenza medica. Clinica Diplomatica Mahosot, Fa Ngum Road; Clinica Australiana e Clinica Svedese, Phonxai Noi Road.
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EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE CONSIGLIATO PER IL VIAGGIO:
Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che oguno dovrà adeguare alle proprie abitudini ed esigenze.
- sacca robusta/valigia non rigida, possibilmente con lucchetto
- zainetto
- sacco lenzuolo
- scarpe basse e comode per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia
- pantaloni comodi di cotone o jeens e pantaloni corti
- giacca o maglione di mezzo peso
- camicie di cotone e t -shirt con maica lunga/corta
- mantella impermeabile o cerata leggera
- calze di cotone
- fazzoletti, foulard
- necessaire (sapone disinfettante, salviette umide)
- copricapo leggero per il sole e occhiali da sole
- crema solare protettiva (anche per labbra)
- presa elettrica ad attacco universale
- torcia elettrica con pile di ricambio
- borraccia, tazza e coltellino multiuso
- binocolo
- macchina fotografica con rullini
- passaporto e documenti personali (si consiglia fare una copia)
- farmacia personale consigliata:
- garze e cerotti
- benda elastica
- disinfettanti intestinali, enterogermina
- antibiotici a largo spettro
- analgesici
- antistaminici
- antiinfiammatori
- antidolorifici
- collirio
- bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione
- repellenti per insetti
- farmaci di uso personale
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LETTURE CONSIGLIATE:
Gente alla deriva di Susanna Agnelli e Giuliano Zincone (Rizzoli, Milano 1980)
È una raccolta di articoli giornalistici sulla situazione delle minoranze etniche e dei profughi in Indocina dopo la guerra del Vietnam. Alcune pagine sono specificamente dedicate al Laos.
Guerre politiche di Goffredo Parise (Einaudi, Torino 1976)
È un reportage su 'viaggi in zone di guerra o di rivoluzione' compiuti nei mesi di maggio e giugno del 1970. In particolare, l'autore racconta il suo incontro con i partigiani del Pathet Lao.
Il Laos contemporaneo di Bernard Hours e Monique Selim (L'Harmattan Italia, Torino 1998)
È un interessante saggio di antropologia politica.
Il Laos contemporaneo di Bernard Hours e Monique Selim (L'Harmattan Italia, Torino 1998)
È un interessante saggio di antropologia politica.
L'Indocina rimeditata di Emilio Sarzi Amadè (Angeli, Milano 1983)
Ripercorre gli avvenimenti succedutisi in Indocina dopo la guerra contro gli Stati Uniti. Il libro, che analizza anche la situazione laotiana, si basa sulle esperienze dell'autore in Vietnam e negli altri paesi della regione.
La guerra di popolo dell'Indocina, Laos e Cambogia di Wilfred Burchett (Jaca Book, Milano 1970)
Analizza i problemi politici e sociali del Laos degli anni '70. Dal momento che non è più in commercio, potete cercarlo in biblioteca.
Strade di bambù. Viaggio in Cina, Laos e Birmania. del giornalista milanese Marco Del Corona (EDT, Torino 1999; collana 'Orme')
Ripercorre l'itinerario del viaggio compiuto dall'autore nell'ottobre del '97, qui raccontato in una sorta di diario-reportage anomalo e divertente. Scritto con stile sintetico e incisivo, il libro procede per lo più non attraverso descrizioni generiche, ma tramite veloci flash, piccoli resoconti fulminei che focalizzano, di capitolo in capitolo, l'attenzione su un elemento, un incontro, una curiosità specifica.
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