Una mostra a Lecco ricorda Padre De Agostini



Lo chiamavano don Patagonia per la sua fedeltà a quella terra estrema alla fine del mondo.
E in effetti nessuno come l’intrepido missionario salesiano ha contribuito alla sua conoscenza ed esplorazione. A padre Alberto Maria De Agostini è dedicata la mostra promossa da Earth Viaggi a Lecco al Palazzo delle Paure (via XX Settembre 22), che rimarrà aperta fino al 7 dicembre.

Si intitola La Patagonia di Padre de Agostini ed è curata da Mario Brigando, che ha riunito una scelta delle 30-40 mila foto scattate a partire dagli anni Dieci del Novecento e oggi conservate, insieme ad altri oggetti esposti a Lecco, come capi di abbigliamento e tende da campo, nel prezioso museo salesiano di Punta Arenas, in Cile.

Partito per guadagnare nuove anime a Dio, l’intrepido missionario rivelò al mondo europeo una terra favolosa, che era consegnata ai ricordi di Magellano, di Drake, di Darwin.
Fratello di Giovanni De Agostini, fondatore del celebre istituto geografico novarese, fu subito affascinato da quella selvaggia regione di ghiacci, di praterie, di mare. Esplorò e cartografò la Terra del Fuoco, i canali dell’arcipelago dello Stretto di Magellano, il massiccio del Paine, il monte Balmaceda.
Poi fu la volta dello Hielo Continental, del Perito Moreno, del ghiacciaio Upsala, del Lago Argentino.

Si avventurò nelle valli del Fitz Roy e del Cerro Torre, che presto con i loro pilastri di granito avrebbero attirato i migliori scalatori del mondo. Tutto preso dall’ansia di far conoscere quei luoghi tanto diversi dall’Europa, girò due documentari, fra cui Terre Magellaniche, che giunse nelle sale cinematografiche nel 1933.
Pubblicò articoli sulla rivista del Club Alpino Italiano e su numerosi periodici geografici e firmò una serie di volumi, fra cui I miei viaggi nella Terra del Fuoco, Trent’anni nella Terra del Fuoco, Sfingi di ghiaccio e Ande Patagoniche.

Don Patagonia sarebbe scomparso nel 1960.
Il Governo cileno gli ha intitolato uno dei maggiori Parchi nazionali, oggi Patrimonio dell’umanità dell’Unesco, che copre una superficie di quasi quindicimila chilometri quadrati sull’arcipelago a sud dello Stretto di Magellano e su parte della Terra del Fuoco.

«Chi ha osservato da vicino i monti patagonici – scrisse – ha scoperto in essi tutta la magnificenza e grandiosità dei grandi colossi della montagna e ha sperimentato verso di essi un irresistibile fascino, che solo possono risvegliare in noi le cime più eccelse».



Orari d'apertura
Apertura dal 4 Ottobre al 7 Dicembre 2014

Lunedì e Martedì chiuso
Mercoledì dalle 9 alle 13
Giovedì dalle 15.30 alle 18.30 e dalle 21 alle 23
Venerdì dalle 15.30 alle 18.30
Sabato e Domenica dalle 10.30 alle 18.30



Mostra fotografica - Padre De Agostini

Mostra fotografica - Padre De Agostini

Mostra fotografica - Padre De Agostini

Mostra fotografica - Padre De Agostini

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