Viaggio atteso da anni quello di Romolo Romani per l’Orissa.
Divieti di accesso così pervicaci da farli parere sbarramenti alla conoscenza per segreti tribali o pericoli reali.
Scoperta di un mondo segreto in cui nei visi si mischiano caratteristiche indiane e africane.
Povertà ai limiti della primordialità che sorprende per la dimensione esagerata di collane e orecchini e per l’abbondanza di fili di perle colorate.