Nazca non puo' essere considerata bella ma e' sicuramente una citta' misteriosa.
Si trova in una sperduta regione desertica a sud del Peru' distante 40 Km dal mare, famosa in tutto il mondo per le enigmatiche linee, dal significato e dalla funzione ancora sconosciuti, che vi sono incise e che si possono osservare in modo comleto solo dall'aereo.
di questi disegni giganteschi e iniziamo a comprendere il perche' siano sorte tante e strane teorie riguardo la loro funzione, utilita' e realizzazione.
Ci dirigiamo pertanto verso il piccolo aereoporto, costituito da una pista di atterraggio e da 3 o 4 hangar, per effettuare un volo di circa 30 minuti che ci permettera' di osservare questi misteriosi disegni.
Dal nostro Cessna possiamo finalmente osservare le gigantesche linee che si estendono sul suolo a rappresentare disegni di figure geometriche, di animali, di vegetali e figure umane, risalenti al 200-800 d.C. periodo in cui fiori' la civilta' Nazca.
I geoglifi vennero realizzati su un terreno di argilla, calcite, sabbia e sassi dove non cade mai una goccia di acqua; essi nascono dal contrasto cromatico tra il colore giallo chiaro dell'argilla e il colore scuro del terreno che veniva ingegnosamente ottenuto spostando il pietrisco ai lati delle linee creando cosi', nel contempo, una barriera di protezione dall'azione del vento.
Rimaniamo stupiti dall'armonia e dal complicato sistema di costruzione
Esse furono rinvenute casualmente nel 1927 da Toribio Mija; susseguentemente vennero studiate, nel 1939, dall'archeologo americano Paul Kosok ma il piu' importante contributo di studi sul loro significato venne apportato dalla tedesca Maria Reiche, che dal 1946, ha dedicato l'intera sua vita a comprenderne il significato. Sulla Panamericana, che purtroppo attraversa la pampa di Nazca, si trova la casa, ora diventata museo, dove visse e studio' la Reiche; attualmente essa e' ospite del governo peruviano e vive a Lima. In questo luogo sono conservati oltre ai ricordi personali anche i lucidi dei rilievi in scala di tutte le figure e linee.
Le linee da cui sono formati i geoglifi furono tracciate senza dubbio a mano, dato che non esistevano a quel tempo, in America, animali da tiro; molti rappresentano figure animali tra cui le piu' note sono: la balena, il papagallo, la lucertola lunga piu' di 180 m., il colibri', il condor e l'enorme ragno lungo circa 45 m: questo e' la riproduzione fedele di un ragno che vive nelle zone piu' inaccessibili dell'Amazzonia, il "ricinulei" ed e' uno dei ragni piu' rari del mondo. La cosa piu' stupefacente e' che il geoglifo e' talmente accurato nei particolari che riporta anche l'organo riproduttivo del ragno, questo che e' situato all'estremita' di una zampa, e' visibile nella realta' solo al microscopio.
Questo album da disegno gigante e' completato da figure umane, come l'enigmatico astronauta, da piante, dalle innumerevoli linee alcune lunghe addirittura 8 Km e da gigantesche figure geometriche quali triangoli e trapezi che sembrano piste di atterraggio per ipotetiche astronavi e che non a caso hanno dato adito ad ardite tesi di contatti tra la civilta' Nazca e gli extraterrestri.
Ma esistono molte altre interessanti teorie sulla funzione di questi disegni: calendario astronomico, calendario agricolo (teoria fortemente difesa dalla Reiche che l'americano Hawkins, con lo sviluppo dei suoi studi computerizzati, dimostro' infondata); disegni rituali religiosi (teoria dello storico peruviano Horkheimer); tracce-guida che avevano lo scopo di fabbricare teli funerari lunghi parecchi metri senza alcuna giuntura; fu infatti il ritrovamento di un corredo funerario, nella necropoli di Paracas, ricco di tessuti della lunghezza da 20 a 28 m. alti da 4 a 6 m. che avvaloro' questa ipotesi; infine, la teoria piu' affascinante sostiene che i Nazca fossero capaci di volare; l'americano Bill Spohrer, utilizzando una stoffa realizzata con la stessa trama con cui venivano fatti quei tessuti rinvenuti nelle tombe e che attualmente e' utilizzata per i paracadute, costrui' un pallone aereostatico. Nel 1975 la mongolfiera battezzata "condor 1" volo' per 20 minuti compiendo un percorso di 5 Km.
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