Alla sterminata regione tibetana, costituita da un vastissimo altopiano arido compreso tra 3.600 metri e 5.000 metri di altitudine, appartiene il primato di essere la regione abitata più elevata esistente sulla terra.
L'altopiano tibetano é circondato da una serie di catene montuose pressoché parallele: a nord quella dei monti Kunlun, caratterizzata da ampie valli, a sud quella dell'Himalaya, le cui valli sono strette e profonde.
Dalla catena del Kailash nascono la maggior parte dei grandi fiumi del sub continente Indiano quali l'Indo, il Gange, il Sutlej e lo Yarlung Tsangpo (Bramaputra) mentre quelli della Cina e dell'Indocina, lo Huang He, il Mekong e il Saluen, prendono vita nella catena sud orientale himalayana. Queste imponenti catene montuose sono chiuse a nord dal Karakorum.
Numerosi laghi punteggiano d'azzurro il grigio altopiano: si formarono nella maggior parte dalla fusione di ghiacciai che colmarono vasti bacini vuoti.
Essendo questi laghi quasi tutti privi di emissari, le enormi masse d'acqua in essi contenute evaporarono nel tempo divenendo salmastre. La maggior parte della popolazione tibetana vive nelle valli coltivabili situate nel sud-est del paese dove l'altitudine si mantiene sui 3.650-4.000 metri, i maggior centri abitati sono: Lhasa e Tsetang nella regione dell'U e Shigatse e Gyantse nella regione di Tsang.
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